QUA QUA QUA! 🌺🌺🌺
Anche a questo giro dunque esce la classifica delle università del mondo a cura di Quaquarelli & Symonds e tutte le università si affrettano a compulsarla alla ricerca di ragioni per autoincensarsi. Nell'esempio, le fanfare squillano per un piazzamento al 496esimo posto a livello europeo su 958 università partecipanti, 291 in più rispetto allo scorso anno.
https://www.malpensa24.it/universita-insubria-europa/
Già solo su quest'ultimo aspetto ci si aspetterebbe che una comunità di accademici fosse in grado di capire che una metrica che a un anno di distanza sposta di 291 posizioni su quasi 1000 un soggetto è semplicemente una metrica inattendibile, al netto di una posizione assoluta negli sprofondi della classifica, che comunque non signofica nulla nel bene come nel male. E invece tutti si uniscono al coro, poiché il fascino del misurarsi i centimetri degli attributi finisce per rivelarsi irresistibili non soltanto nell'adolescenza ma in tutta la vita.
Eppure, la metrica di Quaquarelli & Symonds, così si chiama la società che compila le graduatorie ogni anno, è aspramente criticata da più parti
https://britannia-study.co.uk/universities/qs-ranking-methodology/
in primo luogo perché è del tutto opaca. I dati non sono disponibili e dunque o ci credi o ci credi. Inoltre, gran parte dei punteggi si fonda sulla reputazione percepita. Quaquarelli & Symonds spedisce mail ad accademici in tutto il mondo chiedendo di dichiarare la loro personale percezione della reputazione di un'università, e sulle risposte fonda circa la metà del punteggio globale. Ovvio che i numeri che ne escono siano una sorta di tombola. Il resto dei punti viene ad esempio dalle citazioni ricevute dalle pubblicazioni di un certo ateneo, altro parametro che definire inaffidabile è generoso. Le citazioni sono quanto meno arbitrarie e manipolabili, e infatti vengono sistematicamente manipolate per gli scopi più diversi, tanto più considerando gli enormi interessi che ruotano intorno alla pubblicistica scientifica
https://www.youtube.com/watch?v=yzDRx67GUAw
Di sfuggita, conteggiare le citazioni vuole anche dire ignorare tutta quella fetta di produzione accademica umanistica, che le citazioni non le conteggia.
In generale, poi, l'idea barbara che si possano compilare classifiche delle università è una scemenza tutta anglosassone, dove prevale il modello privato e commerciale. Niente a che vedere con una tradizione come la nostra, fondata su sistemi universitari diffusi che nascono con l'ambizione di garantire una qualità omogenea su tutto il territorio, che è precisamente come l'università italiana ha funzionato fino all'altro ieri e ancora oggi in teoria dovrebbe fare, malgrado le sevizie, le torture e gli stupri cui viene sottoposta, non da ultimo dai suoi medesimi docenti. Così, quando esce l'ennesima classifica delgi atenei tutti gli uffici stampa universitari si affrettano a predisporre comunicati stampa gaudenti, incuranti del ridicolo. Un ridicolo peraltro che sempre meno persone sono in grado di percepire. E così, se per primo il re va in giro nudo riscuotendo applausi, figuriamoci se gli straccioni al seguito non dovrebbero legittimamente attendersi il medesimo trattamento.
Anche a questo giro dunque esce la classifica delle università del mondo a cura di Quaquarelli & Symonds e tutte le università si affrettano a compulsarla alla ricerca di ragioni per autoincensarsi. Nell'esempio, le fanfare squillano per un piazzamento al 496esimo posto a livello europeo su 958 università partecipanti, 291 in più rispetto allo scorso anno.
https://www.malpensa24.it/universita-insubria-europa/
Già solo su quest'ultimo aspetto ci si aspetterebbe che una comunità di accademici fosse in grado di capire che una metrica che a un anno di distanza sposta di 291 posizioni su quasi 1000 un soggetto è semplicemente una metrica inattendibile, al netto di una posizione assoluta negli sprofondi della classifica, che comunque non signofica nulla nel bene come nel male. E invece tutti si uniscono al coro, poiché il fascino del misurarsi i centimetri degli attributi finisce per rivelarsi irresistibili non soltanto nell'adolescenza ma in tutta la vita.
Eppure, la metrica di Quaquarelli & Symonds, così si chiama la società che compila le graduatorie ogni anno, è aspramente criticata da più parti
https://britannia-study.co.uk/universities/qs-ranking-methodology/
in primo luogo perché è del tutto opaca. I dati non sono disponibili e dunque o ci credi o ci credi. Inoltre, gran parte dei punteggi si fonda sulla reputazione percepita. Quaquarelli & Symonds spedisce mail ad accademici in tutto il mondo chiedendo di dichiarare la loro personale percezione della reputazione di un'università, e sulle risposte fonda circa la metà del punteggio globale. Ovvio che i numeri che ne escono siano una sorta di tombola. Il resto dei punti viene ad esempio dalle citazioni ricevute dalle pubblicazioni di un certo ateneo, altro parametro che definire inaffidabile è generoso. Le citazioni sono quanto meno arbitrarie e manipolabili, e infatti vengono sistematicamente manipolate per gli scopi più diversi, tanto più considerando gli enormi interessi che ruotano intorno alla pubblicistica scientifica
https://www.youtube.com/watch?v=yzDRx67GUAw
Di sfuggita, conteggiare le citazioni vuole anche dire ignorare tutta quella fetta di produzione accademica umanistica, che le citazioni non le conteggia.
In generale, poi, l'idea barbara che si possano compilare classifiche delle università è una scemenza tutta anglosassone, dove prevale il modello privato e commerciale. Niente a che vedere con una tradizione come la nostra, fondata su sistemi universitari diffusi che nascono con l'ambizione di garantire una qualità omogenea su tutto il territorio, che è precisamente come l'università italiana ha funzionato fino all'altro ieri e ancora oggi in teoria dovrebbe fare, malgrado le sevizie, le torture e gli stupri cui viene sottoposta, non da ultimo dai suoi medesimi docenti. Così, quando esce l'ennesima classifica delgi atenei tutti gli uffici stampa universitari si affrettano a predisporre comunicati stampa gaudenti, incuranti del ridicolo. Un ridicolo peraltro che sempre meno persone sono in grado di percepire. E così, se per primo il re va in giro nudo riscuotendo applausi, figuriamoci se gli straccioni al seguito non dovrebbero legittimamente attendersi il medesimo trattamento.
