Marco Cosentino
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🎥🎬Umanità e Ragione (U&R) 🎥🎬

presenta

un riassunto della nostra storia e di ciò che abbiamo fatto nell'ultimo anno!

Sono aperte le iscrizioni per il 2023!

✨✨Buona visione✨✨
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I SINDACATI 🌺🌺🌺
Quelli bravi.
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Forwarded from Canale in chiusura (Laura Mana)
É necessário tenerlo ben presente
Cosa hanno chiesto i sindacati
Giusto perché ognuno ha una parte di responsabilità ….la giustizia è lenta ma confido che arrivi!
Sono un avvocato e non posso che auspicare un risveglio delle toghe
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IL MALE DI VIVERE 🌺🌺🌺
Mio commento a uno dei principali interventi al recente convegno Roars di Trento, inviato tempo fa a una mailing list nazionale di argomento universitario, che oggi una conversazione su temi correlati con una persona che stimo molto mi ha fatto tornare in mente.

"Affascinante tra le altre cose il concetto di hubris della meritocrazia. Tutto il discorso però presuppone che "il merito" sia di per sé una forza, una sorta di eggregora, che spinge in alto il fortunato rendendolo un vincitore. Ovviamente non è così, né nel nostro paese né da nessun altra parte. I problemi che viviamo nascono proprio dal fatto che la "meritocrazia" non ha nulla a che fare con i meriti personali bensì è un termine che maschera il potere di vita o di morte di ristrette cerchie di persone che scelgono a loro piacimento i vincitori e i vinti, i sommersi e i salvati. Non si capirebbe altrimenti perchè una von der Leyen debba oggi presiedere la commissione UE e un domani forse divenire segretario generale Nato. Né si capirebbe il criterio di scelta di qualsiasi alto funzionario pubblico o dirigente privato, in gran parte, forse in massima parte, sui loro scranni per "merito" di conoscenze e di appartenenze. E la connessione alla proprietà privata trovo abbia un implicito quanto inquietante richiamo al "non avrai nulla e sarai felice", che da noi si declina ad esempio nel programma della Schlein di espropriare le abitazioni private sfitte, ennesimo attacco alla principale e più tradizionale forma di risparmio e investimento nel nostro paese.

Dice bene il prof. Sandel quando afferma che tutti vogliamo essere curati da un medico "bravo". Come riconoscere dunque quel medico? Sicuramente non attraverso metriche "oggettive", tipo Invalsi, Anvur e compagnia. Ma l'auspicio di una "uguaglianza democratica di condizioni nelle quali tutti siano riconosciuti e onorati per il contributo che singolarmente danno all’economia e al bene comune" è un po' troppo generico. Giustamente Sandel auspica "un’educazione morale e civica largamente diffusa", ma non è chiaro come raggiungerla, tanto più in un mondo dominato appunto da consorterie e cupole di potere, che nel suo discorso Sandel pare ignorare del tutto.

Ovvio in ogni caso che la "meritocrazia" vada combattuta sia nella sua versione ortodossa, sia nell'attuale versione puramente strumentale al potere. Non è per nulla chiaro tuttavia quali siano le armi migliori per combatterla.

