Marco Cosentino
13.6K subscribers
2.2K photos
211 videos
19 files
3.68K links
Che perder tempo a chi più sa, più spiace.
Download Telegram
Forwarded from ContiamoCi!
🎥 Condividiamo la registrazione video della manifestazione di oggi, "Il momento è ORA", 18 ottobre, a Roma
👉 https://youtu.be/3L2ryunk5Vg

È stata una giornata intensa, viva e densa di testimonianze, segnata da tanti interventi e momenti di grande valore umano e civile.

Purtroppo a causa di problemi tecnici indipendenti dalla nostra organizzazione, la diretta non è stata fruibile su YouTube e su Facebook non è andata come previsto.
Anche la registrazione completa, che ora condividiamo, non è perfetta, ma permette comunque di ascoltare chiaramente tutti gli interventi e rivivere il senso della giornata.

💬 Nonostante queste difficoltà tecniche, il messaggio che abbiamo portato in piazza resta forte, chiaro e condiviso da tutti noi:

✋ NON SI VOLTA PAGINA.
Non si dimentica e si chiede verità e giustizia:

👉 per i lavoratori sospesi e discriminati.
👉 per chi ha subito danni da vaccino e attende riconoscimento.
👉 per le famiglie colpite da morti improvvise.
👉 per i bambini penalizzati dalla legge Lorenzin.
👉 per difendere lavoro, salute e libertà come principi inviolabili.

🙏 Un grande grazie a tutti coloro che hanno partecipato, sostenuto e reso possibile questa giornata.

Le difficoltà tecniche passano, ma il messaggio resta, più forte che mai.

📝 Iscriviti a ContiamoCi!
https://www.contiamoci.net/iscrizione

💙 Dona:
CONTIAMOCI
IBAN: IT79 F 05696 11800 000002687X35

💙 Sostieni ContiamoCi! con il 5x1000
Codice Fiscale: 95145180246
❤44👍20
PAGINE E MURI 🌺🌺🌺
Ieria Roma con tanti amici ci dicevamo che c'è purtroppo moltissima gente che, pur consapevole di cosa ha rappresentato la pandemia non solo dal punto di vista medico-sanitario ma anche e soprattutto politico, economico e sociale, non vedeva (forse comprensibilmente?) l'ora di voltare pagina e chiudere la questione non parlandone più e illudendosi di tornare alla normalità. Che dopo questi anni non esiste più, ma questo è un altro discorso, e comunque la fantasia e l'autosuggestione sono potenti. Stamattina su Telegram trovo un post di Corvelva, associazione nata oltre trent'anni fa per difendere il diritto della libertà di scelta sulla salute propria e dei propri cari. Trovo il testo integralmente condivisibile e mi pare che esprima molto bene tante delle ragioni per cui non vi sono pagine da voltare, poiché quel che abbiamo di fronte non è un libro bensì un muro. Un muro come quelli delle prigioni e dei campi di concentramento. Un muro dove forse oggi ci sono porte aperte da cui si può transitare e che tuttavia possono chiudersi in qualsiasi momento. Non ci sono dunque pagine da voltare bensì muri. La scelta è dunque semplicemente se rassegnarvisi o meno. Tutto qua.

