RIUNIONE PRELIMINARE PER DEFINIRE I TERMINI DELLA PROSSIMA STAGIONE VENATORIA - AL VAGLIO UNA PRIMA BOZZA DEL CALENDARIO VENATORIO 2023 -2024
In data 14 Marzo 2023 si è tenuta una riunione tra i componenti delle associazioni faunistico - venatorie regionali e i funzionari del settore delle politiche faunistiche venatorie della Regione Marche.
La riunione ha avuto luogo allo scopo di vagliare una prima bozza del calendario venatorio regionale per la stagione venatoria 2023-2024.
Le varie componenti si sono trovate d'accordo in linea di massima sulle proposte che, salvo alcuni aggiustamenti, verranno ratificate all'interno di un documento preventivo da inviare all'ISPRA per una valutazione preventiva.
Tra i vari aspetti condivisi è stata plaudita la volontà dell'assessore di creare con anticipo, rispetto a quanto non accadesse in passato, la proposta da porre al vaglio dell'ISPRA.
Le associazioni hanno manifestato apprezzamento alla proposta.
La riunione si è svolta sia in presenza con la partecipazione tra gli altri anche dell'assessore regionale Dott. Antonini Andrea Maria sia da remoto per quanti non potessero essere nella sede regionale.
Partono, con un cauto ottimismo, i lavori per garantire anche per la prossima stagione venatoria un calendario venatorio soddisfacente all'altezza della tradizione venatoria che contraddistingue la Regione Marche.
Settore Politiche Faunistico Venatorie
In data 14 Marzo 2023 si è tenuta una riunione tra i componenti delle associazioni faunistico - venatorie regionali e i funzionari del settore delle politiche faunistiche venatorie della Regione Marche.
La riunione ha avuto luogo allo scopo di vagliare una prima bozza del calendario venatorio regionale per la stagione venatoria 2023-2024.
Le varie componenti si sono trovate d'accordo in linea di massima sulle proposte che, salvo alcuni aggiustamenti, verranno ratificate all'interno di un documento preventivo da inviare all'ISPRA per una valutazione preventiva.
Tra i vari aspetti condivisi è stata plaudita la volontà dell'assessore di creare con anticipo, rispetto a quanto non accadesse in passato, la proposta da porre al vaglio dell'ISPRA.
Le associazioni hanno manifestato apprezzamento alla proposta.
La riunione si è svolta sia in presenza con la partecipazione tra gli altri anche dell'assessore regionale Dott. Antonini Andrea Maria sia da remoto per quanti non potessero essere nella sede regionale.
Partono, con un cauto ottimismo, i lavori per garantire anche per la prossima stagione venatoria un calendario venatorio soddisfacente all'altezza della tradizione venatoria che contraddistingue la Regione Marche.
Settore Politiche Faunistico Venatorie
🐺 IL LUPO: DALLE FORESTE ALLE AREE URBANE | Stato della popolazione e aspetti gestionali
Venerdì 19 maggio 2023
Aula Magna D3A Agraria- Università Politecnica delle Marche|Ancona, Via Brecce Bianche 10
PROGRAMMA
➡️ 9:30 Presentazione e interventi istituzionali
Moderatore Carlo Urbinati – Presidente Cds in Scienze Forestali e Ambientali – D3A – UNIVPM
- Gian Luca Gregori - Rettore UNIVPM
- Davide Neri - Direttore Dipartimento D3A - UNIVPM
- Andrea Maria Antonini – Assessore con delega Agricoltura e Foreste Regione Marche
- Roberto Nardi - Comandante Regione Carabinieri Forestale “Marche
- Giancarlo Sagramola - Presidente Unione Montana Esino-Frasassi
10:00 Inizio lavori
➡️ 10:00 Il monitoraggio del lupo in Italia: risultati e considerazioni – Paola Aragno (ISPRA)
➡️ 10:30 Il lupo nelle Marche e nell’Unione Montana Esino Frasassi: 12 anni di monitoraggio – Paolo Giacchini (Hystrix)
➡️ 11:00 Il ruolo della genetica nella gestione del lupo in Italia - Romolo Caniglia, Edoardo Velli (ISPRA)
➡️ 11:30 Nuove sfide per la conservazione del lupo in Europa: il progetto LIFE WILD WOLF e il tema dei lupi confidenti – Valeria Salvatori (progetto LIFE WILD WOLF, Istituto di Ecologia Applicata)
