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🇮🇷 Le manifestazioni pro-Repubblica Islamica in tutto l'Iran continuano a crescere
Diversi milioni di persone hanno partecipato.
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⚠️ 📱 SMARTPHONE E ADOLESCENTI: LA SCIENZA LANCIA L'ALLARME | Con Fabio Duranti e Alberto Contri
Un importante studio, recentemente citato anche dal Corriere della Sera, riaccende il dibattito sull’età giusta per dare uno smartphone ai ragazzi.
La raccomandazione è chiara: non prima dei tredici anni. Ma i dati mostrano che anche dopo i rischi restano elevati.
🎥 Radio Radio TV
https://www.youtube.com/watch?v=WpQrfdSH80o
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Un importante studio, recentemente citato anche dal Corriere della Sera, riaccende il dibattito sull’età giusta per dare uno smartphone ai ragazzi.
La raccomandazione è chiara: non prima dei tredici anni. Ma i dati mostrano che anche dopo i rischi restano elevati.
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SMARTPHONE E ADOLESCENTI: LA SCIENZA LANCIA L'ALLARME | Con Fabio Duranti e Alberto Contri
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Un importante studio, recentemente citato anche dal #CorrieredellaSera, riaccende il dibattito sull’età giusta per dare uno smartphone ai ragazzi. La raccomandazione è chiara: non…
Un importante studio, recentemente citato anche dal #CorrieredellaSera, riaccende il dibattito sull’età giusta per dare uno smartphone ai ragazzi. La raccomandazione è chiara: non…
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🇺🇸 Mark Ruffalo sfida il silenzio ai Golden Globe il coraggio di dire la verità...
🎥 𝑩𝑹𝑰𝑪𝑺
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🇨🇳 La Cina sta costringendo l'industria automobilistica a essere più efficiente e il mondo deve fare lo stesso.
Dal 1° gennaio 2026, la Cina diventerà il primo mercato al mondo a imporre limiti obbligatori al consumo energetico per i veicoli elettrici a batteria.
Le autovetture che superano questi limiti non potranno più essere vendute.
Nessuna raccomandazione, nessun " vedremo " – solo fatti concreti.
E stanno cambiando tutto.
Per anni, la competizione tra i produttori di auto elettriche si è incentrata sull'autonomia: batterie più grandi, veicoli più pesanti, consumi energetici più elevati.
La Cina ora sta ponendo fine a tutto questo. L'efficienza conta più della capacità. Ogni kilowattora per chilometro diventerà il punto di riferimento – e chi non lo rispetta fallirà [...]
📰 « leggi l'articolo completo QUI »
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Dal 1° gennaio 2026, la Cina diventerà il primo mercato al mondo a imporre limiti obbligatori al consumo energetico per i veicoli elettrici a batteria.
Le autovetture che superano questi limiti non potranno più essere vendute.
Nessuna raccomandazione, nessun " vedremo " – solo fatti concreti.
E stanno cambiando tutto.
Per anni, la competizione tra i produttori di auto elettriche si è incentrata sull'autonomia: batterie più grandi, veicoli più pesanti, consumi energetici più elevati.
La Cina ora sta ponendo fine a tutto questo. L'efficienza conta più della capacità. Ogni kilowattora per chilometro diventerà il punto di riferimento – e chi non lo rispetta fallirà [...]
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Perché voterò "SI" al referendum sulla giustizia
🎙 Marco Rizzo
➖➖➖
PS: Vogliamo chiarire, come sempre, che il canale non fa politica.
Il video ha il solo scopo di informare
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🇨🇭 La Svizzera dichiara che la sfera digitale è la prima linea della sicurezza informatica.
Il governo e i principali organi di stampa come la SRF si stanno concentrando sulla difesa dalla libertà di parola e dai contenuti non approvati.
Ufficialmente, si tratta di protezione dalla propaganda; in realtà, si tratta di censura, controllo dell'opinione pubblica e garanzia del monopolio della SRF.