Qui il testo del posto di Corvelva: https://t.me/corvelva1993/3722
❤53👍20👏10👎1
VEDI NAPOLI 🌺🌺🌺
Merita attenzione questo grande studio pubblicato su una rivista Springer-Nature da un gruppo di clinici e ricercatori quasi tutti affigliati all'Università Federico II di Napoli. La ricerca esamina le conseguenze della pandemia sulle nuove diagnosi di cancro nella regione Campania, confrontando il triennio 17-19 prepandemico con il triennio 20-22, e trovando, rispetto a valori stabili dal 19 fino al 21, a partire dall'agosto 21 un vero e proprio "scalino" con incrementi delle nuove diagnosi che per alcune forme tumorali raggiungono addirittura il 300% e oltre.
https://bmcmedicine.biomedcentral.com/articles/10.1186/s12916-025-04237-1
Gli autori formulano alcune ipotesi per spiegare i risultati, non escludendo aspetti che il loro studio non è stato in grado di verificare quali la modifica degli stili di vita durante la pandemia, la paura e lo stress, le diagnosi ritardate dovute ai lockdown 20-21 che si sono poi accumulate successivamente, o anche le maggiori diagnosi dovute a un maggiore ricorso al sistema sanitario per via del covid medesimo. L'ipotesi che, comunque speculativamente, essi privilegiano è l'azione cancerogena di SARS-CoV-2, che in linea di principio esiste e che già altri studi hanno provato ad associare a un incremento del rischio tumorale. Gli autori medesimi lamentano la scarsità di studi a riguardo e implicitamente sollecitano ricerche in quella direzione. Non considerano invece in alcun modo l'eventuale relazione con le vaccinazioni covid, né in un senso né nell'altro, sebbene l'agosto 21 sia in tal senso un momento alquanto cruciale, e soprattutto sebbene ci siano molteplici ragioni per associare i vaccini covid ai tumori, prevalentemente in senso peggiorativo ma anche in base ad alcuni studi in senso protettivo. Mia personale opinione è che ci siano molte più ragioni per temere da parte di questi prodotti una stimolazione dei processi di cancerogenesi e progressione, e di questo ho spesso già scritto in passato, ad esempio (ma ce ne sono molti altri):
https://t.me/MarCosent/1209
https://t.me/MarCosent/1993
https://t.me/MarCosent/2192
https://t.me/MarCosent/2946
https://t.me/MarCosent/3126
https://t.me/MarCosent/3509
https://t.me/MarCosent/3934
https://t.me/MarCosent/4160
Rimane in ogni caso il fatto incontrovertibile che ci vorrebbe molta più ricerca, che purtroppo invece non si fa, e nei pochi casi in cui un poco la si fa, come in questo caso sia pure meramente epidemiologico-osservazionale, si perde l'occasione per verificare questioni cruciali come l'incidenza delle campagne vaccinali. Peccato. Peccato davvero.
👍37❤17🤬8😢6
Forwarded from Fiore, canale pubblico.
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
“NON ESISTE LIBERTÀ SENZA VERITÀ”

ROMA IN PIAZZA A 4 ANNI DALL’INTRODUZIONE DEL GREEN PASS

Adalberto Gianuario per Byoblu
❤42👏21👍1
STO LONTANO DALLO STRESS 🌺🌺🌺
StudioCataldi pubblica un articolato e documentato commento a una sentenza di Cassazione che responsabilizza il datore di lavoro rispetto all'obbligo di prevenzione dello stress da lavoro. Il tutto parte dalla vicenda di "un medico ospedaliero deceduto per infarto, dopo anni di turni massacranti e sovraccarico emotivo. I familiari avevano agito contro l'amministrazione sanitaria, sostenendo che la patologia fosse stata causata dal lavoro. La Corte d'Appello aveva respinto la domanda, ritenendo non dimostrato il nesso causale. Ma la Cassazione ha ribaltato la decisione, evidenziando un errore logico: i giudici territoriali avevano trascurato elementi cruciali - l'assenza di patologie pregresse, la documentazione sui turni disumani e il riconoscimento dell'equo indennizzo per causa di servizio. Gli Ermellini affermano che, una volta dimostrato il legame tra stress e danno, il giudice deve verificare non se il lavoratore abbia colpa, ma se il datore abbia adempiuto al dovere di protezione."
La portata della sentenza è vasta e un paese in cui ancora esistessero forme di tutela del lavoratore e dei luoghi di lavoro finirebbe per rivoluzionare la propria organizzazione investendo sui luoghi di lavoro e riformando strutture e norme in modo da evitare i carichi eccessivi di lavoro e gli ambienti di lavoro tossici. Al contrario di noi che di base abbiamo invece nel nostro inconscio "normalizzato" le unità operative sottoorganico e le condizioni di lavoro inappropriate. Penso ovviamente a quel che conosco meglio, ovvero università e sanità, ma ognuno può proiettare la questione nel contesto che gli è più famigliare.
Articolo che merita in ogni caso una lettura.

