DEI DELITTI E DELLE PENE 🌺🌺🌺
Ci informa il Corriere della Sera che il presidente dell'Università di Stanford, noto neuroscienziato, ha annunciato le proprie dimissioni in quanto almeno una dozzina delle pubblicazioni di cui è (co)autore è risultata manipolata. Giusto un paio di settimane fa osservavamo come in Italia casi analoghi finiscono nel nulla causa assenza di leggi a riguardo. In realtà non è del tutto vero: anche in Italia da oltre un decennio esistono codici etici e di comportamento che possono prevedere sanzioni per queste e altre forme di cattiva condotta. Qui, ad esempio, il codice del mio Ateneo che anni fa contribuii a scrivere in particolare per la parte riguardante l'integrità scientifica. Ovvio che è un po' come la questione dell'obbligo dell'azione penale: la norma c'è, poi però si tratta di disporre delle condizioni favorevoli alla sua applicazione. E soprattutto delle persone che la vogliano, possano e sappiano applicare.
Ci informa il Corriere della Sera che il presidente dell'Università di Stanford, noto neuroscienziato, ha annunciato le proprie dimissioni in quanto almeno una dozzina delle pubblicazioni di cui è (co)autore è risultata manipolata. Giusto un paio di settimane fa osservavamo come in Italia casi analoghi finiscono nel nulla causa assenza di leggi a riguardo. In realtà non è del tutto vero: anche in Italia da oltre un decennio esistono codici etici e di comportamento che possono prevedere sanzioni per queste e altre forme di cattiva condotta. Qui, ad esempio, il codice del mio Ateneo che anni fa contribuii a scrivere in particolare per la parte riguardante l'integrità scientifica. Ovvio che è un po' come la questione dell'obbligo dell'azione penale: la norma c'è, poi però si tratta di disporre delle condizioni favorevoli alla sua applicazione. E soprattutto delle persone che la vogliano, possano e sappiano applicare.
Corriere della Sera
Scandalo a Stanford, «articoli accademici manipolati»: si dimette il presidente dell‘università
Marc Tessier-Lavigne fa un passo indietro a seguito dell'inchiesta che lo vede coinvolto. Dati manomessi negli studi dove è stato autore
👍73❤8
SUPERSTIZIONE E DISAGIO 🌺🌺🌺
Dice bene Vinay Prasad: "Indossare le mascherine non ha a che fare con prove, dati o logica, ma [è più che altro] un bizzarro movimento culturale che cerca di minimizzare il rischio (anche con rimedi scenografici teatrali e non provati)". E ancora: "Non è chiaro quale sia la loro effettiva motivazione. Tra i giovani, il mascheramento è un modo per evitare l'interazione sociale o nascondere il proprio aspetto. A volte spetta agli altri spingere le persone fuori dalle loro illusioni."
Dice bene Vinay Prasad: "Indossare le mascherine non ha a che fare con prove, dati o logica, ma [è più che altro] un bizzarro movimento culturale che cerca di minimizzare il rischio (anche con rimedi scenografici teatrali e non provati)". E ancora: "Non è chiaro quale sia la loro effettiva motivazione. Tra i giovani, il mascheramento è un modo per evitare l'interazione sociale o nascondere il proprio aspetto. A volte spetta agli altri spingere le persone fuori dalle loro illusioni."
Vinay Prasad's Observations and Thoughts
In-N-Out Burger is more rational than US Hospitals
The chain bans masking out of preference, as a logical person would have done post vaccination
👍46👏10🔥2
IL COVID NEI NEONATI 🌺🌺🌺
Probabilmente la più ampia casistica oggi disponibile: "Cinquantadue bambini di età inferiore ai 6 mesi risultati positivi al COVID-19 sono stati ammessi al nostro pronto soccorso/dipartimento pediatrico durante l'ondata omicron della pandemia di COVID-19, tra dicembre 2021 e dicembre 2022. Il 21% è stato dimesso dal pronto soccorso, mentre gli altri sono stati ricoverati prevalentemente per osservazione o trattamento di supporto, con una durata media del ricovero di 1,3 ± 0,7 giorni. Non sono state osservate complicanze maggiori."
Probabilmente la più ampia casistica oggi disponibile: "Cinquantadue bambini di età inferiore ai 6 mesi risultati positivi al COVID-19 sono stati ammessi al nostro pronto soccorso/dipartimento pediatrico durante l'ondata omicron della pandemia di COVID-19, tra dicembre 2021 e dicembre 2022. Il 21% è stato dimesso dal pronto soccorso, mentre gli altri sono stati ricoverati prevalentemente per osservazione o trattamento di supporto, con una durata media del ricovero di 1,3 ± 0,7 giorni. Non sono state osservate complicanze maggiori."
SpringerLink
COVID-19 in neonates and infants younger than 6 months - a mild viral illness
European Journal of Pediatrics - A surge in pediatric COVID-19 cases was observed during the fifth wave (Omicron) of the COVID-19 pandemic. Little is known about the clinical features and disease...
