Serge, caro amico nostro, continua a guardarci da lassù.
La notizia mi è arrivata da Marco Sciabà, marito di Paola Boschi, e mi ha lasciato il messaggio che potete ascoltare.
Purtroppo è morto proprio lui, Serge Rader, sempre in prima linea per fornire una corretta informazione sui vaccini e sul sistema di corruzione che domina il mondo delle cure mediche.
Un uomo grande anche fisicamente, con un'energia ed una forza che gli invidiavo.
Riporto la traduzione letterale di un articolo comparso su una testata francese: https://www.midilibre.fr/2021/06/01/serge-rader-pharmacien-anti-vaccin-est-mort-apres-avoir-ete-hospitalise-du-covid-9578977.php
"Serge Rader, farmacista antivaccino, è morto dopo essere stato ricoverato in ospedale per Covid
"Serge Rader si è opposto alla vaccinazione contro il Covid-19.
Serge Rader, farmacista contrario alla vaccinazione obbligatoria e consigliere di Nicolas Dupont-Aignan, è morto il 22 maggio dopo essere stato ricoverato in ospedale per Covid-19. Morì di arresto cardiaco tre giorni dopo aver lasciato uno stabilimento ospedaliero in Guadalupa. La sua famiglia afferma che il coronavirus non ha nulla a che fare con la sua morte.
Aveva chiesto il boicottaggio dei vaccini Covid ed era apparso nel controverso documentario Hold-up, ritenuto cospiratorio.
Il farmacista antivax Serge Rader è morto dopo essere stato ricoverato in ospedale per Covid-19. Il 22 maggio il consigliere di Nicolas Dupont-Aignan è morto per arresto cardiaco. La sua famiglia, che Le Parisien ha potuto contattare, ha indicato che si era unito a Saint-Martin, nei Caraibi, l'11 aprile per una sostituzione in una farmacia.
È su quest'isola che l'uomo di 68 anni ha contratto il virus. Ha sviluppato gravi sintomi ed è stato infine portato in elicottero in un ospedale della Guadalupa "dove è stato ricoverato in terapia intensiva e poi intubato", precisa il quotidiano parigino.
Un arresto cardiaco tre giorni dopo la dimissione dall'ospedale
In coma per una settimana, sarebbe stato poi colpito da un'infezione nosocomiale. "Ne è uscito guarito. Ma tre giorni dopo è andato in arresto cardiaco, indebolito da questa infezione", hanno spiegato i suoi parenti, assicurando che non era morto di coronavirus e denunciando chi afferma il contrario, in particolare su Internet. "Questo è un mucchio di stronzate, non è assolutamente vero, non ci fermeremo qui", spiegano.
Serge Rader, contrario alla vaccinazione obbligatoria, era stato coautore del libro “Le Racket des Laboratoires Pharmaceuticals”, nel 2015. Durante la sua carriera si era avvicinato a Nicolas Dupont-Aignan, presidente del partito Debout la France, ed era diventato il suo esperto di "droghe ", nelle parole del parigino. Durante l'epidemia, ha difeso in particolare l'uso dell'idrossiclorochina e dell'ivermectina, due trattamenti controversi."
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Finora non siamo riusciti a metterci in contatto con i suoi famigliari per capire qualcosa di più.
La notizia mi è arrivata da Marco Sciabà, marito di Paola Boschi, e mi ha lasciato il messaggio che potete ascoltare.
Purtroppo è morto proprio lui, Serge Rader, sempre in prima linea per fornire una corretta informazione sui vaccini e sul sistema di corruzione che domina il mondo delle cure mediche.
Un uomo grande anche fisicamente, con un'energia ed una forza che gli invidiavo.
Riporto la traduzione letterale di un articolo comparso su una testata francese: https://www.midilibre.fr/2021/06/01/serge-rader-pharmacien-anti-vaccin-est-mort-apres-avoir-ete-hospitalise-du-covid-9578977.php
"Serge Rader, farmacista antivaccino, è morto dopo essere stato ricoverato in ospedale per Covid
"Serge Rader si è opposto alla vaccinazione contro il Covid-19.
Serge Rader, farmacista contrario alla vaccinazione obbligatoria e consigliere di Nicolas Dupont-Aignan, è morto il 22 maggio dopo essere stato ricoverato in ospedale per Covid-19. Morì di arresto cardiaco tre giorni dopo aver lasciato uno stabilimento ospedaliero in Guadalupa. La sua famiglia afferma che il coronavirus non ha nulla a che fare con la sua morte.
Aveva chiesto il boicottaggio dei vaccini Covid ed era apparso nel controverso documentario Hold-up, ritenuto cospiratorio.
