La mia presa di posizione per l’astensione organizzata, consapevole e programmatica della fase costituente successiva al voto è ragionatissima.
Voi vedetevi tutto. Girate per tutti i canali, i siti e il cavolo che volete, ma poi ragionate con la vostra testa.
Solo vi prego, non proponete in questo canale di votare per chicchessia perché vi banno immediatamente. Non proponete nei canali votaioli di astenersi, perché faranno benissimo a bannarvi.
Questa è una questione di rispetto.
Voi vedetevi tutto. Girate per tutti i canali, i siti e il cavolo che volete, ma poi ragionate con la vostra testa.
Solo vi prego, non proponete in questo canale di votare per chicchessia perché vi banno immediatamente. Non proponete nei canali votaioli di astenersi, perché faranno benissimo a bannarvi.
Questa è una questione di rispetto.
Attenti votaioli, che diventate ciechi! Astensione attiva, organizzata e costituente.
La mia presa di posizione è ragionatissima.
Tu vedi tutto e poi ragiona con la tua testa.
Solo ti prego, non proporre in questo canale di votare, non proporre nei canali votaioli di astenersi.
È una questione di rispetto.
Questo è rispetto.
Tu vedi tutto e poi ragiona con la tua testa.
Solo ti prego, non proporre in questo canale di votare, non proporre nei canali votaioli di astenersi.
È una questione di rispetto.
Questo è rispetto.
Scrive Loreta:
Sono tanti anni che non voto
Le ho risposto:
Mi scuso con lei. Io purtroppo, avendo sempre votato, ho contribuito a portare il mio paese fin qui.
Mi scusi. Mea culpa. Sono stato un emerito coglione. Ma ora basta. Per me lorsignori hanno chiuso.
Astensione organizzata, consapevole, antisistema e costituente!
Sono tanti anni che non voto
Le ho risposto:
Mi scuso con lei. Io purtroppo, avendo sempre votato, ho contribuito a portare il mio paese fin qui.
Mi scusi. Mea culpa. Sono stato un emerito coglione. Ma ora basta. Per me lorsignori hanno chiuso.
Astensione organizzata, consapevole, antisistema e costituente!
Forwarded from Paola N
Dunque… in questi giorni ho frequentato parecchi canali Telegram , per capire un po’ le varie posizioni . Ho notato che in ogni canale c’è una linea di pensiero . Chi entra legge i vari post per capire questa linea e poi magari si fa un idea di quello che più gli appartiene . Se gli piace resta , se non gli piace lascia e cerca altro. Chi vi entra può voler capire e porre delle domande , ma se si fanno sempre le stesse domande , o si pongono le stesse obiezioni , chi è dentro il canale non può ripetere all’ infinito le stesse risposte . Si va a ritroso e si leggono prima tutti i post e relativi commenti e poi eventualmente si chiede un chiarimento , SE VERAMENTE c’è la buona fede di voler capire .
Ma se uno non si ritrova nella linea di pensiero , anzi non è proprio d’accordo , non ha senso più di tanto continuare a sostenere la propria contrarietà . Semplicemente si dirige verso lidi a lui più consoni.
Qui c’è la generosa gentilezza di lasciar esprimere tutti , in altri canali non sono ammessi commenti non in linea e onestamente credo sia pure giusto , perché toglie spazio ed energie a coloro che avrebbero bisogno di condividere un pensiero comune , farlo crescere e costruire insieme qualcosa di nuovo e alternativo , in serenità e sinergia .
Quindi io dico : chi non si ritrova , legittimamente direi , esca e non si aspetti di convincere nessuno perché chi non vuole essere convinto, dopo un po’ si irrita . È una questione di rispetto .
Se si legge indietro , si trova tutto e pure tutti motivi del contraddittorio.
E questo per gentile concessione del proprietario del canale .
Se non si capisce questa cosa , mi viene da pensare che lo scopo sia altro .
Ma se uno non si ritrova nella linea di pensiero , anzi non è proprio d’accordo , non ha senso più di tanto continuare a sostenere la propria contrarietà . Semplicemente si dirige verso lidi a lui più consoni.
Qui c’è la generosa gentilezza di lasciar esprimere tutti , in altri canali non sono ammessi commenti non in linea e onestamente credo sia pure giusto , perché toglie spazio ed energie a coloro che avrebbero bisogno di condividere un pensiero comune , farlo crescere e costruire insieme qualcosa di nuovo e alternativo , in serenità e sinergia .
