Marco Cosentino
13.6K subscribers
2.2K photos
212 videos
19 files
3.7K links
Che perder tempo a chi più sa, più spiace.
Download Telegram
Covid e non solo 🌺🌺🌺
👍51😱3
ESSERE O NON ESSERE (UN VACCINO)? 🌺🌺🌺
Due mesi scarsi dalla pubblicazione e sempre ai vertici di qualsiasi classifica di attenzione in rete. Eppure oltre 16mila visualizzazione e retweet a oltre un milione di potenziali utenti non bastano per scardinare il paradigma della valutazione di questi prodotti come vaccini, paradigma che sta aprendo la via a una sequenza infinita di prodotti approvata sulla base della mera capacità di indurre anticorpi, quei medesimi anticorpi che non sono mai serviti ai guariti per certificare il loro stato di immuni. Al netto della libera autodeterminazione che rimane un cardine costituzionalmente garantito della nostra società.

Lo studio: https://www.mdpi.com/1422-0067/23/18/10881/htm
👍72👏19❤12
L'ANTISCIENZA 🌺🌺🌺
Il vaccino covid non blocca il contagio (lo dicono i produttori, mica pizza e fichi...) ma (forse) riduce i sintomi (anche questo lo dicono i produttori). Conseguenza: un non vaccinato che si contagia ha più probabilità di accorgersene rispetto a un vaccinato, il quale può inconsapevolmente contagiarsi e contagiare a meno che non faccia un improbabilissimo tampone. Ora, cosa non è chiaro di questa semplice sequenza di dati di fatto al politico lombardo medio, al netto di sempre possibili carenze di iodio nell'acqua di determinate aree geografiche, problema tuttavia ampiamente risolto da tempo grazie a varie strategie di sanità pubblica asseritamente efficaci? Certo alcune prese di posizione fanno ritenere che ancora ci sia da fare riguardo ad alcune forme di prevenzione. E non parliamo del covid.
👏137👍27😁13🔥5
LA PIAGA DEI NOVAX 🌺🌺🌺

Un commento sotto un mio recente post segnala un servizio delle Iene sull'uso crescente dei medici "a gettone" per far fronte alla carenza di personale negli ospedali pubblici (https://www.iene.mediaset.it/video/sanita-pubblica-nelle-mani-dei-privati_1179718.shtml). Si tratta di professionisti che lavorano a gettone, con altissimi compensi (anche 3-4 e più volte un medico di ruolo), ruotando continuamente da una sede all'altra, senza controllo sulla consecutività dei turni (lavorando dunque anche 24-48 e più ore di seguito, talora addirittura senza il requisito della specializzazione, richiesto invece ai medici di ruolo assunti con regolare concorso.

Il "superlavoro" che costoro pare si sobbarchino mi ha ricordato un altro articolo, altrettanto postato sotto un precedente post da un altro mio contatto, secondo il quale articolo - risalente al 2016 - un 10% stimato di medici avrebbe problemi di droga e alcol a causa dello stress lavorativo (https://www.linkiesta.it/2016/02/bisturi-e-cocaina-oltre-40mila-i-medici-che-fanno-uso-di-sostanze/). Nessuno ha ancora messo le due cose in collegamento, e anzi è possibile che quest'ultima piaga nel 2022 nemmeno esista più, considerando quanto questi anni di pandemia con le varie misure adottate abbiano contribuito a ridurre i livelli di stress nella popolazione in generale e in particolare nelle strutture sanitarie, rasserenando grandemente gli animi.

