Link alla pagina della modulistica:
https://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Turismo-Sport-Tempo-Libero/Caccia-e-Pesca-acque-interne#14218_Modulistica-Caccia
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đź””NEWS Appostamenti fissi
https://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Turismo-Sport-Tempo-Libero/Caccia-e-Pesca-acque-interne#News
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đź””NEWS Appostamenti fissi
https://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Turismo-Sport-Tempo-Libero/News-ed-Eventi/Post/67935
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Regione Marche
NUOVA Modulistica per appostamenti fissi in ambito venatorio
Alla luce di approfondimenti, la DGR 1234 del 05/08/2020 apporta delle modifiche a "CRITERI E INDIRIZZI UNIFORMI PER IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI PER L’ESERCIZIO VENATORIO DA APPOSTAMENTO FISSO NEL TERRITORIO DELLA REGIONE MARCHE"
Si comunica che il TAR Marche con decreti n. 299 e n. 300 del 02 ottobre 2020 ha sospeso la caccia alle seguenti specie: Moriglione, Pavoncella e Combattente.
https://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Turismo-Sport-Tempo-Libero/News-ed-Eventi/Post/69466/
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Regione Marche
Il TAR Marche ha sospeso la caccia alle specie: Moriglione, Pavoncella e Combattente
Si comunica che il TAR Marche con decreti n. 299 e n. 300 del 02 ottobre 2020 ha sospeso la caccia alle seguenti specie: Moriglione, Pavoncella e Combattente.
Elenco idonei esami per abilitazione alla caccia collettiva e Elenco idonei esame per caposquadra
https://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Turismo-Sport-Tempo-Libero/News-ed-Eventi/Post/69523
https://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Turismo-Sport-Tempo-Libero/News-ed-Eventi/Post/69523
Regione Marche
Elenco idonei esami per abilitazione alla caccia collettiva e Elenco idonei esame per caposquadra
DDPF 398/CPS del 08/10/2020 - Esami di abilitazione alla qualifica di Cacciatore abilitato alla caccia collettiva -(R.R. 3/2012. Art. 2 comma 1 lett. e) tenutisi a San Severino Marche (MC) il 29 settembre 2020 1° e 2° corso – Risultanze finali.
Allegato…
Allegato…
Disciplinare venatorio regionale per il prelievo del cinghiale in forma collettiva S.V. 2020/2021.
DDPF 409/CPS del 13/10/2020
http://www.norme.marche.it/attiweb/infodoc.aspx?ID=0_11115877
Allegato A -DISCIPLINARE REGIONALE PER IL PRELIEVO DEL CINGHIALE IN FORMA COLLETTIVA - S.V.2020/2021
https://www.regione.marche.it/portals/0/CacciaPesca/Caccia/DISCIPLINARE%20REG.definitivo%20collettiva%202020-21docx.pdf
DDPF 409/CPS del 13/10/2020
http://www.norme.marche.it/attiweb/infodoc.aspx?ID=0_11115877
Allegato A -DISCIPLINARE REGIONALE PER IL PRELIEVO DEL CINGHIALE IN FORMA COLLETTIVA - S.V.2020/2021
https://www.regione.marche.it/portals/0/CacciaPesca/Caccia/DISCIPLINARE%20REG.definitivo%20collettiva%202020-21docx.pdf
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Ci è stato comunicato che a breve verrà approvato un nuovo DPCM dove è previsto che le Marche purtroppo diventano zona "arancione" rispetto alle limitazioni per contrastare l'epidemia Covid-19.
Per l'esercizio venatorio questo significa che probabilmente da domenica 15 novembre sino al 3 dicembre, salvo auspicabili aggiornamenti, ogni forma di caccia potrĂ essere praticata solo nel proprio comune di residenza, con possibilitĂ di spostarsi da casa dalle 5.00 alle 22.00.
La Regione intende avviare con il Governo un dialogo, intrapreso anche da altri Governatori e Associazioni, per avere maggiori chiarimenti in merito e per consentire di operare almeno nell'ATC di residenza, o per raggiungere il proprio appostamento di caccia o per svolgere la caccia al cinghiale in braccata.