https://www.studiocataldi.it/articoli/47721-stress-lavoro-correlato-e-responsabilita-del-datore-di-lavoro.asp
👍34❤7😢2
CINQUE ANNI FA 🌺🌺🌺
Rileggere oggi queste considerazioni fa quasi tenerezza. Beata ingenuità!
👍59❤37😢5😁4🙏3
Forwarded from ContiamoCi!
📚 La scuola sospesa tra istruzione e pedagogismo
🔍 Alle radici di un fallimento annunciato

🗓 15 novembre - 14:45 - 19:00
🗓 16 novembre - 8:45 - 13:00
📍 Corso Fogazzaro 18, Vicenza

A trent’anni dalla pubblicazione de La scuola sospesa di Giulio Ferroni e Segmenti e bastoncini di Lucio Russo, un convegno per tornare a riflettere sui principi, le derive e gli effetti delle riforme che hanno trasformato la scuola italiana.

❓Quali principi pedagogici hanno ispirato la “riforma permanente”?
❓Quale la loro matrice ideale?
❓Quale bilancio possiamo trarne oggi?

Un’occasione per rilanciare un dibattito cruciale sulla scuola, tra cultura, educazione e società.

Contributo di partecipazione:
👉 €20 per i non soci
👉 Gratuito per i soci di ContiamoCi! e Di.Co.Si. ContiamoCi!

📩 Prenotazioni: eventi@contiamoci.net

Organizzato da ContiamoCi!
🤝 In collaborazione con ilgessetto.com
❤10👍6
ROSSIYSKAYA VAKTSINA 🌺🌺🌺
Con apprezzabile ritardo, qualche media occidentale si accorge degli interessantissimi risultati ottenuti dai ricercatori dell'FMBA (Federal Me3dical Biological Agency - http://government.ru/en/department/497/). Si tratta di una preparazione a base di quattro diversi virus non patogeni che veicolano l'RNA di diversi antigeni tumorali. In tal modo, l'azione oncolitica diretta dei virus viene associata a quella immunostimolante degli antigeni tumorali.
https://new.nmicr.ru/en/pacientam/metody-diagnostiki-i-lechenija/vaccinotherapy/
prodotto ha superato brillantemente i test preclinici e anche un iniziale studio di fase I. Attualmente è sviluppato contro il cancro del colon ma in prospettiva si intende adattarlo anche al glioblastoma, al melanoma e al melanoma oculare.
https://kjmr.com.pk/kjmr/article/view/619
Dopo di che: si tratta di un vero e proprio vaccino? Noi la nostra sui vaccini a RNA la dicemmo molto tempo fa:
https://www.mdpi.com/1422-0067/23/18/10881
Questo, chiamatelo come volete, ma sta di fatto che se i risultati di laboratorio si confermassero nella clinica sarebbe un progresso straordinario nella cura dei tumori solidi. Di solito, tutti i medicinali funzionano molto meglio in laboratorio, ma tenendo presente quanto poco a oggi l'immunoterapia con prodotti a base di virus e RNA abbia ottenuto in oncologia, non ci vorrebbe molto per fare meglio, E a oggi le premesse del prodotto russo sono a dir poco molto promettenti.

https://t.me/giorgiobianchiphotojournalist/43506
❤27🤔9
LA LOTTERIA DEI VACCINI 🌺🌺🌺
A prima vista accostare i vaccini a una lotteria parrebbe una boutade ironica, e invece si tratta dell'iniziativa di una ASL ligure che in tal modo, regalando un biglietto della lotteria a ognuno dei suoi dipendenti che accetti di vaccinarsi, ritiene di incentivare la vaccinazione. Il tutto probabilmente in buona fede e senza rendersi conto che, tanto più in questi anni, associare lotterie e vaccini non può non richiamare alla mente le tante incertezze legate alla sicurezza e all'efficacia di alcuni di essi, in particolare dei vaccini covid, le conseguenze del cui uso in tante circostanze sono apparse legate per molti versi alla fortuna. Una vera e propria lotteria, quando non in certi casi addirittura una roulette. D'altra parte, pare si tratti di una ASL sanremese.

