IL DUCA
2.17K subscribers
8.33K photos
541 videos
4 files
311 links
Canale Ufficiale del sempre bannato Duca
Download Telegram
😁26👏7❤1🤡1
A Bologna, se non li dove sennò, vogliono far viaggiare i migranti senza biglietto, ma solo quelli che vanno ai corsi d’italiano sia chiaro!
Dalla giunta più progressistimistimma d’Italia una lezione di giustizia sociale da manuale: se non riesci a far rispettare le regole, creane di nuove solo per chi le viola meglio, in pratica gli hanno condonato il biglietto, tanto alla fine pagano i contribuenti.
Il Maresciallo
🤮29🤡11❤1
Della serie Trump ha fatto anche cose buone e in effetti le ha fatte. Un calo storico dei reati violenti, una cosa che negli usa non si vedeva da 130 anni. Che sarà successo mai?
😁19👏10
⤵️⤵️⤵️⤵️⤵️⤵️⤵️⤵️⤵️
Aprile 2022.
Mario Draghi ci spiegava che la domanda da porsi era una sola:
«Preferisce la pace o il condizionatore d’aria acceso?»
E ancora:

«Ci chiediamo se il prezzo del gas possa essere scambiato con la pace.»

Bene. Sono passati quattro anni.
La Russia è ancora lì.
La guerra è ancora lì.
La pace chi l’ha vista?
L’Ucraina è uno zombie amministrato da banditi corrotti.

E l’Europa, nel frattempo, ha compiuto un capolavoro strategico: abbiamo rinunciato all’energia russa senza rinunciare alla dipendenza energetica. Abbiamo semplicemente cambiato fornitore.

Abbiamo sostituito il gas russo con forniture più costose e siamo diventati dipendenti da LNG, rotte marittime, crisi geopolitiche, guerre in Medio Oriente, blocchi navali e Stretto di Hormuz.

Ci avevano raccontato che il sacrificio energetico sarebbe servito a «mettere Putin in ginocchio».
Quattro anni dopo Putin è ancora in piedi.

La pace non è arrivata.

E adesso, tra guerra in Medio Oriente e tensioni nello Stretto di Hormuz, arrivano nuove stangate: bollette delle famiglie stimate in aumento fino al 23%, costi energetici delle imprese fino al 54% e una maggiore spesa complessiva che può arrivare a 877 euro l’anno per famiglia, carburanti compresi.

E attenzione: l’impennata attuale non è tutta colpa delle scelte europee. La guerra in Medio Oriente e le tensioni su Hormuz hanno un peso enorme.

Ma è esattamente questo il problema.

Una politica energetica seria avrebbe dovuto rendere l’Italia e l’Europa meno vulnerabili alle crisi geopolitiche.
Invece abbiamo costruito un sistema nel quale basta che qualcuno chiuda una rotta commerciale, scoppi una guerra, si inceppi un passaggio strategico o il presidente Usa abbia le palle girate, perché il conto energetico torni a esplodere.

E la cosa più assurda è che dopo aver prodotto questo disastro, nessuno sembra intenzionato a cambiare rotta.

Non il governo italiano, che continua a muoversi dentro gli stessi vincoli e le stesse impostazioni europee.

E soprattutto non quella gigantesca macchina burocratica quella fogna a cielo aperto, chiamata Unione Europea, sempre pronta a imporre nuove direttive, nuovi obiettivi, nuovi vincoli e nuove tasse in nome di una transizione che, per cittadini e imprese, rischia sempre più di tradursi in una sola parola: COSTI.

Queste teste di cazzo impongono obiettivi ambientali demenziali perseguendoli come se la competitività industriale, la sicurezza energetica e il prezzo dell’energia fossero dettagli trascurabili.

E la cosa più incredibile è che, nonostante tutto questo, nessuno sembra disposto a fare un passo indietro.

Al contrario, si continua sulla stessa strada come se i problemi fossero semplicemente il risultato del fatto che non abbiamo ancora applicato abbastanza della stessa ricetta.

