Marco Cosentino
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Così cantava nel '75 Sergio Endrigo (https://www.youtube.com/watch?v=nbwecQhIUNg), per dire che tutto si tiene e che ogni cosa è conseguenza di un'altra, per cui tanti fenomeni possono esser letti in modo diverso a seconda di dove collochiamo il punto d'inizio. Divagammo sulla questione meno di una decina di giorni fa, prendendo ad esempio l'efficacia della vaccinazione covid in base ai dati ufficiali ISS nel periodo 31/12721-30/01/22. Qui il posto con i risultati e il commento: https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4799651406748921

Vediamo oggi che accade applicando la medesima metodologia a un nuovo set di dati, precisamente a quelli che vanno dal 7/1/22 al 6/2/22 (una settimana di sfasamento rispetto ai precedenti). Tutti sempre docg ISS e disponibili in rete dai report ISS del 9 e 23 febbraio e del 2 marzo.

<<SPOILER: accade precisamente quel che accadeva con il set della volta precedente>>

La Tabella 0 contiene i dati da cui si è partiti per i calcoli, selezionati in modo che le diagnosi si riferiscano al medesimo periodo (almeno da quanto è dato capire dai report ISS).

La Tabella 1 riporta l'efficacia vaccinale (VE) riferita al totale dei diversi gruppi confrontati. E qui la narrazione regge ancora una volta benino: scarsa protezione dal contagio ma discreta (sopra il 60-70%) o anche buona (80-90%) a seconda dei cicli vaccinali e delle varie fasce d'età per le situazioni più gravi (ricovero e decesso).

MA...

Ma la narrazione covid/vaccini è che si ti ammali da vaccinato (e ormai anche i vaxfan più accaniti ammettono che c'è 'sta possibilità) però almeno non ti aggravi, il che vuol dire che dovremmo aspettarci meno ospedalizzati tra chi si ammala da vaccinato. Che è l'analisi svolta in Tabella 2, da cui si nota che, se t'ammali da vaccinato - una, due o tre dosi, siamo sempre lì - al max la rduzione del rischio sta ra il 20 e il 40%, con punte occasionali max sopra il 50%.

Ma se finisci in ospedale, almeno hai migliori probabilità di cavartela? Tabella 3, rischio relativo di decesso in mono, bi e trivaccinati ospedalizzati: riduzione max 30-40%, ma in massima parte vicina allo zero (zero) e in un paio di casi pure valori di un poco negativi (due soli valori sopra il 50 nei giovani, di cui parleremo in altro post visto che si tratta di coloro che comunque rischiano meno in assoluto).

Considerazioni conclusive del tutto sovrapponibili a quelle dell'analisi di qualche giorno fa: https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4799651406748921

Su questi set di dati a breve vedremo di fare qualche ragionamento non solo sulla riduzione del rischio relativo bensì anche di quello assoluto.
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(https://www.youtube.com/watch?v=nbwecQhIUNg)
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I vaccini covid non proteggono dal contagio ma riducono il rischio di covid grave e letale. Questo il Vallo Atlantico della narrazione. In realtà, a voler credere ai dati ufficiali ISS, i vaccini riducono il contagio in qualche misura (diciamo che dimezzano il rischio per qualche mese, vedremo eventualmente in un prossimo post di parlare di riduzione del rischio assoluto). Poi però se ti contagi, mono, bi o trivaccinato che tu sia, il rischio di ricovero e decessi non sono così diversi. (analisi qui: https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4799651406748921 e qui: https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4823812130999515).

Attenzione! Le analisi sono condotte sui dati ufficiali ISS (https://www.iss.it/coronavirus), il meglio dunque a nostra disposizione, ma non vuol dire che non siano lo stesso conti della serva su carta del salumiere.

L'unico dato forse certo di ISS è la numerosità dei gruppi (almeno quelli li conteranno giusti, io credo).

