CURIOSAMENTE 🌺🌺🌺
Nessuno che osservi quanto occorrerebbe prevedere incremento degli organici con personale di ruolo, riduzione delle esigenze di straordinari, aumento dei tempi di cura. I colleghi mi dicono dell'imposizione aziendale di 15 minuti a visita, in privato si lamentano ma poi si adeguano. Così come i medici di famiglia con migliaia di "assistiti". Davvero merita di esser tutelata la deriva verso la "medicina in batteria"?
Grazie a Maurizio Federico per lo screenshot.
Nessuno che osservi quanto occorrerebbe prevedere incremento degli organici con personale di ruolo, riduzione delle esigenze di straordinari, aumento dei tempi di cura. I colleghi mi dicono dell'imposizione aziendale di 15 minuti a visita, in privato si lamentano ma poi si adeguano. Così come i medici di famiglia con migliaia di "assistiti". Davvero merita di esser tutelata la deriva verso la "medicina in batteria"?
Grazie a Maurizio Federico per lo screenshot.
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CARNE ARTIFICIALE 🌺🌺🌺
Pare necessario occuparsi del tema (se non vogliamo, parafrasando un noto adagio, che il tema si occupi di noi). Al momento le opinioni paiono unanimi tanto quanto e più che sui vaccini covid. Nel coro generale, questo è per il momento uno studio in apparenza un minimo più articolato. Poi, vedremo.
IL MITO DELLA CARNE COLTIVATA: UNA REVISIONE
Sghaier Chriki e Jean-François Hocquette
Front. Nutr., 07 February 2020
Sec. Nutrition and Food Science Technology
Volume 7 - 2020 | https://doi.org/10.3389/fnut.2020.00007
Per soddisfare la crescente domanda di cibo da parte della crescente popolazione umana, la carne coltivata (chiamata anche carne in vitro, artificiale o di laboratorio) è presentata dai suoi sostenitori come una buona alternativa per i consumatori che vogliono essere più responsabili ma non vogliono cambiare la loro dieta. Questa recensione mira ad aggiornare le attuali conoscenze su questo argomento concentrandosi su pubblicazioni recenti e problemi non ben descritti in precedenza. La conclusione principale è che non sono stati osservati progressi importanti nonostante molte nuove pubblicazioni. Infatti, in termini di questioni tecniche, la ricerca è ancora necessaria per ottimizzare la metodologia di coltura cellulare. Inoltre è quasi impossibile riprodurre la diversità delle carni derivate da varie specie, razze e tagli. Sebbene questi non siano ancora noti, abbiamo ipotizzato i potenziali benefici per la salute e gli svantaggi della carne coltivata. A differenza della carne convenzionale, le cellule muscolari coltivate possono essere più sicure, senza organi digestivi adiacenti. D'altra parte, con questo alto livello di moltiplicazione cellulare, è probabile una certa disregolazione come accade nelle cellule tumorali. Allo stesso modo, il controllo della sua composizione nutrizionale è ancora poco chiaro, soprattutto per i micronutrienti e il ferro. Per quanto riguarda le questioni ambientali, i potenziali vantaggi della carne coltivata per le emissioni di gas serra sono oggetto di controversia, anche se verrà utilizzata meno terra rispetto al bestiame, ruminanti in particolare. Tuttavia, è necessario prendere in considerazione più criteri per un confronto con l'attuale produzione di carne. La carne coltivata dovrà competere con altri sostituti della carne, in particolare alternative a base vegetale. L'accettazione da parte dei consumatori sarà fortemente influenzata da molti fattori e i consumatori sembrano non gradire il cibo non naturale. Dal punto di vista etico, la carne coltivata mira a utilizzare un numero notevolmente inferiore di animali rispetto all'allevamento convenzionale. Tuttavia, alcuni animali dovranno ancora essere allevati per raccogliere cellule per la produzione di carne in vitro. Infine, in questa revisione abbiamo discusso lo status nebuloso della carne coltivata da un punto di vista religioso. In effetti, le autorità religiose stanno ancora discutendo la questione se la carne in vitro sia kosher o halal (ad esempio, conforme alle leggi dietetiche ebraiche o islamiche).
Pare necessario occuparsi del tema (se non vogliamo, parafrasando un noto adagio, che il tema si occupi di noi). Al momento le opinioni paiono unanimi tanto quanto e più che sui vaccini covid. Nel coro generale, questo è per il momento uno studio in apparenza un minimo più articolato. Poi, vedremo.