👍55❤3
MEZZO PIENO E MEZZO VUOTO 🌺🌺🌺
Vinay Prasad sulla vicenda delle dimissioni del presidente di Stanford, notizia che abbiamo commentato stamattina. Purtroppo ci sono buone probabilità che abbia ragione lui a supporre che le "magagne" siano altre. E' indubbiamente vero che il sistema della ricerca scientifica è gravemente distorto anche dove non è francamente corrotto, e sappiamo bene tutti come i codici etici siano troppo spesso non tanto degli strumenti per correggere il sistema quanto per regolare dei conti. Non per nulla commentavamo comunque in conclusione che "la norma c'è, poi però si tratta di disporre delle condizioni favorevoli alla sua applicazione. E soprattutto delle persone che la vogliano, possano e sappiano applicare". E, come diceva quello, è noto che "la legge si applica ai nemici e si interpreta per gli amici".
Vinay Prasad sulla vicenda delle dimissioni del presidente di Stanford, notizia che abbiamo commentato stamattina. Purtroppo ci sono buone probabilità che abbia ragione lui a supporre che le "magagne" siano altre. E' indubbiamente vero che il sistema della ricerca scientifica è gravemente distorto anche dove non è francamente corrotto, e sappiamo bene tutti come i codici etici siano troppo spesso non tanto degli strumenti per correggere il sistema quanto per regolare dei conti. Non per nulla commentavamo comunque in conclusione che "la norma c'è, poi però si tratta di disporre delle condizioni favorevoli alla sua applicazione. E soprattutto delle persone che la vogliano, possano e sappiano applicare". E, come diceva quello, è noto che "la legge si applica ai nemici e si interpreta per gli amici".
Vinay Prasad's Observations and Thoughts
Stanford's President (Tessier-Lavigne) Resigns SUPPOSEDLY because of flawed /fabricated science
Most research is still flawed & Most administrators are still superfluous/ Nothing is actually better, but we fired one guy, so lets celebrate!
👍32❤1
DI CHE SEGNO SEI? 🌺🌺🌺
Rimbalza sui social in questi giorni lo studio secondo cui i vaccini covid funzionerebbero meglio prima delle quattro del pomeriggio. Chi si meraviglia è evidentemente poco informato: era infatti da tempo noto che dopo una dose di vaccino fosse raccomandatissima (la morte sua, proprio) una buona tazza di thé, che come noto si consuma nel tardo pomeriggio. C'è tuttavia chi è andato oltre: negli USA hanno scoperto che i segni zodiacali influenzano pesantemente la propensione a vaccinarsi: pare che la parte del leone la facciano proprio i ... Leoni, mentre tra i più riluttanti le Vergini, forse per innata timidezza, e gli Scorpioni, i quali di punture dii sicuro se ne intendono. D'altra parte, c'è anche chi ha compilato un oroscopo vaccinale, acutamente osservando che "se c'è qualcosa che si accoppia bene con la scienza dei vaccini basata sull'evidenza, è una pseudoscienza che fa vaghe valutazioni della personalità non verificabili basate sul mese di nascita."
Rimbalza sui social in questi giorni lo studio secondo cui i vaccini covid funzionerebbero meglio prima delle quattro del pomeriggio. Chi si meraviglia è evidentemente poco informato: era infatti da tempo noto che dopo una dose di vaccino fosse raccomandatissima (la morte sua, proprio) una buona tazza di thé, che come noto si consuma nel tardo pomeriggio. C'è tuttavia chi è andato oltre: negli USA hanno scoperto che i segni zodiacali influenzano pesantemente la propensione a vaccinarsi: pare che la parte del leone la facciano proprio i ... Leoni, mentre tra i più riluttanti le Vergini, forse per innata timidezza, e gli Scorpioni, i quali di punture dii sicuro se ne intendono. D'altra parte, c'è anche chi ha compilato un oroscopo vaccinale, acutamente osservando che "se c'è qualcosa che si accoppia bene con la scienza dei vaccini basata sull'evidenza, è una pseudoscienza che fa vaghe valutazioni della personalità non verificabili basate sul mese di nascita."
😁78👏26👍16❤3🤩2🤮2🔥1
LUNGIMIRANZA 🌺🌺🌺
"Tuttavia, l'applicazione di queste soluzioni adottate dalle aziende farmaceutiche comporta l'adeguamento delle procedure di autorizzazione all'immissione in commercio. [...] nell'attuale contesto inflazionistico, questi impegni rappresentano notevoli sforzi aggiuntivi e sarà necessario ... tenere conto dei costi associati nella regolazione dei prezzi dei farmaci”.
Loro sì che sono dei bei ... volpini!
"Tuttavia, l'applicazione di queste soluzioni adottate dalle aziende farmaceutiche comporta l'adeguamento delle procedure di autorizzazione all'immissione in commercio. [...] nell'attuale contesto inflazionistico, questi impegni rappresentano notevoli sforzi aggiuntivi e sarà necessario ... tenere conto dei costi associati nella regolazione dei prezzi dei farmaci”.
