ALLEGATO_A_modifica-giunta-DGR-deroghe-2022_Storno-2-1.pdf
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ALLEGATO_A_modifica-giunta-DGR-deroghe-2022_Storno-2-1
L.r. n. 7/95, art. 30 – IN VIA DI APPROVAZIONE IL CALENDARIO VENATORIO PER LA STAGIONE 2022 -2023
➡️ Il parere dell’ISPRA sul calendario venatorio è stato fortemente limitativo ma la Regione Marche lo ha puntualmente controdedotto optando per scelte diverse sul calendario. La Regione ha fatto di tutto per non cambiare la struttura del calendario venatorio mantenendo l’impostazione tradizionale del passato.
Sono, quindi, garantite le tradizionali giornate di preapertura alla tortora, agli anatidi, aumentate le giornate di preapertura del colombaccio da 5 a 7 e, inoltre, due mezze giornate alla quaglia. Queste giornate di preapertura confermano la differenza virtuosa della Regione Marche rispetto alle altre regioni italiane.
➡️ 🐦 Sulla tortora selvatica la Regione Marche è una delle pochissime regioni italiane ad avere questa specie come cacciabile e soprattutto può dirsi esempio da emulare grazie ad un piano di gestione della tortora ritenuto il migliore in Italia.
➡️ Mantenimento di specie cacciabili come da tradizione: combattente e moretta, non più cacciabili nella stragrande maggioranza delle altre regioni.
➡️ Ulteriore punto di forza delle scelte della regione è la conferma della caccia in deroga per le specie: storno (30.000 capi), tortora dal collare (12.000 capi) e piccione (30.000 capi).
➡️ 🐦 La recente sentenza della Corte costituzionale ha definito l’arco temporale massimo della stagione venatoria. Ciò ha imposto alla nostra regione una nuova prassi rispetto al passato, per cui per alcune specie come anatidi e colombaccio, le associazioni venatorie in cabina di regia regionale difronte la scelta di cacciare in apertura o fino alla fine di gennaio hanno scelto la prima, mantenendo intatto il periodo di preapertura, come da tradizione regionale.
➡️ Key concept: Per quest’anno a causa della posizione non chiara del Mite, la Regione Marche attenderà gli sviluppi giudiziari e normativi sui tempi di caccia di alcune specie imposti dai nuovi Key concept che impongono solo per quest’anno, una chiusura anticipata per il tordo bottaccio e leggermente anticipata a gennaio per la cesena, il tordo sassello e la beccaccia.
➡️ In relazione ai KC la Regione Marche valuterà l’evoluzione normativa riservandosi di apportare modifiche più favorevoli che dovessero intervenire durante l'arco della stagione venatoria.
Settore Politiche Faunistico Venatorie ed Ittiche SDA PU
➡️ Il parere dell’ISPRA sul calendario venatorio è stato fortemente limitativo ma la Regione Marche lo ha puntualmente controdedotto optando per scelte diverse sul calendario. La Regione ha fatto di tutto per non cambiare la struttura del calendario venatorio mantenendo l’impostazione tradizionale del passato.
Sono, quindi, garantite le tradizionali giornate di preapertura alla tortora, agli anatidi, aumentate le giornate di preapertura del colombaccio da 5 a 7 e, inoltre, due mezze giornate alla quaglia. Queste giornate di preapertura confermano la differenza virtuosa della Regione Marche rispetto alle altre regioni italiane.
➡️ 🐦 Sulla tortora selvatica la Regione Marche è una delle pochissime regioni italiane ad avere questa specie come cacciabile e soprattutto può dirsi esempio da emulare grazie ad un piano di gestione della tortora ritenuto il migliore in Italia.
➡️ Mantenimento di specie cacciabili come da tradizione: combattente e moretta, non più cacciabili nella stragrande maggioranza delle altre regioni.
➡️ Ulteriore punto di forza delle scelte della regione è la conferma della caccia in deroga per le specie: storno (30.000 capi), tortora dal collare (12.000 capi) e piccione (30.000 capi).