Quindi io dico : chi non si ritrova , legittimamente direi , esca e non si aspetti di convincere nessuno perché chi non vuole essere convinto, dopo un po’ si irrita . È una questione di rispetto .
Se si legge indietro , si trova tutto e pure tutti motivi del contraddittorio.
E questo per gentile concessione del proprietario del canale .
Se non si capisce questa cosa , mi viene da pensare che lo scopo sia altro .
Buongiorno 🌞
Beh… di tutto mi potrete accusare (comunque infondatamente), meno che mi interessi il numero degli iscritti a ‘sto canale… 😄
Questa è una delle mie numerose divergenze dal pensiero unico votaiolo e candidarolaio.
Spero ci sia chi sappia apprezzare…
Beh… di tutto mi potrete accusare (comunque infondatamente), meno che mi interessi il numero degli iscritti a ‘sto canale… 😄
Questa è una delle mie numerose divergenze dal pensiero unico votaiolo e candidarolaio.
Spero ci sia chi sappia apprezzare…
Forwarded from Paola N
Il concetto è un altro : io stessa leggo un po’ di tutto , perché voglio essere aperta a nuove evoluzioni del mio pensiero . Sono già cascata nella trappola del pensiero unico e me ne guardo bene . Non sento di avere la verità in tasca e sentire altre voci mi è utile , ma Intervenire per disturbare o perché bisogna contrapporsi non è per nulla utile .Crea tensione e divisione . L’ultima cosa di cui abbiamo bisogno .
I canali Telegram , a mio avviso non sono un forum di discussione , forse non è chiaro. Si entra in casa di qualcuno, lo fa in punta di piedi con rispetto e non si va a disturbare perché per forza bisogna dire la propria . E questo vale per qualunque canale , anche per quelli che non mi piacciono.
Io non sto dicendo , di uscire se non la si pensa nello stesso modo , sto solo dicendo che ogni strumento ha le sue regole e uno scopo . È opportuno leggere quanto già scritto prima di rifare le stesse domande già fatte 200 volte e di lasciare se si è infastiditi, perché qui siamo tutto ospiti e se non mi piace , sono io a dover decidere che non fa per me .
I canali Telegram , a mio avviso non sono un forum di discussione , forse non è chiaro. Si entra in casa di qualcuno, lo fa in punta di piedi con rispetto e non si va a disturbare perché per forza bisogna dire la propria . E questo vale per qualunque canale , anche per quelli che non mi piacciono.
Io non sto dicendo , di uscire se non la si pensa nello stesso modo , sto solo dicendo che ogni strumento ha le sue regole e uno scopo . È opportuno leggere quanto già scritto prima di rifare le stesse domande già fatte 200 volte e di lasciare se si è infastiditi, perché qui siamo tutto ospiti e se non mi piace , sono io a dover decidere che non fa per me .
👆👆👆Perfetto! Perla rara è la cortese intelligenza! E pensare che c’è chi entra e scagazza in cucina, e poi fa l’offeso (lui! Assurdo!!!) e si adombra se lo redarguisco e lo sbatto fuori…
Buongiorno Paolo. Mi arrogo il diritto di usare il Tu, perché è la forma più democratica che conosca per interloquire con persone come te: equilibrate, ragionevoli, acculturate, oneste e mi si conceda ancora "de core". Pertanto, essendo da sempre NON VOTANTE perché mai mi sono sentita rappresentata da (passato, presente e se sarà così, presente), mezze calzette, ignoranti, presuntuose, arroganti vestite il doppiopetto dozzinali, che hanno tentato, tentatano e tenteranno di "FREGARCI" su tutta la linea. Dunque, non posso che condividere il tuo progetto di non voto. Nel mio piccolo, sono solamente una casalinga e nemmeno più tanto giovane, continuo la mia "battaglia" sempre e ovunque, per sensibilizzare e tentare di svegliare più dormienti che posso (qualche successo l'ho già felicemente ottenuto). Dunque grazie Paolo, qui, non si molla di un millimetro. Abbraccione fraterno e solidale.
Laura
Grazie Laura. Mi scuso anche con te di aver nutrito fin qui col mio voto, questo schifoso verminaio di partiti.