Speriamo a breve di trovare una soluzione per poter continuare l'attivitĂ di caccia nel rispetto dei protocolli di sicurezza.
MIRCO CARLONI
VICE PRESIDENTE DELLA REGIONE MARCHE
Ci è stato comunicato che a breve verrà approvato un nuovo DPCM dove è previsto che le Marche purtroppo diventano zona "arancione" rispetto alle limitazioni per contrastare l'epidemia Covid-19.
Per l'esercizio venatorio questo significa che probabilmente da domenica 15 novembre sino al 3 dicembre, salvo auspicabili aggiornamenti, ogni forma di caccia potrĂ essere praticata solo nel proprio comune di residenza, con possibilitĂ di spostarsi da casa dalle 5.00 alle 22.00.
La Regione intende avviare con il Governo un dialogo, intrapreso anche da altri Governatori e Associazioni, per avere maggiori chiarimenti in merito e per consentire di operare almeno nell'ATC di residenza, o per raggiungere il proprio appostamento di caccia o per svolgere la caccia al cinghiale in braccata.
Speriamo a breve di trovare una soluzione per poter continuare l'attivitĂ di caccia nel rispetto dei protocolli di sicurezza.
MIRCO CARLONI
VICE PRESIDENTE DELLA REGIONE MARCHE
Si comunica che la Giunta, a seguito del monitoraggio e dell’andamento dei prelievi, da oggi 17 novembre 2020 ha sospeso il prelievo in deroga dello Storno (Sturnus vulgaris) che era stato autorizzato con D.G.R. n. 834 del 29 giugno 2020.
https://www.regione.marche.it/In-Primo-Piano/ComunicatiStampa?id=29504
https://www.regione.marche.it/In-Primo-Piano/ComunicatiStampa?id=29504
Caro cacciatore,
abbiamo da poco ricevuto conferma, che la Regione Marche tornerĂ ad essere zona Gialla giĂ a partire da domenica 6 dicembre compresa.
Mi preme quindi comunicare che l’esercizio della caccia, seppur con tutte le precauzioni anti COVID19 del caso, potrà riprendere il suo normale svolgimento già da domenica mattina, potendo contare anche sulla mobilità territoriale tra i Comuni, fatto salvo per le giornate del 25 e 26 dicembre e del 1 gennaio 2021, in cui questa mobilità interna non sarà consentita.
A questo punto non mi rimane altro che fare il mio consueto in bocca al lupo, per la ripresa dell’attività venatoria.
Il Vice Presidente Assessore alla Caccia e pesca sportiva
Dott. Mirco Carloni
abbiamo da poco ricevuto conferma, che la Regione Marche tornerĂ ad essere zona Gialla giĂ a partire da domenica 6 dicembre compresa.
Mi preme quindi comunicare che l’esercizio della caccia, seppur con tutte le precauzioni anti COVID19 del caso, potrà riprendere il suo normale svolgimento già da domenica mattina, potendo contare anche sulla mobilità territoriale tra i Comuni, fatto salvo per le giornate del 25 e 26 dicembre e del 1 gennaio 2021, in cui questa mobilità interna non sarà consentita.
A questo punto non mi rimane altro che fare il mio consueto in bocca al lupo, per la ripresa dell’attività venatoria.
Il Vice Presidente Assessore alla Caccia e pesca sportiva
Dott. Mirco Carloni
VIA LIBERA AI PIANI REGIONALI DI CONTROLLO DELLA VOLPE E DEI CORVIDI
Approvati dalla giunta i Piani regionali di controllo della volpe e dei corvidi.
“Tra i compiti assegnati alla Regione con il passaggio delle competenze dalle Province – spiega il vicepresidente e assessore all’Agricoltura e alla Caccia Mirco Carloni - , oltre alla gestione ordinaria, ci sono i piani di controllo della fauna selvatica. Dopo aver dato priorità ai Piani per le specie più impattanti come i piccioni e i cinghiali, con le volpi e i corvidi si chiude un percorso attraverso cui la Regione Marche si dota dei principali strumenti gestionali indicati dalla normativa e molto attesi anche dal mondo venatorio come ricordato dalle associazioni regionali nell’ultima riunione. Obiettivi dei Piani di controllo che hanno ottenuto il parere favorevole dell’Ispra, sono una migliore gestione del patrimonio zootecnico, la tutela del suolo, sanitaria, delle produzioni zoo-agro-forestali ed ittiche, la selezione biologica, la salvaguardia del patrimonio storico-artistico”.
