Forwarded from Umanità e Ragione
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"Popolo italiano corri alle Armi!"
L'ultima volta che il popolo italiano era stato richiamato in una piazza romana per acclamare la corsa alle armi e alla guerra era il 10 giugno 1940 e il regista della piazza era Mussolini.
Diversi discorsi pronunciati nella piazza del 15 marzo potrebbero essere sovrapposti senza alcuno sforzo alle parole del Duce.
Chi nella piazza di sabato 15 marzo, ha tentato di convincere gli italiani quanto sia onorevole e giusto dichiarare tacitamente guerra a una delle più grandi superpotenze nucleari dovrebbe coerentemente essere già in prima fila sul fronte ucraino, senza nascondersi dietro la scusa dell'età o del sesso di appartenenza.
E così anche i partecipanti alla manifestazione accorsi per sentire il personaggio di turno, senza capire a cosa si stessero immolando, con la loro presenza.
La piazza di sabato può partire compatta, da ora.
I restanti milioni di italiani credono ancora nella pace, credono nel rifiuto della guerra e della violenza come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.
Ma se anche molti italiani non credessero a nulla, si può scommettere sul fatto che non imbracceranno fucili e mitra solo perché glielo chiede l'Europa.
A quelli che incitavano la piazza dunque auguriamo buon viaggio! Farete certamente meno danni sui territori di guerra di quanti non ne stiate facendo in patria.
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L'ultima volta che il popolo italiano era stato richiamato in una piazza romana per acclamare la corsa alle armi e alla guerra era il 10 giugno 1940 e il regista della piazza era Mussolini.
Diversi discorsi pronunciati nella piazza del 15 marzo potrebbero essere sovrapposti senza alcuno sforzo alle parole del Duce.
Chi nella piazza di sabato 15 marzo, ha tentato di convincere gli italiani quanto sia onorevole e giusto dichiarare tacitamente guerra a una delle più grandi superpotenze nucleari dovrebbe coerentemente essere già in prima fila sul fronte ucraino, senza nascondersi dietro la scusa dell'età o del sesso di appartenenza.
E così anche i partecipanti alla manifestazione accorsi per sentire il personaggio di turno, senza capire a cosa si stessero immolando, con la loro presenza.
La piazza di sabato può partire compatta, da ora.
I restanti milioni di italiani credono ancora nella pace, credono nel rifiuto della guerra e della violenza come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.
Ma se anche molti italiani non credessero a nulla, si può scommettere sul fatto che non imbracceranno fucili e mitra solo perché glielo chiede l'Europa.
A quelli che incitavano la piazza dunque auguriamo buon viaggio! Farete certamente meno danni sui territori di guerra di quanti non ne stiate facendo in patria.
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PUBLICATION BIAS 🌺🌺🌺
Con questa espressione, si indica la distorsione della probabilità che studi scientifici vengano infine pubblicati in rivista. E' ampiamente noto grazie a molteplici ricerche che da un lato i ricercatori tendono a pubblicare più facilmente studi con risultati in linea con le aspettative loro e dei loro finanziatori, mentre dall'altro lato le riviste scientifiche pubblicano più volentieri risultati innovativi e positivi, molto meno o quasi per nulla risultati di conferma di studi precedenti oppure negativi.
Nel post di oggi, John Mandrola sul blog Sensible Medicine ne fornisce un bello, istruttivo e interessante esempio, raccontando la storia dello studio clinico Europace, che confrontava due diversi tipi di elettrostimolazione cardiaca nell'insufficienza cardiaca, uno standard e l'altro innovativo. Malgrado le aspettative, i risultati con confermarono le migliori prestazioni del sistema innovativo che anzi si associò a un maggior numero di effetti avversi. Lo studio fu completato nel 2014, ma viene pubblicato in rivista solo oggi. John Mandrola ne racconta la storia e così conclude: "Perché un trial così importante e ben condotto dovrebbe essere pubblicato soltanto 11 anni dopo essere stato presentato in una sessione speciale alla più grande conferenza di cardiologia al mondo? Pensa al contrario se la stimolazione biV avesse annientato la stimolazione standard. Diciamo che avesse ridotto i decessi o i ricoveri ospedalieri, migliorato la qualità della vita ecc. Pensi che i ricercatori e gli sponsor aspetterebbero più di un decennio per pubblicare i risultati del trial? Mi preoccupano davvero storie come questa."
https://www.sensible-med.com/p/when-a-negative-trial-takes-11-years
Con questa espressione, si indica la distorsione della probabilità che studi scientifici vengano infine pubblicati in rivista. E' ampiamente noto grazie a molteplici ricerche che da un lato i ricercatori tendono a pubblicare più facilmente studi con risultati in linea con le aspettative loro e dei loro finanziatori, mentre dall'altro lato le riviste scientifiche pubblicano più volentieri risultati innovativi e positivi, molto meno o quasi per nulla risultati di conferma di studi precedenti oppure negativi.