➡️ 🐦 La recente sentenza della Corte costituzionale ha definito l’arco temporale massimo della stagione venatoria. Ciò ha imposto alla nostra regione una nuova prassi rispetto al passato, per cui per alcune specie come anatidi e colombaccio, le associazioni venatorie in cabina di regia regionale difronte la scelta di cacciare in apertura o fino alla fine di gennaio hanno scelto la prima, mantenendo intatto il periodo di preapertura, come da tradizione regionale.
➡️ Key concept: Per quest’anno a causa della posizione non chiara del Mite, la Regione Marche attenderà gli sviluppi giudiziari e normativi sui tempi di caccia di alcune specie imposti dai nuovi Key concept che impongono solo per quest’anno, una chiusura anticipata per il tordo bottaccio e leggermente anticipata a gennaio per la cesena, il tordo sassello e la beccaccia.
➡️ In relazione ai KC la Regione Marche valuterà l’evoluzione normativa riservandosi di apportare modifiche più favorevoli che dovessero intervenire durante l'arco della stagione venatoria.
Settore Politiche Faunistico Venatorie ed Ittiche SDA PU
🐗 DGR 949 DEL 25/07/2022 - PIANO REGIONALE DI INTERVENTI URGENTI PER LA GESTIONE, IL CONTROLLO E L’ERADICAZIONE DELLA PESTE SUINA AFRICANA (PSA) NEI SUINI DI ALLEVAMENTO E NELLA SPECIE CINGHIALE (SUS SCROFA) - PRIU 2022-2026
Lunedì 25 luglio la Giunta Regionale ha approvato il Piano regionale di Interventi Urgenti per la gestione, il controllo e l’eradicazione della Peste Suina Africana (PSA)
PRIU 2022-2026 viene inserito:
➡️ come strumento per prevenire e contrastare la diffusione della Peste Suina Africana (PSA) nei suini di allevamento e nella specie cinghiale (Sus Scrofa)
➡️ per determinare le modalità di intervento e individua gli obiettivi che devono essere conseguiti sia rispetto alle produzioni suinicole che nella gestione del cinghiale.
Il “depopolamento” ovvero la riduzione numerica delle popolazioni di cinghiale rappresenta l’obiettivo primario di contrasto alla diffusione della PSA, così come previsto dal “Manuale delle emergenze da PSA in popolazioni di suini selvatici” del Ministero della Salute.
Pertanto, oltre alle varie misure di intervento vigenti per il controllo del cinghiale, evidenziamo le novità più significative che sono previste per la gestione del cinghiale:
➡️ Incremento annuo del 50% degli abbattimenti di cinghiale rispetto alla media di tutti i prelievi
➡️ Durante il periodo di caccia consentita dovrà essere esercitato il controllo del cinghiale, anche attraverso la tecnica della braccata, nelle foreste demaniali regionali.
➡️Tutti i selecacciatori, all’esigenza, potranno essere autorizzati ad abbattere cinghiali nei territori ove esercitano il prelievo venatorio di qualsiasi ungulato.
Auspichiamo che la PSA non si diffonda ulteriormente nel territorio nazionale e quanto meno nella regione Marche, ma comunque intendiamo contrastare attivamente questa malattia con interventi che speriamo possano anche avere un risvolto positivo per la riduzione degli impatti che il cinghiale provoca in particolare alle produzioni agricole.
Il Vice Presidente Mirco Carloni
Lunedì 25 luglio la Giunta Regionale ha approvato il Piano regionale di Interventi Urgenti per la gestione, il controllo e l’eradicazione della Peste Suina Africana (PSA)
PRIU 2022-2026 viene inserito:
➡️ come strumento per prevenire e contrastare la diffusione della Peste Suina Africana (PSA) nei suini di allevamento e nella specie cinghiale (Sus Scrofa)
➡️ per determinare le modalità di intervento e individua gli obiettivi che devono essere conseguiti sia rispetto alle produzioni suinicole che nella gestione del cinghiale.
