Allora, facciamo il punto sulle manifestazioni, cercherò di essere super chiaro. Le manifestazioni pacifiche come quelle dei camionisti non finiscono sui giornali e pertanto servono a poco. Le manifestazioni dei maranza con saccheggio finiscono sui telegiornali ma per i motivi sbagliati e mandano sui coglioni i manifestanti giustificando repressioni violente, che tra l'altro mi auguro. Me le auguro perché sfasciare un negozio a un povero cristo che se alza ogni giorno alle 6 e stacca alle 8 per mantenere la famiglia e pagare il 50%di pizzo allo stato non credo salvi i Palestinesi né abbassi le accise.
Esiste un unico sistema pacifico di protesta e non a caso è una vera mafia negli usa, lo sciopero. Ma in Italia con landini che li organizza il venerdì con le bandiere de Cuba chi cazzo vuoi che aderisca? In un mondo normale con sindacati credibili uno sciopero nazionale ad oltranza vedrai che lo sentivano, ma il sistema ha corrotto tutto e sappiamo che non sarà mai possibile perché i romani insegnano "dividi et impera". La destra non sciopera perché in piazza ci stanno le bandiere comuniste, la sinistra non sciopererebbe perché coi "fascisti" non si parla e così via a catena in un unite rincorrere propositi inapplicabili grazie a una divisione insanabile.
Eh ma se non fai niente dicono che non si fa niente, se manifesti dicono che non devi manifestare.. Esatto, perchée manifestazioni non coinvolgono alcuna lobby di potere facendo casino e saccheggiando negozi. Pensate che rubando scarpe da foot looker cambi un cazzo? Una sega. Provate a non andare a lavoro 2 giorni in 6 7 milioni, poi ne riparliamo se cambia qualcosa.. A velocità imbarazzante cambia ma semo troppo stupidi per capire che il portafoglio è l'unica cosa che capiscono i nostri vertici.
Esiste un unico sistema pacifico di protesta e non a caso è una vera mafia negli usa, lo sciopero. Ma in Italia con landini che li organizza il venerdì con le bandiere de Cuba chi cazzo vuoi che aderisca? In un mondo normale con sindacati credibili uno sciopero nazionale ad oltranza vedrai che lo sentivano, ma il sistema ha corrotto tutto e sappiamo che non sarà mai possibile perché i romani insegnano "dividi et impera". La destra non sciopera perché in piazza ci stanno le bandiere comuniste, la sinistra non sciopererebbe perché coi "fascisti" non si parla e così via a catena in un unite rincorrere propositi inapplicabili grazie a una divisione insanabile.
Eh ma se non fai niente dicono che non si fa niente, se manifesti dicono che non devi manifestare.. Esatto, perchée manifestazioni non coinvolgono alcuna lobby di potere facendo casino e saccheggiando negozi. Pensate che rubando scarpe da foot looker cambi un cazzo? Una sega. Provate a non andare a lavoro 2 giorni in 6 7 milioni, poi ne riparliamo se cambia qualcosa.. A velocità imbarazzante cambia ma semo troppo stupidi per capire che il portafoglio è l'unica cosa che capiscono i nostri vertici.
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Bentley Kiev è terza in classifica dei concessionari Bentley zona EMEA (Europa Middleeast e Africa)
Terza. Misurata su 12 KPI. Inclusi i risultati commerciali.
Nel 2025 ne hanno vendute 20.
20, in un Paese in guerra.
E nonostante questo hanno scalato il podio battendo decine di concessionarie europee. Bentley le premia. Con tanto di “che resilienza!”.
Resilienza un cazzo.
20 Bentley da 300-400 mila euro l’una, vendute mentre l’Europa continua a svuotare le tasche dei suoi cittadini per mandare miliardi a Kiev.
Mentre le imprese chiudono e le famiglie non arrivano a fine mese, a Kiev una ristretta élite di politici, oligarchi e “professionisti” continua a comprare supercar.
Con quali soldi?
Quelli che l’UE regala, ovviamente, quelli che la UE che prende dai bilanci degli Stati.
E La Stampa? Esce con un pezzo dal titolo “La bufala delle tantissime Bentley vendute in Ucraina” e prova a metterci la pezza peggiore del buco. Ammette i 20 pezzi, ammette il terzo posto, ma poi si affretta a dire che “non è un boom”, che è solo “efficienza aziendale” e che non c’è alcuna prova di denaro pubblico sprecato.
Propaganda pro-Kiev spacciata per fact-checking. Invece di fare la domanda ovvia: “con quali soldi comprano queste macchine in un Paese che vive di aiuti europei?” preferiscono raccontare la favoletta della resilienza.
Però mi raccomando continuiamo a venarci e a distruggere le nostre economie per sostenere un tossico e la sua cricca di corrotti.
Il Maresciallo
Terza. Misurata su 12 KPI. Inclusi i risultati commerciali.
Nel 2025 ne hanno vendute 20.
20, in un Paese in guerra.
E nonostante questo hanno scalato il podio battendo decine di concessionarie europee. Bentley le premia. Con tanto di “che resilienza!”.
Resilienza un cazzo.
20 Bentley da 300-400 mila euro l’una, vendute mentre l’Europa continua a svuotare le tasche dei suoi cittadini per mandare miliardi a Kiev.
Mentre le imprese chiudono e le famiglie non arrivano a fine mese, a Kiev una ristretta élite di politici, oligarchi e “professionisti” continua a comprare supercar.
Con quali soldi?
Quelli che l’UE regala, ovviamente, quelli che la UE che prende dai bilanci degli Stati.
E La Stampa? Esce con un pezzo dal titolo “La bufala delle tantissime Bentley vendute in Ucraina” e prova a metterci la pezza peggiore del buco. Ammette i 20 pezzi, ammette il terzo posto, ma poi si affretta a dire che “non è un boom”, che è solo “efficienza aziendale” e che non c’è alcuna prova di denaro pubblico sprecato.
Propaganda pro-Kiev spacciata per fact-checking. Invece di fare la domanda ovvia: “con quali soldi comprano queste macchine in un Paese che vive di aiuti europei?” preferiscono raccontare la favoletta della resilienza.
Però mi raccomando continuiamo a venarci e a distruggere le nostre economie per sostenere un tossico e la sua cricca di corrotti.
Il Maresciallo
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