IL MITO DELLA CARNE COLTIVATA: UNA REVISIONE
Sghaier Chriki e Jean-François Hocquette
Front. Nutr., 07 February 2020
Sec. Nutrition and Food Science Technology
Volume 7 - 2020 | https://doi.org/10.3389/fnut.2020.00007
Per soddisfare la crescente domanda di cibo da parte della crescente popolazione umana, la carne coltivata (chiamata anche carne in vitro, artificiale o di laboratorio) è presentata dai suoi sostenitori come una buona alternativa per i consumatori che vogliono essere più responsabili ma non vogliono cambiare la loro dieta. Questa recensione mira ad aggiornare le attuali conoscenze su questo argomento concentrandosi su pubblicazioni recenti e problemi non ben descritti in precedenza. La conclusione principale è che non sono stati osservati progressi importanti nonostante molte nuove pubblicazioni. Infatti, in termini di questioni tecniche, la ricerca è ancora necessaria per ottimizzare la metodologia di coltura cellulare. Inoltre è quasi impossibile riprodurre la diversità delle carni derivate da varie specie, razze e tagli. Sebbene questi non siano ancora noti, abbiamo ipotizzato i potenziali benefici per la salute e gli svantaggi della carne coltivata. A differenza della carne convenzionale, le cellule muscolari coltivate possono essere più sicure, senza organi digestivi adiacenti. D'altra parte, con questo alto livello di moltiplicazione cellulare, è probabile una certa disregolazione come accade nelle cellule tumorali. Allo stesso modo, il controllo della sua composizione nutrizionale è ancora poco chiaro, soprattutto per i micronutrienti e il ferro. Per quanto riguarda le questioni ambientali, i potenziali vantaggi della carne coltivata per le emissioni di gas serra sono oggetto di controversia, anche se verrà utilizzata meno terra rispetto al bestiame, ruminanti in particolare. Tuttavia, è necessario prendere in considerazione più criteri per un confronto con l'attuale produzione di carne. La carne coltivata dovrà competere con altri sostituti della carne, in particolare alternative a base vegetale. L'accettazione da parte dei consumatori sarà fortemente influenzata da molti fattori e i consumatori sembrano non gradire il cibo non naturale. Dal punto di vista etico, la carne coltivata mira a utilizzare un numero notevolmente inferiore di animali rispetto all'allevamento convenzionale. Tuttavia, alcuni animali dovranno ancora essere allevati per raccogliere cellule per la produzione di carne in vitro. Infine, in questa revisione abbiamo discusso lo status nebuloso della carne coltivata da un punto di vista religioso. In effetti, le autorità religiose stanno ancora discutendo la questione se la carne in vitro sia kosher o halal (ad esempio, conforme alle leggi dietetiche ebraiche o islamiche).
Frontiers
Frontiers | The Myth of Cultured Meat: A Review
To satisfy the increasing demand for food by the growing human population, cultured meat (also called in vitro, artificial or lab-grown meat) is presented by...
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IL MAESTRO 🌺🌺🌺
Così ieri mi raccontava: "Ho lavorato un anno con due pasticceri che vivevano insieme, un svizzero tedesco e un giovane slavo, facevano anche cene con loro amici, mai stato così bene, nessuno esternava la loro diversità come le persone fanno ora". La questione è tutta qui: ognuno di noi è unico, ma nella vita serve stare insieme. E la diversità delle esperienze è quel che rende interessante e utile metterle in comune. Con attenzione e rispetto.
Così ieri mi raccontava: "Ho lavorato un anno con due pasticceri che vivevano insieme, un svizzero tedesco e un giovane slavo, facevano anche cene con loro amici, mai stato così bene, nessuno esternava la loro diversità come le persone fanno ora". La questione è tutta qui: ognuno di noi è unico, ma nella vita serve stare insieme. E la diversità delle esperienze è quel che rende interessante e utile metterle in comune. Con attenzione e rispetto.
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Forwarded from Giubbe Rosse
APPENA INSEDIATO IL RESPONSABILE INCLUSIONE DEL PD, IACOPO MELIO, NEGA GLI EFFETTI AVVERSI DEL VACCINO E SCRIVE BUFFONI A CHI DENUNCIA GLI EFFETTI AVVERSI, NONOSTANTE CI SIANO CENTINAIA DI MIGLIAIA DI DANNEGGIATI E MORTI ACCERTATI DAI TRIBUNALI COME CAMILLA CANEPA. (Fonte: Twitter)
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Forwarded from Vento dell'Est ⚡️
La Cgil si fa fotografare con le bandiere ucraine, davanti alla Casa dei Sindacati di Odessa. Il luogo in cui, il 2 maggio 2014, i neonazisti sostenitori del regime allora appena insediatosi a Kiev hanno bruciato e massacrato almeno 42 sindacalisti e antifascisti russofoni.
Vergogna infinita per la sigla di Landini, che offende la sua storia un tempo gloriosa.
Vergogna infinita per la sigla di Landini, che offende la sua storia un tempo gloriosa.
