NEW RESEARCH 🌺🌺🌺
Obstructive sleep apnea syndrome (OSAS) is a chronic syndrome, affecting about 1%-5% of children. OSAS is characterized by increased resistance and collapse of the upper airways, with different degrees of severity requiring interventions ranging from lifestyle modifications to surgery. A new study authored by researchers at the Centro di Ricerca in Farmacologia Medica now shows that a single nucleotide polymorphisms (SNPs) in the gene encoding β2-adrenergic receptors (ADRB2) is more frequent in patients with severe OSAS compared to patients with mild/moderate OSAS and may thus represent a biomarker of risk for severe disease. The availability of genetic biomarkers for the early identification of patients at high risk of severe OSAS will help clinicians start personalized treatments, thus reducing morbidity associated with OSAS.
*******
La sindrome dell'apnea notturna ostruttiva (OSAS) è una sindrome cronica che colpisce circa l'1%-5% dei bambini. L'OSAS è caratterizzata da una maggiore resistenza e dal collasso delle vie aeree superiori, con diversi gradi di gravità che richiedono interventi che vanno dalle modifiche dello stile di vita alla chirurgia. Un nuovo studio redatto dai ricercatori del Centro di Ricerca in Farmacologia Medica mostra ora che un polimorfismo a singolo nucleotide (SNP) nel gene che codifica i recettori β2-adrenergici (ADRB2) è più frequente nei pazienti con OSAS grave rispetto ai pazienti con OSAS lieve/moderata e può quindi rappresentare un biomarcatore di rischio per la malattia grave. La disponibilità di biomarcatori genetici per l'identificazione precoce dei pazienti ad alto rischio di OSAS grave aiuterà i medici a iniziare trattamenti personalizzati, riducendo così la morbilità associata all'OSAS.
https://www.cureus.com/articles/312522-the-role-of-single-nucleotide-polymorphisms-in-beta-2-adrenergic-receptors-on-the-severity-of-obstructive-sleep-apnea-syndrome-in-pediatric-patients
Obstructive sleep apnea syndrome (OSAS) is a chronic syndrome, affecting about 1%-5% of children. OSAS is characterized by increased resistance and collapse of the upper airways, with different degrees of severity requiring interventions ranging from lifestyle modifications to surgery. A new study authored by researchers at the Centro di Ricerca in Farmacologia Medica now shows that a single nucleotide polymorphisms (SNPs) in the gene encoding β2-adrenergic receptors (ADRB2) is more frequent in patients with severe OSAS compared to patients with mild/moderate OSAS and may thus represent a biomarker of risk for severe disease. The availability of genetic biomarkers for the early identification of patients at high risk of severe OSAS will help clinicians start personalized treatments, thus reducing morbidity associated with OSAS.
*******
La sindrome dell'apnea notturna ostruttiva (OSAS) è una sindrome cronica che colpisce circa l'1%-5% dei bambini. L'OSAS è caratterizzata da una maggiore resistenza e dal collasso delle vie aeree superiori, con diversi gradi di gravità che richiedono interventi che vanno dalle modifiche dello stile di vita alla chirurgia. Un nuovo studio redatto dai ricercatori del Centro di Ricerca in Farmacologia Medica mostra ora che un polimorfismo a singolo nucleotide (SNP) nel gene che codifica i recettori β2-adrenergici (ADRB2) è più frequente nei pazienti con OSAS grave rispetto ai pazienti con OSAS lieve/moderata e può quindi rappresentare un biomarcatore di rischio per la malattia grave. La disponibilità di biomarcatori genetici per l'identificazione precoce dei pazienti ad alto rischio di OSAS grave aiuterà i medici a iniziare trattamenti personalizzati, riducendo così la morbilità associata all'OSAS.
https://www.cureus.com/articles/312522-the-role-of-single-nucleotide-polymorphisms-in-beta-2-adrenergic-receptors-on-the-severity-of-obstructive-sleep-apnea-syndrome-in-pediatric-patients
Cureus
The Role of Single Nucleotide Polymorphisms in Beta-2 Adrenergic Receptors in the Severity of Obstructive Sleep Apnea Syndrome…
Background: Obstructive sleep apnea syndrome (OSAS) is a chronic syndrome, affecting about 1%-5% of children. OSAS is characterized by increased resistance and collapse of the upper airways, wit...
👍28
UNDER PRESSURE 🌺🌺🌺
Quindi in Pakistan hanno confrontato in uno studio randomizzato tre metodologie di promozione della vaccinazione covid: gli incentivi economici, la pubblicizzazione da parte di persone celebri e la proposta di modelli di ruolo, concludendo che questi ultimi sono i più efficaci. I modelli di ruolo fanno leva sulla tendenza all'emulazione di figure di successo che fanno parte di categorie sociali e/o ricoprono posizioni cui una persona aspira. In questo senso, utilizzare i modelli di ruolo significa fare leva su sentimenti ed emozioni spesso irrazionali, quali quelle che alimentano il tifo sportivo, proponendo una forma di pressione psicologica condizionante, per certi versi analoga al plagio, specialmente nel contesto di una campagna vaccinale.
https://www.pnas.org/doi/10.1073/pnas.2406034121
Quindi in Pakistan hanno confrontato in uno studio randomizzato tre metodologie di promozione della vaccinazione covid: gli incentivi economici, la pubblicizzazione da parte di persone celebri e la proposta di modelli di ruolo, concludendo che questi ultimi sono i più efficaci. I modelli di ruolo fanno leva sulla tendenza all'emulazione di figure di successo che fanno parte di categorie sociali e/o ricoprono posizioni cui una persona aspira. In questo senso, utilizzare i modelli di ruolo significa fare leva su sentimenti ed emozioni spesso irrazionali, quali quelle che alimentano il tifo sportivo, proponendo una forma di pressione psicologica condizionante, per certi versi analoga al plagio, specialmente nel contesto di una campagna vaccinale.
