Vent’anni fa usciva questa immane puttanata di film voluto da Al Gore e girato da Davis Guggenheim, una minchiata intitolata “Una scomoda verità” che è stato spacciato come un vangelo ambientalista. Questo “documentario” di Al Gore, osannato da molti come una rivelazione sul cambiamento climatico, è in realtà un’opera costruita su una narrazione allarmista, semplificata e spesso scientificamente traballante.
La forza del film non risiede nei dati — spesso distorti o estrapolati dal contesto — ma nella retorica emozionale. Gore si atteggia a salvatore del pianeta, ma ciò che propone è un miscuglio di proiezioni catastrofiste, molte delle quali si sono rivelate infondate o smentite dal tempo. Ricordate l’innalzamento repentino dei mari che avrebbe sommerso città costiere entro pochi anni? O la sparizione imminente dell’Artico? Niente di tutto questo è avvenuto nei termini indicati.
Il problema è che Una scomoda verità ha avuto un impatto enorme sull’opinione pubblica, creando un clima di panico più che di consapevolezza. Ha contribuito a trasformare il dibattito scientifico in un dogma ideologico: chiunque osi sollevare dubbi viene automaticamente tacciato di negazionismo.
Inoltre, l’ipocrisia è palpabile: Al Gore, paladino della sostenibilità, è noto per il suo stile di vita tutt’altro che “green”. Ville con consumi energetici spropositati, jet privati… ma predica bene davanti alla telecamera.
La scienza è rigore, non propaganda.
Il Maresciallo.
La forza del film non risiede nei dati — spesso distorti o estrapolati dal contesto — ma nella retorica emozionale. Gore si atteggia a salvatore del pianeta, ma ciò che propone è un miscuglio di proiezioni catastrofiste, molte delle quali si sono rivelate infondate o smentite dal tempo. Ricordate l’innalzamento repentino dei mari che avrebbe sommerso città costiere entro pochi anni? O la sparizione imminente dell’Artico? Niente di tutto questo è avvenuto nei termini indicati.
Il problema è che Una scomoda verità ha avuto un impatto enorme sull’opinione pubblica, creando un clima di panico più che di consapevolezza. Ha contribuito a trasformare il dibattito scientifico in un dogma ideologico: chiunque osi sollevare dubbi viene automaticamente tacciato di negazionismo.
Inoltre, l’ipocrisia è palpabile: Al Gore, paladino della sostenibilità, è noto per il suo stile di vita tutt’altro che “green”. Ville con consumi energetici spropositati, jet privati… ma predica bene davanti alla telecamera.
La scienza è rigore, non propaganda.
Il Maresciallo.
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Intanto buona Pasqua a tutti. Leggendo la notizia su un 24enne che rischia l'arresto cardiaco (uno sportivo fino a 2 anni fa) mi è presa voglia di fare una cosa che Burioni non ha mai fatto : una ricerca.
Per farla ho utilizzato i sistemi moderni, ovvero 2 intelligenze artificiali diverse. Grok mi è piaciuta di più dandomi anche 15 fonti ufficiali da cui ha preso la risposta, ma anche il super censurato chatgpt ha risposto allo stesso modo.
Ora, io non lo so se il ragazzo ha fatto le 3 dosi consigliate, ma so che se lo ha fatto ha firmato per prendersi la responsabilità e ora si è sventrato la vita per salvare il nonno che probabilmente sarebbe morto lo stesso perché il vaccino non previene il contagio.
Per farla ho utilizzato i sistemi moderni, ovvero 2 intelligenze artificiali diverse. Grok mi è piaciuta di più dandomi anche 15 fonti ufficiali da cui ha preso la risposta, ma anche il super censurato chatgpt ha risposto allo stesso modo.
Ora, io non lo so se il ragazzo ha fatto le 3 dosi consigliate, ma so che se lo ha fatto ha firmato per prendersi la responsabilità e ora si è sventrato la vita per salvare il nonno che probabilmente sarebbe morto lo stesso perché il vaccino non previene il contagio.
