Medicina Emozionale
15.9K subscribers
1.34K photos
6 videos
1.35K links
Canale di libera divulgazione e condivisione relativo alle 5 leggi biologiche, curato da un infermiere che da oltre 10 anni si è appassionato con entusiasmo a questa importante materia.
Download Telegram
Uno dei concetti che ripeto sempre ogni volta che spiego e parlo con le persone è proprio il concetto di " neuroprogrammazione verbale".
Ed è qui espresso in maniera chiara e semplice.
Ovvero ogni singola parola che noi pronunciamo , sia essa a voce o anche solo nei nostri pensieri, che viene rivolta a noi stessi, ha letteralmente il potere di " programmare" quella che diventa poi la nostra realtà.
Se ogni giorno, ogni settimana, ogni mese e per anni mi rivolgo a me stesso con parole negative, di critica, di disprezzo o di svilimento, accadrà che nel tempo il mio corpo se ne convincerà a tal punto da modificarsi in base a quelle frasi o pensieri che io costantemente insisto a rivolgere nei miei confronti.
Ma attenzione perché il medesimo processo si può ovviamente ottenere anche al contrario imparando a usare parole per esempio di amore, di stima, di fiducia, di apprezzamento e gioia nei propri confronti.
È molto importante che ciascuno di noi comprenda in maniera sempre più consapevole quanto il pensiero e le parole che pensiamo e che pronunciamo abbiano un impatto enorme sulle nostre vite e sul nostro corpo.
Si sentono tanti professionisti ripetere spesso la frase " siamo quel che mangiamo".
Bene. Oggi io invece desidero lasciarvi con questa massima nella quale credo profondamente.
Ovvero " siamo quello che pensiamo" o se preferite " siamo le parole che ci rivolgiamo".
E vi invito caldamente a verificare voi stessi questo concetto facendo una prova concreta.
Iniziate fin da subito a parlare a voi stessi di fronte a uno specchio in maniera completamente diversa da come avete sempre fatto. Ovviamente in positivo. Fatelo in maniera costante e non saltuaria. E fatelo anche quando siete in silenzio e avete pensieri svalutanti nei vostri confronti. Iniziate a farci caso e provate a fermarli e a sostituirli piuttosto con pensieri positivi.
Vedrete nel tempo accadere cambiamenti impensabili sia alla vostra salute sia a ciò che vi accade nella vita di ogni giorno.

Provare per verificare. 🙏🥰


Un immenso abbraccio e un augurio di un sereno avvio di settimana a voi tutti 🙏🥰🙏



https://t.me/MedicinaEmozionale
❤118👏20🙏15💯13👍6🥰2🤗2🤩1
Forwarded from Medicina Emozionale
SPERONE CALCANEARE E PROBLEMI DI POSIZIONE RISPETTO AL MONDO E ALLA MADRE:

Lo sperone calcaneare ( chiamato anche spina calcaneare), è un esostosi, ossia una neoformazione benigna dell'osso del calcagno ( tallone) a forma di sperone, di escrescenza o di spina, che è causa molto frequente di dolore al tallone.
Fino al 20% della popolazione può essere interessato da questa condizione.
Lo sperone calcaneare è una sorta di protuberanza ossea che si forma nella superficie inferiore del tallone, e frequentemente si associa a un quadro di fascite plantare ( tallonite). Il sintomo principale dello sperone calcaneare resta ad ogni modo il dolore.
Secondo la visione della medicina biologica la presenza dello sperone è legata a conflitti recidivanti del mesoderma in relazione a sentimenti e percepiti ben particolari della vita di un individuo.
Nello specifico parliamo di conflitti che riguardano e coinvolgono la persona colpita in merito alla propria " posizione " ( appoggio) nei confronti della vita.
Ma anche, attenzione, in relazione alla madre e alla propria casa.
È più spesso presente l'esordio di questa condizione in persone particolarmente tradizionaliste e molto legate ai valori del passato e in particolare fortemente radicate nei valori dei genitori.
Inoltre un altro scenario che favorisce l'innesco di questo tipo di attivazione biologica è legato al sentito emotivo di aver dovuto camminare su un terreno ricco di insidie e di spine nel corso della propria vita, e al bisogno di " ancorarsi" meglio alla radice del suolo ( stabilita e sicurezza).
Il senso biologico del programma è quello di irrobustire la fascia plantare per aumentare la protezione di questa zona che viene " aggredita" ripetutamente ( realmente o simbolicamente).
Il fine ultimo è quello di proteggere e migliorare il nostro supporto.
Ricordiamoci sempre che simbolicamente ,da un punto di vista biologico, la pianta del piede rappresenta la madre ( le nostre radici), ma soprattutto rappresenta la casa dove vive la nostra madre, e quindi la casa della nostra famiglia.