https://www.pnas.org/doi/10.1073/pnas.2406034121
👍20🔥11❤3😱3🤔1🤣1
GUILLAIN-BARRE' 🌺🌺🌺
La sindrome di Guillain-Barré (GBS) è una radicolo-polinevrite acuta che si manifesta con paralisi progressiva agli arti con andamento disto-prossimale (di solito prima le gambe e poi le braccia). La morte si verifica in circa il 7,5% delle persone colpite (https://it.wikipedia.org/wiki/Sindrome_di_Guillain-Barr%C3%A9). Uno studio italiano descrive i casi di GBS intercettati dagli ospedali della regione Liguria tra febbraio e ottobre 2021 verificatisi entro sei settimane dalla somministrazione di un vaccino covid. I casi sono in tutto 13, 5 Astrazeneca, 7 Pfizer e 1 Moderna, 40% con prognosi cattiva e due deceduti. I criteri di selezione includono oltre alla finestra temporale anche il tampone negativo per covid, a dire che un tampone positivo esclude il vaccino. Non viene riportato quanti siano i casi post vaccino con tampone positivo. Bene comunque che gli autori abbiano scelto di pubblicare, fornendo così un riferimento per altri casi nei quali si voglia verificare l'eventuale nesso causale.
https://www.jns-journal.com/article/S0022-510X(22)00192-7/fulltext
La sindrome di Guillain-Barré (GBS) è una radicolo-polinevrite acuta che si manifesta con paralisi progressiva agli arti con andamento disto-prossimale (di solito prima le gambe e poi le braccia). La morte si verifica in circa il 7,5% delle persone colpite (https://it.wikipedia.org/wiki/Sindrome_di_Guillain-Barr%C3%A9). Uno studio italiano descrive i casi di GBS intercettati dagli ospedali della regione Liguria tra febbraio e ottobre 2021 verificatisi entro sei settimane dalla somministrazione di un vaccino covid. I casi sono in tutto 13, 5 Astrazeneca, 7 Pfizer e 1 Moderna, 40% con prognosi cattiva e due deceduti. I criteri di selezione includono oltre alla finestra temporale anche il tampone negativo per covid, a dire che un tampone positivo esclude il vaccino. Non viene riportato quanti siano i casi post vaccino con tampone positivo. Bene comunque che gli autori abbiano scelto di pubblicare, fornendo così un riferimento per altri casi nei quali si voglia verificare l'eventuale nesso causale.
https://www.jns-journal.com/article/S0022-510X(22)00192-7/fulltext
Wikipedia
Sindrome di Guillain-Barré
La sindrome di Guillain-Barré (pronuncia [ɡi'lɛ̃ baˈre]), chiamata a volte paralisi di Landry o sindrome di Guillain-Barré-Strohl, è una radicolo-polinevrite acuta (AIDP, acute inflammatory demyelinating polyradiculoneuropathy) che si manifesta con paralisi…
👍33❤2🤔2
Forwarded from POPOLO UNITO APS (Bianca Laura Granato)
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Se non voglio non puoi, nemmeno però quando ci sono di mezzo gli interessi di Big Pharma
Quando noi non volevamo, ce lo hanno imposto. Ci hanno impedito di prendere i mezzi pubblici, hanno impedito ai nostri figli di fare sport, di fare teatro di entrare nei cinema, esigendo il tributo di tutti alla sperimentazione di massa. Quanti ragazzi pendolari sono stati costretti a quella pratica solo per andare a scuola, quanti padri e madri di famiglia per pagare il mutuo e non rimanere senza stipendio, quante donne in gravidanza per non rimanere senza sussidio? Migliaia e migliaia di effetti avversi gravissimi, aumento della mortalità per tutte le cause, aumento delle malattie croniche e fondo per i risarcimenti sempre svuotato ad ogni occasione per destinare quei soldi alle emergenze del momento.
Vite distrutte dalla stessa classe politica di tiranni che in occasione della giornata contro la violenza sulle donne improvvisamente si ricordano della libertà di scelta. Quando la cosa fa comodo…
La stessa libertà di scelta che tuttora negano alle famiglie e quindi alle donne che per poter usufruire degli asili sono obbligate a praticare oltre dieci vaccinazioni (non obbligatorie in nessun altro stato europeo) sui loro bambini.
Queste anime belle erano tra quelle che con la stessa faccia sponsorizzavano la pratica di malattia e morte per migliaia di fragili, bambini, ragazzi, neonati, donne in gravidanza.
NOI NON DIMENTICHEREMO MAI!
Seguici
👉 su Telegram https://t.me/httpstSymZGRISJ81ZTM8
👉Su Facebook: https://www.facebook.com/share/1AbZ9FuT5b/?mibextid=LQQJ4d
su 👉https://www.popolounito.it/
Quando noi non volevamo, ce lo hanno imposto. Ci hanno impedito di prendere i mezzi pubblici, hanno impedito ai nostri figli di fare sport, di fare teatro di entrare nei cinema, esigendo il tributo di tutti alla sperimentazione di massa. Quanti ragazzi pendolari sono stati costretti a quella pratica solo per andare a scuola, quanti padri e madri di famiglia per pagare il mutuo e non rimanere senza stipendio, quante donne in gravidanza per non rimanere senza sussidio? Migliaia e migliaia di effetti avversi gravissimi, aumento della mortalità per tutte le cause, aumento delle malattie croniche e fondo per i risarcimenti sempre svuotato ad ogni occasione per destinare quei soldi alle emergenze del momento.
Vite distrutte dalla stessa classe politica di tiranni che in occasione della giornata contro la violenza sulle donne improvvisamente si ricordano della libertà di scelta. Quando la cosa fa comodo…
La stessa libertà di scelta che tuttora negano alle famiglie e quindi alle donne che per poter usufruire degli asili sono obbligate a praticare oltre dieci vaccinazioni (non obbligatorie in nessun altro stato europeo) sui loro bambini.
Queste anime belle erano tra quelle che con la stessa faccia sponsorizzavano la pratica di malattia e morte per migliaia di fragili, bambini, ragazzi, neonati, donne in gravidanza.
NOI NON DIMENTICHEREMO MAI!
Seguici
👉 su Telegram https://t.me/httpstSymZGRISJ81ZTM8
👉Su Facebook: https://www.facebook.com/share/1AbZ9FuT5b/?mibextid=LQQJ4d
su 👉https://www.popolounito.it/
👍110👏44❤15😢7👌4😁3
BUON UMORE 🌺🌺🌺
https://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=126025&fr=n
In aumento il mercato dei farmaci per la cura della depressione e per la stabilizzazione dell’umore: i volumi nell’ultimo anno mobile (novembre 2023-ottobre 2024) risultano pari a 49 milioni di confezioni vendute per un valore prezzo al pubblico di 525 milioni di euro. Si è registrata una crescita rispetto allo stesso periodo del 2023, in volumi del +3,2% (da 47 a 49 mln di confezioni) e a valori del +3,8% (da 506 a 525 milioni di euro).