Nel post di oggi, John Mandrola sul blog Sensible Medicine ne fornisce un bello, istruttivo e interessante esempio, raccontando la storia dello studio clinico Europace, che confrontava due diversi tipi di elettrostimolazione cardiaca nell'insufficienza cardiaca, uno standard e l'altro innovativo. Malgrado le aspettative, i risultati con confermarono le migliori prestazioni del sistema innovativo che anzi si associò a un maggior numero di effetti avversi. Lo studio fu completato nel 2014, ma viene pubblicato in rivista solo oggi. John Mandrola ne racconta la storia e così conclude: "Perché un trial così importante e ben condotto dovrebbe essere pubblicato soltanto 11 anni dopo essere stato presentato in una sessione speciale alla più grande conferenza di cardiologia al mondo? Pensa al contrario se la stimolazione biV avesse annientato la stimolazione standard. Diciamo che avesse ridotto i decessi o i ricoveri ospedalieri, migliorato la qualità della vita ecc. Pensi che i ricercatori e gli sponsor aspetterebbero più di un decennio per pubblicare i risultati del trial? Mi preoccupano davvero storie come questa."
https://www.sensible-med.com/p/when-a-negative-trial-takes-11-years
Sensible-Med
When A Negative Trial Takes 11 Years to Publish
The BioPace trial boldly challenged a new cardiac pacing technique, which was hot at the time. The trial was negative. But then not published for more than a decade.
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Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
Documenti declassificati di recente hanno rivelato un complotto della CIA risalente all'era della Guerra Fredda, che mirava a sabotare lo zucchero cubano destinato all'Unione Sovietica. Nel 1962, gli agenti della CIA contaminarono centinaia di sacchi di zucchero. L'obiettivo era minare le relazioni tra Cuba e Unione Sovietica e seminare discordia tra le autorità cubane e russe.
L'operazione fu interrotta dal presidente John F. Kennedy che ordinò alla nave di restituire il suo carico. La confessione della CIA era rimasta censurata fino a marzo 2025
▪️La trama offre un chiaro esempio del tipo di tattiche segrete impiegate dall'agenzia e si inserisce in un modello più ampio di attività della CIA volte a destabilizzare governi, economie e relazioni internazionali, spesso attraverso mezzi criminali.
Laura Ruggeri (Originale in inglese)
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
L'operazione fu interrotta dal presidente John F. Kennedy che ordinò alla nave di restituire il suo carico. La confessione della CIA era rimasta censurata fino a marzo 2025
▪️La trama offre un chiaro esempio del tipo di tattiche segrete impiegate dall'agenzia e si inserisce in un modello più ampio di attività della CIA volte a destabilizzare governi, economie e relazioni internazionali, spesso attraverso mezzi criminali.
Laura Ruggeri (Originale in inglese)
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Forwarded from Francesca Quibla
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Non esistono precedenti storici, non è mai accaduto che si esibissero crimini contro l’umanità con crudele sfrontatezza e vanto.
Siamo la prima generazione nella storia ad assistere ad un genocidio in mondo visione. E a reagire siamo in pochi.
Domandatevi cosa siete diventati se tutto questo non vi suscita alcuna reazione istintiva.
S. Fabbri
Siamo la prima generazione nella storia ad assistere ad un genocidio in mondo visione. E a reagire siamo in pochi.
Domandatevi cosa siete diventati se tutto questo non vi suscita alcuna reazione istintiva.
S. Fabbri
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Forwarded from Fiore, canale pubblico.
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❗LA FORMIDABILE INTERVISTA CHE MARC INNARO OTTENNE NEL FEBBRAIO 2016 DALL'EX PRIMO MINISTRO UCRAINO
Nel Febbraio del 2016, il corrispondente della Rai da Mosca Marc Innaro manda a segno un'intervista che da sola spiega per intiero la crisi ucraina.