Infine, a parte, una nota sulla tragedia di Padova: sta passando la narrazione secondo cui "l’istruzione [sia] una macchina che produce e dissemina ansia e stress" (lo dice Sandel). Mi pare un equivoco enorme. L'istruzione al contrario - scolastica e universitaria - è fin troppo preoccupata di rimuovere ogni forma di stress di qualsiasi genere. anche e soprattuto quello sano e fisiologico legato all'impegno necessario nello studio. Se mai, il dito va puntato contro una società che non offre ai giovani alcun valore e alcuna prospettiva, dove tutto è effimero, commerciabile e consumabile, dove non vi è alcuna sicurezza né possibilità di far progetti e programmi, e non per nulla "sposarsi e metter su famiglia" non rientra più negli obiettivi di nessuno, anche perché risulta troppo spesso irrealizzabile. Davvero vogliamo stare al gioco e continuare a caricarci sulle spalle gravami che non sono altro che l'ovvio e prevedibile esito delle politiche di quelle medesime cupole di potere che gestiscono strumentalmente la "meritocrazia"?"
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IL BLOCCO DI FACEBOOK 🌺🌺🌺
Problema di cui ci interesserebbe il giusto, non fosse che sta finendo per assuefare le persone a una sorta di "giustizia alternativa", nella quale se condannato e assolto senza tribunali, giudici e avvocati. Soprattutto senza aver commesso alcunché in violazione delle leggi dello stato. E così ti abitui a subire leggi private, la cui applicazione è oltre tutto così rapida e inesorabile da rendere impossibile qualsiasi forma di difesa o tutela che non sia il sottomettervisi. E quando capita al tuo vicino, un sorriso e una stretta di spalle, che tanto mica è finito in prigione. Per ora.
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SI VIS BELLUM 🌺🌺🌺
"Secondo Pareto, una classe dirigente è “corrotta” quando smarrisce la propria capacità di guida. È esattamente ciò che abbiamo davanti agli occhi: Ursula von der Leyen è incapace di guidare; non riesce a fare altro che parlare di armi e invocare munizioni. Nessuno le ha mai sentito pronunciare un ragionamento strategico in questi 13 mesi di guerra ininterrotta. Dalla sua bocca escono soltanto slogan e frasi fatte. Non meno impressionante è la corruzione della classe dirigente italiana, che opera unicamente come megafono della propaganda della Casa Bianca."

Dalla pagina FB di Giorgio Bianchi.

NUOVOATLANTE
di Alessandro Orsini
Nato contro Russia e Cina. L’Ucraina come Taiwan: una guerra tira l’altra
Il Fatto Quotidiano 21 MARZO 2023
Putin incontra Xi Jinping. La mia tesi è che la Cina abbia iniziato a concepire la guerra in Ucraina come la prima fase della guerra per Taiwan. Per comprendere la prospettiva del presidente cinese occorre leggere le parole pronunciate il 10 giugno 2022 dal premier giapponese, Fumio Kishida, e capovolgerle completamente. Secondo Kishida: “L’Ucraina oggi potrebbe essere l’Asia dell’Est di domani”. Kishida intendeva dire che, se la Russia vincesse oggi in Ucraina, la Cina avrebbe maggiori probabilità di vincere domani a Taiwan. Questo è esattamente ciò che pensano i cinesi in modo speculare: “Se gli Stati Uniti vincono oggi in Ucraina sulla Russia, è più probabile che vincano domani a Taiwan sulla Cina”. Non occorre scomodare Max Weber per rendersi conto che ogni popolo interpreta la politica internazionale in base al proprio punto di vista che è largamente influenzato dalla situazione in cui si trova. Le parole di Kishida dovrebbero far riflettere. In Italia sfugge a molti, ma la saldatura geopolitica tra Ucraina e Taiwan prende corpo ogni ora speditamente. Questo è il primo punto che vorrei fermare: stiamo attenti, è un fatto grave, molto sottovalutato.