Il record va alla Lombardia con 8 milioni di confezioni vendute nell’ultimo anno mobile, seguita da Toscana (poco meno di 5 mln), Emilia Romagna, Piemonte (entrambi 4 milioni) e Veneto (poco meno di 4 mln). Se parliamo invece di classi di età che utilizzano più antidepressivi, la fascia adulta 50-64 consuma oltre 11 milioni di confezioni in un anno, in aumento del 2,8%, seguita da anziani 75-84 anni (8,6 mln, +3,5%). L’aumento più rilevante però si registra nella fascia dei giovani 25-34 anni, con un +10,4% a 1,8 milioni di confezioni vendute. E anche fra i giovanissimi 15-24 anni si nota un aumento del 9,8% a 1 mln di confezioni, con in vetta alla classifica sempre la Lombardia, seguita da Lazio, Veneto e Toscana.
https://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=126025&fr=n
quotidianosanità.it
Farmaci antidepressivi. È boom di vendite fra i giovani: aumento del 10% nell’ultimo anno. E il giro d’affari supera il mezzo miliardo…
-
😢32🤮11👍5❤1
LA PROMOZIONE 🌺🌺🌺
E' dell'altro giorno la notizia della pubblicazione su Cureus di un nostro studio di farmacogenetica clinica. E' la prima volta che pubblichiamo su questa rivista, che abbiamo scelto in relazione alla natura e a rilievo del nostro studio e in quanto si tratta di una rivista indicizzata, ovvero inclusa in quegli archivi che vengono presi a riferimento per conteggiare le pubblicazioni ai fini della valutazione del profilo scientifico dei ricercatori (il cosiddetto "publish or perish"). Si tratta di una rivista collegata alla casa editrice di Nature, che non si fa scrupolo di chiedere soldi per un'ulteriore disseminazione del nostro articolo, consapevole che oggi i social sono un veicolo che spesso consente una maggiore visibilità di una pubblicazione scientifica con conseguenti più numerose citazioni da parte di altri ricercatori, citazioni che sono di fatto la metrica fondamentale sulla quale un ricercatore è valutato ormai più o meno in qualsiasi contesto.
(continua nel post successivo)
E' dell'altro giorno la notizia della pubblicazione su Cureus di un nostro studio di farmacogenetica clinica. E' la prima volta che pubblichiamo su questa rivista, che abbiamo scelto in relazione alla natura e a rilievo del nostro studio e in quanto si tratta di una rivista indicizzata, ovvero inclusa in quegli archivi che vengono presi a riferimento per conteggiare le pubblicazioni ai fini della valutazione del profilo scientifico dei ricercatori (il cosiddetto "publish or perish"). Si tratta di una rivista collegata alla casa editrice di Nature, che non si fa scrupolo di chiedere soldi per un'ulteriore disseminazione del nostro articolo, consapevole che oggi i social sono un veicolo che spesso consente una maggiore visibilità di una pubblicazione scientifica con conseguenti più numerose citazioni da parte di altri ricercatori, citazioni che sono di fatto la metrica fondamentale sulla quale un ricercatore è valutato ormai più o meno in qualsiasi contesto.
(continua nel post successivo)
👍21❤4🍾4
(continua dal post precedente)
E niente: a noi di questa cosa interessa il giusto e cestiniamo la "proposta". In molti tuttavia immagino aderiscano (altrimenti non ci sarebbe mercato per questa attività). Mentre tanti altri si organizzano più o meno artigianalmente per citarsi e farsi citare tramite amicizie e clientele varie. D'altra parte, nel momento in cui decidi di valutare i ricercatori per le citazioni e non per quello che scrivono, devi attenderti le più ovvie e conseguenti distorsioni del loro comportamento e del sistema nel suo complesso.
E niente: a noi di questa cosa interessa il giusto e cestiniamo la "proposta". In molti tuttavia immagino aderiscano (altrimenti non ci sarebbe mercato per questa attività). Mentre tanti altri si organizzano più o meno artigianalmente per citarsi e farsi citare tramite amicizie e clientele varie. D'altra parte, nel momento in cui decidi di valutare i ricercatori per le citazioni e non per quello che scrivono, devi attenderti le più ovvie e conseguenti distorsioni del loro comportamento e del sistema nel suo complesso.
❤27👍17😢2😁1
FAULT OR NEGLIGENCE 🌺🌺🌺
E' notizia di oggi che la tennista polacca Iga Swiatek, numero 2 del mondo, è stata sospesa per un mese a causa della positività alla trimetazidina, riscontrata in un controllo antidoping fuori competizione. La trimetazidina (TMZ) è un farmaco indicato per il trattamento dell'angina pectoris e che agisce sul metabolismo energetico cellulare. La tennista ha spiegato la positività con la contaminazione di un regolare farmaco a base di melatonina, venduto in Polonia senza bisogno di prescrizione medica, che avrebbe assunto per problemi di jet-lag. Tra gli elementi a sua discolpa, i campioni di urina risultati negativi 10 giorni prima e 15 giorni dopo il giorno della positività, e un'analisi dei capelli in cui non sono state rinvenute tracce di TMZ. Tutto questo porta a escludere l'utilizzo intenzionale di TMZ, altrimenti quei campioni sarebbero risultati positivi. E anche la concentrazione, nel campione positivo, sarebbe stata superiore a quella effettivamente riscontrata, 50 pg/ml (0,05 miliardesimi di grammo per millilitro). Su queste basi, i giudici hanno deciso per "assenza significativa di colpa o negligenza" e non per "assenza totale di colpa o negligenza". In quest'ultimo caso, l'atleta deve dimostrare di aver fatto tutti i passi possibili per evitare la violazione, e che non avrebbe potuto fare di più; nel primo caso, deve dimostrare che, pur non avendo compiuto tutti i passi possibili, la positività sia il risultato di circostanze eccezionali e che la violazione non sia significativa. La sospensione di un solo mese attesta che i giudici ritengono la violazione quasi del tutto non significativa. La WADA e l'agenzia antidoping nazionale polacca potrebbero tuttavia appellarsi contro questa decisione.
