SICCOME SPESSO FACEBOOK MI PROPONE LE PORCHERIE DI QUESTA SQUALLIDA PAGINA PROPAGANDISTA “ISRAELE IN ITALIA” E MI TOCCA COMMENTARE, MI PROPONE PURE DI SEGUIRE “CREATOR SIMILI”…..SIMILI.
Ecco la lista che mi spara l’algoritmo:
• Fratelli d’Italia
• Sky tg24
• Il Messaggero
• ANSA
• Andrea Scanzi
• Tg La7
• Ilaria Salis
• Trumpistan
Facebook non distingue più tra chi appoggia, chi odia, chi contesta o chi ironizza. Per lui esiste solo un unico grande calderone di merda: chi interagisce con il tema “Israele” in Italia.
Commenti schifato una pagina di propaganda sionista?
Perfetto, sei “simile” a chi segue Fratelli d’Italia, a chi guarda La7, a chi sta dietro Ilaria Salis e pure a chi posta meme di Trump.
Destra, sinistra, centro, mainstream, estremisti, giornalisti di regime e paginette satiriche: tutti nello stesso sacco.
È il loro algoritmo, scritto apposta così, che funziona esattamente così.
Non gliene frega niente delle tue idee, della tua coerenza o della tua intelligenza.
Gli importa solo una cosa: che tu rimanga incollato a generare rabbia, click e tempo di permanenza.
E il modo più efficiente per farlo è mescolare tutto. Creare una enorme cloaca che il solo merito di farti capire che quelli che sembrano nemici mortali sono “creator simili” per Meta.
Questa è la vera faccia non solo della piattaforma ma dell’intero panorama politico occidentale: non c’è di destra, non c’è di sinistra.
Ci sono interessi che dominano e sotto questi interessi si fomenta il contro tutti.
Ci vogliono tutti arrabbiati, tutti confusi, tutti dentro lo stesso circo tossico.
Il Maresciallo
Ecco la lista che mi spara l’algoritmo:
• Fratelli d’Italia
• Sky tg24
• Il Messaggero
• ANSA
• Andrea Scanzi
• Tg La7
• Ilaria Salis
• Trumpistan
Facebook non distingue più tra chi appoggia, chi odia, chi contesta o chi ironizza. Per lui esiste solo un unico grande calderone di merda: chi interagisce con il tema “Israele” in Italia.
Commenti schifato una pagina di propaganda sionista?
Perfetto, sei “simile” a chi segue Fratelli d’Italia, a chi guarda La7, a chi sta dietro Ilaria Salis e pure a chi posta meme di Trump.
Destra, sinistra, centro, mainstream, estremisti, giornalisti di regime e paginette satiriche: tutti nello stesso sacco.
È il loro algoritmo, scritto apposta così, che funziona esattamente così.
Non gliene frega niente delle tue idee, della tua coerenza o della tua intelligenza.
Gli importa solo una cosa: che tu rimanga incollato a generare rabbia, click e tempo di permanenza.
E il modo più efficiente per farlo è mescolare tutto. Creare una enorme cloaca che il solo merito di farti capire che quelli che sembrano nemici mortali sono “creator simili” per Meta.
Questa è la vera faccia non solo della piattaforma ma dell’intero panorama politico occidentale: non c’è di destra, non c’è di sinistra.
Ci sono interessi che dominano e sotto questi interessi si fomenta il contro tutti.
Ci vogliono tutti arrabbiati, tutti confusi, tutti dentro lo stesso circo tossico.
Il Maresciallo
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Stavo a pensa a una cazzata tutta mia e ci ho fatto un discorso con un IA che non ha saputo soddisfarmi.
Chiedendo alle ia ma già lo sappiamo, gli USA non hanno una tecnologia ipersonica per i loro missili all'altezza di quella russa.
Tuttavia non ho potuto non notare che il missilotto lanciato verso la luna SUPERA di gran lunga la velocità dei missili Russi e pesa 2.5 milioni di kg compreso il carburante.
Ho cercato di farmi spiegare dalle ia come cazzo sia possibile che riesci a mandare a Marc 40 2.5 milioni di kg ma non ci riesci con 30 tonnellate... Insomma si certo il booster che si sgancia, si certo il consumo di carburante, ma ragionate con me, è come a dire che non hai la tecnologia per mandare una formula 1 a 300 all'ora ma ci mandi senza problemi le navi da crociera perché ci entra più carburante e il motore più grosso... Forse non ho ben capito comunque se volete spronarvi io ho chiesto alle ia le velocità dei vari missili a parità di quota ed il più veloce è appunto Orion e i suoi 2.5 milioni di kg.
Chiedendo alle ia ma già lo sappiamo, gli USA non hanno una tecnologia ipersonica per i loro missili all'altezza di quella russa.
