Marco Cosentino
13.6K subscribers
2.2K photos
212 videos
19 files
3.69K links
Che perder tempo a chi più sa, più spiace.
Download Telegram
Forwarded from Fiore, canale pubblico.
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
VICENDA KHELIF, PARLA IL PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE DI BOXE

La differenza tra l'Iba e il CIO è che noi sul podio, sul piedistallo, portiamo gli atleti, loro la politica.

Tra Imane Khelif e Angela Carini non c'è stata una competizione ma una violenza.


Umar Kremlëv, presidente dell'Iba.
👏127❤4👍3👌1
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
🤬49😢13👍1😱1
STORIE DI FARMACI 🌺🌺🌺
Avandia (rosiglitazone) ottenne l'approvazione della FDA per la gestione del diabete nel maggio 1999 e fu ampiamente prescritto per il controllo della glicemia, finché non fu dimostrato che aumentava il rischio di infarto miocardico del 43% e aumentava il rischio di morte per cause cardiovascolari del 64%. Nel maggio 2007, Steven Nissen della Cleveland Clinic pubblicò dati di studi controllati che mostravano che, nel gruppo rosiglitazone, rispetto al controllo, l'odds ratio per l'infarto miocardico era 1,43 (intervallo di confidenza (CI) del 95%, 1,03-1,98; p = 0,03) e l'odds ratio per la morte per cause cardiovascolari era 1,64 (CI del 95%, 0,98-2,74; p = 0,06).
Nel luglio 2007, un gruppo di consulenti della FDA votò 22 a 1 contro la rimozione di Avandia dal mercato. Ancora nel 2009, GSK continuava a promuovere Avandia come “sicuro e privo di effetti collaterali cardiovascolari”. Al contrario, entro febbraio 2010, una commissione del senato statunitense fu in grado di concludere che GSK aveva “piena conoscenza dei rischi cardiaci di Avandia alla fine del 2004 o all'inizio del 2005”. David Graham, scienziato della FDA, stimò che gli attacchi cardiaci, gli ictus e i decessi causati da Avandia negli Stati Uniti fossero nell'ordine di 100.000 eventi. Il farmaco è stato ritirato dal mercato europeo nel settembre 2010, sulla base dei rischi cardiovascolari, e rimane vietato ancora oggi.

Fonte: Rhodes P, Parry PI. Pharmaceutical product recall and educated hesitancy towards new drugs and novel vaccines. International Journal of Risk & Safety in Medicine. 2024;0(0). doi:10.1177/09246479241292008
🤬48🔥10👍7🤮3
VIRTUE SIGNALLING 🌺🌺🌺
"Con l'espressione inglese virtue signalling (o virtue signaling), letteralmente "segnalazione di virtù" (all'incirca traducibile in italiano con il termine farisaismo) si intende un atteggiamento di artefatta, talvolta esasperata, ostentazione di aderenza a valori morali che riscuotono consenso nella società del tempo, al fine di ottenere visibilità o facile approvazione dagli altri, senza però l'adozione di alcuna azione concreta per promuovere e attuare le istanze dichiarate."

https://it.wikipedia.org/wiki/Virtue_signalling
👍36👌7👎1👏1
TRA I 5 E GLI 11 ANNI 🌺🌺🌺
Studio italiano del 2022 che stima sui dati nazionali l'efficacia dei vaccini covid nel prevenire il contagio e il covid grave nella fascia d'età 5-11 anni, rispettivamente in media 29% e 41%. La Peste rianalizza i dati per concludere che la vaccinazione di oltre un milione di bambini è forse servita a prevenire una o forse due morti covid. Al netto delle controversie sul "con" e "per" covid e comunque senza che nessuno sia in grado o comunque voglia considerare gli effetti avversi, tra i quali le miopericarditi sono soltanto i più ovvi e noti. Davvero ne valeva la pena?

