"papà, oggi a scuola ci hanno spiegato il patriarcato e i privilegi di noi maschi, te posso chiede come funziona a casa nostra?"
"certamente, partiamo dalla convivenza. Tua madre ha voluto che andassimo a convivere e io ho accettato perché la amo tanto. Poi ha voluto comprare casa, ne abbiamo viste un po' e eravamo indecisi tra una simile alla nostra ma moderna e appena ristrutturata e questa, che era un rudere del del 1700 da ristrutturare. Tua madre ha voluto questa dicendo che tanto per i lavori non era un problema, li avrei fatti io, così l'ho presa e la sera dopo il lavoro tornavo a casa, sfasciavo i pavimenti, portavo via macherie, rifacevo impianto di riscaldamento, impianto elettrico, ho tolto l'intonaco perché a lei piace la pietra a vista ecc... Nel frattempo lei perse il lavoro quando rimase incinta di te e per 2 anni è stata a casa ad accudirti h24. Dato che stava in casa si è presa il divano nuovo che le piaceva, la camera da letto che le piaceva, la sala da pranzo che le piaceva... Ma io potei scegliere la tv, ma comunque la guardavo poco perché stavo sempre o a lavoro o a ristrutturare. Ai tempi lei aveva una piccola utilitaria e io una sportiva, le proposi una monovolume ma non le piaceva, così mi fece cambiare la mia auto e lei si tenne la sua che le piaceva tanto. Quando nacque tuo fratello la sua utilitaria non le piaceva più e così si prese la mia monovolume, ma la sua era praticamente finita ed inutilizzabile così io dovetti ricomprarmi l'auto e tua mamma mi fece prendere una station wagon. Ah, un simpatico aneddoto sui vostri nomi. Nel tuo caso io proponevo decine di nomi e alla fine uno le è piaciuto e te lo abbiamo messo. Nel caso di tuo fratello invece lo avete scelto voi 2, il secondo nome lo aggiunsi io in anagrafe perché le vostra scelta mi faceva tropo cagare. "
" vabbé papà, però tu guadagni di più "
" guadagno di più anche perché lavoro 10, 12 ore al giorno mentre tua madre 3, perché lei si prende cura di voi e della casa, per sua scelta ovviamente. "
" però mamma una volta al mese esce a cena con le amiche, tu 2 volte l'anno "
" le serate tra donne servono a mamma a fare chiacchiere e pettegolezzi per svagarsi un po', papà preferisce le serate coi figli perché a casa ci sta di meno "
" papà ma tu lo controlli il telefono de mamma? "
" no, non so la password "
" mamma il tuo lo controlla "
" eh lo so, la password l'ha scelta lei del mio, sennò se stranisce "
" a papà ma de tuo? Niente?
" come no, vedi questa? È un assicurazione sulla mia vita, se muoio prendete un sacco de soldi e non dovete più pagare il mutuo "
" e ce l'ha pure mamma?"
" no, ha detto che costa troppo e non vale la pena ".
" vabbé però papà la Jeep te la sei scelta tu dai"
" in realtà l'ho presa sapendo che la userà lei, nei giorni che gela o è brutto tempo sto più tranquillo col 4wd quando vi porta a scuola o va a lavorare"
"papà ma te sei sicuro che lo stai applicando bene 'sto patriarcato?"
" come no, non la vedi tu madre com' è oppressa?"
"certamente, partiamo dalla convivenza. Tua madre ha voluto che andassimo a convivere e io ho accettato perché la amo tanto. Poi ha voluto comprare casa, ne abbiamo viste un po' e eravamo indecisi tra una simile alla nostra ma moderna e appena ristrutturata e questa, che era un rudere del del 1700 da ristrutturare. Tua madre ha voluto questa dicendo che tanto per i lavori non era un problema, li avrei fatti io, così l'ho presa e la sera dopo il lavoro tornavo a casa, sfasciavo i pavimenti, portavo via macherie, rifacevo impianto di riscaldamento, impianto elettrico, ho tolto l'intonaco perché a lei piace la pietra a vista ecc... Nel frattempo lei perse il lavoro quando rimase incinta di te e per 2 anni è stata a casa ad accudirti h24. Dato che stava in casa si è presa il divano nuovo che le piaceva, la camera da letto che le piaceva, la sala da pranzo che le piaceva... Ma io potei scegliere la tv, ma comunque la guardavo poco perché stavo sempre o a lavoro o a ristrutturare. Ai tempi lei aveva una piccola utilitaria e io una sportiva, le proposi una monovolume ma non le piaceva, così mi fece cambiare la mia auto e lei si tenne la sua che le piaceva tanto. Quando nacque tuo fratello la sua utilitaria non le piaceva più e così si prese la mia monovolume, ma la sua era praticamente finita ed inutilizzabile così io dovetti ricomprarmi l'auto e tua mamma mi fece prendere una station wagon. Ah, un simpatico aneddoto sui vostri nomi. Nel tuo caso io proponevo decine di nomi e alla fine uno le è piaciuto e te lo abbiamo messo. Nel caso di tuo fratello invece lo avete scelto voi 2, il secondo nome lo aggiunsi io in anagrafe perché le vostra scelta mi faceva tropo cagare. "
" vabbé papà, però tu guadagni di più "
" guadagno di più anche perché lavoro 10, 12 ore al giorno mentre tua madre 3, perché lei si prende cura di voi e della casa, per sua scelta ovviamente. "
" però mamma una volta al mese esce a cena con le amiche, tu 2 volte l'anno "
" le serate tra donne servono a mamma a fare chiacchiere e pettegolezzi per svagarsi un po', papà preferisce le serate coi figli perché a casa ci sta di meno "
" papà ma tu lo controlli il telefono de mamma? "
" no, non so la password "
" mamma il tuo lo controlla "
" eh lo so, la password l'ha scelta lei del mio, sennò se stranisce "
" a papà ma de tuo? Niente?
