Paolo Sceusa - Marcia delle Libertà Pace Evoluzione
17.8K subscribers
963 photos
380 videos
118 files
837 links
Informazioni legali, controinformazione, pensiero e azione evolutiva
Download Telegram
Buonasera 💫
Ho apprezzato molto l’intervento dell’Avv Alessandra Devetag 👆
Documentato, consequenziale, logico.
Ho apprezzato l’appello rivolto alle troppe coscienze ancora dormienti della classe medica.
Quello rivolto ai giuristi, l’ho apprezzato perché tiepido e sfumato.
Infatti la categoria tutta, che include avvocati, docenti di diritto e giudici è quella che, secondo me, più di tutte ha sfigurato in questa prima prova di globalismo autoritario, in salsa pandemica.
Ho detto salsa, perché il globalismo autoritario resterà la portata fissa del menu, mentre le varie salse cambieranno.
Dell’intervento dell’amica Alessandra, ho apprezzato soprattutto che mi/ci abbia risparmiato l’accorato appello ai giudici a voler riprendere in mano gli strumenti del diritto e della giustizia, per liberarci (aut salvarci) dall’empia tirannide che sta riducendo in poltiglia i diritti inviolabili dell’essere umano.
Si tratta infatti di un appello che insisto, per l’ennesima volta, a definire inutile. Anzi, più dannoso che inutile.
Ma davvero si può immaginare che i potentati politico-religioso-economici che hanno investito il fior fiore delle loro risorse, abbiano accettato di farlo a rischio?
Al rischio, cioè, che un qualsiasi intervento giurisdizionale di un qualsiasi giudice che conti un po’ più di kunta kinte (e in quanto kunta kinte, canta), potesse mettersi di mezzo e fargli sgonfiare il soufflé? Ma andiamo! Siamo seri! Tutti questi appelli ai giudici… alla magistratura…
Ma basta…!
I suoi alti ranghi, nominati sempre dai potentati politico-economici, cioè i ranghi giudiziari che hanno l’ultima parola nei giudizi, non possono essere stati che i primi a giurare fedeltà e a garantire protezione al soufflé.
Senza questa garanzia, lorsignori nemmeno avrebbero acquistato burro, uova e farina…
Per smontare la loro porcheria indigesta, la magistratura è inutile. Ed è dannoso continuare a invocarla.
Ci vuole l’informazione (grazie Alessandra) e l’attivazione individuale (grazie a chi marcia, a chi non vota, a chi costruisce il dissenso collettivo attraverso la mobilitazione personale).
👍228❤‍🔥31👏21💯8🏆7🔥3🥰3🆒2
Buongiorno 🌞
Informazione e azione personale, dicevo… 👆
Non una (l’informazione) senza l’altra (l’azione personale).
Più in dettaglio:
l’informazione consiste nell’informare e nell’informarsi.
Attività entrambe meritorie e indispensabili.
Ovvio che ciascuno abbevera (informa) e si abbevera (si informa) come e dove gli pare.
Noi dissidenti abbiamo un bel gruzzolo di informatori (italiani ed esteri) che ci piace seguire (chi più, chi meno). Sia reso grazie a loro.
Attenzione però a non cadere vittime di bulimia informativa.
Il nostro desiderio di informazione alternativa al mainstream, infatti, ci avvolge spesso in… null’altro che in questo.
E questa bulimia, allora, finisce per diventare invischiante melassa.