➡️ 12:00 Ibridazione tra lupo e cane in Italia: una questione gestionale disattesa – Paolo Ciucci (Università La Sapienza Roma)
12:30 Dibattito e conclusioni
13:00 Pausa pranzo
14:30 Ripresa lavori
Moderatore Marco Bonacoscia (Hystrix e Università Politecnica delle Marche)
➡️ 14:30 Il ritorno del lupo nell’estremo nord-est italiano: gestione dei lupi ibridi e impatto sulle specie preda Paolo Molinari (Progetto Lince Italia – Università di Torino)
➡️ 15:00 Il lupo in Pianura Padana: una nuova frontiera - Luigi Molinari (Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano)
➡️ 15:30 Recupero e monitoraggio post rilascio di lupi nella Regione Marche - Angelo Giuliani (CRAS Regione Marche), Elisa Berti (CRAS Monte Adone)
➡️ 16:00 Tavola Rotonda e dibattito
➡️ 17:30 Conclusioni
Massimiliano Scotti (Direttore del Parco Regionale Gola della Rossa e di Frasassi AN)
La partecipazione al convegno, compreso il pranzo, è gratuita, ma è richiesta la REGISTRAZIONE OBBLIGATORIA tramite EVENTBRITE entro giovedì 18 maggio alle ore 12:00.
Riconosciuti CFP 0,75 dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Regione Marche
✉️ PER INFO:
m.prosdocimi@staff.univpm.it
braconigianmarco@gmail.com
Prenotare il tuo posto è molto semplice: entra nella piattaforma cliccando sul pulsante giallo che trovi qui sotto, seleziona in alto a destra il numero di biglietti che vuoi acquistare e premi "RISERVA UN POSTO".
Ti si aprirà un modulo per la registrazione gratuita dove inserire i tuoi dati!
⬇️ATTENZIONE, POSTI LIMITATI: Apri il link all'evento per prenotare il tuo posto ⬇️
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-il-lupo-dalle-foreste-alle-aree-urbane-625213098207
Venerdì 19 maggio 2023
Aula Magna D3A Agraria- Università Politecnica delle Marche|Ancona, Via Brecce Bianche 10
PROGRAMMA
➡️ 9:30 Presentazione e interventi istituzionali
Moderatore Carlo Urbinati – Presidente Cds in Scienze Forestali e Ambientali – D3A – UNIVPM
- Gian Luca Gregori - Rettore UNIVPM
- Davide Neri - Direttore Dipartimento D3A - UNIVPM
- Andrea Maria Antonini – Assessore con delega Agricoltura e Foreste Regione Marche
- Roberto Nardi - Comandante Regione Carabinieri Forestale “Marche
- Giancarlo Sagramola - Presidente Unione Montana Esino-Frasassi
10:00 Inizio lavori
➡️ 10:00 Il monitoraggio del lupo in Italia: risultati e considerazioni – Paola Aragno (ISPRA)
➡️ 10:30 Il lupo nelle Marche e nell’Unione Montana Esino Frasassi: 12 anni di monitoraggio – Paolo Giacchini (Hystrix)
➡️ 11:00 Il ruolo della genetica nella gestione del lupo in Italia - Romolo Caniglia, Edoardo Velli (ISPRA)
➡️ 11:30 Nuove sfide per la conservazione del lupo in Europa: il progetto LIFE WILD WOLF e il tema dei lupi confidenti – Valeria Salvatori (progetto LIFE WILD WOLF, Istituto di Ecologia Applicata)
➡️ 12:00 Ibridazione tra lupo e cane in Italia: una questione gestionale disattesa – Paolo Ciucci (Università La Sapienza Roma)
12:30 Dibattito e conclusioni
13:00 Pausa pranzo
14:30 Ripresa lavori
Moderatore Marco Bonacoscia (Hystrix e Università Politecnica delle Marche)
➡️ 14:30 Il ritorno del lupo nell’estremo nord-est italiano: gestione dei lupi ibridi e impatto sulle specie preda Paolo Molinari (Progetto Lince Italia – Università di Torino)
➡️ 15:00 Il lupo in Pianura Padana: una nuova frontiera - Luigi Molinari (Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano)
➡️ 15:30 Recupero e monitoraggio post rilascio di lupi nella Regione Marche - Angelo Giuliani (CRAS Regione Marche), Elisa Berti (CRAS Monte Adone)
➡️ 16:00 Tavola Rotonda e dibattito
➡️ 17:30 Conclusioni
Massimiliano Scotti (Direttore del Parco Regionale Gola della Rossa e di Frasassi AN)
La partecipazione al convegno, compreso il pranzo, è gratuita, ma è richiesta la REGISTRAZIONE OBBLIGATORIA tramite EVENTBRITE entro giovedì 18 maggio alle ore 12:00.
