CONTO QUANTO KUNTA KINTE 🌺🌺🌺
Certo, il mantenimento del contante e la libertà e il segreto monetario potrebbero essere un paio di punti cruciali per un programma politico. Così ad esempio prende posizione in proposito l'Associazione ContiamoCi: "Moneta e Accesso alla Ricchezza - La moneta è patrimonio del Popolo. Il libero accesso alla moneta e il suo libero utilizzo devono essere garantiti a tutti, nel rispetto di una piena autonomia economica."
https://www.facebook.com/claudio.nardin.3/posts/pfbid02TBaXeAG2KYFW83Dtrjic4J7DPZcpWTrLAHsFXiok63tQyY3heYjuaJFKYUmoat49l
Certo, il mantenimento del contante e la libertà e il segreto monetario potrebbero essere un paio di punti cruciali per un programma politico. Così ad esempio prende posizione in proposito l'Associazione ContiamoCi: "Moneta e Accesso alla Ricchezza - La moneta è patrimonio del Popolo. Il libero accesso alla moneta e il suo libero utilizzo devono essere garantiti a tutti, nel rispetto di una piena autonomia economica."
https://www.facebook.com/claudio.nardin.3/posts/pfbid02TBaXeAG2KYFW83Dtrjic4J7DPZcpWTrLAHsFXiok63tQyY3heYjuaJFKYUmoat49l
Facebook
Koenig m.b.
Se vivi in Europa, pagare qualsiasi cosa in contanti sopra i 10.000 € diventerà illegale a partire dal 10 luglio 2027, e qualsiasi importo superiore a 3.000 € significherà dover mostrare il tuo...
👍27👏10❤5
Forwarded from Umanità e Ragione
SEI STATO SOSPESO O ALLONTANATO DAL LAVORO DURANTE LA VIGENZA DEL GREEN PASS?
Comunicazione per l'interruzione della prescrizione
Se sei stato sospeso o allontanato dal lavoro e dichiarato assente ingiusticato, con privazione dello stipendio, durante la vigenza del green pass, abbiamo predisposto un modello di comunicazione che potrai completare con le tue infrormazioni personali ed inviare al tuo datore di lavoro e allo Stato, all’indirizzo indicato, al fine di interrompere i termini della prescrizione in scadenza.
Inviando la comunicazione, preserverai il tuo diritto a richiedere il risarcimento dei danni subiti e la corresponsione delle retribuzioni omesse.
Le info e le modalità di accesso al modulo sono disponibili a questo link:
https://umanitaeragione.eu/2026/05/25/lettera-interruttiva-della-prescrizione/
Comunicazione per l'interruzione della prescrizione
Se sei stato sospeso o allontanato dal lavoro e dichiarato assente ingiusticato, con privazione dello stipendio, durante la vigenza del green pass, abbiamo predisposto un modello di comunicazione che potrai completare con le tue infrormazioni personali ed inviare al tuo datore di lavoro e allo Stato, all’indirizzo indicato, al fine di interrompere i termini della prescrizione in scadenza.
Inviando la comunicazione, preserverai il tuo diritto a richiedere il risarcimento dei danni subiti e la corresponsione delle retribuzioni omesse.
Le info e le modalità di accesso al modulo sono disponibili a questo link:
https://umanitaeragione.eu/2026/05/25/lettera-interruttiva-della-prescrizione/
❤19👏16👍8
I TOPI SCAPPANO 🌺🌺🌺
"Il cofondatore di Palantir lascia gli Stati Uniti e trasferisce la famiglia a Buenos Aires, dall'amico Milei. Teme la guerra atomica e l'intelligenza artificiale: le stesse forze su cui ha edificato la propria fortuna. [...] Il finanziere ha acquistato una villa da dodici milioni di dollari nel quartiere più esclusivo di Buenos Aires, iscritto i figli alle scuole del posto, incontrato il capo dello Stato argentino; e in Uruguay si è pure assicurato un terreno. Tre i moventi indicati dal quotidiano. Il primo è fiscale: la California vota a novembre un'imposta una tantum del cinque per cento sui patrimoni oltre il miliardo, che al fondatore di Palantir costerebbe quasi un miliardo e mezzo sui ventotto stimati. [...] Il secondo movente è il timore di un conflitto atomico nell'emisfero settentrionale; il terzo, i pericoli dell'intelligenza artificiale. L'emisfero australe come riparo, un Paese di riserva per il giorno della catastrofe."
https://www.facebook.com/MargheritaFurlan555/posts/pfbid037dedwsb1U7swUjTu4Yx9aPjq4HEQQ2n7EG96XCRcSXYXnRvG498QjcLnzk5VGXTnl
"Il cofondatore di Palantir lascia gli Stati Uniti e trasferisce la famiglia a Buenos Aires, dall'amico Milei. Teme la guerra atomica e l'intelligenza artificiale: le stesse forze su cui ha edificato la propria fortuna. [...] Il finanziere ha acquistato una villa da dodici milioni di dollari nel quartiere più esclusivo di Buenos Aires, iscritto i figli alle scuole del posto, incontrato il capo dello Stato argentino; e in Uruguay si è pure assicurato un terreno. Tre i moventi indicati dal quotidiano. Il primo è fiscale: la California vota a novembre un'imposta una tantum del cinque per cento sui patrimoni oltre il miliardo, che al fondatore di Palantir costerebbe quasi un miliardo e mezzo sui ventotto stimati. [...] Il secondo movente è il timore di un conflitto atomico nell'emisfero settentrionale; il terzo, i pericoli dell'intelligenza artificiale. L'emisfero australe come riparo, un Paese di riserva per il giorno della catastrofe."
https://www.facebook.com/MargheritaFurlan555/posts/pfbid037dedwsb1U7swUjTu4Yx9aPjq4HEQQ2n7EG96XCRcSXYXnRvG498QjcLnzk5VGXTnl
Facebook
Margherita Furlan
Thiel fugge l'apocalisse che ha alimentato
di Margherita Furlan
Il cofondatore di Palantir lascia gli Stati Uniti e trasferisce la famiglia a Buenos Aires, dall'amico Milei. Teme la guerra atomica e...
di Margherita Furlan
Il cofondatore di Palantir lascia gli Stati Uniti e trasferisce la famiglia a Buenos Aires, dall'amico Milei. Teme la guerra atomica e...
🔥25❤13🤮12😢2
PARKOUR VACCINALE 🌺🌺🌺
Quando, ormai quasi quattro anni fa, con l'Avvocato Olga Milanese vaticinammo che il modello di approvazione dei vaccini covid sarebbe divenuto quello degli antiinfluenzali, fummo fin troppo facili profeti.
Oggi EMA raccomanda gli "aggiornamenti" sulla base dei ceppi covid previsti, come fosse l'antivirus del computer. Ovviamente senza alcuna verifica di efficacia preventiva.
Che è poi quello che accade con i vaccini antiinfluenzali, che difatti a ogni stagione danno grande prova di sé.