https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(22)01185-0/fulltext
👍37🤬34❤6😢6🙏3😱1
NEW RESEARCH 🌺🌺🌺
A new study by the Centro di Ricerca in Farmacologia Medica in collaboration with IRCCS Mondino Foundation, Pavia, Italy and the Department of Translational Medicine, University of Piemonte Orientale, Novara, Italy, provides evidence that mRNA levels of selected transcription factors in CD4+ T cells are promising predictive biomarkers of phenoconversion to clinically established neurodegeneration in patients with idiopathic REM sleep behavior disorder (iRBD) up to three years before phenoconversion. The predictive value of some of these biomarkers is up to 96-99%. This means that in case testing iRBD subjects at the time of diagnosis provides a positive result, the risk of phenoconversion is 92% after 3 years and nearly 99% after 10 years. In other words, the test could be extremely useful to identifiy with precision subjects at high and low risk of phenoconversion, resulting of major benefit in both planning individualized monitoring strategies for the follow-up of iRBD subjects as well as for organizing and running clinical trials of potential neuroprotective and phenoconversion-preventing therapeutics, preferentially targeting subjects at high risk of phenoconversion.
*******
Un nuovo studio del Centro di Ricerca in Farmacologia Medica in collaborazione con la Fondazione IRCCS Mondino di Pavia, Italia e il Dipartimento di Medicina Traslazionale dell'Università del Piemonte Orientale di Novara, Italia, fornisce prove che i livelli di mRNA di fattori di trascrizione selezionati nelle cellule T CD4+ sono promettenti biomarcatori predittivi della fenoconversione in neurodegenerazione clinicamente accertata nei pazienti con disturbo del sonno REM idiopatico (iRBD) fino a tre anni prima della fenoconversione. Il valore predittivo di alcuni di questi biomarcatori è fino al 96-99%. Ciò significa che nel caso in cui il test sui soggetti iRBD al momento della diagnosi fornisca un risultato positivo, il rischio di fenoconversione è del 92% dopo 3 anni e di quasi il 99% dopo 10 anni. In altre parole, il test potrebbe essere estremamente utile per identificare con precisione i soggetti ad alto e basso rischio di fenoconversione, con conseguenti importanti benefici sia nella pianificazione di strategie di monitoraggio individualizzate per il follow-up dei soggetti con iRBD, sia per organizzare e condurre sperimentazioni cliniche di potenziali terapie neuroprotettive e di prevenzione della fenoconversione, mirate preferibilmente ai soggetti ad alto rischio di fenoconversione.

https://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/20565623.2024.2418821
👍26❤5
SEPARATI IN CULLA 🌺🌺🌺
Studio caso-controllo che confronta 33 persone con disturbi sensoriali e vegetativi post-covid con 33 persone con i medesimi cintomi post vaccino covid. La neuropatia delle piccole fibre era presente nel 94% dei casi post covid e nel 79% post vaccino. Le piccole fibre nervose somatiche erano ridotte in entrambi i casi e i quadri clinici erano alquanto simili, con autoimmunità più o meno ugualmente frequente ma senza relazione con i quadri neuropatici. E insomma i disturbi da covid e da vaccino covid si confermano sostanzialmente sovrapponibili.