I piani di Controllo hanno durata quinquennale e trovano applicazione negli Istituti di protezione/produzione quali le zone di ripopolamento e cattura ((ZRC), le Aree di rispetto (AR), i Centri pubblici Fauna Selvatica (CPUFS) e le Aziende Faunistico Venatorie. Ogni anno verranno valutati i risultati ottenuti sulla base delle modalitĂ di intervento adottate.
In particolare i piani regionali per la volpe e i corvidi hanno lo scopo di tutelare la fauna selvatica stanziale (fagiano, lepre, starna, coturnice) e il contenimento dei danni causato dalle volpi ai terrapieni di infrastrutture viarie, ferroviarie e degli argini pensili e agli allevamenti avincunicoli e dei danni causati dai corvidi alle produzioni agroforestali, colture orticole a pieno campo e produzioni frutticole.
Approvati dalla giunta i Piani regionali di controllo della volpe e dei corvidi.
“Tra i compiti assegnati alla Regione con il passaggio delle competenze dalle Province – spiega il vicepresidente e assessore all’Agricoltura e alla Caccia Mirco Carloni - , oltre alla gestione ordinaria, ci sono i piani di controllo della fauna selvatica. Dopo aver dato priorità ai Piani per le specie più impattanti come i piccioni e i cinghiali, con le volpi e i corvidi si chiude un percorso attraverso cui la Regione Marche si dota dei principali strumenti gestionali indicati dalla normativa e molto attesi anche dal mondo venatorio come ricordato dalle associazioni regionali nell’ultima riunione. Obiettivi dei Piani di controllo che hanno ottenuto il parere favorevole dell’Ispra, sono una migliore gestione del patrimonio zootecnico, la tutela del suolo, sanitaria, delle produzioni zoo-agro-forestali ed ittiche, la selezione biologica, la salvaguardia del patrimonio storico-artistico”.
I piani di Controllo hanno durata quinquennale e trovano applicazione negli Istituti di protezione/produzione quali le zone di ripopolamento e cattura ((ZRC), le Aree di rispetto (AR), i Centri pubblici Fauna Selvatica (CPUFS) e le Aziende Faunistico Venatorie. Ogni anno verranno valutati i risultati ottenuti sulla base delle modalitĂ di intervento adottate.
In particolare i piani regionali per la volpe e i corvidi hanno lo scopo di tutelare la fauna selvatica stanziale (fagiano, lepre, starna, coturnice) e il contenimento dei danni causato dalle volpi ai terrapieni di infrastrutture viarie, ferroviarie e degli argini pensili e agli allevamenti avincunicoli e dei danni causati dai corvidi alle produzioni agroforestali, colture orticole a pieno campo e produzioni frutticole.
📣 💥
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, ha deliberato l'annullamento delle Delibere di prelievo in deroga dello Storno, giĂ sospeso nelle Marche, del Piccione e della Tortora dal Collare.
Con preghiera di massima diffusione.
Regione Marche
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, ha deliberato l'annullamento delle Delibere di prelievo in deroga dello Storno, giĂ sospeso nelle Marche, del Piccione e della Tortora dal Collare.
Con preghiera di massima diffusione.
Regione Marche
QuadroNormativoVigenteDellaCaccia.pdf
4.7 MB
📣 💥
Quadro Normativo Vigente Della Caccia nella Regione Marche
Quadro Normativo Vigente Della Caccia nella Regione Marche
AttivitĂ Faunistica Venatoria dal 1 febbraio - Zona Gialla
Caro Cacciatore,
abbiamo da poco appreso che la Regione Marche da lunedì 1 febbraio tornerà ad essere zona gialla, speriamo questa notizia che giunge possa infondere un po' di serenità alla popolazione, messa già a dura prova dall’emergenza della pandemia, peraltro ancora in atto.