Riconosciuti CFP 0,75 dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Regione Marche
✉️ PER INFO:
m.prosdocimi@staff.univpm.it
braconigianmarco@gmail.com
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Ti si aprirà un modulo per la registrazione gratuita dove inserire i tuoi dati!
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Eventbrite
[Evento Rimandato] IL LUPO: DALLE FORESTE ALLE AREE URBANE
IL LUPO: DALLE FORESTE ALLE AREE URBANE
Stato della popolazione e aspetti gestionali
Venerdì 19 maggio 2023
Aula Magna D3A - Università
Stato della popolazione e aspetti gestionali
Venerdì 19 maggio 2023
Aula Magna D3A - Università
🐗 APPROVAZIONE CALENDARIO VENATORIO IN CACCIA DI SELEZIONE DEL CINGHIALE E PIANI DI PRELIEVO IN CACCIA DI SELEZIONE DEL CINGHIALE STAGIONE VENATORIA 2023 -2024
In data 15 maggio 2023 la Giunta Regionale ha approvato il calendario venatorio in caccia di selezione del cinghiale e piani di selezione del cinghiale riferiti al territorio di competenza degli AA. TT. CC., delle aziende faunistico-venatorie ed agri-turistico venatorie delle Marche e relativo calendario per il prelievo in forma selettiva per la Stagione venatoria 2023/2024.
Rispetto allo status quo il piano di prelievo e caccia di selezione del cinghiale per questa stagione venatoria si affianca alle attività ordinarie in esecuzione di controllo del cinghiale in tutte le forme. In seguito, il piano in questione si affiancherà all'adozione del calendario venatorio 2023-2024 anche alle cacce collettive tradizionali che prenderanno avvio da ottobre a gennaio (o da novembre a gennaio a seconda delle provincie).
CARATTERISTICHE DEL CALENDARIO
➡️ PRELIEVO TUTTO L'ANNO: c’è una novità ulteriore in termini di contribuzione al prelievo della specie, che avverrà senza soluzione di continuità. La caccia di selezione del cinghiale nella regione Marche termina il 19 di maggio 2023, per poi ricominciare il 20 maggio 2023 sino al 19 maggio 2024. Ciò al fine di offrire un prelievo di 365 giorni senza soluzione di continuità. La caccia di selezione del cinghiale nella regione marche termina il 19 di maggio 2023, per poi ricominciare il 20 maggio 2023 sino al 19 maggio 2024. Ciò al fine di offrire un prelievo di 365 giorni senza soluzione di continuità
➡️ SENZA SOGLIA MASSIMA DI PRELIEVO: L’ Osservatorio Faunistico Regionale ha dato parere favorevole ai piani con degli arrotondamenti in eccesso dei numeri di prelievo e per il secondo anno di seguito senza dare una soglia massima di prelievo. L’abbattimento della soglia massima di prelievo per il secondo anno consecutivo è giustificato dalla presenza e della peste suina africana e dei conseguenti dispositivi messi in opera dal Governo centrale, uniti alle ben noto impatto sulle coltivazioni. Questi sono i fattori che determinano una selezione continua e senza limiti applicata dalle Regioni responsabili.
➡️NESSUNA SOSPENSIONE DELLA CACCIA DI SELEZIONE NELLA FASCIA C: durante l'esercizio della caccia collettiva in braccata e girata, ovvero nei giorni di mercoledì sabato e domenica, la caccia di selezione si potrà continuare ad esercitare nella fascia C.
