Marco Cosentino
13.6K subscribers
2.2K photos
211 videos
19 files
3.68K links
Che perder tempo a chi più sa, più spiace.
Download Telegram
Forwarded from Fiore, canale pubblico.
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
LAVROV SFIDA IL MONDO DEL GIORNALISMO: BUCHA, UNA MENZOGNA. INDAGATE

Il 31 marzo del 2022 l'esercito ucraino riprende il controllo del sobborgo di Bucha, a Kiev, offrendo al mondo lo scenario simbolo dei massacri russi e fungendo da pretesto per nuove sanzioni contro la Russia.

La Russia, non solo ha negato la propria responsabilità in relazione alle persone trovate morte in strada -ribadendo che i civili non siano un bersaglio- ma ha ripetutamente esortato l'ONU a compiere indagini. Fallito il tentativo, e a fronte delle continue accuse Occidentali, Lavrov approfitta dell'intervista di un'emittente francese per denunciare la manipolazione e lanciare un appello ai giornalisti.
Lavorate ad un'inchiesta su Bucha -chiede- giacché a distanza di 4 anni né il governo ucraino, né la BBC, né l'ONU né altri sono stati in grado di fornire i nominativi delle persone che l'esercito russo avrebbe giustiziato a Bucha.

Consiglio vivamente l'ascolto dell'intera intervista:
https://youtu.be/aTMtlSEYous?is=8oan5djJhjlmepE8
❤32👍20👏4🤨2😐1
Forwarded from InsideOver
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Tg La7: “Decisione storica, Israele reintroduce la pena di morte per i palestinesi”.

Nell’articolo si legge: “la nuova normativa arriva in un contesto segnato dall’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023”.

Il registro è quello, inconfondibile, delle note ufficiali del governo israeliano.

Poi c’è Open, che titola riportando le parole di Ben Gvir: “Abbiamo fatto la storia”. Scorrendo nell’articolo, la parola “palestinesi” compare nel solo nel secondo paragrafo.

ANSA: “Pena di morte ai terroristi, il parlamento israeliano approva la legge”.

E poi il capolavoro dell’Huffington Post: “La vendetta anziché la vita. Israele sceglie la pena di morte”. Sempre con riferimento al 7 ottobre e mai a ciò che accade a Gaza, in Libano, in Cisgiordania occupata…

Per la gran parte della stampa italiana i detenuti palestinesi che da ora in poi subiranno la pena di morte per mano del governo israeliano sono tutti “terroristi”.
🤮45🤬19😢5👎4❤3🔥3
AI MIEI TEMPI 🌺🌺🌺
😢30💔21❤8😁4
NON VEDO, NON SENTO, NON PARLO 🌺🌺🌺
VAERS, il sistema di vaccinovigilanza statunitense, assegna codici multipli al medesimo caso, usa terminologie eterogenee per patologie simili, compilare il modulo per la segnalazione è lungo e macchinoso e la codifica dei lotti vaccinali è soggetta a errori. Correggere questi ultimi ha consentito a Jessica Rose, immunologa e biologa computazionale, di identificare migliaia e migliaia di segnalazioni di reazioni avverse ai vaccini COVID-19 presenti nel sistema ma "invisibili" a causa di errori di codifica. E tener conto dell'eterogeneità dei termini per indicare condizioni analoghe ha portato all'identificazione di segnali d'allarme per reazioni avverse quali morte fetale e arresto cardiaco, nonché di rafforzare il nesso di causalità con le infiammazioni cardiache. Lo studio è stato pubblicato recentemente su una rivista internazionale con revisione paritaria (cosa di cui, come si sa, ci interessa il giusto).

https://imahealth.substack.com/p/lost-signals-new-study-shows-how
👍33❤11
TEOCRAZIA 🌺🌺🌺
"La teocrazia (dal greco antico θεός, theós, "dio" e κράτος, kràtos, "potere") è la forma di governo secondo cui la gestione delle attività religiose e quelle governative laiche coincidono. Spesso la religione nella teocrazia diventa puro strumento della politica."
https://it.wikipedia.org/wiki/Teocrazia

