🇬🇧🇺🇸🇦🇺 SOTTOMARINI NUCLEARI PER L'AUSTRALIA - PARTE 1
Il 13 marzo Stati Uniti, Regno Unito e Australia hanno presentato un piano per l'acquisto di otto sottomarini nucleari per la Marina australiana. L'accordo avrà un valore di circa 368 miliardi di dollari. L'accordo sarà attuato in quattro fasi:
▪️A partire dal 2023, esperti australiani lavoreranno a fianco di americani e britannici nell'industria per condividere le esperienze. I sottomarini nucleari americani effettueranno frequenti scali nei porti australiani e i marinai australiani si uniranno agli equipaggi statunitensi per l'addestramento.
▪️A partire dal 2027, quattro sottomarini nucleari americani della classe Virginia e un sottomarino nucleare britannico della classe Astute programmano scali nella base navale di Stirling in Australia per addestrare gli australiani.
▪️A partire dal 2030, gli Stati Uniti intendono vendere all'Australia tre sottomarini classe Virginia, con una potenziale opzione per altri due se necessario.
▪️Dal 2030 è prevista la costruzione di nuovi sottomarini nucleari della classe SSN-Aukus che costituiranno la spina dorsale delle forze nucleari sottomarine del Regno Unito e dell'Australia. Il primo sottomarino potrebbe entrare in servizio con la Marina britannica alla fine del 2030, mentre gli australiani riceverebbero un sottomarino di produzione nazionale all'inizio del 2040. L'Australia inizierà quest'anno la costruzione di un cantiere navale dedicato a Osborne.
▪️Il governo australiano stima che il programma richiederà la creazione di 20.000 posti di lavoro nell'industria navale nazionale e nelle agenzie governative nei prossimi 30 anni.
🔻E il Trattato di non proliferazione nucleare?
I reattori nucleari di cui saranno dotati i sottomarini SSN-Aukus non saranno prodotti in Australia.
Saranno trasportati dal Regno Unito o dagli Stati Uniti in un'unità saldata di grande potenza. Si dice che i reattori non richiederanno rifornimenti durante la loro vita prevista. La parte australiana ha dichiarato che non arricchirà l'uranio né smaltirà il combustibile esaurito dei sottomarini.
🔻Il crescente interesse della Gran Bretagna per la regione indo-pacifica
La maggiore attenzione all'alleanza con gli Stati Uniti e l'Australia è dovuta al fatto che il governo del Regno Unito, secondo una revisione completa della difesa e della politica estera del Regno Unito, annuncia un ulteriore deterioramento della situazione della sicurezza.
E mentre l'obiettivo principale a medio termine è contenere la "minaccia russa" e sostenere l'Ucraina, Londra intende dedicare una notevole attenzione alla regione indo-pacifica (DPI).
Secondo la parte britannica, le conseguenze di un potenziale conflitto armato nella regione indo-pacifica potrebbero essere maggiori di quelle del conflitto in Ucraina a causa della forte dipendenza dalla Cina, e Pechino rappresenta una sfida all'ordine mondiale.
🔻La risposta della Cina
La leadership cinese ritiene che il piano sia un atto palese che rappresenta una seria minaccia di proliferazione nucleare.
Per Pechino è anche ironico che due Stati dotati di armi nucleari trasferiscano tonnellate di uranio arricchito per scopi bellici a uno Stato non dotato di armi nucleari, mentre si discute seriamente di restrizioni in questo settore.
🔻PARTE 2🔻
#italiano🇮🇹
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#australia #granbretagna #usa
Il 13 marzo Stati Uniti, Regno Unito e Australia hanno presentato un piano per l'acquisto di otto sottomarini nucleari per la Marina australiana. L'accordo avrà un valore di circa 368 miliardi di dollari. L'accordo sarà attuato in quattro fasi:
▪️A partire dal 2023, esperti australiani lavoreranno a fianco di americani e britannici nell'industria per condividere le esperienze. I sottomarini nucleari americani effettueranno frequenti scali nei porti australiani e i marinai australiani si uniranno agli equipaggi statunitensi per l'addestramento.
▪️A partire dal 2027, quattro sottomarini nucleari americani della classe Virginia e un sottomarino nucleare britannico della classe Astute programmano scali nella base navale di Stirling in Australia per addestrare gli australiani.