Il farmacista antivax Serge Rader è morto dopo essere stato ricoverato in ospedale per Covid-19. Il 22 maggio il consigliere di Nicolas Dupont-Aignan è morto per arresto cardiaco. La sua famiglia, che Le Parisien ha potuto contattare, ha indicato che si era unito a Saint-Martin, nei Caraibi, l'11 aprile per una sostituzione in una farmacia.
È su quest'isola che l'uomo di 68 anni ha contratto il virus. Ha sviluppato gravi sintomi ed è stato infine portato in elicottero in un ospedale della Guadalupa "dove è stato ricoverato in terapia intensiva e poi intubato", precisa il quotidiano parigino.
Un arresto cardiaco tre giorni dopo la dimissione dall'ospedale
In coma per una settimana, sarebbe stato poi colpito da un'infezione nosocomiale. "Ne è uscito guarito. Ma tre giorni dopo è andato in arresto cardiaco, indebolito da questa infezione", hanno spiegato i suoi parenti, assicurando che non era morto di coronavirus e denunciando chi afferma il contrario, in particolare su Internet. "Questo è un mucchio di stronzate, non è assolutamente vero, non ci fermeremo qui", spiegano.
Serge Rader, contrario alla vaccinazione obbligatoria, era stato coautore del libro “Le Racket des Laboratoires Pharmaceuticals”, nel 2015. Durante la sua carriera si era avvicinato a Nicolas Dupont-Aignan, presidente del partito Debout la France, ed era diventato il suo esperto di "droghe ", nelle parole del parigino. Durante l'epidemia, ha difeso in particolare l'uso dell'idrossiclorochina e dell'ivermectina, due trattamenti controversi."
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Finora non siamo riusciti a metterci in contatto con i suoi famigliari per capire qualcosa di più.
Midi Libre
Serge Rader, pharmacien anti-vaccin, est mort après avoir été hospitalisé du Covid
Serge Rader, pharmacien opposé à la vaccination obligatoire et conseiller de Nicolas Dupont-Aignan, est mort le 22 mai dernier après avoir été hospitalisé du Covid-19. Il a succombé à un arrêt cardiaque trois jours...
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Marco Sciabà ne dà l'annuncio profondamente commosso e rattristato
Come capire quanti sono gli EVENTI AVVERSI finora
L’EMA aggiorna settimanalmente i dati relativi all'UE. Ora noi faremo riferimento a quelli pubblicati il 5 giugno scorso. Sul sito https://www.adrreports.eu/it/ sono riportati in dettaglio, ma in modo che sia molto difficoltoso ricavarne quadri riassuntivi. Perciò ci appoggiamo ad una testata giornalistica dove alcuni volonterosi, oltreché abili, effettuano il lavoro pesante: https://healthimpactnews.com/
In sintesi: per 4 vaccini sono stati registrati 1.354.336 eventi avversi, dei quali 683.688 sono stati definiti gravi, e tra questi 13.867 decessi, in UE.
Per valutare questi numeri bisogna tener presente che la popolazione dell’unione europea è di 446 milioni di abitanti e che il numero di vaccini somministrato finora è di circa 300 milioni (per 4 vaccini, vedi screenshot). Molti hanno assunto due dosi, altri una sola.
Per poterci avvicinare di più al reale bisogna operare dei correttivi, che specificherò, in modo che possano essere controllabili e discutibili.
NB. L’entità delle correzioni proposte è razionale, ma la realtà può essere differente di molto. I risultati finali hanno lo scopo di fornire se non altro un’idea grossolana delle dimensioni del fenomeno. Precisi non si può essere anche perché, a brillare per la loro mancanza, sono proprio quegli studi di sorveglianza attiva che potrebbero darci l’informazione voluta (e che sarebbero obbligatori per legge e statuto di EMA ed AIFA!).
RISULTATI FINALI: dall’inizio delle vaccinazioni (dalla fine di dicembre 2020 al 5 giugno 2021) in UE ci sarebbero stati circa 946.000 MORTI e 43 milioni di eventi avversi GRAVI attribuibili ai \/ACClNl. Per confronto, "per C0\/lD" il numero di decessi è circa 800.000 in un anno e mezzo di pandemia. I calcoli esatti sono difficili da fare poiché molti decessi vengono subito dichiarati non correlati al vaccino, e si parla solo di quelli che vengono alla luce nelle cronache locali. C’è una evidente volontà di declassificarli a “casi sfortunati” e non segnalarli (la segnalazione di ogni evento è pur obbligatoria per il medico, non è compito suo stabilire il nesso di causa). Tale impostazione è sbagliata: la correlazione temporale è molto importante, specie per individui sani e giovani. Non essendoci confronto tra due popolazioni, vaccinati e non, bisognerebbe considerare ogni caso come possibile, in prima istanza. Ogni giorno la cronaca “si arricchisce” di nuove tragedie. Alcuni valorosi hanno redatto dei lunghi elenchi, che pur essendo molto incompleti e non aggiornati, fan capire che è idiota sostenere che per tutti si sia trattato solo di sfortuna. Conservateli: sono stati preparati dalla signora Lidia CALCINA, che ringraziamo sentitamente (tenete conto che si tratta esclusivamente di casi ... fortuiti!): https://drive.google.com/drive/folders/18q1mn6DlIKwX2DdEBXVO5CjYkWKftzg9?usp=sharing .