Raccomandazione EMA: https://www.doctor33.it/articolo/67914/vaccini-covid-ema-raccomanda-laggiornamento-alla-variante-xfg-per-la-campagna-2026-2027
Articolo Cosentino-Milanese dell'ottobre 2022: https://www.studiocataldi.it/articoli/45064-autorizzazioni-vaccini-covid-su-quali-basi.asp
Dati CDC sull'efficacia degli antiinfluenzali negli ultimi 20 anni: https://www.cdc.gov/flu-vaccines-work/php/effectiveness-studies/index.html
NB: tra l'altro, l'efficacia è di regola valutata con il disegno caso-controllo test-negativo, ovvero sia i casi che i controlli hanno sintomi respiratori acuti ma i casi sono definiti laboratoristicamente per la presenza di virus influenzali.
Quando, ormai quasi quattro anni fa, con l'Avvocato Olga Milanese vaticinammo che il modello di approvazione dei vaccini covid sarebbe divenuto quello degli antiinfluenzali, fummo fin troppo facili profeti.
Oggi EMA raccomanda gli "aggiornamenti" sulla base dei ceppi covid previsti, come fosse l'antivirus del computer. Ovviamente senza alcuna verifica di efficacia preventiva.
Che è poi quello che accade con i vaccini antiinfluenzali, che difatti a ogni stagione danno grande prova di sé.
Raccomandazione EMA: https://www.doctor33.it/articolo/67914/vaccini-covid-ema-raccomanda-laggiornamento-alla-variante-xfg-per-la-campagna-2026-2027
Articolo Cosentino-Milanese dell'ottobre 2022: https://www.studiocataldi.it/articoli/45064-autorizzazioni-vaccini-covid-su-quali-basi.asp
Dati CDC sull'efficacia degli antiinfluenzali negli ultimi 20 anni: https://www.cdc.gov/flu-vaccines-work/php/effectiveness-studies/index.html
NB: tra l'altro, l'efficacia è di regola valutata con il disegno caso-controllo test-negativo, ovvero sia i casi che i controlli hanno sintomi respiratori acuti ma i casi sono definiti laboratoristicamente per la presenza di virus influenzali.
Doctor33
Vaccini Covid, Ema raccomanda l'aggiornamento alla variante XFG per la campagna 2026-2027
L'Emergency Task Force dell'EMA indica la variante XFG come bersaglio per i vaccini Covid della prossima stagione. Le aziende sono invitate ad aggiornare la composizione dei prodotti autorizzati
🤮19👎13❤11👌5😢4👏1
Forwarded from ContiamoCi!
🐔 Vaccini contro l'influenza aviaria: facciamo chiarezza
Guarda il video
👉 https://youtu.be/2RbVtPpCk4E
Negli ultimi mesi si è diffusa molta preoccupazione riguardo alla vaccinazione del pollame contro l'influenza aviaria. Tra termini come "terapia genica", "virus modificati" e "vaccini vettorizzati", è facile generare confusione.
In questo video il dr. Dario Giacomini, presidente ContiamoCi! e il prof. Marco Cosentino, farmacologo e vicepresidente di ContiamoCi!, spiegano perché i vaccini utilizzati nel progetto italiano:
✅ non sono farmaci sperimentali;
✅ non sono terapie geniche;
✅ non funzionano come i vaccini utilizzati durante il Covid;
✅ non presentano, sulla base delle evidenze disponibili, rischi documentati per il consumatore.
Come sempre, il nostro obiettivo non è chiedere di credere a qualcuno per fede, ma fornire informazioni verificabili e favorire un confronto basato su dati, fonti e metodo scientifico.
📖 Per approfondire abbiamo raccolto le risposte alle domande più frequenti in una FAQ dedicata:
https://www.contiamoci.net/post/faq-vaccinazione-del-pollame-contro-l-influenza-aviaria
🔹 Dona il tuo 5×1000 a ContiamoCi!
Codice Fiscale: 95145180246
🔹 https://www.contiamoci.net/iscrizione
Guarda il video
👉 https://youtu.be/2RbVtPpCk4E
Negli ultimi mesi si è diffusa molta preoccupazione riguardo alla vaccinazione del pollame contro l'influenza aviaria. Tra termini come "terapia genica", "virus modificati" e "vaccini vettorizzati", è facile generare confusione.
In questo video il dr. Dario Giacomini, presidente ContiamoCi! e il prof. Marco Cosentino, farmacologo e vicepresidente di ContiamoCi!, spiegano perché i vaccini utilizzati nel progetto italiano:
✅ non sono farmaci sperimentali;
✅ non sono terapie geniche;
✅ non funzionano come i vaccini utilizzati durante il Covid;
✅ non presentano, sulla base delle evidenze disponibili, rischi documentati per il consumatore.
Come sempre, il nostro obiettivo non è chiedere di credere a qualcuno per fede, ma fornire informazioni verificabili e favorire un confronto basato su dati, fonti e metodo scientifico.
📖 Per approfondire abbiamo raccolto le risposte alle domande più frequenti in una FAQ dedicata:
https://www.contiamoci.net/post/faq-vaccinazione-del-pollame-contro-l-influenza-aviaria
🔹 Dona il tuo 5×1000 a ContiamoCi!
Codice Fiscale: 95145180246
🔹 https://www.contiamoci.net/iscrizione
YouTube
Vaccini contro l'influenza aviaria: facciamo chiarezza - Dario Giacomini - Marco Cosentino
Negli ultimi mesi si è diffusa molta preoccupazione riguardo alla vaccinazione del pollame contro l'influenza aviaria. Tra termini come "terapia genica", "virus modificati" e "vaccini vettorizzati", è facile generare confusione.
In questo video il dr. Dario…
In questo video il dr. Dario…
👍30❤8👎4🤣2🤯1
MENO SAI, MEGLIO STAI 🌺🌺🌺
Con ogni evidenza, tantissime persone leggono al massimo i titoli, alcune nemmeno quelli., Diversamente, dopo tanti giorni di corretta informazione non ci dovrebbero essere ancora così tanti che ossessivamente si chiedono come mai il pollame del progetto vaccinale pilota non va esportato all'estero. Ora, la ragione già più volte richiamata è questa:
"FAQ — Perché i prodotti che provengono da animali vaccinati non possono essere commercializzati fuori dall'Italia?
È una restrizione commerciale, prevista dal Regolamento UE 2023/36126, che riguarda la compatibilità tra paesi con strategie sanitarie differenti — non motivata da evidenze di rischio alimentare per il consumatore.
I prodotti degli allevamenti vaccinati italiani sono destinati esclusivamente al mercato interno; la stessa situazione riguarda la Francia per i propri allevamenti vaccinati.
Si tratta di un vincolo regolatorio già previsto per la gestione delle malattie animali soggette a controllo sanitario internazionale, che il Regolamento UE gestisce tramite sistemi di tracciabilità e compartimentalizzazione. Non è un'ammissione di pericolosità: è la stessa logica con cui vengono gestite le zone di restrizione per qualsiasi focolaio animale, vaccinazione o meno."
Popi, io mi chiedo: ma chi ipotizza un "esperimento" ai danni degli italiani, si immagina francesi, austriaci, svizzeri, croati, e magari pure qualche barcone nel lar mediterraneo tutti fermi con binocolo puntato in attesa dei primi mal di pancia o dei primi morti stramazzati al suolo per strada come negli psicodrammi pandemici? E se si immagina un esperimento, e poi però si lamenta che i prodotti vaccinati non sono tracciati, che esperimento cialtrone sarebbe? Come si fa a tracciare le carni tossiche se non sono etichettate? Ah già, ci sarà dentro la rticetrasmittente grafenica che geolocalizza. Scemo io a non pensarci.