Qui la vicenda, spiegata in dettaglio con link alla sentenza integrale: https://www.supertennis.tv/News/Wta/swiatek-itia-squalifica-anti-doping
E' notizia di oggi che la tennista polacca Iga Swiatek, numero 2 del mondo, è stata sospesa per un mese a causa della positività alla trimetazidina, riscontrata in un controllo antidoping fuori competizione. La trimetazidina (TMZ) è un farmaco indicato per il trattamento dell'angina pectoris e che agisce sul metabolismo energetico cellulare. La tennista ha spiegato la positività con la contaminazione di un regolare farmaco a base di melatonina, venduto in Polonia senza bisogno di prescrizione medica, che avrebbe assunto per problemi di jet-lag. Tra gli elementi a sua discolpa, i campioni di urina risultati negativi 10 giorni prima e 15 giorni dopo il giorno della positività, e un'analisi dei capelli in cui non sono state rinvenute tracce di TMZ. Tutto questo porta a escludere l'utilizzo intenzionale di TMZ, altrimenti quei campioni sarebbero risultati positivi. E anche la concentrazione, nel campione positivo, sarebbe stata superiore a quella effettivamente riscontrata, 50 pg/ml (0,05 miliardesimi di grammo per millilitro). Su queste basi, i giudici hanno deciso per "assenza significativa di colpa o negligenza" e non per "assenza totale di colpa o negligenza". In quest'ultimo caso, l'atleta deve dimostrare di aver fatto tutti i passi possibili per evitare la violazione, e che non avrebbe potuto fare di più; nel primo caso, deve dimostrare che, pur non avendo compiuto tutti i passi possibili, la positività sia il risultato di circostanze eccezionali e che la violazione non sia significativa. La sospensione di un solo mese attesta che i giudici ritengono la violazione quasi del tutto non significativa. La WADA e l'agenzia antidoping nazionale polacca potrebbero tuttavia appellarsi contro questa decisione.
Qui la vicenda, spiegata in dettaglio con link alla sentenza integrale: https://www.supertennis.tv/News/Wta/swiatek-itia-squalifica-anti-doping
Supertennis
Anti-doping, Swiatek squalificata un mese
L'International Tennis Integrity Agency (ITIA) ha confermato che la polacca Iga Swiatek, numero 2 del mondo, ha accettato una squalifica di un mese per positività alla trimetazidina in occasione di un controllo al di fuori delle competizioni ad agosto del…
👍9🤔9🤨2
Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
Sorvolando un attimo sull'oscena costruzione della perifrasi (sembra quasi che lo sterminio sia stato perpetrato contro persone già morte), sarebbe opportuno ricordare che innumerevoli storici (molti dei quali "occidentali"), da almeno due decenni a questa parte, sono giunti alla conclusione che non vi fu alcuna "volontà genocida" o "carestia imposta" contro gli ucraini, ma solo scelte erronee/scellerate da parte delle autorità sovietiche. La carestia dei primi anni '30, infatti, fece numerosi morti anche tra la popolazione russa, bielorussa, kazaka e tatara. Tra l'altro, il principale sostenitore della tesi "holodomor" in tempi recenti, lo "storico" britannico Robert Conquest, era a libro paga del dipartimento propaganda dei servizi segreti di Sua Maestà (il ben noto MI6). Infine, è sempre curioso notare come i "portatori di memoria" rimangano incapaci di vedere i genocidi reali attuali.
Daniele Perra
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
Daniele Perra
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
👌40👍25👏14❤6
Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
👍24❤4
ANCORA SU SWIATEK 🌺🌺🌺
Così il blog Honest Sport sul caso di cui ci siamo occupati recentemente (https://t.me/MarCosent/3662):
"La tennista numero due al mondo Iga Swiatek, cinque volte campionessa del Grande Slam, è stata squalificata per un mese dopo essere risultata positiva al farmaco trimetazidina (https://substack.com/redirect/1cb015fa-d4c7-423b-b71a-e776396bda6e). La trimetazidina è usata per curare patologie cardiache come l'angina e migliorare le prestazioni generali nelle persone con malattie cardiache (https://substack.com/redirect/9b298f01-e093-47c8-8e82-495bfcc8e62e) ed è anche lo stesso farmaco a cui sono risultati positivi 23 nuotatori cinesi prima delle Olimpiadi di Tokyo 2020 (https://substack.com/redirect/fc551228-5963-4c44-936c-c36b59ba3317). L'International Tennis Integrity Agency (ITIA) ha accettato che Swiatek avesse assunto pillole di melatonina contaminate. Swiatek ha fornito ricevute di acquisto intestate al suo psichiatra e risultati negativi al test del capello, tuttavia non ha annotato il prodotto sul suo modulo di controllo antidoping, l'ITIA non è stata in grado di contattare il produttore e l'ITIA non è stata in grado di procurarsi il prodotto in modo indipendente per testarlo per la contaminazione. L'ITIA ha invece testato il contenitore sigillato di pillole di melatonina fornito da Swiatek che ha mostrato la presenza di trimetazidina. Puoi leggere la decisione motivata qui; "L'ITIA ha cercato di procurarsi in modo indipendente un contenitore dello stesso lotto, ma non era disponibile data la data di scadenza del prodotto e la mancata risposta del produttore (vedere paragrafo 33, di seguito). Tuttavia, l'ITIA ha verificato che il contenitore sigillato ottenuto dal Giocatore proveniva dallo stesso lotto di quello utilizzato dal Giocatore (i numeri di lotto corrispondevano) e il contenitore sigillato aveva un sigillo antimanomissione", (https://substack.com/redirect/804a4c3b-b9dd-4fa4-999b-7805f07481d8). Solo due settimane fa, l'ITIA ha accettato una difesa di contaminazione da un finalista Junior Wimbledon che era risultato positivo due volte allo stesso farmaco trimetazidina, ma l'agenzia non è stata in grado di contattare il produttore; "Lo stesso giorno e successivamente, l'ITIA ha contattato il produttore dell'integratore. Il produttore non ha risposto all'ITIA nonostante numerosi tentativi", (https://substack.com/redirect/af48934a-7418-4721-8d19-6a32933e7d1a). Swiatek, insieme a Simona Halep e Jannik Sinner, è ora il terzo numero uno al mondo del tennis a fallire un test antidoping da agosto 2022."