Milano Monti mi fa notare che è stato ripristinato il sito: www.esclusacorrelazione.it che ne riporta un grande numero continuamente aggiornato.
MODALITÀ DI CALCOLO:
Il grado di sottostima utilizzato (x 100) è derivato da precedenti studi comparativi tra sorveglianza attiva e passiva. A riprova, se calcoliamo il rapporto tra n° eventi avversi totali sopra riportati e numero di vaccinazioni effettuate, il risultato è 216; poiché negli studi per l’approvazione dei “\/ACClNl”, oltre il 50% dei partecipanti vaccinati aveva sofferto di uno o dell’altro evento avverso, la sottostima di 100 volte viene confermata ed è pure conservativa.
Il grado di ritardo di notifica viene stabilito arbitrariamente al 5%. Non tutti i casi che avvengono “dopo” X sono causati da X. In rapporti AIFA riferiti ad altri vaccini, il grado di attribuzione causale sul totale variava dal 60 al 75%. Qui si è scelta arbitrariamente la misura del 65%.
Registrati dall’EMA 1.354.336 eventi avversi di cui 683.688 gravi. Correzione per sottostima (x 100): 68.368.800 eventi avversi gravi. Correzione per ritardo notifica (+5%): 71.787.240. Eventi gravi attribuibili al vaccino (65%): 43.072.344.
L’EMA aggiorna settimanalmente i dati relativi all'UE. Ora noi faremo riferimento a quelli pubblicati il 5 giugno scorso. Sul sito https://www.adrreports.eu/it/ sono riportati in dettaglio, ma in modo che sia molto difficoltoso ricavarne quadri riassuntivi. Perciò ci appoggiamo ad una testata giornalistica dove alcuni volonterosi, oltreché abili, effettuano il lavoro pesante: https://healthimpactnews.com/
In sintesi: per 4 vaccini sono stati registrati 1.354.336 eventi avversi, dei quali 683.688 sono stati definiti gravi, e tra questi 13.867 decessi, in UE.
Per valutare questi numeri bisogna tener presente che la popolazione dell’unione europea è di 446 milioni di abitanti e che il numero di vaccini somministrato finora è di circa 300 milioni (per 4 vaccini, vedi screenshot). Molti hanno assunto due dosi, altri una sola.
Per poterci avvicinare di più al reale bisogna operare dei correttivi, che specificherò, in modo che possano essere controllabili e discutibili.
NB. L’entità delle correzioni proposte è razionale, ma la realtà può essere differente di molto. I risultati finali hanno lo scopo di fornire se non altro un’idea grossolana delle dimensioni del fenomeno. Precisi non si può essere anche perché, a brillare per la loro mancanza, sono proprio quegli studi di sorveglianza attiva che potrebbero darci l’informazione voluta (e che sarebbero obbligatori per legge e statuto di EMA ed AIFA!).
RISULTATI FINALI: dall’inizio delle vaccinazioni (dalla fine di dicembre 2020 al 5 giugno 2021) in UE ci sarebbero stati circa 946.000 MORTI e 43 milioni di eventi avversi GRAVI attribuibili ai \/ACClNl. Per confronto, "per C0\/lD" il numero di decessi è circa 800.000 in un anno e mezzo di pandemia. I calcoli esatti sono difficili da fare poiché molti decessi vengono subito dichiarati non correlati al vaccino, e si parla solo di quelli che vengono alla luce nelle cronache locali. C’è una evidente volontà di declassificarli a “casi sfortunati” e non segnalarli (la segnalazione di ogni evento è pur obbligatoria per il medico, non è compito suo stabilire il nesso di causa). Tale impostazione è sbagliata: la correlazione temporale è molto importante, specie per individui sani e giovani. Non essendoci confronto tra due popolazioni, vaccinati e non, bisognerebbe considerare ogni caso come possibile, in prima istanza. Ogni giorno la cronaca “si arricchisce” di nuove tragedie. Alcuni valorosi hanno redatto dei lunghi elenchi, che pur essendo molto incompleti e non aggiornati, fan capire che è idiota sostenere che per tutti si sia trattato solo di sfortuna. Conservateli: sono stati preparati dalla signora Lidia CALCINA, che ringraziamo sentitamente (tenete conto che si tratta esclusivamente di casi ... fortuiti!): https://drive.google.com/drive/folders/18q1mn6DlIKwX2DdEBXVO5CjYkWKftzg9?usp=sharing .