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Forwarded from Giubbe Rosse
COMMISSIONE COVID, SALVINI CONTRO MELONI: VIETATO INDAGARE SU REGIONI E VACCINI
Il voto era previsto martedì scorso. Ma poi è stato rimandato di un’altra settimana, a domani, per ragioni tecniche: “Non c’era tempo di rientrare in aula”, è la versione ufficiale. Ma dietro la decisione di far slittare l’istituzione della commissione parlamentare d’inchiesta sul covid-19 c’è uno scontro politico interno alla destra e con l’opposizione, dicono due esponenti di governo. Riguarda i poteri d’inchiesta della commissione che, in quanto d’inchiesta, ha poteri equiparabili all’autorità giudiziaria. A mettere un veto sul testo finale è stata la Lega: in primis, il partito di Matteo Salvini chiede che la commissione d’inchiesta non indaghi sull’operato delle Regioni durante la fase più critica del covid-19 (e in particolare sulla decisione di non istituire le Regioni rosse); inoltre non vuole che la commissione indaghi sulle modalità di acquisto e sull’efficacia dei vaccini anti-covid. Anche sulla presidenza della commissione non c’è accordo: Italia Viva la vorrebbe per sé per mettere sotto accusa il governo Conte-2 (Matteo Renzi lo ha annunciato più volte), ma anche Fratelli d’Italia non sembra intenzionata a rinunciare alla presidenza. (Fonte: Il Fatto Quotidiano)
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Il voto era previsto martedì scorso. Ma poi è stato rimandato di un’altra settimana, a domani, per ragioni tecniche: “Non c’era tempo di rientrare in aula”, è la versione ufficiale. Ma dietro la decisione di far slittare l’istituzione della commissione parlamentare d’inchiesta sul covid-19 c’è uno scontro politico interno alla destra e con l’opposizione, dicono due esponenti di governo. Riguarda i poteri d’inchiesta della commissione che, in quanto d’inchiesta, ha poteri equiparabili all’autorità giudiziaria. A mettere un veto sul testo finale è stata la Lega: in primis, il partito di Matteo Salvini chiede che la commissione d’inchiesta non indaghi sull’operato delle Regioni durante la fase più critica del covid-19 (e in particolare sulla decisione di non istituire le Regioni rosse); inoltre non vuole che la commissione indaghi sulle modalità di acquisto e sull’efficacia dei vaccini anti-covid. Anche sulla presidenza della commissione non c’è accordo: Italia Viva la vorrebbe per sé per mettere sotto accusa il governo Conte-2 (Matteo Renzi lo ha annunciato più volte), ma anche Fratelli d’Italia non sembra intenzionata a rinunciare alla presidenza. (Fonte: Il Fatto Quotidiano)
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Il Fatto Quotidiano
Commissione Covid, Salvini contro Meloni: vietato indagare su Regioni e vaccini - Il Fatto Quotidiano
LEGGI – Forza Italia, Ronzulli & C. verso la Lega: parte la diaspora azzurra LEGGI – La Lega s’impone su FdI e Colle. Ora tornano i decreti Sicurezza LEGGI – Pnrr, scontro con la Lega: Meloni accentra il dossier Il voto era previsto martedì scorso. Ma poi…
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Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
DIRE STRAITS.
di Marco Travaglio.
“Dire straits” non è solo un mitico gruppo rock. È anche la situazione delle truppe ucraine secondo uno dei cablo del Pentagono finiti online: letteralmente – scrive il NYT – “condizioni più disperate di quanto il governo ucraino riconosca pubblicamente”. Motivo: “Senza un afflusso di munizioni, il sistema di difesa aerea che ha tenuto a bada l’aviazione russa potrebbe presto crollare, consentendo a Putin di scatenare i suoi aerei da combattimento così da cambiare il corso della guerra”. Ma anche nuove munizioni potrebbero ben poco contro l’aviazione russa, tuttora intonsa. I leaks dal sen fuggiti confermano più crudamente ciò che il gen. Mark Milley, capo di Stato maggiore Usa, ripete da mesi inascoltato. Cioè che è impensabile la prospettiva su cui si basa tutta la strategia Usa-Nato-Kiev di respingere e sabotare ogni ipotesi di negoziato e financo di cessate il fuoco: una vittoria ucraina a breve o a medio termine, che liberi le quattro regioni occupate dai russi negli ultimi 13 mesi e persino la Crimea. Il giochino degli Usa che accusano Kiev di nascondere il reale andamento della guerra è finito: dai cablo risulta che centinaia di soldati Nato combattono in Ucraina e conoscono la situazione, casomai non bastassero i satelliti e lo spionaggio Usa sui governi sudditi (ucraino, sudcoreano e altri). Biden sa tutto, ma continua a fingere che Kiev stia per vincere e a illudere il popolo ucraino perché si faccia sterminare un altro po’ anziché spingere Zelensky a negoziare almeno un armistizio.