Con ogni evidenza, tantissime persone leggono al massimo i titoli, alcune nemmeno quelli., Diversamente, dopo tanti giorni di corretta informazione non ci dovrebbero essere ancora così tanti che ossessivamente si chiedono come mai il pollame del progetto vaccinale pilota non va esportato all'estero. Ora, la ragione già più volte richiamata è questa:
"FAQ — Perché i prodotti che provengono da animali vaccinati non possono essere commercializzati fuori dall'Italia?
È una restrizione commerciale, prevista dal Regolamento UE 2023/36126, che riguarda la compatibilità tra paesi con strategie sanitarie differenti — non motivata da evidenze di rischio alimentare per il consumatore.
I prodotti degli allevamenti vaccinati italiani sono destinati esclusivamente al mercato interno; la stessa situazione riguarda la Francia per i propri allevamenti vaccinati.
Si tratta di un vincolo regolatorio già previsto per la gestione delle malattie animali soggette a controllo sanitario internazionale, che il Regolamento UE gestisce tramite sistemi di tracciabilità e compartimentalizzazione. Non è un'ammissione di pericolosità: è la stessa logica con cui vengono gestite le zone di restrizione per qualsiasi focolaio animale, vaccinazione o meno."
Popi, io mi chiedo: ma chi ipotizza un "esperimento" ai danni degli italiani, si immagina francesi, austriaci, svizzeri, croati, e magari pure qualche barcone nel lar mediterraneo tutti fermi con binocolo puntato in attesa dei primi mal di pancia o dei primi morti stramazzati al suolo per strada come negli psicodrammi pandemici? E se si immagina un esperimento, e poi però si lamenta che i prodotti vaccinati non sono tracciati, che esperimento cialtrone sarebbe? Come si fa a tracciare le carni tossiche se non sono etichettate? Ah già, ci sarà dentro la rticetrasmittente grafenica che geolocalizza. Scemo io a non pensarci.
👍15❤8🤮5👏1
IL TRACCIAMENTO 🌺🌺🌺
Cosa accade quando la narrazione è immotivatamente terrorista? Accade che la gente si spaventa, perde la bussola e inizia a preoccuparsi di questioni note e pacifiche perdendo di vista oi veri problemi. Poco male, se si hanno nervi saldi e soprattutto se si può contare su fonti di informazione corrette, equilibrate e documentate come l'Associazione ContiamoCi o come Assis che in questo caso sforna un altro dei suoi pezzi ricchi, precisi e approfonditi.
Buona lettura.
https://www.assis.it/influenza-aviaria-vaccini-e-allevamenti-intensivi-cosa-credete-di-aver-mangiato-finora/
Cosa accade quando la narrazione è immotivatamente terrorista? Accade che la gente si spaventa, perde la bussola e inizia a preoccuparsi di questioni note e pacifiche perdendo di vista oi veri problemi. Poco male, se si hanno nervi saldi e soprattutto se si può contare su fonti di informazione corrette, equilibrate e documentate come l'Associazione ContiamoCi o come Assis che in questo caso sforna un altro dei suoi pezzi ricchi, precisi e approfonditi.
Buona lettura.
https://www.assis.it/influenza-aviaria-vaccini-e-allevamenti-intensivi-cosa-credete-di-aver-mangiato-finora/
AsSIS - Associazione di Studi e Informazione sulla Salute
Influenza aviaria, vaccini e allevamenti intensivi: cosa credete di aver mangiato finora? - AsSIS
Quella carne di pollo o di tacchino che trovate al supermercato a buon prezzo, magari in offerta speciale a pochi euro al chilo, nasconde una realtà che va
👍19🤮5👏3❤2👌1
DOPPIO FALLO 🌺🌺🌺
"Solo ieri, alla vigilia di un’importante semifinale del Roland Garros, Marta Kostyuk, chiedeva alle sue colleghe russe di prendere una posizione più netta e chiara sul conflitto in corso fra Russia e Ucraina. Ma perché? Che cosa c’entra? Con quale diritto e tempismo e, soprattutto, quale sarebbe il motivo di tale richiesta in ambito sportivo? Quello che chiede la signora Kostyuk, che per inciso risiede a Monte Carlo e non in una trincea del suo sfortunato paese, appare fuori luogo e non appartiene al mondo dello sport, che dai tempi delle Olimpiadi Greche è nato per trasformare la stupida rabbia e la cattiveria umana in sano agone sportivo. In questo quadro disarmante, ciò che più fa rumore è la cosiddetta stampa “mainstream”, che copia e incolla le spericolate dichiarazioni di queste tenniste ucraine e le rilancia trasformandole in slogan per il grande pubblico. Ancora più inquietante è il silenzio assordante della Federazione Internazionale, la quale dovrebbe finalmente intervenire per mettere un freno a questa dilagante logorrea di geopolitica e dichiarazioni teatrali fuori luogo. La mancanza di una risposta chiara da parte delle autorità competenti non fa altro che alimentare il clima di tensione e conflitto, rendendo il tennis un campo di battaglia non solo sportivo, ma anche emotivo e politico. Il diritto internazionale dello sport affronta questioni complesse legate a conflitti geopolitici, discriminazione e comportamenti scorretti all’interno delle competizioni sportive."
https://giubberosse.substack.com/p/il-rumoroso-doping-emozionale-delle
"Solo ieri, alla vigilia di un’importante semifinale del Roland Garros, Marta Kostyuk, chiedeva alle sue colleghe russe di prendere una posizione più netta e chiara sul conflitto in corso fra Russia e Ucraina. Ma perché? Che cosa c’entra? Con quale diritto e tempismo e, soprattutto, quale sarebbe il motivo di tale richiesta in ambito sportivo? Quello che chiede la signora Kostyuk, che per inciso risiede a Monte Carlo e non in una trincea del suo sfortunato paese, appare fuori luogo e non appartiene al mondo dello sport, che dai tempi delle Olimpiadi Greche è nato per trasformare la stupida rabbia e la cattiveria umana in sano agone sportivo. In questo quadro disarmante, ciò che più fa rumore è la cosiddetta stampa “mainstream”, che copia e incolla le spericolate dichiarazioni di queste tenniste ucraine e le rilancia trasformandole in slogan per il grande pubblico. Ancora più inquietante è il silenzio assordante della Federazione Internazionale, la quale dovrebbe finalmente intervenire per mettere un freno a questa dilagante logorrea di geopolitica e dichiarazioni teatrali fuori luogo. La mancanza di una risposta chiara da parte delle autorità competenti non fa altro che alimentare il clima di tensione e conflitto, rendendo il tennis un campo di battaglia non solo sportivo, ma anche emotivo e politico. Il diritto internazionale dello sport affronta questioni complesse legate a conflitti geopolitici, discriminazione e comportamenti scorretti all’interno delle competizioni sportive."
https://giubberosse.substack.com/p/il-rumoroso-doping-emozionale-delle
Substack
IL RUMOROSO DOPING EMOZIONALE DELLE TENNISTE UCRAINE
Da tempo il tennis è diventato per le atlete ucraine un megafono geopolitico per attaccare le colleghe russe. L'ITF non vede e non sente, i media occidentali rilanciano. E lo sport che fine fa?