Milano Monti mi fa notare che è stato ripristinato il sito: www.esclusacorrelazione.it che ne riporta un grande numero continuamente aggiornato.
MODALITÀ DI CALCOLO:
Il grado di sottostima utilizzato (x 100) è derivato da precedenti studi comparativi tra sorveglianza attiva e passiva. A riprova, se calcoliamo il rapporto tra n° eventi avversi totali sopra riportati e numero di vaccinazioni effettuate, il risultato è 216; poiché negli studi per l’approvazione dei “\/ACClNl”, oltre il 50% dei partecipanti vaccinati aveva sofferto di uno o dell’altro evento avverso, la sottostima di 100 volte viene confermata ed è pure conservativa.
Il grado di ritardo di notifica viene stabilito arbitrariamente al 5%. Non tutti i casi che avvengono “dopo” X sono causati da X. In rapporti AIFA riferiti ad altri vaccini, il grado di attribuzione causale sul totale variava dal 60 al 75%. Qui si è scelta arbitrariamente la misura del 65%.
Registrati dall’EMA 1.354.336 eventi avversi di cui 683.688 gravi. Correzione per sottostima (x 100): 68.368.800 eventi avversi gravi. Correzione per ritardo notifica (+5%): 71.787.240. Eventi gravi attribuibili al vaccino (65%): 43.072.344.
Numero di deceduti: 13.867. Correzione per sottostima (per 100): 1.386.700. Correzione per ritardo di notifica (+5%): 1.456.035. Decessi attribuibili al vaccino (65%): 946.422.
MI OBIETTANO CHE HO RIPORTATO UN GRADO DI SOTTOSTIMA ESAGERATO (X 100); PUO' ESSERE SENZ'ALTRO, MA IL FATTO CHE VI SIANO EVIDENTI MANOVRE DI OCCULTAMENTO E NEL CONTEMPO NESSUNO SFORZO PER VALUTARE SERIAMENTE IL FENOMENO, GIUSTIFICA IL MASSIMO ALLARME COMUNQUE. Anche se la sottostima più vicina al reale fosse di 50 x, i volumi sarebbero ugualmente molto alti. Gli ospedali sono off limits e le voci provenienti dall'interno (da varie fonti affidabili) sono preoccupanti. Molti lamentano di aver riscontrato difficoltà nell'inserire segnalazioni all'AIFA. Ci si può fidare dei dati che ci forniscono?
Le dichiarazioni del dottor Andrea STRAMEZZI sotto la lente.
Osservazioni e riflessioni sull’intervento registrato a Trieste il 5 giugno scorso
https://www.facebook.com/Vivereosopravvivere/videos/152544626860320 (dr Andrea Stramezzi a partire da 2h:18’).
——I punti di accordo e di stima sono tanti e non ne discuterò (visita al paziente, anche se ritenuto rischioso per la propria salute, assistenza medica domiciliare, cure efficaci da somministrare in modo tempestivo, scelta dei protocolli ritenuti migliori, uso intelligente di cortisone, INDIPENDENZA DI GIUDIZIO E DI AZIONE).
——-Estrapolerò alcune frasi (tra virgolette) ed inserirò i miei commenti in parentesi quadra.
——-Comincerò con il refrain.
“Il C0\/lD è una brutta bestia, ma io lo curo!” [Un’identità nosologica dai margini indistinti viene data per ben definita, la paura ancora alimentata, ed offerta la soluzione. La C0\/lD in realtà è un assurdo contenitore che comprende qualsiasi patologia - ed anche assenza di patologia - associata ad un test positivo]
——“Il C0\/lD è una brutta bestia, non lo sottovalutate. Avete visto come l’età media si è abbassata.”, prevalentemente nel 2021. [Nel 2021 le malattie così definite si sono sviluppate molto spesso dopo i \/ACClNl, presumibilmente a causa di essi e non a causa delle fantomatiche “varianti”].