L’industria perde competitività? Altri vincoli. L’energia costa troppo? Altri obiettivi e altri costi da scaricare sul sistema. Le famiglie pagano bollette sempre più pesanti? È il prezzo della transizione, bisogna avere pazienza. E se dopo anni i conti non tornano, evidentemente la soluzione è andare ancora più avanti sulla stessa strada.

Non è più una strategia: è l’incapacità, o la mancata volontà, di ammettere che una strategia può essere sbagliata.

Nel 2022 la domanda era:
«Preferisce la pace o il condizionatore acceso?»
Quattro anni dopo la realtà ha dato una risposta molto diversa non abbiamo avuto né la pace né il condizionatore gratis.

Abbiamo avuto la guerra, l’energia cara e una dipendenza energetica che abbiamo semplicemente spostato da una parte all’altra del pianeta.

E soprattutto abbiamo una classe dirigente che, davanti al fallimento della propria strategia, invece di fermarsi, analizzare gli errori e correggere la rotta, continua imperterrita a premere sull’acceleratore.

Dovevano mettere Putin in ginocchio spacchettare la Russia e mangiarsi le sue risorse e invece in ginocchio ci va l’italiano davanti al contatore.

Il Maresciallo
👏29❤4👍1
Dal web

Il maresciallo
😁36
In una cittadina di 40mila anime vicino casa mia dove erano inesistenti antifurti e serrature blindate fino a pochi anni fa, in 4 giorni 2 accoltellati. Suppongo sia percezione e che la sicurezza vada alla grande. Ah si, ovviamente Svedesi.
🤮33
Alla fine quelli politicamente corretti so solo talebani che non se so resi conto de esse talebani.
👏22🤮10❤1
⤵️⤵️⤵️⤵️⤵️⤵️⤵️⤵️⤵️⤵️⤵️⤵️
👍20👎1
L’ITALIA È IL PAESE DEI DUE PESI E DELLE DUE MISURE.

E in certi ambienti giudiziari il metro sembra avere una caratteristica curiosa: si allunga o si accorcia a seconda di chi finisce sotto esame.

Per anni abbiamo sentito il mantra: «non poteva non sapere».

Ma attenzione: nel caso Berlusconi non fu semplicemente il ragionamento rozzo «era il proprietario, quindi doveva sapere». La condanna Mediaset poggiò sulla ricostruzione di un sistema di intermediazioni e sovrapprezzi ritenuto fraudolento e su una serie di elementi che, secondo i giudici, collegavano personalmente Berlusconi a quel meccanismo: persone a lui vicine, la sua conoscenza diretta del mercato dei diritti, la continuità del sistema e, soprattutto, elementi testimoniali e documentali che portarono i giudici a considerarlo non un semplice proprietario inconsapevole, ma coinvolto nell’ideazione e nello sviluppo del sistema.

Insomma, il ragionamento fu:

sistema fraudolento + persone di fiducia coinvolte + conoscenza del settore + elementi documentali e testimoniali = Berlusconi non poteva essere completamente all’oscuro.

E fin qui, discutere nel merito è legittimo.

Ma allora applichiamo lo stesso metro a tutti.

Perché quando si arriva a Sigfrido Ranucci, improvvisamente il principio sembra cambiare.

Ranucci ha descritto Valter Lavitola come un amico fraterno: rapporti frequenti, contatti, cene, consigli e una conoscenza tutt’altro che occasionale. Lavitola, inoltre, non era esattamente un personaggio qualunque: ha una condanna definitiva per tentata estorsione ai danni di Berlusconi, confermata dalla Cassazione.

Eppure, nella vicenda della bomba sotto casa di Ranucci, la sua posizione viene ricondotta a quella della vittima inconsapevole.

Ed è qui che nasce la domanda:

se per Berlusconi una serie di circostanze convergenti poteva dimostrare che “non poteva non sapere”, perché davanti a Ranucci quelle stesse categorie di ragionamento diventano improvvisamente irrilevanti?

Non sto dicendo che Ranucci debba essere considerato colpevole perché conosceva Lavitola. Sarebbe una sciocchezza.

Sto dicendo qualcosa di molto più semplice: lo stesso rigore nell’analizzare la consapevolezza dovrebbe valere per tutti.

Per Berlusconi:

«Conosceva quelle persone, conosceva il settore, il sistema durava da anni: non poteva non sapere.»