Poi ci sono i positivi, ma quelli non sono altro che coloro che hanno deciso per i motivi più svariati di fare un tampone. In altri termini, non sono - come accadee ad esempio in UK - un gruppo rappresentativo della popolazione generale per sesso, età, luogo di residenza ecc. che viene sistematicamente testato. Sono tutti coloro che hanno per qualsiasi motivo necessità di testarsi: ad esempio i non vaccinati, per ottenere il pass, e i sintomatici per sapere se è covid. Tra questi ultimi, i vaccinati si tamponano poco o nulla, specie da quando sanno che perdono i privilegi del pass se risultano positivi. E mica per nulla i tamponi sono quasi tutti di non vaccinati. Dunque il dato ISS sui tamponi è sicuramente distorto a favore di una maggiore positivitò dei non vaccinati, per io solo mnotivo che questi si tamponano di più. Luca Pacioli mi pare fece una stima dei tamponi fatti e venne fuori che eran quasi tutti da non vaccinati.

L'ISS poi ti rifila i ricoverati. Ma davvero sono una categoria confrontabile tra vaccinati e non? Davvero in tutta Italia i criteri di ricovero sono gli stessi? Io non credo. Per almeno due motivi:
(*) l'italianità di certe situazioni (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4149893525058049);
(*) soprattutto, l'assenza di certezze sull'omogeneità di comportamento dei vari ospedali e reparti e di gestione del paziente (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4777537428960319).
Davvero ti ricoverano allo stesso modo a Milano, Roma e Palermo? E ad Aosta rispetto a Ragusa? Io non credo.

Il che ci porta ai decessi. Cifre ampiamente inattendibili per vari motivi. Dallla ormai vecchia e mai ripetuta indagine ISTAT che depennò almeno un decimo dei decessi covid (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/3411684388878970), studio mai ripetuto, alla mai sopita polemica del "per covid" vs "con covid", fino alla recente "rivelazione che quasi tutti i decessi covid sono in anziani con comorbidità varie (qui un post di oggi di Lella Di Costa - https://www.facebook.com/lelladicosta/posts/10220917360146337).
(continua nel post seguente)
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(segue dal post precedente)
Insomma, per dire che l'ISS come del resto qualsiasi epidemiologo fa del suo meglio, ma la qualità del dato è quella che è, e con fango e paglia si costruiscono casette anche carine, ma certo non i grattacieli più alti del mondo. I grattacieli potremmo ambire almeno a progettarli se avessimo dati solidi, verificabili, certi e di alta qualità, come quelli che vengono dagli studi clinici controllati e randomizzati, Peccato che quelli sui vaccini covid siano durati in media ognuno meno di due mesi e siano tra i peggiori esempi di studi clinici dal punto di vista metodologico e realizzativo (ad esempio: https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/3433909189989823 e ancora: https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/3542310892482985 e ancora: https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4173640192683382). Per l'industria certo non perder troppo tempo con gli studi clinici è stata una manna (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4065570190157050). Dal punto di vista dei cittadini meno: in tal modo, ci abbiam messo mesi e mesi a capire che l'efficacia dei vaccini è limitata a pochi mesi, che non blocca i contagi, ancora discutiamo sulla capacità di prevenire covid grave e decessi (analisi qui: https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4799651406748921 e qui: https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4823812130999515), per non dire dei sospetti effetti avversi, sui quali forse saremo costretti ad accapigliarci per sempre (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/3954394091274661).