Questa politica criminale, che fa scopa con quella di Putin (il fattore tempo gioca per lui), non incontrava finora alcun ostacolo in Europa: cioè l’area che, insieme all’Ucraina, paga il prezzo più alto di questa guerra senza fine né sbocchi. Ma ieri ha parlato Macron: “La trappola, per noi europei, sarebbe quella di ritrovarci invischiati in crisi che non sono le nostre”, dall’Ucraina a Taiwan, “proprio mentre riusciamo a chiarire la nostra posizione strategica e siamo più autonomi di prima della pandemia. In un mondo segnato dal duopolio Usa-Cina, finiremmo per diventare vassalli anziché costituire un terzo polo”. Mosca ha risposto che la Francia non può mediare fra Russia e Ucraina perché è “implicata nella guerra”. Ma non lo sarebbe più se Parigi smettesse di armare un esercito in “condizioni disperate” e altri governi Ue, a cominciare dai cofondatori Germania e Italia, lo seguissero. Per noi era già chiaro un anno fa, ma ora che lo scrivono anche gli Usa dovrebbe esserlo per tutti: i veri amici degli ucraini sono quelli che vogliono il negoziato, anche a costo di compromessi, per salvare il salvabile in termini di territori e vite umane; non chi li arma per spingerli al suicidio assistito.
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
di Marco Travaglio.
“Dire straits” non è solo un mitico gruppo rock. È anche la situazione delle truppe ucraine secondo uno dei cablo del Pentagono finiti online: letteralmente – scrive il NYT – “condizioni più disperate di quanto il governo ucraino riconosca pubblicamente”. Motivo: “Senza un afflusso di munizioni, il sistema di difesa aerea che ha tenuto a bada l’aviazione russa potrebbe presto crollare, consentendo a Putin di scatenare i suoi aerei da combattimento così da cambiare il corso della guerra”. Ma anche nuove munizioni potrebbero ben poco contro l’aviazione russa, tuttora intonsa. I leaks dal sen fuggiti confermano più crudamente ciò che il gen. Mark Milley, capo di Stato maggiore Usa, ripete da mesi inascoltato. Cioè che è impensabile la prospettiva su cui si basa tutta la strategia Usa-Nato-Kiev di respingere e sabotare ogni ipotesi di negoziato e financo di cessate il fuoco: una vittoria ucraina a breve o a medio termine, che liberi le quattro regioni occupate dai russi negli ultimi 13 mesi e persino la Crimea. Il giochino degli Usa che accusano Kiev di nascondere il reale andamento della guerra è finito: dai cablo risulta che centinaia di soldati Nato combattono in Ucraina e conoscono la situazione, casomai non bastassero i satelliti e lo spionaggio Usa sui governi sudditi (ucraino, sudcoreano e altri). Biden sa tutto, ma continua a fingere che Kiev stia per vincere e a illudere il popolo ucraino perché si faccia sterminare un altro po’ anziché spingere Zelensky a negoziare almeno un armistizio.
Questa politica criminale, che fa scopa con quella di Putin (il fattore tempo gioca per lui), non incontrava finora alcun ostacolo in Europa: cioè l’area che, insieme all’Ucraina, paga il prezzo più alto di questa guerra senza fine né sbocchi. Ma ieri ha parlato Macron: “La trappola, per noi europei, sarebbe quella di ritrovarci invischiati in crisi che non sono le nostre”, dall’Ucraina a Taiwan, “proprio mentre riusciamo a chiarire la nostra posizione strategica e siamo più autonomi di prima della pandemia. In un mondo segnato dal duopolio Usa-Cina, finiremmo per diventare vassalli anziché costituire un terzo polo”. Mosca ha risposto che la Francia non può mediare fra Russia e Ucraina perché è “implicata nella guerra”. Ma non lo sarebbe più se Parigi smettesse di armare un esercito in “condizioni disperate” e altri governi Ue, a cominciare dai cofondatori Germania e Italia, lo seguissero. Per noi era già chiaro un anno fa, ma ora che lo scrivono anche gli Usa dovrebbe esserlo per tutti: i veri amici degli ucraini sono quelli che vogliono il negoziato, anche a costo di compromessi, per salvare il salvabile in termini di territori e vite umane; non chi li arma per spingerli al suicidio assistito.
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Giorgio Bianchi Photojournalist
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Forwarded from ContiamoCi!
PER UNA SCUOLA CHE TORNI AD ESSERE SCUOLA
22 aprile, sala Auditorium Europa, BV Oly Hotel, via del Santuario Regina degli Apostoli 36, Roma.
1° Convegno ContiamoCi! dedicato alla scuola.
Una scuola della conoscenza e del senso critico, libera dai modelli erronei e inefficaci imposti dalla politica, dai media e dalle lobby.
