O.d.E.G. Guerra NATO-RUSSIA
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Orizzonte degli Eventi Geopolitici. Notizie , articoli e analisi su eventi geopolitici, in questa drammatica fase il focus sarà sulla escalation Russo-ucraina #guerrarussooucraina #guerraucraina
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NASCE A ROMA IL COMITATO DI SOLIDARIETA’ CON I COMUNISTI E GLI ANTIFASCISTI UCRAINI

Riceviamo e pubblichiamo

🚩 Tutto è cominciato con il colpo di stato di Maidan quando sono entrate in azione le squadracce fasciste e banderiste che hanno terrorizzato e ucciso militanti comunisti e antifascisti. L’episodio più mostruoso è stato il rogo di Odessa dove le bande banderiste hanno dato fuoco ad un edificio del sindacato bruciando vive 50 persone.
Questo non è stato che l’inizio. Man mano che Kiev portava avanti la guerra, aumentava la repressione contro chi vi si opponeva. Soprattutto quando è iniziata l’operazione militare speciale ad opera della Russia si è fatta terra bruciata a ogni tipo esistenza legale delle organizzazioni di opposizione e sono cominciati gli arresti di massa, le aggressioni, gli omicidi, le sparizioni. Ovviamente le ‘democrazie’ occidentali che alimentano la guerra non parlano di tutto questo.

📣Ebbene, noi abbiamo deciso non solo di parlarne, ma anche di costruire una struttura permanente di informazione che sviluppi l’opera di denuncia a difesa di chi viene colpito dalla repressione.

A Roma. il 30 gennaio, si è costituito il COMITATO DI SOLIDARIETA’ CON I COMUNISTI E GLI ANTIFASCISTI PERSEGUITATI IN UCRAINA che si propone di rendere permanente l’iniziativa e per questo ha rivolto un appello a tutti coloro che ne condividono la causa.

I promotori dell’iniziativa stanno già dando vita a una rete informativa per fornire gli strumenti di azione per tutti coloro che vogliono collaborare, ma non solo: il comitato si propone difatti anche lo scopo di scendere in piazza per rendere più incisiva la denuncia dei misfatti e contrapporsi al silenzio di chi è impegnato nella guerra fino alla vittoria a direzione americana.

👉🏻 Leggi il comunicato sul nostro blog

➡️ @comitato_bielorussia 🇧🇾
Forwarded from RangeloniNews
Media is too big
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Donetsk, questa mattina almeno un razzo ucraino ha colpito uno dei distretti della città più distanti dal fronte, ferita una donna

Gli armamenti forniti dalla NATO all’Ucraina anche oggi hanno colpito obiettivi privi di interesse militare, finendo nel giardino di una casa nel distretto Budyonovsky. Le schegge e l’onda d’urto hanno provocato ingenti danni materiali. Una donna che si trovava nella sua stanza da letto, a pochi metri dal luogo dove è caduto il razzo, è rimasta ferita.
"Penso che gli americani capiscano come potrebbe finire" - Evgeny Buzhinsky

"Un aereo non è un carro armato. Deve essere riparato prima e dopo ogni volo. Se cade sotto il fuoco nemico, deve essere riparato, e di solito in un aeroporto adatto. Per fare questo, è necessario creare una base. non ha senso creare questa base di fronte agli attacchi russi, ciò significa che deve essere fatto da qualche parte, magari in Polonia, ma se l'aereo decolla dalla Polonia, effettua attacchi contro le forze russe in Ucraina e ritorna alla sua base, Sono sicuro al 90 per cento che dovremo effettuare attacchi agli aeroporti polacchi. Penso che gli americani capiscano come potrebbe finire. Questa è la situazione "- ha detto l'esperto.

Evgeny Buzhinsky, tenente generale in pensione delle forze armate RF, presidente del Centro russo di studi politici a Mosca.

@ukr_leaks_eng
Forwarded from Saker Italia
Il nostro combattente con l'identificativo di chiamata "sesto" ha parlato del funzionamento del sistema di difesa aerea Buk e della mancanza di pretese del sistema per le condizioni meteorologiche avverse nella zona NVO

https://t.me/voin_dv/2035
Forwarded from Saker Italia
Inferno infuocato per le forze armate ucraine vicino a Bakhmut: l'artiglieria di Wagner PMC distrugge le colonne nemiche

▪️ "Sulla questione della precisione e del consumo di munizioni. Colpi molto nitidi - quando al nemico non viene lasciata una sola possibilità", commenta A. Kots.
▪️ Nel filmato, i proiettili arrivano al gruppo corazzato di veicoli da combattimento di fanteria e fanteria, il consumo di munizioni è notevole, in pratica l'equipaggiamento del nemico viene colpito da frammenti, e non da colpi diretti.
▪️In precedenza, l'esercito ucraino ha dichiarato che il filmato mostrava il momento del fallito contrattacco delle forze armate ucraine a Berkhovka.

https://t.me/RVvoenkor/40310
Forwarded from Saker Italia
⚡Le risorse statunitensi riferiscono che un recente attacco a Kiev con missili Kinzhal ha colpito un centro di comando e controllo con ufficiali della NATO, tra cui ci sono stati morti e feriti.

(Rodion Miroshnik)
Notizia questa ancora tutta da verificare !! Non trovo conferme da fonti USA come indicato da Miroshnik
la grande esperienza iraniana in questo campo torna utilissima a tutto il fronte di resistenza
che gli sia giunto qualche velato sospetto al naso come una Mosca?
Forwarded from La Mia Russia
Papa Francesco è disposto a recarsi a Kiev, ma solo a condizione di visitare anche Mosca: “o vado in entrambe le capitali, o non vado in nessuna delle due”. Lo ha chiarito in un’intervista al quotidiano argentino “La Nacion”, confermando che la Santa Sede sta lavorando duramente per porre fine all’invasione dell’Ucraina. Pur ritenendo molto improbabile che in futuro possa svolgersi un incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e l’ucraino Volodymyr Zelensky in Vaticano, il Pontefice ha detto di considerare “verosimile” l’ipotesi di “una riunione mondiale” che porti a una svolta per una guerra già entrata nel suo secondo anno. Nell’intervista Papa Francesco ha definito Putin “un uomo colto”.
“È venuto qui a trovarmi tre volte come capo di Stato, con lui si possono fare conversazioni di alto livello. Una volta abbiamo parlato di letteratura. Non conosce solo il russo, parla perfettamente tedesco e inglese. La cultura – ha tuttavia aggiunto il pontefice – è qualcosa che si acquisisce, non è una professione morale. Sono due cose differenti”. Con Zelensky il Papa ha invece detto di aver avuto solo due conversazioni telefoniche. Francesco ha ammesso di non avere “un piano di pace” per l’Ucraina, ma ha espresso il desiderio di “servire la pace”. Un impegno condiviso con altri leader mondiali come, ad esempio, il premier indiano Narendra Modi. “Modi è un uomo equilibrate, che può dialogare perfettamente con entrambi (Putin e Zelensky)”, ha osservato il Papa. Quanto a quel che sta accadendo in Ucraina, Francesco ha detto di non sapere se si possa parlare di “genocidio”. “È un termine tecnico”, ha osservato. Tuttavia, ha aggiunto, “quando si bombardano le scuole, gli ospedali, i rifugi, l’impressione è che si voglia distruggere un posto piuttosto che occuparlo”.

https://www.agenzianova.com/news/papa-francesco-visitero-kiev-a-condizione-di-andare-anche-mosca/