👍36❤8
TAKOGO KAK PUTIN 🌺🌺🌺
("Uno come Putin", canzonetta pop del 2002 di propaganda anti-putiniana, talmente orecchiabile da divenire nel 2004 la colonna sonora della sua campagna elettorale. Facile da trovare su YT)
Sulla pagina di Termometro Geopolitico, Giuseppe Masala espone con disarmante chiarezza come e perché aver fin qui avuto Putin come interlocutore sia stata una straordinariamente fortunata circostanza per l'occidente collettivo e perché a quest'ultimo converrebbe ricostruire quanto prima quel quadro di buoni rapporti e collaborazione esistente fino a qualche anno fa. Smettendola in ogni caso di giocare con il fuoco in Ucraina e tutt'intorno alla Russia. Spiegato facile facile.
https://www.facebook.com/TermGeopol/posts/pfbid0255zyc2eH6temGF3MWxx7NfNDP6CGNCnZHMkBNdjYSoDhTcwxSs29xiVhnzTWt2PKl
("Uno come Putin", canzonetta pop del 2002 di propaganda anti-putiniana, talmente orecchiabile da divenire nel 2004 la colonna sonora della sua campagna elettorale. Facile da trovare su YT)
Sulla pagina di Termometro Geopolitico, Giuseppe Masala espone con disarmante chiarezza come e perché aver fin qui avuto Putin come interlocutore sia stata una straordinariamente fortunata circostanza per l'occidente collettivo e perché a quest'ultimo converrebbe ricostruire quanto prima quel quadro di buoni rapporti e collaborazione esistente fino a qualche anno fa. Smettendola in ogni caso di giocare con il fuoco in Ucraina e tutt'intorno alla Russia. Spiegato facile facile.
https://www.facebook.com/TermGeopol/posts/pfbid0255zyc2eH6temGF3MWxx7NfNDP6CGNCnZHMkBNdjYSoDhTcwxSs29xiVhnzTWt2PKl
Facebook
Termometro Geopolitico
Voci di guerra da San Pietroburgo. Sulle (agghiaccianti) dichiarazioni dell'ex agente segreto Andrey Bezrukov
Ieri ha avuto inizio il Forum Economico di San Pietroburgo, il più importante simposio...
Ieri ha avuto inizio il Forum Economico di San Pietroburgo, il più importante simposio...
👍28❤6🤯1
I POLLI DEI VACCINI 🌺🌺🌺
(1/2)
Il progetto pilota per la vaccinazione negli allevamenti avicoli contro l'aviaria ad alta patogenicità ha scatenato un vespaio (o forse meglio dire "un pollaio"?). Sono soprattutto due i temi che agitano certa gente. Il primo riguarda la tipologia di vaccini impiegati. Personalmente, mi son ritrovato a trattare l'argomento prima di tutto per chiarire che non di tratta di vaccini a RNA e nemmeno a DNA/vettore adenovirale. E' disinformazione della peggior specie affermare che sono vaccini uguali al covid AstraZeneca. Il sillogismo che certa gente fa è una collezione di distorsioni: AZ è stato ritirato per la sua pericolosità - i vaccini dei polli sono come AZ - i vaccini dei polli sono pericolosi. Nessuna delle tre affermazioni è vera. Per curiosità ho cercato poi di documentarmi sui vaccini obbligatori per il pollame, e mi pare di aver concluso che qualsiasi pollo o tacchino o altro volatile commercializzato a scopo alimentare sia vaccinato almeno contro la malattia di Newcastle. Basta cercare quali vaccini si usino contro questa malattia, per scoprire che, oltre a vaccini vivi e attenuati e a vaccini a virus ucciso, se ne usano pure a virus HVT geneticamente modificato per esprimere una proteina del Newcastle, che - guarda il caso - è precisamente la medesima tipologia di vaccino utilizzata oggi per il progetto pilota contro l'aviaria. E qui diventa davvero incomprensibile non tanto e non solo l'agitazione odierna quanto perché nessuno fino a ieri abbia fatto un plisset. Oggi tutti a chiedere l'indicazione dei vaccini in etichetta, e fino a ieri? Nulla, silenzio. Gente che oggi si straccia le vesti per gli OGM, fino a ieri metteva in tavola polli e tacchini arrosto, omelette, zabaioni e via dicendo. Il fatto è che sono tutti - quelli in uso da anni o decenni e quelli impiegati oggi per l'aviaria - vaccini per cui non esiste alcuna prova che abbiano rilievo per l'alimentazione umana, se non per garantirne la sicurezza tutelando gli allevamenti. Gli unici polli non vaccinati sono quelli che eventualmente una famiglia si alleva per conto suo per autoconsumo. Perché non c'è obbligo a meno che non li spostino o li commercino. Poi però, quando giungi a questo punto della discussione, l'obiezione classica di certi attivisti dell'allarme avicolo è: "ma allora perché c'è il divieto di esportarli? è una sperimentazione ai danni degli italiani?". E questo è l'inevitabile secondo punto su cui l'interlocutore ritiene di essersi giocato la palla del match. Gioco, partita e incontro. Non fosse che c'è questa normativa sull'uso di determinati medicinali per la prevenzione e il controllo di talune malattie veterinarie tra cui l'aviaria (regolamento UE 2023/361) che prevede precisamente per la vaccinazione contro l'aviaria il "divieto di movimento conformemente all’articolo 14, paragrafo 1" il quale a sua volta recita "Nell’attuare la vaccinazione preventiva l’autorità competente vieta i movimenti di animali vaccinati dallo stabilimento in cui sono stati vaccinati, come pure i movimenti dallo stabilimento di produzione e/o di trasformazione dei prodotti ottenuti da animali vaccinati." E questo fornisce la cornice entro cui l'attuale progetto pilota italiano sull'aviaria si inserisce. In altri termini le restrizioni riguardano la gestione del rischio epidemiologico legato al trasporto transfrontaliero (compatibilità tra strategie nazionali sanitarie di controllo e monitoraggio diverse), non la sicurezza alimentare per il consumatore. Lo stesso regime si applica in Francia, dove il Ministero dell’Agricoltura cita esplicitamente l’art. 14 e l’Allegato XIII, Parte 5 del Reg. 2023/361 come base giuridica diretta delle restrizioni ai movimenti di animali vaccinati e dei loro prodotti:Ministère de l’Agriculture français, Plan de vaccination IAHP, Fiche 8 – Restrictions, campagne 2025-2026. E' verosimile che divieti del genere saranno superati una volta che paesi diversi avranno allineato le loro strategie di controllo dei prodotti avicoli riguardo all'aviaria.
