Agli interessati manifestatisi nei commenti al post qui sopra e a tutti, dico che per Trieste e fvg, niente di più facile, veneto e Trentino quasi idem. Ancona, Napoli e Campania, Taranto e altri posti in Italia che mi hanno richiesto, ne possiamo parlare.
L’ideale è che gli incontri didattici avvengano in luoghi privati, minimo 20 persone (è il metodo che lo richiede), in presenza. Non necessariamente studenti. Anche completamente digiuni di diritto.
Tuttavia dovrò presto sospendere questo ciclo di lezioni.
Voglio dare priorità alle occasioni che devo continuare a offrire alle persone, di prendere in mano la lo stessa vita 🤗
L’ideale è che gli incontri didattici avvengano in luoghi privati, minimo 20 persone (è il metodo che lo richiede), in presenza. Non necessariamente studenti. Anche completamente digiuni di diritto.
Tuttavia dovrò presto sospendere questo ciclo di lezioni.
Voglio dare priorità alle occasioni che devo continuare a offrire alle persone, di prendere in mano la lo stessa vita 🤗
❤1
Forwarded from 🔔Marcia delle libertà FVG 🏃🏃🏼♀️
Qui il programma di massima per
l'uscita del 9 luglio:
🟡Ore 9.00, ritrovo ad Antro (Valli del Natisone).Visita e presentazione grotta d'Antro,cenni storici sulla Lastra di Biacis (prof. Clavora).
🟡Ore 10.30, partenza in direzione
Pegliano.
🟡Ore 12.30, chiesa di S. Spirito, sosta, pranzo e lezione di Paolo Sceusa.
🟡Ore 16.30, discesa verso Antro.
(Con brevi soste visita ai villaggi).
🟡Ore 19.00 (per chi vuole), cena
buffet alla Gastaldia D' Antro. (25 €
compreso bevande).
🟡Ore 21, rientro.
In tutto sono circa 250 m di dislivello.
Adriano e Rino Talamini
l'uscita del 9 luglio:
🟡Ore 9.00, ritrovo ad Antro (Valli del Natisone).Visita e presentazione grotta d'Antro,cenni storici sulla Lastra di Biacis (prof. Clavora).
🟡Ore 10.30, partenza in direzione
Pegliano.
🟡Ore 12.30, chiesa di S. Spirito, sosta, pranzo e lezione di Paolo Sceusa.
🟡Ore 16.30, discesa verso Antro.
(Con brevi soste visita ai villaggi).
🟡Ore 19.00 (per chi vuole), cena
buffet alla Gastaldia D' Antro. (25 €
compreso bevande).
🟡Ore 21, rientro.
In tutto sono circa 250 m di dislivello.
Adriano e Rino Talamini
Buongiorno 🌞
Artisti in Marcia cresce e si sviluppa. Importanti novità nell’apposito sito, implementato con la mappa delle strutture ospitanti gli eventi artistici.
A breve la bacheca dei singoli artisti.
www.artistinmarcia.it
Artisti in Marcia cresce e si sviluppa. Importanti novità nell’apposito sito, implementato con la mappa delle strutture ospitanti gli eventi artistici.
A breve la bacheca dei singoli artisti.
www.artistinmarcia.it
Artisti in Marcia non è soltanto una serie di eventi artistici multidisciplinari da andare a vedere. È anche un’occasione di incontro e di reincontro tra persone affini, che hanno marciato, ospitato i/le marcianti, o anche solo appoggiato e tifato per la marcia. Ma anche per tutti coloro che, pur condividendo i valori della marcia (no agli obblighi vaccinali e no alle patenti di obbedienza a quegli obblighi), della marcia non hanno saputo ancora nulla.
Smuovendo il mondo della cultura (con la mia Università Libera e Umana), della libera e pacifica opposizione personale e collettiva alla follia antilibertaria, mediante la marcia e ora dell’arte, attraverso la creazione del movimento Artisti in Marcia, dò il mio contributo alla creazione di occasioni di risveglio delle coscienze, per cambiare il mondo (sì avete capito benissimo: cambiare il mondo) togliendolo dalle mani dei criminali che lo dominano.
www.artistinmarcia.it
Smuovendo il mondo della cultura (con la mia Università Libera e Umana), della libera e pacifica opposizione personale e collettiva alla follia antilibertaria, mediante la marcia e ora dell’arte, attraverso la creazione del movimento Artisti in Marcia, dò il mio contributo alla creazione di occasioni di risveglio delle coscienze, per cambiare il mondo (sì avete capito benissimo: cambiare il mondo) togliendolo dalle mani dei criminali che lo dominano.