https://www.lastampa.it/imperia-sanremo/2025/10/23/news/lotteria_all_asl_1_imperiese_ti_vaccini_e_vinci_un_premio-15363865/amp/
🤮45😁9❤6
CATTIVE MAESTRE 🌺🌺🌺

Anche il Post qualche giorno fa è "atterrato" sul tema enorme quanto enormemente trascurato delle tasse studentesche fuori legge in troppe università italiane.
https://www.ilpost.it/2025/10/17/universita-tasse-contributi-ministero-studenti/
L'articolo merita di esser letto poiché offre un quadro alquanto completo della vicenda. Per parte mia, il tema mi sta molto a cuore e vi ho già dedicato molti post. Qui il più recente, con rimandi ai principali precedenti:
https://t.me/MarCosent/4505

Voglio in questa sede aggiungere solo qualche considerazione sparsa.

(i) sarebbe interessante che ogni studente ogni famiglia facesse il conto di quanti soldi sporsa annualmente per questo indebito prelievo. Nelle università che attualmente sono "sul podio" dei fuorilegge, le percentuali in eccesso sono in media tra il 23% e il 74%, il che significa che per ogni 1.000 euro di tasse pagate, da un minimo di 230 a un massimo di 740 sono non dovuti. Tanti soldi, sarebbero troppi anche se fossero pochi euri, ma 230-740 sono davvero tanti.

(ii) quando gli studenti hanno fatto ricorso, lo hanno sempre vinto, e hanno costretto le università non solo a restituire il maltolto bensì anche a modificare le loro regole di tassazione degli studenti. Ma i ricorsi sono pochissimi, sono stati fatti in poche università e valgono solo per l'anno in cui sono stati fatti e solo per quelle università. Perché gli studenti e le loro famiglie non tutelano i propri interessi? Indubbiamente perché non sono informati, e soprattutto perché l'unione fa la forza ogni volta che c'è. Ma nel caso degli studenti universitari da molti anni non esiste proprio. L'associazionismo studentesco è da decenni in crisi, meritoria dunque l'azione di associazioni politicizzate come UDU, che ha promosso la maggior parte se non tutte le cause vincenti, ma rappresenta l'eccezione e non la regola. Non ci si può aspettare d'altra parte che l'associazionismo studentesco fiorisca in un paese in cui tutti i corpi intermedi, a partire proprio da sindacati e partiti, sono in crisi nera e profonda quando non proprio morti. E si capisce bene come mai chi detiene il potere non abbia alcun interesse a vivificarli.

(iii) infine, ma certo non per ultimo, che le università, dove ci si aspetta si formi la classe dirigente di un paese, dove in linea di principio trascorre i suoi anni più significativi "la meglio gioventù", non si ponga la questione etica e morale di rispettare la legge di conseguenza educando con l'esempio al rispetto di leggi e istituzioni, questa forse è la parte più tragica della vicenda. D'altra parte, da governi e parlamenti che fanno leggi le cui prescrizioni, come in questo caso, rimangono senza sanzione, che per decenni ignorano la questione, e che ora che timidamente paiono averla inquadrata chiedono proprio ai rettori delle università di proporre soluzioni, che ci si può attendere?
❤12👍7
PURO BUON SENSO 🌺🌺🌺
Direbbe Tex. A me, oltre al riferimento a uno dei miei fumetti "di formazione", fa pure tornare in mente questa vecchia barzelletta: "Una spia USA fu inviata in URSS durante la Guerra Fredda. La spia parlava russo perfettamente, ma all'atterraggio fu catturata. Durante l'interrogatorio chiese ad un agente russo, “Come hai capito che ero una spia? Mi sono preparato tutta la vita per questa missione.” L'agente rispose, “Beh, tanto per cominciare, sei nero.”"