—-“Al primo sintomo prendetevi un antinfiammatorio, ce ne sono anche da banco senza bisogno di ricetta”. [Non condivido l’indicazione di cominciare a curarsi da soli. La dottoressa Maria Grazia Dondini ed il dott Mariano Amici, anch’essi medici di famiglia e con cui sono in sintonia, avevano ed hanno un altro approccio: nei primi giorni di uno stato febbrile spesso non si trovano sintomi identificativi della malattia che si sta sviluppando, non si riesce a fare subito la diagnosi. La febbre (a patto che non sia troppo elevata) è la prima linea di difesa dell’organismo ed indica l’evoluzione: non va soppressa. ———-L’antipiretico- antinfiammatorio andrebbe usato con parsimonia all’inizio per evitare punte febbrili troppo alte (oltre 38,5 con dosi modeste). Molte febbri sono banali e si risolvono da sole in 2-3 giorni, senza intervento medico. Il medico deve stare attento che non compaiano segni o sintomi d’allarme ed intervenire al momento opportuno, non troppo presto.]
——“il C0\/lDè diverso dalle altre malattie che conosciamo” [in che cosa sarebbe diverso? Come è ormai dimostrato ad abundantiam è solo una riclassificazione irrazionale di vecchie malattie].
——“Questo virus per fortuna è sensibile ad alcuni antibiotici, tra cui l’azitromicina e la levofloxacina”. Anche clorochina ed ivermectina.
[I coronavirus non possono essere sensibili ad azitromicina, levofloxacina, clorochina ed ivermectina, per via del loro meccanismo d’azione che colpisce principalmente alcune funzioni cellulari di batteri e parassiti e non dei virus].
——-La clorochina ha in realtà anche un effetto antinfiammatorio particolare, immunomodulante, che veniva sfruttato nella cura “di fondo” dell’artrite reumatoide. Non saprei come l’ivermectina potrebbe essere utile (forse ha un effetto a me sconosciuto].
——-“Molte persone hanno il long C0\/lD, vuol dire che in teoria sono guarite, ma stanno ancora male.” Ed hanno molte conseguenze alcune permanenti alcune molto invalidanti. [La definizione OMS, adottata anche dall’Italia, permette di spaziare su qualsiasi patologia e di inglobarla grazie la positività del test. Ciò è insensato].
——“Quando va ad interessare gli altri tessuti e colpisce il cervello fa dei danni spaventosi... io ho avuto una paziente di 33 anni, una sanitaria”, con compromissione delle funzioni mentali. [Guarda caso la paziente si era fatta 2 dosi di vaccino prima di risultare positiva al test ed essere curata per “C0\/lD”con conseguenze neurologiche.]
Osservazioni e riflessioni sull’intervento registrato a Trieste il 5 giugno scorso
https://www.facebook.com/Vivereosopravvivere/videos/152544626860320 (dr Andrea Stramezzi a partire da 2h:18’).
——I punti di accordo e di stima sono tanti e non ne discuterò (visita al paziente, anche se ritenuto rischioso per la propria salute, assistenza medica domiciliare, cure efficaci da somministrare in modo tempestivo, scelta dei protocolli ritenuti migliori, uso intelligente di cortisone, INDIPENDENZA DI GIUDIZIO E DI AZIONE).
——-Estrapolerò alcune frasi (tra virgolette) ed inserirò i miei commenti in parentesi quadra.
——-Comincerò con il refrain.
“Il C0\/lD è una brutta bestia, ma io lo curo!” [Un’identità nosologica dai margini indistinti viene data per ben definita, la paura ancora alimentata, ed offerta la soluzione. La C0\/lD in realtà è un assurdo contenitore che comprende qualsiasi patologia - ed anche assenza di patologia - associata ad un test positivo]
——“Il C0\/lD è una brutta bestia, non lo sottovalutate. Avete visto come l’età media si è abbassata.”, prevalentemente nel 2021. [Nel 2021 le malattie così definite si sono sviluppate molto spesso dopo i \/ACClNl, presumibilmente a causa di essi e non a causa delle fantomatiche “varianti”].
—-“Al primo sintomo prendetevi un antinfiammatorio, ce ne sono anche da banco senza bisogno di ricetta”. [Non condivido l’indicazione di cominciare a curarsi da soli. La dottoressa Maria Grazia Dondini ed il dott Mariano Amici, anch’essi medici di famiglia e con cui sono in sintonia, avevano ed hanno un altro approccio: nei primi giorni di uno stato febbrile spesso non si trovano sintomi identificativi della malattia che si sta sviluppando, non si riesce a fare subito la diagnosi. La febbre (a patto che non sia troppo elevata) è la prima linea di difesa dell’organismo ed indica l’evoluzione: non va soppressa. ———-L’antipiretico- antinfiammatorio andrebbe usato con parsimonia all’inizio per evitare punte febbrili troppo alte (oltre 38,5 con dosi modeste). Molte febbri sono banali e si risolvono da sole in 2-3 giorni, senza intervento medico. Il medico deve stare attento che non compaiano segni o sintomi d’allarme ed intervenire al momento opportuno, non troppo presto.]