(continua nel post successivo)
(1/2)
Il progetto pilota per la vaccinazione negli allevamenti avicoli contro l'aviaria ad alta patogenicità ha scatenato un vespaio (o forse meglio dire "un pollaio"?). Sono soprattutto due i temi che agitano certa gente. Il primo riguarda la tipologia di vaccini impiegati. Personalmente, mi son ritrovato a trattare l'argomento prima di tutto per chiarire che non di tratta di vaccini a RNA e nemmeno a DNA/vettore adenovirale. E' disinformazione della peggior specie affermare che sono vaccini uguali al covid AstraZeneca. Il sillogismo che certa gente fa è una collezione di distorsioni: AZ è stato ritirato per la sua pericolosità - i vaccini dei polli sono come AZ - i vaccini dei polli sono pericolosi. Nessuna delle tre affermazioni è vera. Per curiosità ho cercato poi di documentarmi sui vaccini obbligatori per il pollame, e mi pare di aver concluso che qualsiasi pollo o tacchino o altro volatile commercializzato a scopo alimentare sia vaccinato almeno contro la malattia di Newcastle. Basta cercare quali vaccini si usino contro questa malattia, per scoprire che, oltre a vaccini vivi e attenuati e a vaccini a virus ucciso, se ne usano pure a virus HVT geneticamente modificato per esprimere una proteina del Newcastle, che - guarda il caso - è precisamente la medesima tipologia di vaccino utilizzata oggi per il progetto pilota contro l'aviaria. E qui diventa davvero incomprensibile non tanto e non solo l'agitazione odierna quanto perché nessuno fino a ieri abbia fatto un plisset. Oggi tutti a chiedere l'indicazione dei vaccini in etichetta, e fino a ieri? Nulla, silenzio. Gente che oggi si straccia le vesti per gli OGM, fino a ieri metteva in tavola polli e tacchini arrosto, omelette, zabaioni e via dicendo. Il fatto è che sono tutti - quelli in uso da anni o decenni e quelli impiegati oggi per l'aviaria - vaccini per cui non esiste alcuna prova che abbiano rilievo per l'alimentazione umana, se non per garantirne la sicurezza tutelando gli allevamenti. Gli unici polli non vaccinati sono quelli che eventualmente una famiglia si alleva per conto suo per autoconsumo. Perché non c'è obbligo a meno che non li spostino o li commercino. Poi però, quando giungi a questo punto della discussione, l'obiezione classica di certi attivisti dell'allarme avicolo è: "ma allora perché c'è il divieto di esportarli? è una sperimentazione ai danni degli italiani?". E questo è l'inevitabile secondo punto su cui l'interlocutore ritiene di essersi giocato la palla del match. Gioco, partita e incontro. Non fosse che c'è questa normativa sull'uso di determinati medicinali per la prevenzione e il controllo di talune malattie veterinarie tra cui l'aviaria (regolamento UE 2023/361) che prevede precisamente per la vaccinazione contro l'aviaria il "divieto di movimento conformemente all’articolo 14, paragrafo 1" il quale a sua volta recita "Nell’attuare la vaccinazione preventiva l’autorità competente vieta i movimenti di animali vaccinati dallo stabilimento in cui sono stati vaccinati, come pure i movimenti dallo stabilimento di produzione e/o di trasformazione dei prodotti ottenuti da animali vaccinati." E questo fornisce la cornice entro cui l'attuale progetto pilota italiano sull'aviaria si inserisce. In altri termini le restrizioni riguardano la gestione del rischio epidemiologico legato al trasporto transfrontaliero (compatibilità tra strategie nazionali sanitarie di controllo e monitoraggio diverse), non la sicurezza alimentare per il consumatore. Lo stesso regime si applica in Francia, dove il Ministero dell’Agricoltura cita esplicitamente l’art. 14 e l’Allegato XIII, Parte 5 del Reg. 2023/361 come base giuridica diretta delle restrizioni ai movimenti di animali vaccinati e dei loro prodotti:Ministère de l’Agriculture français, Plan de vaccination IAHP, Fiche 8 – Restrictions, campagne 2025-2026. E' verosimile che divieti del genere saranno superati una volta che paesi diversi avranno allineato le loro strategie di controllo dei prodotti avicoli riguardo all'aviaria.
(continua nel post successivo)
Telegram
Marco Cosentino
I POLLI DEI VACCINI 🌺🌺🌺
(2/2)
(continua dal post precedente)
Per dire che l'argomento in sé non è semplice, ma che con un poco di buona volontà è possibile documentarsi e capire che le cose non stanno come sostengono certi allarmisti, che i vaccini utilizzati…
(2/2)
(continua dal post precedente)
Per dire che l'argomento in sé non è semplice, ma che con un poco di buona volontà è possibile documentarsi e capire che le cose non stanno come sostengono certi allarmisti, che i vaccini utilizzati…
❤17🙏9🤔6👎4👍2🤮2
I POLLI DEI VACCINI 🌺🌺🌺
(2/2)
(continua dal post precedente)
Per dire che l'argomento in sé non è semplice, ma che con un poco di buona volontà è possibile documentarsi e capire che le cose non stanno come sostengono certi allarmisti, che i vaccini utilizzati non sono sperimentali, che non sono come i vaccini covid, che sono basati su tecnologie note e ampiamente utilizzate da anni o decenni, che le carni e i prodotti che da anni o decenni consumiamo sono trattati con vaccini analoghi, che il divieto di esportazione è una cautela per ridurre il rischio di diffusione dell'aviaria mentre le strategie si allineano.
Altro non credo si possa dire e nemmeno credo sia necessario dirlo, dato che chi ancora non capisse a questo punto c'è da credere che non voglia capire.
(2/2)
(continua dal post precedente)
Per dire che l'argomento in sé non è semplice, ma che con un poco di buona volontà è possibile documentarsi e capire che le cose non stanno come sostengono certi allarmisti, che i vaccini utilizzati non sono sperimentali, che non sono come i vaccini covid, che sono basati su tecnologie note e ampiamente utilizzate da anni o decenni, che le carni e i prodotti che da anni o decenni consumiamo sono trattati con vaccini analoghi, che il divieto di esportazione è una cautela per ridurre il rischio di diffusione dell'aviaria mentre le strategie si allineano.
Altro non credo si possa dire e nemmeno credo sia necessario dirlo, dato che chi ancora non capisse a questo punto c'è da credere che non voglia capire.
Telegram
Marco Cosentino
I POLLI DEI VACCINI 🌺🌺🌺
(1/2)
Il progetto pilota per la vaccinazione negli allevamenti avicoli contro l'aviaria ad alta patogenicità ha scatenato un vespaio (o forse meglio dire "un pollaio"?). Sono soprattutto due i temi che agitano certa gente. Il primo…
(1/2)
Il progetto pilota per la vaccinazione negli allevamenti avicoli contro l'aviaria ad alta patogenicità ha scatenato un vespaio (o forse meglio dire "un pollaio"?). Sono soprattutto due i temi che agitano certa gente. Il primo…
🙏19👍10🤔7❤3👎3🤮3👏1👌1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
MA CHE NE SANNO I DUEMILA 🌺🌺🌺
"Ehi papà guarda un pollo!" 😉
"Ehi papà guarda un pollo!" 😉
😁34😍4👎3🤮2👌2❤1
VISIONE TV 🌺🌺🌺
Tra i media indipendenti Visione TV si è sempre distinta per l'attenzione all'attualità e all'approfondimento e per la correttezza dell'informazione, e anche stasera Dietro il Sipario si è confermato un appuntamento da seguire con tutto l'interesse che merita. Grazie dunque a Francesco Toscano per l'invito a discutere, insieme a Enrica Perucchietti e Daniele Giovanardi, temi di rilievo quali, questa volta, la Commissione Covid, il progetto pilota di vaccinazione avicola HPAI e le zanzare OGM in USA.
https://visionetv.it/lopposizione-abbandona-i-lavori-della-commissione-covid-dietro-il-sipario-talk-show/
Tra i media indipendenti Visione TV si è sempre distinta per l'attenzione all'attualità e all'approfondimento e per la correttezza dell'informazione, e anche stasera Dietro il Sipario si è confermato un appuntamento da seguire con tutto l'interesse che merita. Grazie dunque a Francesco Toscano per l'invito a discutere, insieme a Enrica Perucchietti e Daniele Giovanardi, temi di rilievo quali, questa volta, la Commissione Covid, il progetto pilota di vaccinazione avicola HPAI e le zanzare OGM in USA.
https://visionetv.it/lopposizione-abbandona-i-lavori-della-commissione-covid-dietro-il-sipario-talk-show/
Visione TV
L'opposizione abbandona i lavori della Commissione Covid - Dietro il Sipario - Talk show - Visione TV
L’opposizione abbandona pretestuosamente la commissione covid, nel frattempo i soliti noti creano un allarmismo diffuso per vaccinare pure gli animali. Ne parliamo a “Dietro il Sipario” in compagnia di Enrica Perucchietti, Daniele Giovanardi e Marco Cosentino…
❤23👍18👌1
Forwarded from ContiamoCi!