MALPENSA24
Università dell’Insubria al top per produzione scientifica in Europa
UNIVERSITA' VARESE - L’Università degli Studi dell’Insubria si distingue per la produzione scientifica nella QS Europe University università insubria europa
👍17❤12👏5😁2😢1🤮1
FINGIAMO STUPORE 🌺🌺🌺
Quando a inizio anni '90 i medici ammessi alla specializzazione si videro riconoscere uno stipendio, tutti plaudimmo per ovvi motivi. Il diavolo sta nei dettagli, si dice, e tuttavia in questo caso non è un dettaglio che i soldi dei salari ce li mettesse non l'università bensì la sanità. Ovvio quindi che finisse come è finita: per gli ospedali cui sono assegnati, gli specializzandi non sono medici in formazione bensì personale di ruolo a tutti gli effetti che come tale svolge i medesimi carichi di lavoro con analoghe responsabilità rispetto ai medici dipendenti. Finendo così per consentire all'ospedale di risparmiare sulle paghe, al tempo stesso sopportando pure i tagli al personale e dunque nel complesso adeguandosi allo smantellamento qualitativo e quantitativo del sistema. Una sorta di morte dolce. Così di fronte a notizie del genere chi mostra sorpresa non ha capito nulla, e allora bisogna spiegargli, oppure ha capito tutto, e allora è semplicemente in lala fede. Non bisogna quindi prendersela con gli specializzandi allo sbaraglio, e forse nemmeno con chi ce li manda, o meglio con costoro bisogna prendersela non perché li mandano allo sbaraglio bensì perché in tal modo si fanno complici della distruzione della sanità pubblica, adeguandovisi per mere ragioni di interesse personale. Non ci scordiamo d'altra parte che le nomine dei vertici delle strutture sanitarie sono di natura politica, a partire dai direttori generali e giù giù a cascata. E così la sanità non può alla fine certo esser meglio della politica che la tiene al guinzaglio.
https://www.laprovinciadicomo.it/stories/premium/como-citta/specializzandi-in-sala-operatoria-il-ministro-vuole-approfondire-o_3624596_11/
Quando a inizio anni '90 i medici ammessi alla specializzazione si videro riconoscere uno stipendio, tutti plaudimmo per ovvi motivi. Il diavolo sta nei dettagli, si dice, e tuttavia in questo caso non è un dettaglio che i soldi dei salari ce li mettesse non l'università bensì la sanità. Ovvio quindi che finisse come è finita: per gli ospedali cui sono assegnati, gli specializzandi non sono medici in formazione bensì personale di ruolo a tutti gli effetti che come tale svolge i medesimi carichi di lavoro con analoghe responsabilità rispetto ai medici dipendenti. Finendo così per consentire all'ospedale di risparmiare sulle paghe, al tempo stesso sopportando pure i tagli al personale e dunque nel complesso adeguandosi allo smantellamento qualitativo e quantitativo del sistema. Una sorta di morte dolce. Così di fronte a notizie del genere chi mostra sorpresa non ha capito nulla, e allora bisogna spiegargli, oppure ha capito tutto, e allora è semplicemente in lala fede. Non bisogna quindi prendersela con gli specializzandi allo sbaraglio, e forse nemmeno con chi ce li manda, o meglio con costoro bisogna prendersela non perché li mandano allo sbaraglio bensì perché in tal modo si fanno complici della distruzione della sanità pubblica, adeguandovisi per mere ragioni di interesse personale. Non ci scordiamo d'altra parte che le nomine dei vertici delle strutture sanitarie sono di natura politica, a partire dai direttori generali e giù giù a cascata. E così la sanità non può alla fine certo esser meglio della politica che la tiene al guinzaglio.
https://www.laprovinciadicomo.it/stories/premium/como-citta/specializzandi-in-sala-operatoria-il-ministro-vuole-approfondire-o_3624596_11/
www.laprovinciadicomo.it
Specializzandi in sala operatoria Il ministro vuole approfondire
Ortopedia L’esponente del M5S Ricciardi ha presentato un’interrogazione. A Como gli studenti «hanno operato più volte senza un tutor strutturato»
❤24😱12👏8👍6🤬1😢1
“IL GREEN DEAL? NON È TRAMONTATO” 🌺🌺🌺
Secondo il prof. Fabio Vighi (Cardiff University), intervistato da Francesco Servadio, ha cambiato pelle: “Dal verdino ecologico al verdone militare. La spesa per la difesa offre, diciamo, una diversa sfumatura di verde: laddove la politica industriale ecologica dell’UE barcolla, la militarizzazione ha più successo, in quanto garantisce maggiore domanda, protezione dalla disciplina di mercato, e, dulcis in fundo, una rinnovata narrazione morale che rende le obiezioni sui costi non solo irrilevanti, ma moralmente sospette”.
I dettagli:
https://www.facebook.com/share/p/1KN6Qx8S1j/ (link Facebook);
https://www.buongiornosuedtirol.it/2026/02/01/esclusivo-il-prof-fabio-vighi-il-green-deal-ha-cambiato-pelle-3/ (link sito)
Secondo il prof. Fabio Vighi (Cardiff University), intervistato da Francesco Servadio, ha cambiato pelle: “Dal verdino ecologico al verdone militare. La spesa per la difesa offre, diciamo, una diversa sfumatura di verde: laddove la politica industriale ecologica dell’UE barcolla, la militarizzazione ha più successo, in quanto garantisce maggiore domanda, protezione dalla disciplina di mercato, e, dulcis in fundo, una rinnovata narrazione morale che rende le obiezioni sui costi non solo irrilevanti, ma moralmente sospette”.
I dettagli:
https://www.facebook.com/share/p/1KN6Qx8S1j/ (link Facebook);
https://www.buongiornosuedtirol.it/2026/02/01/esclusivo-il-prof-fabio-vighi-il-green-deal-ha-cambiato-pelle-3/ (link sito)
Facebook
Log in or sign up to view
See posts, photos and more on Facebook.
🤬19🔥6❤2👏1😢1👌1
D'ISTRUZIONE PUBBLICA 🌺🌺🌺
"Grazie ai fondi del Pnnr, le scuole italiane possono, o meglio devono fornirsi di ambienti d’apprendimento innovativi: la didattica digitale è la base della conoscenza. Poco importa se abbia ricadute negative sull’apprendimento e alcuni studi paragonino la dipendenza dal digitale alla cocaina; se gli edifici cadono a pezzi, lo stipendio degli insegnanti è il più basso d’Europa, i bambini non sanno più leggere, scrivere, comprendere un testo. La scuola pubblica è stata fatta a pezzi: se ne parla poco ma è sotto gli occhi di tutti. Un processo lungo, sistematico, avvenuto vergognosamente negli ultimi quarant’anni. D’istruzione pubblica, (il titolo un programma), documentario di Federico Greco e Mirko Melchiorre in uscita in questi giorni, accende una luce inedita, necessariamente sovversiva sul tema, costruendo un viaggio appassionato, corale, con interviste a filosofi, docenti, economisti, in quel che resta della scuola. Aziendalizzata, smantellata nell’ottica di trasformare il pubblico in privato, creare ignoranza diffusa, forza lavoro docile, funzionale al capitale, con un abbassamento culturale senza precedenti in tutt’Europa. D’istruzione pubblica si presenta domani al cinema Esedra di Torino e il 3 febbraio a Roma nell’ambito della rassegna «Solo di martedì»."
ilmanifesto.it/digitale-aziendale-privata-la-scuola-fatta-a-pezzi
"Grazie ai fondi del Pnnr, le scuole italiane possono, o meglio devono fornirsi di ambienti d’apprendimento innovativi: la didattica digitale è la base della conoscenza. Poco importa se abbia ricadute negative sull’apprendimento e alcuni studi paragonino la dipendenza dal digitale alla cocaina; se gli edifici cadono a pezzi, lo stipendio degli insegnanti è il più basso d’Europa, i bambini non sanno più leggere, scrivere, comprendere un testo. La scuola pubblica è stata fatta a pezzi: se ne parla poco ma è sotto gli occhi di tutti. Un processo lungo, sistematico, avvenuto vergognosamente negli ultimi quarant’anni. D’istruzione pubblica, (il titolo un programma), documentario di Federico Greco e Mirko Melchiorre in uscita in questi giorni, accende una luce inedita, necessariamente sovversiva sul tema, costruendo un viaggio appassionato, corale, con interviste a filosofi, docenti, economisti, in quel che resta della scuola. Aziendalizzata, smantellata nell’ottica di trasformare il pubblico in privato, creare ignoranza diffusa, forza lavoro docile, funzionale al capitale, con un abbassamento culturale senza precedenti in tutt’Europa. D’istruzione pubblica si presenta domani al cinema Esedra di Torino e il 3 febbraio a Roma nell’ambito della rassegna «Solo di martedì»."