https://t.me/giorgiobianchiphotojournalist/43527
😁30❤9👍6🤣1
VACCINI E VETERANI 🌺🌺🌺
Il blog Sensible Medicine si occupa oggi di un recente studio pubblicato sull'autorevolissimo NEJM e che valuta l'efficacia dei vaccini covid a RNA su una popolazione anziana USA di età media sui 70 anni assistita dal programma per i veterani.
https://www.sensible-med.com/p/association-of-2024-2025-covid-19
https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa2510226
Lo studio merita attenzione per vari motivi. Il primo è il disegno sperimentale: lo studio confronta vaccinati covid e influenza con soli vaccinati influenza nella stagione 24-25, il che azzera per molti aspetti possibili fattori distorsivi legati alle note differenze tra chi si vaccina e chi non ("vaccinato sano"). Inoltre, i numeri nei due gruppi confrontati sono molto alti. Infine, i risultati valutati sono importanti: accessi al PS, ricoveri e decessi.
Su tutti e tre questi parametri, i vaccini covid fanno "bene": accessi in PS -70%, ospedalizzazioni -60%, decessi -36%. Va detto che in valore assoluto questi numeri si ridimensionano molto. La riduzione del rischio assoluto, data la bassa incidenza di tutti gli eventi, è: accessi al PS -0,18%, ospedalizzazioni -0,07%, decessi -0,02%, il che porta a un NNV, ovvero il numero di persone da vaccinare per prevenire un singolo evento, di oltre 500 per gli accessi in PS,oltre 1.300 per le ospedalizzazioni e oltre 4.500 per un decesso.
Sottolinea Sensible Medicine prima di tutto la bontà dello studio: finalmente uno studio con pochi bias, a differenza della massima parte degli studi osservazionali che ci sono stati propinati dopo gli scarsi studi autorizzativi iniziali, per non dire degli studi che ormai valutano solo i livelli anticorpali, che sono essenzialmente carta straccia. Certo, anche per Sensible Medicine sarebbe stato interessante valutare pure l'effetto del vaccino sui giorni di malattia, come pure sulle ospedalizzazioni e i decessi per tutte le cause. Il primo indicatore è probabilmente la ragione per cui oggi, con bassa circolazione e bassa aggressività del virus, la gente si vaccina. Il secondo indicatore è quel che conta realmente: interessa soprattutto lo stato di salute globale e non solo la prevenzione covid, A che mi serve minore ospedalizzazione per covid se poi aumenta l'ospedalizzazione per altre cause?
Il che ci porta all'ultimo ma cruciale aspetto: questo studio non considera in alcun modo gli event avversi. Eppure i numeri sono grandi e qualche informazione si sarebbe potuta ottenere. Ma insomma non si può avere tutto.
Ultima nota: dei tre autori, due dichiarano onestamente rapporti di consulenza con Pfizer. D'altra parte, il mondo è questo e non lo si cambia con uno schiocco di dita.
👍19🤣9❤8🤔2
PUTIN E I PICCIONI 🌺🌺🌺
L'operazione militare speciale (spetsial'naya voyennaya operatsiya, SVO) è iniziata dopo che la Russia ha esplorato ogni altra possibilità di evitare la minaccia dell'espansionismo occidentale USA/NATO. Dal discorso di Putin a Monaco nel 2007, ai trattati di di Minsk violati e sbeffeggiati dagli occidentali, fino al tentativo di metter fine al conflitto subito dopo il suo inizio, mandato all'aria dall'intervento inglese. Se il conflitto fin qui non è ancora sfociato in una guerra globale, lo si deve solo all'equilibrio e alla cautela scacchistica dei russi, che tuttavia più il tempo passa più paiono aver sbagliato le valutazioni sull'intelligenza e soprattutto sul desiderio di pace e prosperità dei loro contendenti occidentali. Gli obiettivi della SVO erano la protezione delle popolazioni russofone ucraine, vittime da anni di una vera e propria persecuzione in forma di guerra civile, e la protezione dei confini della federazione dalla minaccia rappresentata dall'espansione a est della NATO con relative installazioni di armi in grado di penetrare in profondità nel territorio russo. I vertici russi hanno organizzato una lenta e cauta strategia di attrito, volta a liberare le popolazioni del Donbass e delle regioni confinanti, che sono precisamente quelle oggi conquistate dalla Russia, bloccando in tal modo anche il processo di ingresso dell'Ucraina nella NATO. La Russia tuttavia contava su una razionalità dell'occidente che pare invece non esistere, dal momento che sperava che l'occidente in generale e i paesi europei in particolare si rendessero conto dell'interesse loro a mantenere rapporti pacifici e amichevoli, a garanzia di reciproca prosperità. Al contrario, i governi occidentali stanno puntando tutto su un'economia di guerra, facendo ora gli interessi del complesso militare-industriale, deviando in quella direzione ingenti somme prelevate da stato sociale, sanità, istruzione, ricerca e quant'altro, e forse in prospettiva contando di potersi impadronire della Russia medesima e delle sue immense ricchezze, atavico sogno delle elite occidentali di ogni epoca. E insomma, la Russia ha giocato a scacchi ma dall'altra parte della scacchiera non c'era Bobby Fischer bensì un piccione. E ora il punto è se e come chiudere la partita prima che il piccione faccia quel che, proverbialmente, sa fare meglio.