Scusa. Hai sempre avuto ragione tu. Ma ora, per fare ammenda, cerco di creare una coscienza unitaria per tutti gli astenuti, che ritengo saranno milioni, per esaltarne la nobile e lungimirante visione politica. Non partitica. Affinché possiamo insieme riscrivere le regole di una Costituzione che metta la collettività al servizio dei diritti umani fondamentali e individuali e non più viceversa.
Grazie. Ti abbraccio.
Paolo Sceusa 🤗
Laura
Grazie Laura. Mi scuso anche con te di aver nutrito fin qui col mio voto, questo schifoso verminaio di partiti.
Scusa. Hai sempre avuto ragione tu. Ma ora, per fare ammenda, cerco di creare una coscienza unitaria per tutti gli astenuti, che ritengo saranno milioni, per esaltarne la nobile e lungimirante visione politica. Non partitica. Affinché possiamo insieme riscrivere le regole di una Costituzione che metta la collettività al servizio dei diritti umani fondamentali e individuali e non più viceversa.
Grazie. Ti abbraccio.
Paolo Sceusa 🤗
SCRITTI PANDEMICI
Aspen Institute, Giorgia Meloni e il Grande Sonno dell’Occidente
Ci sono buone probabilità che Giorgia Meloni diventi la prossima Presidente del Consiglio. Mentre i media nazionali commentano la scelta del centro destra, io cerco qualche informazione sull'Aspen Institute. Tutti ne abbiamo sentito parlare e ciascuno di noi può andare sul sito ufficiale a leggersi i nomi dei principali finanziatori: Carnegie Corporation, the Rockefeller Brothers Fund, the Bill & Melinda Gates Foundation, the Lumina Foundation, and the Ford Foundation.
Il nome dell’Aspen Institute è legato a quello di Giulio Tremonti, che ne è Trustee. Wikipedia definisce l’Aspen “Un’organizzazione internazionale non profit fondata nel 1950. Tra i suoi fini, quello di incoraggiare le leadership illuminate, le idee e i valori senza tempo e il dialogo sui problemi contemporanei”.
Fa davvero piacere che fondazioni importanti e prestigiose abbiano a cuore “i valori senza tempo”!
Al fine di consentire un bel “dialogo sui problemi contemporanei”, l’Aspen – che ha una sede in Ucraina – non fa mistero di scegliere direttamente quale tra i politici e giornalisti ucraini (ovviamente illuminati) inviare al Forum annuale di Davos. Non voglio lasciare alcuno spazio a repliche, cito unicamente il documento ufficiale dell’Aspen Institute reperibili on line, in versione integrale, con tanto di link:
“13.01.2019
https://aspeninstitutekyiv.org/en/aspen-instytut-kyiv-na-svitovomu-ekonomichnomu-forumi-v-davosi/
Dal 21 al 25 gennaio si terrà a Davos il World Economic Forum. Il Forum è l'unico incontro annuale che riunisce i leader della società globale. I capi e i membri di oltre 100 governi, i dirigenti delle 1.000 aziende più importanti del mondo, i leader delle organizzazioni internazionali e delle organizzazioni non governative più importanti, i leader culturali, sociali e di pensiero più importanti.
L'Aspen Institute Kyiv ha partecipato attivamente all'organizzazione del programma dell’Ucraina al Forum di Davos. L'obiettivo principale dell'”Ukraine House Davos” è quello di diventare un centro di discussione e di dimostrare il potenziale e le opportunità commerciali dell'Ucraina alla leadership globale del mondo degli affari, della politica e della società civile. L'Aspen Institute (USA) e l'Aspen Institute Kyiv sono i co-organizzatori del panel di discussione "Trailblazing Activists: Profili femminili di coraggio". La conversazione si concentrerà sull'esperienza delle relatrici in relazione ai ruoli di leadership che ricoprono in organizzazioni che mirano a cambiamenti sociali positivi. Relatori:
Yuliya Tychkivska, Direttore esecutivo dell'Aspen Institute di Kiev
Olga Kudinenko, Fondatrice della Fondazione di beneficenza Tabletochki
Alaa Murabit, cofondatore dell'Istituto Omnis e direttore esecutivo di Phase Minus 1
June Sarpong, attivista, imprenditrice sociale e personaggio dei media britannici
Elliot Gerson, vicepresidente esecutivo dell'Aspen Institute
L'organizzazione delle cosiddette House di Davos è una tradizione consolidata per i Paesi progressisti del mondo. Per il secondo anno consecutivo, l'Ucraina sta organizzando una propria piattaforma di networking a Davos, che rappresenta il Paese e crea opportunità per accordi di investimento e sviluppo di partnership internazionali. L'Aspen Institute Kyiv, la cui missione è promuovere una cultura del dialogo e creare opportunità per lo scambio di idee, sostiene attivamente questo progetto, perché crediamo davvero che sia un passo importante e significativo per l'immagine dell'Ucraina nel mondo.