https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/ene.16538
👍32❤3😢2😱1👌1
I VACCINI SALVANO VITE 🌺🌺🌺
John P.A. Ioannidis, noto epidemiologo di Stanford, pubblica in preprint uno studio in cui stima in circa 2,5 milioni il numero di vite salvate dai vaccini covid a livello mondiale. Si tratta di un notevole ridimensionamento rispetto a studi analoghi, che sono talora arrivati a proporre numeri in doppia cifra, diverse decine di milioni, quasi due milioni solo in Europa. Ioannidis utilizza parametri aggiornati tenendo conto delle diverse ondate virali, delle differenti varianti, e via dicendo. E conclude tra l'altro che chi ha beneficiato dei vaccini sarebbero soprattutto gli ultrasessantenni (ma non più di tanto i grandi anziani), mentre per giovani e bambini il beneficio è stato scarso se non nullo. La sezione dello studio dedicata alla discussione dei dati è molto interessante e informativa. Se al lavoro di Ioannidis si deve fare un appunto, questo riguarda l'incapacità di prendere in considerazione gli effetti avversi. E questo accade con questo studio come del resto con tutti, e con questi vaccini come con tutti gli altri. Capisco d'altra parte il problema metodologico: per quantificare gli effetti avversi dei vaccini non basta certo una vaccinovigilanza, oltre tutto spesso svogliata e disincentivata, ma è anche necessario studiare gli effetti diretti di questi prodotti in appropriati modelli sperimentali e in studi clinici ad hoc. In mancanza di questo approccio, anche i migliori, come Ioannidis, finiscono per lavorare unicamente sui benefici.

https://www.medrxiv.org/content/10.1101/2024.11.03.24316673v1.full
👍32❤8👏4👌3🤔2
RFK 🌺🌺🌺
Gli Stati Uniti sono in fermento per la probabile scelta di Trump do affidare a Robert F. Kennedy, Jr. la sanità. Da un lato chi ne paventa l'antivaccinismo e la vicinanza a teorie complottistiche e antiscientifiche, dall'altro chi, più o meno per le stesse ragioni, si aspetta quel che - mutatis mutandis - non pochi si aspettavano anni fa in Italia dai cinque stelle, tipo che aprissero il Parlamento "come una scatoletta di tonno".
Vinay Prasad, oncoematologo alla UCSF, dalle pagine del suo blog con i consueti toni pacati elenca alcuni punti che la gestione Trump, eventualmente con RFKjr, potrebbe realizzare nei prossimi anni:
1. Il conflitto di interessi deve scomparire. Basta soldi ai medici dalle aziende farmaceutiche, basta porte girevoli tra FDA e industria, basta lobbying.
2. Riforma del CDC che ancora oggi afferma che i bambini di 2 anni devono indossare le mascherine e che i neonati hanno bisogno di richiami per il Covid.
3. Riforma del NIH, con maggiore trasparenza dei dati, pubblicazione tempestiva e verifica di riproducibilità.
4. Riforma di FDA che smetta di approvare automaticamente troppi prodotti inutili, dedicandosi invece a sperimentazioni randomizzate che misurino endpoint appropriati.
5. Il CMS dovrebbe smettere di pagare per cose che non funzionano. Il 5% del budget del CMS dovrebbe essere destinato a condurre sperimentazioni randomizzate per identificare interventi che non funzionano.
6. Nutrizione infantile. RFK Jr ha ragione. Ai bambini viene servito cibo per cani a scuola. Devono ricevere cibo buono e nutriente alla maniera di Giappone e Francia.
7. L'America mangia troppo cibo ultraprocessato e la semplice eliminazione dei sussidi alle industrie potrebbe cambiare queste abitudini.
8. Abrogare l'indennizzo per i vaccini, rendendo responsabili i produttori.
9. Licenziare Peter Marks dalla FDA, personaggio che mostra un atteggiamento sconsiderato nei confronti della regolamentazione dei farmaci e sta attivamente cercando di abbassare l'asticella per la terapia genica.