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Come avrete ben capito, non credo nelle formulette causidico-giudiziarie, capaci di ribaltare questa porcata mondiale disumana e antilibertaria, con una vagheggiata sentenza delle sentenze che rimetta tutto a posto in un colpo solo.
La giustizia (meglio, la giurisdizione) non funziona così.
Anche lì, da par mio, semino riflessioni e stimoli giuridici da cui stanno spuntando i primi bucaneve giudiziari anche in Italia.
Per il resto, credo molto di più nelle operazioni evolutive dirette ai singoli e alle collettività che di singoli si compongono, attraverso l’approccio culturale della nuova Università Libera e Umana; quello psicofisico della Marcia; quello artistico degli Artisti in marcia.
Astenersi spaccabottiglie e sbraitoni da “tutti a Roma in milioni di personeeee!!!”
😉🤗♥️
www.artistinmarcia.it
La giustizia (meglio, la giurisdizione) non funziona così.
Anche lì, da par mio, semino riflessioni e stimoli giuridici da cui stanno spuntando i primi bucaneve giudiziari anche in Italia.
Per il resto, credo molto di più nelle operazioni evolutive dirette ai singoli e alle collettività che di singoli si compongono, attraverso l’approccio culturale della nuova Università Libera e Umana; quello psicofisico della Marcia; quello artistico degli Artisti in marcia.
Astenersi spaccabottiglie e sbraitoni da “tutti a Roma in milioni di personeeee!!!”
😉🤗♥️
www.artistinmarcia.it
Forwarded from Alfredo Tocchi
SCRITTI PANDEMICI
Con un’ordinanza memorabile di dieci pagine, il Dottor Roberto Beghini, Giudice del Tribunale di Padova, Sezione Lavoro, ha disposto (i) la sospensione di un giudizio tra un lavoratore impiegato in una struttura sociosanitaria (e come tale obbligato alla vaccinazione) e la Fondazione datrice di lavoro e (ii) l’immediata trasmissione degli atti alla Corte Costituzionale.
“I fatti dimostrano che la vaccinazione obbligatoria non impedisce di contrarre il virus né impedisce che il lavoratore infetto contagi le persone con cui viene in contatto sul luogo di lavoro (omissis). L’imposizione al lavoratore dell’obbligo vaccinale, non essendo idonea a preservare la salute degli altri, non sembra conforme all’Art. 32 Cost.”.
La motivazione è un esempio di buon senso, di cultura giuridica e di conoscenza dei dati relativi all’efficacia effettiva della vaccinazione. Cito i dati ufficiali svizzeri: “La protezione dall’infezione sintomatica con Omicron scende a circa il 10% 5 mesi dopo l’immunizzazione di base con Comirnaty®”.
https://www.infovac.ch/it/vaccinationi/per-le-malattie/coronavirus-covid-19#dp-covid-19:
In questo contesto fattuale manca completamente il presupposto fondamentale della tutela della salute collettiva, che – secondo l’interpretazione di alcuni – giustifica l’imposizione a carico del singolo.
Occorre dare atto del coraggio del Dottor Roberto Beghini: in questi due anni e mezzo la Magistratura è stata la grande assente. Nessuna indagine sull’origine della pandemia, nessuna indagine sulla violazione dei diritti umani e costituzionali, rari provvedimenti a favore di soggetti palesemente discriminati da norme liberticide.
Ora la parola alla Consulta. Se, come temo, arrampicandosi sugli specchi dichiarerà in linea con la Costituzione i famigerati decreti vaccinali, troverà conferma quanto molti autorevoli giuristi (in primis il Professor Ugo Mattei) dicono da tempo, cioè che nel nostro Paese è saltato l’equilibrio tra i poteri e l’esecutivo ha ridotto il legislativo e il giudiziario alla mera funzione di ratifica dei propri atti.
Se la decisione – al contrario - fosse una declaratoria di incostituzionalità, significherebbe che in Italia, nonostante tutti i molteplici segni contrari, esiste ancora una forma degradata di separazione dei poteri.