🐔 LA GUERRA DEI POLLI 🐔
👉 https://www.contiamoci.net/post/la-guerra-dei-polli
Dopo il Covid, i cittadini hanno imparato una lezione importante: non fidarsi ciecamente di nessuno.
Ed è giusto così.
Ma c'è una differenza enorme tra esercitare una critica onesta e farsi trascinare da ricorrenti ondate di paura alimentate per ottenere attenzione, visibilità e consenso.
In questi giorni stiamo assistendo a una polemica feroce contro ContiamoCi! e in particolare contro il dott. Dario Giacomini sulla questione dell'influenza aviaria.
Molti gridano allo scandalo.
Molti lanciano accuse.
Molti alimentano allarmismi.
Pochissimi studiano i documenti.
Pochissimi leggono le fonti.
Pochissimi sembrano interessati a capire davvero di cosa si stia parlando.
Eppure basterebbe leggere per esempio l'articolo del dott. Eugenio Serravalle per scoprire una realtà molto diversa da quella raccontata da tanti improvvisati professionisti dell'indignazione.
https://www.assis.it/influenza-aviaria-vaccini-e-allevamenti-intensivi-cosa-credete-di-aver-mangiato-finora/
Una realtà scomoda.
Perché mostra come negli allevamenti avicoli vengono impiegati da anni vaccini ricombinanti basati su vettori virali.
- Per Newcastle si utilizza il gene F.
- Per Gumboro la proteina VP2.
- Per l'influenza aviaria la proteina H5.
Cambia il bersaglio.
Non cambia il principio tecnologico.
In altre parole, alcune delle tecnologie che oggi vengono presentate come una novità assoluta sono in realtà presenti da anni nell'avicoltura industriale e milioni di persone hanno già consumato prodotti provenienti da queste filiere senza esserne consapevoli.
Non stiamo difendendo gli allevamenti intensivi.
Non stiamo difendendo il vaccino, né esaltandone le qualità o promuovendone l'utilizzo
Non stiamo difendendo il Ministero.
Non stiamo difendendo nulla e nessuno. Insinuare che siamo pagati per farlo suona semplicemente diffamatorio.
Stiamo difendendo un valore molto più importante, anche a costo di perdere facili consensi: il diritto dei cittadini a conoscere i fatti prima che la paura prenda il posto della conoscenza e le reazioni emotive prendano il posto dell'analisi.
Per chi desidera approfondire, sul sito di ContiamoCi! abbiamo pubblicato la versione integrale del nostro intervento.
Chi vuole capire legga.
Chi vuole approfondire studi.
Chi vuole discutere entri nel merito.
Per tutti gli altri resta il solito copione: attaccare le persone quando non si riesce a smentire gli argomenti.
📖 Leggi il comunicato:
🔗 https://www.contiamoci.net/post/la-guerra-dei-polli
👉 https://www.contiamoci.net/post/la-guerra-dei-polli
Dopo il Covid, i cittadini hanno imparato una lezione importante: non fidarsi ciecamente di nessuno.
Ed è giusto così.
Ma c'è una differenza enorme tra esercitare una critica onesta e farsi trascinare da ricorrenti ondate di paura alimentate per ottenere attenzione, visibilità e consenso.
In questi giorni stiamo assistendo a una polemica feroce contro ContiamoCi! e in particolare contro il dott. Dario Giacomini sulla questione dell'influenza aviaria.
Molti gridano allo scandalo.
Molti lanciano accuse.
Molti alimentano allarmismi.
Pochissimi studiano i documenti.
Pochissimi leggono le fonti.
Pochissimi sembrano interessati a capire davvero di cosa si stia parlando.
Eppure basterebbe leggere per esempio l'articolo del dott. Eugenio Serravalle per scoprire una realtà molto diversa da quella raccontata da tanti improvvisati professionisti dell'indignazione.
https://www.assis.it/influenza-aviaria-vaccini-e-allevamenti-intensivi-cosa-credete-di-aver-mangiato-finora/
Una realtà scomoda.
Perché mostra come negli allevamenti avicoli vengono impiegati da anni vaccini ricombinanti basati su vettori virali.
- Per Newcastle si utilizza il gene F.
- Per Gumboro la proteina VP2.
- Per l'influenza aviaria la proteina H5.
Cambia il bersaglio.
Non cambia il principio tecnologico.
In altre parole, alcune delle tecnologie che oggi vengono presentate come una novità assoluta sono in realtà presenti da anni nell'avicoltura industriale e milioni di persone hanno già consumato prodotti provenienti da queste filiere senza esserne consapevoli.
Non stiamo difendendo gli allevamenti intensivi.
Non stiamo difendendo il vaccino, né esaltandone le qualità o promuovendone l'utilizzo
Non stiamo difendendo il Ministero.
Non stiamo difendendo nulla e nessuno. Insinuare che siamo pagati per farlo suona semplicemente diffamatorio.
Stiamo difendendo un valore molto più importante, anche a costo di perdere facili consensi: il diritto dei cittadini a conoscere i fatti prima che la paura prenda il posto della conoscenza e le reazioni emotive prendano il posto dell'analisi.
Per chi desidera approfondire, sul sito di ContiamoCi! abbiamo pubblicato la versione integrale del nostro intervento.
Chi vuole capire legga.
Chi vuole approfondire studi.
Chi vuole discutere entri nel merito.
Per tutti gli altri resta il solito copione: attaccare le persone quando non si riesce a smentire gli argomenti.
📖 Leggi il comunicato:
🔗 https://www.contiamoci.net/post/la-guerra-dei-polli
ContiamoCi!
LA GUERRA DEI POLLI
Sulla questione dell'influenza aviaria stiamo assistendo ad accuse, insinuazioni e attacchi personali rivolti a ContiamoCi! e al dott. Dario Giacomini.