Berna teme le conseguenze di una vittoria dell'iniziativa della SSR.
Secondo le attuali proposte, in futuro la popolazione svizzera dovrebbe fruire principalmente di media filogovernativi come SRF o 20 Minuten.
Piattaforme critiche come Russia Today o social network come Telegram e X dovrebbero essere limitate o vietate...
L'iniziativa della SSR è stata al centro del dibattito presso l'Associazione dei media svizzeri [...]
📰 « leggi l'articolo completo QUI »
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Il governo e i principali organi di stampa come la SRF si stanno concentrando sulla difesa dalla libertà di parola e dai contenuti non approvati.
Ufficialmente, si tratta di protezione dalla propaganda; in realtà, si tratta di censura, controllo dell'opinione pubblica e garanzia del monopolio della SRF.
Berna teme le conseguenze di una vittoria dell'iniziativa della SSR.
Secondo le attuali proposte, in futuro la popolazione svizzera dovrebbe fruire principalmente di media filogovernativi come SRF o 20 Minuten.
Piattaforme critiche come Russia Today o social network come Telegram e X dovrebbero essere limitate o vietate...
L'iniziativa della SSR è stata al centro del dibattito presso l'Associazione dei media svizzeri [...]
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🇮🇷⚡️🇩🇪🇮🇹🇬🇧🇫🇷
L'Iran CONVOCA gli ambasciatori di Regno Unito, Germania, Italia e Francia per visionare i filmati dei violenti rivoltosi
Il ministro degli Esteri iraniano ha sottolineato che queste azioni hanno superato i limiti delle manifestazioni pacifiche e sono state considerate sabotaggio organizzato Teheran ha chiesto agli ambasciatori di trasmettere questi filmati direttamente ai rispettivi ministri degli esteri e ha preteso che le dichiarazioni ufficiali a sostegno dei manifestanti vengano ritirate
from - @MyLordBebo
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L'Iran CONVOCA gli ambasciatori di Regno Unito, Germania, Italia e Francia per visionare i filmati dei violenti rivoltosi
Il ministro degli Esteri iraniano ha sottolineato che queste azioni hanno superato i limiti delle manifestazioni pacifiche e sono state considerate sabotaggio organizzato Teheran ha chiesto agli ambasciatori di trasmettere questi filmati direttamente ai rispettivi ministri degli esteri e ha preteso che le dichiarazioni ufficiali a sostegno dei manifestanti vengano ritirate
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💢 Se ridiamo davanti a uno schiaffo,
il problema non è la battuta.
È la cultura che la applaude.
La violenza non cambia nome in base a chi la subisce.
Discuterne non significa negarla.
Significa smettere di normalizzarla.
Maria cosa ne pensi?
🎙 donato_martiello
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☝️ "Non c'è alcuna possibilità di abbattere l'Oreshnik.
Se gli esperti occidentali ne dubitano, diamo inizio a un duello ad alta tecnologia del XXI secolo.
Scegliete un obiettivo, diciamo Kiev, concentrate lì tutte le vostre difese aeree e missilistiche, e noi attacchiamo quell'obiettivo con l'Oreshnik.
Poi vedremo cosa succede.
Siamo pronti per un simile esperimento.
La domanda è: lo saranno?"
🇷🇺 Presidente Putin
🎥 Uncut-News
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Se gli esperti occidentali ne dubitano, diamo inizio a un duello ad alta tecnologia del XXI secolo.
Scegliete un obiettivo, diciamo Kiev, concentrate lì tutte le vostre difese aeree e missilistiche, e noi attacchiamo quell'obiettivo con l'Oreshnik.
Poi vedremo cosa succede.
Siamo pronti per un simile esperimento.
La domanda è: lo saranno?"
🇷🇺 Presidente Putin
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⬆️ ⬆️ ⬆️
Oggi, intervistata dal Corriere della Sera, Ursula von der Leyen afferma solennemente:
«La Groenlandia appartiene al suo popolo.
