Marco Cosentino
13.6K subscribers
2.2K photos
212 videos
19 files
3.7K links
Che perder tempo a chi più sa, più spiace.
Download Telegram
IL VACCINO MIGLIORE 🌺🌺🌺

Continuiamo a ricevere email da medici e ricercatori, quasi esclusivamente dall'estero, interessati ad approfondire i temi sollevati dal nostro approccio ai vaccini COVID-19 come farmaci e non come vaccini (https://www.mdpi.com/1422-0067/23/18/10881/htm). Riporto qui di seguito la risposta inviata oggi a un quesito su Nuvaxovid ricevuto dagli USA nei giorni scorsi, che mi pare contenere considerazioni di carattere generale utili anche a una discussione ampia e non necessariamente soltanto specialistica. Perdòno per la traduzione italiana approssimativa, grazie comunque a Google translate.

*********************
Sosteniamo fortemente la valutazione PK/PD dei vaccini RNA covid-19, in quanto sono probabilmente dotati di una variabilità interindividuale molto elevata e imprevedibile nella disposizione sistemica della proteina spike, che a sua volta può provocare effetti tossici ogni volta che la sua produzione si verifica in quantità troppo elevate, per troppo tempo e/o nei tessuti "sbagliati".

I nostri calcoli sono stati forniti solo come esempio. Il limite principale è l'attuale impossibilità di stimare CL. Nella nostra lettera (https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1471491422001897) abbiamo utilizzato un valore ipotetico basato sul peso molecolare della proteina spike risultante, ma ovviamente il valore reale è probabilmente ampiamente diverso e deve essere valutato direttamente. Ulteriore complessità è fornita dalla produzione endogena, che in linea di principio può comportare anche una diversa disposizione sistemica a seconda dell'organo/tessuti in cui si verifica principalmente la produzione di spike.

Abbiamo ampiamente sviluppato le nostre considerazioni in un opinion paper pubblicato un paio di mesi fa su IJMS: https://www.mdpi.com/1422-0067/23/18/10881/htm

Per quanto riguarda la sua domanda su Nuvaxovid, la nostra opinione è che, come qualsiasi altro prodotto contenente la proteina spike, in linea di principio la sua PK dovrebbe essere molto più prevedibile, poiché la quantità di proteina spike è fissa e apparentemente determinata con precisione. Naturalmente, anche in questo caso mancano studi farmacocinetici adeguati che aiuterebbero notevolmente a stabilire se la quantità di proteina spike è appropriata o ancora troppo alta, e in quest'ultimo caso se è troppo alta per tutti o solo per un sottogruppo di persone "a rischio". La possibilità che Nuvaxovid contenga ancora troppa proteina spike è suggerita dal verificarsi significativo di problemi cardiaci anche con questi prodotti (vedere ad esempio https://www.folkhalsmyndigheten.se/nyheter-och-press/nyhetsarkiv/2022/november/vaccinationer- med-nuvaxovid-pausas-for-personer-30-ar-och-yngre/).

Infine, da un punto di vista generale potremmo concludere che il problema chiave risiede nella scelta di utilizzare l'intera proteina spike come “antigene” in tutti i vaccini approvati nei paesi occidentali. La proteina spike è una tossina con uno schema ben definito di bersagli molecolari (https://www.mdpi.com/1422-0067/23/18/10881/htm), e non è improbabile che le quantità necessarie per indurre una risposta immunologica si tradurrà in concentrazioni attive/tossiche, come già suggerito dalle poche evidenze sperimentali e cliniche attualmente disponibili.

In altre parole, è come se decidessimo di usare le tossine del tetano o della difterite e non i tossoidi in quei vaccini, e SPERANDO che la quantità di tossina iniettata non sia eccessiva.

Personalmente, mi sentirei molto più a mio agio con vaccini basati solo sulla regione RBD della proteina spike, che mi aspetterei priva di qualsiasi attività farmaco-tossicologica residua (ma ovviamente vorrei una prima prova sperimentale diretta in adeguati modelli di legame del recettore e funzionali).

Molte grazie per l'interesse nei nostri studi. Sarò felice di ricevere ulteriori commenti da parte sua.
👍99❤9
Forwarded from Martina Pastorelli
Oggi a Torino inizia POLICOVID22, cinque giorni di convegno per un confronto costruttivo sulla pandemia (dalle misure di contrasto al virus alla loro ricaduta a livello sanitario, etico e sociale) e per trarre insegnamenti utili per il futuro.

Chi crede nel DIALOGO e nella SCIENZA non può mancare!