⬇️ Scarica il testo della delibera
Settore Politiche Faunistico Venatorie
In data 15 maggio 2023 la Giunta Regionale ha approvato il calendario venatorio in caccia di selezione del cinghiale e piani di selezione del cinghiale riferiti al territorio di competenza degli AA. TT. CC., delle aziende faunistico-venatorie ed agri-turistico venatorie delle Marche e relativo calendario per il prelievo in forma selettiva per la Stagione venatoria 2023/2024.
Rispetto allo status quo il piano di prelievo e caccia di selezione del cinghiale per questa stagione venatoria si affianca alle attività ordinarie in esecuzione di controllo del cinghiale in tutte le forme. In seguito, il piano in questione si affiancherà all'adozione del calendario venatorio 2023-2024 anche alle cacce collettive tradizionali che prenderanno avvio da ottobre a gennaio (o da novembre a gennaio a seconda delle provincie).
CARATTERISTICHE DEL CALENDARIO
➡️ PRELIEVO TUTTO L'ANNO: c’è una novità ulteriore in termini di contribuzione al prelievo della specie, che avverrà senza soluzione di continuità. La caccia di selezione del cinghiale nella regione Marche termina il 19 di maggio 2023, per poi ricominciare il 20 maggio 2023 sino al 19 maggio 2024. Ciò al fine di offrire un prelievo di 365 giorni senza soluzione di continuità. La caccia di selezione del cinghiale nella regione marche termina il 19 di maggio 2023, per poi ricominciare il 20 maggio 2023 sino al 19 maggio 2024. Ciò al fine di offrire un prelievo di 365 giorni senza soluzione di continuità
➡️ SENZA SOGLIA MASSIMA DI PRELIEVO: L’ Osservatorio Faunistico Regionale ha dato parere favorevole ai piani con degli arrotondamenti in eccesso dei numeri di prelievo e per il secondo anno di seguito senza dare una soglia massima di prelievo. L’abbattimento della soglia massima di prelievo per il secondo anno consecutivo è giustificato dalla presenza e della peste suina africana e dei conseguenti dispositivi messi in opera dal Governo centrale, uniti alle ben noto impatto sulle coltivazioni. Questi sono i fattori che determinano una selezione continua e senza limiti applicata dalle Regioni responsabili.
➡️NESSUNA SOSPENSIONE DELLA CACCIA DI SELEZIONE NELLA FASCIA C: durante l'esercizio della caccia collettiva in braccata e girata, ovvero nei giorni di mercoledì sabato e domenica, la caccia di selezione si potrà continuare ad esercitare nella fascia C.
⬇️ Scarica il testo della delibera
Settore Politiche Faunistico Venatorie
🗓 ADOZIONE PROPOSTA DI CALENDARIO VENATORIO 2023 -2024 DELLA REGIONE MARCHE
La Giunta Regionale, su proposta dell'Assessore Andrea Maria Antonini, ha dato avvio all'approvazione del Calendario Venatorio Regionale 2023 – 2024, con il principale obiettivo di adottare un atto, rispettoso dei principi normativi e tecnici, volto a scongiurare il più possibile eventuali sospensioni e interruzioni della stagione di caccia a seguito di ricorsi al Tribunale Amministrativo.
➡️ LE TEMPISTICHE DI ATTUAZIONE
Obiettivo dell'Assessore Andrea Maria Antonini è stato quello di adottare il Calendario venatorio entro il mese di maggio 2023. A seguito della sentenza del TAR del 15 Febbraio 2023 sullo scorso Calendario venatorio si è potuto dare il via alla valutazione della prima proposta di Calendario Venatorio. Queste le fasi operative:
- Il 14 marzo, con la convocazione della Cabina di Regia delle associazioni venatorie regionali, è stata elaborata una prima proposta di calendario venatorio che ha raccolto tutte le richieste delle Associazioni. Tale proposta ha rappresentato la forma più estensiva di Calendario venatorio, con il maggior numero specie cacciabili e di giornate di caccia.