Spetta alla Danimarca e alla Groenlandia, e solo a loro, decidere sulle questioni che riguardano la Danimarca e la Groenlandia. Nulla su di loro senza di loro».
Interessante.
Mi chiedo: è la stessa Unione Europea che costrinse il governo greco a rinnegare i risultati di un referendum?
Quella che con i ricatti indusse Berlusconi alle dimissioni?
Quella che ha imposto l’annullamento delle elezioni in Romania, che avrebbero portato Georgescu alla presidenza?
Un’azione rivendicata dall’ex commissario Bretton quando ammise in un’intervista “Lo abbiamo fatto in Romania e ovviamente dovremo farlo in Germania…se necessario… “.
È la von der Leyen che nel 2022 lanciò questo messaggio palesemente intimidatorio alla Meloni: “Se le cose andranno verso una situazione difficile, abbiamo gli strumenti” .
Perché nell’Unione Europea così vanno le cose: o ti allinei o i poteri che la rappresentano ti fanno fuori.
La chiamano democrazia, ma è, sempre di più, la sua negazione.
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Oggi, intervistata dal Corriere della Sera, Ursula von der Leyen afferma solennemente:
«La Groenlandia appartiene al suo popolo.
Spetta alla Danimarca e alla Groenlandia, e solo a loro, decidere sulle questioni che riguardano la Danimarca e la Groenlandia. Nulla su di loro senza di loro».
Interessante.
Mi chiedo: è la stessa Unione Europea che costrinse il governo greco a rinnegare i risultati di un referendum?
Quella che con i ricatti indusse Berlusconi alle dimissioni?
Quella che ha imposto l’annullamento delle elezioni in Romania, che avrebbero portato Georgescu alla presidenza?
Un’azione rivendicata dall’ex commissario Bretton quando ammise in un’intervista “Lo abbiamo fatto in Romania e ovviamente dovremo farlo in Germania…se necessario… “.
È la von der Leyen che nel 2022 lanciò questo messaggio palesemente intimidatorio alla Meloni: “Se le cose andranno verso una situazione difficile, abbiamo gli strumenti” .
Perché nell’Unione Europea così vanno le cose: o ti allinei o i poteri che la rappresentano ti fanno fuori.
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LEGGI IN DESCRIZIONE ⬇️
11 marzo 2020
L’Organizzazione Mondiale della Sanità dichiara ufficialmente il Covid-19 una pandemia globale.
Il mondo si è fermato.
Non solo economicamente o socialmente, ma nel modo di guardarsi.
Le scelte personali sono diventate etichette, motivo di giudizio, di esclusione, di discriminazione.
Tutto questo sotto gli occhi e spesso con il consenso, di molti, mentre lo Stato legittimava e incentivava.
Da quel momento, qualcosa si è rotto: il vaso di pandora!
from - ganser.talk
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11 marzo 2020
L’Organizzazione Mondiale della Sanità dichiara ufficialmente il Covid-19 una pandemia globale.
Il mondo si è fermato.
Non solo economicamente o socialmente, ma nel modo di guardarsi.
Le scelte personali sono diventate etichette, motivo di giudizio, di esclusione, di discriminazione.
Tutto questo sotto gli occhi e spesso con il consenso, di molti, mentre lo Stato legittimava e incentivava.
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🎙 Alessandro Colli
Parlo della violenza di chi si definisce aperto e democratico, ma reagisce con aggressività quando viene messa in discussione la loro narrativa.
Analizzo come per loro la politica sia diventata una religione, non un dibattito razionale, e come rispondono con rabbia e negazione quando la realtà li smentisce.
Sottolineo l’ipocrisia di chi predica tolleranza e libertà mentre censura e odia chi non la pensa come loro.
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Parlo della violenza di chi si definisce aperto e democratico, ma reagisce con aggressività quando viene messa in discussione la loro narrativa.