A parlare ai suoi microfoni, Mycola Azarov, primo ministro dal 2010 al gennaio 2014 e leader della maggiore forza parlamentare ucraina.
Mi dimisi per facilitare un compromesso pacifico e la formazione di un nuovo governo che coinvolgesse l'opposizione - racconta Azarov - ma a patto che venissero allontanate le milizie armate pronte per il colpo di Stato che insidiavano Kiev da tempo.
3000 uomini armati e perfettamente addestrati già occupavano i punti chiave e si sapeva che gli americani erano direttamente coinvolti.
Nel Febbraio del 2016, il corrispondente della Rai da Mosca Marc Innaro manda a segno un'intervista che da sola spiega per intiero la crisi ucraina.
A parlare ai suoi microfoni, Mycola Azarov, primo ministro dal 2010 al gennaio 2014 e leader della maggiore forza parlamentare ucraina.
Mi dimisi per facilitare un compromesso pacifico e la formazione di un nuovo governo che coinvolgesse l'opposizione - racconta Azarov - ma a patto che venissero allontanate le milizie armate pronte per il colpo di Stato che insidiavano Kiev da tempo.
3000 uomini armati e perfettamente addestrati già occupavano i punti chiave e si sapeva che gli americani erano direttamente coinvolti.
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Forwarded from Martina Pastorelli
“La borsa della resilienza. Già divenuto insopportabile ai tempi del Covid, questo termine è diventato un codice di riconoscimento dell'ideologia post-umana.
No, la resilienza non è una caratteristica della persona, è un segnale di fumo per dire che dove è usato questo termine c'è sotto il fuoco che brucia la dignità e il valore di ciascuno di noi.
Non esiste alcuna "borsa della resilienza", perché la guerra folle che hanno in mente è il solito, e forse peggiore, orrore tragico che semina solo lutti e rancori e odii per guerre future.
Altro che resilienza.”
(P. Antonello Iapicca, sacerdote e missionario)
No, la resilienza non è una caratteristica della persona, è un segnale di fumo per dire che dove è usato questo termine c'è sotto il fuoco che brucia la dignità e il valore di ciascuno di noi.
Non esiste alcuna "borsa della resilienza", perché la guerra folle che hanno in mente è il solito, e forse peggiore, orrore tragico che semina solo lutti e rancori e odii per guerre future.
Altro che resilienza.”
(P. Antonello Iapicca, sacerdote e missionario)
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NATURE-LLY 🌺🌺🌺
La prestigiosa rivista Nature pubblica i risultati di una sua consultazione online alla quale avrebbero partecipato oltre 1600 ricercatori statunitensi, il 75% dei quali avrebbe dichiarato che i provvedimenti dell'amministrazione Trump sulla gestione della ricerca scientifica in USA starebbero inducendoli a pensare di trasferirsi all'estero, in Canada o in Europa. L'orientamento sarebbe preponderante tra i giovani.
https://www.nature.com/articles/d41586-025-00938-y
Vale la pena ricordare che i provvedimenti che di recente hanno fatto maggiormente discutere riguardano la riduzione delle spese amministrative ammissibili sui finanziamenti alla ricerca e l'azzeramento delle direttive su diversità, equità e inclusione (DEI).
Sul primo punto, la mia opinione è molto simile a quella di Vinay Prasad, oncoematologo all'UCSF, che da sempre denuncia molti aspetti distorsivi della ricerca biomedica e che in proposito commenta: "Se fossi responsabile dei finanziamenti scientifici, aumenterei la spesa annuale di diversi ordini di grandezza. [...] Allo stesso tempo, non aumenterei la spesa in questo momento. L’attuale sistema è così guasto che aumentare i finanziamenti scientifici significherebbe semplicemente più spazzatura. I media parlano di scienza come se ogni dollaro che spendiamo restituisse un valore aggiunto. Ma in realtà non e' così."