Tuttavia non ho potuto non notare che il missilotto lanciato verso la luna SUPERA di gran lunga la velocità dei missili Russi e pesa 2.5 milioni di kg compreso il carburante.
Ho cercato di farmi spiegare dalle ia come cazzo sia possibile che riesci a mandare a Marc 40 2.5 milioni di kg ma non ci riesci con 30 tonnellate... Insomma si certo il booster che si sgancia, si certo il consumo di carburante, ma ragionate con me, è come a dire che non hai la tecnologia per mandare una formula 1 a 300 all'ora ma ci mandi senza problemi le navi da crociera perché ci entra più carburante e il motore più grosso... Forse non ho ben capito comunque se volete spronarvi io ho chiesto alle ia le velocità dei vari missili a parità di quota ed il più veloce è appunto Orion e i suoi 2.5 milioni di kg.
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Praticamente la stampa di sinistra esulta perché in Ungheria ha perso la Meloni e ha vinto Donzelli... Le comiche.
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De facto non siamo davanti a un problema di destra e sinistra, che a grandi linee non esistono più, ma davanti alla comicità che la vittoria di un partito sulla carta di destra, anti LGBTQWSTEVJKRC3X3, anti immigrati ecc... sia considerata una vittoria dalla sinistra
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Il nuovo premier ungherese Péter Magyar :
"Non sosteniamo l'adesione accelerata dell'Ucraina all'UE.
Da un lato, stiamo parlando di un paese in guerra; è assolutamente assurdo che un paese in guerra venga ammesso nell'Unione europea".
"La Russia rimane qui, l'Ungheria rimane qui. Faremo tutto per la diversificazione, ma questo non significa che ci disaccoppieremo.
Otterremo sempre il petrolio nel modo più economico e sicuro possibile".
O già sanno che non farà un cazzo di ciò che dice, oppure che cazzo hanno da esultare?
"Non sosteniamo l'adesione accelerata dell'Ucraina all'UE.
Da un lato, stiamo parlando di un paese in guerra; è assolutamente assurdo che un paese in guerra venga ammesso nell'Unione europea".
"La Russia rimane qui, l'Ungheria rimane qui. Faremo tutto per la diversificazione, ma questo non significa che ci disaccoppieremo.
Otterremo sempre il petrolio nel modo più economico e sicuro possibile".
O già sanno che non farà un cazzo di ciò che dice, oppure che cazzo hanno da esultare?
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Ursula von der Leyen ha detto l’ennesima cazzata “l’energia meno costosa è quella che non viene utilizzata”!
Leggetela bene, non è una minchiata banale ma è la dimostrazione di un fallimento politico totale.
È la riprova che non c’è strategi energetica, Ursula nella sua insulsaggine e banalità, utilizza un principio di buon senso, che può andar bene per una famiglia, per coprire un fallimento epico.
Quando il vertice di un’istituzione (già il fatto che una nullità come Ursula sia al vertice di quella fogna a cielo aperto che è la UE dimostra cosa sia la UE) arriva a dire che la soluzione è consumare meno, sta implicitamente ammettendo di non essere in grado di garantire ciò che dovrebbe: energia accessibile, stabile e abbondante per sostenere crescita e industria.
Questa banalità dimostra cosa sia l’Unione Europea, una zavorra per i Paesi membri: un sistema burocratico pesante, distante dalla realtà economica, che entra a gamba tesa sugli Stati facendo danni senza dare un contributo su nulla.
Invece di rafforzare la capacità produttiva e l’autonomia energetica, si arrabattano per gestire le conseguenze delle proprie scelte sbagliate, scaricando i costi su cittadini e imprese.
Chi si ricorda quali gli obiettivi originari della Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio, progetto che poi è degenerato nella CEE e alla fine nella UE?
La CECA nasceva con un’idea chiara e concreta: garantire sviluppo industriale, accesso sicuro alle risorse strategiche e benessere diffuso attraverso la produzione.
Oggi, invece, si è passati da una logica di espansione a una di contenimento, da una visione industriale a una gestione ideologica dell’economia, ed è proprio qui che entrano in gioco le puttanate ideologiche come il cosiddetto Green Deal europeo.
Presentato come una grande strategia per il futuro, nei fatti ha prodotto effetti distorsivi, addirittura distopici, aumento dei costi energetici, perdita di competitività industriale e dipendenza da fornitori esterni per tecnologie e materie prime.
Inseguendo obiettivi ambientali in modo ottuso, rigido e scollegato dalla realtà economica, si è finito per indebolire il sistema produttivo europeo senza costruire alternative solide.
Per consumare meno, Ursula parla di efficientamento energetico che ovviamente segue la stessa logica malata che guida la UE.
Sulla carta sarebbe una misura sensata, ma nella pratica rischia di trasformarsi in un enorme spreco di risorse se gestita male.