https://www.facebook.com/minerva.wolf.940/posts/pfbid0Yu8LW351LAFEBV2mjnhxbTAvUs2fqNHPqRrbiZtTc3NQt6BNgjVTbFEnXxPBzchSl
❤21👍10👏6
FURTO DI IDENTITA' 🌺🌺🌺
Dopo tanto tempo pare torni di moda anche in questo canale, Mi aspetto peraltro che i suoi frequentatori siano abbastanza esperti e avveduti da non cascarci mai.
👍45❤13
IL TRIP 🌺🌺🌺
Grande successo, pare, per la gita scolastica virtuale inventata dall'Università di Urbino.
https://www.media.inaf.it/2025/10/24/il-codytrip-porta-le-scuole-in-abruzzo/
La apprezzeranno, si può immaginare, gli hikikomori di tutto il mondo. E mentre si attende che qualcuno calcoli quanto CO2 si risparmia, ci si può trastullare la versione "open access" Google Street/Earth.
🤮29😁4❤3😐3
GLI IMBUCATI 🌺🌺🌺
Un recente editoriale del prestigioso BMJ si occupa di un tema de tutto nuovo e emergente nella ricerca clinica, che riguarda il proliferare negli studi clinici di partecipanti "impostori".
Scrive il BMJ:
"I partecipanti impostori (talvolta chiamati partecipanti fraudolenti o sospetti) forniscono dati ingannevoli o inaccurati per partecipare alla ricerca sanitaria. Possono essere suddivisi in due categorie: la prima è costituita da esseri umani che forniscono risposte ingannevoli, come mentire sul fatto di avere la condizione oggetto di indagine. La seconda è costituita da software automatizzati (bot) sempre più sofisticati che imitano il comportamento e le risposte umane. La presenza non rilevata di partecipanti impostori in set di dati quantitativi minaccia l'integrità della ricerca sanitaria e, per estensione, le politiche e le decisioni cliniche basate su di essa."
https://www.bmj.com/content/391/bmj.r2128
Il problema nasce essenzialmente dalla diffusione crescente dell'impiego della rete per reclutare partecipanti agli studi clinici, dai semplici questionari a veri e propri studi osservazionali e interventistici. Questo consente a "impostori" umani e digitali di assumere false identità finendo per inquinare i dati che un determinato studio raccoglie. Le ricerche sul tema non mancano, e documentano percentuali di impostori che in taluni casi raggiungono e superano il 90% del totale, con ovvie conseguenze per la (in)attendibilità degli studi.
I rimedi non sono semplici, ove si voglia utilizzare la rete. Sistemi di identificazione, captcha e cose simili sono spesso di difficile implementazione e dove vengono utilizzati finiscono per costituire barriere talora invalicabile per le categorie più deboli e fragili, fisicamente e/o culturalmente, che potrebbero non sapere o non volere sottostare alla procedura.
Per conto nostro, il tema è sempre quello: la rete è bella ma non può né deve sostituire l'interazione umana nel mondo reale, in qualsiasi contesto. In tutte le circostanze in cui la rete diventa l'unico canale di comunicazione, ogni tipo di distorsione e frode diventa possibile, oltre ovviamente ad impoverire drammaticamente la qualità di vita e la percezione e la piacevolezza delle esperienze di interazione.
🤬21❤10😁7👍5😱3🤯2
L'ESTINZIONE 🌺🌺🌺
Un post su facebook ricorda che oggi l’ISTAT ha pubblicato uno studio che documenta per il nostro paese un crollo demografico senza precedenti. Così esordisce il post: "Nel 2024 sono nati 369.944 bambini — mai così pochi nella storia repubblicana. Un calo del 2,6 % in un solo anno. E i primi dati del 2025 mostrano che la discesa continua: il tasso di fecondità è sceso a 1,13 figli per donna. Soglia mai toccata prima. La sostituzione generazionale richiederebbe 2,1 figli per donna. Siamo quasi alla metà."
Da leggere tutto il resto: https://www.facebook.com/massimiliano.levi/posts/pfbid0iLpJhehrwiLSJDVZvhy5psUDSQ1Rm6MJ9CQ5WU747SUF6TTX5LrAy6JoTgK5Faoel
Per parte mia, non posso non ricordare quanto sappiamo della relazione tra vaccini covid e fertilità. Qui uno dei post che tratta le principali evidenze a riguardo: https://t.me/MarCosent/4213
Piove insomma sul bagnato.
🤬28😢14👍9❤7😱1
I VACCINI COVID CURANO I TUMORI? 🌺🌺🌺