- Il 17 marzo 2023 la proposta è stata trasmessa all’ISPRA per ottenere il parere previsto dalla normativa nazionale.
- Il 15 maggio, acquisito il parere dell’ISPRA, è stata convocata la Cabina di regia delle associazioni venatorie regionali. per discutere la proposta definitiva di Calendario Venatorio.
In esito all’incontro gli aspetti del Calendario Venatorio definitivo sono stati condivisi da tutti i rappresentanti delle associazioni venatorie regionali presenti, sulla base anche di mediazioni.
➡️ ADOZIONE DI UN CALENDARIO CALIBRATO IN BASE ALLA SENTENZA DEL TAR SULLA PASSATA STAGIONE VENATORIA
La sentenza del TAR Marche sul Calendario Venatorio regionale 2022- 2023 ha rigettato il ricorso delle Associazioni Ambientaliste che censuravano i tempi troppo estesi del prelievo. Alla luce di ciò l'Assessore Andrea Maria Antonini e Giunta Regionale si propongono di approvare un Calendario Venatorio atto a consentire il prelievo del maggior numero di specie cacciabili per il massimo arco temporale possibile, nel rispetto delle leggi e delle recenti sentenze. Il fine della delibera, quindi, è quello di proporre un calendario venatorio che assicuri ai cacciatori la certezza dei tempi di prelievo, al riparo da ricorsi nei tribunali amministrativi, tributari e civili. Per questo i riferimenti di maggior garanzia sono individuati nei tempi di prelievo e relative specie cacciabili riportati nel calendario venatorio dello scorso anno che è stato legittimato dalla sentenza del TAR Marche.
La Giunta Regionale, su proposta dell'Assessore Andrea Maria Antonini, ha dato avvio all'approvazione del Calendario Venatorio Regionale 2023 – 2024, con il principale obiettivo di adottare un atto, rispettoso dei principi normativi e tecnici, volto a scongiurare il più possibile eventuali sospensioni e interruzioni della stagione di caccia a seguito di ricorsi al Tribunale Amministrativo.
➡️ LE TEMPISTICHE DI ATTUAZIONE
Obiettivo dell'Assessore Andrea Maria Antonini è stato quello di adottare il Calendario venatorio entro il mese di maggio 2023. A seguito della sentenza del TAR del 15 Febbraio 2023 sullo scorso Calendario venatorio si è potuto dare il via alla valutazione della prima proposta di Calendario Venatorio. Queste le fasi operative:
- Il 14 marzo, con la convocazione della Cabina di Regia delle associazioni venatorie regionali, è stata elaborata una prima proposta di calendario venatorio che ha raccolto tutte le richieste delle Associazioni. Tale proposta ha rappresentato la forma più estensiva di Calendario venatorio, con il maggior numero specie cacciabili e di giornate di caccia.
- Il 17 marzo 2023 la proposta è stata trasmessa all’ISPRA per ottenere il parere previsto dalla normativa nazionale.
- Il 15 maggio, acquisito il parere dell’ISPRA, è stata convocata la Cabina di regia delle associazioni venatorie regionali. per discutere la proposta definitiva di Calendario Venatorio.
In esito all’incontro gli aspetti del Calendario Venatorio definitivo sono stati condivisi da tutti i rappresentanti delle associazioni venatorie regionali presenti, sulla base anche di mediazioni.
➡️ ADOZIONE DI UN CALENDARIO CALIBRATO IN BASE ALLA SENTENZA DEL TAR SULLA PASSATA STAGIONE VENATORIA
La sentenza del TAR Marche sul Calendario Venatorio regionale 2022- 2023 ha rigettato il ricorso delle Associazioni Ambientaliste che censuravano i tempi troppo estesi del prelievo. Alla luce di ciò l'Assessore Andrea Maria Antonini e Giunta Regionale si propongono di approvare un Calendario Venatorio atto a consentire il prelievo del maggior numero di specie cacciabili per il massimo arco temporale possibile, nel rispetto delle leggi e delle recenti sentenze. Il fine della delibera, quindi, è quello di proporre un calendario venatorio che assicuri ai cacciatori la certezza dei tempi di prelievo, al riparo da ricorsi nei tribunali amministrativi, tributari e civili. Per questo i riferimenti di maggior garanzia sono individuati nei tempi di prelievo e relative specie cacciabili riportati nel calendario venatorio dello scorso anno che è stato legittimato dalla sentenza del TAR Marche.