ilmanifesto.it/digitale-aziendale-privata-la-scuola-fatta-a-pezzi
il manifesto
Digitale, aziendale, privata: la scuola fatta a pezzi
(Visioni) Grazie ai fondi del Pnnr, le scuole italiane possono, o meglio devono fornirsi di ambienti d’apprendimento innovativi: la didattica digitale è la base della conoscenza. Poco importa se abbia ricadute negative sull’apprendimento e alcuni studi paragonino…
🤬32❤14👍10😢2👌1
LA SVOLTA 🌺🌺🌺
L'undicenne costretto a farsi sei chilometri a piedi nella neve perché non aveva i soldi per il biglietto dell'autobus finisce in gloria: il ragazzino avrà un ruolo nella cerimonia di apertura dei giochi olimpici.
In realtà, costui il biglietto da 2,5 euro ce l'aveva, ma nel frattempo, "grazie" ai giochi, il biglietto sulla stessa tratta era aumentato di quattro volte, finendo per costare 10 euro.
Su questo aspetto, quasi nessuno ha fatto un plisset. Come del resto nessuno si turba per il "corridoio dei dignitari" che taglia Milano, oppure del salasso per le casse dello stato che questi giochi hanno imposto, mentre alla devastazione dei territori siamo ormai assuefatti grazie alle edizioni precedenti dei giochi e a tutte le altre "grandi opere" che troppo spesso sono solo una scusa per far girare soldi a favore delle gente "che piace alla gente che piace", Una raffica di riarmi ucraini in piccolo, insomma.
Il sistema d'altra parte ha una capacità di "sussunzione" sconfinata, divora tutto, finanche le critiche più feroci finendo per trasformarle in cibo che contribuisce alla sua crescita. Rimane solo da sperare che la famiglia del ragazzino abbia un sussulto di dignità ed eviti quanto meno di prestarsi alla recita. D'accordo il danno ma almeno si evitino le beffe.
https://www.open.online/2026/01/31/milano-cortina-bambino-bus-belluno-cerimonia-apertura-olimpiadi/
L'undicenne costretto a farsi sei chilometri a piedi nella neve perché non aveva i soldi per il biglietto dell'autobus finisce in gloria: il ragazzino avrà un ruolo nella cerimonia di apertura dei giochi olimpici.
In realtà, costui il biglietto da 2,5 euro ce l'aveva, ma nel frattempo, "grazie" ai giochi, il biglietto sulla stessa tratta era aumentato di quattro volte, finendo per costare 10 euro.
Su questo aspetto, quasi nessuno ha fatto un plisset. Come del resto nessuno si turba per il "corridoio dei dignitari" che taglia Milano, oppure del salasso per le casse dello stato che questi giochi hanno imposto, mentre alla devastazione dei territori siamo ormai assuefatti grazie alle edizioni precedenti dei giochi e a tutte le altre "grandi opere" che troppo spesso sono solo una scusa per far girare soldi a favore delle gente "che piace alla gente che piace", Una raffica di riarmi ucraini in piccolo, insomma.
Il sistema d'altra parte ha una capacità di "sussunzione" sconfinata, divora tutto, finanche le critiche più feroci finendo per trasformarle in cibo che contribuisce alla sua crescita. Rimane solo da sperare che la famiglia del ragazzino abbia un sussulto di dignità ed eviti quanto meno di prestarsi alla recita. D'accordo il danno ma almeno si evitino le beffe.
https://www.open.online/2026/01/31/milano-cortina-bambino-bus-belluno-cerimonia-apertura-olimpiadi/
Open
Lasciato a terra dall’autista, lo chiamano per le Olimpiadi. La svolta per il bimbo di 11 anni: cosa farà per Milano-Cortina
L'invito della Fondazione Milano-Cortina per il bambino lasciato a terra dall'autista e costretto a camminare per 6 km nella neve per tornare a casa. La vicenda legata alle Olimpiadi per il rincaro dei biglietti. La reazione entusiasta della famiglia
👍23😢15❤11
TAKOGO KAK PUTIN 🌺🌺🌺
"I documenti su Epstein confermano da mesi che era chiaramente e innegabilmente un agente dell'intelligence israeliana, un fatto che le ultime pubblicazioni hanno fortemente rafforzato. Quindi, naturalmente, i media occidentali stanno diffondendo la storia secondo cui Epstein lavorava per Vladimir Putin.
[...]
Certamente non fa gli interessi degli oligarchi e dei dirigenti dell'impero che la gente legga i documenti su Epstein con l'idea che fosse un agente israeliano che perpetrava abusi e manipolazioni ai massimi livelli della società con la benedizione del cartello dell'intelligence occidentale. Quindi, ovviamente, si stanno affrettando a farla passare per una questione di Russia."
https://www.caitlinjohnst.one/p/the-western-press-are-trying-to-spin
"I documenti su Epstein confermano da mesi che era chiaramente e innegabilmente un agente dell'intelligence israeliana, un fatto che le ultime pubblicazioni hanno fortemente rafforzato. Quindi, naturalmente, i media occidentali stanno diffondendo la storia secondo cui Epstein lavorava per Vladimir Putin.
[...]
Certamente non fa gli interessi degli oligarchi e dei dirigenti dell'impero che la gente legga i documenti su Epstein con l'idea che fosse un agente israeliano che perpetrava abusi e manipolazioni ai massimi livelli della società con la benedizione del cartello dell'intelligence occidentale. Quindi, ovviamente, si stanno affrettando a farla passare per una questione di Russia."
https://www.caitlinjohnst.one/p/the-western-press-are-trying-to-spin
www.caitlinjohnst.one
The Western Press Are Trying To Spin Epstein As A RUSSIAN Agent
Reading by Tim Foley:
👍19🤬8❤5👏2🤣2😢1
IL VENTRE MOLLE 🌺🌺🌺
Gira sui profili di vari amici che seguo e stimo questo articolo di sacrosanta denuncia dello spottone pubblicitario a favore dell'azienda di stato produttrice di armi Leonardo, ad opera del suo amministratore delegato e direttore generale Cingolani, già professore di fisica all'Università del Salento e direttore dell'Istituto italiano di tecnologia e noto per aver dichiarato in piena pandemia che il nostro pianeta sarebbe "progettato per tre miliardi di persone". Lo spot pare sia stato introdotto da Alberto Angela, giusto per chiarire il contesto. Ora, a margine e di seguito a tutte le perplessità già espresse dai miei amici, aggiungo la mia curiosità di sapere quali dinamiche interne alle scuole finiscano per far trascorrere una mattinata ad ascoltare l'autopromozione di un'industria bellica, perdendo così l'ennesima giornata di scuola, cosa che alla fin fine non si è nemmeno certi possa davvero rallegrare i ragazzi, di questi tempi talora più lungimiranti e assennati degli adulti.