Da qualche giorno, i media danno spazio alla notizia di uno studio che mostrerebbe come i vaccini covid a RNA abbiano un effetto "antitumorale". Lo studio sta venendo rilanciato sui social dai soliti "piccoli fan" dei vaccini con affermazioni del tipo "i vaccini covid mostrano potenti effetti contro i tumori" e cose simili. Ma è davvero così?

Iniziamo dallo studio, che è questo, pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature:
https://www.nature.com/articles/s41586-025-09655-y
Gli autori per primi non si azzardano a dire che i vaccini covid a RNA abbiano effetti antitumorali in generale, bensì che sensibilizzano certi tumori a una specifica categoria di antitumorali che si chiamano "inibitori dei checkpoint immunitari"

Lo studio riporta infatti che le persone con tumori del polmone e melanomi in stadio avanzato trattati con questi farmaci, se vaccinati con i prodotti covid a RNA hanno avuto una sopravvivenza rispettivamente di 17 mesi in più (37 vs 20 senza vaccino) e 9 mesi in più (36 vs 27 senza vaccino). L'effetto è specifico di questi vaccini a RNA e per questi farmaci antitumorali inibitori dei checkpoint immunitari dal momento che non si vedi con altri vaccini (pneumococco, influenza) e non si vede con i vaccini a RNA in pazienti con tumori trattati con altri chemioterapici. Giusto per contestualizzare l'osservazione. Che in sé pare comunque buona.

E tuttavia il diavolo sta nei dettagli. Gli autori dello studio fortunatamente non si fermano a questa osservazione e si chiedono quale sia il meccanismo dietro questo effetto, così fanno altre analisi e scoprono che i vaccini covid a RNA fanno aumentare nei tumori una proteina che si chiama PD-L1. Questa proteina fa aumentare la resistenza dei tumori al sistema immunitario. In altri termini, è uno dei principali meccanismi per cui i tumori resistono alla risposta immunitaria, Ovvero crescono meglio.
https://it.wikipedia.org/wiki/Proteina_1_della_morte_cellulare_programmata
In altri termini, i vaccini covid a RNA potenziano la resistenza dei tumori al sistema immunitario dell'ospite.

Ventura vuole tuttavia che i farmaci inibitori dei checkpoint immunitari agiscano proprio in virtù della presenza di questa proteina, e tanta più ce n'è tanto meglio agiscono.
https://en.wikipedia.org/wiki/Checkpoint_inhibitor
Ecco spiegata la ragione della migliore prognosi per le persone con tumori in stadio avanzato e vaccinati: gli inibitori dei checkpoint funzionano meglio e consentono di guadagnare qualche mese di vita.