Docenti, dirigenti, genitori e tutti coloro che sono interessati al nostro progetto possono prenotarsi qui
👇👇👇
PRENOTA
La quota di partecipazione, finalizzata unicamente a coprire le spese relative all’evento, è di euro 10 e dovrà essere versata preventivamente tramite bonifico bancario presso:
ContiamoCi
Banca Popolare di Sondrio
IBAN: IT79F0569611800000002687X35
Causale: Iscrizione convegno scuola
Quota: 10,00 €
📌 Possibilità di prenotare le camere nell'albergo del convegno al seguente link:
bit.ly/3yH6P04
22 aprile, sala Auditorium Europa, BV Oly Hotel, via del Santuario Regina degli Apostoli 36, Roma.
1° Convegno ContiamoCi! dedicato alla scuola.
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VACCINEIDE 🌺🌺🌺
A quasi due anni e mezzo dall'inizio di questa saga vaccinale, ancora stiamo a discutere sull'eccesso di decessi: se sia il clima, la pizza o - come diceva quello - lo stress della vita moderna (moderna?!?). La questione cruciale, incredibilmente ancora grande assente malgrado ce la diciamo da mesi, forse da sempre, è il riconoscimento della capacità lesiva di questi prodotti. Capacità lesiva. No solo numeri in eccesso o difetto. Capacità lesiva in termini di meccanismi e bersagli molecolari e cellulari. Quelli che, grazie a una letteratura non vasta ma comunque chiara, precisa ed esaustiva malgrado l'inedita censura scientifica e mediatica, ci consentono di parlare di tossicità della spike, di incognite del RNA e di azione lesiva delle formulazioni liposomiali e via dicendo. Tutto descritto. E aggiornamenti a breve. Solo che poi chi può e sa deve impiegare queste conoscenze nelle sedi opportune, a meno che non voglia continuare a discutere di morti in eccesso e cambiamento climatico.
A quasi due anni e mezzo dall'inizio di questa saga vaccinale, ancora stiamo a discutere sull'eccesso di decessi: se sia il clima, la pizza o - come diceva quello - lo stress della vita moderna (moderna?!?). La questione cruciale, incredibilmente ancora grande assente malgrado ce la diciamo da mesi, forse da sempre, è il riconoscimento della capacità lesiva di questi prodotti. Capacità lesiva. No solo numeri in eccesso o difetto. Capacità lesiva in termini di meccanismi e bersagli molecolari e cellulari. Quelli che, grazie a una letteratura non vasta ma comunque chiara, precisa ed esaustiva malgrado l'inedita censura scientifica e mediatica, ci consentono di parlare di tossicità della spike, di incognite del RNA e di azione lesiva delle formulazioni liposomiali e via dicendo. Tutto descritto. E aggiornamenti a breve. Solo che poi chi può e sa deve impiegare queste conoscenze nelle sedi opportune, a meno che non voglia continuare a discutere di morti in eccesso e cambiamento climatico.
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IMMAGINA, PUOI 🌺🌺🌺
Oggi il web rimbalza ovunque l'annuncio di vaccini RNA per la qualunque entro il 2030. Va detto in realtà che quel che Moderna presenta come "il più grande spettacolo dopo il big bang" è quel vaccino individualizzato anti-melanoma i cui effetti al momento non sono statisticamente significativi. D'altra parte, va detto pure che se per certi giornalisti i vaccini di Moderna e compagnia furono "risolutivi contro il covid", tutto può essere. Basta crederci.
Oggi il web rimbalza ovunque l'annuncio di vaccini RNA per la qualunque entro il 2030. Va detto in realtà che quel che Moderna presenta come "il più grande spettacolo dopo il big bang" è quel vaccino individualizzato anti-melanoma i cui effetti al momento non sono statisticamente significativi. D'altra parte, va detto pure che se per certi giornalisti i vaccini di Moderna e compagnia furono "risolutivi contro il covid", tutto può essere. Basta crederci.
la Repubblica
Vaccini contro cancro e infarto: la rivoluzione con l'mRNA
L'annuncio di Moderna: entro il 2030 potremmo avere vaccini contro le malattie che sono la principale causa di morte. Tutto merito dell'mRna, già…
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CMSi SU PIANO VACCINI - COMUNICATO n. 7 🌺🌺🌺
Lettera di accompagnamento al Comunicato inviato a: governo, ministri, parlamentari tutti e oltre 900 consiglieri regionali, nonché ad indirizzi pec istituzionali.
********************
Gent. ma/o
La Commissione Medico-Scientifica indipendente, costituita da medici e ricercatori senza conflitti di interessi, è sorta da oltre due anni per affrontare i problemi relativi alla pandemia e mettere a disposizione sul proprio sito materiale scientifico, pubblicazioni e comunicati corredati da ampia bibliografia, per un’informazione scientifica aperta al confronto e alla tutela della salute della comunità. Fa riferimento al metodo scientifico e alla medicina basata sulle prove, e non intende rinunciare a discutere nel merito delle strategie finora adottate, supportando le proprie argomentazioni, come si considera normale poter fare in ogni altro ambito di interventi sanitari. In data 15 febbraio 2023, dopo la diffusione del Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale (PNPV) 2023-25, abbiamo inviato il Comunicato n°6.