Come se, per lubrificare a dovere il nostro sofisticato meccanismo, lo annegassimo nell’olio, di fatto rendendolo inutilizzabile.
Lustrare gli ottoni senz’altro fare, non rende la nave efficiente nella navigazione.
Prepararsi alla partenza facendo e disfando lo zaino finché risulti perfetto, finisce per ritardarla, se non per impedirla.
Come metafore possono bastare?
Abbondo per vedere se una certa patita degli aforismi, ne coglie qualcuno, in quelle metafore… 😆
L’azione personale, invece, è la conseguenza indispensabile dell’informazione.
Consiste in quel tipo di attivazione individuale che va anteposta a qualunque altra condizione (se ci sono altri… se ci sono tanti altri… sì, ma quanti altri? Eh, tanti…).
Azione individuale non significa affatto azione solitaria.
L’Azione individuale va solo praticata in modo manifesto, cioè pubblico (io dico anche pacifico).
Manifestare=epifania=6 gennaio… Vi dice niente tutto questo?
Ma la Marcia, gli Artisti in marcia, l’astensione costituente e tutti gli altri stimoli che ho in cantiere, non sono che le forme che ho saputo/potuto dare alla mia necessità di attivazione personale, dopo aver così tanto informato, dopo essermi così tanto informato, dopo aver rinunciato a cercare un salvatore terreno, fuori da me stesso.
Si tratta, dicevo, della personale traduzione del mio pensiero informato e della mia presa di coscienza, che ha preso forme incarnate anche da molti altri. Il che mi rende fiero e felice, a condizione che non si tratti di meri “seguaci”.
Intendo, che dico “evviva” se qualche mia azione viene vista, sentita e ricalcata (con tutte le possibili e intelligenti variazioni che ho visto), da laici, religiosi, credenti e non credenti e perfino da prelati.
Evviva! Ripeto. Tuttavia quel che vorrei si capisse di più è che la figata non consiste nella splendida idea mia o altrui a cui aderire, sperando nel suo effetto risolutivo della tragedia e quindi salvifico e liberatorio dal male.
Non esiste un’idea così; la formula magica che rompe il malefico incantesimo…
E aggiungo: per fortuna!
Sarebbe il doppio uno dei dadi che ci riporterebbe alla partenza del gioco dell’oca. Che però rimarrebbe identico.
La figata, invece, risiede nel decidere di inventarsi una qualche propria azione. Di credere in noi stessi (ciascuno in se stesso, intendo)
Nel concepire idee diverse, spariglianti, divergenti e divertenti.
Idee che portino l’Uno che ciascuno di noi è, a mostrare la sua propria luce.
Io credo (nel senso che ci credo=ho fede che) questo modo possa innescare in ciascuno la sua stessa luce. Per effetto di un riflesso, se volete, ma che si accenda a modo suo e di luce propria.
Insomma, produrre controinformazioni è essere pioggia. Raccoglierle è essere grondaie. Diffonderle è farsi pluviale. Trasformare le pozze alla base dei pluviali mettendosi in gioco con una qualsiasi azione individuale manifesta, significante, pacifica, pubblica e insistita, è dare alla propria pozza la chance di farsi oceano-mare.
Azz… che lungo post!
Peggio di Alfredo Tocchi… 😆
Ciao Al, ti/vi abbraccio tutti 🤗♥️
👍145❤18❤‍🔥16👏14🤩10👌5🏆5💋2⚡1
Forwarded from ROCCO CANTAUNTORE
LE DIECI PIAGHE D’EUROPA 🇪🇺