Loro sì che sono dei bei ... volpini!
www.farmacista33.it
Sostenibilità ambientale. In Francia stop a plastica monouso per i farmaci entro il 2040 | Farmacista33
👍17😁9🔥3❤1
CATALANO DIXIT 🌺🌺🌺
Proseguono gli studi più frequentemente i liceali brillanti, mentre chi ha fatto le tecniche e ha poca voglia di studiare si cerca un lavoro. Sarebbe l'acqua calda se l'autore dell'articolo non la presentasse come un inaccettabile vulnus al "libero accesso agli studi accademici". Il fatto è che anche oggi e malgrado tutto i ragazzi sono probabilmente più sensati dei contemporanei Mangiafuoco che li vorrebbero imbrancare con i loro "pensati fluido". E invece la realtà si ostina a mantenersi realista, anche in questo squinternato occidente infestato di unicorni padùli.
Proseguono gli studi più frequentemente i liceali brillanti, mentre chi ha fatto le tecniche e ha poca voglia di studiare si cerca un lavoro. Sarebbe l'acqua calda se l'autore dell'articolo non la presentasse come un inaccettabile vulnus al "libero accesso agli studi accademici". Il fatto è che anche oggi e malgrado tutto i ragazzi sono probabilmente più sensati dei contemporanei Mangiafuoco che li vorrebbero imbrancare con i loro "pensati fluido". E invece la realtà si ostina a mantenersi realista, anche in questo squinternato occidente infestato di unicorni padùli.
Skuola.net - Portale per Studenti: Materiali, Appunti e Notizie
Dopo la Maturità i 100 e lode all’università e i 60 al lavoro: ecco come pesa il voto finale sulle scelte post diploma
Voti più alti in uscita dalla Maturità e diplomi tipo liceale sembrano spingere gli studenti verso la prosecuzione degli studi all’università. Alla faccia del libero accesso agli studi accademici.
👍45❤1👏1😁1
CLIMA, IL PROFESSOR PRESTININZI: “NESSUNA EMERGENZA, MA TROPPI INTERESSI” 🌺🌺🌺
“Purtroppo noi ricercatori e scienziati siamo costretti a spiegare cose che la letteratura riporta, nel tentativo di porre un freno a una comunicazione distorta, che influenza le menti delle persone. Quando si parla di ambiente è necessario fare una netta distinzione tra inquinamento, clima e meteorologia”. Francesco Servadio intervista il professor Alberto Prestininzi, geologo, già docente ordinario di Rischi Geologici all'Università degli Studi di Roma ‘La Sapienza’. Sul disastro in Emilia-Romagna: “Per prevenire i danni di terremoti e alluvioni è sufficiente sfruttare le conoscenze a nostra disposizione, senza scomodare il clima, invocato come ‘il vitello d’oro’ risolutore di tutti i mali. È un nuovo paganesimo che produce in maniera pericolosa un analfabetismo scientifico di ritorno”.
(link Facebook);
(link sito)
“Purtroppo noi ricercatori e scienziati siamo costretti a spiegare cose che la letteratura riporta, nel tentativo di porre un freno a una comunicazione distorta, che influenza le menti delle persone. Quando si parla di ambiente è necessario fare una netta distinzione tra inquinamento, clima e meteorologia”. Francesco Servadio intervista il professor Alberto Prestininzi, geologo, già docente ordinario di Rischi Geologici all'Università degli Studi di Roma ‘La Sapienza’. Sul disastro in Emilia-Romagna: “Per prevenire i danni di terremoti e alluvioni è sufficiente sfruttare le conoscenze a nostra disposizione, senza scomodare il clima, invocato come ‘il vitello d’oro’ risolutore di tutti i mali. È un nuovo paganesimo che produce in maniera pericolosa un analfabetismo scientifico di ritorno”.
(link Facebook);
(link sito)
👍107👏22❤9
SCUSI IL DISTURBO 🌺🌺🌺
Un importante ospedale del nord del paese analizza gli accessi al pronto soccorso nel 2022, concludendo che oltre il 90% sarebbe inappropriato. Chiosa il report aziendale: «Soprattutto i codici bianchi e verdi siano curati dai medici di famiglia». Quegli stessi medici di famiglia con 1.500-2.000 assistiti a testa, che non infrequentemente rispondono una sola ora al giorno a un cellulare comprensibilmente sempre occupato e comunque solo nei feriali. Ovvio che non sia responsabilità loro, e nemmeno dei pronto soccorso o di una singola azienda sanitaria. Un po' come i polli negli allevamenti intensivi: che colpa hanno se finiscono per calpestarsi l'un l'altro?