Noi abbiamo già spiegato ampiamente la questione dell'influenza aviaria e dei vaccini per il pollame.…
Noi abbiamo già spiegato ampiamente la questione dell'influenza aviaria e dei vaccini per il pollame.…
👍42❤17🤮4👏2🤔1👌1🤨1
IL SENSO DEL DISSENSO 🌺🌺🌺
Il "mondo del dissenso" troppo spesso si auto identifica dissentendo per partito preso, e questo finisce per essere un approccio dogmatico e patologico tanto quanto e ancora più di quello cui si dichiara di opporsi. La vicenda della campagna vaccinale avicola contro l'aviaria rappresenta in modo vivido e tangibile questo fenomeno. I discorsi allarmistici fini a se stessi hanno fatto presa soprattutto su persone che manifestano spasmodicamente l'esigenza non tanto di conoscere e comprendere, bensì di cogliere nell'interlocutore di turno quelle posture di "virtue signaling" che permettano di riconoscerlo come "dei nostri". In epoca pandemica potevano essere "grafene" e "nanobot autoassemblanti", oppure "il virus non esiste/non è mai stato isolato", e oggi in questa vicenda dell'aviaria, che ripropone quelle atmosfere pandemiche (la storia che si ripete marxianamente), sono "vaccini genici", "come AstraZeneca", i "prioni", "perché non si esporta la carne" e via dicendo. Tutte questioni che hanno una spiegazione chiara e precisa per chi la voglia comprendere, oppure che non hanno proprio fondamento. Ma la spiegazione viene respinta pregiudizialmente perché si fonda su evidenze documentali rifiutate per principio in quanto istituzionali e/o aziendali (analoghe peraltro a quelle che ai tempi della pandemia ci permettevano di dire con sertezza che i vaccini covid non avrebbero prevenuto contagio e trasmissione, proprio perché era scritto su documenti istituzionali e aziendali). E l'osservazione che manca il fondamento viene capovolta e presa come prova che il fondamento non lo si vuole trovare, scordandosi che ai tempi dei vaccini covid la ragione per cui qualcuno ritenne di dubitare fin da subito, quorum ego, non fu la mancanza di evidenze bensì un solido ragionamento fondato proprio sulle evidenze riguardanti la patogenicità della proteina spike virale utilizzata nei vaccini (nessuna evidenza del genere oggi). Ragionamento evidentemente troppo complesso per certi, che paradossalmente inalberano la bandiera dello scetticismo, dimenticandosi che in medicina, e nella scienza in generale, lo scetticismo è fondamentale ma deve essere "sano", ovvero fondato su prove e ragionamenti, non sulla diffidenza di chi non capendo nulla ringhia a chiunque nel dubbio che "lo stiano a cojonà". Altrimenti lo scetticismo assoluto si trasforma ben presto in paranoia e delirio di persecuzione. In altri termini, costoro incarnano la Caporetto dell'ideale aspirazione cui tutti puntavamo in pandemia, ovvero di affrancarci dalla lettura dei fatti da parte di "televirologi" vari e altro sottobosco/sottopancia di regime, per invece essere in grado di leggere e comprendere autonomamente le fonti e farci un'opinione nostra solida e fondata. Costoro confermano al contrario la constatazione che il dissenso aprioristico è alla fine fine solo l'altra faccia o forse proprio il fratello gemello dell'aprioristico consenso, e che entrambi finiscono per essere utili alla narrazione di sistema. Utili nel senso che intendeva il mai abbastanza compianto Vladimir Il'ič Ul'janov. Fortunatamente sono pochi, ma il sistema ha già dimostrato in pandemia di saperli sapientemente utilizzare, e c'è da star certi che lo farà ancora in futuro, perché è così che funziona.
Il "mondo del dissenso" troppo spesso si auto identifica dissentendo per partito preso, e questo finisce per essere un approccio dogmatico e patologico tanto quanto e ancora più di quello cui si dichiara di opporsi. La vicenda della campagna vaccinale avicola contro l'aviaria rappresenta in modo vivido e tangibile questo fenomeno. I discorsi allarmistici fini a se stessi hanno fatto presa soprattutto su persone che manifestano spasmodicamente l'esigenza non tanto di conoscere e comprendere, bensì di cogliere nell'interlocutore di turno quelle posture di "virtue signaling" che permettano di riconoscerlo come "dei nostri". In epoca pandemica potevano essere "grafene" e "nanobot autoassemblanti", oppure "il virus non esiste/non è mai stato isolato", e oggi in questa vicenda dell'aviaria, che ripropone quelle atmosfere pandemiche (la storia che si ripete marxianamente), sono "vaccini genici", "come AstraZeneca", i "prioni", "perché non si esporta la carne" e via dicendo. Tutte questioni che hanno una spiegazione chiara e precisa per chi la voglia comprendere, oppure che non hanno proprio fondamento. Ma la spiegazione viene respinta pregiudizialmente perché si fonda su evidenze documentali rifiutate per principio in quanto istituzionali e/o aziendali (analoghe peraltro a quelle che ai tempi della pandemia ci permettevano di dire con sertezza che i vaccini covid non avrebbero prevenuto contagio e trasmissione, proprio perché era scritto su documenti istituzionali e aziendali). E l'osservazione che manca il fondamento viene capovolta e presa come prova che il fondamento non lo si vuole trovare, scordandosi che ai tempi dei vaccini covid la ragione per cui qualcuno ritenne di dubitare fin da subito, quorum ego, non fu la mancanza di evidenze bensì un solido ragionamento fondato proprio sulle evidenze riguardanti la patogenicità della proteina spike virale utilizzata nei vaccini (nessuna evidenza del genere oggi). Ragionamento evidentemente troppo complesso per certi, che paradossalmente inalberano la bandiera dello scetticismo, dimenticandosi che in medicina, e nella scienza in generale, lo scetticismo è fondamentale ma deve essere "sano", ovvero fondato su prove e ragionamenti, non sulla diffidenza di chi non capendo nulla ringhia a chiunque nel dubbio che "lo stiano a cojonà". Altrimenti lo scetticismo assoluto si trasforma ben presto in paranoia e delirio di persecuzione. In altri termini, costoro incarnano la Caporetto dell'ideale aspirazione cui tutti puntavamo in pandemia, ovvero di affrancarci dalla lettura dei fatti da parte di "televirologi" vari e altro sottobosco/sottopancia di regime, per invece essere in grado di leggere e comprendere autonomamente le fonti e farci un'opinione nostra solida e fondata. Costoro confermano al contrario la constatazione che il dissenso aprioristico è alla fine fine solo l'altra faccia o forse proprio il fratello gemello dell'aprioristico consenso, e che entrambi finiscono per essere utili alla narrazione di sistema. Utili nel senso che intendeva il mai abbastanza compianto Vladimir Il'ič Ul'janov. Fortunatamente sono pochi, ma il sistema ha già dimostrato in pandemia di saperli sapientemente utilizzare, e c'è da star certi che lo farà ancora in futuro, perché è così che funziona.
👏31❤19🤔6🤮2👍1👎1😢1
IL SEMESTRE FILTRO 🌺🌺🌺
E i filtri che mancano dove servirebbero.
NEI NOSTRI OSPEDALI MEDICI CON LAUREA NON RICONOSCIUTA IN ITALIA
Domani 11 giugno ore 13:00 dalla sala stampa della Regione del Veneto la denuncia dell'Associazione ContiamoCi.
TUTTI DEVONO SAPERLO
https://www.facebook.com/watch/?v=1034209075960454
E i filtri che mancano dove servirebbero.
NEI NOSTRI OSPEDALI MEDICI CON LAUREA NON RICONOSCIUTA IN ITALIA
Domani 11 giugno ore 13:00 dalla sala stampa della Regione del Veneto la denuncia dell'Associazione ContiamoCi.