Così il blog Honest Sport sul caso di cui ci siamo occupati recentemente (https://t.me/MarCosent/3662):
"La tennista numero due al mondo Iga Swiatek, cinque volte campionessa del Grande Slam, è stata squalificata per un mese dopo essere risultata positiva al farmaco trimetazidina (https://substack.com/redirect/1cb015fa-d4c7-423b-b71a-e776396bda6e). La trimetazidina è usata per curare patologie cardiache come l'angina e migliorare le prestazioni generali nelle persone con malattie cardiache (https://substack.com/redirect/9b298f01-e093-47c8-8e82-495bfcc8e62e) ed è anche lo stesso farmaco a cui sono risultati positivi 23 nuotatori cinesi prima delle Olimpiadi di Tokyo 2020 (https://substack.com/redirect/fc551228-5963-4c44-936c-c36b59ba3317). L'International Tennis Integrity Agency (ITIA) ha accettato che Swiatek avesse assunto pillole di melatonina contaminate. Swiatek ha fornito ricevute di acquisto intestate al suo psichiatra e risultati negativi al test del capello, tuttavia non ha annotato il prodotto sul suo modulo di controllo antidoping, l'ITIA non è stata in grado di contattare il produttore e l'ITIA non è stata in grado di procurarsi il prodotto in modo indipendente per testarlo per la contaminazione. L'ITIA ha invece testato il contenitore sigillato di pillole di melatonina fornito da Swiatek che ha mostrato la presenza di trimetazidina. Puoi leggere la decisione motivata qui; "L'ITIA ha cercato di procurarsi in modo indipendente un contenitore dello stesso lotto, ma non era disponibile data la data di scadenza del prodotto e la mancata risposta del produttore (vedere paragrafo 33, di seguito). Tuttavia, l'ITIA ha verificato che il contenitore sigillato ottenuto dal Giocatore proveniva dallo stesso lotto di quello utilizzato dal Giocatore (i numeri di lotto corrispondevano) e il contenitore sigillato aveva un sigillo antimanomissione", (https://substack.com/redirect/804a4c3b-b9dd-4fa4-999b-7805f07481d8). Solo due settimane fa, l'ITIA ha accettato una difesa di contaminazione da un finalista Junior Wimbledon che era risultato positivo due volte allo stesso farmaco trimetazidina, ma l'agenzia non è stata in grado di contattare il produttore; "Lo stesso giorno e successivamente, l'ITIA ha contattato il produttore dell'integratore. Il produttore non ha risposto all'ITIA nonostante numerosi tentativi", (https://substack.com/redirect/af48934a-7418-4721-8d19-6a32933e7d1a). Swiatek, insieme a Simona Halep e Jannik Sinner, è ora il terzo numero uno al mondo del tennis a fallire un test antidoping da agosto 2022."
Telegram
Marco Cosentino
FAULT OR NEGLIGENCE 🌺🌺🌺
E' notizia di oggi che la tennista polacca Iga Swiatek, numero 2 del mondo, è stata sospesa per un mese a causa della positività alla trimetazidina, riscontrata in un controllo antidoping fuori competizione. La trimetazidina (TMZ)…
E' notizia di oggi che la tennista polacca Iga Swiatek, numero 2 del mondo, è stata sospesa per un mese a causa della positività alla trimetazidina, riscontrata in un controllo antidoping fuori competizione. La trimetazidina (TMZ)…
👍20🤔2
Forwarded from Giubbe Rosse
🇮🇹🇮🇳🇪🇺 PIAGGIO. ADDIO ALLA PRODUZIONE DELL’APE A PONTEDERA. SARÀ PRODOTTA IN INDIA
Fonte: Ansa
Ogni commento è superfluo.
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram
Fonte: Ansa
Un'epoca che si chiude.
Dopo 76 anni l'Ape Piaggio non sarà più prodotta negli stabilimenti di Pontedera (Pisa). Un pezzo di storia che se ne va dall'Italia, ma non un addio in senso assoluto. La celebre tre ruote vivrà una seconda vita in India, dove è già prodotta da anni.
Il primo modello dell'Ape fu progettato nell'immediato secondo dopoguerra dall'ingegnere aeronautico Corradino D'Ascanio che aveva inventato anche la Vespa, seguendo un'intuizione di Enrico Piaggio. A distanza di 76 anni la decisione dell'attuale proprietà di abbandonare la produzione, dovuta essenzialmente alle nuove norme dell'Unione europea sui veicoli, come fanno trapelare fonti vicine al gruppo industriale confermando quanto rivelato dai sindacati.
L'Ape verrà fabbricata esclusivamente in India, per il mercato locale e per quello africano, dove i vincoli in materia di emissioni inquinanti non sono stringenti. Non si tratterebbe di una delocalizzazione all'estero, bensì di riconversione industriale. Piaggio si sta attrezzando per produrre a Pontedera il Porter elettrico, furgone che dovrebbe sostituire lo storico motocarro a tre ruote. La decisione è stata comunicata nei giorni scorsi ai sindacati che però non sono stati colti di sorpresa dall'annuncio.
"Al di là dell'aspetto romantico del legame col territorio è una scelta in qualche modo obbligata. L'Ape è un Euro 4 a due tempi, immaginare un due tempi Euro 5 è una cosa complicata dal punto di vista della meccanica. Sarebbe necessario cambiare la motorizzazione ma a quel punto non sarebbe più un'Ape", le parole di Angelo Capone, segretario Fiom Pisa. Anche per Samuele Nacci, segretario provinciale Uilm, "con le attuali normative non ci sono più margini per produrre in Italia. Il nostro dispiacere è per un pezzo di storia di Pontedera che se ne va, con l'Ape che sarà ancora realizzata in altri stabilimenti di altri Paesi. Forse certe leggi sono state introdotte un po' frettolosamente, sembra che solo l'Europa si preoccupi dell'inquinamento, mentre al resto del mondo non frega nulla".
Ogni commento è superfluo.
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram
ANSA.it
L'Ape dice 'addio Italia', dopo 76 anni la Piaggio ferma la produzione a Pontedera
Sarà realizzata esclusivamente in India dove le normative in fatto di sicurezza e inquinamento sono meno stringenti che in Europa (ANSA)
🤬41😢14👍8❤2👎1
NELL'OCCHIO DI CHI GUARDA 🌺🌺🌺
Un post di qualche mese fa da blog Sensible Medicine dà conto della rianalisi di un set di dati sulla possibile associazione tra consumo di carne rossa e mortalità per tutte le cause. La rianalisi ha identificato tutte i possibili approcci metodologici applicabili all'analisi e ne ha infine selezionati poco più di un migliaio. Questi i risultati:
"L'HR mediano era 0,94 (IQR: 0,83-1,05) per l'effetto della carne rossa sulla mortalità per tutte le cause. Quindi non significativo.