Qui il post completo: https://www.drvinayprasad.com/p/what-a-trump-presidency-can-mean
👍49❤14👏8😁2🤔2🎅1
ARCTURUS 🌺🌺🌺
Il blog Unacceptable Jessica dà la notizia dell'avvio di uno studio clinico di fase I sul primo (per ora) vaccino antiinfluenzale basato sulla tecnologia a RNA autoamplificante veicolato in nanoparticelle lipidiche (LNP). Il vaccino è progettato contro il virus dell'aviaria H5N1, da tempo indicato come uno dei più probabili agenti di una prossima pandemia.
Molto interessante l'analisi della natura del prodotto, secondo cui qui si tratta non solo di una terapia genica, in quanto basata su acidi nucleici che agiscono modificando l'espressione di proteine, bensì anche e soprattutto su un organismo geneticamente modificato (GMO), poiché il prodotto è basato sulla struttura modificata di un alphavirus che codifica per una RNA polimerasi RNA dipendente che è appunto la chiave per l'autoamplificazione dell'RNA che a sua volta codifica per l'antigene.
Curioso inoltre che lo studio sia finanziato da BARDA, che secondo wikipedia "è un ufficio del Dipartimento della salute e dei servizi umani (HHS) degli Stati Uniti responsabile dell'approvvigionamento e dello sviluppo di contromisure mediche, principalmente contro il bioterrorismo, comprese le minacce chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari (CBRN), così come l'influenza pandemica e le malattie emergenti". Per parafrasare il noto detto, "piovono minacce CBRN e ci dicono che sono pandemie".