Per migliorare l’efficienza di edifici e impianti servono grandi quantità di energia per produrre materiali e tecnologie, investimenti massicci e tempi lunghi per vedere benefici reali.
Nel breve periodo, quindi, si consuma più energia di quanta se ne risparmi, con il rischio concreto di replicare dinamiche simili a quelle del superbonus italiano: una spesa enorme, effetti inflattivi e risultati spesso sproporzionati rispetto agli obiettivi.
Il problema non è l’efficienza in sé, ma l’approccio: calato dall’alto, come piace alle élite, poco selettivo e guidato più da obiettivi politici che da analisi tecniche ed economiche rigorose. Il risultato è un sistema che moltiplica i costi senza risolvere le criticità strutturali come il nostro 110%
In definitiva, queste dichiarazioni e queste politiche ci ridanno la reale immagine di un’Europa i cui Stati guidati dalla UE hanno smarrito la propria identità originaria di motore di sviluppo industriale e sicurezza energetica, legandosi mani e piedi ad un apparato che gestisce scarsità, impone vincoli e rincorre visioni ideologiche senza riuscire a garantire prosperità e sicurezza concreta.
Il Maresciallo
Leggetela bene, non è una minchiata banale ma è la dimostrazione di un fallimento politico totale.
È la riprova che non c’è strategi energetica, Ursula nella sua insulsaggine e banalità, utilizza un principio di buon senso, che può andar bene per una famiglia, per coprire un fallimento epico.
Quando il vertice di un’istituzione (già il fatto che una nullità come Ursula sia al vertice di quella fogna a cielo aperto che è la UE dimostra cosa sia la UE) arriva a dire che la soluzione è consumare meno, sta implicitamente ammettendo di non essere in grado di garantire ciò che dovrebbe: energia accessibile, stabile e abbondante per sostenere crescita e industria.
Questa banalità dimostra cosa sia l’Unione Europea, una zavorra per i Paesi membri: un sistema burocratico pesante, distante dalla realtà economica, che entra a gamba tesa sugli Stati facendo danni senza dare un contributo su nulla.
Invece di rafforzare la capacità produttiva e l’autonomia energetica, si arrabattano per gestire le conseguenze delle proprie scelte sbagliate, scaricando i costi su cittadini e imprese.
Chi si ricorda quali gli obiettivi originari della Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio, progetto che poi è degenerato nella CEE e alla fine nella UE?
La CECA nasceva con un’idea chiara e concreta: garantire sviluppo industriale, accesso sicuro alle risorse strategiche e benessere diffuso attraverso la produzione.
Oggi, invece, si è passati da una logica di espansione a una di contenimento, da una visione industriale a una gestione ideologica dell’economia, ed è proprio qui che entrano in gioco le puttanate ideologiche come il cosiddetto Green Deal europeo.
Presentato come una grande strategia per il futuro, nei fatti ha prodotto effetti distorsivi, addirittura distopici, aumento dei costi energetici, perdita di competitività industriale e dipendenza da fornitori esterni per tecnologie e materie prime.
Inseguendo obiettivi ambientali in modo ottuso, rigido e scollegato dalla realtà economica, si è finito per indebolire il sistema produttivo europeo senza costruire alternative solide.
Per consumare meno, Ursula parla di efficientamento energetico che ovviamente segue la stessa logica malata che guida la UE.
Sulla carta sarebbe una misura sensata, ma nella pratica rischia di trasformarsi in un enorme spreco di risorse se gestita male.
Per migliorare l’efficienza di edifici e impianti servono grandi quantità di energia per produrre materiali e tecnologie, investimenti massicci e tempi lunghi per vedere benefici reali.
Nel breve periodo, quindi, si consuma più energia di quanta se ne risparmi, con il rischio concreto di replicare dinamiche simili a quelle del superbonus italiano: una spesa enorme, effetti inflattivi e risultati spesso sproporzionati rispetto agli obiettivi.
Il problema non è l’efficienza in sé, ma l’approccio: calato dall’alto, come piace alle élite, poco selettivo e guidato più da obiettivi politici che da analisi tecniche ed economiche rigorose. Il risultato è un sistema che moltiplica i costi senza risolvere le criticità strutturali come il nostro 110%
In definitiva, queste dichiarazioni e queste politiche ci ridanno la reale immagine di un’Europa i cui Stati guidati dalla UE hanno smarrito la propria identità originaria di motore di sviluppo industriale e sicurezza energetica, legandosi mani e piedi ad un apparato che gestisce scarsità, impone vincoli e rincorre visioni ideologiche senza riuscire a garantire prosperità e sicurezza concreta.
Il Maresciallo
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Non solo denunciavano olocausti imminenti, ma sapevano già il numero preciso decine di anni prima che accadesse, 6 milioni!