IL CALENDARIO VENATORIO IN SINTESI
a) Tortora selvatica (Streptopelia turtur): nei giorni 2, 3, 6 settembre 2023 e dal 17 settembre al 22 ottobre 2023 secondo le modalità specificate nel paragrafo “Caccia alla Tortora selvatica”.
b) Alzavola, Germano reale e Marzaiola: nei giorni 2, 3, 6, 9, 10, 13 settembre 2023 secondo le modalità specificate nel paragrafo “Caccia in preapertura” e dal 17 settembre 2023 al 15 gennaio 2024.
c) Colombaccio: nei giorni 9, 10 e 13 settembre 2023 secondo le modalità specificate nel paragrafo “Caccia in preapertura” e dal 17 settembre 2023 al 22 gennaio 2024.
d) Quaglia: il 13 settembre 2023 secondo le modalità specificate nel paragrafo “Caccia alla Quaglia in preapertura” e dal 17 settembre al 30 ottobre 2023.
e) Ghiandaia, Gazza, Cornacchia grigia: nei giorni 2, 3, 6, 9, 10, 13 settembre 2023 secondo le modalità specificate nel paragrafo “Caccia in preapertura” e dal 17 settembre 2023 al 15 gennaio 2024.
f) Lepre, Coniglio selvatico, Fagiano, Starna, Pernice rossa: dal 17 settembre al 3 dicembre 2023:
− per le specie Lepre, Fagiano e Starna la Regione, su proposta del Comitato di Gestione dell’A.T.C., limita l’accesso al prelievo e/o riduce i termini temporali di prelievo nel rispettivo territorio di competenza gestionale;
− nelle A.A.F.F.V.V., dove la Lepre e il Fagiano sono cacciabili su specifici piani di prelievo annuali, la stagione venatoria termina il 10 dicembre per la Lepre e il 31 dicembre per il Fagiano.
g) Coturnice: il prelievo della specie non è consentito ad eccezione dell’ATC MC 2 attraverso lo specifico Piano di gestione approvato dalla Regione e secondo le disposizioni dal Piano di Gestione Nazionale per la Coturnice approvato dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano.
h) Volpe: dal 17 settembre 2023 al 31 gennaio 2024 secondo le modalità specificate nel paragrafo “Caccia alla Volpe”.
i) Merlo: dal 17 settembre al 31 dicembre 2023.
l) Tordo bottaccio, Cesena, Tordo sassello: dal 17 settembre 2023 al 20 gennaio 2024.
m) Allodola: dall’1 ottobre al 31 dicembre 2023.
n) Canapiglia, Codone, Fischione, Mestolone: dal 17 settembre 2023 al 31 gennaio 2024 (dal 21 al 31 gennaio 2024 la caccia è consentita nella sola forma “da appostamento”).
o) Moriglione: dal 17 settembre 2023 al 31 gennaio 2024 secondo le modalità specificate nel paragrafo “Caccia al Moriglione”.
p) Moretta: dal 15 ottobre 2023 al 31 gennaio 2024 (dal 21 al 31 gennaio 2024 la caccia è consentita nella sola forma “da appostamento”).
q) Beccaccino, Porciglione, Frullino, Folaga, Gallinella d’acqua: dal 17 settembre 2023 al 31 gennaio 2024.
r) Combattente: dal 17 settembre all’8 ottobre 2023 secondo le modalità specificate nel paragrafo “Caccia al Combattente”.
s) Beccaccia: dall’1 ottobre 2023 al 20 gennaio 2024 secondo le modalità specificate nel paragrafo “Caccia alla Beccaccia”.
t) Cinghiale con prelievo in forma collettiva (braccata e girata) ed in forma individuale (ad esclusione della caccia di selezione): nelle giornate di mercoledì, sabato e domenica secondo il seguente calendario:
- province di Fermo, Ascoli Piceno: dal 15 ottobre 2023 al 14 gennaio 2024.
- province di Pesaro e Urbino, Ancona, Macerata: dal 1 novembre 2023 al 31 gennaio 2024.