https://jessicar.substack.com/p/theyre-trialing-self-amplifying-rna
👍22🤬12❤4😢2🔥1😱1
VACCINI E PUBBLICITA' 🌺🌺🌺
Si moltiplicano le iniziative delle aziende sanitarie locali/ospedaliere/territoriali, spesso in collaborazione con altre amministrazioni pubbliche, volte alla pubblicizzazione di "open day" dedicati alla somministrazione libera e gratuita di vaccini covid, antiinfluenzali, HPV e via dicendo.
Ora, la questione non è così pacifica. I vaccini sono medicinali con obbligo di prescrizione e con oneri a carico del SSN, precisamente le due condizioni che, in base alle norme vigenti (DLgs 24 aprile 2006, n. 219, Attuazione della direttiva 2001/83/CE (e successive direttive di modifica) relativa ad un codice comunitario concernente i medicinali per uso umano), vietano la pubblicità di un medicinale presso il pubblico. L'art. 115, nel precisare questi aspetti, aggiunge anche che (comma 2) "in deroga a tale divieto il Ministero della salute può autorizzare campagne di vaccinazione promosse da imprese farmaceutiche". Ma, appunto, devono essere campagne promosse da aziende e ci vuole l'autorizzazione ministeriale.
Interessante anche il successivo art. 116, che recita: "la pubblicità di un medicinale presso il pubblico:
a) è realizzata in modo che la natura pubblicitaria del messaggio è evidente e il prodotto è chiaramente identificato come medicinale;
b) comprende almeno:
1) la denominazione del medicinale e la denominazione comune della sostanza attiva; l'indicazione di quest'ultima non è obbligatoria se il medicinale è costituito da più sostanze attive;
2) le informazioni indispensabili per un uso corretto del medicinale;
3) un invito esplicito e chiaro a leggere attentamente le avvertenze figuranti, a seconda dei casi, nel foglio illustrativo o sull'imballaggio esterno".
Nulla di tutto questo è di regola presente nelle pubblicità che promuovono i vaccini.
Infine, val la pena leggere pure l'art. 117, intitolato "Contenuti pubblicitari non consentiti", che recita così:
"1. La pubblicità presso il pubblico di un medicinale non può contenere alcun elemento che:
a) fa apparire superflui la consultazione di un medico o l'intervento chirurgico, in particolare offrendo una diagnosi o proponendo una cura per corrispondenza;
b) induce a ritenere l'efficacia del medicinale priva di effetti indesiderati [...];
c) induce a ritenere che il medicinale possa migliorare il normale stato di buona salute del soggetto;
d) induce a ritenere che il mancato uso del medicinale possa avere effetti pregiudizievoli sul normale stato di buona salute del soggetto; [...]
e) si rivolge esclusivamente o prevalentemente ai bambini;
f) comprende una raccomandazione di scienziati, di operatori sanitari o di persone largamente note al pubblico;"
Ora, a me pare che tutti questi contenuti vietati siano stati e siano tuttora sempre presenti nelle pubblicità dei vaccini. Ma la cosa che trovo più sorprendente è la postilla al punto (d):
"tale divieto non si applica alle campagne di vaccinazione di cui all'articolo 115, comma 2". Ovvero, nel caso dei vaccini si possono promuovere campagne che inducano "a ritenere che il mancato uso del medicinale possa avere effetti pregiudizievoli sul normale stato di buona salute del soggetto", in linea con la malintesa idea che i vaccini vadano sempre e comunque bene, che possano fare solo bene e mai male. Fino a che questi prodotti saranno "protetti" contro ogni evidenza e senza alcuna logica come di fatto accade con l'attuale impianto normativo, non sarà mai possibile collocarli appropriatamente in un armamentario preventivo e terapeutico trasparentemente basato su evidenze verificabili a sostegno di un rapporto favorevole tra benefici e rischi.
🤬40👍33🔥7❤5👏2
MAHA 🌺🌺🌺
"Make America Healthy Again" è l'agenda che Trump, nominando RFK Jr. al Dipartimento della Salute, si appresta ora a realizzare. In sintesi, l'agenda intende promuovere stili di vita sani e combattere i conflitti di interesse e le infiltrazioni della grande industria farmaceutica che specula sulle malattie. Il programma è quanto meno vasto, come chioserebbe un De Gaulle, ma è indubbiamente corretto. Non si può che sperare che venga davvero perseguito, anche solo in piccola parte. Ne guadagnerebbero gli USA, paese allo sfascio sanitario e sociale, e soprattutto ne guadagneremmo noi, che piaccia o meno siamo legati a doppio filo alle sorti del decadente impero occidentale. Viene da riflettere sulla possibilità di applicare un analogo programma da noi, che dell'impero siamo la periferia oltre tutto povera e sfruttata. Certo, è affascinante e suggestivo immaginare un governo che volesse finalmente tornare a investire in salute, in prevenzione attraverso stili di vita sani che a loro volta dipendono dall'esistenza di tessuti sociali e urbani salubri e non degradati, in cura efficace e tempestiva grazie a strutture sanitarie solide ed efficienti, non più senza risorse e soto organico. Un governo che rifinanziasse sanità e ricerca, recidendo con decisione tutte quelle forme di elargizioni private che altro non fanno che alimentare conflitti di interesse enormi, nella pratica della medicina fin dal suo insegnamento nelle aule universitarie. Difficile tuttavia crederci, a fronte di un sistema consolidato da ferrei interessi cementati da decine e decine di miliardi di utili ogni anno. Difficile anche solo capire da dove si potrebbe iniziare, quanto meno qui nella periferia degradata dell'impero. Ma certo la sola idea che nei centri di potere mondiali possa intrufolarsi qualche elemento di discontinuità non può non indurre a sperare. E forse la sfida maggiore sta proprio nel non rifugiarsi una volta di più nello scetticismo cinico, finendo per prevedere che comunque non cambierà nulla. Razionalmente c'è da ritenere che finirà così, ma nel frattempo e fino a che si è vivi converrebbe perseguire i propri valori ideali. E così anche a questo giro vediamo cosa accadrà, ricordando sempre quella canzone di tanti anni fa che invitava a sperare per il meglio aspettandosi il peggio.

https://www.sensible-med.com/p/why-doctors-should-learn-to-stop
👍70❤12🤣1
Nessuno schiavo aspira a diventare libero. La maggior parte si sforza di diventare padrone.
(Samuli Paronen, 1917-1974)
🌺🌺🌺
👍43❤27👏8🙏3😢2
PER NON DIMENTICARE 🌺🌺🌺
Giulietto Chiesa ricostruisce la conquista dell'Europa da part dell'America, dalla fine della guerra a oggi. Conoscere il passato per comprendre il presente.

