Paolo Sceusa - Marcia delle Libertà Pace Evoluzione
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Informazioni legali, controinformazione, pensiero e azione evolutiva
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Artisti in marcia! (in questo caso in barca)👆👆👆👍
… altro che balle!
In un comunicato stampa, l’ordine psicologi toscano scrive:
13 luglio - L’Ordine degli Psicologi della Toscana, riguardo alla revoca della sospensione di una nostra iscritta decisa con procedimento di urgenza dalla giudice del Tribunale Ordinario di Firenze, sta lavorando con i propri legali per difendersi attraverso le più opportune forme e nelle sedi preposte, nel rispetto della legge e a tutela della Salute della comunità.
Ricordiamo a tutti che gli ordini sanitari, quale è l'Ordine degli psicologi della Toscana, sono obbligati a rispettare il decreto legge 44 del 2021 sull’obbligo vaccinale.
Non accetteremo obtorto collo questo provvedimento. Pertanto ci opporremo nelle opportune sedi.

Il tono mi pare tetro e vagamente minacioso.
Perché?
Perché dice “ci opporremo nelle opportune forme e sedi”.
All’orecchio di un giurista, dunque anche a quello della giudice che ha emesso quel decreto, quei plurali sono molto significativi.
Infatti l’impugnazione di un decreto cautelare urgente, si propone in una sola forma (il ricorso) e in una sola sede: avanti al giudice (collegiale) dell’opposizione cautelare. Punto.
L’uso del plurale, invece, qui ventila anche altre reazioni, affinché all’orecchio della giudice possa echeggiare un sottinteso e lugubre guai a te, anima prava!
Per esempio: forse si allude alla sede disciplinare (avanti al csm) contro la giudice rea di disallineamento; forse quella civile risarcitoria di responsabilità professionale; magari quella della denuncia penale per chissà quale ipotesi di abuso possano arrivare a ipotizzare “l’ordine con i suoi legali…”.

Il sottoscritto, che ha fatto il magistrato per quasi 40 anni, conosce bene quali e quanti possano essere i mezzi, sottili o grossolani, attraverso i quali, una parte in causa, immancabilmente la più forte, cerchi di veicolare la sua intimidazione al giudice che deve decidere su qualcosa che le interessa.
Questa somma continua di minacciose pressioni può sortire su ciascun giudice due tipi di effetti: può renderlo pavido e remissivo verso gli interessi dei potenti (perché son loro che potrebbero nuocergli di più), oppure può renderlo incredibilmente coriaceo e refrattario a ogni minaccia.

Son certo che la coraggiosa collega, leggendo il suddetto comunicato stampa reso dall’ordine toscano degli psicologi a processo aperto (cosa di per sè di inaudita gravità, oltre che di pessimo gusto e indice di impudente protervia), saprà opporre, col sorriso sulle labbra, il gesto che ho sempre fatto e le parole che ho sempre detto in questi casi…
No va, stavolta invece di scrivervelo, ve lo insceno, ‘pettate un momento eh…
Quindi, anche da questa foto si capisce come la museruola sia un segno di deferenza gerarchica.
Tipo 🫡.
La si mette di fronte a un superiore.
Il superiore non la mette.
Mattarella la metterebbe stando davanti a Biden e Biden no…
Sissì… dev’essere così che funziona tra di loro… Sissì.
Buongiorno 🌞
Le dimissioni respinte e il rinvio del mario alle camere, avvengono in base a un calcolo.
Se il mario ottiene la fiducia da una maggioranza parlamentare anche senza i grillini (ormai liquefatti e sparpagliati), si ottengono tre cose:
- i singoli parlamentari non rischiano di andare a casa anzitempo (seccantuccio rinunciare a 20.000 € al mese)
- i grillini spariscono per sempre (e la vendetta contro le ex spine nel fianco del palazzo è definitivamente consumata. Inoltre non si parlerà mai più di nuovi speranzosi movimenti antisistema)
- ma la cosa più importante è che il mario ne uscirebbe notevolmente rafforzato: Dragonbaaall!!! Ta-daaann!

Son quelle che si chiamano manovre di palazzo. Non c’entrano nulla con la democrazia. I cittadini continuano a contare nulla e, in gran parte, a non capirne nulla.
È per questo che lorsignori si sentono tanto furbi e sottili: perché hanno di fronte una massa enorme e preponderante di imbecilli.
Potrebbero anche incendiare una piazza, invadere un palazzo.
Ma resterebbero imbecilli pronti a cadere in vecchie grinfie, travestite da nuove.