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Schiavitù Digitale (con il bollino UE)
Ursula e la UE, per il bene dei bambini, stanno varando un sistema di autenticazione per accedere alle piattaforme sul web.
Avete capito?
O seriamente pensate che lo facciano sul serio per i bambini?
L’app per la “verifica dell’età” sui social è un Green Pass 2.0, un altro delirio liberticida travestito da tutela dei minori.
È il metodo Immuni applicato alla nostra libertà di espressione.
La Commissione Europea di Ursula von der Leyen ha deciso che i vostri figli non devono essere educati da voi, ma da lei, e già questo di per sé è grave, ma il punto non sono i ragazzini: il punto è il controllo totale.
Vogliono trasformarsi nei “guardiani” di internet, si chiama gatekeeping: loro decidono chi entra e chi resta fuori.
Oggi ti dicono che serve a “proteggere” i minorenni, domani basteranno tre righe di codice per bloccare chiunque:
-Oggi i bambini.
-Domani magari pregiudicati e presunti terroristi (e tutti applaudiranno).
-Dopodomani toccherà ai "filoputiniani", ai "sovranisti", ai "troll", a chiunque mettano un cartellino.
Poi arriveranno anche a te.
Chiunque non sia allineato al pensiero unico di Bruxelles verrà tagliato fuori con un click.
Perchè questa di misura si presta molto bene nel poter essere usata in maniera totalitaria e a Bruxelles hanno dato ampia dimostrazione di essere dei paranoici maniaci del controllo con la passione per il totalitarismo.
La Von der Leyen ci prende per il culo parlando di "anonimato".
Certo, sarai anonimo per Facebook, ma non per chi gestisce il sistema di autorizzazione.
Per darti il permesso di entrare, la Commissione deve sapere esattamente chi sei, dove vivi e cosa fai.
Il tuo "nemico" non è la piattaforma, ma il burocrate europeo che s’è messo di guardia al cancello come un parcheggiatore abusivo.
E la cosa più vergognosa? Il governo italiano, quello che si spacciava per il "più a destra della storia", quello "anti-Europa" ha già calato le braghe.
Siamo i primi a voler implementare questo sistema di sorveglianza di massa.
Ci stanno mettendo un altro guinzaglio.
Se non gli strappiamo questo giocattolo dalle mani subito, la libertà digitale è finita.
Svegliatevi, prima che il "codice di accesso" diventi un premio fedeltà per chi sa stare zitto e ubbidire.
Il Maresciallo
Ursula e la UE, per il bene dei bambini, stanno varando un sistema di autenticazione per accedere alle piattaforme sul web.
Avete capito?
O seriamente pensate che lo facciano sul serio per i bambini?
L’app per la “verifica dell’età” sui social è un Green Pass 2.0, un altro delirio liberticida travestito da tutela dei minori.
È il metodo Immuni applicato alla nostra libertà di espressione.
La Commissione Europea di Ursula von der Leyen ha deciso che i vostri figli non devono essere educati da voi, ma da lei, e già questo di per sé è grave, ma il punto non sono i ragazzini: il punto è il controllo totale.
Vogliono trasformarsi nei “guardiani” di internet, si chiama gatekeeping: loro decidono chi entra e chi resta fuori.
Oggi ti dicono che serve a “proteggere” i minorenni, domani basteranno tre righe di codice per bloccare chiunque:
-Oggi i bambini.
-Domani magari pregiudicati e presunti terroristi (e tutti applaudiranno).
-Dopodomani toccherà ai "filoputiniani", ai "sovranisti", ai "troll", a chiunque mettano un cartellino.
Poi arriveranno anche a te.
Chiunque non sia allineato al pensiero unico di Bruxelles verrà tagliato fuori con un click.
Perchè questa di misura si presta molto bene nel poter essere usata in maniera totalitaria e a Bruxelles hanno dato ampia dimostrazione di essere dei paranoici maniaci del controllo con la passione per il totalitarismo.
La Von der Leyen ci prende per il culo parlando di "anonimato".
Certo, sarai anonimo per Facebook, ma non per chi gestisce il sistema di autorizzazione.
Per darti il permesso di entrare, la Commissione deve sapere esattamente chi sei, dove vivi e cosa fai.
Il tuo "nemico" non è la piattaforma, ma il burocrate europeo che s’è messo di guardia al cancello come un parcheggiatore abusivo.
E la cosa più vergognosa? Il governo italiano, quello che si spacciava per il "più a destra della storia", quello "anti-Europa" ha già calato le braghe.
Siamo i primi a voler implementare questo sistema di sorveglianza di massa.
Ci stanno mettendo un altro guinzaglio.
Se non gli strappiamo questo giocattolo dalle mani subito, la libertà digitale è finita.
Svegliatevi, prima che il "codice di accesso" diventi un premio fedeltà per chi sa stare zitto e ubbidire.
Il Maresciallo
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