La fiducia nella magistratura è ai minimi storici. Se i Giudici della Consulta non intendono passare alla storia come miserabili traditori della Costituzione, alzino la testa e inizino a tutelare i diritti dei loro concittadini.
di Alfredo Tocchi
Con un’ordinanza memorabile di dieci pagine, il Dottor Roberto Beghini, Giudice del Tribunale di Padova, Sezione Lavoro, ha disposto (i) la sospensione di un giudizio tra un lavoratore impiegato in una struttura sociosanitaria (e come tale obbligato alla vaccinazione) e la Fondazione datrice di lavoro e (ii) l’immediata trasmissione degli atti alla Corte Costituzionale.
“I fatti dimostrano che la vaccinazione obbligatoria non impedisce di contrarre il virus né impedisce che il lavoratore infetto contagi le persone con cui viene in contatto sul luogo di lavoro (omissis). L’imposizione al lavoratore dell’obbligo vaccinale, non essendo idonea a preservare la salute degli altri, non sembra conforme all’Art. 32 Cost.”.
La motivazione è un esempio di buon senso, di cultura giuridica e di conoscenza dei dati relativi all’efficacia effettiva della vaccinazione. Cito i dati ufficiali svizzeri: “La protezione dall’infezione sintomatica con Omicron scende a circa il 10% 5 mesi dopo l’immunizzazione di base con Comirnaty®”.
https://www.infovac.ch/it/vaccinationi/per-le-malattie/coronavirus-covid-19#dp-covid-19:
In questo contesto fattuale manca completamente il presupposto fondamentale della tutela della salute collettiva, che – secondo l’interpretazione di alcuni – giustifica l’imposizione a carico del singolo.
Occorre dare atto del coraggio del Dottor Roberto Beghini: in questi due anni e mezzo la Magistratura è stata la grande assente. Nessuna indagine sull’origine della pandemia, nessuna indagine sulla violazione dei diritti umani e costituzionali, rari provvedimenti a favore di soggetti palesemente discriminati da norme liberticide.
Ora la parola alla Consulta. Se, come temo, arrampicandosi sugli specchi dichiarerà in linea con la Costituzione i famigerati decreti vaccinali, troverà conferma quanto molti autorevoli giuristi (in primis il Professor Ugo Mattei) dicono da tempo, cioè che nel nostro Paese è saltato l’equilibrio tra i poteri e l’esecutivo ha ridotto il legislativo e il giudiziario alla mera funzione di ratifica dei propri atti.
Se la decisione – al contrario - fosse una declaratoria di incostituzionalità, significherebbe che in Italia, nonostante tutti i molteplici segni contrari, esiste ancora una forma degradata di separazione dei poteri.
La fiducia nella magistratura è ai minimi storici. Se i Giudici della Consulta non intendono passare alla storia come miserabili traditori della Costituzione, alzino la testa e inizino a tutelare i diritti dei loro concittadini.
di Alfredo Tocchi
Una buona ordinanza-bucaneve!! 👇👇👇
Importante per il personale amministrativo delle asl 👇👇👇
Forwarded from AVV. CLEMENTINA BARONI (Clementina Baroni)
Buongiorno 🌞
Come avevo già comunicato con messaggi postati nei giorni precedenti (cercateli; chi cerca, trova) ho chiesto l’audizione in contraddittorio alla mia asl (ASUGI), appena ricevuta la famosa “lettera”, come obbligato ultracinquantenne.
Quella che prelude alla successiva irrogazione della multa di 100€, da parte di ag. entrate.
Questa è la mia strategia. Radicalmente contraria all’inerzia consigliata da altri.
Ora mi è stata comunicata la data di tale audizione.
Preparerò una memoria da far allegare al verbale dell’audizione.
Come avevo già preannunciato, successivamente all’audizione, metterò a disposizione tale memoria affinché, chi volesse, possa usarla per sè, ove si trovasse nella mia stessa posizione soggettiva (di guarito dal covid).
Ora non la voglio anticipare, per non dare alcun vantaggio alla controparte.
Come avevo già comunicato con messaggi postati nei giorni precedenti (cercateli; chi cerca, trova) ho chiesto l’audizione in contraddittorio alla mia asl (ASUGI), appena ricevuta la famosa “lettera”, come obbligato ultracinquantenne.