Un importante ospedale del nord del paese analizza gli accessi al pronto soccorso nel 2022, concludendo che oltre il 90% sarebbe inappropriato. Chiosa il report aziendale: «Soprattutto i codici bianchi e verdi siano curati dai medici di famiglia». Quegli stessi medici di famiglia con 1.500-2.000 assistiti a testa, che non infrequentemente rispondono una sola ora al giorno a un cellulare comprensibilmente sempre occupato e comunque solo nei feriali. Ovvio che non sia responsabilità loro, e nemmeno dei pronto soccorso o di una singola azienda sanitaria. Un po' come i polli negli allevamenti intensivi: che colpa hanno se finiscono per calpestarsi l'un l'altro?
www.laprovinciadicomo.it
In pronto soccorso senza motivo. Non gravi nove pazienti su dieci
Il dossier Ats Insubria: inappropriato oltre il 90% degli accessi al Sant’Anna. «Soprattutto i codici bianchi e verdi siano curati dai medici di famiglia»
🤬75👍45🔥7🤮5🤔4❤3
IL PROFESSOR COSENTINO: "FATECI STUDIARE I VACCINI ANTI-COVID" 🌺🌺🌺
La campagna vaccinale di massa più imponente della storia resta avvolta da un’oscura coltre di mistero. Perché nessuno può acquistare e quindi analizzare, a scopo di ricerca, i vaccini anti-Covid? Perché non si conoscono gli esiti della farmacovigilanza attiva (ammesso che esista)? Perché la tematica degli effetti avversi è perennemente tabù? Francesco Servadio intervista il professor Marco Cosentino, medico, docente ordinario di Farmacologia presso la Scuola di Medicina dell’Università dell’Insubria.
(link Facebook)
(link sito)
La campagna vaccinale di massa più imponente della storia resta avvolta da un’oscura coltre di mistero. Perché nessuno può acquistare e quindi analizzare, a scopo di ricerca, i vaccini anti-Covid? Perché non si conoscono gli esiti della farmacovigilanza attiva (ammesso che esista)? Perché la tematica degli effetti avversi è perennemente tabù? Francesco Servadio intervista il professor Marco Cosentino, medico, docente ordinario di Farmacologia presso la Scuola di Medicina dell’Università dell’Insubria.
(link Facebook)
(link sito)
👍118👏34❤20
KTO PROTIV PUTINA 🌺🌺🌺
Un editoriale di Enrico Tomaselli su Giubbe Rosse News, da leggere assolutamente comunque la si pensi. Qui di seguito, parte delle conclusioni: "Quella che stanno giocando Putin e i suoi è una partita a scacchi, che vede per scacchiera il mondo intero. Già solo per questo, per la portata delle questioni in ballo, sarebbe bene che gli europei tifassero Putin a più non posso; la sua posizione equilibrata, infatti, è la miglior garanzia non solo per prevenire tremende escalation, ma soprattutto per assicurare una possibilità ad un dopo più ragionevole. E ciò a prescindere dal fatto che si possa essere o meno d’accordo con la sua politica."
"Kto protiv Putina, tot protiv nas!", "Chi è contro Putin, è contro di noi!". Così si conclude una canzone chiaramente propagandistica del cantautore Andrey Kuraev. La sensazione in questa vicenda è che davvero chi oggi è contro Putin sia anche e forse soprattutto contro l'Europa.
Un editoriale di Enrico Tomaselli su Giubbe Rosse News, da leggere assolutamente comunque la si pensi. Qui di seguito, parte delle conclusioni: "Quella che stanno giocando Putin e i suoi è una partita a scacchi, che vede per scacchiera il mondo intero. Già solo per questo, per la portata delle questioni in ballo, sarebbe bene che gli europei tifassero Putin a più non posso; la sua posizione equilibrata, infatti, è la miglior garanzia non solo per prevenire tremende escalation, ma soprattutto per assicurare una possibilità ad un dopo più ragionevole. E ciò a prescindere dal fatto che si possa essere o meno d’accordo con la sua politica."
"Kto protiv Putina, tot protiv nas!", "Chi è contro Putin, è contro di noi!". Così si conclude una canzone chiaramente propagandistica del cantautore Andrey Kuraev. La sensazione in questa vicenda è che davvero chi oggi è contro Putin sia anche e forse soprattutto contro l'Europa.
Giubbe Rosse News
DI QUA E DI LÀ DEL FRONTE - Giubbe Rosse News
Mentre sulla linea di combattimento emergono, in tutta la loro evidenza, i limiti tattici e strategici della NATO, preludio ad una sconfitta che è già nei fatti, ed a cui manca solo la sanzione formale e finale, all'interno della Federazione Russa si gioca…
👍58❤12👏3🤔1
Forwarded from Fiore, canale pubblico.
Accadde il 23 luglio del 2023.
Una religiosa veniva privata/messa in attesa di soccorso, con la calura estiva, per il tempo che fosse processato il tampone della farsa del secolo.
Una religiosa veniva privata/messa in attesa di soccorso, con la calura estiva, per il tempo che fosse processato il tampone della farsa del secolo.