Ukraine House Davos è sostenuta da organizzatori quali UVCA, Western NIS Enterprise Fund, Victor Pinchuk Foundation e Horizon Capital. Programma completo e registrazione all'evento al link www.ukrainehousedavos.com”.
Qual è il punto? Potrei chiamarlo Deep State. Potrei chiamarlo l’intreccio di potere tra Aspen Institute e Forum di Davos. Oppure potrei chiamarlo l’ingerenza di alcune fondazioni, sempre le stesse, nella politica dell’Occidente.
Aspen Institute, Giorgia Meloni e il Grande Sonno dell’Occidente
Ci sono buone probabilità che Giorgia Meloni diventi la prossima Presidente del Consiglio. Mentre i media nazionali commentano la scelta del centro destra, io cerco qualche informazione sull'Aspen Institute. Tutti ne abbiamo sentito parlare e ciascuno di noi può andare sul sito ufficiale a leggersi i nomi dei principali finanziatori: Carnegie Corporation, the Rockefeller Brothers Fund, the Bill & Melinda Gates Foundation, the Lumina Foundation, and the Ford Foundation.
Il nome dell’Aspen Institute è legato a quello di Giulio Tremonti, che ne è Trustee. Wikipedia definisce l’Aspen “Un’organizzazione internazionale non profit fondata nel 1950. Tra i suoi fini, quello di incoraggiare le leadership illuminate, le idee e i valori senza tempo e il dialogo sui problemi contemporanei”.
Fa davvero piacere che fondazioni importanti e prestigiose abbiano a cuore “i valori senza tempo”!
Al fine di consentire un bel “dialogo sui problemi contemporanei”, l’Aspen – che ha una sede in Ucraina – non fa mistero di scegliere direttamente quale tra i politici e giornalisti ucraini (ovviamente illuminati) inviare al Forum annuale di Davos. Non voglio lasciare alcuno spazio a repliche, cito unicamente il documento ufficiale dell’Aspen Institute reperibili on line, in versione integrale, con tanto di link:
“13.01.2019
https://aspeninstitutekyiv.org/en/aspen-instytut-kyiv-na-svitovomu-ekonomichnomu-forumi-v-davosi/
Dal 21 al 25 gennaio si terrà a Davos il World Economic Forum. Il Forum è l'unico incontro annuale che riunisce i leader della società globale. I capi e i membri di oltre 100 governi, i dirigenti delle 1.000 aziende più importanti del mondo, i leader delle organizzazioni internazionali e delle organizzazioni non governative più importanti, i leader culturali, sociali e di pensiero più importanti.
L'Aspen Institute Kyiv ha partecipato attivamente all'organizzazione del programma dell’Ucraina al Forum di Davos. L'obiettivo principale dell'”Ukraine House Davos” è quello di diventare un centro di discussione e di dimostrare il potenziale e le opportunità commerciali dell'Ucraina alla leadership globale del mondo degli affari, della politica e della società civile. L'Aspen Institute (USA) e l'Aspen Institute Kyiv sono i co-organizzatori del panel di discussione "Trailblazing Activists: Profili femminili di coraggio". La conversazione si concentrerà sull'esperienza delle relatrici in relazione ai ruoli di leadership che ricoprono in organizzazioni che mirano a cambiamenti sociali positivi. Relatori:
Yuliya Tychkivska, Direttore esecutivo dell'Aspen Institute di Kiev
Olga Kudinenko, Fondatrice della Fondazione di beneficenza Tabletochki
Alaa Murabit, cofondatore dell'Istituto Omnis e direttore esecutivo di Phase Minus 1
June Sarpong, attivista, imprenditrice sociale e personaggio dei media britannici
Elliot Gerson, vicepresidente esecutivo dell'Aspen Institute
L'organizzazione delle cosiddette House di Davos è una tradizione consolidata per i Paesi progressisti del mondo. Per il secondo anno consecutivo, l'Ucraina sta organizzando una propria piattaforma di networking a Davos, che rappresenta il Paese e crea opportunità per accordi di investimento e sviluppo di partnership internazionali. L'Aspen Institute Kyiv, la cui missione è promuovere una cultura del dialogo e creare opportunità per lo scambio di idee, sostiene attivamente questo progetto, perché crediamo davvero che sia un passo importante e significativo per l'immagine dell'Ucraina nel mondo.