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Intanto il sito UFFICIALE della casa Bianca aggiorna la parte sul covid e spiega che il virus sarebbe fuggito da un laboratorio cinese e che Fauci ha partecipato all'occultamento dei fatti premiato dalla grazia presidenziale. Anche quest'anno noi complottisti siamo semplicemente quelli che le cose le capiscono prima.
https://www.whitehouse.gov/lab-leak-true-origins-of-covid-19/
https://www.whitehouse.gov/lab-leak-true-origins-of-covid-19/
The White House
Lab Leak: The True Origins of Covid-19
Covid 19 Origins - Lab Leak THE ORIGIN “The Proximal Origin of SARS-CoV-2” publication — which was used repeatedly by public health officials and the
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Ad oggi l'unico reato andato in giudizio commesso nello spazio è stato addebitato a Anne McClain, una lesbica che entrò nel conto corrente della ex moglie dalla stazione orbitante all'insaputa di quest'ultima.
Di fatto, nello spazio la delinquenza è 100% commessa da gay.
Di fatto, nello spazio la delinquenza è 100% commessa da gay.
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Muore il papa che reputava peccato non ospitare i migranti.
Migranti irregolari ospitati nel suo stato ZERO.
Ciao
Migranti irregolari ospitati nel suo stato ZERO.
Ciao
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In Canada è emergenza fake news... Più o meno dai.
Praticamente i giornalisti del regime Stalinista se so incazzati perché sui social i loro articoli girano gratis e hanno chiesto i soldi alle piattaforme per la divulgazione dei loro contenuti, contenuti di cui non frega un cazzo a nessuno e per i quali nessuno è più disposto a pagare. Il regime ha dato loro ragione, anche perché sennò la propaganda chi la fa? Solo che i geni non hanno considerato un dettaglio : la libertà di impresa.
Meta e gli altri infatti hanno deciso di non pubblicare più alcun articolo rendendo impossibile la condivisione e quindi non dovranno pagare, pure Google ha tolto i giornali dalle ricerche e ntuu culu.
Che è successo? È successo che liberi cittadini e giornalisti indipendenti hanno continuato a pubblicare l notizie e informazioni (ovviamente pure fake) ma soprattutto la propaganda di regime si è accorta che tutti i giornalisti non parassiti di stato NON sono allineati alla narrazione unica e si, non votano probabilmente sinistra. Apriti cielo, chi prima batteva i piedi perché era la bocca della verità e voleva stare sui social a fare il parassita ora batte i piedi perché sui social non c'è più e grida alla disinformazione perché a quanto pare chi fa informazione oggi sui social non pensa che un maschio in parrucca sia una femmina vera.
Tutto molto divertente.
Praticamente i giornalisti del regime Stalinista se so incazzati perché sui social i loro articoli girano gratis e hanno chiesto i soldi alle piattaforme per la divulgazione dei loro contenuti, contenuti di cui non frega un cazzo a nessuno e per i quali nessuno è più disposto a pagare. Il regime ha dato loro ragione, anche perché sennò la propaganda chi la fa? Solo che i geni non hanno considerato un dettaglio : la libertà di impresa.
Meta e gli altri infatti hanno deciso di non pubblicare più alcun articolo rendendo impossibile la condivisione e quindi non dovranno pagare, pure Google ha tolto i giornali dalle ricerche e ntuu culu.
Che è successo? È successo che liberi cittadini e giornalisti indipendenti hanno continuato a pubblicare l notizie e informazioni (ovviamente pure fake) ma soprattutto la propaganda di regime si è accorta che tutti i giornalisti non parassiti di stato NON sono allineati alla narrazione unica e si, non votano probabilmente sinistra. Apriti cielo, chi prima batteva i piedi perché era la bocca della verità e voleva stare sui social a fare il parassita ora batte i piedi perché sui social non c'è più e grida alla disinformazione perché a quanto pare chi fa informazione oggi sui social non pensa che un maschio in parrucca sia una femmina vera.
Tutto molto divertente.
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Molti canali telegram tipo il mio non aprono i commenti... Che senso ha? Se chi pubblica non vuol sapere che ne pensa il suo "fan" allora non il fan non gli interessa, gli interessa solo la parte economica dell'interazione
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