🤬125😢20👍6🔥4❤1😁1😱1
I "PLACEBI" 🌺🌺🌺
Due interessanti e documentati post della giornalista investigativa Maryanne Demasi sul tema del "placebo" nella sperimentazione clinica:
* https://maryannedemasi.substack.com/p/whats-in-the-placebo
* https://trusttheevidence.substack.com/p/story-of-influenza-antivirals-part-6c8
A proposito dei vaccini covid, andrebbe abbandonata la "false flag" dei "placebi" nelle campagne vaccinali, e forse converrebbe occuparsi maggiormente dei placebo impiegati negli studi autorizzativi, che diedero effetti avversi immediati locali e sistemici (quasi) paragonabili a quelli dei vaccini. Della loro composizione, della loro somministrazione e anche della valutazione della tollerabilità.
Due interessanti e documentati post della giornalista investigativa Maryanne Demasi sul tema del "placebo" nella sperimentazione clinica:
* https://maryannedemasi.substack.com/p/whats-in-the-placebo
* https://trusttheevidence.substack.com/p/story-of-influenza-antivirals-part-6c8
A proposito dei vaccini covid, andrebbe abbandonata la "false flag" dei "placebi" nelle campagne vaccinali, e forse converrebbe occuparsi maggiormente dei placebo impiegati negli studi autorizzativi, che diedero effetti avversi immediati locali e sistemici (quasi) paragonabili a quelli dei vaccini. Della loro composizione, della loro somministrazione e anche della valutazione della tollerabilità.
Maryannedemasi
What's in the placebo?
We tried to find out what was in the “placebo pill” of one of the most controversial statin trials ever conducted.
👍34🤔9❤5🤬2
IL VACCINO SALVA LA VITA 🌺🌺🌺
Pure troppo! Studio israeliano sull'autorevolissimo NEJM mostra come la terza dose riduca la mortalità *totale* (totale, no solo da covid, per tutte le cause, proprio tutte) di oltre il 90%. Novanta. Per. Cento. L'immortalità. La spiegazione? Vinay Prasad sul suo blog (e in una lettera al NEJM) giustamente osserva che semplicemente i vaccinati sono i più sani e sono stati confrontati con gente che di suo stava peggio. "Healthy vaccinee bias", distorsione dovuta al vaccinato sano, fenomeno notissimo in letteratura e che affligge probabilmente molti se non tutti gli studi osservazionali sulla base dei quali i vaccini sono stati e tuttora vengono "pompati". Fake news e pseudoscienza esistono, eccome se esistono...
Pure troppo! Studio israeliano sull'autorevolissimo NEJM mostra come la terza dose riduca la mortalità *totale* (totale, no solo da covid, per tutte le cause, proprio tutte) di oltre il 90%. Novanta. Per. Cento. L'immortalità. La spiegazione? Vinay Prasad sul suo blog (e in una lettera al NEJM) giustamente osserva che semplicemente i vaccinati sono i più sani e sono stati confrontati con gente che di suo stava peggio. "Healthy vaccinee bias", distorsione dovuta al vaccinato sano, fenomeno notissimo in letteratura e che affligge probabilmente molti se non tutti gli studi osservazionali sulla base dei quali i vaccini sono stati e tuttora vengono "pompati". Fake news e pseudoscienza esistono, eccome se esistono...
Drvinayprasad
Boosters studies from Israel that the US FDA relied upon were COMPLETELY WRONG
Our NEJM letter proves it, and the authors concede!
👏48🤮19👍10🤯5😁3❤2
LINEE DI FAGLIA 🌺🌺🌺
Ce ne sono di più tra chi è a favore e chi critica i vaccini covid oppure all'interno del cosiddetto "fronte del dissenso"? Quel che è certo è che non ce ne sono nel "mainstream", che ha evidentemente "collanti" alquanto solidi...
* covid curabile - sì/no
* vaccini efficaci e sicuri - sì/no
* mascherine utili - sì/no
# virus isolato - sì/no
# covid = raffreddore - sì/no
# grafene nei vaccini - sì/no
# lotti tossici - sì/no
# lotti placebo - sì/no
# segreto militare - sì/no
Che altro? Post in aggiornamento in base ai commenti.
Ce ne sono di più tra chi è a favore e chi critica i vaccini covid oppure all'interno del cosiddetto "fronte del dissenso"? Quel che è certo è che non ce ne sono nel "mainstream", che ha evidentemente "collanti" alquanto solidi...
* covid curabile - sì/no
* vaccini efficaci e sicuri - sì/no
* mascherine utili - sì/no
# virus isolato - sì/no
# covid = raffreddore - sì/no
# grafene nei vaccini - sì/no
# lotti tossici - sì/no
# lotti placebo - sì/no
# segreto militare - sì/no
Che altro? Post in aggiornamento in base ai commenti.
👍55😁7👏5❤2
DALLA PELLE AL CUORE 🌺🌺🌺
Finalmente pubblicato in rivista lo studio svizzero che da molti mesi citiamo quale esempio di sorveglianza attiva. Ospedale di Basilea: 777 operatori sanitari vaccinati covid, 22 con segni laboratoristici di danno miocardico. Uno su trentacinque, tutti subclinici. Le implicazioni le scopriranno "solo vivendo". Concludono gli autori: "pensavamo meno".