https://www.drvinayprasad.com/p/first-defund-bad-science-then-invest
Sul secondo punto, penso che - anche al netto di opinioni personali sulla assurdità e inaccettabilità di una certa retorica DEI - sia ulteriormente distorsivo decidere sul sostegno alla ricerca scientifica in base a criteri e parametri che non hanno nulla di scientifico e che in nome dell'inclusione e dell'equità finiscono per essere iniqui ed escludenti. La questione è indubbiamente intricata e difficile se non impossibile da liquidare in un post social,
https://unu.edu/article/affirmative-action-policies-increase-diversity-are-successful-controversial-around-world
tuttavia quanto meno nella ricerca scientifica i criteri di allocazione delle risorse dovrebbero prescindere da tutto quanto non abbia direttamente a che fare con la qualità della ricerca. Assegnare finanziamenti sulla base di criteri che abbiano a che fare con questioni differenti (ad esempio l'età del ricercatore, il suo sesso, l'etnia e via dicendo) finisce più che altro per rischiare di aumentare la scienza spazzatura di cui si diceva sopra.
Infine, ricordiamoci che Nature fa parte di quella cerchia di riviste che sostennero l'origine naturale di SARS-CoV-2 e si opposero alla pubblicazione di evidenze contrarie a questa tesi oggi sostanzialmente confutata.
https://giubberossenews.it/2025/03/23/anche-il-regno-unito-sapeva-fin-dal-2020-che-il-covid-e-uscito-da-un-laboratorio/
E' evidentemente la sua "natura", come anche ammonisce la favola spesso attribuita ed Esopo.
PS - Nota a margine: si consideri peraltro che i provvedimenti dell'amministrazione Trump risalgono a poche settimane fa e devono essere in massima parte ancora applicati. Ricercatori che sulla base di meri annunci davvero si sentano spinti a rivoluzionare i loro programmi non possono non apparire quanto meno superficiali e sprovveduti e alquanto vulnerabili alla propaganda di parte. Come minimo e posto che siano in buona fede.
La prestigiosa rivista Nature pubblica i risultati di una sua consultazione online alla quale avrebbero partecipato oltre 1600 ricercatori statunitensi, il 75% dei quali avrebbe dichiarato che i provvedimenti dell'amministrazione Trump sulla gestione della ricerca scientifica in USA starebbero inducendoli a pensare di trasferirsi all'estero, in Canada o in Europa. L'orientamento sarebbe preponderante tra i giovani.
https://www.nature.com/articles/d41586-025-00938-y
Vale la pena ricordare che i provvedimenti che di recente hanno fatto maggiormente discutere riguardano la riduzione delle spese amministrative ammissibili sui finanziamenti alla ricerca e l'azzeramento delle direttive su diversità, equità e inclusione (DEI).
Sul primo punto, la mia opinione è molto simile a quella di Vinay Prasad, oncoematologo all'UCSF, che da sempre denuncia molti aspetti distorsivi della ricerca biomedica e che in proposito commenta: "Se fossi responsabile dei finanziamenti scientifici, aumenterei la spesa annuale di diversi ordini di grandezza. [...] Allo stesso tempo, non aumenterei la spesa in questo momento. L’attuale sistema è così guasto che aumentare i finanziamenti scientifici significherebbe semplicemente più spazzatura. I media parlano di scienza come se ogni dollaro che spendiamo restituisse un valore aggiunto. Ma in realtà non e' così."
https://www.drvinayprasad.com/p/first-defund-bad-science-then-invest
Sul secondo punto, penso che - anche al netto di opinioni personali sulla assurdità e inaccettabilità di una certa retorica DEI - sia ulteriormente distorsivo decidere sul sostegno alla ricerca scientifica in base a criteri e parametri che non hanno nulla di scientifico e che in nome dell'inclusione e dell'equità finiscono per essere iniqui ed escludenti. La questione è indubbiamente intricata e difficile se non impossibile da liquidare in un post social,
https://unu.edu/article/affirmative-action-policies-increase-diversity-are-successful-controversial-around-world
tuttavia quanto meno nella ricerca scientifica i criteri di allocazione delle risorse dovrebbero prescindere da tutto quanto non abbia direttamente a che fare con la qualità della ricerca. Assegnare finanziamenti sulla base di criteri che abbiano a che fare con questioni differenti (ad esempio l'età del ricercatore, il suo sesso, l'etnia e via dicendo) finisce più che altro per rischiare di aumentare la scienza spazzatura di cui si diceva sopra.