Fine della storia? No, purtroppo c'è dell'altro. Gli autori dello studio si spingono infatti a misurare PD-L1 anche nelle cellule immunitarie di soggetti sani, scoprendo che la sua espressione aumenta transitoriamente. Ora, l'espressione di PD-L1 è appunto associata a minore efficienza del sistema immunitario. In generale, più PD-L1 sulle cellule tumorali rende queste ultime più resistenti alla risposta immunitaria, e più PD-L1 sulle cellule immunitarie finisce per sopprimere l'immunità.
https://en.wikipedia.org/wiki/PD-L1#Cancer
Oltre a una serie di altri effetti non necessariamente favorevoli sul sistema immunitario che in questa sede sarebbe lungo analizzare in dettaglio, ma che comunque nel complesso confermano la ormai lungimirantissima ipotesi che questi prodotti agiscano principalmente come immunosoppressori:
https://www.mdpi.com/1422-0067/23/18/10374

In sintesi, se da un lato è interessante che i vaccini covid a RNA migliorino l'efficacia di alcuni farmaci utilizzati nei tumori avanzati, consentendo qualche mese in più di vita, dall'altro questo studio svela un ulteriore meccanismo di potenziamento dei tumori, che in linea di principio consente loro di sfuggire all'immunità dell'ospite.

Questo meccanismo si aggiunge ad altri già noti, che inducono a ritenere che i vaccini covid a RNA possano favorire l'insorgenza e la progressione dei tumori, e precisamente:

(continua nel post successivo)
❤28👍13
(continua dal post precedente)

1. la proteina Spike di SARS-CoV-2 si lega e attiva i recettori per l'estradiolo. Questo effetto è potenzialmente importante in relazione a vari tumori estrogeno.dipendenti come certe forme di carcinoma della mammella, dell'utero e dell'ovaio. Esiste evidenza diretta in vitro che la proteina Spike faccia proliferare line celulari di carcinoma mammario estrogeno dipendente.
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/36449624/

2. la medesima proteina Spike riduce in vitro l'attività del gene oncosoppressore p53 e la sensibilità delle cellule tumorali alla chemioterapia, mentre studi in silico hanno mostrato la sua capacità di interferire non solo con p53 ma anche con le proteine BRCA-1 e 2 (quelle rese famose da Angelina Jolie, la quale - portatrice di mutazioni che aumentano il rischio di cancro - si fece asportare preventivamente entrambe le mammelle).
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/32619819/
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/38709242/

3. In modelli sperimentali di melanoma, l'esposizione all'RNA vaccinale della proteina Spike in cui le uridine sono state sostituite con N1-methyl-pseudouridine (la modificazione così cruciale per lo sviluppo di questi vaccini da aver fruttato agli inventori il Nobel per la medicina lo scorso anno) determina aumento della crescita tumorale e metastatizzazione.
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/38583833/
Di tutti questi aspetti e di vari altri da molto tempo parliamo sul nostro canale Telegram:
https://t.me/MarCosent/3582

In conclusione:

(i) sì, in alcuni pazienti con tumori avanzati i vaccini covid a RNA potrebbero potenziare l'azione di una specifica categoria di farmaci antitumorali;

(ii) e tuttavia in generale no, i vaccini covid a RNA non curano il cancro e anzi

(iii) ci sono molteplici motivi per ritenere che questi vaccini possano promuovere l'insorgenza e la progressione di vari tipi di tumori.

Ricordiamo ad esempio uno studio di quest'anno che riporta una minore sopravvivenza in persone con carcinoma del pancreas vaccinate per il covid, tanto peggiore quante più dosi avevano ricevuto:
https://www.mdpi.com/2072-6694/17/12/2006

Insomma, il tema è importante quanto complesso e merita attenzione. Quello di cui invece non c'è bisogno è tifoseria da stadio e propaganda ignorante e mistificatrice, cui invece troppi media e profili social regolarmente indulgono.
👍49❤16👏6🙏6🔥1😱1