"E dalla pelle al cuore / e tu lo capirai / solo da uno sguardo / tu lo scoprirai / mi perdonerai"
Finalmente pubblicato in rivista lo studio svizzero che da molti mesi citiamo quale esempio di sorveglianza attiva. Ospedale di Basilea: 777 operatori sanitari vaccinati covid, 22 con segni laboratoristici di danno miocardico. Uno su trentacinque, tutti subclinici. Le implicazioni le scopriranno "solo vivendo". Concludono gli autori: "pensavamo meno".
"E dalla pelle al cuore / e tu lo capirai / solo da uno sguardo / tu lo scoprirai / mi perdonerai"
Wiley Online Library
Sex‐specific differences in myocardial injury incidence after <fc>COVID</fc>‐19 <fc>mRNA</fc>‐1273 booster vaccination
Among 777 participants who received a COVID-19 mRNA-1273 booster vaccination, 40 (5.1%; 95% confidence interval [CI] 3.7–7.0%) had an elevated high-sensitivity cardiac troponin T (hs-cTnT) concentrat...
🤬54👍33❤10😁4🤯2🔥1
Forwarded from Giubbe Rosse
IL SONDAGGIO DEL CENSIS METTE IN ALLARME I MAINSTREAM
Nove italiani su dieci si informano con regolarità, ma quasi il 30% della popolazione nega che esistano le fake news, catalogandole come «notizie vere che vengono deliberatamente censurate dai palinsesti ufficiali che poi le fanno passare come false». I dati emergono dal terzo rapporto Ital Communications-Censis, presentato al Senato, e dedicato a «Disinformazione e fake news in Italia. Il sistema dell’informazione alla prova dell’intelligenza artificiale».
Dall’analisi emerge che il 76,5% degli italiani ritiene sempre più complicato individuare e riconoscere le false notizie, tanto che un intervistato su cinque ammette di non essere in grado di identificarle come tali. «Chi fa informazione si scontra con le fake news e il buco nero della cultura orale, quell’insieme consolidato e irrazionale di convinzioni e elementi senza basi che le persone si passano tra loro. Contro queste non si possono che rafforzare i presidi autorevoli dell’informazione», constata Giuseppe De Rita, presidente del Censis. A negare l’esistenza delle fake news sono in particolare i più anziani, chi ha un basso livello di scolarizzazione, chi vive nei piccoli centri.
A fronte di questi numeri c’è una maggioranza, pari all’89,5% del totale, che ritiene necessario creare un’alleanza stabile tra tutti gli stakeholder che hanno interesse a far circolare un’informazione attendibile e di qualità. Per informarsi gli italiani ricorrono nell’83,5% dei casi al web e nel 74,1% ai media tradizionali. Il 64,3% utilizza un mix di fonti informative, tradizionali e online, il 9,9% si affida solo ai media tradizionali come giornali, tv e radio, mentre il 19,2%, pari a circa 10 milioni di persone, alle fonti online. Nel caso dei ragazzi il 76% dei giovani utilizza i social media per informarsi. In questo quadro ci sono 3,3 milioni di cittadini che «hanno rinunciato ad avere un’informazione puntuale su ciò che accade», mentre 700 mila italiani non si informano affatto. Il banco di prova più recente per misurare i temi sotto il profilo della disinformazione è il riscaldamento globale. I dati indicano che il 34,7% degli italiani considera eccessivo l’allarmismo sull’argomento, il 25,5% ritiene che l’alluvione in Emilia Romagna sia la risposta a chi sostiene che si vada verso la desertificazione. Poi ci sono i negazionisti, ossia il 16,2% della popolazione convinto che il cambiamento climatico non esista. (Fonte: Corriere)
La prevedibile risposta sarà un ulteriore giro di vite sulla libertà di espressione e di pubblicazione. Quanti più lettori perdono, quanto meno credibili appaiono a una sempre più larga fetta della popolazione, tanto più invocano - velatamente o dichiaratamente - la censura. Desperate people make desperate things.
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
Nove italiani su dieci si informano con regolarità, ma quasi il 30% della popolazione nega che esistano le fake news, catalogandole come «notizie vere che vengono deliberatamente censurate dai palinsesti ufficiali che poi le fanno passare come false». I dati emergono dal terzo rapporto Ital Communications-Censis, presentato al Senato, e dedicato a «Disinformazione e fake news in Italia. Il sistema dell’informazione alla prova dell’intelligenza artificiale».
Dall’analisi emerge che il 76,5% degli italiani ritiene sempre più complicato individuare e riconoscere le false notizie, tanto che un intervistato su cinque ammette di non essere in grado di identificarle come tali. «Chi fa informazione si scontra con le fake news e il buco nero della cultura orale, quell’insieme consolidato e irrazionale di convinzioni e elementi senza basi che le persone si passano tra loro. Contro queste non si possono che rafforzare i presidi autorevoli dell’informazione», constata Giuseppe De Rita, presidente del Censis. A negare l’esistenza delle fake news sono in particolare i più anziani, chi ha un basso livello di scolarizzazione, chi vive nei piccoli centri.