Analizzo come per loro la politica sia diventata una religione, non un dibattito razionale, e come rispondono con rabbia e negazione quando la realtà li smentisce.
Sottolineo l’ipocrisia di chi predica tolleranza e libertà mentre censura e odia chi non la pensa come loro.
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🎙 Giuseppe Salamone
Questa vicenda è una porcheria, è vomitevole.
È un affronto a tutti gli italiani!
Il governo della donna, madre e Cristiana ha deciso di assumere quasi 300 funzionari con lo scopo di tagliare la spesa pubblica.
Non è uno scherzo.
Prenderanno questi 300 funzionari, li spartiranno nei vari ministeri e gli diranno: andate e tagliate tutto quello che potete.
Ce lo chiede Bruxelles.
Tipo Mario Monti o Mario Draghi, non c'è alcuna differenza.
Su una voce di spesa però non tagliano, anzi aggiungono decine di miliardi: su quella relativa alle spese militari.
E anche su quella che possiamo chiamare "reddito di giornalanza" visto che quest'anno, per i giornali di regime, il fondo è stato aumentato di altri 60 milioni di euro.
Vergogna, vergogna, vergogna!
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Questa vicenda è una porcheria, è vomitevole.
È un affronto a tutti gli italiani!
Il governo della donna, madre e Cristiana ha deciso di assumere quasi 300 funzionari con lo scopo di tagliare la spesa pubblica.
Non è uno scherzo.
Prenderanno questi 300 funzionari, li spartiranno nei vari ministeri e gli diranno: andate e tagliate tutto quello che potete.
Ce lo chiede Bruxelles.
Tipo Mario Monti o Mario Draghi, non c'è alcuna differenza.
Su una voce di spesa però non tagliano, anzi aggiungono decine di miliardi: su quella relativa alle spese militari.
E anche su quella che possiamo chiamare "reddito di giornalanza" visto che quest'anno, per i giornali di regime, il fondo è stato aumentato di altri 60 milioni di euro.
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🇻🇪 A Caracas per raccontare la vera situazione del Venezuela.
🎤 Informazione vera dal campo, scevra da ogni propaganda.
Seguiteci!
🎥 Visione TV
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🏳️🌈 Woke e le sue crepe
Oggi il Woke appare come un dogma censorio: linguaggio imposto, cultura riscritta, scuole ideologizzate.
Dopo eccessi e crepe nei social resta l'allarme su educazione, libertà, realtà e buon senso comune.
🎙 Silver Nervuti
https://www.youtube.com/watch?v=tb3PW2O-iJA
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Oggi il Woke appare come un dogma censorio: linguaggio imposto, cultura riscritta, scuole ideologizzate.
Dopo eccessi e crepe nei social resta l'allarme su educazione, libertà, realtà e buon senso comune.
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Woke e le sue crepe
Oggi il Woke appare come un dogma censorio: linguaggio imposto, cultura riscritta, scuole ideologizzate. Dopo eccessi e crepe nei social resta l'allarme su educazione, libertà, realtà e buon senso comune.
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🇨🇭 CRANS-MONTANA - L'ELITE della FINANZA e LE ANOMALIE da CHIARIRE - BN News
🎥 Border Nights
https://www.youtube.com/watch?v=JPAgviyTMSw
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CRANS-MONTANA, L'ELITE DELLA FINANZA E LE ANOMALIE DA CHIARIRE - BN News
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Se ti piace Border Nights ABBONATI su TIPEEE:
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Donazione singola Paypal: www.paypal.me/bordernights
redazione@bordernights.it
Telegram: https…
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💢 MERCOSUR, DENUNCIA A BRUXELLES ▷ "URSULA VUOLE BYPASSARE IL PARLAMENTO. DALL'ITALIA UNO STRANO SÌ"
E alla fine l'Italia dice il suo "sì" al Mercosur.
Dopo la resistenza iniziale, la Commissione UE presieduta da Ursula von der Leyen ha convinto Giorgia Meloni a venirle incontro sull'accordo commerciale coi Paesi del Sud America.