Quella che prelude alla successiva irrogazione della multa di 100€, da parte di ag. entrate.
Questa è la mia strategia. Radicalmente contraria all’inerzia consigliata da altri.
Ora mi è stata comunicata la data di tale audizione.
Preparerò una memoria da far allegare al verbale dell’audizione.
Come avevo già preannunciato, successivamente all’audizione, metterò a disposizione tale memoria affinché, chi volesse, possa usarla per sè, ove si trovasse nella mia stessa posizione soggettiva (di guarito dal covid).
Ora non la voglio anticipare, per non dare alcun vantaggio alla controparte.
Forwarded from AVV. CLEMENTINA BARONI (Clementina Baroni)
Lavoratore sospeso perché non vaccinato, lo stipendio va restituito. Tar: grave pregiudizio negare la retribuzione - Orizzonte Scuola Notizie
https://www.orizzontescuola.it/lavoratore-sospeso-perche-non-vaccinato-lo-stipendio-va-restituito-tar-grave-pregiudizio-negare-la-retribuzione/
https://www.orizzontescuola.it/lavoratore-sospeso-perche-non-vaccinato-lo-stipendio-va-restituito-tar-grave-pregiudizio-negare-la-retribuzione/
Orizzontescuola.it
Lavoratore sospeso perché non vaccinato, lo stipendio va restituito. Tar: grave pregiudizio negare la retribuzione
Un decreto del TAR del Lazio che potrà aprire una finestra significativa, se non si tratterà di un caso isolato, verso quei provvedimenti di sospensione della retribuzione che hanno riguardato una quantità importante di lavoratori pubblici,scuola inclusa…
Chi lavora con le sue mani è un lavoratore. Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano. Chi lavora con le sue mani, la sua testa e il suo cuore è un artista.
San Francesco d’Assisi
San Francesco d’Assisi
Buongiorno a tutti 🌞
A proposito di arte, di artisti, di marcia e dei suoi valori, da ora nel sito dedicato sono visibili, oltre alla mappa e alle schede dei siti che ospiteranno gli eventi artistici di questa estate, anche le prime schede degli artisti e delle artiste che li animeranno, oltre all’elenco di tutti gli altri artisti le cui schede non sono ancora pronte.
Consiglio di visitare spesso il sito, perché è in continua evoluzione e si arricchisce ogni giorno.
Presto ci potrà essere l’evento zero: un grande evento multiartistico di collaudo.
Entrate spesso nel sito, perché alcuni eventi si svolgeranno su prenotazione fino a esaurimento, a causa dello spazio limitato di alcuni luoghi.
Quindi chi primo arriva…
artistinmarcia.it
Cliccate sui trattini in alto a destra della pagina iniziale, per vedere gli artisti e i luoghi degli eventi.
A brevissimo il calendario degli eventi. ♥️🤗🤗🤗
A proposito di arte, di artisti, di marcia e dei suoi valori, da ora nel sito dedicato sono visibili, oltre alla mappa e alle schede dei siti che ospiteranno gli eventi artistici di questa estate, anche le prime schede degli artisti e delle artiste che li animeranno, oltre all’elenco di tutti gli altri artisti le cui schede non sono ancora pronte.
Consiglio di visitare spesso il sito, perché è in continua evoluzione e si arricchisce ogni giorno.
Presto ci potrà essere l’evento zero: un grande evento multiartistico di collaudo.
Entrate spesso nel sito, perché alcuni eventi si svolgeranno su prenotazione fino a esaurimento, a causa dello spazio limitato di alcuni luoghi.
Quindi chi primo arriva…
artistinmarcia.it
Cliccate sui trattini in alto a destra della pagina iniziale, per vedere gli artisti e i luoghi degli eventi.
A brevissimo il calendario degli eventi. ♥️🤗🤗🤗
Buongiorno 🌞
E la novità di oggi è:
l’inserimento nel sito dell’indice dei primi eventi artistici con date e luoghi. Questo dà la possibilità al pubblico di iscriversi all’evento, fino all’esaurimento dei posti disponibili.