Ukraine House Davos è sostenuta da organizzatori quali UVCA, Western NIS Enterprise Fund, Victor Pinchuk Foundation e Horizon Capital. Programma completo e registrazione all'evento al link www.ukrainehousedavos.com”.
Qual è il punto? Potrei chiamarlo Deep State. Potrei chiamarlo l’intreccio di potere tra Aspen Institute e Forum di Davos. Oppure potrei chiamarlo l’ingerenza di alcune fondazioni, sempre le stesse, nella politica dell’Occidente.
Aspen Institute Kyiv
The Aspen Institute Kyiv participated in the organization of the program for the Ukraine House Davos – Aspen Institute Kyiv
The Aspen Institute Kyiv actively participated in the organization of the program for the Ukrainian House in Davos.
Chi pensi ancora che l’opposizione esercitata da Giorgia Meloni in questi due anni e mezzo fosse vera opposizione è un ignorante, nel senso che ignora che Forum di Davos e Aspen Institute sono le due facce della stessa moneta.
Quale cambiamento ci possiamo aspettare? Nessuno!
Gli interessi delle fondazioni sono sempre gli stessi. Inscenando una mascherata disneyana degna di una festa di compleanno di un bimbo di cinque anni, i soliti padroni del mondo ci fanno credere di potere ancora eleggere liberamente i nostri rappresentanti quando è vero l’esatto contrario: gli illuminati li scelgono sempre e soltanto loro. Illuminati, termine massonico quanto mai aderente alla realtà.
E’ mai possibile che l’Occidente sia popolato da gente tanto ingenua? Il Grande Risveglio è una necessità, ma noi evidentemente abbiamo il sonno pesante e dormiremo beati ancora (almeno) per una intera legislatura. Dal Grande Sonno chi ci risveglierà? In attesa del principe azzurro disneyano (in versione gender fluid naturalmente), me ne ritorno a letto.
di Alfredo Tocchi, Il Giornale d’Italia
Quale cambiamento ci possiamo aspettare? Nessuno!
Gli interessi delle fondazioni sono sempre gli stessi. Inscenando una mascherata disneyana degna di una festa di compleanno di un bimbo di cinque anni, i soliti padroni del mondo ci fanno credere di potere ancora eleggere liberamente i nostri rappresentanti quando è vero l’esatto contrario: gli illuminati li scelgono sempre e soltanto loro. Illuminati, termine massonico quanto mai aderente alla realtà.
E’ mai possibile che l’Occidente sia popolato da gente tanto ingenua? Il Grande Risveglio è una necessità, ma noi evidentemente abbiamo il sonno pesante e dormiremo beati ancora (almeno) per una intera legislatura. Dal Grande Sonno chi ci risveglierà? In attesa del principe azzurro disneyano (in versione gender fluid naturalmente), me ne ritorno a letto.
di Alfredo Tocchi, Il Giornale d’Italia
👆👆👆Il post e la parolaccia, in questo caso, non sono miei.
👇👇👇Io ci vado! Vediamoci lì! È a Imola.
🤗🤗🤗♥️
Affrettatevi a prenotare che i posti sono limitati.
https://t.me/SceusaP/2018
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https://t.me/SceusaP/2018
Telegram
Paolo Sceusa Marcia delle Libertà e dell’Astensione Costituente
ARTISTI IN MARCIA 🎶
presenta
CELLULE IMMAGINATIVE PER UN MONDO NUOVO
SAB 30 luglio, dalle 16 alle 21
Casa di Daniela
Imola (BO)
Evento a numero chiuso
Per info e partecipazione Daniela 338 4986143
Calendario completo
https://www.artistinmarcia.it/
presenta
CELLULE IMMAGINATIVE PER UN MONDO NUOVO
SAB 30 luglio, dalle 16 alle 21
Casa di Daniela
Imola (BO)
Evento a numero chiuso
Per info e partecipazione Daniela 338 4986143
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