Infine, ricordiamoci che Nature fa parte di quella cerchia di riviste che sostennero l'origine naturale di SARS-CoV-2 e si opposero alla pubblicazione di evidenze contrarie a questa tesi oggi sostanzialmente confutata.
https://giubberossenews.it/2025/03/23/anche-il-regno-unito-sapeva-fin-dal-2020-che-il-covid-e-uscito-da-un-laboratorio/
E' evidentemente la sua "natura", come anche ammonisce la favola spesso attribuita ed Esopo.
PS - Nota a margine: si consideri peraltro che i provvedimenti dell'amministrazione Trump risalgono a poche settimane fa e devono essere in massima parte ancora applicati. Ricercatori che sulla base di meri annunci davvero si sentano spinti a rivoluzionare i loro programmi non possono non apparire quanto meno superficiali e sprovveduti e alquanto vulnerabili alla propaganda di parte. Come minimo e posto che siano in buona fede.
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Forwarded from Giubbe Rosse
🇺🇸 TRUMP CESSERÀ I FINANZIAMENTI A GAVI, UN'ORGANIZZAZIONE FONDATA DA BILL GATES
Fonte: The New York Times
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Fonte: The New York Times
L'amministrazione Trump intende porre fine al sostegno finanziario degli Stati Uniti a Gavi [Global Alliance for Vaccine Immunization], l'organizzazione che ha contribuito all'acquisto di vaccini critici per i bambini nei paesi in via di sviluppo, salvando milioni di vite nell'ultimo quarto di secolo, e ridurre significativamente il sostegno agli sforzi per combattere la malaria, uno dei più grandi killer a livello globale.
L'amministrazione ha deciso di continuare alcune sovvenzioni chiave di farmaci per il trattamento dell'HIV e della tubercolosi e per gli aiuti alimentari ai paesi che affrontano guerre civili e disastri naturali.
Queste decisioni sono incluse in un foglio di calcolo di 281 pagine che l'Agenzia degli Stati Uniti per lo Sviluppo Internazionale ha inviato al Congresso lunedì sera, elencando i progetti di aiuto estero che prevede di continuare e di terminare. Il New York Times ha ottenuto una copia del foglio di calcolo e altri documenti che descrivono i piani.
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NY Times
U.S. to End Vaccine Funds for Poor Countries
A 281-page spreadsheet obtained by The Times lists the Trump administration’s plans for thousands of foreign aid programs.
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DOPING DI GUERRA 🌺🌺🌺
Secondo Larisa Zhalinskaya, pluricampionessa di canottaggio ucraina, attualmente non esiste un sistema antidoping funzionante in Ucraina. “Gli atleti ucraini non vengono sottoposti a test antidoping in quantità adeguata, sia nelle competizioni nazionali che in quelle internazionali"
https://t.me/LJalinskaya/54
Larisa Zhalinskaya, che ha criticato lo sport ucraino per la diffusa corruzione e i premi bassi, si è recentemente rifugiata in Russia dopo esser stata costretta a servire nell'esercito e aver avuto notizia che sarebbe a breve stata inviata in prima linea. In proposito, ha dichiarato: "Oggi, molte persone qualificano le mie azioni come una fuga in Russia, ma io non la considererei una fuga, la chiamerei un ritorno in patria, nella mia patria storica, poiché sono russa di nazionalità".
https://eadaily.com/en/news/2025/01/16/the-famous-ukrainian-sportswoman-who-served-in-the-national-guard-fled-to-russia-unian
Secondo Larisa Zhalinskaya, pluricampionessa di canottaggio ucraina, attualmente non esiste un sistema antidoping funzionante in Ucraina. “Gli atleti ucraini non vengono sottoposti a test antidoping in quantità adeguata, sia nelle competizioni nazionali che in quelle internazionali"
https://t.me/LJalinskaya/54
Larisa Zhalinskaya, che ha criticato lo sport ucraino per la diffusa corruzione e i premi bassi, si è recentemente rifugiata in Russia dopo esser stata costretta a servire nell'esercito e aver avuto notizia che sarebbe a breve stata inviata in prima linea. In proposito, ha dichiarato: "Oggi, molte persone qualificano le mie azioni come una fuga in Russia, ma io non la considererei una fuga, la chiamerei un ritorno in patria, nella mia patria storica, poiché sono russa di nazionalità".
https://eadaily.com/en/news/2025/01/16/the-famous-ukrainian-sportswoman-who-served-in-the-national-guard-fled-to-russia-unian
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Larisa Jalinskaya
I am Larisa Galinskaya,
an international Master of sports in rowing. I'm talking about the lack of control over doping in Ukrainian sports.
an international Master of sports in rowing. I'm talking about the lack of control over doping in Ukrainian sports.