Forte dell’esperienza con Faraone, il Signore decise di liberare gli europei dalla Faraona Von Der Ndrangheten, scatenando le dieci piaghe d’Europa.

“Si scatenino le piaghe!”
Rane mosche zanzare cavallette: un’ondata senza precedenti!!
L’UE esclamò: “Cibo per tutti, sia lodato lo schwa!”

“A morte il bestiame!”
Tutti stecchiti: milioni di mucche, cavalli, pecore, capre, maiali, polli!
UE: “Wow! Miliardi di emissioni di CO2 in meno! 🤩 Sia festa in tutta l’Unione, con spiedini di cavallette!”

“Ulcere su tutte le creature viventi!”
UE: “Che affarone! 😍 Chiamate subito il buon Bill, Bourla e Fauci! Che inizino a produrre ettolitri di dosi vaccinaliiii!!”

“Pioggia e grandine dal cielo!”
UE: “Abbiamo sconfitto il riscaldamento globaaaleeee!!! È grazie alla riduzione delle emissioni 😌”

“TENEBREEEE!”
“Ah! Finalmente un po’ di lockdown energetico☺️”

Il Signore giocò l’asso di briscola: “A morte tutti i primogeniti!”
UE: “OMMMIODDDIO! Adrenocr0mo per tutt*!! 🤩”

🟢👉🏻 @roccocantautore
👍118😁36👏23🙏12🍾2🆒1
Una Fata… 🧚 Si trova anche lei in artistinmarcia.it 👇👇👇
Una Fata… 🧚 Si trova anche lei in artistinmarcia.it 👇👇👇
Buonasera 💫
Come ho detto già altre volte, non sono nè religioso, nè praticante. Spirituale sì. Che forma io dia alla mia spiritualità sono esclusivamente affari miei.
Pertanto, ai malpensanti che crederanno che io mi voglia “ingraziare” i cattolici postando questo video, va il mio fraterno “andate a quel paese”…
Ciò detto, mi sembra davvero straordinario che un prete arrivi, finalmente, a dire questo dal pulpito, nel pieno esercizio del suo ministero.
Dico “finalmente”, perché era ora!
👇👇👇
👍133❤‍🔥16😍10👏7
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
❤216👍74👏45🙏22🏆10🔥5💯4❤‍🔥2
“Giudice Sceusa, ma quando comincerà la magistratura a perseguire i responsabili del malaffare pandemico-vaccinale?”
⁃ Ancora con sta domanda del tubo? Sentite: non sarà prima che esca un episodio in cui lui, the good doctor, scopra e sveli a tutti i suoi colleghi beoti che il virus del covid, curato come una qualsiasi altra influenza, è meno pericoloso di un raffreddore e che il 98% dei tumori, delle miocarditi, degli infarti, degli ictus e delle morti improvvise dei vaccinati sono causati dal vaccino stesso.
Allora, e solo allora, sapremo che il mainstream, la magistratura, la politica e la classe medica, saranno a un passo dalla svolta.
Ma il vero liberi tutti verrà dato solo dal nostro trio virologi più un pediatra, che berceranno all’unisono da Fazio: “ma noi l’abbiamo sempre detto, che era così” (dando conferma del fatto che agli italioti televisivi si può raccontare la qualunque…)
Buona giornata 🌞♥️
👍293👏36😁35🏆16😍8❤4
Buongiorno 🌞
Sì, certo, in tanti l’avrete “già visto”. Ma io non sono tenuto a darvi solo “le ultimissime”.
Io posto o riposto, propongo o ripropongo, quel che ritengo necessario ripostare o riproporre.
Rammentatevi bene che faccio e dico solo cose pubbliche, pacifiche e senza alcun tornaconto personale.
Non inseguo denaro, nè visibilità a scopo di potere o di fama.
Questi è il collega Paolo Ferraro. Grazie Sanda, per avermelo fatto ricordare.
👇👇👇
👍64❤14
Forwarded from Sanda
VID-20230118-WA0018.mp4
25.9 MB
Video da parte di sndiordache
👍48💯18❤‍🔥9👌2
E lui è il mio Rocco preferito!
Canta una cosa che mi/ci riguarda molto!👇👇👇🎶
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from ROCCO CANTAUNTORE
“POROROCA”, il video ufficiale

La mia ultima pubblicazione è una dichiarazione d’amore a tutti voi, al pensiero divergente, a chi, come la POROROCA, appunto, va contro corrente, nella deandreiana “direzione ostinata e contraria”, a chi è caparbiamente anticonformista come “i popcorn che non scoppiano”.
Grazie a tutti voi, “POROROCHE” d’Italia e dell’universo ❤️