Partecipare agli eventi significa anche reincontrare gli amici e le amiche conosciuti in marcia. Rinsaldare i rapporti. Significa stare bene con persone come noi, sane di mente e di corpo, con cui continuare a creare occasioni sempre nuove di moltiplicazione della resistenza pacifica e di massa.
artistinmarcia.it
Clicca i trattini in alto a destra sulla prima pagina, per vedere l’indice, tra cui da oggi quello interattivo degli eventi già fissati.
Sia esso, che la bacheca artisti che la mappa delle location degli eventi, si arricchiscono ogni giorno e più volte al giorno. Perciò visita spesso il sito se vuoi rimanere aggiornato sul tour degli Artisti della Marcia delle Libertà
E la novità di oggi è:
l’inserimento nel sito dell’indice dei primi eventi artistici con date e luoghi. Questo dà la possibilità al pubblico di iscriversi all’evento, fino all’esaurimento dei posti disponibili.
Partecipare agli eventi significa anche reincontrare gli amici e le amiche conosciuti in marcia. Rinsaldare i rapporti. Significa stare bene con persone come noi, sane di mente e di corpo, con cui continuare a creare occasioni sempre nuove di moltiplicazione della resistenza pacifica e di massa.
artistinmarcia.it
Clicca i trattini in alto a destra sulla prima pagina, per vedere l’indice, tra cui da oggi quello interattivo degli eventi già fissati.
Sia esso, che la bacheca artisti che la mappa delle location degli eventi, si arricchiscono ogni giorno e più volte al giorno. Perciò visita spesso il sito se vuoi rimanere aggiornato sul tour degli Artisti della Marcia delle Libertà
⚠️ Altre novità sul sito
artistinmarcia.it ⚠️ tra le quali anche un mio piccolo video.
artistinmarcia.it ⚠️ tra le quali anche un mio piccolo video.
Forwarded from ALI - Avvocati Liberi (Antonietta Veneziano)
BISOGNA USCIRE DALLA GABBIA
Avv. Antonietta Veneziano
Avvocati Liberi
Da due anni in Italia viviamo uno scenario da pellicola hollywoodiana 🎥 : decreti, ordinanze e circolari, con la complicità di una informazione criminale, hanno tentato di convincerci che il pericolo ⚠️ incomba ovunque.
La bellezza della vita è stata mortificata: mascherine, distanziamento, medicalizzazione perenne sembrano diventati l’unica possibilità di sopravvivenza.
Assistiamo quotidianamente a scene di ordinaria follia: bambini che escono dai portoni di casa con il volto già coperto, quasi come se la mascherina fosse un capo di abbigliamento, persone che si disinfettano continuamente le mani, tamponi al minimo accenno di raffreddore.
Un delirio nevrotico che le istituzioni continuano ad alimentare, e che piace al Ministro della Malattia che, forte dei superpoteri concessigli dal DL n. 24/2022, tenta di spostare sempre più in là la data di ritorno alla normalità.
Chi in questo tempo ha cercato la verità sa che nelle altre parti del mondo non è andata così, e che anche se restrizioni negli altri paesi vi sono state, le notizie in Italia sono state alterate in senso terroristico, per mantenere costante la tensione e la paura.
Amando viaggiare ho tenuto sempre sotto controllo il sito del Ministero degli Esteri, su cui sono state pubblicate le numerose ordinanze del Ministro della malattia, che ha vietato per mesi i viaggi turistici per quasi tutti i paesi del mondo, e contenente i requisiti di ingresso da e per le varie nazioni.
Allentate le restrizioni agli spostamenti decidiamo di andare in Egitto.
Il sito “viaggiaresicuri” della Farnesina avvisa che in questo paese è consentito l’ingresso liberamente solo a chi ha un certificato di vaccinazione completa. Chi non è vaccinato deve sottoporsi obbligatoriamente a tampone, la guarigione non è un requisito per l’ingresso.
Ci sottoponiamo quindi a tampone, facendo attenzione che il certificato di negatività abbia la serie di requisiti indicati. Stampiamo e compiliamo un modulo per l’ingresso nel paese, in cui leggiamo esistere ancora restrizioni per la pandemia.
Il primo controllo in aeroporto a Napoli è, ovviamente, quello del greenpass. Mascherina ffp2 obbligatoria.
Giunti in Egitto, la storia è un’altra, ben diversa da come viene raccontata.
Scesi dall’aereo, gli italiani ci rendiamo conto di essere gli unici mascherati.