Per Ranucci:

«Conosceva strettamente Lavitola, ne frequentava la vita personale e professionale, ma non poteva sapere nulla di ciò che faceva.»

Due casi diversi, ok.

Ma proprio per questo la domanda è inevitabile:

il criterio probatorio è davvero lo stesso?

Perché se il principio è “non poteva non sapere”, deve essere un principio generale.

Altrimenti non è un principio ma un interruttore che qualcuno decide quando accenderlo.

Ma il cortocircuito più evidente di questa vicenda risiede nello spettacolo offerto da chi oggi si erge a paladino del garantismo per Ranucci, invocando il rispetto delle persone, la prudenza nei giudizi e l'estraneità ai fatti.

Gli stessi soggetti che, di fronte alle vicende giudiziarie di segno politico opposto, indossavano la toga del giustizialismo più feroce, brandendo il cappio mediatico e invocando la colpevolezza a prescindere.

È la quintessenza del costume italiano: il garantismo non è un principio universale a tutela dei diritti di tutti, ma un abito su misura da indossare o sfilare a seconda della casacca politica e della convenienza del momento.

Il Maresciallo
👏26❤5👍1
Ho provato sotto molti post a dire che negli usa dall'avvento di ICE i crimini violenti sono calati del 20%. La risposta più comune è stata : fonte?
E puntualmente l'ho messa e puntualmente mi hanno bloccato, statisticamente parlando ho risposto a 7 commenti che mi chiedevano la fonte o alludessero che la mia fonte era topolino e sono bloccato 7 volte. 100%
Non vogliono il dibattito, vogliono aver ragione.
👏36
Avete presente quando segna Balotelli (che è un coglione ma non perché è nero) per la nazionale? O quando un nero vince una bella medaglia? Avete mai notato chi è che fa caso al colore della pelle? Noi fasci o loro che se sentono razza superiore e pertanto buttano la un "visto che gli inferiori han vinto per noi?" mascherato.
😁20👏4👍1
Penso basti questo per inquadrare chi sia Sigfrido Ranucci!
Si autorecensisce il proprio libro, mette una firma fasulla, ma non cambia il nome del suo account!
Il Maresciallo.
😁28🤡18❤2🤮1
🤡26🤮9😁2
Praticamente sto negro é diventato il prof più giovane di Cambridge, solo che si è scoperto poi che l'effeminato aveva barato su tesi e curriculum, solo che la sinistra ormai se lo era appioppato come simbolo e quindi è successo un bordello e il coso si è purtroppo suicidato. In molti post che lo celebrano lo stesso troverete migliaia di sinistri che ripetono a pappagallo la stessa cosa: la colpa è dei bianchi che non hanno controllato prima... Apice.
😁26🤡14❤1
Mi state dicendo che danno farmaci perpetui che non servono e fanno mutilazioni inutili a dei ragazzini per soldi? Ma chi lo avrebbe mai detto, ero convinto che era per il loro matrimonio bene.
🤮29🤡12
😁27
Mi stavo facendo aiutare dall’IA per sistemare un post sull’abbattimento del drone ucraino (pagato dagli europei) da parte di un caccia italiano sui cieli baltici.
Volendo ampliare il discorso ci volevo aggiungere che gli europei continuano a comprare, pagandolo molto più di prima il gas russo, perché non ci arriva più altro gas (via nave) a causa della chiusura di Hormuz dovuta alla guerra voluta a USA e Giudei, ma CHATGPT mi dice che EVITEREBBE di presentare come fatto certo che la chiusura di Hormuz sia stata “voluta” da USA e Israele senza una fonte solida!!!!
Il Maresciallo!
😁13👍8🤮5🤡2❤1
Ho letto questo articolo su la stampa. Sapendo che le linee guida delle ia spesso vengono dal mainstream e quello è globale ho pensato, sta cazzata la diranno ovunque per spaventare la gente, ci verrà un bel meme.... Ci è venuto.
😁32👍3❤1
Infine inizio a fargli domande, cade in Contraddizione, gli mando gli screen come fa mia moglie con me e ammette tranquillamente di aver mentito come fa la stampa.
👍20🤡16❤1