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GLI STUDENTI IN CATTEDRA 🌺🌺🌺
(per una volta)
Non seguo da un po' la politica universitaria e dunque non ho idea di quali sigle siano attualmente rappresentate nel Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (Cnsu), e tuttavia la nota con cui stronca la riforma dell'accesso a medicina centra precisamente tutte le storture della nuova normativa:
“Non si tratta di un superamento del numero chiuso, ma di una misura che scarica sulle università e sugli studenti le conseguenze di una riforma mal concepita”
"Al centro delle critiche ci sono l’introduzione di modalità didattiche telematiche e asincrone, l’assenza di garanzie per il diritto allo studio, e l’impatto insostenibile sulle strutture universitarie già oggi in difficoltà."
E soprattutto:
“Le università italiane – avverte il Consiglio – godono di autonomia didattica garantita dalla Costituzione. Immaginare una uniformità negli insegnamenti e nelle verifiche del profitto è impraticabile.”
Ovvero, gli studenti arrivano a cogliere un punto che oggi probabilmente deve essere spiegato a molti, troppi docenti. E in ogni caso, il silenzio delle università e l'appoggio dei rettori alla riforma sono inqualiicabili.
https://www.quotidianosanita.it/lavoro-e-professioni/articolo.php?articolo_id=128759&fr=n
(per una volta)
Non seguo da un po' la politica universitaria e dunque non ho idea di quali sigle siano attualmente rappresentate nel Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (Cnsu), e tuttavia la nota con cui stronca la riforma dell'accesso a medicina centra precisamente tutte le storture della nuova normativa:
“Non si tratta di un superamento del numero chiuso, ma di una misura che scarica sulle università e sugli studenti le conseguenze di una riforma mal concepita”
"Al centro delle critiche ci sono l’introduzione di modalità didattiche telematiche e asincrone, l’assenza di garanzie per il diritto allo studio, e l’impatto insostenibile sulle strutture universitarie già oggi in difficoltà."
E soprattutto:
“Le università italiane – avverte il Consiglio – godono di autonomia didattica garantita dalla Costituzione. Immaginare una uniformità negli insegnamenti e nelle verifiche del profitto è impraticabile.”
Ovvero, gli studenti arrivano a cogliere un punto che oggi probabilmente deve essere spiegato a molti, troppi docenti. E in ogni caso, il silenzio delle università e l'appoggio dei rettori alla riforma sono inqualiicabili.
https://www.quotidianosanita.it/lavoro-e-professioni/articolo.php?articolo_id=128759&fr=n
quotidianosanità.it
Riforma test Medicina. Il Cnsu boccia la proposta Bernini: “Non sostenibile e peggiorativa”
- La proposta di abolizione del numero programmato nel corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, contenuta nella Legge 26/2025 e promossa dal Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, incassa un secco “no” dal Consiglio Nazionale degli Studenti…
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PERCHE' AGGREDIRE LA RUSSIA? 🌺🌺🌺
"Perché sta lì, all'incrocio dei continenti, nel cuore dello heartland, e si affaccia sull'Europa, sull'Asia, sul Pacifico e sull'Artico. Perché è immensa, semidisabitata, e piena di risorse naturali. Perché non essendo conquistabile è pericolosa e va conquistata. Perché la sua cultura e la sua antropologia sono estranee, da tutti i punti di vista, a quelle dei barbari, e come tali anomale e pericolose. Perché l'avidità non conosce limiti e la Russia in qualche modo resiste."
(un amico che ne capisce)
"Perché sta lì, all'incrocio dei continenti, nel cuore dello heartland, e si affaccia sull'Europa, sull'Asia, sul Pacifico e sull'Artico. Perché è immensa, semidisabitata, e piena di risorse naturali. Perché non essendo conquistabile è pericolosa e va conquistata. Perché la sua cultura e la sua antropologia sono estranee, da tutti i punti di vista, a quelle dei barbari, e come tali anomale e pericolose. Perché l'avidità non conosce limiti e la Russia in qualche modo resiste."