https://t.me/MedicinaEmozionale
❤32👍13🥰4👏3💯2
Un buongiorno e l'augurio di un sereno martedì a voi tutti direttamente dall' anno 1984🙏🥰
❤27🥰6👍4🤗4🙏3
Riprendiamo con gli eventi in presenza anche nella mia amata Cesena 🙏
Sabato della prossima settimana 7 novembre avrò il piacere di riprendere con una serie di incontri presso la farmacia Cecchini di Cesena.
In questa prima conferenza parlerò in particolar modo di pelle e capelli.
E quando parliamo di " tessuti" chi ormai mi segue da tempo sa che da un punto di vista bio-logico approfondiremo dunque il tema della " relazione" con gli altri.

Come tutti gli organi e tessuti controllati dalla corteccia cerebrale, pelle e capelli esprimono la relazione fra noi e le persone che ci circondano e con le quale siamo in relazione.
E reagiscono a tutte quelle emozioni e a quei sentimenti connessi con il " contatto" e la " separazione " rispetto agli altri e in particolar modo nei confronti di chi ha un forte legame o connessione emotiva con noi.
Quali sono le dinamiche relazionali o eventualmente le vicissitudini emotive che potrebbero cagionare un' alterazione della nostra pelle o dei nostri capelli ?
E il fatto di comprendere e lavorare sulla nostra " sensibilità " in relazione alla qualità dei nostri rapporti con gli altri può avere un impatto importante nel riequilibrare eventuali disequilibri ?
A queste e a tante altre domande che potrete poi rivolgermi in presenza cercherò di rispondere ma soprattutto lo scopo è come sempre quello di guardare a ciò che crediamo da un altro punto di vista , provando a fare ragionamenti e riflessioni interessanti 🙏☺️

Per partecipare all' evento che è completamente libero e gratuito, occorre però prenotarsi chiamando il numero che vedete nella locandina , in quanto i posti sono limitati 🙏☺️

Vi aspetto dunque sabato 7 novembre per chiunque avrà desiderio e voglia di esserci.

E come sempre vi invio un grande abbraccio 🙏🥰


https://t.me/MedicinaEmozionale
❤34👍5🥰1👏1🤩1🙏1🤝1
Ogni singolo giorno è sempre il giorno perfetto per fare le scelte giuste.
Siate sempre la vostra prima scelta.
È la decisione migliore che si possa prendere 🙏🥰

Un meraviglioso e sereno mercoledì a voi tutti.
E un grande abbraccio sempre 🙏🥰


https://t.me/MedicinaEmozionale
❤70👍7🥰6🙏5🤗3💯1
Forwarded from Medicina Emozionale
ASTENIA E POSSIBILI SCENARI BIOLOGICI :

L' astenia è una sintomatologia che si manifesta con la riduzione dell' energia dell'individuo colpito.
Si può manifestare in numerose condizioni cliniche, siano esse fisiche ( anemia, disturbi metabolici, patologie endocrine, epatiti virali ecc....) o psicologiche ( ad esempio nella depressione).
La persona coinvolta tende a sentirsi costantemente stanca e spossata anche senza mostrare una specifica patologia.
Secondo l'interpretazione della medicina biologica possono sussistere quattro situazioni specifiche che hanno una loro sensatezza e specificità precisa nell'esprimere una qualche forma di astenia :

1) L'astenia che si può presentare nella fase post conflittolisi di un qualunque programma biologico speciale e sensato. In questa fase, il termine della situazione di simpaticonia ( tensione costante), lascia spazio invece a un periodo di vagotonia ( rilassamento e riparazione) nella quale la persona tende a sentirsi più stanca. In genere questa fase va di pari passo con altri sintomi come cefalea, febbre o dolori. L' astenia è voluta biologicamente per indurre la persona a riposare e consentire al corpo di mettere in atto i dovuti processi di riparazione dell'organismo.

2) L' astenia che compare nei conflitti che coinvolgono la corteccia surrenalica ( mesoderma), dovuti al percepito di aver smarrito la direzione , di aver fatto le scelte sbagliate o di non sapere quali strade imboccare. In questo caso l' astenia compare nella fase di stress. La persona percepisce lo stress ma non ha le energie per lottare. Il tutto accompagnato dai tipici sintomi della simpaticotonia ( agitazione ) : mani e piedi freddi, inappetenza, pensieri ossessivi, rimuginazione e insonnia costante.