In aeroporto nessun altro indossa mascherine, neppure i poliziotti.
Ai controlli di dogana l’unico documento richiesto è il passaporto o la carta d’identità; nessun certificato di vaccinazione, né test anticovid, né greenpass o altro.
I poliziotti a cui chiediamo informazioni nominano l’Italia e ridono...... poi ci offrono il tè 🫖
La nostra meta è una nota località turistica e qui capiamo che, oltre che per i residenti, anche per tutte le persone giunte da ogni parte dell’Asia e dell’ Europa, la vita scorre nella più assoluta normalità.
Le persone sorridono, si abbracciano, condividono il cibo.....da nessuna parte si vedono dispenser di gel disinfettante, nei bazar non vendono mascherine, i camerieri ti servono a volto scoperto, facendo bella mostra solo dei loro sorrisi.
I giornali italiani scrivono che per il ramadan il governo ha allentato le restrizioni.
In realtà dalle recensioni dell’hotel capiamo che anche a dicembre non esistevano mascherine né altre restrizioni, o che comunque non erano rispettate.
E, guarda caso, gli unici a lamentarsi della mancanza di norme anticovid sono gli italiani.
Perché siamo chiusi in una gabbia.
E non è solo quella che ci ha costruito il governo.
È la gabbia mentale in cui ci hanno rinchiusi con la complicità della falsa informazione, convincendoci che non esiste altra possibilità.
È una gabbia di menzogne e di paura, che annienta la meraviglia dell’esistenza e riduce la vita a mera sopravvivenza.
Uscendo dai confini nazionali ci rendiamo conto che fare diversamente si può.
E allora diventa necessario disobbedire a leggi ingiuste, che ci opprimono e ci distruggono.
Avv. Antonietta Veneziano
Avvocati Liberi
Da due anni in Italia viviamo uno scenario da pellicola hollywoodiana 🎥 : decreti, ordinanze e circolari, con la complicità di una informazione criminale, hanno tentato di convincerci che il pericolo ⚠️ incomba ovunque.
La bellezza della vita è stata mortificata: mascherine, distanziamento, medicalizzazione perenne sembrano diventati l’unica possibilità di sopravvivenza.
Assistiamo quotidianamente a scene di ordinaria follia: bambini che escono dai portoni di casa con il volto già coperto, quasi come se la mascherina fosse un capo di abbigliamento, persone che si disinfettano continuamente le mani, tamponi al minimo accenno di raffreddore.
Un delirio nevrotico che le istituzioni continuano ad alimentare, e che piace al Ministro della Malattia che, forte dei superpoteri concessigli dal DL n. 24/2022, tenta di spostare sempre più in là la data di ritorno alla normalità.
Chi in questo tempo ha cercato la verità sa che nelle altre parti del mondo non è andata così, e che anche se restrizioni negli altri paesi vi sono state, le notizie in Italia sono state alterate in senso terroristico, per mantenere costante la tensione e la paura.
Amando viaggiare ho tenuto sempre sotto controllo il sito del Ministero degli Esteri, su cui sono state pubblicate le numerose ordinanze del Ministro della malattia, che ha vietato per mesi i viaggi turistici per quasi tutti i paesi del mondo, e contenente i requisiti di ingresso da e per le varie nazioni.
Allentate le restrizioni agli spostamenti decidiamo di andare in Egitto.
Il sito “viaggiaresicuri” della Farnesina avvisa che in questo paese è consentito l’ingresso liberamente solo a chi ha un certificato di vaccinazione completa. Chi non è vaccinato deve sottoporsi obbligatoriamente a tampone, la guarigione non è un requisito per l’ingresso.
Ci sottoponiamo quindi a tampone, facendo attenzione che il certificato di negatività abbia la serie di requisiti indicati. Stampiamo e compiliamo un modulo per l’ingresso nel paese, in cui leggiamo esistere ancora restrizioni per la pandemia.
Il primo controllo in aeroporto a Napoli è, ovviamente, quello del greenpass. Mascherina ffp2 obbligatoria.
Giunti in Egitto, la storia è un’altra, ben diversa da come viene raccontata.
Scesi dall’aereo, gli italiani ci rendiamo conto di essere gli unici mascherati.
In aeroporto nessun altro indossa mascherine, neppure i poliziotti.