Alleghiamo ora il Comunicato n°7 che riassume ulteriori riflessioni sul tema, in base alla più valida, recente letteratura scientifica. In particolare segnaliamo un’enorme ricerca nel Regno Unito, durata 20 anni, che ha trovato, contrariamente alle attese dei ricercatori, forti associazioni tra incidenza di demenza e vaccinazioni in età avanzata, specie antinfluenzale, con evidente effetto-dose all’aumentare delle inoculazioni; nonché la conferma di precedenti ricerche di alta validità (studi clinici randomizzati) su aumenti tendenziali di mortalità cardiovascolare in anziani non ricoverati, in condizioni cliniche stabili.
Prima di approvare un nuovo PNPV, con obiettivi così impegnativi per i prossimi anni e con effetti sulla salute da approfondire assolutamente, chiediamo l’apertura di un confronto scientifico istituzionale senza censure preventive e avanziamo nel Comunicato alcune proposte. Tra queste, l’avvio di una reale sorveglianza attiva delle reazioni avverse a breve e più lungo termine, su campioni rappresentativi di popolazione e il “Completamento del percorso di valutazione sull’obbligatorietà delle vaccinazioni”, previsto dalla L. 119/2017 e purtroppo non ancora attuato
Ringraziando per per l’attenzione inviamo cordiali saluti e restiamo a disposizione per qualunque chiarimento, o anche confronto preventivo con esperti di Vostra fiducia
Per la CMSi
Dott. Alberto Donzelli, Prof. Marco Cosentino, Prof. Vanni Frajese, Dott.sa Patrizia Gentilini, Prof. Eduardo Missoni, Dott. Panagis Polykretis, Dott. Sandro Sanvenero, Dott. Eugenio Serravalle.
E Prof. Paolo Bellavite
Lettera di accompagnamento al Comunicato inviato a: governo, ministri, parlamentari tutti e oltre 900 consiglieri regionali, nonché ad indirizzi pec istituzionali.
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Gent. ma/o
La Commissione Medico-Scientifica indipendente, costituita da medici e ricercatori senza conflitti di interessi, è sorta da oltre due anni per affrontare i problemi relativi alla pandemia e mettere a disposizione sul proprio sito materiale scientifico, pubblicazioni e comunicati corredati da ampia bibliografia, per un’informazione scientifica aperta al confronto e alla tutela della salute della comunità. Fa riferimento al metodo scientifico e alla medicina basata sulle prove, e non intende rinunciare a discutere nel merito delle strategie finora adottate, supportando le proprie argomentazioni, come si considera normale poter fare in ogni altro ambito di interventi sanitari. In data 15 febbraio 2023, dopo la diffusione del Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale (PNPV) 2023-25, abbiamo inviato il Comunicato n°6.
Alleghiamo ora il Comunicato n°7 che riassume ulteriori riflessioni sul tema, in base alla più valida, recente letteratura scientifica. In particolare segnaliamo un’enorme ricerca nel Regno Unito, durata 20 anni, che ha trovato, contrariamente alle attese dei ricercatori, forti associazioni tra incidenza di demenza e vaccinazioni in età avanzata, specie antinfluenzale, con evidente effetto-dose all’aumentare delle inoculazioni; nonché la conferma di precedenti ricerche di alta validità (studi clinici randomizzati) su aumenti tendenziali di mortalità cardiovascolare in anziani non ricoverati, in condizioni cliniche stabili.
Prima di approvare un nuovo PNPV, con obiettivi così impegnativi per i prossimi anni e con effetti sulla salute da approfondire assolutamente, chiediamo l’apertura di un confronto scientifico istituzionale senza censure preventive e avanziamo nel Comunicato alcune proposte. Tra queste, l’avvio di una reale sorveglianza attiva delle reazioni avverse a breve e più lungo termine, su campioni rappresentativi di popolazione e il “Completamento del percorso di valutazione sull’obbligatorietà delle vaccinazioni”, previsto dalla L. 119/2017 e purtroppo non ancora attuato
Ringraziando per per l’attenzione inviamo cordiali saluti e restiamo a disposizione per qualunque chiarimento, o anche confronto preventivo con esperti di Vostra fiducia
Per la CMSi
Dott. Alberto Donzelli, Prof. Marco Cosentino, Prof. Vanni Frajese, Dott.sa Patrizia Gentilini, Prof. Eduardo Missoni, Dott. Panagis Polykretis, Dott. Sandro Sanvenero, Dott. Eugenio Serravalle.
E Prof. Paolo Bellavite
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230412_Comunicato_CMSi_7_Piano_Nazionale_Prevenzione_Vaccinale_10.pdf
1.5 MB
CMSi SU PIANO VACCINI - COMUNICATO n. 7 🌺🌺🌺
Testo del Comunicato.