Per dire che dei vaccini qualcosa sappiamo, e che portino qualche beneficio, in specie a talune categorie è probabile. Ma ai vaccini va dato il merito che hanno, nulla di più. E in questo merito c'è da dubitare che sia da annoverare se non forse in parte minore la riduzione dei decessi e dei casi gravi. Ne frattempo, converrebbe non ignorare invece il merito enorme che hanno le cure, territoriali e ospedaliere. I vaccini ci sono, sarebbe pure ora di smetterla con l'obbligo, incostituzionale e nocivo, e con i pass vaccinali, strumento di diffusione del virus (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4793557557358306). Si lascino i vaccini alla discrezione dei medici e alla libera scelta dei cittadini sulla base delle evidenze esistenti, e si punti sull'amplissimo margine di miglioramento delle cure, integrando ospedale e territorio e ripotenziando il servizio sanitario nazionale (tra l'altro, abolire il regionalismo sanitario - altro "regalo" della sinistra destrorsa - nel frattempo nemmeno sarebbe male). La crisi pandemica è finita da tempo, il covid è una malattia potenzialmente seria che richiede gestione attenta e integrata, ma dopo tutto questo tempo non è certo più un'emergenza. Chi ancora lo sostiene non ha capito nulla oppure è in mala fede. Tertium non datur.
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STASERA 🌺🌺🌺
Raccomando la puntata di Sottotraccia che sarà trasmessa oggi alle 21:00. Il motivo non è certo il mio intervento: ringrazio Byoblu che mi ha consentito di dire alcune cose sui controversi studi sui vaccini covid, ma chi anche occasionalmente segue i miei post può facilmente immaginare cosa io possa aver detto. Ho avuto invece oggi pomeriggio durante la registrazione il privilegio di ascoltare in anteprima Franco Fracassi, bravissimo, preciso e documentato sui laboratori microbiologici da Wuhan all'Ucraina. Da ascoltare. Tanto più alla luce della richiesta formulata non più tardi di ieri dalla Russia all'ONU affinché il Consiglio di sicurezza possa discutere le "attività biologiche militari americane in Ucraina".(https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2022/03/11/ucraina-russia-chiede-riunione-consiglio-sicurezza-onu_9efe371f-6663-48f7-bd8d-d4bca56ce171.html).

Byoblu in diretta: https://www.byoblu.com/diretta-tv/
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Forwarded from Eventi Avversi News
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Esami autoptici mesi dopo la vaccinazione hanno rivelato che la proteina Spike era ovunque

Dr. Peter McCullough: "Dov'è nel corpo? Quando sono iniziati gli esami autoptici sulle persone vaccinate... La risposta è stata: è ovunque. La proteina spike è nel cervello, è nel cuore..."
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ARMI BIOGENETICHE 🌺🌺🌺

Wikipedia le definisce ancora "etniche" in quanto, quando decenni fa si inizio a discuterne, la sola possibilità di distinguere almeno in qualche misura le persone per la presenza o assenza di determinati geni era su base etnica (https://en.wikipedia.org/wiki/Ethnic_bioweapon). Qui un articolo del 1970 (per dire da quanto esiste l'idea), che discute approcci sostanzialmente farmacogenetici (https://www.armyupress.army.mil/Special-Topics/Future-Warfare-Writing-Program/Non-Fiction/Ethnic-Weapons/).

La possibilità di manipolare il DNA più o meno a piacere oggi è una realtà che ha da qualche tempo straordinarie applicazioni terapeutiche (https://en.wikipedia.org/wiki/CRISPR) che - come sempre accade - hanno almeno altrettanto enormi implicazioni militari, di cui ovviamente si discute poco e solo da un punto di vista teorico sulle riviste scientifiche (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/29968018/). Peraltro, la World Antidoping Agency da sempre include nella lista delle sostanzze e dei metodi vietati il doping genetico, anche in questo caso peraltro trattato in via ipotetica dato che ufficialmente nessuno sa bene in cosa potrebbe realmente consistere e come andrebbe gestito (https://en.wikipedia.org/wiki/Gene_doping).

La selettività delle armi biogenetiche in linea di principio non si limita tuttavia al DNA, e si estende invece alla presenza di virtualmente qualsiasi caratteristica biologica, ad esempio l'infezione con un determinato microorganismo (per la presenza del microrganismo stesso o per la memoria immmunitaria che ne residua), oppure la presenza (o l'assenza) di una determinata proteina, la cui produzione può essere indotta con tecniche del tutto analoghe a quelle della terapia genica che sono poi le medesime dei principali vaccini covid (RNA o DNA/vettore) (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/?term=genetically+engineered+biological+weapons+&size=200).