E così il problema dei problemi rimane ovviamente la piaga dei novax contro la scienza. Che speriamo si possa risolvere al prossimo richiamo, magari bi-trivalente e con qualche bell'obbligo prematurato come fosse antani.
👍102😁23🤯10❤4
LA PIAGA DEI NOVAX 🌺🌺🌺
😁54👍3🎅1
🤬85👍27😁19😢11🤔4❤2🤯2
FALSO PROFILO 🌺🌺🌺
Un account telegram, con il mio nome, la foto e l'indirizzo di questo canale, contatta persone paventando crisi bancarie. Malgrado mostri il mio nome, l'account ha tutti i dati di contatto oscurati. Preciso qui che non sono io, che il mio account personale in telegram è tutt'altro e che comunque non contatto direttamente nessuno sui social che non sia già nella mia rubrica telefonica e io nella sua. Dal mio profilo in questo canale non riceverete mai alcun contatto personale per nessun motivo. Grazie a chi mi ha segnalato l'impostura e grazie a chi mi ha fornito le foto delle schermate qui allegate.
👍230❤30🤬11👏3🔥2🥰1🤣1🍾1
FISCHI PER FIASCHI 🌺🌺🌺
Dopo la Lombardia, anche la Toscana ritiene i medici e i sanitari non vaccinati a rischio di trasmettere SARS-CoV-2 più dei vaccinati. L'errore, perchè di errore si tratta e pure grossolano, non si capisce da dove origini: nessuno dei prodotti covid riporta tra le indicazioni d'uso la prevenzione della trasmissione, e infatti i produttori hanno addirittura dichiarato che non hanno evidenze a riguardo. Esistono invece studi pubblicati che mostrano chiaramente come la riduzione del contagio forse c'era con le vecchie varianti, riduzione di pochi punti percentuali e di qualche settimana in media ma di nessun rilievo per la salute pubblica e oggi con le nuove varianti nemmeno quella. Soprattutto, se è vero come si dice che i vaccini proteggono chi li riceve, aumenta nei vaccinati la probabilità di essere portatori asintomatici, possibilità certo più remota nei non vaccinati. Dal che si deduce che mettere indiscriminatamente a contatto un vaccinato con un fragile in ambienti a rischio è precisamente la cosa principale da NON fare. Se si ritiene di tutelare i contesti a rischio, si richiedano tamponi frequenti, almeno settimanali, antigenici e salivari: a basso costo si ha la massima protezione possibile. E al netto di considerazioni sui guariti che sono ovviamente i soggetti meno esposti a qualsiasi rischio. Questo è.
👍156👏8❤5👎4
FISCHI PER FIASCHI 🌺🌺🌺
🤮121👍15🤬14😁6❤1🔥1🥰1
MI SBAGLIAVO 🌺🌺🌺

Tra ieri e oggi, commentando le decisioni di Lombardia (https://t.me/MarCosent/1041) e Toscana (https://t.me/MarCosent/1048) di tenere i medici reintegrati non vaccinati lontano dai pazienti fragili, le definivo incomprensibili in quanto i vaccinati contagiano tanto quanto i non vaccinati e per di più hanno meno possibilità di accorgersi di portare a spasso il virus. Ma almeno, concludevo, il vaccino li protegge a livello personale. Un minimo.

E invece niente. Disinformato e poco aggiornato come sono, ci aveva già pensato l'Istituto Superiore di Sanità a mettere i puntini sulle "i" con il suo report dello scorso 2 novembre (data significativa), da cui è tratta la tabella qui allegata, la numero 5 a pagina 26 (https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Bollettino-sorveglianza-integrata-COVID-19_2-novembre-2022.pdf).

Facile accorgersi che, almeno fino ai 60 e direi anche agli 80 anni d'età, i non vaccinati hanno in buona parte un minore rischio di contagiarsi, finire in ospedale e pare anche di concludere la loro esistenza terrena, rispetto ai vaccinati con due dosi e anche con tre. E dove i vaccinati vanno meglio, il margine è comunque abbastanza risicato.

Questi numeri valgono il giusto, intendiamoci. Ce lo siamo sempre detto. Ma tenendo anche presente che chi li raccoglie e li elabora per poi pubblicarli non è certo un novax, qualcosa a questo punto vorranno pur dire. Di certo, dovrebbero suggerire quanto siano insostenibili, antiscientifiche, odiose, malevole e francamente idiote le decisioni orientate a discriminare i medici e i sanitari non vaccinati. E chi le ha adottate se ha un minimo di coscienza se ne dovrebbe vergognare.
❤146👍128👏12🔥4🤮1
MI SBAGLIAVO 🌺🌺🌺
👍111🔥7
LE PAROLE CONTANO 🌺🌺🌺

Alcuni piccoli fan dei vaccini covid che frequentano nel tempo libero i miei post fondano le proprie critiche sull'asserita mia valutazione di questi prodotti come inutili e dannosi. Voglio qui dire per l'ennesima volta e con chiarezza che una definizione così sciocca e grossolana non. mi appartiene né mi è mai appartenuta.