Gira sui profili di vari amici che seguo e stimo questo articolo di sacrosanta denuncia dello spottone pubblicitario a favore dell'azienda di stato produttrice di armi Leonardo, ad opera del suo amministratore delegato e direttore generale Cingolani, già professore di fisica all'Università del Salento e direttore dell'Istituto italiano di tecnologia e noto per aver dichiarato in piena pandemia che il nostro pianeta sarebbe "progettato per tre miliardi di persone". Lo spot pare sia stato introdotto da Alberto Angela, giusto per chiarire il contesto. Ora, a margine e di seguito a tutte le perplessità già espresse dai miei amici, aggiungo la mia curiosità di sapere quali dinamiche interne alle scuole finiscano per far trascorrere una mattinata ad ascoltare l'autopromozione di un'industria bellica, perdendo così l'ennesima giornata di scuola, cosa che alla fin fine non si è nemmeno certi possa davvero rallegrare i ragazzi, di questi tempi talora più lungimiranti e assennati degli adulti.
👍44❤8👏4😢2
CURIOSO 🌺🌺🌺
Volendo inventarsi qualche iniziativa salutistica a margine delle olimpiadi invernali, regione, enti sanitari e università ne escogitano una sulla salute maschile, giocando - per loro medesima ammissione - sulla lettera T che può essere iniziale di tempo, testosterone e testicolo. Un ambulatorio sarà allestito a Cortina per tutta la durata dei giochi, a disposizione di chi vorrà cogliere l'occasione per una visita andrologica.
https://www.regione.veneto.it/article-detail?articleId=14323394
Difficile non interrogarsi sul senso dell'accostamento, non fosse che già da qualche giorno le cronache sportive avevano passato la notizia del primo caso di doping di questa edizione dei giochi, una biatleta risultata positiva al letrozolo, un farmaco che riduce gli estrogeni e aumenta il testosterone.
https://www.ilnordest.it/dossier/olimpiadi-milano-cortina-2026/doping-olimpiadi-milano-cortina-mistero-letrozolo-farmaco-fermato-biatleta-rebecca-passler-su172f1w
Così, forse, parlare di ormoni in occasione di una manifestazione sportiva non è del tutto fuori luogo.
Volendo inventarsi qualche iniziativa salutistica a margine delle olimpiadi invernali, regione, enti sanitari e università ne escogitano una sulla salute maschile, giocando - per loro medesima ammissione - sulla lettera T che può essere iniziale di tempo, testosterone e testicolo. Un ambulatorio sarà allestito a Cortina per tutta la durata dei giochi, a disposizione di chi vorrà cogliere l'occasione per una visita andrologica.
https://www.regione.veneto.it/article-detail?articleId=14323394
Difficile non interrogarsi sul senso dell'accostamento, non fosse che già da qualche giorno le cronache sportive avevano passato la notizia del primo caso di doping di questa edizione dei giochi, una biatleta risultata positiva al letrozolo, un farmaco che riduce gli estrogeni e aumenta il testosterone.
https://www.ilnordest.it/dossier/olimpiadi-milano-cortina-2026/doping-olimpiadi-milano-cortina-mistero-letrozolo-farmaco-fermato-biatleta-rebecca-passler-su172f1w
Così, forse, parlare di ormoni in occasione di una manifestazione sportiva non è del tutto fuori luogo.
www.regione.veneto.it
Milano-Cortina. La salute maschile punta alla medaglia d’oro con il progetto “Non c’è T da perdere”. Regione, Aoupd e Università…
😁20❤7
LETROZOLO 🌺🌺🌺
Il blog Honest Sport contestualizza il primo caso di doping alle olimpiadi invernali di Cortina, ricordando tra l'altro alcuni importanti precedenti.
"La biatleta italiana Rebecca Passler, che avrebbe dovuto partecipare alle Olimpiadi invernali di casa, sarebbe risultata positiva al letrozolo. Il padre dell'atleta vinse la prima medaglia d'oro olimpica italiana nel biathlon a Calgary 1988. "La biatleta italiana Rebecca Passler, nata nel 2001, è risultata positiva a un test fuori gara. La sostanza trovata era il letrozolo, un farmaco usato principalmente per il cancro, ma che può essere utilizzato anche per ridurre i livelli di estrogeni", (https://www.gazzetta.it/olimpiadi-invernali/02-02-2026/doping-rebecca-passler-prima-positiva-a-milano-cortina.shtml). L'Unione Internazionale di Biathlon ha rilasciato una dichiarazione (https://www.biathlonworld.com/news/anti-doping-rule-violation-passler/6a0E86shJ9AyiMle8E6cDe). Nel 2017, la tennista italiana Sara Errani è risultata positiva allo stesso farmaco dopo che sua madre avrebbe messo il farmaco contro il cancro al seno nella sua pasta; "Diversi anni prima, Errani aveva interrotto la sua collaborazione con il medico di Lance Armstrong, Luis Garcia del Moral, dopo che questi era stato squalificato per aver sistematicamente dopato i ciclisti nel 2012" (https://www.biathlonworld.com/news/anti-doping-rule-violation-passler/6a0E86shJ9AyiMle8E6cDe). Nel 2011, il medico antidoping Michele Ferrari ha lavorato con un biatleta italiano, Daniel Taschler, figlio di un ex vicepresidente dell'IBU (https://www.espn.co.uk/olympics/biathlon/story/_/id/14167636/lance-armstrong-ex-physician-michele-ferrari-indicted-biathlon-case).
Il blog Honest Sport contestualizza il primo caso di doping alle olimpiadi invernali di Cortina, ricordando tra l'altro alcuni importanti precedenti.
"La biatleta italiana Rebecca Passler, che avrebbe dovuto partecipare alle Olimpiadi invernali di casa, sarebbe risultata positiva al letrozolo. Il padre dell'atleta vinse la prima medaglia d'oro olimpica italiana nel biathlon a Calgary 1988. "La biatleta italiana Rebecca Passler, nata nel 2001, è risultata positiva a un test fuori gara. La sostanza trovata era il letrozolo, un farmaco usato principalmente per il cancro, ma che può essere utilizzato anche per ridurre i livelli di estrogeni", (https://www.gazzetta.it/olimpiadi-invernali/02-02-2026/doping-rebecca-passler-prima-positiva-a-milano-cortina.shtml). L'Unione Internazionale di Biathlon ha rilasciato una dichiarazione (https://www.biathlonworld.com/news/anti-doping-rule-violation-passler/6a0E86shJ9AyiMle8E6cDe). Nel 2017, la tennista italiana Sara Errani è risultata positiva allo stesso farmaco dopo che sua madre avrebbe messo il farmaco contro il cancro al seno nella sua pasta; "Diversi anni prima, Errani aveva interrotto la sua collaborazione con il medico di Lance Armstrong, Luis Garcia del Moral, dopo che questi era stato squalificato per aver sistematicamente dopato i ciclisti nel 2012" (https://www.biathlonworld.com/news/anti-doping-rule-violation-passler/6a0E86shJ9AyiMle8E6cDe). Nel 2011, il medico antidoping Michele Ferrari ha lavorato con un biatleta italiano, Daniel Taschler, figlio di un ex vicepresidente dell'IBU (https://www.espn.co.uk/olympics/biathlon/story/_/id/14167636/lance-armstrong-ex-physician-michele-ferrari-indicted-biathlon-case).