▪️A partire dal 2030, gli Stati Uniti intendono vendere all'Australia tre sottomarini classe Virginia, con una potenziale opzione per altri due se necessario.
▪️Dal 2030 è prevista la costruzione di nuovi sottomarini nucleari della classe SSN-Aukus che costituiranno la spina dorsale delle forze nucleari sottomarine del Regno Unito e dell'Australia. Il primo sottomarino potrebbe entrare in servizio con la Marina britannica alla fine del 2030, mentre gli australiani riceverebbero un sottomarino di produzione nazionale all'inizio del 2040. L'Australia inizierà quest'anno la costruzione di un cantiere navale dedicato a Osborne.
▪️Il governo australiano stima che il programma richiederà la creazione di 20.000 posti di lavoro nell'industria navale nazionale e nelle agenzie governative nei prossimi 30 anni.
🔻E il Trattato di non proliferazione nucleare?
I reattori nucleari di cui saranno dotati i sottomarini SSN-Aukus non saranno prodotti in Australia.
Saranno trasportati dal Regno Unito o dagli Stati Uniti in un'unità saldata di grande potenza. Si dice che i reattori non richiederanno rifornimenti durante la loro vita prevista. La parte australiana ha dichiarato che non arricchirà l'uranio né smaltirà il combustibile esaurito dei sottomarini.
🔻Il crescente interesse della Gran Bretagna per la regione indo-pacifica
La maggiore attenzione all'alleanza con gli Stati Uniti e l'Australia è dovuta al fatto che il governo del Regno Unito, secondo una revisione completa della difesa e della politica estera del Regno Unito, annuncia un ulteriore deterioramento della situazione della sicurezza.
E mentre l'obiettivo principale a medio termine è contenere la "minaccia russa" e sostenere l'Ucraina, Londra intende dedicare una notevole attenzione alla regione indo-pacifica (DPI).
Secondo la parte britannica, le conseguenze di un potenziale conflitto armato nella regione indo-pacifica potrebbero essere maggiori di quelle del conflitto in Ucraina a causa della forte dipendenza dalla Cina, e Pechino rappresenta una sfida all'ordine mondiale.
🔻La risposta della Cina
La leadership cinese ritiene che il piano sia un atto palese che rappresenta una seria minaccia di proliferazione nucleare.
Per Pechino è anche ironico che due Stati dotati di armi nucleari trasferiscano tonnellate di uranio arricchito per scopi bellici a uno Stato non dotato di armi nucleari, mentre si discute seriamente di restrizioni in questo settore.
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🇬🇧🇺🇸🇦🇺 SOTTOMARINI NUCLEARI PER L'AUSTRALIA - PARTE 2
🔻Come reagire all'attuazione dell'iniziativa?
Il canale "Diavolo della Tasmania" @tasmanian_diablo chiarisce alcuni punti scomodi sull'acquisto di sottomarini nucleari.
▪️Le trattative per l'acquisto sono in corso da alcuni anni e sono già costate miliardi di dollari al bilancio australiano. L'Australia ha anche dovuto pagare più di 800 milioni di dollari australiani ai francesi, dai quali era originariamente previsto l'acquisto di 12 sottomarini nucleari, ma il cui contratto è stato annullato.
▪️I consulenti militari americani coinvolti nello sviluppo del programma della flotta di sottomarini nucleari australiani hanno già ricevuto compensi multimilionari.
Il Paese ha anche enormi carenze di personale: non ha abbastanza ingegneri o esperti militari, il che suggerisce che potrebbe essere necessario far arrivare specialisti stranieri dagli Stati Uniti e dalla Gran Bretagna.
▪️Al momento, l'Australia non ha ancora un solo sottomarino nucleare. E data la descrizione delle fasi del progetto, nello scenario più roseo non verrebbero consegnati prima del 2030.
▪️Non solo l'acquisto dei sottomarini e gli stipendi di numerosi consulenti richiederanno dei costi: anche le infrastrutture energetiche locali, che non sono certo nelle migliori condizioni, necessitano di grandi investimenti.