VIDEO: https://youtu.be/xbgWBqyP4x0

🟢 @roccocantautore
👍65👏25😍8😁3❤2🤩1
❤36👍12👏4
👏32👍10😍6
Buongiorno 🌞
È da un bel po’ di tempo che mi sta capitando di imbattermi frequentemente in alcuni personaggi circondati da straordinarietà e da mistero.
Non so se queste intersezioni fra me e loro siano casuali, nè se tale casualità sia in qualche modo significativa di qualcos’altro, forse “messaggera” di qualcos’altro...
Insomma, data la mia natura un po’ “tommasiana”, un pizzico di teofania ogni tanto non guasterebbe…
Come che sia, uno di questi personaggi è Ettore Majorana.
Naturalmente, molte persone se ne sono interessate e continuano a interessarsene. Io sono soltanto l’ultimo.
Chi vuole cercare nel web troverà molto.
Si trova anche la storia secondo cui il celebre e geniale fisico, di cui si persero le tracce nel 1938, si sarebbe in realtà ritirato in un luogo segreto; lì avrebbe continuato i suoi studi per anni e, dal 1958 in poi, ne avrebbe reso partecipe un’altra persona, tale Rolando Pelizza (deceduto un anno fa).
Con la collaborazione di ordine pratico da parte di quest’ultimo, il Majorana sarebbe riuscito a costruire un apparato di dimensioni contenute, da lui stesso inventato. Una macchina attuativa delle scoperte ottenute grazie al suo genio totalmente innovativo in campo della matematica e della fisica delle particelle. Tale macchina sarebbe stata anche sperimentata con successo, sotto l’attenzione dei più alti livelli politico-scientifici della fine del secolo scorso, prima di venir “fatta sparire”.
Ecco. Questa è una sintesi estrema di quanto potete trovare e leggere sulla coppia Majorana-Pelizza e la loro “macchina”, con le asserite prove della sua realizzazione ed esistenza, nonché delle sue mirabolanti capacità.
Ebbene, l’aspetto che mi intriga di più di tutta questa storia e che viene riferito, di solito, come se si trattasse di un particolare di minor importanza, è quello afferente alla necessaria presenza, accanto alla macchina, o del Majorana (peraltro mai più rivisto in pubblico dal 1938) o del Pelizza, come condizione indispensabile al suo funzionamento.
Orbene, essendo ormai il Pelizza da poco deceduto e il Majorana presumibilmente altrettanto (nacque nel 1906) e dico “presumibilmente” perché… beh, questo andate a cercarvelo sul web, non posso immaginare che tutto sia irrimediabilmente andato perduto, perfino nel caso in cui una di queste macchine dovesse venir ritrovata o, ancora una volta, fedelmente riprodotta.
Lo dico perché, mi sembra impossibile che un genio di tal fatta e il suo pupillo, non abbiano pensato a lasciare un “erede” parimenti in grado di interfacciarsi e di attivare la macchina.
Quest’ultima, infatti, mi appare ora come una sorta di Spada nella Roccia.
Dotata di poteri inimmaginabili, ma pronta solo per le mani di un novello Artù, puro di cuore e di intenti, che possa attivarla solo per le sue funzioni benefiche e giammai per quelle potenzialmente devastanti che pure potrebbe avere.
Insomma, se questa macchina esiste per davvero da qualche parte o se davvero la si può riprodurre, deve esistere per forza, ora che i suoi originari catalizzatori umani sono entrambi scomparsi, anche un Artù che sappia estrarre la spada dalla roccia.
Sarà Majorana miracolosamente redivivo? (cercate la storia della sua foto del 1996, periziata come autentica, che lo ritrae con un aspetto da quarantenne…). Sarà un altro giovanotto? (Cercate di Oscar Valente). O sarà qualcun altro ancora?
Non metto nessun link. Se vi interessa, datevi da fare… E se no, non importa 😉🤗♥️
👍208❤57👏15🤩4🆒4😁3💯1
👍68🔥2🤩1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Buongiorno 🌞. Ieri sera, proiezione del film-documentario “Gli Invisibili”, di Paolo Cassina, a Ca’ Sagredo, Venezia.
👍196❤55❤‍🔥19👏17