https://t.me/andreazhok/806
🤣13❤4
I VALORI DEL CALCIO 🌺🌺🌺
E' molto probabile che ai più sia sfuggita questa notiziola. La scorsa settimana, Claudia Morelli, giocatrice della squadra femminile del Parma, ha deliberatamente sbagliato un rigore assegnato ingiustamente, mentre la partita contro l'Hic Sunt Leones era ancora sullo 0-0. L'arbitro ha concesso il rigore dopo una parata del portiere dell'Hic Sunt Leones, pensando erroneamente che un difensore avesse toccato il pallone con la mano. Morelli, con grande sportività, ha quindi deciso di calciare il rigore senza troppa convinzione verso il portiere.
Ieri sera, la nazionale maschile di calcio ha perso ai rigori contro la Bosnia Erzegovina, dopo aver concluso tempi regolamentari e supplementari sull'1-1, essendo passata in vantaggio a inizio partita e raggiunta a fine secondo tempo dopo essere rimasta in dieci contro undici per l'espulsione di un difensore per fallo da ultimo uomo. Per combinazione, quel medesimo difensore che due mesi fa in una partita del campionato di serie A aveva dato plateale esibizione di antisportività in mondovisione, non solo simulando un fallo inesistente che portò all'espulsione dell’avversario, ma pure esultando scompostamente per la decisione dell’arbitro, da lui stesso ingannato.
Facile oggi chiedersi cosa sarebbe accaduto ieri sera se costui, in segno di riprovazione per il suo comportamento, non fosse stato convocato in nazionale. Purtroppo, i calciatori sono dei ragazzi troppo spesso impreparati e incapaci di assumersi le responsabilità che comporta avere addosso, piaccia o meno, gli occhi del mondo e soprattutto dei più giovani, per i quali sono dei modelli di ruolo con enorme influenza su bambini e adolescenti. E il contesto in cui si muovono è lui per primo amorale se non spesso francamente immorale e interessato unicamente a ritorni di natura economica se non peggio.
E tuttavia la vicenda della giocatrice del Parma femminile sta lì a dimostrare che anche il calcio, come tutti gli sport, può farsi portatore di valori di lealtà e correttezza. Probabilmente con maggiore facilità se gli interessi in gioco non sono tali da travolgere quei fondamenti morali, che in non poche persone sono già traballanti di loro.

https://www.theguardian.com/football/video/2026/mar/24/parma-footballer-claudia-morelli-deliberately-misses-wrongly-awarded-penalty-video
👏36❤21👍9👌1
RESISTENZA 🌺🌺🌺
Ma tu guarda il social che ricordi conserva.
👍25❤4🤣4😐1
LA CONSAPEVOLEZZA SULL'AUTISMO 🌺🌺🌺
Fin dal 2008, il 2 aprile ricorre la giornata mondiale per la consapevolezza sull'autismo. Ora, c'è da dubitare che la consapevolezza aumenti sostenendo apoditticamente che si tratti di una "condizione innata" legata a un "diverso funzionamento del cervello", sottinteso comunque normale (come suggerisce la pagina di Wikipedia oppure, molto esplicitamente, l'intelligenza artificiale di Google che dice la sua prima di proporre una qualsiasi altra pagina web). Molto meglio allora proporre la lettura dell'articolo di Eugenio Serravalle sul sito di ASSIS, che opportunamente richiama l'attenzione sulla deriva che hanno preso la ricerca e la clinica sui disturbi del neurosviluppo.
"Quando una diagnosi arriva a comprendere sia un bambino non verbale con grave disabilità intellettiva, sia un adolescente ansioso, brillante, verbalmente competente, il problema non è solo semantico, me è clinico, epistemologico ed etico. [...] Quando la diagnosi si dilata per accogliere tutto, smette di distinguere e quando smette di distinguere, smette di essere utile. Il problema non è solo teorico, è pratico. Servizi sovraccarichi, liste d’attesa interminabili, clinici sotto pressione, diagnosi sempre più influenzate da narrazioni soggettive, in questo contesto, la valutazione rischia di spostarsi dall’osservazione clinica alla conferma di un’identità già costruita."
Da leggere. E meditare.

https://www.assis.it/quando-tutto-e-autismo-niente-e-autismo/
👍33❤19😢7
LA PILLOLA VA GIU' 🌺🌺🌺
"Tutto brillerà di più"
L'altro giorno in aula commentavamo con gli studenti del IV anno di medicina, a margine del ciclo di lezioni sui farmaci psichiatrici, le statistiche di utilizzo di antidepressivi e antipsicotici nel nostro paese, osservando come il loro impiego costantemente e rapidamente aumenti, e cercando di riflettere sulle possibili ragioni. Oggi, casualmente, un gruppo di whatsapp in cui mi ritrovo propone queste dichiarazioni di una donna statunitense sulla sua esperienza alquanto disturbante con gli piscofarmaci, che contiene più o meno tutto quanto ci dicevamo in aula e forse anche qualche cosa di più. Infine, non bisogna perdere di vista il fatto che il medicinale rimane troppo spesso l'unica risposta rispetto al disagio di un sistema sociale e relazionale disfunzionale ma apparentemente impossibile da modificare, un fatto così demoralizzante che i medici per primi probabilmente evitano di considerarlo.