La Cina entrerà in guerra al fianco della Russia? Dipende dallo scenario che prenderà corpo nel prossimo futuro. Se la Russia cadesse in ginocchio, Putin valuterebbe di usare le armi nucleari tattiche. Questo esito catastrofico potrebbe essere evitato se la Cina decidesse di dare tante armi ai russi. Il che avrebbe un vantaggio e uno svantaggio: il vantaggio di allontanare la minaccia nucleare nell’immediato e lo svantaggio di avvicinarla nel futuro. L’ingresso in guerra della Cina, infatti, renderebbe più probabile la terza guerra mondiale. Sto cercando di dire che la guerra deve essere fermata subito. Andando avanti, le cose potranno soltanto peggiorare.
Il mondo sta assumendo sempre più l’aspetto di un campo di battaglia solcato da due grandi blocchi: quello della Nato e quello sino-russo. La prosecuzione del conflitto aggraverà questa polarizzazione. Il fatto che l’Unione europea abbia deciso di super-produrre munizioni per l’Ucraina, dopo che Biden ha fatto sapere di volere sconfiggere la Russia sul campo, rifornendo gli ucraini di una quantità impressionante di mezzi militari, conferma che la Commissione europea è completamente “corrotta”, nel senso inteso da Vilfredo Pareto nella sua teoria della circolazione e decadenza delle élite. Secondo Pareto, una classe dirigente è “corrotta” quando smarrisce la propria capacità di guida. È esattamente ciò che abbiamo davanti agli occhi: Ursula von der Leyen è incapace di guidare; non riesce a fare altro che parlare di armi e invocare munizioni. Nessuno le ha mai sentito pronunciare un ragionamento strategico in questi 13 mesi di guerra ininterrotta. Dalla sua bocca escono soltanto slogan e frasi fatte.
(continua nel post successivo)
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(continua dal post precedente)
Non meno impressionante è la corruzione della classe dirigente italiana, che opera unicamente come megafono della propaganda della Casa Bianca. La situazione si è addirittura aggravata nelle ultime settimane. I gruppi italiani favorevoli alla guerra, sentendosi sempre più isolati e disprezzati dalla società civile, hanno accresciuto la propaganda rendendo la loro “corruzione” ancora più solare. Più i politici pronunciano slogan come: “Nessuna pace senza libertà”, più rendono evidente di essere corrotti. Pareto prevedeva una sola fine per le classi dirigenti decadenti: una fine molto tragica. Non auspichiamo, ammoniamo. Una classe dirigente morta trascina la società nel baratro: “La storia è un cimitero di aristocrazie”.
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Forwarded from Canale in chiusura (Laura Mana)
Buongiorno Procura della Repubblica di Roma!
Che famo oggi?
Indaghiamo?
Buongiorno Giorgia Meloni!
Che famo oggi?
Mantenemo tutto come prima o iniziamo a mandare fuori dalle istituzioni i mentitori, bugiardi attentatori della salute ???
Buongiorno popolo
Che famo oggi?
Dormiamo o abbiamo un sussulto d’orgoglio!
Dopo il servizio di ieri sera dovremmo essere tutti nelle piazze a chiedere PROCESSI SUBITO
DIMISSIONI IMMEDIATE
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Forwarded from Martina Pastorelli
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FATE PACE CON VOI STESSI 🌺🌺🌺
Quelli che "in università troppa competizione e gli studenti si suicidano" sono i medesimi che "in classifica quest'anno abbiamo migliorato". Tutto in nome del modello degradato, contraddittorio, fallimentare e distopico d'oltreoceano.
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Oggi andrebbero verificati gli anticorpi anti-Spike 🌺🌺🌺
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Forwarded from Canale in chiusura (Laura Mana)
SILLOGISMO MATTUTINO