Il “depopolamento” ovvero la riduzione numerica delle popolazioni di cinghiale rappresenta l’obiettivo primario di contrasto alla diffusione della PSA, così come previsto dal “Manuale delle emergenze da PSA in popolazioni di suini selvatici” del Ministero della Salute.
Pertanto, oltre alle varie misure di intervento vigenti per il controllo del cinghiale, evidenziamo le novità più significative che sono previste per la gestione del cinghiale:
➡️ Incremento annuo del 50% degli abbattimenti di cinghiale rispetto alla media di tutti i prelievi
➡️ Durante il periodo di caccia consentita dovrà essere esercitato il controllo del cinghiale, anche attraverso la tecnica della braccata, nelle foreste demaniali regionali.
➡️Tutti i selecacciatori, all’esigenza, potranno essere autorizzati ad abbattere cinghiali nei territori ove esercitano il prelievo venatorio di qualsiasi ungulato.
Auspichiamo che la PSA non si diffonda ulteriormente nel territorio nazionale e quanto meno nella regione Marche, ma comunque intendiamo contrastare attivamente questa malattia con interventi che speriamo possano anche avere un risvolto positivo per la riduzione degli impatti che il cinghiale provoca in particolare alle produzioni agricole.
Il Vice Presidente Mirco Carloni
DGR 1000 DEL 01/08/2022 - APPROVATO OGGI IL CALENDARIO VENATORIO PER LA STAGIONE 2022 -2023
In data odierna, 1 agosto 2022, è stato approvato il Calendario Venatorio per la stagione 2022- 2023. Come anticipato, il calendario rappresenta un successo rispetto alle direttive imposte dal Mite.
Tutte le azioni impiegate dalla regione sono state messe in campo al fine di rimanere in linea con la tradizione venatoria della nostra regione.
➡️ Rimangono tutelate le giornate di preapertura alla tortora, agli anatidi, aumentate le giornate di preapertura del colombaccio da 5 a 7 e, inoltre, due mezze giornate alla quaglia.
➡️ Come già accennato nel messaggio precedente rimangono le specie cacciabili da tradizione: combattente e moretta.
➡️ Si conferma, infine, la caccia in deroga per le specie: storno (30.000 capi), tortora dal collare (12.000 capi) e piccione (30.000 capi).
In allegato il testo del nuovo Calendario Venatorio 2022-2023
Settore Politiche Faunistico Venatorie ed Ittiche SDA PU
In data odierna, 1 agosto 2022, è stato approvato il Calendario Venatorio per la stagione 2022- 2023. Come anticipato, il calendario rappresenta un successo rispetto alle direttive imposte dal Mite.
Tutte le azioni impiegate dalla regione sono state messe in campo al fine di rimanere in linea con la tradizione venatoria della nostra regione.
➡️ Rimangono tutelate le giornate di preapertura alla tortora, agli anatidi, aumentate le giornate di preapertura del colombaccio da 5 a 7 e, inoltre, due mezze giornate alla quaglia.
➡️ Come già accennato nel messaggio precedente rimangono le specie cacciabili da tradizione: combattente e moretta.
➡️ Si conferma, infine, la caccia in deroga per le specie: storno (30.000 capi), tortora dal collare (12.000 capi) e piccione (30.000 capi).
In allegato il testo del nuovo Calendario Venatorio 2022-2023
Settore Politiche Faunistico Venatorie ed Ittiche SDA PU
CALENDARIO VENATORIO 2022 -2023.pdf
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CALENDARIO VENATORIO 2022 -2023
AZIONI PER LA PREVENZIONE DEI DANNI ALLE CULTURE AGRARIE PROVOCATI DALLA SPECIE STORNO NEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI PESARO E URBINO
➡️ MOTIVAZIONE DELLA DEROGA:
per prevenire gravi danni a vigneti ed alberi da frutto.
➡️ PERIODO DI APPLICAZIONE:
dal 2/08/2022 al 15/12/2022.