Grafici da Rapporto OsMed 2024
👍31😢10❤6
DALLA FIRMA AL CODICE 🌺🌺🌺
Ricordo che durante il servizio di leva come sottotenente medico, ogni giorno firmavo a mano decine e decine di certificati, documenti, registri e via dicendo. Poco dopo, in università, avrei firmato ogni anno, sempre a mano, centinaia e centinaia di libretti di studenti e verbali d'esame per non dire di lettere e altri documenti interni. E questo solo sul versante lavorativo e professionale, poiché nella vita privata altre decine e decine di firme venivano richieste per tante incombenze quotidiane. Negli ultimi anni, al contrario, non credo di riuscire vergare più di un paio di firme a mano al mese, forse anche meno. E le ragioni e il senso ultimo di questa trasformazione li spiega qui da par suo Paolo Becchi: "Questo passaggio dal numero alla cifra, dalla firma al codice, è un passaggio che riguarda il modo in cui il potere funziona rispetto agli individui. Il numero è certamente – per riprendere Michel Foucault – tipico delle società disciplinari: di società, cioè, che pensano il potere come una disciplina da imporre agli individui. [...] Le nostre società non funzionano più così, o per lo meno non funzionano più solo così. Non sono più essenzialmente società del numero ma società delle cifre. Alla disciplina, hanno sostituito il controllo. Il potere, cioè, non consiste più, non è più interessato anzitutto a imporre una “disciplina” sugli individui, bensì a controllarne i movimenti, il loro accesso a beni, servizi, spazi, a conoscere preventivamente dove andranno, con chi andranno, cosa consumeranno, e così via. Le password, i codici d’accesso, non sono più funzionali a individuarmi, ma a discriminare tra un accesso consentito ed uno non consentito."
Questo ha molteplici implicazioni, a iniziare dal fatto che, su quel piano lavorativo e professionale che si citava, qualsiasi figura viene spogliata di potere intrinseco, finendo per disporre unicamente di permessi soggetti in ogni momento a revoca. Si potrà dire che qualcosa del genere avveniva anche nei sistemi basati sul "controllo", ma questo implicava procedure spesso complesse e comunque fondate sulla necessità dell'esistenza di un potere superiore in grado di controllare l'individuo. Nella società "disciplinare", queste forme di potere monolitiche non hanno più necessità di esistere, disciolte in mille rivoli che orientano la rotta dei singoli come la corrente di un fiume, in apparenza dolce ma in realtà irresistibile. Il mondo cambia, e può essere che una volta che chi, come noi, che conserva memoria di prima, sarà scomparso, il cambiamento smetterà di esser percepito come tale. In attesa di quel momento, tuttavia, è impossibile non cogliere le minacce implicite nelle "nuove normalità".

L'articolo completo: https://24plus.ilsole24ore.com/art/la-trasformazione-societa-firma-codice-numero-cifra-AFem78LC
❤23👍13😐4😢1
"La società dei McDonald's si appresta a distruggere la civiltà che ha inventato l'algebra" 🌺🌺🌺
(dal web)
🤬36👏14👌7😢6❤4😐1
TU SEI LA MIA EMPATIA 🌺🌺🌺
Pare che il ministro abbia dichiarato: "C’è il tema dell’educazione al rispetto, all’empatia. Stiamo avviando anche dei percorsi di formazione dei docenti su questo coinvolgendo i ragazzi", mentre sarebbe stato depositato un disegno di legge "per la promozione della formazione del personale docente in materia di educazione al rispetto e alle relazioni". Insomma, se l'alunno aggredisce l'insegnante, è colpa della scarsa empatia di quest'ultimo. O anche: "ci vuole empatia" is the new "indossava i jeans".

https://www.tecnicadellascuola.it/corsi-di-empatia-per-i-docenti-con-indire-al-via-ce-un-disegno-di-legge-al-senato-ecco-quando-potrebbero-partire
🤮27❤5👍3
Forwarded from Lettera da Mosca
IRAN, LA PROPOSTA DI TRUMP - Trump ha annunciato la sospensione degli attacchi contro l'Iran per due settimane, a condizione che l'Iran apra completamente e in sicurezza lo Stretto di Hormuz. Trump definisce la sospensione un cessate il fuoco bilaterale, citando i progressi sugli obiettivi militari e la proposta in 10 punti presentata dall'Iran come base praticabile per un accordo di pace a lungo termine in Medio Oriente.
👍12❤2
Forwarded from Lettera da Mosca
CESSATE IL FUOCO, LA VERSIONE DI TEHERAN - I media statali iraniani hanno scritto che il presidente degli Stati Uniti Trump ha fatto marcia indietro sulle sue minacce, accettando di sospendere i bombardamenti sull'Iran per due settimane in quello che hanno definito un "cessate il fuoco bilaterale". I media hanno anche affermato che Trump ha accettato una proposta iraniana in dieci punti, sostenendo che quasi tutti i precedenti punti di disaccordo tra i due Paesi sono stati risolti. Teheran ha interpretato la decisione come una ritirata degli Stati Uniti e un'accettazione delle condizioni poste dall'Iran per la fine della guerra.
👍28❤11
Forwarded from RangeloniNews
🇺🇸🇮🇷 Rinviata la terza terza guerra mondiale, due settimane di tregua in Iran