Settore Politiche Faunistico Venatorie
a) Tortora selvatica (Streptopelia turtur): nei giorni 2, 3, 6 settembre 2023 e dal 17 settembre al 22 ottobre 2023 secondo le modalità specificate nel paragrafo “Caccia alla Tortora selvatica”.
b) Alzavola, Germano reale e Marzaiola: nei giorni 2, 3, 6, 9, 10, 13 settembre 2023 secondo le modalità specificate nel paragrafo “Caccia in preapertura” e dal 17 settembre 2023 al 15 gennaio 2024.
c) Colombaccio: nei giorni 9, 10 e 13 settembre 2023 secondo le modalità specificate nel paragrafo “Caccia in preapertura” e dal 17 settembre 2023 al 22 gennaio 2024.
d) Quaglia: il 13 settembre 2023 secondo le modalità specificate nel paragrafo “Caccia alla Quaglia in preapertura” e dal 17 settembre al 30 ottobre 2023.
e) Ghiandaia, Gazza, Cornacchia grigia: nei giorni 2, 3, 6, 9, 10, 13 settembre 2023 secondo le modalità specificate nel paragrafo “Caccia in preapertura” e dal 17 settembre 2023 al 15 gennaio 2024.
f) Lepre, Coniglio selvatico, Fagiano, Starna, Pernice rossa: dal 17 settembre al 3 dicembre 2023:
− per le specie Lepre, Fagiano e Starna la Regione, su proposta del Comitato di Gestione dell’A.T.C., limita l’accesso al prelievo e/o riduce i termini temporali di prelievo nel rispettivo territorio di competenza gestionale;
− nelle A.A.F.F.V.V., dove la Lepre e il Fagiano sono cacciabili su specifici piani di prelievo annuali, la stagione venatoria termina il 10 dicembre per la Lepre e il 31 dicembre per il Fagiano.
g) Coturnice: il prelievo della specie non è consentito ad eccezione dell’ATC MC 2 attraverso lo specifico Piano di gestione approvato dalla Regione e secondo le disposizioni dal Piano di Gestione Nazionale per la Coturnice approvato dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano.
h) Volpe: dal 17 settembre 2023 al 31 gennaio 2024 secondo le modalità specificate nel paragrafo “Caccia alla Volpe”.
i) Merlo: dal 17 settembre al 31 dicembre 2023.
l) Tordo bottaccio, Cesena, Tordo sassello: dal 17 settembre 2023 al 20 gennaio 2024.
m) Allodola: dall’1 ottobre al 31 dicembre 2023.
n) Canapiglia, Codone, Fischione, Mestolone: dal 17 settembre 2023 al 31 gennaio 2024 (dal 21 al 31 gennaio 2024 la caccia è consentita nella sola forma “da appostamento”).
o) Moriglione: dal 17 settembre 2023 al 31 gennaio 2024 secondo le modalità specificate nel paragrafo “Caccia al Moriglione”.
p) Moretta: dal 15 ottobre 2023 al 31 gennaio 2024 (dal 21 al 31 gennaio 2024 la caccia è consentita nella sola forma “da appostamento”).
q) Beccaccino, Porciglione, Frullino, Folaga, Gallinella d’acqua: dal 17 settembre 2023 al 31 gennaio 2024.
r) Combattente: dal 17 settembre all’8 ottobre 2023 secondo le modalità specificate nel paragrafo “Caccia al Combattente”.
s) Beccaccia: dall’1 ottobre 2023 al 20 gennaio 2024 secondo le modalità specificate nel paragrafo “Caccia alla Beccaccia”.
t) Cinghiale con prelievo in forma collettiva (braccata e girata) ed in forma individuale (ad esclusione della caccia di selezione): nelle giornate di mercoledì, sabato e domenica secondo il seguente calendario:
- province di Fermo, Ascoli Piceno: dal 15 ottobre 2023 al 14 gennaio 2024.
- province di Pesaro e Urbino, Ancona, Macerata: dal 1 novembre 2023 al 31 gennaio 2024.