La Gazzetta dello Sport
Milano Cortina, c'è il primo caso di doping. L'azzurra Passler positiva a un controllo
L'atleta del biathlon positiva a un controllo fuori competizione. Sarà sospesa. Trovate tracce di letrozolo, la stessa sostanza per cui fu squalificata Sara Errani
🤮7❤5
CHI PIU' SPENDE 🌺🌺🌺
https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/pfbid0wHh6vMoUWbD422fR5HigVqJfnYTUJc2fcw53PsVNoXDhe1qaaCrJyxK72QP5C7NHl
https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/pfbid0wHh6vMoUWbD422fR5HigVqJfnYTUJc2fcw53PsVNoXDhe1qaaCrJyxK72QP5C7NHl
Facebook
Marco Cosentino
MELANGE 🌺🌺🌺
Secondo il NYT, i produttori di vaccini covid intenderebbero tenersi 1,4 miliardi di acconto versati dai paesi ricchi per fornire dosi ai paesi poveri...
Secondo il NYT, i produttori di vaccini covid intenderebbero tenersi 1,4 miliardi di acconto versati dai paesi ricchi per fornire dosi ai paesi poveri...
🤣10😁2❤1👎1
TEATRO SOCIAL 🌺🌺🌺
Oggi tra le notifiche mi salta fuori questa, che in sé non ha nulla di particolare non fosse che credo di aver messo un "mi piace" alla pagina molti anni fa e di non averla poi mai più visitata. Colpisce tra l'altro l'invito a "distinguersi dagli altri". Nel dubbio, ho tolto il "mi piace".
Oggi tra le notifiche mi salta fuori questa, che in sé non ha nulla di particolare non fosse che credo di aver messo un "mi piace" alla pagina molti anni fa e di non averla poi mai più visitata. Colpisce tra l'altro l'invito a "distinguersi dagli altri". Nel dubbio, ho tolto il "mi piace".
🤣27😁11👏8❤3
D'ISTRUZIONE PUBBLICA 🌺🌺🌺
"Un documentario che ripercorre le radici dell’«attacco» alla scuola pubblica italiana anche attraverso le battaglie di chi negli anni ha provato a opporsi."
https://www.lastampa.it/torino/2026/02/04/news/d_istruzione_pubblica_docufilm_scuola_sibilla_aleramo_cinema-15494093/
"Un documentario che ripercorre le radici dell’«attacco» alla scuola pubblica italiana anche attraverso le battaglie di chi negli anni ha provato a opporsi."
https://www.lastampa.it/torino/2026/02/04/news/d_istruzione_pubblica_docufilm_scuola_sibilla_aleramo_cinema-15494093/
La Stampa
“La scuola non è il mercato”: un docufilm denuncia lo smantellamento dell’istruzione pubblica
Interamente girato a Torino nelle aule del Sibilla Aleramo, l’istituto comprensivo diretto dal preside Lorenzo Varaldo
👍16❤7👏5😍1
A SPOONFUL OF SUGAR 🌺🌺🌺
E niente, senza lo zuccherino non va giù la pillola e nemmeno il vaccino.
*******
[traduzione automatica di un lungo post del blog Sensible Medicine sui limiti e i difetti dei vaccini ModRNA, che hanno spinto il CEO Bancel a dichiarare recentemente al WEF che se gli USA smettono di sostenere i vaccini ModRNA smette di produrli.
Da leggere]
Tra le ultime notizie è passato inosservato un sorprendente reportage di Reuters che ha generato un certo fermento su X. Parlando dal World Economic Forum di Davos il 22 gennaio, l'amministratore delegato Stephane Bancel ha dichiarato a Bloomberg TV che "Moderna non prevede di investire in nuovi studi clinici in fase avanzata a causa della crescente opposizione alle vaccinazioni da parte dei funzionari statunitensi".
Si tratta di un'inversione di tendenza sconvolgente per l'azienda, un tempo in ascesa, e per una tecnologia a RNA modificato (modRNA) che molti avevano previsto avrebbe rivoluzionato la biomedicina. Cos'è successo?
In un precedente articolo su Sensible Medicine ho scritto di uno studio Pfizer per un vaccino antinfluenzale a modRNA su soggetti di età compresa tra 18 e 64 anni, riportato come "positivo" dal NEJM e dalla stampa non specializzata, ma che presentava numerose limitazioni che ne confutavano questa conclusione. Inoltre, lo studio, chiaramente negativo, su soggetti di età superiore ai 65 anni, è stato (ingannevolmente) nascosto in un sito web clinicaltrials.gov e non è stato pubblicato né menzionato nel rapporto del NEJM sulla coorte più giovane.
Moderna ha pubblicizzato i risultati di una sperimentazione "di successo" del suo vaccino antinfluenzale a modRNA sulla stampa non specializzata, ma una revisione del rapporto sui risultati pubblicato su JAMA ha mostrato che l'unica "efficacia" era nella produzione di anticorpi, senza alcun risultato di efficacia clinica. La FDA non ne è rimasta impressionata.
Moderna aveva precedentemente sviluppato e avviato sperimentazioni cliniche di un vaccino contro il virus respiratorio sinciziale (RSV), ma non sono andate a buon fine, secondo questo articolo pubblicato su Science nel dicembre 2024:
"Segnale di sicurezza" è una frase in codice per "bambini sono stati danneggiati" dalle iniezioni. Secondo il rapporto di Science:
"In uno studio condotto a Panama su bambini di età compresa tra 5 e 7 mesi, cinque dei 40 che avevano ricevuto uno dei due vaccini contro il virus respiratorio sinciziale e che in seguito avevano contratto l'infezione hanno sviluppato casi gravi o molto gravi di infezioni delle vie respiratorie inferiori, rispetto a uno dei 20 bambini del gruppo placebo. Tra i 27 neonati che avevano ricevuto il vaccino combinato, tre si sono poi ammalati gravemente a causa di infezioni da metapneumovirus umano, contro nessuno nel gruppo placebo."
Il fenomeno dell'aggravamento delle malattie respiratorie associato al vaccino era già stato osservato in precedenti studi sul virus respiratorio sinciziale risalenti agli anni '60, in cui due bambini erano deceduti.
Alcuni commentatori di X hanno utilizzato l'annuncio per criticare RFK Jr. per aver annullato un contratto da 500 milioni di dollari con Pfizer e Moderna a supporto delle sue sperimentazioni su nuovi prodotti a base di modRNA e per le dichiarazioni percepite come "anti-vax" rilasciate prima della sua nomina a Segretario del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani. Eppure, un osservatore sensato dovrebbe chiedersi perché sia necessario o giustificato qualsiasi sostegno governativo a queste aziende.
(continua nel post successivo)
E niente, senza lo zuccherino non va giù la pillola e nemmeno il vaccino.
*******
[traduzione automatica di un lungo post del blog Sensible Medicine sui limiti e i difetti dei vaccini ModRNA, che hanno spinto il CEO Bancel a dichiarare recentemente al WEF che se gli USA smettono di sostenere i vaccini ModRNA smette di produrli.
Da leggere]
Tra le ultime notizie è passato inosservato un sorprendente reportage di Reuters che ha generato un certo fermento su X. Parlando dal World Economic Forum di Davos il 22 gennaio, l'amministratore delegato Stephane Bancel ha dichiarato a Bloomberg TV che "Moderna non prevede di investire in nuovi studi clinici in fase avanzata a causa della crescente opposizione alle vaccinazioni da parte dei funzionari statunitensi".
Si tratta di un'inversione di tendenza sconvolgente per l'azienda, un tempo in ascesa, e per una tecnologia a RNA modificato (modRNA) che molti avevano previsto avrebbe rivoluzionato la biomedicina. Cos'è successo?