TUTTI DEVONO SAPERLO
https://www.facebook.com/watch/?v=1034209075960454
Facebook
Log in or sign up to view
See posts, photos and more on Facebook.
👍17🔥15😢4
Forwarded from Di.Co.Si. ContiamoCi!
Medici stranieri nei Pronto Soccorso: emergenza o soluzione?
👉 https://www.youtube.com/watch?v=t4tgPdtm4D4
Oggi, dalla Sala Stampa della Regione Veneto, Dario Giacomini, medico radiologo, presidente del sindacato Di.Co.Sì. e presidente dell'associazione ContiamoCi!, ha partecipato a una conferenza stampa dedicata a un tema sempre più centrale nel dibattito sulla sanità pubblica: l'impiego nei servizi di emergenza e urgenza di medici formati all'estero e non ancora in possesso della piena equipollenza del titolo secondo i percorsi ordinari previsti in Italia.
La questione non riguarda la provenienza dei professionisti, ma le scelte che hanno portato il sistema sanitario a una carenza cronica di personale, tale da richiedere misure straordinarie per garantire la continuità dell'assistenza.
ContiamoCi! ha richiamato l'attenzione sulla necessità di affrontare le cause profonde della crisi: la progressiva perdita di attrattività delle professioni sanitarie, le difficoltà organizzative, i carichi di lavoro sempre più gravosi e la mancanza di una programmazione di lungo periodo.
Quando una soluzione emergenziale rischia di trasformarsi in una modalità ordinaria di gestione, è doveroso interrogarsi sulle conseguenze per il futuro del Servizio Sanitario Nazionale, per la qualità delle cure e per la tutela dei cittadini.
Il tema non è trovare una risposta per domani mattina. Il tema è capire quale modello di sanità vogliamo consegnare ai cittadini nei prossimi anni.
La salute non è una merce e non può essere governata esclusivamente da logiche economiche o manageriali. È un bene comune che appartiene a tutti.
Per questo ContiamoCi! continua a lavorare per costruire un'alleanza tra cittadini e professionisti sanitari, con l'obiettivo di promuovere una profonda riforma del Servizio Sanitario Nazionale, restituendo centralità alla persona, alla qualità delle cure e alla tutela del diritto alla salute.
🎥 Guarda il video:
https://www.youtube.com/watch?v=t4tgPdtm4D4
🔹 Dona il tuo 5×1000 a ContiamoCi!
Codice Fiscale: 95145180246
🔹 https://www.contiamoci.net/iscrizione
#ContiamoCi #DarioGiacomini #RegioneVeneto #SanitàPubblica #ProntoSoccorso #ServizioSanitarioNazionale #DirittoAllaSalute
👉 https://www.youtube.com/watch?v=t4tgPdtm4D4
Oggi, dalla Sala Stampa della Regione Veneto, Dario Giacomini, medico radiologo, presidente del sindacato Di.Co.Sì. e presidente dell'associazione ContiamoCi!, ha partecipato a una conferenza stampa dedicata a un tema sempre più centrale nel dibattito sulla sanità pubblica: l'impiego nei servizi di emergenza e urgenza di medici formati all'estero e non ancora in possesso della piena equipollenza del titolo secondo i percorsi ordinari previsti in Italia.
La questione non riguarda la provenienza dei professionisti, ma le scelte che hanno portato il sistema sanitario a una carenza cronica di personale, tale da richiedere misure straordinarie per garantire la continuità dell'assistenza.
ContiamoCi! ha richiamato l'attenzione sulla necessità di affrontare le cause profonde della crisi: la progressiva perdita di attrattività delle professioni sanitarie, le difficoltà organizzative, i carichi di lavoro sempre più gravosi e la mancanza di una programmazione di lungo periodo.
Quando una soluzione emergenziale rischia di trasformarsi in una modalità ordinaria di gestione, è doveroso interrogarsi sulle conseguenze per il futuro del Servizio Sanitario Nazionale, per la qualità delle cure e per la tutela dei cittadini.
Il tema non è trovare una risposta per domani mattina. Il tema è capire quale modello di sanità vogliamo consegnare ai cittadini nei prossimi anni.
La salute non è una merce e non può essere governata esclusivamente da logiche economiche o manageriali. È un bene comune che appartiene a tutti.
Per questo ContiamoCi! continua a lavorare per costruire un'alleanza tra cittadini e professionisti sanitari, con l'obiettivo di promuovere una profonda riforma del Servizio Sanitario Nazionale, restituendo centralità alla persona, alla qualità delle cure e alla tutela del diritto alla salute.
🎥 Guarda il video:
https://www.youtube.com/watch?v=t4tgPdtm4D4
🔹 Dona il tuo 5×1000 a ContiamoCi!
Codice Fiscale: 95145180246
🔹 https://www.contiamoci.net/iscrizione
#ContiamoCi #DarioGiacomini #RegioneVeneto #SanitàPubblica #ProntoSoccorso #ServizioSanitarioNazionale #DirittoAllaSalute
YouTube
Qualità e sicurezza delle cure: perché diciamo no all’applicazione dell’art. 15 del DL 35/2023
Il consigliere regionale Riccardo Szumski (Resistere Veneto) interverrà sul tema: “Qualità e sicurezza delle cure: perché diciamo no all’applicazione dell’art. 15 del DL 35/2023”, (convertito con Legge n. 58/2023) che autorizza l'impiego temporaneo di personale…
👏20👍11❤10
Forwarded from Nexus Next
Segnaliamo in questo numero di
NEXUS New Times il documentato articolo
di Dario Giacomini e Marco Cosentino:
📄 «Vaccini COVID-19, emergenza sanitaria e diritti costituzionali»
Non uno schieramento «contro» o «a favore». Ma domande che la comunicazione ufficiale ha spesso ignorato:
🔍 Cosa sappiamo davvero dei vaccini a mRNA?
⚠️ Perché la farmacovigilanza ha sottostimato gli effetti avversi?
🛡️ L’immunità naturale è stata trascurata?
📜 Il Green Pass ha reso il consenso una scelta condizionata?
👉 Un’analisi rigorosa su tecnologie mai sperimentate su larga scala, sotto segnalazione, miocarditi, scudo penale e dibattito scientifico compresso.
Leggi l’articolo completo su Nexus New Times nr.178 👇
https://nexusedizioni.it/collections/nexus-new-times/products/nexus-new-times-nr-178
NEXUS New Times il documentato articolo
di Dario Giacomini e Marco Cosentino:
📄 «Vaccini COVID-19, emergenza sanitaria e diritti costituzionali»
Non uno schieramento «contro» o «a favore». Ma domande che la comunicazione ufficiale ha spesso ignorato:
🔍 Cosa sappiamo davvero dei vaccini a mRNA?
⚠️ Perché la farmacovigilanza ha sottostimato gli effetti avversi?
🛡️ L’immunità naturale è stata trascurata?
📜 Il Green Pass ha reso il consenso una scelta condizionata?
👉 Un’analisi rigorosa su tecnologie mai sperimentate su larga scala, sotto segnalazione, miocarditi, scudo penale e dibattito scientifico compresso.
Leggi l’articolo completo su Nexus New Times nr.178 👇
https://nexusedizioni.it/collections/nexus-new-times/products/nexus-new-times-nr-178
👍23❤11