E allora io, creando una nuova Università, mobilitando marce di protesta, attivando un circuito alternativo di espressione e di fruizione dell’arte, questo faccio: fertilizzo un terreno evolutivo nel quale l’imbecillità non attecchisca più.
Forwarded from Marta
👍1
Intanto camminano anche in Spagna. Il cammino di Santiago, fin qui “solo” spirituale, diventa anche gesto di protesta, e quindi diventa Marcia delle Libertà.
Ecco ci tenevo tanto a rimarcare questa enorme differenza.
Quando mi dicono cose tipo: “Cosa fai tu?… ah la marcia delle libertazioni (😳🙄)… ah sissì… come il cammino di Santiago…”
a me vien da pensare: “e po’ no!
Tra il cammino e la Marcia delle Libertà, c’è la stessa differenza che passa tra un rosario e una catena spezzata! Cazzo!”
Che dite, cancello la parolaccia?
No va, se quando mi dicono così, la penso, tanto vale dirla…
https://t.me/elcaminoresistente
Date un occhio a quel che è stato il primo evento di artisti in marcia, dopo l’evento zero.
🤗
https://t.me/c/1630380395/552
Porca zozza! Avete ragione… quel canale è chiuso. Prego chi lo ha caricato là il materiale di evento 1 è pregato di caricare il tutto su https://t.me/artistimarciadelleliberta
Grazie
Buonasera 💫
Nella mia ottica è necessario continuare a proporre cose dall’effetto sinergico, per determinare il salto evolutivo individuale e, quindi, collettivo che occorre.
La potenza che a questo scopo possono esprimere, in tempi brevi, l’Università Libera e Umana, la Marcia delle Libertà e gli Artisti in marcia, la si vedrà.
Ora però, voglio proporre e lanciare una cosa molto materiale e molto concreta che ho in mente già da un po’.
Pertanto questo è un appello sia a chi fa e a chi segue le marce, dato che si tratta di almeno un paio di decine di migliaia di persone tra le quali chissà quante strabilianti competenze tecniche si annidano, che ai cervelloni del settore tecnico-fisico-chimico e ingegneristico di UniLibUma, le cui competenze tecniche, invece, mi sono già note.
Vorrei essere aiutato a realizzare un piano per l’autosufficienza energetica su scala dapprima piccola, poi media e poi generale (secondo la matrice comune a tutte le altre mie proposte)
Come sempre vi enuncio per prima la visione: si tratta di interconnettere tutte le stazioni private di produzione di energia elettrica di quartiere (fotovoltaica, eolica ecc.); di realizzare fra gli interessati una cooperativa, in modo da poter agire off-grid (cioè senza allaccio alla rete di distribuzione enel o similari); di allestire una centrale di accumulo (di quartiere… di condominio…) e di connettere tra loro chi possiede già impianti domestici, dividendo le spese; per questa via si potrà ottenere una fruizione dell’energia a compensazione naturale (quando uno è in casa produce e consuma; quando non c’è, produce, non consuma e sversa energia per gli altri).
L’equilibrio del sistema dipende dalle sue proporzioni.
Le fonti energetiche più semplici possono essere il sole, il vento, il geotermico, a seconda delle diverse zone.
Il sogno è potersi staccare tutti dalla rete elettrica e da quella del gas, che ci stritolano con lo “spese fisse”, con quelle ormai esorbitanti dell’energia fornita e col ghigno malefico del ricatto sulla futura incerta continuità di fornitura, che presto o tardi verrà agganciata alla patente di obbedienza, già ampiamente collaudata per le iniezioni e pronta a servire a quel che piacerà ai governi.
Personalmente non intendo farmi tenere per le palle da questi delinquenti.
L’aspetto energetico diventerà molto presto di ordine primario nella vita di ogni giorno e di tutti quanti.
L’inverno è alle viste.
Voglio continuare a scaldarmi, a lavarmi e a usare la mia stratocaster senza sottostare a ricatti. È chiaro?
Questa è Sparta!
Quindi, come sempre, io intanto parto da solo.
Mi sono già attivato per rendere autonoma e autosufficiente, intanto, casa mia. Costerà. Certo. Dato che non posso ancora dividere le spese con una cooperativa.
Mangerò pane e cipolla, ma lo farò.
I cacadubbi sono pregati di astenersi. Cancellerò i loro post. I problemi li vedo anch’io, da solo. Cerco. semmai, dei benedetti cacasoluzioni.
Je part!!!
Se resterò al buio e al freddo quest’inverno, per qualche ora di qualche giorno, userò un generatore che consumerà e inquinerà infinitamente di meno delle nostre auto e della merdosa centrale elettrica a gas, ma anche a carbone, che c’è dalle mie parti.
Volere è potere e io lo voglio.
Cerco aiuto.
Grazie
👍2
Forwarded from El Camino Resistente (Luigi)
#cammino4 - giorno 8
GIJÓN – AVILÉS

25 km

...e voi che fate questa domenica? Qui si marcia per la libertà 🔥🔥

Camminiamo assieme ❤️
Un altro buon bucaneve. Ha da venì primavera!👇👇👇
Forwarded from Domenico Marcia delle Libertà
[17/7, 22:43] Domen: https://t.me/GENIDomenicoAlbanese
VEDI SUL CANALE:
Sabato 23 Bolsena canoa
Sabato 30 Torvaianica vela
[18/7, 08:39] Domen: Nei due sabati 23 e 30 luglio, troveremo un tempo per consultarci tra coloro che vogliono collaborare.
ATTIVITÀ NAUTICHE E TERRESTRI PER NO GREEN PASS ESCLUSI DA SCOUT ED ASSOC. SPORTIVE