Ai controlli di dogana l’unico documento richiesto è il passaporto o la carta d’identità; nessun certificato di vaccinazione, né test anticovid, né greenpass o altro.
I poliziotti a cui chiediamo informazioni nominano l’Italia e ridono...... poi ci offrono il tè 🫖
La nostra meta è una nota località turistica e qui capiamo che, oltre che per i residenti, anche per tutte le persone giunte da ogni parte dell’Asia e dell’ Europa, la vita scorre nella più assoluta normalità.
Le persone sorridono, si abbracciano, condividono il cibo.....da nessuna parte si vedono dispenser di gel disinfettante, nei bazar non vendono mascherine, i camerieri ti servono a volto scoperto, facendo bella mostra solo dei loro sorrisi.
I giornali italiani scrivono che per il ramadan il governo ha allentato le restrizioni.
In realtà dalle recensioni dell’hotel capiamo che anche a dicembre non esistevano mascherine né altre restrizioni, o che comunque non erano rispettate.
E, guarda caso, gli unici a lamentarsi della mancanza di norme anticovid sono gli italiani.
Perché siamo chiusi in una gabbia.
E non è solo quella che ci ha costruito il governo.
È la gabbia mentale in cui ci hanno rinchiusi con la complicità della falsa informazione, convincendoci che non esiste altra possibilità.
È una gabbia di menzogne e di paura, che annienta la meraviglia dell’esistenza e riduce la vita a mera sopravvivenza.
Uscendo dai confini nazionali ci rendiamo conto che fare diversamente si può.
E allora diventa necessario disobbedire a leggi ingiuste, che ci opprimono e ci distruggono.
Buongiorno 🌞
Ripeto:
in Germanìa
le Marce delle Libertà
sono molte più di qua
Macchè mania
Di esterofilia
È solo un dato di fatto
Lo capisce pure un gatto
Ma a che serve, poi, sta marcia?
Tu lo afferri poco e male?
Tranqui, esci dal canale!
Vai a Roma
A pregare il tuo palazzo
Di ridarti il gran maltolto
Scusa tanto, mio ragazzo
Ma io a Roma chiedo un cazzo.
Preferisco di marciare!
Libertà da praticare!!
PRATICARE! mi capisci?
Senza maschera o vaccini,
Maschi, femmine e bambini
Io traverso zone rosse
Trasgredisco e ballo il posse
Mentre tu che vuoi spaccare
Tieni fisso il deretano
Fermo e grasso sul divano
Dillo a tutti e così sia
Che lavori per la cia
Che bottiglie tiri e spacchi
Per la strategia kossiga:
Trasformare tutti uguali
Chi protesta in criminali.
Ripeto:
in Germanìa
le Marce delle Libertà
sono molte più di qua
Macchè mania
Di esterofilia
È solo un dato di fatto
Lo capisce pure un gatto
Ma a che serve, poi, sta marcia?
Tu lo afferri poco e male?
Tranqui, esci dal canale!
Vai a Roma
A pregare il tuo palazzo
Di ridarti il gran maltolto
Scusa tanto, mio ragazzo
Ma io a Roma chiedo un cazzo.
Preferisco di marciare!
Libertà da praticare!!
PRATICARE! mi capisci?
Senza maschera o vaccini,
Maschi, femmine e bambini
Io traverso zone rosse
Trasgredisco e ballo il posse
Mentre tu che vuoi spaccare
Tieni fisso il deretano
Fermo e grasso sul divano
Dillo a tutti e così sia
Che lavori per la cia
Che bottiglie tiri e spacchi
Per la strategia kossiga:
Trasformare tutti uguali
Chi protesta in criminali.
Forwarded from BitcoinMonfalcone.it
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VIEW IN TELEGRAM
Video del 2017.
Non credo servano commenti.
Non andare più a votare è l'unica e ultima speranza democratica.
Poi ci saranno le armi.
https://www.repubblica.it/politica/2022/06/22/news/insieme_per_il_futuro_di_maio_gruppo_parlamentari-354984692/
Non credo servano commenti.
Non andare più a votare è l'unica e ultima speranza democratica.
Poi ci saranno le armi.
https://www.repubblica.it/politica/2022/06/22/news/insieme_per_il_futuro_di_maio_gruppo_parlamentari-354984692/