➡️ LUOGO DI APPLICAZIONE:
nel territorio dei seguenti Comuni della Provincia di Pesaro e Urbino, compresi gli Istituti Faunistici preclusi alla caccia, ma ad esclusione dei siti Natura 2000: Pesaro, Fratterosa, Cartoceto, Fano, Mombaroccio, San Costanzo, Mondolfo, Terre Roveresche, Monteporzio, Colli al Metauro, Gradara, Pergola, Serra Sant'Abbondio, Fossombrone.
L’applicazione della deroga è consentita, esclusivamente in presenza del frutto pendente, solo negli appezzamenti coltivati a vigneto ed alberi da frutto, per una distanza massima di 100 metri dai loro confini.
➡️ MEZZI DI UCCISIONE AUTORIZZATI:
• Abbattimento con fucile con canna ad anima liscia
• Non è ammesso l’uso di richiami siano essi vivi o ausili acustici di altra natura. Si consiglia e si sollecita l’uso privilegiato di munizioni caricate con leghe atossiche.
➡️ LIMITI QUANTITATIVI PER L’ANNO 2022:
il limite massimo di soggetti abbattibili è di 1000 (mille) storni. Ciascun operatore potrà abbattere fino ad un massimo di n° 20 (venti) storni al giorno.
➡️ SOGGETTI AMMESSI AD ESERCITARE IL CONTROLLO:
L’attività di controllo è coordinata dagli agenti di Polizia Provinciale che possono farsi coadiuvare dai soggetti autorizzati, individuati nelle seguenti figure residenti nella provincia di Pesaro e Urbino:
• proprietari o conduttori di fondi ove si svolge l’intervento, in possesso di licenza di caccia;
• Operatori Faunistici abilitati in base a quanto previsto dall’art. 25 della L.R. 7/95;
• Guardie Venatorie Volontarie;
Gli operatori coinvolti nell’attività di controllo dovranno essere dotati dalla Polizia Provinciale di apposita scheda ove registrare gli interventi di controllo, riportante i dati personali dell’operatore e firmata dal referente della Polizia Provinciale.
Ai fini di valutare l’attuazione del piano di abbattimento gli operatori dovranno comunicare tramite SMS alla polizia provinciale il numero di abbattimenti effettuati giornalmente.
⬇️ Scopri tutto aprendo l'allegato della delibera sulle modalità di monitoraggio
Settore Politiche Faunistico Venatorie ed Ittiche SDA PU
➡️ MOTIVAZIONE DELLA DEROGA:
per prevenire gravi danni a vigneti ed alberi da frutto.
➡️ PERIODO DI APPLICAZIONE:
dal 2/08/2022 al 15/12/2022.
➡️ LUOGO DI APPLICAZIONE:
nel territorio dei seguenti Comuni della Provincia di Pesaro e Urbino, compresi gli Istituti Faunistici preclusi alla caccia, ma ad esclusione dei siti Natura 2000: Pesaro, Fratterosa, Cartoceto, Fano, Mombaroccio, San Costanzo, Mondolfo, Terre Roveresche, Monteporzio, Colli al Metauro, Gradara, Pergola, Serra Sant'Abbondio, Fossombrone.
L’applicazione della deroga è consentita, esclusivamente in presenza del frutto pendente, solo negli appezzamenti coltivati a vigneto ed alberi da frutto, per una distanza massima di 100 metri dai loro confini.
➡️ MEZZI DI UCCISIONE AUTORIZZATI:
• Abbattimento con fucile con canna ad anima liscia
• Non è ammesso l’uso di richiami siano essi vivi o ausili acustici di altra natura. Si consiglia e si sollecita l’uso privilegiato di munizioni caricate con leghe atossiche.
➡️ LIMITI QUANTITATIVI PER L’ANNO 2022:
il limite massimo di soggetti abbattibili è di 1000 (mille) storni. Ciascun operatore potrà abbattere fino ad un massimo di n° 20 (venti) storni al giorno.