In queste ultime ore è emerso in modo evidente che «I fragili rientravano nelle popolazioni non studiate» e che Magrini fece rimuovere da un report la frase «la probabilità di decesso in un anziano vaccinato è elevata».
Dunque il farmaco venne somministrato ai soggetti fragili come farmaco off label non autorizzato: lo sapevano tutti!
In data 6.01.2021 veniva pubblicato il dl n.1/2021 che modificava la raccolta del consenso informato per le persone incapaci presenti nelle RSA. Tale consenso sarebbe stato reso dal tutore, se non reperibile dal direttore sanitario o dal responsabile medico di struttura. Soggetti ai quali veniva detto che il farmaco salvava i fragili! https://www.quotidianosanita.it/allegati/allegato6715361.pdf
Dunque premesso che si sapeva che il farmaco non era testato sugli anziani
Premesso che era elevato il rischio di decesso per gli anziani
Perché forzare la normativa sul consenso informato nelle RSA?

Credo di poter parlare di CRIMINE DI STATO a lá carte
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Forwarded from Martina Pastorelli
Chissà se con quello che sta saltando fuori dalle chat fra i responsabili di AIFA CTS ISS Ministero e compagnia cantante, la Corte Costituzionale riscriverebbe la frase sulle “risultanze scientifiche disponibili” per motivare la sentenza sull’obbligo vaccinale anti COVID19….?
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ADIOS 🌺🌺🌺
Un editoriale sulle prospettive di chatGPT per la medicina, dove si sostiene in pratica che la maggiore utilità sarebbe la capacità di comunicare e persuadere. In altri termini, la soddisfazione del cliente si raggiunge convincendolo di esser soddisfatto. Per non dire della possibilità di rimuovere efficacemente qualsiasi "esitazione".
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NOGRAZIE 🌺🌺🌺
Gentile Signora, Egregio Signore
Ecco la Lettera Informativa di febbraio, con un po' di ritardo.
La riceve perché questo Suo indirizzo risulta tra quelli che hanno chiesto di averla.
Potrà vederla anche sul sito nograzie.eu e sulla pagina FaceBook https://www.facebook.com/NoGraziePagoIo-180764791950999/
Può scaricare la Lettera da Dropbox da questo indirizzo:
https://www.dropbox.com/s/qdyazoqnjkfjwgs/L111_Feb_2023.pdf?dl=0
Su Dropbox il pulsante "Download" è in alto a destra:
Per la ricchezza di notizie che si susseguono e per non appesantirla, cerchiamo di spedire una nuova Lettera a distanza di poche settimane.
Per ricevere direttamente il file .pdf intero, invece del sommario, o per comunicazioni tecniche, o per cancellarsi dalla nostra lista può scrivere a lettera@nograzie.eu.
Cordiali saluti.
Per i No Grazie,
Daniele Agostini
👍32
Oggi nel mondo ci sono circa 3.000 miliardari, su 8 miliardi di abitanti. Sono lo 0,00003% della popolazione.
Di questi un terzo circa sono negli USA, un po' meno di un altro terzo in Europa.

Negli ultimi 2 anni per ogni dollaro di aumento in disponibilità del 90% meno abbiente nel mondo, un rappresentante di questo 0,00003% ha guadagnato in media 1,7 milioni di dollari.

Nell'immagine sotto si vede lo sviluppo delle patrimonialità nette dei miliardari nominati da Forbes dal 1987 al 2021.
Due cose saltano all'occhio.

La prima è che la curva ha un andamento tipicamente esponenziale, secondo la regola per cui maggiori disponibilità di capitale consentono di accedere a quantità ulteriormente crescenti di capitale.

La seconda è che dopo ogni crisi (2008, 2019) il rimbalzo è sempre più che compensativo (le crisi colpiscono sempre di più i più deboli, operando una redistribuzione verso l'alto).

A scanso di equivoci, per evitare lo stantio argomento dell'invidia sociale, il punto non è il consumo dei ricchi, per quanto "vistoso" ("conspicuous" nella terminologia di Veblen).
Il punto è che il denaro in ingenti quantità si traduce senza mediazioni in Potere, e che in presenza di simili forbici reddituali parlare di democrazia, ovunque ciò sia pertinente, non può che essere una favola della buonanotte.
Spiace dover rievocare termini desueti, ma il mondo contemporaneo è sempre di più rappresentato plasticamente dall'alleanza ferrea tra plutocrazia e tecnocrazia.

Inutile dire che da ciò discendono con chiarezza le urgenze di cui si occupa la nostra agenda politica e mediatica:

1) Dare dei bamboccioni ai contestatori francesi perché la pensione vogliono vederla e non solo, come in Italia, sentirne parlare.

2) Implementare una flat tax (con supercazzola annessa su quanto in fin dei conti sia progressiva).

3) Riversare soldi per armare la proverbiale democrazia ucraina mentre ci si lamenta della coperta perennemente corta per sanità e istruzione.

4) Sderenare i bilanci pubblici per salvare l'ennesimo istituto finanziario "too big to fail".

5) Lottare per il diritto umano di ogni abbiente di comprarsi un bambino su ordinazione.

Andrea Zhok.

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Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
Le proteste non sono a Tbilisi, Minsk, Mosca, Hong Kong o Pechino. Quindi non esistono. I loro organizzatori non vengono ricevuti in pompa magna al parlamento europeo, non gli vengono conferite onorificenze, non gli arrivano finanziamenti, Borrell e Von der Leyen non ci fanno sopra nessun tweet, i media di regime non li invitano nei loro studi per intervistarli, i militanti del PD non scrivono "Io sto con i lavoratori francesi in lotta" sui loro profili social. @LauraRuHK
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E VINCEREMO 🌺🌺🌺
Alessandro Bagnato analizza la narrativa di regime sulle magnifiche sorti e progressive dei vaccini covid.
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