L'intervallo di hazard ratio era ampio. Si passava da 0,51 (un miglioramento del 49% della mortalità) a 1,75 (un aumento del 75% della mortalità). Di tutte le specifiche, il 36% produceva hazard ratio superiori a 1,0 e il 64% inferiori a 1,0.
Per quanto riguarda la significatività a p ≤ 0,05, solo il 4% (o 48 specifiche) era statisticamente significativo. E di questi, 40 metodi analitici indicavano che il consumo di carne rossa riduceva la mortalità e 8 che la carne rossa aumentava la mortalità."
Commenta l'autore del post:
"Ogni volta che leggiamo uno studio osservazionale, in qualsiasi ambito della biomedicina, gli autori ci parlano del loro metodo analitico. È un metodo. Non 1200 o 10 quadrilioni.
Ora consideriamo il problema del bias di pubblicazione in cui vengono pubblicati articoli positivi e quelli nulli non tanto.
Prendiamo l'esempio di questo articolo.
C'erano 40 specifiche che hanno prodotto un'associazione favorevole carne rossa-mortalità e 8 che hanno prodotto un'associazione negativa. I sostenitori della carne rossa potrebbero pubblicarne una positiva; i sostenitori vegetariani potrebbero pubblicarne una negativa."
E conclude:
"L'umiltà e l'accettazione dell'incertezza sono il miglior approccio alla scienza osservativa. Questo studio supporta fortemente tale affermazione."
Altrimenti, aggiungiamo noi, finisce che la bellezza, e soprattutto la verità, stanno solamente nell'occhio di chi guarda.
https://www.sensible-med.com/p/the-definitive-analysis-of-observational
Un post di qualche mese fa da blog Sensible Medicine dà conto della rianalisi di un set di dati sulla possibile associazione tra consumo di carne rossa e mortalità per tutte le cause. La rianalisi ha identificato tutte i possibili approcci metodologici applicabili all'analisi e ne ha infine selezionati poco più di un migliaio. Questi i risultati:
"L'HR mediano era 0,94 (IQR: 0,83-1,05) per l'effetto della carne rossa sulla mortalità per tutte le cause. Quindi non significativo.
L'intervallo di hazard ratio era ampio. Si passava da 0,51 (un miglioramento del 49% della mortalità) a 1,75 (un aumento del 75% della mortalità). Di tutte le specifiche, il 36% produceva hazard ratio superiori a 1,0 e il 64% inferiori a 1,0.
Per quanto riguarda la significatività a p ≤ 0,05, solo il 4% (o 48 specifiche) era statisticamente significativo. E di questi, 40 metodi analitici indicavano che il consumo di carne rossa riduceva la mortalità e 8 che la carne rossa aumentava la mortalità."
Commenta l'autore del post:
"Ogni volta che leggiamo uno studio osservazionale, in qualsiasi ambito della biomedicina, gli autori ci parlano del loro metodo analitico. È un metodo. Non 1200 o 10 quadrilioni.
Ora consideriamo il problema del bias di pubblicazione in cui vengono pubblicati articoli positivi e quelli nulli non tanto.
Prendiamo l'esempio di questo articolo.
C'erano 40 specifiche che hanno prodotto un'associazione favorevole carne rossa-mortalità e 8 che hanno prodotto un'associazione negativa. I sostenitori della carne rossa potrebbero pubblicarne una positiva; i sostenitori vegetariani potrebbero pubblicarne una negativa."
E conclude:
"L'umiltà e l'accettazione dell'incertezza sono il miglior approccio alla scienza osservativa. Questo studio supporta fortemente tale affermazione."
Altrimenti, aggiungiamo noi, finisce che la bellezza, e soprattutto la verità, stanno solamente nell'occhio di chi guarda.
https://www.sensible-med.com/p/the-definitive-analysis-of-observational
Sensible-Med
The Definitive Analysis of Observational Studies
Buckle up for this Study of the Week. It shocked me. You may never read another observational study in the same way.
👍32❤5😱1
IERI A PISA 🌺🌺🌺
Ieri il confronto si è svolto all'insegna del reciproco ascolto pur da posizioni talora inconciliabili. Dopo oltre tre ore di discussione, il pubblico che ha gremito una sala da circa 150 posti era ancora estremamente attento e partecipe. E' addirittura mancato il tempo di rispondere a tutte le domande. In conclusione, ci si è lasciati osservando come confronti del genere andrebbero realizzati prima di tutto entro le istituzioni, gli enti e le strutture che hanno giocato i ruoli chiave nelle più critiche e divisive decisioni prese nel periodo pandemico, e che al contrario fino ad ora si sono sottratti a un dibattito aperto e trasparente che sappia riesaminare le tante vicende identificando decisioni corrette e decisioni sbagliate, con le relative responsabilità e traendone i necessari insegnamenti per il futuro. Governo, politica, enti regolatori, università, scuole, ospedali, ordini dei medici e via dicendo.
"Provate pure a credervi assolti
Siete lo stesso coinvolti"
Ieri il confronto si è svolto all'insegna del reciproco ascolto pur da posizioni talora inconciliabili. Dopo oltre tre ore di discussione, il pubblico che ha gremito una sala da circa 150 posti era ancora estremamente attento e partecipe. E' addirittura mancato il tempo di rispondere a tutte le domande. In conclusione, ci si è lasciati osservando come confronti del genere andrebbero realizzati prima di tutto entro le istituzioni, gli enti e le strutture che hanno giocato i ruoli chiave nelle più critiche e divisive decisioni prese nel periodo pandemico, e che al contrario fino ad ora si sono sottratti a un dibattito aperto e trasparente che sappia riesaminare le tante vicende identificando decisioni corrette e decisioni sbagliate, con le relative responsabilità e traendone i necessari insegnamenti per il futuro. Governo, politica, enti regolatori, università, scuole, ospedali, ordini dei medici e via dicendo.