Questa notizia si accompagna alla possibilità , per tutti i cacciatori marchigiani, di poter completare l’annata venatoria in corso, come da calendario venatorio in vigore.
La Regione Marche, già nelle settimane precedenti si era attivata per richiedere all’Ispra, il parere a prolungare la caccia al 10 di febbraio anche altre specie come il colombaccio ed il cinghiale. Il parere dell’Ispra è risultato favorevole esclusivamente per il prelievo dei corvidi, peraltro già inseriti nel nostro calendario venatorio regionale.
Sperando che le notizie possano infondere un po' di ottimismo per il futuro, era mia premura poterVi informare in tempo reale, così come continueremo a fare per il proseguo del prelievo venatorio selettivo degli ungulati, auspicandoci di restare in zona gialla.
Il Vice Presidente e Assessore alla Caccia e pesca sportiva
Dott. Mirco Carloni
Caro Cacciatore,
abbiamo da poco appreso che la Regione Marche da lunedì 1 febbraio tornerà ad essere zona gialla, speriamo questa notizia che giunge possa infondere un po' di serenità alla popolazione, messa già a dura prova dall’emergenza della pandemia, peraltro ancora in atto.
Questa notizia si accompagna alla possibilità , per tutti i cacciatori marchigiani, di poter completare l’annata venatoria in corso, come da calendario venatorio in vigore.
La Regione Marche, già nelle settimane precedenti si era attivata per richiedere all’Ispra, il parere a prolungare la caccia al 10 di febbraio anche altre specie come il colombaccio ed il cinghiale. Il parere dell’Ispra è risultato favorevole esclusivamente per il prelievo dei corvidi, peraltro già inseriti nel nostro calendario venatorio regionale.
Sperando che le notizie possano infondere un po' di ottimismo per il futuro, era mia premura poterVi informare in tempo reale, così come continueremo a fare per il proseguo del prelievo venatorio selettivo degli ungulati, auspicandoci di restare in zona gialla.
Il Vice Presidente e Assessore alla Caccia e pesca sportiva
Dott. Mirco Carloni
Caro Cacciatore,
nella costante opera di condivisione delle informazioni sugli adempimenti che la Regione Marche mette in campo per il settore caccia, ci preme comunicare che ieri la giunta Regionale ha approvato con delibera n°99 il piano di Allenamento dei cani da caccia per il periodo sabato 13 febbraio, mercoledì 31 marzo 2021.
A brevissimo verrà pubblicato sul portale della Regione Marche , e sarà comunque reso disponibile l’elenco completo delle zone, suddivise per Province di riferimento.
Auguro a voi ed ai vostri preziosi ausiliari, una proficua attivitĂ preparatoria alla prossima stagione venatoria.
Il Vice Presidente e Assessore alla Caccia e pesca sportiva
Dott. Mirco Carloni
nella costante opera di condivisione delle informazioni sugli adempimenti che la Regione Marche mette in campo per il settore caccia, ci preme comunicare che ieri la giunta Regionale ha approvato con delibera n°99 il piano di Allenamento dei cani da caccia per il periodo sabato 13 febbraio, mercoledì 31 marzo 2021.
A brevissimo verrà pubblicato sul portale della Regione Marche , e sarà comunque reso disponibile l’elenco completo delle zone, suddivise per Province di riferimento.
Auguro a voi ed ai vostri preziosi ausiliari, una proficua attivitĂ preparatoria alla prossima stagione venatoria.
Il Vice Presidente e Assessore alla Caccia e pesca sportiva
Dott. Mirco Carloni
Caro cacciatore,
è purtroppo ormai nota la crescita del contagio nella Regione Marche, questo trend ha determinato le limitazioni imposte dalla “zona arancione” che interessa il territorio delle provincie di Ascoli Piceno, Fermo e Pesaro e Urbino e della “zona rossa” in cui ricadono le provincie di Ancona e Macerata.