——“il C0\/lDè diverso dalle altre malattie che conosciamo” [in che cosa sarebbe diverso? Come è ormai dimostrato ad abundantiam è solo una riclassificazione irrazionale di vecchie malattie].
——“Questo virus per fortuna è sensibile ad alcuni antibiotici, tra cui l’azitromicina e la levofloxacina”. Anche clorochina ed ivermectina.
[I coronavirus non possono essere sensibili ad azitromicina, levofloxacina, clorochina ed ivermectina, per via del loro meccanismo d’azione che colpisce principalmente alcune funzioni cellulari di batteri e parassiti e non dei virus].
——-La clorochina ha in realtà anche un effetto antinfiammatorio particolare, immunomodulante, che veniva sfruttato nella cura “di fondo” dell’artrite reumatoide. Non saprei come l’ivermectina potrebbe essere utile (forse ha un effetto a me sconosciuto].
——-“Molte persone hanno il long C0\/lD, vuol dire che in teoria sono guarite, ma stanno ancora male.” Ed hanno molte conseguenze alcune permanenti alcune molto invalidanti. [La definizione OMS, adottata anche dall’Italia, permette di spaziare su qualsiasi patologia e di inglobarla grazie la positività del test. Ciò è insensato].
——“Quando va ad interessare gli altri tessuti e colpisce il cervello fa dei danni spaventosi... io ho avuto una paziente di 33 anni, una sanitaria”, con compromissione delle funzioni mentali. [Guarda caso la paziente si era fatta 2 dosi di vaccino prima di risultare positiva al test ed essere curata per “C0\/lD”con conseguenze neurologiche.]
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(continua) “Il C0\/lD - anche nei giovani, anche negli asintomatici - va curato perché lascia dei danni anche gravi. Non colpisce solo vecchi e malati ... ma anche persone (8-10%) che hanno un gene particolare, anche se non sappiamo quale sia”, che “predispone ad una reazione anomala del sistema immunitario a contatto con il virus”. Dà luogo ad una reazione autoimmune (con tempesta citochinica). [Che si debba curare la “C0\/lD” nei giovani asintomatici mi lascia francamente perplesso, che ci sia un gene predisponente alla malattia grave anche, tanto più che deve essere ancora individuato].
——“La spike del virus diventa antigene e provoca la formazione degli anticorpi. Il nostro nemico, quello che fa morire la gente, è l’azione dell’anticorpo che provoca micro trombi…” [ No, non può essere così: la reazione antigene-anticorpo non provoca trombi nella “malattia naturale”, infatti nel 2020 non si sono visti infarti, ictus, emorragie cerebrali, trombosi splancniche, trombosi agli arti inferiori, morte improvvisa, piastrinopenie autoimmuni: tutti questi sono saltati fuori nel 2021 con le \/ACClNAZl0Nl. Le complicanze tromboemboliche polmonari che accadevano l’anno scorso erano complicanze di polmoniti interstiziali trascurate fino all’aggravamento, fenomeno noto anche nel passato. Si tratta di patologie diverse. Per inciso, la tachipirina, somministrata a lungo e ad alte dosi può dare polmoniti interstiziali].
———-[Polmonite interstiziale. Caratteristicamente i crepitii si sentono assai poco all’auscultazione, la diagnosi si fa sopratutto osservando altri parametri.]
——-“I tamponi hanno poca valenza, ci sono troppi falsi positivi e ci son troppi falsi negativi. Si usa la PCR un’ amplificazione del virus in modo da poterli contare. Normalmente si fanno 28 cicli. Perché in Italia si usano 45 cicli? Il tampone diventa inaffidabile. Oltre a ciò sapete quanti pazienti avuto che erano falsi negativi? La stessa cura va bene anche per quelli che sono negativi.” [Qui il dottor Stramezzi mi fa un assist in modo del tutto inconsapevole, ma non arriva alle conseguenze: i tamponi (PCR) hanno poca VALENZA e non sono standardizzati (numero di cicli alto a piacere!). Insomma il test di riferimento anche per lui è inutile. E dunque? E dunque niente, Stramezzi continua a sostenere la teoria virale adattandola alle sue osservazioni pratiche che la smentiscono.]
——“Ieri è morto un calciatore, ci son troppi giovani morti. I morti giovani soprattutto nel 2021”. [I giovani non sono a rischio, a meno che non ci siano patologie concomitanti o non siano vaccinati, ma quello è un altro discorso.]