https://www.youtube.com/watch?v=86yP3KO3mTA
👍50❤2
MORIRE DI AUTOIMMUNITA' 🌺🌺🌺
Un gruppo di ricercatori dell'Università di Scienze Mediche di Tehran in Iran descrive il caso di una donna con un melanoma maligno che viene vaccinata con il vaccino covid Sinopharm a virus inattivato e poco dopo inizia una terapia anti-melanoma con pembrolizumab, un anticorpo monoclonale della categoria dei cosiddetti "inibitori dei posti di blocco immunitari" (immune checkpoint inhibitors, ICI), che agisce eliminando specifici freni alla risposta immunitaria in modo da amplificare l'immunità antitumorale. La donna tuttavia poco dopo sviluppa miastenia grave (MG), una malattia autoimmune che attacca i muscoli scheletrici. L'andamento è aggressivo e in poco tempo la donna muore.
Gli autori ipotizzano che la MG sia stata dovuta a una interazione tra l'effetto immunostimolante del vaccino covid e del pembrolizumab, ne propongono un ipotetico meccanismo e revisionano la letteratura sugli studi dei vaccini covid in persone con tumori trattate con ICI, identificandone 8 in cui le manifestazioni di natura (auto)immune più o meno gravi vanno dallo 0% al 19% delle persone trattate, in massima parte con vaccini covid a RNA.
Osservano gli autori: "La pandemia di COVID-19 ha colpito in modo sproporzionato i pazienti oncologici, aumentando significativamente la morbilità e la mortalità, soprattutto in quelli sottoposti a chemioterapia. Di conseguenza, i pazienti oncologici hanno la priorità per la vaccinazione contro SARS-CoV-2. Tuttavia, mancano studi su larga scala sulla sicurezza e l'efficacia di questi vaccini nei pazienti oncologici. Inoltre, l'esclusione dei pazienti oncologici dagli studi solleva preoccupazioni circa l'immunità aumentata e gli eventi avversi correlati all'immunità in coloro che ricevono ICI e vaccini anti-SARS-CoV-2". Ovvero: si ritiene che i pazienti oncologici e in particolari quelli che ricevono ICI debbano ricevere vaccini covid che tuttavia non sono mai stati sperimentati in determinate condizioni, con il risultato che si possono manifestare conseguenze anche gravi o fatali come quella descritta in questo studio senza che possano essere previste, comprese e tanto meno efficacemente trattate.
E, aggiungiamo noi, se non ci fossero medici e ricercatori che decidono, come hanno fatto costoro, di pubblicare la loro esperienza, reazioni di questo genere non verrebbero mai identificate e tanto meno studiate. E oltre tutto studi come questo possono non essere sufficienti al riconoscimento di un eventuale nesso causale in sede medico-legale specie se chi giudica intende rigorosamente applicare, come talora capita, il criterio epidemiologico-statistico che richiede di identificare a livello di popolazioni una sproporzione nella frequenza di determinati eventi tra vaccinati e non vaccinati. Il consueto comma 22, insomma.

https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2405650224000418
👍46😱20👎3😢2❤1🙏1
SPIEGATO FACILE 🌺🌺🌺
👍90😁35👏29❤9🎉1
CHE BEL CANE! 🌺🌺🌺
Un gruppo di ricercatori dell'Agenzia Nazionale Francese per i Farmaci e della rete di farmacovigilanza francese ha appena pubblicato sulla prestigiosa rivista Thérapie uno studio sul funzionamento del sistema nazionale di farmacovigilanza "potenziato" (sic) per i vaccini covid. Ora, lo studio ha un certo merito: gli autori documentano di aver inviato a EMA i dati di oltre 80 segnali di farmacovigilanza, 53 dei quali sono stati presi in considerazione e di questi 13 sono finiti nelle schede tecniche dei vaccini.
Peccato che il testo non specifichi cosa si intenda in Francia per "segnale". Oltre tutto, gli autori esemplificano le conseguenze del loro lavoro prendendo a riferimento la maggior frequenza di segnalazioni di miocarditi con Spikevax sotto i 30 anni, il che pare li abbia portati a raccomandare invece Comirnaty, come se questo rischi non ne avesse.
Infine, verificando nel database EMA Eudravigilance, è facile ossrvare che il nuemro di segnalazioni dalla Francia rispetto a quelle dall'Italia non è molto differente: a oggi, 34.947 vs 20.183 per Spikevax e 133.817 vs 88.065 per Comirnaty. Se teniamo conto che un confronto con Vaers ci consentiva di concludere che l'Italia rispetto agli USA segnala 100-1.000 volte meno, non è che la Francia "potenziata" sembri fare molto meglio.
Un po' come il noto meme delle persone che si incontrano e una ha un cane:
"Che bel cane! Come si chiama?"
"Si chiama Farmacovigilanza"
"Posso accarezzarlo?"
"Ma certo! Non fa nulla"