I lavori si possono seguire in streaming dal sito:
https://www.libera-scelta.it/policovid22/
👍111❤39👏31🥰3
Peter Doshi intervistato da FQ 🌺🌺🌺
👍94
Forwarded from Marco Cosentino
FALSO PROFILO 🌺🌺🌺
Un account telegram, con il mio nome, la foto e l'indirizzo di questo canale, contatta persone paventando crisi bancarie. Malgrado mostri il mio nome, l'account ha tutti i dati di contatto oscurati. Preciso qui che non sono io, che il mio account personale in telegram è tutt'altro e che comunque non contatto direttamente nessuno sui social che non sia già nella mia rubrica telefonica e io nella sua. Dal mio profilo in questo canale non riceverete mai alcun contatto personale per nessun motivo. Grazie a chi mi ha segnalato l'impostura e grazie a chi mi ha fornito le foto delle schermate qui allegate.
👍37🤬19
Forwarded from Martina Pastorelli
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
🔵🔵COVID NON È ANDATO TUTTO BENE

Covid - Non è andato tutto bene: si è fatto un danno irreversibile all'unità del Paese!

La vicepresidente del Garante Privacy, Ginevra Cerrina Feroni: recriminazione, parole di odio verbalizzate senza pudore, psichiatrizzazione, isolamento nei confronti di chi sul proprio corpo ha fatto scelte diverse; e va rispettato.

Vedere oggi questa spaccatura sociale - tra medici, nelle famiglie, nei rapporti umani - è qualcosa che non può lasciare indifferenti e fa molto male...
Questa vicenda deve farci riflettere!

#lachiesachecè
👍85❤20👏12
La Verità (anche) su Policovid22 🌺🌺🌺
👍65
PRIMUM NON NOCERE 🌺🌺🌺
Una metanalisi appena pubblicata riprende tra l'altro un nostro studio del 2005, documentando come i pazienti ricoverato che subiscono reazioni avverse dovute a farmaci hanno maggiore probabilità di decesso per qualsiasi causa e più lunga permanenza in ospedale. Parafrasando un autorevole farmacologo del passato: il bisturi taglia, e il chirurgo fa molta attenzione a impugnarlo correttamente quando lo maneggia. Se la stessa cosa accadesse con i farmaci, chi li prescrive farebbe molta più attenzione.
👍84👏11
PETER DOSHI A POLI-COVID-22 🌺🌺🌺
La lettura magistrale del Prof. Doshi verrà trasmessa in streaming domani mercoledì 23 novembre 2022 tra le 13 e le 15. Link domattina su POLI-COVID-22 (https://t.me/POLICOVID22).
👍83❤35
Forwarded from Martina Pastorelli
Stanno privatizzando il controllo su diritti fondamentali, come la libertà di espressione e di informazione.

Piattaforme private censurano e cassano manifestazioni del pensiero che sono legali, eppure vengono definite “disinformazione”: ma rispetto a cosa?!

Il costituzionalista Vincenzo Baldini poco fa a POLICOVID22.
👍160👏32❤6😢2
Forwarded from POLI-COVID-22
inizio ore 8:30, nella pausa pranzo (13-15) sarà trasmesso in streaming l'intervento di Peter Doshi
👍67❤17👏11
Forwarded from Martina Pastorelli
"Negli ultimi 22 mesi sono deceduti improvvisamente tanti atleti quanti in un arco di 38 anni".

POLICOVID22, dalla relazione di Panagis Polycretis (PhD in Structural Biology)
😢60👍26🤬15😱10❤6🔥3🥰1👏1
Forwarded from Martina Pastorelli
Covid19, #laltrastoria a POLICOVID22.

Non perdetevi l'occasione di ascoltare Peter #Doshi.

Ora qui 👉https://www.youtube.com/watch?v=oj52gYEfTEw
❤43👍36
IL VALORE SCIENTIFICO 🌺🌺🌺
C'è retorica e poco altro nella dichiarata intenzione di includere nel codice di deontologia medica "articoli relativi ai vaccini e alle vaccinazioni". I vaccini sono medicinali e, come nel caso di qualsiasi altro medicinale, ogni medico è tenuto a conoscerne gli effetti e a impiegarli nel migliore interesse del proprio paziente. Rispetto al quale il medico consiglia o sconsiglia l'impiego di qualsiasi farmaco, vaccini compresi. In altri termini, chiunque può dire o scrivere quel che vuole, ma nulla e nessuno può limitare la potestà prescrittiva del medico a condizione che essa sia esercitata "in scienza e coscienza". D'altra parte, se - per assurdo - esistesse mai un giorno un medicinale che facesse solo bene, senza se e senza ma, non si vede per quale motivo lo dovrebbe prescrivere il medico: ovvio che in quel caso lo distribuirebbero nei negozi e per strada e tutti faremmo la fila per la nostra dose. Fino a che questo non avverrà, fino a che i medicinali avranno indicazioni, controindicazioni, benefici e effetti avversi, sarà utile e spesso indispensabile il giudizio del medico. Che motivatamente potrà essere favorevole o contrario, sempre e comunque a beneficio del paziente, il quale a sua volta ha tutto il diritto sacrosanto e inviolabile di comprendere le ragioni del medico e di aderire alla sua proposta solo ove queste ragioni gli paiano sensate e condivisibili. Tutto il resto sono chiacchiere. E le chiacchiere le porta via il vento (e le biciclette i livornesi).
👍93👏47❤11🤬7🤮3🤯2👎1🥰1😁1