➡️ SOGGETTI AMMESSI AD ESERCITARE IL CONTROLLO:
L’attività di controllo è coordinata dagli agenti di Polizia Provinciale che possono farsi coadiuvare dai soggetti autorizzati, individuati nelle seguenti figure residenti nella provincia di Pesaro e Urbino:
• proprietari o conduttori di fondi ove si svolge l’intervento, in possesso di licenza di caccia;
• Operatori Faunistici abilitati in base a quanto previsto dall’art. 25 della L.R. 7/95;
• Guardie Venatorie Volontarie;
Gli operatori coinvolti nell’attività di controllo dovranno essere dotati dalla Polizia Provinciale di apposita scheda ove registrare gli interventi di controllo, riportante i dati personali dell’operatore e firmata dal referente della Polizia Provinciale.
Ai fini di valutare l’attuazione del piano di abbattimento gli operatori dovranno comunicare tramite SMS alla polizia provinciale il numero di abbattimenti effettuati giornalmente.
⬇️ Scopri tutto aprendo l'allegato della delibera sulle modalità di monitoraggio
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Allegato_tecnico_per_parere_ispra_su_storno_anno_2022_TER_1.pdf
336.4 KB
Allegato tecnico su parere dell'ISPRA
📲 ARRIVA XCaccia_Tesserino Venatorio Elettronico Marche
LA NUOVA APP GRATUITA DEDICATA ALLA CACCIA NELLA REGIONE MARCHE E UNICO MEZZO PER ACCEDERE ALLA CACCIA ALLA TORTORA SELVATICA
In arrivo l'APP dedicata alla caccia nella nostra regione pensata per tutti gli amanti dell'attività venatoria.
➡️ CACCIA ALLA TORTORA SELVATICA
Le Marche sono una delle pochissime regioni italiane ad avere ancora questa specie nel calendario venatorio.
La scelta dell'APP ci ha permesso di ottenere il piano di prelievo della tortora selvatica più consistente d'Italia.
L'APP oggi rappresenta l'unico sistema di accesso per chi vorrà praticare la caccia alla Tortora selvatica e per la rendicontazione digitale e in tempo reale dei prelievi di questa specie (in ottemperanza alle disposizioni del Piano di gestione nazionale della specie).
➡️ PRELIEVO IN DEROGA DELLO STORNO, DEL PICCIONE E DELLA TORTORA DAL COLLARE
L'APP viene introdotta nella stagione venatoria 2022-2023 anche per la caccia in deroga a queste specie. Per la caccia in deroga l'accesso all'APP non è vincolante, fatto salvo che al raggiungimento di 25.000 prelievi di Piccione di città, di 10.000 prelievi di Tortora dal collare e di 25.000 prelievi di Storno il prelievo in deroga potrà essere realizzato fino al raggiungimento del tetto massimo previsto per ciascuna specie esclusivamente dai cacciatori che hanno eseguito l’iscrizione e l’accesso all'APP.
💻 E' possibile scaricare l'APP XCACCIA direttamente sul proprio smartphone accedendo allo store o al sito www.xcaccia.it
➡️ COME E QUANDO ACCEDERE A XCaccia_Tesserino Venatorio Elettronico Marche
Dal 19.08.22 (a meno di particolari blocchi sugli store ANDROID ed
I OS) sarà possibile per i cacciatori che hanno già ritirato il Tesserino Venatorio Regionale Marche 2022-‘23 accedere ai servizi dedicati per la caccia alla Tortora selvatica e in deroga. Sarà sufficiente scaricare l'APP XCaccia e inserire i diversi codici ID individuali presenti sull'etichetta frontale del proprio tesserino. NB: seguirà nella giornata del 19.08.22 invio di video tutorial.
⬇️ Scopri tutti i servizi racchiusi in un'unica APP aprendo l'allegato...
Settore Politiche Faunistico Venatorie ed Ittiche SDA PU
LA NUOVA APP GRATUITA DEDICATA ALLA CACCIA NELLA REGIONE MARCHE E UNICO MEZZO PER ACCEDERE ALLA CACCIA ALLA TORTORA SELVATICA
In arrivo l'APP dedicata alla caccia nella nostra regione pensata per tutti gli amanti dell'attività venatoria.