"Provate pure a credervi assolti
Siete lo stesso coinvolti"
👍61❤14👏8👎1
HA STATO IL COVID 🌺🌺🌺
Non si dovrebbe mai commentare "a caldo" eventi dei quali non si dispone di tutti i necessari elementi per comprenderne la natura. Sulla vicenda del calciatore Edoardo Bove, accasciatosi in campo al 17' di Fiorentina - Inter per un arresto cardiaco e che per poco non è finita in tragedia, va forse almeno accennato qualcosa dal momento che sui mezzi di informazione trapelano non solo indiscrezioni, bensì anche interpretazioni non sostenute dai fatti bensì apparentemente insostenibili.
Oggi in particolare La Nazione di Firenze ci informa che gli esami strumentali avrebbero identificato nel cuore del ragazzo un'area di lesione che potrebbe essere la verosimile origine dell'aritmia che ha portato al collasso in campo. Nessuno può ovviamente oggi affermare con certezza l'origine della lesione, e tuttavia La Nazione si spinge a sostenere che sia l'esito di una miocardite dovuta a un covid contratto nel 2020 (https://www.lanazione.it/firenze/cronaca/bove-cosa-e-accaduto-fk9n8mb1). Aggiungendo niente meno che la medesima lesione sarebbe presente in esami cardiaci effettuati negli scorsi anni. Ora, tutto questo è poco e nulla verosimile, dal momento che le linee guida per l'idoneità sportiva paiono escludere che lesioni cadiache residue post-miocardite possano consentire un'idoneità tanto più agonistica (https://www.aslal.it/allegati/03n%20Protocolli%20COCIS_2023.pdf), E infatti Virgilio Notizie è alquanto più prudente, poiché dà la medesima notizia tuttavia aggiungendo che i confronti con gli esiti degli esami precedenti ancora devono esser fatti (https://sport.virgilio.it/bove-malore-bollettini-covid-causa-889108). Tutte ipotesi e speculazioni, dunque, che lasciano il tepo che trovano, Non fosse che un'informazione equilibrata e obiettiva avrebbe dovuto citare tutte le possibili cause di miocardite, tra le quali, in particolare in maschi giovani come questo ragazzo, i vaccini covid. Che a un certo punto sono stati imposti agli sportivi pena essere esclusi dalle gare pur consapevoli che per la fascia di età sotto i trenta anni il rischio covid è minimo se non nullo, che vaccinare nemmeno serviva a evitare contagio e trasmissione, e che i rischi di questi prodotti erano comunque significativi. In particolare per i maschi giovani stando alle fonti ufficiali e "ortodosse". Ma considerazioni del genere è molto improbabile leggerle su un giornale o ascoltarle a un telegiornale, semplicemente perché altrimenti di rischia di "uccidere i vaccini", come scriveva quel responsabile della farmacovigilanza che edulcorava i report periodici. Ora, io per primo non intendo certo sostenere qui l'ipotesi vaccinale "senza se e senza ma". Mi limito se mai a considerarla tra le possibili cause di una lesione cardiaca che in un giovane sportivo non dovrebbe esserci, E non considero del tutto inverosimile un'origine virale, sebbene dal 2020 a oggi i molteplici controlli avrebbero dovuto portare a identificare l'eventuale lesione, se presente, probabilmente negando l'idoneità al calciatore. Ma oggi vendere la lesione cardiaca come dovuta al covid del 2020 senza nemmeno menzionare i vaccini covid è operazione inammissibile, che solo un'informazione che accondiscenda a certe logiche può pensare di fare. Quelle medesime logiche che in questi anni hanno portato a un calo senza precedenti della fiducia in governi, istituzioni, informazione, medicina e via dicendo.
Non si dovrebbe mai commentare "a caldo" eventi dei quali non si dispone di tutti i necessari elementi per comprenderne la natura. Sulla vicenda del calciatore Edoardo Bove, accasciatosi in campo al 17' di Fiorentina - Inter per un arresto cardiaco e che per poco non è finita in tragedia, va forse almeno accennato qualcosa dal momento che sui mezzi di informazione trapelano non solo indiscrezioni, bensì anche interpretazioni non sostenute dai fatti bensì apparentemente insostenibili.
Oggi in particolare La Nazione di Firenze ci informa che gli esami strumentali avrebbero identificato nel cuore del ragazzo un'area di lesione che potrebbe essere la verosimile origine dell'aritmia che ha portato al collasso in campo. Nessuno può ovviamente oggi affermare con certezza l'origine della lesione, e tuttavia La Nazione si spinge a sostenere che sia l'esito di una miocardite dovuta a un covid contratto nel 2020 (https://www.lanazione.it/firenze/cronaca/bove-cosa-e-accaduto-fk9n8mb1). Aggiungendo niente meno che la medesima lesione sarebbe presente in esami cardiaci effettuati negli scorsi anni. Ora, tutto questo è poco e nulla verosimile, dal momento che le linee guida per l'idoneità sportiva paiono escludere che lesioni cadiache residue post-miocardite possano consentire un'idoneità tanto più agonistica (https://www.aslal.it/allegati/03n%20Protocolli%20COCIS_2023.pdf), E infatti Virgilio Notizie è alquanto più prudente, poiché dà la medesima notizia tuttavia aggiungendo che i confronti con gli esiti degli esami precedenti ancora devono esser fatti (https://sport.virgilio.it/bove-malore-bollettini-covid-causa-889108). Tutte ipotesi e speculazioni, dunque, che lasciano il tepo che trovano, Non fosse che un'informazione equilibrata e obiettiva avrebbe dovuto citare tutte le possibili cause di miocardite, tra le quali, in particolare in maschi giovani come questo ragazzo, i vaccini covid. Che a un certo punto sono stati imposti agli sportivi pena essere esclusi dalle gare pur consapevoli che per la fascia di età sotto i trenta anni il rischio covid è minimo se non nullo, che vaccinare nemmeno serviva a evitare contagio e trasmissione, e che i rischi di questi prodotti erano comunque significativi. In particolare per i maschi giovani stando alle fonti ufficiali e "ortodosse". Ma considerazioni del genere è molto improbabile leggerle su un giornale o ascoltarle a un telegiornale, semplicemente perché altrimenti di rischia di "uccidere i vaccini", come scriveva quel responsabile della farmacovigilanza che edulcorava i report periodici. Ora, io per primo non intendo certo sostenere qui l'ipotesi vaccinale "senza se e senza ma". Mi limito se mai a considerarla tra le possibili cause di una lesione cardiaca che in un giovane sportivo non dovrebbe esserci, E non considero del tutto inverosimile un'origine virale, sebbene dal 2020 a oggi i molteplici controlli avrebbero dovuto portare a identificare l'eventuale lesione, se presente, probabilmente negando l'idoneità al calciatore. Ma oggi vendere la lesione cardiaca come dovuta al covid del 2020 senza nemmeno menzionare i vaccini covid è operazione inammissibile, che solo un'informazione che accondiscenda a certe logiche può pensare di fare. Quelle medesime logiche che in questi anni hanno portato a un calo senza precedenti della fiducia in governi, istituzioni, informazione, medicina e via dicendo.