https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0040595724001999
😁46👏11👍5❤4
SINNER 🌺🌺🌺
In attesa del giudizio del TAS di Losanna, anche oggi il blog Honest Sport fornisce alcuni aggiornamenti sulla vicenda:

"Il tennista Jannik Sinner ha pubblicamente sostenuto il suo ex preparatore atletico Umberto Ferrara, che ha acquistato la crema al clostebol che lo ha portato a fallire inavvertitamente due test antidoping all'inizio di quest'anno (https://www.itia.tennis/media/yzgd3xoz/240819-itia-v-sinner.pdf), dopo che il suo ex membro del team di supporto è stato assunto dal finalista di Wimbledon Matteo Berretini. "Umberto è davvero un grande preparatore, questo è tutto ciò che posso dire. Farà sicuramente un ottimo lavoro con Matteo che ha avuto così tanti problemi fisici in passato", (https://www.flashscore.com/news/sinner-backing-ex-trainer-to-succeed-in-new-role-with-berrettini-despite-doping-scandal/UwDHvGXI/). Nel frattempo, l'annunciatore alle ATP Finals di Torino la scorsa settimana, un torneo vinto da Sinner, ha detto che Ferrara e l'ex fisioterapista di Sinner hanno pagato per l'errore commesso. Ha anche detto che Sinner è "uno degli atleti più puliti e onesti nello sport mondiale". "Tutti i membri del suo team hanno buoni valori umani. È stato un grosso errore da parte di uno dei membri del suo team. Chiunque può commettere errori. A volte sembra quasi impossibile che qualcuno possa commettere un errore del genere. Ma succede nella vita. Ma loro hanno pagato per questo. Ed era giusto così. E forse è anche giusto che Jannik si assuma la responsabilità dei membri del suo team che hanno commesso un errore” (https://www.eurosport.de/tennis/atp-finals/2024/atp-finals-in-turin-ex-profi-diego-nargiso-uber-jannik-sinner-grosser-als-fussball-in-italien-trotz-dopingvorwurfen_sto20054403/story.shtml)."

Insomma, ognuno dice la sua e tutti dicono tutto e il suo contrario. Chi nel frattempo volesse farsi un'idea fondata su fatti e riferimenti obiettivi trova vari post sull'argomento:
https://t.me/MarCosent/3365
https://t.me/MarCosent/3366
https://t.me/MarCosent/3367
https://t.me/MarCosent/3380
https://t.me/MarCosent/3431
https://t.me/MarCosent/3434
https://t.me/MarCosent/3474
https://t.me/MarCosent/3475
https://t.me/MarCosent/3476
https://t.me/MarCosent/3482
https://t.me/MarCosent/3490
https://t.me/MarCosent/3511
https://t.me/MarCosent/3561
👍22❤6
OGNI VOLTA 🌺🌺🌺
Che si menziona il caso di doping che vede coinvolto Sinner, inevitabilmente qualcuno se ne esce con "i nuotatori cinesi". Preventivamente ripubblico quindi quanto scritto in proposito il mese scorso.

https://t.me/MarCosent/3501
👍15😁8🤔1