——-“I bambini non si ammalano perché hanno il sistema immunitario aspecifico, gli anticorpi materni.” [È vero che i bambini sono protetti dagli anticorpi materni nei primi mesi di vita, ma fin dai primi mesi sviluppano anche la immunità adattativa, tanto è vero che formano anticorpi specifici per le diverse malattie ed in seguito ai numerosi vaccini (ricevuti dal secondo mese!!). Quindi il fatto che non si ammalino di “C0\/lD”, mentre si possono ammalare di morbillo e rosolia, producendo gli anticorpi specifici, necessita di altre spiegazioni].
——-“Soggetti 20 o 30 anni che l’hanno già avuto” sono a rischio. “Potrebbe essere un disastro con le varianti che verranno e che quindi reinfetteranno”. [In altre parole il dottor Stramezzi alimenta la paura per le varianti di un virus che non c’è (ormai siamo al ridicolo: sono registrate oltre 2.000.000 di esse). Sulla scia delle teorie della dottoressa Bolgan e del suo “virus batterico intestinale”, distrae l’attenzione dall’origine del fenomeno nei giovani: le \/ACClNAZl0Nl stesse. L’ipotesi che la reinfezione “naturale” nel 10% dei predisposti conduca alla malattia grave avrebbe dovuto farci vedere lo stesso anche l’anno scorso, ma così non è stato].
———“C’è una soluzione: al primo sintomo farmaci e li curiamo tutti!”
——“La spike del virus diventa antigene e provoca la formazione degli anticorpi. Il nostro nemico, quello che fa morire la gente, è l’azione dell’anticorpo che provoca micro trombi…” [ No, non può essere così: la reazione antigene-anticorpo non provoca trombi nella “malattia naturale”, infatti nel 2020 non si sono visti infarti, ictus, emorragie cerebrali, trombosi splancniche, trombosi agli arti inferiori, morte improvvisa, piastrinopenie autoimmuni: tutti questi sono saltati fuori nel 2021 con le \/ACClNAZl0Nl. Le complicanze tromboemboliche polmonari che accadevano l’anno scorso erano complicanze di polmoniti interstiziali trascurate fino all’aggravamento, fenomeno noto anche nel passato. Si tratta di patologie diverse. Per inciso, la tachipirina, somministrata a lungo e ad alte dosi può dare polmoniti interstiziali].
———-[Polmonite interstiziale. Caratteristicamente i crepitii si sentono assai poco all’auscultazione, la diagnosi si fa sopratutto osservando altri parametri.]
——-“I tamponi hanno poca valenza, ci sono troppi falsi positivi e ci son troppi falsi negativi. Si usa la PCR un’ amplificazione del virus in modo da poterli contare. Normalmente si fanno 28 cicli. Perché in Italia si usano 45 cicli? Il tampone diventa inaffidabile. Oltre a ciò sapete quanti pazienti avuto che erano falsi negativi? La stessa cura va bene anche per quelli che sono negativi.” [Qui il dottor Stramezzi mi fa un assist in modo del tutto inconsapevole, ma non arriva alle conseguenze: i tamponi (PCR) hanno poca VALENZA e non sono standardizzati (numero di cicli alto a piacere!). Insomma il test di riferimento anche per lui è inutile. E dunque? E dunque niente, Stramezzi continua a sostenere la teoria virale adattandola alle sue osservazioni pratiche che la smentiscono.]
——“Ieri è morto un calciatore, ci son troppi giovani morti. I morti giovani soprattutto nel 2021”. [I giovani non sono a rischio, a meno che non ci siano patologie concomitanti o non siano vaccinati, ma quello è un altro discorso.]
——-“I bambini non si ammalano perché hanno il sistema immunitario aspecifico, gli anticorpi materni.” [È vero che i bambini sono protetti dagli anticorpi materni nei primi mesi di vita, ma fin dai primi mesi sviluppano anche la immunità adattativa, tanto è vero che formano anticorpi specifici per le diverse malattie ed in seguito ai numerosi vaccini (ricevuti dal secondo mese!!). Quindi il fatto che non si ammalino di “C0\/lD”, mentre si possono ammalare di morbillo e rosolia, producendo gli anticorpi specifici, necessita di altre spiegazioni].
——-“Soggetti 20 o 30 anni che l’hanno già avuto” sono a rischio. “Potrebbe essere un disastro con le varianti che verranno e che quindi reinfetteranno”. [In altre parole il dottor Stramezzi alimenta la paura per le varianti di un virus che non c’è (ormai siamo al ridicolo: sono registrate oltre 2.000.000 di esse). Sulla scia delle teorie della dottoressa Bolgan e del suo “virus batterico intestinale”, distrae l’attenzione dall’origine del fenomeno nei giovani: le \/ACClNAZl0Nl stesse. L’ipotesi che la reinfezione “naturale” nel 10% dei predisposti conduca alla malattia grave avrebbe dovuto farci vedere lo stesso anche l’anno scorso, ma così non è stato].