➡️ CACCIA ALLA TORTORA SELVATICA
Le Marche sono una delle pochissime regioni italiane ad avere ancora questa specie nel calendario venatorio.
La scelta dell'APP ci ha permesso di ottenere il piano di prelievo della tortora selvatica più consistente d'Italia.
L'APP oggi rappresenta l'unico sistema di accesso per chi vorrà praticare la caccia alla Tortora selvatica e per la rendicontazione digitale e in tempo reale dei prelievi di questa specie (in ottemperanza alle disposizioni del Piano di gestione nazionale della specie).
➡️ PRELIEVO IN DEROGA DELLO STORNO, DEL PICCIONE E DELLA TORTORA DAL COLLARE
L'APP viene introdotta nella stagione venatoria 2022-2023 anche per la caccia in deroga a queste specie. Per la caccia in deroga l'accesso all'APP non è vincolante, fatto salvo che al raggiungimento di 25.000 prelievi di Piccione di città, di 10.000 prelievi di Tortora dal collare e di 25.000 prelievi di Storno il prelievo in deroga potrà essere realizzato fino al raggiungimento del tetto massimo previsto per ciascuna specie esclusivamente dai cacciatori che hanno eseguito l’iscrizione e l’accesso all'APP.
💻 E' possibile scaricare l'APP XCACCIA direttamente sul proprio smartphone accedendo allo store o al sito www.xcaccia.it
➡️ COME E QUANDO ACCEDERE A XCaccia_Tesserino Venatorio Elettronico Marche
Dal 19.08.22 (a meno di particolari blocchi sugli store ANDROID ed
I OS) sarà possibile per i cacciatori che hanno già ritirato il Tesserino Venatorio Regionale Marche 2022-‘23 accedere ai servizi dedicati per la caccia alla Tortora selvatica e in deroga. Sarà sufficiente scaricare l'APP XCaccia e inserire i diversi codici ID individuali presenti sull'etichetta frontale del proprio tesserino. NB: seguirà nella giornata del 19.08.22 invio di video tutorial.
⬇️ Scopri tutti i servizi racchiusi in un'unica APP aprendo l'allegato...
Settore Politiche Faunistico Venatorie ed Ittiche SDA PU
📲 è attiva l'APP XCACCIA per android.
Apri il tutorial e scarica l'APP dedicata al mondo della caccia ⬇️
https://youtu.be/cTJwfJUMDw4 -
Apri il tutorial e scarica l'APP dedicata al mondo della caccia ⬇️
https://youtu.be/cTJwfJUMDw4 -
YouTube
XCaccia - Attivazione TVE (Tesserino Venatorio Elettronico) Regione Marche
In questo tutorial vediamo come attivare i servizi del Tesserino Venatorio Elettronico (TVE) nelle Regioni convenzionate sull'app XCaccia, in questo caso Regione Marche.
📲 In questo tutorial vedremo come effettuare un prelievo con il servizio tesserino venatorio elettronico attivo.
⬇️ Apri il tutorial per scoprire come marcare l'inizio di una giornata di caccia, segnare un prelievo e scegliere e tenere sotto controllo i massimali di prelievo per ogni specie.
https://youtu.be/bxla8mq9s2k - marcatura giornata di caccia e prelievo TVE
⬇️ Apri il tutorial per scoprire come marcare l'inizio di una giornata di caccia, segnare un prelievo e scegliere e tenere sotto controllo i massimali di prelievo per ogni specie.
https://youtu.be/bxla8mq9s2k - marcatura giornata di caccia e prelievo TVE
YouTube
XCaccia - Marcatura giornata di caccia e prelievo - Tesserino Venatorio Elettronico Marche
In questo tutorial vediamo come marcare inizio e fine della giornata di caccia e un prelievo con Tesserino Venatorio Elettronico attivo sull'app XCaccia, nella Regione Marche.