" come no, vedi questa? È un assicurazione sulla mia vita, se muoio prendete un sacco de soldi e non dovete più pagare il mutuo "
" e ce l'ha pure mamma?"
" no, ha detto che costa troppo e non vale la pena ".
" vabbé però papà la Jeep te la sei scelta tu dai"
" in realtà l'ho presa sapendo che la userà lei, nei giorni che gela o è brutto tempo sto più tranquillo col 4wd quando vi porta a scuola o va a lavorare"
"papà ma te sei sicuro che lo stai applicando bene 'sto patriarcato?"
" come no, non la vedi tu madre com' è oppressa?"
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L'uomo è più forte della donna, mentalmente è fisicamente.
Mentalmente nel senso che deve essere in grado di superare le avversità familiari facendosene pieno carico possibilmente senza nemmeno far accorgere la famiglia dell'esistenza dei problemi.
Ma senza una donna forte l'uomo perde gli equilibri e può diventare prevaricatore.
La forza unica e inarrivabile per noi maschi che hanno le donne è sita proprio in questa innata capacità di gestire l'uomo e la famiglia a pieni poteri senza mai seguendo una prospettiva comune in un percorso personale.
Tuttavia in mancanza di un compagno, la donna mamma dimostra una forza mentale chi difficilmente si trova in un uomo, non a caso e salvo eccezioni le vengono affidati i figli nel 99% dei casi.
La separazione dei ruoli in tempi passati garantiva una vita soddisfacente alle donne, infatti trovavano realizzazione nel diventare mamme, nonne e capisaldi di famiglie matriarcali.
Figure addirittura invadenti nella vita di figli e nipoti, suocere odiate e amate che monitoravano molto più di quanto non faccia uno smartphone moderno.
Grazie a una nazione sovrana, le donne che non intendevano lavorare si dedicavano totalmente alla gestione familiare, dal cibo di qualità all'igiene e ai conti. Infatti nonostante la maggior parte delle famiglie fossero monoreddito potevano permettersi cose oggi ritenute assurde, acquistare case, auto e vacanze senza fare debiti ad esempio. Successivamente la società ha convinto la donna che l'unico modo di realizzarsi è il lavoro e l'indipendenza economica e si è seguita quella via. Adesso viviamo nella fase in cui l'indipendenza economica è talmente importante che non importa come la si raggiunge, quindi onlyfans o scoparsi Berlusconi 80enne è diventato da deplorevole a cosa furba da invidiare.
A mio parere la società spinge a far sparire la figura femminile classica proprio perché questa riusciva a rendere noi uomini migliori, più forti e con le spalle più larghe, perché noi uomini siamo incapaci di spingerci oltre se non spronati da donne capaci.
In sintesi, reputo che i cambiamenti sociali teleguidati siano un decremento della libertà della donna, che di fatto ormai non può più scegliere come realizzarsi ma è costretta a lavorare e gestire la famiglia e il risultato è che in molti casi non si realizza in nessuno dei punti. Inoltre l'indipendenza economica deresponsabilizza l'uomo rendendolo più debole alle influenze esterne e facilmente tentato da deresponsabilizzarsi da pesi familiari di cui dovrebbe invece dovrebbe farsi carico con coraggio e sacrificio.
Sotto vi racconterò dei casi interessanti della mia cerchia di conoscenti.
Mentalmente nel senso che deve essere in grado di superare le avversità familiari facendosene pieno carico possibilmente senza nemmeno far accorgere la famiglia dell'esistenza dei problemi.
Ma senza una donna forte l'uomo perde gli equilibri e può diventare prevaricatore.
La forza unica e inarrivabile per noi maschi che hanno le donne è sita proprio in questa innata capacità di gestire l'uomo e la famiglia a pieni poteri senza mai seguendo una prospettiva comune in un percorso personale.
Tuttavia in mancanza di un compagno, la donna mamma dimostra una forza mentale chi difficilmente si trova in un uomo, non a caso e salvo eccezioni le vengono affidati i figli nel 99% dei casi.