In un precedente articolo su Sensible Medicine ho scritto di uno studio Pfizer per un vaccino antinfluenzale a modRNA su soggetti di età compresa tra 18 e 64 anni, riportato come "positivo" dal NEJM e dalla stampa non specializzata, ma che presentava numerose limitazioni che ne confutavano questa conclusione. Inoltre, lo studio, chiaramente negativo, su soggetti di età superiore ai 65 anni, è stato (ingannevolmente) nascosto in un sito web clinicaltrials.gov e non è stato pubblicato né menzionato nel rapporto del NEJM sulla coorte più giovane.
Moderna ha pubblicizzato i risultati di una sperimentazione "di successo" del suo vaccino antinfluenzale a modRNA sulla stampa non specializzata, ma una revisione del rapporto sui risultati pubblicato su JAMA ha mostrato che l'unica "efficacia" era nella produzione di anticorpi, senza alcun risultato di efficacia clinica. La FDA non ne è rimasta impressionata.
Moderna aveva precedentemente sviluppato e avviato sperimentazioni cliniche di un vaccino contro il virus respiratorio sinciziale (RSV), ma non sono andate a buon fine, secondo questo articolo pubblicato su Science nel dicembre 2024:
"Segnale di sicurezza" è una frase in codice per "bambini sono stati danneggiati" dalle iniezioni. Secondo il rapporto di Science:
"In uno studio condotto a Panama su bambini di età compresa tra 5 e 7 mesi, cinque dei 40 che avevano ricevuto uno dei due vaccini contro il virus respiratorio sinciziale e che in seguito avevano contratto l'infezione hanno sviluppato casi gravi o molto gravi di infezioni delle vie respiratorie inferiori, rispetto a uno dei 20 bambini del gruppo placebo. Tra i 27 neonati che avevano ricevuto il vaccino combinato, tre si sono poi ammalati gravemente a causa di infezioni da metapneumovirus umano, contro nessuno nel gruppo placebo."
Il fenomeno dell'aggravamento delle malattie respiratorie associato al vaccino era già stato osservato in precedenti studi sul virus respiratorio sinciziale risalenti agli anni '60, in cui due bambini erano deceduti.
Alcuni commentatori di X hanno utilizzato l'annuncio per criticare RFK Jr. per aver annullato un contratto da 500 milioni di dollari con Pfizer e Moderna a supporto delle sue sperimentazioni su nuovi prodotti a base di modRNA e per le dichiarazioni percepite come "anti-vax" rilasciate prima della sua nomina a Segretario del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani. Eppure, un osservatore sensato dovrebbe chiedersi perché sia necessario o giustificato qualsiasi sostegno governativo a queste aziende.
(continua nel post successivo)
❤25👍3
(continua dal post precedente)
Il governo federale ha già finanziato gran parte della ricerca di base che ha portato alla creazione della tecnologia modRNA. Ha sostenuto le sperimentazioni dei vaccini modRNA contro il Covid attraverso l'Operazione Warp Speed. Ha poi sostenuto la maggior parte dei costi di acquisizione, distribuzione e commercializzazione delle dosi, con conseguenti enormi ricavi e profitti per le aziende. Perché questa tecnologia matura dovrebbe richiedere ulteriori sussidi aziendali? A mio avviso, gli Stati Uniti farebbero meglio a finanziare 500 sovvenzioni RO1 da un milione di dollari per la ricerca di base.
Il signor Bancel insinua inoltre che i vaccini modRNA stanno affrontando un controllo normativo più rigoroso e un'accoglienza pubblica meno favorevole a causa del cambio di leadership dell'HHS. Questo è probabilmente vero. Le precedenti politiche della FDA di adulazione su questi prodotti, di accelerazione della loro approvazione sulla base di dati clinici minimi e di promozione al pubblico a parole sono ormai superate. Saranno trattati come altri prodotti farmaceutici e sottoposti a un esame più rigoroso per verificarne l'efficacia e la sicurezza. È significativo che il signor Bancel sembri credere che la gamma modRNA di Moderna non sarà in grado di superare tale valutazione.
Esistono anche rischi legati a questa tecnologia, che sono stati evidenziati dai critici, ma minimizzati o ignorati dalla FDA durante la precedente amministrazione. È noto che le iniezioni di modRNA sono altamente reattogeniche: causano infatti una "malattia simil-influenzale" (ILI) in un'alta percentuale di utilizzatori. Questo di per sé le rende discutibili come terapie preventive contro malattie simil-influenzali come l'influenza e il virus respiratorio sinciziale (RSV).
La storia della riduzione al minimo del rischio di miocardite dovuta alle iniezioni anti-COVID nei giovani maschi è ben nota. Migliaia di decessi associati alle iniezioni sono stati segnalati al VAERS e un'analisi rigorosa di queste segnalazioni non è stata pubblicata, lasciando perplessi i critici. Altre incognite includono l'ampiezza con cui le nanoparticelle lipidiche diffondono il modRNA ad altri organi e la quantità di antigene prodotta. Sono state sollevate anche preoccupazioni sulla contaminazione del DNA, insieme al potenziale di mutagenicità.
Forse il signor Bancel si è reso conto che l'attuale FDA chiederà loro di affrontare queste preoccupazioni in modo più rigoroso. Infine, il marchio modRNA è stato gravemente danneggiato durante la pandemia dagli obblighi vaccinali e dall'incapacità delle vaccinazioni di fornire l'immunità di gregge attesa e la protezione a lungo termine da malattie gravi e morte. Il NIH ha inoltre omesso di rivelare il fatto di avere un multimilionario accordo di royalty da 10 milioni di dollari con Moderna, nonostante i suoi dirigenti stessero promuovendo intensamente i loro vaccini contro il Covid.
Un altro punto sollevato dal signor Bancel nell'intervista a Reuters merita di essere commentato: "Non si può ottenere un ritorno sull'investimento se non si ha accesso al mercato statunitense". Gli Stati Uniti rappresentano solo il 4% della popolazione mondiale.
Perché Moderna non riesce a ottenere un ROI adeguato dal 96% della popolazione del resto del mondo, inclusi 500 milioni di europei? Il signor Bancel sta dicendo la parte sommessa ad alta voce: il pubblico statunitense paga quasi tutto il margine di profitto e il budget per la ricerca e sviluppo dell'industria farmaceutica globale. L'amministrazione Trump ha dichiarato la sua intenzione di livellare il campo di gioco per il consumatore farmaceutico americano. Resta da vedere quanto questa iniziativa avrà successo.
(continua nel post successivo)
Il governo federale ha già finanziato gran parte della ricerca di base che ha portato alla creazione della tecnologia modRNA. Ha sostenuto le sperimentazioni dei vaccini modRNA contro il Covid attraverso l'Operazione Warp Speed. Ha poi sostenuto la maggior parte dei costi di acquisizione, distribuzione e commercializzazione delle dosi, con conseguenti enormi ricavi e profitti per le aziende. Perché questa tecnologia matura dovrebbe richiedere ulteriori sussidi aziendali? A mio avviso, gli Stati Uniti farebbero meglio a finanziare 500 sovvenzioni RO1 da un milione di dollari per la ricerca di base.
Il signor Bancel insinua inoltre che i vaccini modRNA stanno affrontando un controllo normativo più rigoroso e un'accoglienza pubblica meno favorevole a causa del cambio di leadership dell'HHS. Questo è probabilmente vero. Le precedenti politiche della FDA di adulazione su questi prodotti, di accelerazione della loro approvazione sulla base di dati clinici minimi e di promozione al pubblico a parole sono ormai superate. Saranno trattati come altri prodotti farmaceutici e sottoposti a un esame più rigoroso per verificarne l'efficacia e la sicurezza. È significativo che il signor Bancel sembri credere che la gamma modRNA di Moderna non sarà in grado di superare tale valutazione.