———“C’è una soluzione: al primo sintomo farmaci e li curiamo tutti!”
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(continua) Come molti lettori avranno notato, il minimo comune denominatore di questi protocolli è la presenza di una terapia antibiotica, che prima di essere efficace contro un virus (cosa molto ... discutibile), è primariamente efficace contro molti batteri che causano la polmonite, anche batteri che causano polmonite interstiziale, anche batteri che usano complicare una polmonite virale. La dottoressa Dondini ed altri suoi colleghi ha ottenuto paragonabili successi senza utilizzare eparina (se non in casi selezionati), clorochina, ivermectina. Hanno visitato i loro pazienti ed hanno effettuato una diagnosi differenziale corretta ed una terapia individualizzata. Hanno continuato a fare i medici, insomma!
Ricordiamo che la famosa “influenza spagnola” del 1918, che fece decine di milioni di morti e di cui abbiamo scarse informazioni, presumibilmente fu legata alle condizioni sociali dell’epoca ed al fatto che le complicazioni batteriche non potevano essere curate, non essendoci neanche un antbiotico disponibile.
Ricordiamo che la famosa “influenza spagnola” del 1918, che fece decine di milioni di morti e di cui abbiamo scarse informazioni, presumibilmente fu legata alle condizioni sociali dell’epoca ed al fatto che le complicazioni batteriche non potevano essere curate, non essendoci neanche un antbiotico disponibile.
☝️Passata qualche ora, si son pentiti e l'hanno rimesso in linea. Meno male, altrimenti i commenti sarebbero andati persi.
Speriamo per BYOBLU che queste siano eccezioni e non nuove abitudini!
Il prof Francesco LAMENDOLA (al minuto 38 nell'intervista qui registrata https://www.youtube.com/watch?v=tiFkIyIssN8) racconta di aver subito dalla TV di Messora un trattamento degno delle TV di stato, con brusca ed immotivata interruzione del collegamento.
Il dott Stefano SCOGLIO aveva chiesto inutilmente - sempre a Byoblu - di poter parlare delle nuove ammissioni (a denti stretti) dei CDC riguardo il famoso isolamento. Potete leggere ed ascoltare la sua autointervista su https://www.databaseitalia.it/ [unire a] la-prova-definitiva-che-lisolamento-dei-virus-e-farsa/ oppure cercare il video sul suo canale telegram: https://t.me/joinchat/ml5s4ydUcbM2MzY0
Il prof Francesco LAMENDOLA (al minuto 38 nell'intervista qui registrata https://www.youtube.com/watch?v=tiFkIyIssN8) racconta di aver subito dalla TV di Messora un trattamento degno delle TV di stato, con brusca ed immotivata interruzione del collegamento.
Il dott Stefano SCOGLIO aveva chiesto inutilmente - sempre a Byoblu - di poter parlare delle nuove ammissioni (a denti stretti) dei CDC riguardo il famoso isolamento. Potete leggere ed ascoltare la sua autointervista su https://www.databaseitalia.it/ [unire a] la-prova-definitiva-che-lisolamento-dei-virus-e-farsa/ oppure cercare il video sul suo canale telegram: https://t.me/joinchat/ml5s4ydUcbM2MzY0
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Non voglio assolutamente dare eccessiva importanza alla questione (in relazione al post precedente: https://t.me/dissensomedico/144). Ritengo che delle critiche possano essere avanzate senza per questo essere considerato un ingrato ed un sabotatore. Poiché qui su Telegram non sono attivati i commenti, riporto di seguito quelli postati su Fecibuk: 1) quello di Claudio Messora; 2) la mia risposta; 3) quello del prof Lamendola (dal suo sito). Rinnovo il mio apprezzamento per la capacità di Byoblu di aver saputo realizzare una simile impresa e la qualità dei servizi giornalistici.
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Dissensomedico - Fabio Franchi
Speriamo per BYOBLU che queste siano eccezioni e non nuove abitudini!
Il prof Francesco LAMENDOLA (al minuto 38 nell'intervista qui registrata https://www.youtube.com/watch?v=tiFkIyIssN8) racconta di aver subito dalla TV di Messora un trattamento degno delle…
Il prof Francesco LAMENDOLA (al minuto 38 nell'intervista qui registrata https://www.youtube.com/watch?v=tiFkIyIssN8) racconta di aver subito dalla TV di Messora un trattamento degno delle…