(un amico che ne capisce)
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IL MEDICO E' ANCHE UNO SCIENZIATO? 🌺🌺🌺
1° FESTIVAL DELLA SCIENZA di ContiamoCi!
https://www.youtube.com/watch?v=bVgikNTl0mw
Il 14 dicembre 2024, presso Ca' Sagredo Hotel a Venezia, si è tenuto il 1° Festival della Scienza, organizzato da Associazione ContiamoCi!
Attraverso approcci multidisciplinari è stata affrontata la tematica dei rischi che l'umanità corre quando la scienza, che dovrebbe porsi in antitesi all’ideologia, finisce per essere utilizzata non solo come strumento, ma come la base su cui poggia l’apparato ideologico stesso.
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1° FESTIVAL DELLA SCIENZA di ContiamoCi!
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Marco Cosentino: "Il medico è anche uno scienziato?" - 1°Festival della Scienza di ContiamoCi!
1° FESTIVAL DELLA SCIENZA di ContiamoCi!
Intervento del prof. Marco Cosentino: "Il medico è anche uno scienziato?"
Il 14 dicembre 2024, presso Ca' Sagredo Hotel a Venezia, si è tenuto il 1° Festival della Scienza, organizzato da Associazione ContiamoCi!…
Intervento del prof. Marco Cosentino: "Il medico è anche uno scienziato?"
Il 14 dicembre 2024, presso Ca' Sagredo Hotel a Venezia, si è tenuto il 1° Festival della Scienza, organizzato da Associazione ContiamoCi!…
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MEDICAL GASLIGHTNING 🌺🌺🌺
L'espressione viene coniata nel 2022 in relazione al "long COVID" ma si applica in maniera senza dubbio ancor migliore alle sindromi post vaccino (“post-COVIDvac-syndrome”, PCVS, "acute COVID-19 vaccination syndrome", ACVS, "post-acute COVID-19 vaccination syndrome", PACVS. A distanza di oltre quattro anni dall'inizio delle campagne vaccinali di massa, non esistono studi e nemmeno programmi di finanziamento e sostegno a studi e ricerche che chiariscano la clinica, la fisiopatologia e la possibile terapia per i tantissimi danneggiati da vaccini covid, con il risultato che costoro sono tuttora vittime del "medical gaslightning" da parte di medici e sistemi sanitari e di conseguenza troppo spesso preda di più o meno improvvisati imbonitori che speculano sulla loro pelle.
Qui di seguito, qualche cenno sull'interessante e istruttiva origine dell'espressione:
"Il gaslighting descrive l'atto di manipolare gli altri per farli dubitare di sé stessi o mettere in discussione la propria sanità mentale (1). Il termine "gaslighting" è stato utilizzato per la prima volta in un'omonima opera teatrale del 1938, adattata in un film del 1944 con Ingrid Bergman e Charles Boyer. Era la storia di come un marito ha ingannato la moglie facendole credere che fosse pazza, facendo tremolare le luci a gas in casa e negandolo ripetutamente quando lei si era lamentata, fino a provocarle uno stress emotivo insondabile. Il termine è stato utilizzato nella letteratura psichiatrica per riferirsi alle dinamiche manipolative osservate nelle relazioni intime, con un significato che si è evoluto nel tempo fino a estendersi a comportamenti machiavellici nell'arena politica.
[...]
Nei contesti medici Il gaslighting è spesso dovuto alla mancanza di consapevolezza o comprensione da parte del medico delle entità della malattia, piuttosto che a nozioni preconcette su specifiche presentazioni cliniche, o pregiudizi subliminali/inconsci nei confronti di determinate popolazioni di pazienti, o semplicemente all’arroganza nel presumere la superiorità del medico nella conoscenza clinica e nel processo decisionale. Questo fenomeno si verifica nella pratica clinica, in particolare nei pazienti con disturbi somatici cronici e non specifici."
https://www.univadis.it/viewarticle/gaslighting-medico-forma-manipolazione-spesso-inconsapevole-2024a1000dg4
L'espressione viene coniata nel 2022 in relazione al "long COVID" ma si applica in maniera senza dubbio ancor migliore alle sindromi post vaccino (“post-COVIDvac-syndrome”, PCVS, "acute COVID-19 vaccination syndrome", ACVS, "post-acute COVID-19 vaccination syndrome", PACVS. A distanza di oltre quattro anni dall'inizio delle campagne vaccinali di massa, non esistono studi e nemmeno programmi di finanziamento e sostegno a studi e ricerche che chiariscano la clinica, la fisiopatologia e la possibile terapia per i tantissimi danneggiati da vaccini covid, con il risultato che costoro sono tuttora vittime del "medical gaslightning" da parte di medici e sistemi sanitari e di conseguenza troppo spesso preda di più o meno improvvisati imbonitori che speculano sulla loro pelle.