Per dire che stiamo sempre ai concetti che andavano di moda per i temi di italiano ai miei tempi del liceo: le implicazioni e le applicazioni dei risultati della ricerca scientifica, in sè neutrale, sono una questione di scelte politiche. E il fatto che da Wuhan alla crisi in Ucraina un comune denominatore siano i laboratori di virologia e microbiologia (https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2022/03/11/ucraina-russia-chiede-riunione-consiglio-sicurezza-onu_9efe371f-6663-48f7-bd8d-d4bca56ce171.html) indica quanto interesse queste implicazioni e applicazioni abbiano saputo risvegliare.
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ARMI BIOGENETICHE 🌺🌺🌺
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DISSONANZE 🌺🌺🌺

Che con il pass il virus si diffonda più agevolmente è un'ovvietà che da mesi in tanti andiamo vanamente spiegando (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4793557557358306. Meno facile spiegarsi perchè la letalità del virus debba qui da noi essere più alta che in altri paesi, visto che abbiamo le percentuali di pluri-vaccinati tra le più alte al mondo e che secondo ISS l'efficacia del vaccino da noi è regolarmente superiore alle più ottimistiche stime disponibili in letteratura (tabella in basso dal report ISS del 2 marzo scorso - https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Bollettino-sorveglianza-integrata-COVID-19_2-marzo-2022.pdf).

Ora, vero che - come tanti fanno - potremmo rifugiarci nel "credo quia absurdum" passando pure per buoni fedeli ed evitandoci i crucci che il dubbio irrisolvibile sempre accompagnano. Purtroppo, "lo spirito è pronto, ma la carne è debole", come dice il Vangelo, e dunque come sottrarsi ad almeno due dubbi?

Il primo, che l'efficacia vaccinale non sia così straordinaria (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4826432844070777).

Il secondo, che le cure territoriali e ospedaliere abbiano amplissimi margini di miglioramento e che siano ancora troppo pochi i medici sul territorio a saper curare così come siano poche le strutture ospedaliere ad essere in grado di applicare i migliori standard, ad esempi banalmente per carenza di determinati farmaci di secondo livello come certi immunosoppressori e antivirali (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4777537428960319).

Sul primo punto la soluzione è semplice: basta vaccinomanie e vaccinomani, vaccini ai vulnerabili e a chi lo vuole, il che libererebbe pure personale e risorse per il second punto, ovvero il consoidamento delle reto di cura, che convengono a tutti visto che è ormai noto che - vaccinati o meno - se ci si ammala i rischi sono i medesimi (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4826432844070777).

E ovviamente via il pass, strumento incostituzionale e vessatorio, ma soprattutto pericoloso per la salute individuale e collettiva.
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DISSONANZE 🌺🌺🌺
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ARRIVEDERCI! 🌺🌺🌺
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IODIO è l'abbreviazione di MIO DIO, che torna utile in caso di esplosione. Se la distanza è ridotta, pure DIO può bastare. Se è molto ridotta, basta il pensiero 🌺🌺🌺
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LE SANZIONI 🌺🌺🌺
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Forwarded from Giubbe Rosse
‌‌Le armi biologiche del Pentagono
di Redazione
Dilyana Gaytandzhieva – 29 aprile 2018

L’esercito degli Stati Uniti produce regolarmente virus, batteri e tossine mortali in diretta violazione della Convenzione delle Nazioni Unite sulla proibizione delle armi biologiche. Centinaia di migliaia di persone inconsapevoli sono sistematicamente esposte a pericolosi agenti patogeni e altre malattie incurabili. Scienziati della guerra biologica che utilizzano la copertura diplomatica testano virus artificiali nei laboratori biologici del Pentagono in 25 paesi in tutto il mondo. Questi bio-laboratori statunitensi sono finanziati dalla Defense Threat Reduction… continua a leggere
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