La separazione dei ruoli in tempi passati garantiva una vita soddisfacente alle donne, infatti trovavano realizzazione nel diventare mamme, nonne e capisaldi di famiglie matriarcali.
Figure addirittura invadenti nella vita di figli e nipoti, suocere odiate e amate che monitoravano molto più di quanto non faccia uno smartphone moderno.
Grazie a una nazione sovrana, le donne che non intendevano lavorare si dedicavano totalmente alla gestione familiare, dal cibo di qualità all'igiene e ai conti. Infatti nonostante la maggior parte delle famiglie fossero monoreddito potevano permettersi cose oggi ritenute assurde, acquistare case, auto e vacanze senza fare debiti ad esempio. Successivamente la società ha convinto la donna che l'unico modo di realizzarsi è il lavoro e l'indipendenza economica e si è seguita quella via. Adesso viviamo nella fase in cui l'indipendenza economica è talmente importante che non importa come la si raggiunge, quindi onlyfans o scoparsi Berlusconi 80enne è diventato da deplorevole a cosa furba da invidiare.
A mio parere la società spinge a far sparire la figura femminile classica proprio perché questa riusciva a rendere noi uomini migliori, più forti e con le spalle più larghe, perché noi uomini siamo incapaci di spingerci oltre se non spronati da donne capaci.
In sintesi, reputo che i cambiamenti sociali teleguidati siano un decremento della libertà della donna, che di fatto ormai non può più scegliere come realizzarsi ma è costretta a lavorare e gestire la famiglia e il risultato è che in molti casi non si realizza in nessuno dei punti. Inoltre l'indipendenza economica deresponsabilizza l'uomo rendendolo più debole alle influenze esterne e facilmente tentato da deresponsabilizzarsi da pesi familiari di cui dovrebbe invece dovrebbe farsi carico con coraggio e sacrificio.
Sotto vi racconterò dei casi interessanti della mia cerchia di conoscenti.
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Si cerca il colpevole dei femminicidi tra la cultura patriarcale e i genitori dei killer. A cercare il colpevole con parsimonia sono i personaggi dei media e dello spettacolo, li stessi che celebrano personaggi come Elodie o vari rapper che del linguaggio misogino e dell'incitamento alla violenza sulle donne ne han fatto la base del proprio successo. Tuttavia combattere il patriarcato è gratis, mentre censurare cantanti che riempono le radio e i palazzetti ha un costo economico, in più sono i loro amichetti quindi proprio sembrano non accorgersi di cosa cantano.
Il vostro nemico, prima dei politici, è il sistema mediatico e non esiste soluzione pacifica.
Il vostro nemico, prima dei politici, è il sistema mediatico e non esiste soluzione pacifica.
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Statisticamente una donna ha il 500% di possibilità in più di venire uccisa o violentata da un migrante che da un italiano . Di fatto in galera il 40% di chi ha commesso un reato violento contro una donna in Italia è un migrante al fronte di una popolazione che rappresenta l'8% del totale.
Però quando è un migrante a commettere un grave reato se ne parla poco, per non creare la percezione che i migranti siano un problema. Se a farlo è invece un italiano se ne fa un problema sociale nonostante la statistica sugli italiani violenti con le donne sia la più bassa in occidente.
Però quando è un migrante a commettere un grave reato se ne parla poco, per non creare la percezione che i migranti siano un problema. Se a farlo è invece un italiano se ne fa un problema sociale nonostante la statistica sugli italiani violenti con le donne sia la più bassa in occidente.
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Io sono un esempio di mascolinità tossica, credo nella divisione dei ruoli e che non siamo uguali maschi e femmine. Quando avevo 22 ani mia mamma di questo periodo (un po' prima) comprava 100 quintali di legna, le prendeva lunghe perché anziché 10mila lire quintale le pagava 8. Il primo step era metterle a posto perché il camion te le ribaltava in mezzo alla strada. Il secondo step era tagliarle e separarle, il terzo era spaccare i ceppi più grossi e l'ultimo era portare 'sta cazzo de legna in casa mediante cariola affrontando una salita che adesso fatico a fare a piedi.
Vi giuro su quanto ho di più caro, mai abbracciato un orsacchiotto superati i 7 anni.
Vi giuro su quanto ho di più caro, mai abbracciato un orsacchiotto superati i 7 anni.
👍51
Leggendo numerosi articoli sul tema Ho scoperto praticamente tutto su questo virus. Praticamente asintomatico si manifesta con una febbre, nei casi più gravi crea noduli polmonari. Ora, per noi amanti delle scienzah, se la cina stesse nascondendo la cosa, tutte queste info i giornalisti dove cazzo le prendono?
😁38👏5🤡4
Oggi vorrei pubblicare vecchi meme, quasi vecchissimi degli albori di telegram perché ieri sera ne ho visti parecchi epici, quindi fisso questo post in alto sennò sembro rincoglionito.
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