Accordo che da tempo unisce gli agricoltori di tutta Europa in massicce proteste contro misure che colpirebbero direttamente il settore.
Il recente sì del Governo Meloni alla prima parte della trattativa sul Mercosur dato il 9 gennaio alla riunione del Coreper, ha consentito la maggioranza qualificata, cioè il sostegno di almeno 15 Stati membri.
Annullato il "no" della Francia di Macron, ancora contrario sull'autorizzazione alla firma andata però in porto (e che avverrà il 17 gennaio).
La premier italiana ha annunciato lo scioglimento dei nodi parlando di "garanzie" ottenute.
Quali?
"Accolgo con soddisfazione - scrive Meloni su X - la decisione della Commissione Europea di modificare, come richiesto dall’Italia, la proposta di nuovo quadro finanziario pluriennale per rendere disponibili, già dal 2028, ulteriori 45 miliardi di euro per la Politica Agricola Comune".
La premier parla di "risorse aggiuntive", ma i critici lo bollano più come un "trucchetto contabile".
Lo sostiene per esempio Ciarán Mullooly, eurodeputato irlandese, che alla riunione di oggi della Commissione sull'agricoltura a Bruxelles, ha sollevato la questione.
"La settimana scorsa in tutta Italia sono spuntati dal cilindro una serie di diversivi e false piste" - accusa il deputato."
Ci è stato comunicato per la prima volta un nuovo contributo di 45 miliardi di euro al bilancio della PAC (Politica Agricola Comune, una grande fetta del bilancio europeo, ndr).
Solo che abbiamo scoperto in seguito che non si tratta di denaro nuovo, ma di denaro vecchio".
🎥 Radio Radio TV
https://www.youtube.com/watch?v=R0inArUWFXc
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E alla fine l'Italia dice il suo "sì" al Mercosur.
Dopo la resistenza iniziale, la Commissione UE presieduta da Ursula von der Leyen ha convinto Giorgia Meloni a venirle incontro sull'accordo commerciale coi Paesi del Sud America.
Accordo che da tempo unisce gli agricoltori di tutta Europa in massicce proteste contro misure che colpirebbero direttamente il settore.
Il recente sì del Governo Meloni alla prima parte della trattativa sul Mercosur dato il 9 gennaio alla riunione del Coreper, ha consentito la maggioranza qualificata, cioè il sostegno di almeno 15 Stati membri.
Annullato il "no" della Francia di Macron, ancora contrario sull'autorizzazione alla firma andata però in porto (e che avverrà il 17 gennaio).
La premier italiana ha annunciato lo scioglimento dei nodi parlando di "garanzie" ottenute.
Quali?
"Accolgo con soddisfazione - scrive Meloni su X - la decisione della Commissione Europea di modificare, come richiesto dall’Italia, la proposta di nuovo quadro finanziario pluriennale per rendere disponibili, già dal 2028, ulteriori 45 miliardi di euro per la Politica Agricola Comune".
La premier parla di "risorse aggiuntive", ma i critici lo bollano più come un "trucchetto contabile".
Lo sostiene per esempio Ciarán Mullooly, eurodeputato irlandese, che alla riunione di oggi della Commissione sull'agricoltura a Bruxelles, ha sollevato la questione.
"La settimana scorsa in tutta Italia sono spuntati dal cilindro una serie di diversivi e false piste" - accusa il deputato."
Ci è stato comunicato per la prima volta un nuovo contributo di 45 miliardi di euro al bilancio della PAC (Politica Agricola Comune, una grande fetta del bilancio europeo, ndr).
Solo che abbiamo scoperto in seguito che non si tratta di denaro nuovo, ma di denaro vecchio".
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MERCOSUR, DENUNCIA A BRUXELLES ▷ "URSULA VUOLE BYPASSARE IL PARLAMENTO. DALL'ITALIA UNO STRANO SÌ"
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