Testo del Comunicato.
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NOI SIAMO FELICI, NOI SIAMO CONTENTI 🌺🌺🌺
Si profila all'orizzonte la remota possibilità di un aumento dei posti a medicina (no abolizione numero chiuso, aumento dei posti) e parte il coro che dice che non serve e che la necessità oggi e che la necessità domani e il fabbisogno e via dicendo. Tutto e il suo contrario, tranne l'unica ovvia e sensata obiezione: per aumentare gli studenti bisogna prima aumentare le aule, i reparti, i laboratori, i docenti, i servizi. Se no stiamo sempre all'ennesimo frate, brodo lungo e seguitate. La soluzione è semplice: il numero di studenti ammessi a qualsiasi corso va limitato sulla base delle strutture esistenti. Niente altro. E nel frattempo sul tema converrebbe chi parla dichiarasse preventivamente i propri conflitti di interesse.
Si profila all'orizzonte la remota possibilità di un aumento dei posti a medicina (no abolizione numero chiuso, aumento dei posti) e parte il coro che dice che non serve e che la necessità oggi e che la necessità domani e il fabbisogno e via dicendo. Tutto e il suo contrario, tranne l'unica ovvia e sensata obiezione: per aumentare gli studenti bisogna prima aumentare le aule, i reparti, i laboratori, i docenti, i servizi. Se no stiamo sempre all'ennesimo frate, brodo lungo e seguitate. La soluzione è semplice: il numero di studenti ammessi a qualsiasi corso va limitato sulla base delle strutture esistenti. Niente altro. E nel frattempo sul tema converrebbe chi parla dichiarasse preventivamente i propri conflitti di interesse.
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SPECCHI RIFLESSI 🌺🌺🌺
Di regola consideriamo solo fonti primarie e non ci occupiamo di chi semplicemente ripete quanto dicono altri. Stavolta tuttavia val la pena dar spazio alla menzione di due fonti secondarie televisive poiché Giubbe Rosse centra molto bene il punto.
LA TELEVENDITA DELL'MRNA COME NUOVA NARRATIVA: NASCONDERE IL PASSATO PARLANDO DEL FUTURO
Di regola consideriamo solo fonti primarie e non ci occupiamo di chi semplicemente ripete quanto dicono altri. Stavolta tuttavia val la pena dar spazio alla menzione di due fonti secondarie televisive poiché Giubbe Rosse centra molto bene il punto.
LA TELEVENDITA DELL'MRNA COME NUOVA NARRATIVA: NASCONDERE IL PASSATO PARLANDO DEL FUTURO
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DANISH COOKIES 🌺🌺🌺
Un gruppo di ricercatori danesi ha pubblicato un interessante report sull'associazione tra lotti di vaccino Pfizer e eventi avversi. Qui di seguito la lettera che ho indirizzato al principale autore.
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Caro dottor Riis Hansen,
Ho letto con grande interesse e apprezzamento la vostra recente lettera sulla sicurezza dipendente dal lotto del vaccino Pfizer COVID-19 e vorrei condividere con voi alcuni commenti.
Quando discutete i risultati, scrivete che "variazioni (da lotto a lotto, da flacone a flacone e persino da dose a dose) nei vaccini possono verificarsi a seguito di variabilità e violazioni pratiche, ad esempio nella produzione di vaccini, nella conservazione, trasporto, manipolazione clinica e aspetti di controllo”. Ciò è ancora più rilevante considerando che i primi lotti commerciali presentavano seri problemi di integrità. Di conseguenza, gli organismi di regolamentazione con una decisione senza precedenti hanno deciso di accettare un'integrità minima dell'RNA del 50% invece del solito 95% che si applica a qualsiasi prodotto farmaceutico:
https://www.rai.it/dl/doc/2021/04/17/1618676600910_APA%20BioNTech%20Pfizer__.pdf (pagina 62)
Ciò significa che qualsiasi lotto o persino qualsiasi fiala potrebbe contenere tra il 50 e il 100% della dose prevista, e comunque sarebbe conforme alle aspettative.
Come punto ulteriore, affermate che le tendenze temporali della segnalazione di eventi avversi non sono state incluse nell'analisi. Le tendenze temporali potrebbero tuttavia essere un grosso problema, poiché in tutti i paesi le segnalazioni spontanee hanno raggiunto il picco all'inizio della diffusione del vaccino e sono diminuite successivamente. Se i lotti con meno dosi fossero stati distribuiti per primi, il che è una probabile possibilità, allora la maggior parte della variabilità potrebbe essere spiegata.
Infine, sarebbe utile identificare eventuali lotti associati a una sproporzione di eventi avversi gravi, inclusa la morte. Se l'Agenzia Medica Danese detenesse ancora campioni di ciascun lotto, allora eventuali analisi della composizione potrebbero essere utili per identificare fattori coinvolti nella tossicità dei vaccini a RNA.