La Nazione
Bove, la partita più importante: lesione al ventricolo sinistro, a rischio la carriera in Italia
Il calciatore della Fiorentina sta meglio e dalla terapia intensiva è stato trasferito nel reparto di cardiologia. Monitorato a scopo precauzionale, il medico: “Nel nostro Paese non si può giocare con un defibrillatore interno”
👍82👏35❤7😢3😁1
LA SETTIMA DOSE 🌺🌺🌺
Sul blog Sensible Medicine, un cardiologo statunitense racconta la sua parabola da promotore dei vaccini covid a scettico che personalmente non si vaccinerà mai più. Il pretesto è la richiesta di un parere sull'opportunità della settima dose da parte di un suo paziente.
Queste le sue conclusioni:
"Quindi ora sono uno scettico del vaccino anti-covid e non ho una risposta basata sulle prove da dare ai miei pazienti che chiedono il mio consiglio. Posso dire loro cosa consiglia il CDC. Posso dire loro di chiedere al loro medico di base. Posso dire loro che è improbabile che ne riceva un altro (ne ho ricevuti 3 prima di contagiarmi con l'omicron).
Abbiamo bisogno che il nuovo commissario della FDA e il direttore del CDC affrontino questo problema. Devono riformare i processi di approvazione della FDA e di raccomandazione del CDC per aumentare il loro rigore e i requisiti di prova, ridurre i conflitti di interesse e migliorare il coinvolgimento del pubblico nel processo se vogliono ripristinare la fiducia del pubblico nelle loro decisioni. Se non lo faranno, è probabile che assisteremo a un'ulteriore erosione della fiducia, non solo nel vaccino anti-covid, ma nell'intero programma di vaccinazione infantile del CDC.
Inoltre, tra qualche anno avrò pazienti che hanno ricevuto 10 dosi di vaccino anti-covid e 5 infezioni da Covid che mi chiederanno se dovrebbero ricevere un'undicesima dose, e io non saprò ancora cosa dire loro.
Per favore, fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti. Cosa dovrei dire al mio paziente? Cosa dite al vostro?"
Ecco, io credo che il percorso delineato in questo post sia quello di molti colleghi intellettualmente onesti anche qui dalle nostre parti, e tuttavia temo anche che esista un grumo di interessi e vincoli, di "tengo famiglia" e di inconfessabili convenienze che fa sì che al meglio il desiderio sia di non parlare più di queste questioni facendo finta di nulla e al peggio invece si rischi di assistere alla medesima mobilitazione militare "credere, obbedire e vaccinare" alla prossima occasione. Perché purtroppo il mondo è lontanissimo dall'essere un posto ideale di bellezza e bontà, e noi ci siamo scoperti per giunta in una delle parti peggiori, sia geograficamente che storicamente.
https://www-sensible--med-com.translate.goog/p/should-my-patient-get-a-7th-covid?_x_tr_sl=en&_x_tr_tl=it&_x_tr_hl=it&_x_tr_pto=wapp
Sul blog Sensible Medicine, un cardiologo statunitense racconta la sua parabola da promotore dei vaccini covid a scettico che personalmente non si vaccinerà mai più. Il pretesto è la richiesta di un parere sull'opportunità della settima dose da parte di un suo paziente.
Queste le sue conclusioni:
"Quindi ora sono uno scettico del vaccino anti-covid e non ho una risposta basata sulle prove da dare ai miei pazienti che chiedono il mio consiglio. Posso dire loro cosa consiglia il CDC. Posso dire loro di chiedere al loro medico di base. Posso dire loro che è improbabile che ne riceva un altro (ne ho ricevuti 3 prima di contagiarmi con l'omicron).
Abbiamo bisogno che il nuovo commissario della FDA e il direttore del CDC affrontino questo problema. Devono riformare i processi di approvazione della FDA e di raccomandazione del CDC per aumentare il loro rigore e i requisiti di prova, ridurre i conflitti di interesse e migliorare il coinvolgimento del pubblico nel processo se vogliono ripristinare la fiducia del pubblico nelle loro decisioni. Se non lo faranno, è probabile che assisteremo a un'ulteriore erosione della fiducia, non solo nel vaccino anti-covid, ma nell'intero programma di vaccinazione infantile del CDC.
Inoltre, tra qualche anno avrò pazienti che hanno ricevuto 10 dosi di vaccino anti-covid e 5 infezioni da Covid che mi chiederanno se dovrebbero ricevere un'undicesima dose, e io non saprò ancora cosa dire loro.
Per favore, fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti. Cosa dovrei dire al mio paziente? Cosa dite al vostro?"
Ecco, io credo che il percorso delineato in questo post sia quello di molti colleghi intellettualmente onesti anche qui dalle nostre parti, e tuttavia temo anche che esista un grumo di interessi e vincoli, di "tengo famiglia" e di inconfessabili convenienze che fa sì che al meglio il desiderio sia di non parlare più di queste questioni facendo finta di nulla e al peggio invece si rischi di assistere alla medesima mobilitazione militare "credere, obbedire e vaccinare" alla prossima occasione. Perché purtroppo il mondo è lontanissimo dall'essere un posto ideale di bellezza e bontà, e noi ci siamo scoperti per giunta in una delle parti peggiori, sia geograficamente che storicamente.
https://www-sensible--med-com.translate.goog/p/should-my-patient-get-a-7th-covid?_x_tr_sl=en&_x_tr_tl=it&_x_tr_hl=it&_x_tr_pto=wapp
www-sensible--med-com.translate.goog
Should My Patient Get a 7th Covid Shot?
Confessions of a newly-turned COVID-vaccine skeptic
👍79❤8👌7😁3🤬1