Pur nella delicatezza del momento contingente e nei limiti del quadro normativo, l’importanza ricoperta dalla caccia e dalle sue forme di attuazione, ci ha guidati ad emettere una ordinanza che prevede in deroga di effettuare gli spostamenti per svolgere le seguenti attività .
Ai cacciatori residenti nella regione Marche è consentito spostarsi dalla propria residenza/domicilio, anche quando ricadente in zona classificata “arancione” o “rossa”, per:
• esercitare la caccia di selezione al cinghiale e/o ai cervidi al fine di raggiungere l’area di caccia in cui sono stati autorizzati (Distretto di Gestione o Azienda Faunistico o Agri-turistico venatoria);
• conferire le spoglie o i campioni biologici degli ungulati nelle località previste (punti di trattamento delle carcasse o ASUR);
• effettuare il recupero di ungulati feriti;
• realizzare i censimenti di ungulati, secondo le modalità che verranno indicate dagli ATC di appartenenza;
• effettuare attività di allenamento/addestramento cani nelle specifiche zone autorizzate (L.R. 7/95 art. 33) ed individuate dalla DGR .n. 99 del 8 febbraio 2021.
Inoltre sono stati prorogati sino al 12 aprile 2021 i termini di riconsegna del tesserino venatorio all’ATC, che erano previsti entro il 12 marzo.
Mi preme comunicare pertanto, che con l’ordinanza del Presidente della Regione adottata, l’esercizio della caccia e dell’addestramento cani, seppur nel rispetto di tutte le precauzioni anti COVID19, può riprendere il suo normale svolgimento a partire da sabato 6 marzo.
Il Vice Presidente
Assessore alla Caccia e pesca sportiva
Dott. Mirco Carloni
Link all’ordinanza:
https://www.regione.marche.it/Portals/0/Salute/Coronavirus/ORDINANZA_N_8_DEL_05_03_2021.pdf
è purtroppo ormai nota la crescita del contagio nella Regione Marche, questo trend ha determinato le limitazioni imposte dalla “zona arancione” che interessa il territorio delle provincie di Ascoli Piceno, Fermo e Pesaro e Urbino e della “zona rossa” in cui ricadono le provincie di Ancona e Macerata.
Pur nella delicatezza del momento contingente e nei limiti del quadro normativo, l’importanza ricoperta dalla caccia e dalle sue forme di attuazione, ci ha guidati ad emettere una ordinanza che prevede in deroga di effettuare gli spostamenti per svolgere le seguenti attività .
Ai cacciatori residenti nella regione Marche è consentito spostarsi dalla propria residenza/domicilio, anche quando ricadente in zona classificata “arancione” o “rossa”, per:
• esercitare la caccia di selezione al cinghiale e/o ai cervidi al fine di raggiungere l’area di caccia in cui sono stati autorizzati (Distretto di Gestione o Azienda Faunistico o Agri-turistico venatoria);
• conferire le spoglie o i campioni biologici degli ungulati nelle località previste (punti di trattamento delle carcasse o ASUR);
• effettuare il recupero di ungulati feriti;
• realizzare i censimenti di ungulati, secondo le modalità che verranno indicate dagli ATC di appartenenza;
• effettuare attività di allenamento/addestramento cani nelle specifiche zone autorizzate (L.R. 7/95 art. 33) ed individuate dalla DGR .n. 99 del 8 febbraio 2021.
Inoltre sono stati prorogati sino al 12 aprile 2021 i termini di riconsegna del tesserino venatorio all’ATC, che erano previsti entro il 12 marzo.
Mi preme comunicare pertanto, che con l’ordinanza del Presidente della Regione adottata, l’esercizio della caccia e dell’addestramento cani, seppur nel rispetto di tutte le precauzioni anti COVID19, può riprendere il suo normale svolgimento a partire da sabato 6 marzo.
Il Vice Presidente
Assessore alla Caccia e pesca sportiva
Dott. Mirco Carloni
Link all’ordinanza:
https://www.regione.marche.it/Portals/0/Salute/Coronavirus/ORDINANZA_N_8_DEL_05_03_2021.pdf