Molte grazie per il vostro studio e cordiali saluti,
Marco Cosentino
Un gruppo di ricercatori danesi ha pubblicato un interessante report sull'associazione tra lotti di vaccino Pfizer e eventi avversi. Qui di seguito la lettera che ho indirizzato al principale autore.
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Caro dottor Riis Hansen,
Ho letto con grande interesse e apprezzamento la vostra recente lettera sulla sicurezza dipendente dal lotto del vaccino Pfizer COVID-19 e vorrei condividere con voi alcuni commenti.
Quando discutete i risultati, scrivete che "variazioni (da lotto a lotto, da flacone a flacone e persino da dose a dose) nei vaccini possono verificarsi a seguito di variabilità e violazioni pratiche, ad esempio nella produzione di vaccini, nella conservazione, trasporto, manipolazione clinica e aspetti di controllo”. Ciò è ancora più rilevante considerando che i primi lotti commerciali presentavano seri problemi di integrità. Di conseguenza, gli organismi di regolamentazione con una decisione senza precedenti hanno deciso di accettare un'integrità minima dell'RNA del 50% invece del solito 95% che si applica a qualsiasi prodotto farmaceutico:
https://www.rai.it/dl/doc/2021/04/17/1618676600910_APA%20BioNTech%20Pfizer__.pdf (pagina 62)
Ciò significa che qualsiasi lotto o persino qualsiasi fiala potrebbe contenere tra il 50 e il 100% della dose prevista, e comunque sarebbe conforme alle aspettative.
Come punto ulteriore, affermate che le tendenze temporali della segnalazione di eventi avversi non sono state incluse nell'analisi. Le tendenze temporali potrebbero tuttavia essere un grosso problema, poiché in tutti i paesi le segnalazioni spontanee hanno raggiunto il picco all'inizio della diffusione del vaccino e sono diminuite successivamente. Se i lotti con meno dosi fossero stati distribuiti per primi, il che è una probabile possibilità, allora la maggior parte della variabilità potrebbe essere spiegata.
Infine, sarebbe utile identificare eventuali lotti associati a una sproporzione di eventi avversi gravi, inclusa la morte. Se l'Agenzia Medica Danese detenesse ancora campioni di ciascun lotto, allora eventuali analisi della composizione potrebbero essere utili per identificare fattori coinvolti nella tossicità dei vaccini a RNA.
Molte grazie per il vostro studio e cordiali saluti,
Marco Cosentino
Wiley Online Library
Batch‐dependent safety of the <fc>BNT162b2 mRNA</fc> COVID‐19 vaccine
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SCIENZA E CONSENSO 🌺🌺🌺
Alcune interessanti riflessioni della giornalista investigativa Maryanne Demasi, che conclude citando Michael Crichton: "Il consenso è affare della politica... I più grandi scienziati della storia sono grandi proprio perché hanno rotto con il consenso. Non esiste una cosa come la scienza del consenso. Se è consenso, non è scienza. Se è scienza, non è consenso. Punto."
Alcune interessanti riflessioni della giornalista investigativa Maryanne Demasi, che conclude citando Michael Crichton: "Il consenso è affare della politica... I più grandi scienziati della storia sono grandi proprio perché hanno rotto con il consenso. Non esiste una cosa come la scienza del consenso. Se è consenso, non è scienza. Se è scienza, non è consenso. Punto."
blog-maryannedemasi-com.translate.goog
Scientific consensus – a manufactured construct
In a recent interview, famed astrophysicist Neil deGrasse Tyson was challenged on his scientific views about COVID-19 and he said “I’m only interested in consensus” - words that would have Nicholas Copernicus and Galileo Galilei rolling in their graves.
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HATERS 🌺🌺🌺
Sempre attuale questo studio su oltre 15mila persone in 21 paesi del mondo, secondo cui i vaccinati mostrano atteggiamenti discriminatori ne confronti dei non vaccinati ma non viceversa. Gli autori concludono che le autorità hanno fatto appello a vincoli morali per convincere la gente a vaccinarsi, e hanno in tal modo fomentato atteggiamenti ostili che giungono a giustificare la privazione di diritti fondamentali. Seminatori d'odio.
Sempre attuale questo studio su oltre 15mila persone in 21 paesi del mondo, secondo cui i vaccinati mostrano atteggiamenti discriminatori ne confronti dei non vaccinati ma non viceversa. Gli autori concludono che le autorità hanno fatto appello a vincoli morali per convincere la gente a vaccinarsi, e hanno in tal modo fomentato atteggiamenti ostili che giungono a giustificare la privazione di diritti fondamentali. Seminatori d'odio.
Nature
Discriminatory attitudes against unvaccinated people during the pandemic
Nature - Vaccinated people express discriminatory attitudes towards unvaccinated individuals across cultures.
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