Esistono anche rischi legati a questa tecnologia, che sono stati evidenziati dai critici, ma minimizzati o ignorati dalla FDA durante la precedente amministrazione. È noto che le iniezioni di modRNA sono altamente reattogeniche: causano infatti una "malattia simil-influenzale" (ILI) in un'alta percentuale di utilizzatori. Questo di per sé le rende discutibili come terapie preventive contro malattie simil-influenzali come l'influenza e il virus respiratorio sinciziale (RSV).
La storia della riduzione al minimo del rischio di miocardite dovuta alle iniezioni anti-COVID nei giovani maschi è ben nota. Migliaia di decessi associati alle iniezioni sono stati segnalati al VAERS e un'analisi rigorosa di queste segnalazioni non è stata pubblicata, lasciando perplessi i critici. Altre incognite includono l'ampiezza con cui le nanoparticelle lipidiche diffondono il modRNA ad altri organi e la quantità di antigene prodotta. Sono state sollevate anche preoccupazioni sulla contaminazione del DNA, insieme al potenziale di mutagenicità.
Forse il signor Bancel si è reso conto che l'attuale FDA chiederà loro di affrontare queste preoccupazioni in modo più rigoroso. Infine, il marchio modRNA è stato gravemente danneggiato durante la pandemia dagli obblighi vaccinali e dall'incapacità delle vaccinazioni di fornire l'immunità di gregge attesa e la protezione a lungo termine da malattie gravi e morte. Il NIH ha inoltre omesso di rivelare il fatto di avere un multimilionario accordo di royalty da 10 milioni di dollari con Moderna, nonostante i suoi dirigenti stessero promuovendo intensamente i loro vaccini contro il Covid.
Un altro punto sollevato dal signor Bancel nell'intervista a Reuters merita di essere commentato: "Non si può ottenere un ritorno sull'investimento se non si ha accesso al mercato statunitense". Gli Stati Uniti rappresentano solo il 4% della popolazione mondiale.
Perché Moderna non riesce a ottenere un ROI adeguato dal 96% della popolazione del resto del mondo, inclusi 500 milioni di europei? Il signor Bancel sta dicendo la parte sommessa ad alta voce: il pubblico statunitense paga quasi tutto il margine di profitto e il budget per la ricerca e sviluppo dell'industria farmaceutica globale. L'amministrazione Trump ha dichiarato la sua intenzione di livellare il campo di gioco per il consumatore farmaceutico americano. Resta da vedere quanto questa iniziativa avrà successo.
(continua nel post successivo)
Telegram
Marco Cosentino
A SPOONFUL OF SUGAR 🌺🌺🌺
E niente, senza lo zuccherino non va giù la pillola e nemmeno il vaccino.
*******
[traduzione automatica di un lungo post del blog Sensible Medicine sui limiti e i difetti dei vaccini ModRNA, che hanno spinto il CEO Bancel a dichiarare…
E niente, senza lo zuccherino non va giù la pillola e nemmeno il vaccino.
*******
[traduzione automatica di un lungo post del blog Sensible Medicine sui limiti e i difetti dei vaccini ModRNA, che hanno spinto il CEO Bancel a dichiarare…
❤15👍3
(continua dal post precedente)
Quali sono i prossimi passi per la tecnologia modRNA? Il tempo ce lo dirà. Un recente comunicato stampa ha riportato che un trattamento oncologico modRNA somministrato insieme all'immunoterapia con pembrolizumab ha aumentato il tasso di risposta nei pazienti con melanoma. Forse la terapia del cancro si rivelerà un approccio prezioso per il modRNA, e Moderna si è impegnata a continuare la ricerca e le sperimentazioni in oncologia.
La sicurezza è un fenomeno relativo, e un profilo di eventi avversi e rischi sconosciuti che sarebbero inaccettabili per la vaccinazione di massa di giovani sani potrebbero essere del tutto accettabili per i pazienti con cancro metastatico. Potrebbe persino essere utile per la vaccinazione in popolazioni ad alto rischio contro malattie ad alto rischio, come l'Ebola.
Ma per la vaccinazione di massa in popolazioni sane contro malattie a rischio relativamente basso come l'influenza e il virus respiratorio sinciziale, il modRNA sembra essere in un "vicolo cieco".
Testo originale: https://www.sensible-med.com/p/more-bad-news-for-modrna-vaccines
Quali sono i prossimi passi per la tecnologia modRNA? Il tempo ce lo dirà. Un recente comunicato stampa ha riportato che un trattamento oncologico modRNA somministrato insieme all'immunoterapia con pembrolizumab ha aumentato il tasso di risposta nei pazienti con melanoma. Forse la terapia del cancro si rivelerà un approccio prezioso per il modRNA, e Moderna si è impegnata a continuare la ricerca e le sperimentazioni in oncologia.
La sicurezza è un fenomeno relativo, e un profilo di eventi avversi e rischi sconosciuti che sarebbero inaccettabili per la vaccinazione di massa di giovani sani potrebbero essere del tutto accettabili per i pazienti con cancro metastatico. Potrebbe persino essere utile per la vaccinazione in popolazioni ad alto rischio contro malattie ad alto rischio, come l'Ebola.
Ma per la vaccinazione di massa in popolazioni sane contro malattie a rischio relativamente basso come l'influenza e il virus respiratorio sinciziale, il modRNA sembra essere in un "vicolo cieco".
Testo originale: https://www.sensible-med.com/p/more-bad-news-for-modrna-vaccines
Sensible-Med
More Bad News for modRNA Vaccines
Dr Joseph Marine provides a summary of recent data on modified RNA technology. It's sobering.
👍16❤8🤔2
C'E' UN DITO E C'E' UNA LUNA 🌺🌺🌺
Sulla vicenda del bimbo nella neve olimpica.
https://www.renovatio21.com/bambini-nella-neve-bambini-nel-bosco-pedolatria-olimpica-e-pedofobia-di-sistema/
Sulla vicenda del bimbo nella neve olimpica.
https://www.renovatio21.com/bambini-nella-neve-bambini-nel-bosco-pedolatria-olimpica-e-pedofobia-di-sistema/
Renovatio 21
Bambini nella neve, bambini nel bosco: pedolatria olimpica e pedofobia di sistema
Un bambino di undici anni è stato lasciato a terra dall’autista della corriera di linea che doveva riportarlo a casa dopo la scuola, da San Vito a Vodo di Cadore, perché il biglietto ordinario, di cui pure era in possesso, non era valido in costanza di celebrazioni…
👏30❤10🔥4
L'ACCENTO SVEDESE 🌺🌺🌺
Studio condotto in Svezia su dati epidemiologici da oltre nove milioni di persone (e dunque gli studi epidemiologici valgono quel che valgono, ma insomma...) che conclude per un incremento del rischio di pancreatite dopo vaccini covid.