A fronte di questi numeri c’è una maggioranza, pari all’89,5% del totale, che ritiene necessario creare un’alleanza stabile tra tutti gli stakeholder che hanno interesse a far circolare un’informazione attendibile e di qualità. Per informarsi gli italiani ricorrono nell’83,5% dei casi al web e nel 74,1% ai media tradizionali. Il 64,3% utilizza un mix di fonti informative, tradizionali e online, il 9,9% si affida solo ai media tradizionali come giornali, tv e radio, mentre il 19,2%, pari a circa 10 milioni di persone, alle fonti online. Nel caso dei ragazzi il 76% dei giovani utilizza i social media per informarsi. In questo quadro ci sono 3,3 milioni di cittadini che «hanno rinunciato ad avere un’informazione puntuale su ciò che accade», mentre 700 mila italiani non si informano affatto. Il banco di prova più recente per misurare i temi sotto il profilo della disinformazione è il riscaldamento globale. I dati indicano che il 34,7% degli italiani considera eccessivo l’allarmismo sull’argomento, il 25,5% ritiene che l’alluvione in Emilia Romagna sia la risposta a chi sostiene che si vada verso la desertificazione. Poi ci sono i negazionisti, ossia il 16,2% della popolazione convinto che il cambiamento climatico non esista. (Fonte: Corriere)
La prevedibile risposta sarà un ulteriore giro di vite sulla libertà di espressione e di pubblicazione. Quanti più lettori perdono, quanto meno credibili appaiono a una sempre più larga fetta della popolazione, tanto più invocano - velatamente o dichiaratamente - la censura. Desperate people make desperate things.
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
Corriere della Sera
Fake news, un italiano su tre non crede che esistano
Il rapporto Ital Communications-Censis sulla disinformazione indica che il 76% degli intervistati considera sempre più difficile identificare le false notizie
👍47🤔1
Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
Chiamano “filoputiniani” i veri amici degli ucraini
DI ELENA BASILE
Da tempo immemorabile, Angelo Panebianco difende sul Corriere della Sera, con una fede che i religiosi devono invidiargli, un atlantismo muscolare, privo di strategia razionale. Lo considero un uomo colto che con lucidità illustra tesi pericolose. Un caso emblematico, tra i tanti che, meno sottilmente, bombardano i lettori di articoli privi di argomentazioni logiche. È inconsapevole del tessuto sottoculturale e antistorico che sottende alla dottrina di cui si fa portavoce. Ultimamente lancia appelli affinché la guerra santa dell’Ucraina – cui seguirà, per sua profetica ammissione, quella di Taiwan – trovi consenso nella società civile. Bisogna evitare che i “filo-putiniani dilaghino sui media e l’opinione pubblica segua il canto di certe sirene”. E come intende Panebianco raggiungere questi obiettivi? La petizione contro il dissenso spaventa. Con un manicheismo privo di cultura e di conoscenza storica, il politologo parte dall’assunto che quella in corso è la guerra tra Democrazie e Autocrazie. I cittadini hanno quindi l’obbligo di schierarsi per la libertà e il bene contro il regno del male. I “filo-putiniani” sarebbero così ciechi da non accorgersi che viviamo nel giardino descritto da Borrell, circondati dalla giungla. Oserebbero distogliere la società civile dal dovere patriottico di sostenere l’Ucraina e Taiwan nel caso, considerato probabile, di attacco da parte della Cina.
La sottoscritta e i tanti rappresentanti della società civile che invocano una mediazione appellandosi a una purtroppo inerte diplomazia europea, disapproviamo il regime clerico-fascista di Putin. Se fossimo russi, saremmo dissidenti. Siamo consapevoli delle differenze tra le democrazie e le autocrazie. Ma rifuggiamo da generalizzazioni riduttive, ben sapendo che tra le democrazie Usa, francese, ungherese o polacca ci sono distinzioni non trascurabili, come tra le forme di governance di Russia, Cina, Turchia, India, Arabia Saudita, Egitto. Ho incluso volutamente l’India, considerata una democrazia, e la Turchia, membro della Nato. I cosiddetti “filo-putiniani” (che poi sono “veri filo-ucraini”, in quanto è al massacro dell’Ucraina e del suo popolo che vogliono mettere fine), hanno letto la storia. Sono convinti che le guerre si combattono per la potenza e per gli interessi geopolitici. Il soft power, o l’egemonia culturale, è funzionale alle guerre. I crociati non sterminavano i nemici in nome di Cristo, i colonialisti non portavano la civiltà, l’Occidente collettivo non difende la democrazia. I veri filo-ucraini credono ai valori democratici, al pluralismo e non si meravigliano che le politiche Nato siano difese in tv. Non si permetterebbero di chiamare Panebianco “filo-Biden”. Credono nei valori democratici e si battono per la libertà di stampa e di espressione garantita dalla Costituzione. Sono orripilati dalla violazione dei diritti individuali anche nel nostro “giardino”, messa in luce dal caso Assange, reo di aver rivelato crimini di guerra statunitensi.