Le migliori evidenze su questi prodotti indicano che:
* riducono il rischio di covid di qualsiasi gravità per qualche mese, senza mai azzerarlo, meglio nei giovani sani e peggio negli anziani fragili,
* non hanno apprezzabile effetto sul contagio e sulla sua trasmissione, ridotti di pochi punti percentuali per poche settimane, comunque senza rilievo per la salute pubblica,
* forse hanno effetto sulla letalità da covid, a prender per buoni i dati inglesi che però dicono anche che i vaccinati che muoiono di meno per covid muoiono (molto) di più per altre cause (mortalità generale), fenomeno descritto dal servizio epidemiologico e statistico inglese con chiarezza e che attende ancora una spiegazione.

Per il resto, ci pensano gli studi di Peter Doshi e collaboratori a osservare come nei trial registrativi per un ricovero covid risparmiati ci fossero tipo 2-3 e più effetti avversi gravi spesso con ricovero. Insomma. se io do una cosa a te tu poi dai una cosa a me, come cantavano quelli.

E infine rimane il tema enorme di una vaccinovigilanza del tutto inadeguata che nega la qualunque, quando se applicassimo i criteri per i farmaci troveremmo il mondo nuovo. In Svizzera ad esempio è bastato fare ecg e troponina a tutti per trovare miocarditi in un vaccinato su 25-50. Tutte lievi, ovvio. Da allora ci auguriamo infatti: che il danno ti sia lieve!

Quindi, lungi da noi buttarla in vacca con definizioni grossolane tipo inutili e dannosi. Ci sono ben precisi aspetti che conviene conoscere, comprendere e discutere (https://www.mdpi.com/1422-0067/23/18/10881/htm). Oppure si fa come gli struzzi, che forse tra l'altro il covid nemmeno lo prendono. Sarà perchè corrono veloci? La scienza presto ci dirà anche questo...
❤118👍75👏31😁5
LE PAROLE CONTANO 🌺🌺🌺
👍83😁30
"NO PAIN" 🌺🌺🌺

Stamattina mi è stato segnalato questo documento FDA che detta le regole per la verifica della sicurezza della terza dose in persone sopra i 65 anni di età, con particolare riguardo al alcuni eventi di particolare interesse quali infarto miocardico, embolia polmonare, trombocitopenia autoimmune, paralisi di Bell e mio/pericarditi.

Lo studio è fatto in maniera tale che ogni soggetto funga da controllo di se stesso, e la tabella 1 con grande chiarezza indica le condizioni del confronto: da un lato ognuno degli eventi elencati è attribuibile alla terza dose se si verifica entro 21-42 giorni dall'iniezione, e dall'altro comunque non è attribuibile se negli ultimi 6-12 mesi il soggetto aveva presentato eventi analoghi.

Criteri perfettamente in linea con l'algoritmo WHO AEFI, che raccomanda una finestra plausibile (in questo caso i 21-42 giorni) e esclude i vaccini tutte le volte in cui esista una spiegazione alternativa. Il che forse potrebbe funzionare per i vaccini convenzionali.

Peccato che per i vaccini covid a RNA la plausibilità della finestra andrebbe estesa a diversi mesi, sulla base delle molteplici evidenze che indicano come in una certa indefinita quota di persone la spike vaccinale rimanga nell'organismo per un tempo indefinitamente lungo. Spike vaccinale che è in grado di innescare risposte infiammatorie con almeno 3-4 meccanismi differenti, secondo le migliori evidenze attualmene disponibili (https://www.mdpi.com/1422-0067/23/18/10881/htm). E che esistano studi che ci mostrano con chiarezza come ad esempio nel caso delle mio/pericarditi averne avuta una in precedenza aumenti di centinaia di volte il rischio di averne un'altra dopo vaccino (https://www.mdpi.com/1422-0067/23/18/10881/htm).

Infine, il protocollo non contiene traccia di esami strumentali e laboratoristici, quando invece è noto che una percentuale consistente di effetti avversi, ad esempio mio/pericarditi, rimane subclinico ma non per questo è meno preoccupante.

Ovvio che in questo modo c'è la certezza a priori che uno studio del genere concluderà che questi vaccini sono i più sicuri del mondo.

Le affermazioni contenute in questo post sono tutte documentate da studi clinici e sperimentali citati e discussi qui: https://www.mdpi.com/1422-0067/23/18/10881/htm

Il protocollo FDA è reperibile qui: https://bestinitiative.org/wp-content/uploads/2022/10/C19-Post-Booster-Dose-AESI-Risk-Protocol-2022.pdf
👍76👏21❤6😁1
"NO PAIN" 🌺🌺🌺
👍19👎1