Qui di seguito, qualche cenno sull'interessante e istruttiva origine dell'espressione:
"Il gaslighting descrive l'atto di manipolare gli altri per farli dubitare di sé stessi o mettere in discussione la propria sanità mentale (1). Il termine "gaslighting" è stato utilizzato per la prima volta in un'omonima opera teatrale del 1938, adattata in un film del 1944 con Ingrid Bergman e Charles Boyer. Era la storia di come un marito ha ingannato la moglie facendole credere che fosse pazza, facendo tremolare le luci a gas in casa e negandolo ripetutamente quando lei si era lamentata, fino a provocarle uno stress emotivo insondabile. Il termine è stato utilizzato nella letteratura psichiatrica per riferirsi alle dinamiche manipolative osservate nelle relazioni intime, con un significato che si è evoluto nel tempo fino a estendersi a comportamenti machiavellici nell'arena politica.
[...]
Nei contesti medici Il gaslighting è spesso dovuto alla mancanza di consapevolezza o comprensione da parte del medico delle entità della malattia, piuttosto che a nozioni preconcette su specifiche presentazioni cliniche, o pregiudizi subliminali/inconsci nei confronti di determinate popolazioni di pazienti, o semplicemente all’arroganza nel presumere la superiorità del medico nella conoscenza clinica e nel processo decisionale. Questo fenomeno si verifica nella pratica clinica, in particolare nei pazienti con disturbi somatici cronici e non specifici."
https://www.univadis.it/viewarticle/gaslighting-medico-forma-manipolazione-spesso-inconsapevole-2024a1000dg4
Univadis
Gaslighting medico, una forma di manipolazione spesso inconsapevole
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Forwarded from Martina Pastorelli
L’enciclopedia degli errori (e degli orrori) fatti durante la pandemia: dal convegno POLICOVID22
(che fu boicottato dall’Istituto Superiore di Sanità) esce “Critica della ragione pandemica”.
La scienziata Gupta co-autrice della Great Barrington Declaration: i lockdown hanno trasferito ricchezza dai poveri alle élite.
Ne parlo oggi su La Verità
(che fu boicottato dall’Istituto Superiore di Sanità) esce “Critica della ragione pandemica”.
La scienziata Gupta co-autrice della Great Barrington Declaration: i lockdown hanno trasferito ricchezza dai poveri alle élite.
Ne parlo oggi su La Verità
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Forwarded from Fiore, canale pubblico.
Armi di due aziende di Varese destinate ad Israele attraverso il porto di Ravenna (per il tramite di una società di Lecco).
Si viene a conoscenza della notizia dell'esportazione, attuata senza autorizzazioni, solo grazie alla richiesta di dissequestro avanzata dall’azienda lombarda.
https://alkemianews.it/2025/03/26/armi-per-israele-sequestrate-al-porto-di-ravenna/?fbclid=IwY2xjawJSRNZleHRuA2FlbQIxMQABHW1HqU7Zrabj3GDvjzKOT3-5DyBAUY-dMgPY2cilK2afjXmv6PVtnmAV6Q_aem_kuUjKgrCvaIGoN4BAhNJXw&sfnsn=scwspmo
Si viene a conoscenza della notizia dell'esportazione, attuata senza autorizzazioni, solo grazie alla richiesta di dissequestro avanzata dall’azienda lombarda.
https://alkemianews.it/2025/03/26/armi-per-israele-sequestrate-al-porto-di-ravenna/?fbclid=IwY2xjawJSRNZleHRuA2FlbQIxMQABHW1HqU7Zrabj3GDvjzKOT3-5DyBAUY-dMgPY2cilK2afjXmv6PVtnmAV6Q_aem_kuUjKgrCvaIGoN4BAhNJXw&sfnsn=scwspmo
AlkemiaNews
ARMI PER ISRAELE SEQUESTRATE AL PORTO DI RAVENNA
Armi destinati ad Israele erano in procinto di lasciare, senza autorizzazione, il nostro paese sono state sequestrate nel porto di Ravenna.
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