🔻Al momento, l'iniziativa australiana sui sottomarini appare lontana e persino speculativa, a differenza della prospettiva di un cospicuo guadagno sotto forma di una serie di contratti militari per gli interessi di Stati Uniti e Regno Unito.
Un'altra cosa è che le acque dell'Indo-Pacifico saranno ulteriormente inondate dai mezzi militari americani e britannici durante le prime fasi del progetto.
Se a ciò si aggiungono i regolari sentimenti anticinesi nei media americani e del Dominion (soprattutto in Australia), non si può escludere che questi fattori vengano utilizzati per creare vari tipi di provocazioni contro la Cina e i suoi partner.
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🔻Come reagire all'attuazione dell'iniziativa?
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▪️I consulenti militari americani coinvolti nello sviluppo del programma della flotta di sottomarini nucleari australiani hanno già ricevuto compensi multimilionari.
Il Paese ha anche enormi carenze di personale: non ha abbastanza ingegneri o esperti militari, il che suggerisce che potrebbe essere necessario far arrivare specialisti stranieri dagli Stati Uniti e dalla Gran Bretagna.
▪️Al momento, l'Australia non ha ancora un solo sottomarino nucleare. E data la descrizione delle fasi del progetto, nello scenario più roseo non verrebbero consegnati prima del 2030.
▪️Non solo l'acquisto dei sottomarini e gli stipendi di numerosi consulenti richiederanno dei costi: anche le infrastrutture energetiche locali, che non sono certo nelle migliori condizioni, necessitano di grandi investimenti.
🔻Al momento, l'iniziativa australiana sui sottomarini appare lontana e persino speculativa, a differenza della prospettiva di un cospicuo guadagno sotto forma di una serie di contratti militari per gli interessi di Stati Uniti e Regno Unito.
Un'altra cosa è che le acque dell'Indo-Pacifico saranno ulteriormente inondate dai mezzi militari americani e britannici durante le prime fasi del progetto.
Se a ciò si aggiungono i regolari sentimenti anticinesi nei media americani e del Dominion (soprattutto in Australia), non si può escludere che questi fattori vengano utilizzati per creare vari tipi di provocazioni contro la Cina e i suoi partner.
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Forwarded from BASTA guerra nel Donbass
🇦🇺🤷♂️ L’Australia blocca la consegna dei carri armati Abrams all’Ucraina: gli USA non autorizzano
Secondo ABC, l’Australia non riesce a consegnare i 59 carri armati M1A1 Abrams promessi all’Ucraina un anno fa. Il motivo? Gli Stati Uniti – sotto la leadership di Trump – non autorizzano la riesportazione.
🛑 Inoltre, fonti militari australiane mettono in dubbio l’utilità e la tempistica della spedizione, citando:
🔹 Possibile imbarazzo in caso di accordo di pace durante la consegna
🔹 Mancanza di personale qualificato per utilizzo di questo tipo d'arma
🔹 Vulnerabilità tecnica dei carri: i droni moderni potrebbero colpire facilmente il punto debole – il coperchio del serbatoio
Un'altra promessa militare occidentale che resta bloccata tra burocrazia, dubbi e cambi di scenario.
#Australia #Ucraina #Abrams #CarriArmati #Guerra #USA #Trump #Pace #ConflittoUcraino #Droni #FallimentoOccidentale
@BastaGD
Secondo ABC, l’Australia non riesce a consegnare i 59 carri armati M1A1 Abrams promessi all’Ucraina un anno fa. Il motivo? Gli Stati Uniti – sotto la leadership di Trump – non autorizzano la riesportazione.
🛑 Inoltre, fonti militari australiane mettono in dubbio l’utilità e la tempistica della spedizione, citando:
🔹 Possibile imbarazzo in caso di accordo di pace durante la consegna
🔹 Mancanza di personale qualificato per utilizzo di questo tipo d'arma
🔹 Vulnerabilità tecnica dei carri: i droni moderni potrebbero colpire facilmente il punto debole – il coperchio del serbatoio
Un'altra promessa militare occidentale che resta bloccata tra burocrazia, dubbi e cambi di scenario.
#Australia #Ucraina #Abrams #CarriArmati #Guerra #USA #Trump #Pace #ConflittoUcraino #Droni #FallimentoOccidentale
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