Nelle parole degli autori: "In questo studio nazionale su oltre 9 milioni di persone di età pari o superiore a 12 anni, senza precedenti patologie pancreatiche, patologie correlate ai calcoli biliari, patologie correlate all'alcol e disturbi da abuso, non è stato riscontrato un aumento complessivo del rischio di pancreatite acuta con programmi vaccinali che includevano solo vaccini a mRNA o solo il vaccino vettoriale. Tuttavia, non si può escludere un leggero aumento del rischio per le prime due dosi di un vaccino a mRNA in alcuni gruppi di pazienti. I soggetti vaccinati con due dosi di vaccino a mRNA dopo una singola dose di vaccino a vettore virale sembravano avere un rischio aumentato di pancreatite acuta, ma la dimensione della popolazione interessata era ridotta. Non si può escludere che questi risultati possano essere dovuti a fattori correlati all'implementazione del programma vaccinale non sufficientemente controllati nell'analisi o a bias di selezione. Sono giustificati studi sulle vaccinazioni contro il SARS-CoV-2 in popolazioni più ampie."
Insomma, (i) gli RNA hanno sempre il loro perché, (ii) il cocktail vaccinale di buona memoria pian piano si rivela una bella pensata e (iii) se si tratta di vaccini comunque, prima vedi di scartare qualsiasi concausa (che se fosse presente sarebbe causa primaria e scagionante) e poi, se ancora trovi qualcosa, il punto è ristudiare lo stesso argomento in popolazioni più ampie. E su quest'ultimo punto non si può non ricordare che su temi differenti, tipo i disturbi del neurosviluppo, per certa gente gli studi disponibili sono invece più che sufficienti e "non è etico" pensare di farne altri. Mah...
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S142439032600092X
Studio condotto in Svezia su dati epidemiologici da oltre nove milioni di persone (e dunque gli studi epidemiologici valgono quel che valgono, ma insomma...) che conclude per un incremento del rischio di pancreatite dopo vaccini covid.
Nelle parole degli autori: "In questo studio nazionale su oltre 9 milioni di persone di età pari o superiore a 12 anni, senza precedenti patologie pancreatiche, patologie correlate ai calcoli biliari, patologie correlate all'alcol e disturbi da abuso, non è stato riscontrato un aumento complessivo del rischio di pancreatite acuta con programmi vaccinali che includevano solo vaccini a mRNA o solo il vaccino vettoriale. Tuttavia, non si può escludere un leggero aumento del rischio per le prime due dosi di un vaccino a mRNA in alcuni gruppi di pazienti. I soggetti vaccinati con due dosi di vaccino a mRNA dopo una singola dose di vaccino a vettore virale sembravano avere un rischio aumentato di pancreatite acuta, ma la dimensione della popolazione interessata era ridotta. Non si può escludere che questi risultati possano essere dovuti a fattori correlati all'implementazione del programma vaccinale non sufficientemente controllati nell'analisi o a bias di selezione. Sono giustificati studi sulle vaccinazioni contro il SARS-CoV-2 in popolazioni più ampie."
Insomma, (i) gli RNA hanno sempre il loro perché, (ii) il cocktail vaccinale di buona memoria pian piano si rivela una bella pensata e (iii) se si tratta di vaccini comunque, prima vedi di scartare qualsiasi concausa (che se fosse presente sarebbe causa primaria e scagionante) e poi, se ancora trovi qualcosa, il punto è ristudiare lo stesso argomento in popolazioni più ampie. E su quest'ultimo punto non si può non ricordare che su temi differenti, tipo i disturbi del neurosviluppo, per certa gente gli studi disponibili sono invece più che sufficienti e "non è etico" pensare di farne altri. Mah...
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S142439032600092X
👍24❤17😢2🤬1
ANOTHER BRICK IN THE WALL 🌺🌺🌺
Ora, i giuristi più esperti e accorti ammoniscono giustamente a leggere la sentenza e valutare il caso specifico, ma certo è difficile ignorare la sgradevole sensazione che, sdoganato il suicidio assistito per ragioni umanitarie, la strada sia ormai tutta in discesa.
https://www.imolaoggi.it/2026/02/05/corte-diritti-umani-legittimo-interrompere-trattamenti-vitali-a-paziente-contro-la-sua-volonta/
Ora, i giuristi più esperti e accorti ammoniscono giustamente a leggere la sentenza e valutare il caso specifico, ma certo è difficile ignorare la sgradevole sensazione che, sdoganato il suicidio assistito per ragioni umanitarie, la strada sia ormai tutta in discesa.
https://www.imolaoggi.it/2026/02/05/corte-diritti-umani-legittimo-interrompere-trattamenti-vitali-a-paziente-contro-la-sua-volonta/
Imola Oggi
Corte "diritti umani": legittimo interrompere trattamenti vitali a paziente contro la sua volontà • Imola Oggi
La decisione riguarda un uomo che nel biotestamento si era dichiarato contrario all'interruzione dei sostegni alle funzioni vitali
😱23🤮17❤4
"LE BAVE DEL GRAN CONTAGIO" 🌺🌺🌺
Rimbalzano su media e social allarmi su focolai di morbillo in USA, Canada, Messico e altri paesi del mondo. A riguardo, volentieri condivido un recente testo di Eugenio Serravalle, medico pediatra con grande esperienza e almeno altrettanto grande equilibrio e senso critico.
https://www.assis.it/morbillo-molti-dati-e-poca-informazione/
Conviene leggerlo per farsi un'idea sensata sul tema.
Per parte mia, conoscendo abbastanza bene il sistema di farmacovigilanza, ma non altrettanto bene il sistema di segnalazione delle malattie infettive, mi chiedo da sempre in che misura quest’ultimo sia afflitto dai medesimi limiti del primo, massimamente la sottosegnalazione, e dunque quanto i dati raccolti tramite questo sistema siano credibili. La sottosegnalazione non solo porta a un segnale minore bensì anche si espone a variazioni temporali che possono essere enormi e dare la falsa impressione di un picco epidemico. A mio modo di vedere con molta probabilità fu tale l’impennata di segnalazioni di morbillo in Italia post-Lorenzin, come ovvia conseguenza dell’aumentata attenzione e del timore per i medici inadempienti di sanzioni. Tanti anni fa descrissi un fenomeno analogo in farmacovigilanza in relazione a quelle che erano, per chi se le ricorda, le note CUF.
Per dire insomma che quando si trattano determinati argomenti converrebbe meno spettacolo e più conoscenza e approfondimento.
Rimbalzano su media e social allarmi su focolai di morbillo in USA, Canada, Messico e altri paesi del mondo. A riguardo, volentieri condivido un recente testo di Eugenio Serravalle, medico pediatra con grande esperienza e almeno altrettanto grande equilibrio e senso critico.
https://www.assis.it/morbillo-molti-dati-e-poca-informazione/
Conviene leggerlo per farsi un'idea sensata sul tema.
Per parte mia, conoscendo abbastanza bene il sistema di farmacovigilanza, ma non altrettanto bene il sistema di segnalazione delle malattie infettive, mi chiedo da sempre in che misura quest’ultimo sia afflitto dai medesimi limiti del primo, massimamente la sottosegnalazione, e dunque quanto i dati raccolti tramite questo sistema siano credibili. La sottosegnalazione non solo porta a un segnale minore bensì anche si espone a variazioni temporali che possono essere enormi e dare la falsa impressione di un picco epidemico. A mio modo di vedere con molta probabilità fu tale l’impennata di segnalazioni di morbillo in Italia post-Lorenzin, come ovvia conseguenza dell’aumentata attenzione e del timore per i medici inadempienti di sanzioni. Tanti anni fa descrissi un fenomeno analogo in farmacovigilanza in relazione a quelle che erano, per chi se le ricorda, le note CUF.
Per dire insomma che quando si trattano determinati argomenti converrebbe meno spettacolo e più conoscenza e approfondimento.
👍28👏9❤7😢1