Il Presidente degli Stati Uniti Trump ha comunicato che per le due prossime settimane verranno interrotti gli attacchi in seguito al raggiungimento di un accordo tra le parti grazie alla mediazione del Pakistan, parlando di “vittoria”.

Trump afferma di aver recepito i 10 punti iraniani per creare le basi su un accordo più ampio, annunciando nel frattempo la riapertura dello stretto di Hormuz con toni trionfalistici.

Eppure, nonostante l’entusiasmo americano, il ministro degli esteri iraniano Abbas Araghchi ha confermato che nel corso di delle prossime sue settimane sarà garantito il passaggio in sicurezza attraverso lo Stretto di Hormuz “in coordinamento con le forze armate iraniane, tenendo conto delle restrizioni tecniche”. Il passaggio delle navi verrà monetizzato dall’Iran.

Di fatto l’Iran è riuscito ad imporre le proprie condizioni. I punti presentati agli Stati Uniti per l’accordo di pace hanno più l’aspetto di una vittoria per Teheran.

Nell piano in 10 punti l'Iran chiede infatti il ritiro delle forze militari statunitensi dalla regione ed annesso divieto di qualsiasi attacco dalle basi contro l'Iran; il mantenimento del controllo Iraniano sullo Stretto di Hormuz; l’abolizione di tutte le sanzioni primarie e secondarie, nonché quelle delle Nazioni Unite; il risarcimento dei danni all'Iran attraverso la creazione di un fondo finanziario e di investimento; il riconoscimento degli Stati Uniti del diritto dell'Iran di arricchire l'uranio e negoziarne il suo livello.

Potrà mai Washington accettare queste condizioni, francamente umilianti, dopo tutta la retorica utilizzata per giustificare l’intervento in Iran e dopo i danni provocati? Difficile da credere. Questa tregua ha più le sembianze di una pausa fisiologica per rifiatare, spostare nuove armi verso il Golfo e prepararsi al proseguimento del conflitto.

https://t.me/vn_rangeloni
❤3👍1
Forwarded from Giubbe Rosse
🇮🇷🇴🇲 LA TREGUA CONSENTE A IRAN E OMAN DI APPLICARE PEDAGGI SUL TRASPORTO ATTRAVERSO LO STRETTO DI HORMUZ
Fonte: Times of Israel
Il piano di cessate il fuoco di due settimane prevede la possibilità da parte sia dell'Iran che dell'Oman di applicare pedaggi sulle navi che transitano attraverso lo Stretto di Hormuz, afferma un funzionario regionale.
Il funzionario afferma che l'Iran utilizzerà i fondi raccolti per la ricostruzione. Non è immediatamente chiaro che cosa farà l'Oman con i suoi soldi.
Lo stretto si trova nelle acque territoriali sia dell'Oman che dell'Iran. Il mondo considerava il passaggio una via d'acqua internazionale e non aveva mai pagato pedaggi prima.
Il funzionario, che era stato direttamente coinvolto nelle negoziazioni, parla a condizione di anonimato per discutere delle deliberazioni interne.

Un vero capolavoro. Non solo ha fallito nell'instaurare un cambio di regime a Teheran, finendo anzi per cementare la coesione e rafforzare l'orgoglio nazionale iraniano. Non solo ha perso il voto e la fiducia di milioni di cristiani con un post che lo perseguiterà fino alla fine dei suoi giorni e macchierà per sempre la sua reputazione agli occhi dei posteri. È riuscito pure a trasformare la più importante via di transito commerciale globale, finora gratuita, in un transito a pagamento a tutto vantaggio di quel nemico di cui fino a poche ore fa minacciava di estinguere la civiltà.

È una débâcle a tutti i livelli la sua: non solo militare e geopolitica, ma soprattutto umana e di immagine. È difficile immaginare come Trump possa risollevarsi dalla voragine nella quale si è cacciato da solo dal 28 febbraio a oggi.

🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Substack | X | Facebook | Instagram | YouTube
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍7🤔2🤣1