I veri filo-ucraini sono attenti analisti della realtà e dell’attualità storica. Sono consapevoli delle cause della guerra e delle responsabilità condivise. Sanno che una mediazione con la Russia era possibile prima del febbraio 2022 e ancora nel marzo 2022. Conoscono l’interesse Usa a tenere in vita una guerra che ha realizzato antichi obiettivi (“Germany down, Russia out, Americans in”, diceva Lionel Ismay Hastings, primo segretario generale Nato). Sono sconvolti nell’assistere inermi alle classi dirigenti europee che tradiscono l’interesse dei popoli che dovrebbero rappresentare. Il paragone tra appeasement e mediazione oggi è un falso storico. La Russia ha bussato per anni alla porta d’Europa. Se ora ha tendenze bellicose è in risposta all’espansionismo strategico Nato.
Segue...
DI ELENA BASILE
Da tempo immemorabile, Angelo Panebianco difende sul Corriere della Sera, con una fede che i religiosi devono invidiargli, un atlantismo muscolare, privo di strategia razionale. Lo considero un uomo colto che con lucidità illustra tesi pericolose. Un caso emblematico, tra i tanti che, meno sottilmente, bombardano i lettori di articoli privi di argomentazioni logiche. È inconsapevole del tessuto sottoculturale e antistorico che sottende alla dottrina di cui si fa portavoce. Ultimamente lancia appelli affinché la guerra santa dell’Ucraina – cui seguirà, per sua profetica ammissione, quella di Taiwan – trovi consenso nella società civile. Bisogna evitare che i “filo-putiniani dilaghino sui media e l’opinione pubblica segua il canto di certe sirene”. E come intende Panebianco raggiungere questi obiettivi? La petizione contro il dissenso spaventa. Con un manicheismo privo di cultura e di conoscenza storica, il politologo parte dall’assunto che quella in corso è la guerra tra Democrazie e Autocrazie. I cittadini hanno quindi l’obbligo di schierarsi per la libertà e il bene contro il regno del male. I “filo-putiniani” sarebbero così ciechi da non accorgersi che viviamo nel giardino descritto da Borrell, circondati dalla giungla. Oserebbero distogliere la società civile dal dovere patriottico di sostenere l’Ucraina e Taiwan nel caso, considerato probabile, di attacco da parte della Cina.
La sottoscritta e i tanti rappresentanti della società civile che invocano una mediazione appellandosi a una purtroppo inerte diplomazia europea, disapproviamo il regime clerico-fascista di Putin. Se fossimo russi, saremmo dissidenti. Siamo consapevoli delle differenze tra le democrazie e le autocrazie. Ma rifuggiamo da generalizzazioni riduttive, ben sapendo che tra le democrazie Usa, francese, ungherese o polacca ci sono distinzioni non trascurabili, come tra le forme di governance di Russia, Cina, Turchia, India, Arabia Saudita, Egitto. Ho incluso volutamente l’India, considerata una democrazia, e la Turchia, membro della Nato. I cosiddetti “filo-putiniani” (che poi sono “veri filo-ucraini”, in quanto è al massacro dell’Ucraina e del suo popolo che vogliono mettere fine), hanno letto la storia. Sono convinti che le guerre si combattono per la potenza e per gli interessi geopolitici. Il soft power, o l’egemonia culturale, è funzionale alle guerre. I crociati non sterminavano i nemici in nome di Cristo, i colonialisti non portavano la civiltà, l’Occidente collettivo non difende la democrazia. I veri filo-ucraini credono ai valori democratici, al pluralismo e non si meravigliano che le politiche Nato siano difese in tv. Non si permetterebbero di chiamare Panebianco “filo-Biden”. Credono nei valori democratici e si battono per la libertà di stampa e di espressione garantita dalla Costituzione. Sono orripilati dalla violazione dei diritti individuali anche nel nostro “giardino”, messa in luce dal caso Assange, reo di aver rivelato crimini di guerra statunitensi.
I veri filo-ucraini sono attenti analisti della realtà e dell’attualità storica. Sono consapevoli delle cause della guerra e delle responsabilità condivise. Sanno che una mediazione con la Russia era possibile prima del febbraio 2022 e ancora nel marzo 2022. Conoscono l’interesse Usa a tenere in vita una guerra che ha realizzato antichi obiettivi (“Germany down, Russia out, Americans in”, diceva Lionel Ismay Hastings, primo segretario generale Nato). Sono sconvolti nell’assistere inermi alle classi dirigenti europee che tradiscono l’interesse dei popoli che dovrebbero rappresentare. Il paragone tra appeasement e mediazione oggi è un falso storico. La Russia ha bussato per anni alla porta d’Europa. Se ora ha tendenze bellicose è in risposta all’espansionismo strategico Nato.
Segue...
👍34❤9