Settore Politiche Faunistico Venatorie
🗓 APPROVATO IL CALENDARIO VENATORIO REGIONALE PER LA STAGIONE VENATORIA 2023 -2024
➡️La Giunta regionale, su proposta dell'Assessore Andrea Maria Antonini, ha approvato il calendario venatorio regionale per la stagione venatoria 2023 – 2024. Il calendario approvato oggi in Giunta è uno dei più estensivi in Italia per numero di specie cacciabili e giornate di caccia.
Frutto di un lavoro condiviso con tutti i soggetti del mondo venatorio per la sua realizzazione, questo calendario nasce soprattutto per dare maggiori sicurezze ai cacciatori marchigiani. Ovvero, per prevenire eventuali sospensioni e/o interruzioni a seguito di ricorsi amministrativi.
➡️ PREAPERTURE E SPECIE CACCIABILI
Il calendario venatorio regionale delle Marche 2023-2024 non è solo uno dei più estensivi a livello nazionale, come detto per tempi e specie cacciabili.
Ad oggi è certamente quello con il maggior numero di giornate di preapertura in Italia. Inoltre, è stato garantito il mantenimento della cacciabilità di specie come il Combattente e la Tortora Selvatica.
Quest’ anno, a seguito dell’adozione del Piano di gestione nazionale è stata reinserita come specie procacciabile anche il Moriglione.
➡️ CERTEZZE PER I CACCIATORI MARCHIGIANI
La Giunta regionale ha adottato un Calendario venatorio che consente il prelievo del maggior numero di specie cacciabili per il massimo arco temporale possibile, nel rispetto delle leggi e delle recenti sentenze. Obiettivo è, quindi, la certezza di tempi e di una continuità dell’attività venatoria, prevenendo ricorsi.
Settore Forestazione Politiche Faunistico Venatorie
➡️La Giunta regionale, su proposta dell'Assessore Andrea Maria Antonini, ha approvato il calendario venatorio regionale per la stagione venatoria 2023 – 2024. Il calendario approvato oggi in Giunta è uno dei più estensivi in Italia per numero di specie cacciabili e giornate di caccia.
Frutto di un lavoro condiviso con tutti i soggetti del mondo venatorio per la sua realizzazione, questo calendario nasce soprattutto per dare maggiori sicurezze ai cacciatori marchigiani. Ovvero, per prevenire eventuali sospensioni e/o interruzioni a seguito di ricorsi amministrativi.
➡️ PREAPERTURE E SPECIE CACCIABILI
Il calendario venatorio regionale delle Marche 2023-2024 non è solo uno dei più estensivi a livello nazionale, come detto per tempi e specie cacciabili.
Ad oggi è certamente quello con il maggior numero di giornate di preapertura in Italia. Inoltre, è stato garantito il mantenimento della cacciabilità di specie come il Combattente e la Tortora Selvatica.
Quest’ anno, a seguito dell’adozione del Piano di gestione nazionale è stata reinserita come specie procacciabile anche il Moriglione.
➡️ CERTEZZE PER I CACCIATORI MARCHIGIANI
La Giunta regionale ha adottato un Calendario venatorio che consente il prelievo del maggior numero di specie cacciabili per il massimo arco temporale possibile, nel rispetto delle leggi e delle recenti sentenze. Obiettivo è, quindi, la certezza di tempi e di una continuità dell’attività venatoria, prevenendo ricorsi.
Settore Forestazione Politiche Faunistico Venatorie
DGR 947 del 26/06/2023 - L.r. n. 7/95, art. 30 - Calendario venatorio regionale 2023-2024.
DGR-CalendarioVenatorio2023-2024-AllegatoA.pdf
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DGR 947 del 26/06/2023 - Allegato A
DGR-CalendarioVenatorio2023-2024-AllegatoB.pdf
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DGR 947 del 26/06/2023 - Allegato B
DGR-CalendarioVenatorio2023-2024-AllegatoC.pdf
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DGR 947 del 26/06/2023 - Allegato C
DGR0857-2023-Deroghe2023-2024-AllegatoB.pdf
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DGR 857/2023 - Allegato B - Deroga Piccione e Tortora dal collare
DGR0857-2023-Deroghe2023-2024-AllegatoA.pdf
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DGR 857/2023 - Allegato A - Deroga Storno