3) Astenia che compare nella fase risolutiva di conflitti che coinvolgono i dotti tiroidei, quando l' edema dell'epitelio dei dotti, impedisce la fuoriuscita degli ormoni tiroidei e la persona si sente spossata , freddolosa e rallentata ( ipotiroidismo).

4) L'astenia che compare nella fase attiva dei conflitti ectodermici ( corteccia cerebrale) che coinvolgono le cellule alfa delle isole di Langerhans.
In questo caso la persona si sente agitata ma percepisce anche che le possono venire meno i sensi. L' assunzione di zuccheri migliora rapidamente questa situazione.

https://t.me/MedicinaEmozionale
❤31👍16🥰4👏3🤩1💯1
Un sereno giovedì a voi tutti direttamente dal 1979🙏😉🥰
❤18🤗8🙏3🥰2
Forwarded from Medicina Emozionale
La cistite è un processo infiammatorio a carico della vescica urinaria.
Il sintomo principale è la disuria, che è la sensazione di fastidio durante la minzione, quando le urine escono all'esterno.
La frequenza della minzione aumenta a una cadenza maggiore del normale.
Le urine appaiono poi spesso più scure ma soprattutto maleodoranti per la presenza di batteri.
A volte capita vi sia anche sangue nelle urine.
Secondo la visione della medicina biologica questa problematica può avere la sua causa nei due tipi di tessuto che troviamo a livello vescicale: ovvero endoderma ed ectoderma.
Prendiamo in considerazione il tessuto germinativo relativo all' ectoderma in quanto più frequentemente imputato nell'insorgenza delle cistiti.
Per quello che riguarda l' ectoderma il percepito emotivo che porta all'attivazione biologica della cistite è un conflitto relativo al " non riuscire a marcare il proprio territorio", a stabilire i propri confini e mettervi dei " paletti".
Mentre per l'uomo il territorio da " marcare" è quello fuori casa, per la donna il proprio territorio è percepito come la casa, l' abitazione domestica.
Questo spiega biologicamente perchè a soffrire di cistite siano più spesso le donne rispetto agli uomini, in quanto il territorio che percepiscono come il proprio è più limitato ma al tempo stesso vivono una sua " invasione" in maniera più forte rispetto al maschile.
Come avviene il processo di attivazione biologica della cistite dunque in relazione a questo foglietto embrionale ?
Nella fase di conflitto attivo avremo un'ulcerazione ( perdita cellulare) della mucosa vescicale senza particolare sintomatologia.
Nella fase successiva alla risoluzione del conflitto avremo la ricostruzione della mucosa con la comparsa dei sintomi, del dolore e in alcuni casi del sangue. La minzione sarà inoltre dolorosa e ci potrà essere presenza di tenesmo, prima di arrivare poi gradualmente a una regressione dei sintomi fino a una totale guarigione ad opera del lavoro dei batteri.

https://t.me/MedicinaEmozionale
❤36👍13👏3🥰2🤩1🙏1💯1
Riassunto sinteticamente: vivere nel presente.
Godersi il " qui ed ora".
Rimanere con pensieri e mente concentrati su passato e futuro ci toglie energie e genera comunque sentimenti di ansia o stress in quanto sono tempi nei quali noi non esistiamo e dunque non abbiamo alcuna capacità di agire.
L'unico tempo nel quale possiamo operare delle scelte e nel quale invece possiamo agire è il tempo presente.
Quello del quale per altro sembriamo con più facilità e frequenza dimenticarci.
Ecco perché è utile e fa molto bene alla nostra salute ancorarci al tempo presente e imparare a lavorare sulle nostre reazioni a ciò che ci accade.
Vivere nel momento presente ci aiuta enormemente a radicarci in noi stessi e offre un aiuto molto importante nel dissipare ansie anticipatorie e preoccupazioni 🙏☺️
Oltre a offrirci la possibilità di imparare a goderci la nostra vita in ogni singolo momento nel quale la viviamo 🙏☺️


Un sereno avvio di settimana a voi tutti e un grande abbraccio sempre 🙏🥰🙏



https://t.me/MedicinaEmozionale
❤54🙏16👍3🤗2🥰1💯1
Forwarded from Medicina Emozionale
Riprendiamo con gli eventi in presenza anche nella mia amata Cesena 🙏
Sabato della prossima settimana 7 novembre avrò il piacere di riprendere con una serie di incontri presso la farmacia Cecchini di Cesena.
In questa prima conferenza parlerò in particolar modo di pelle e capelli.
E quando parliamo di " tessuti" chi ormai mi segue da tempo sa che da un punto di vista bio-logico approfondiremo dunque il tema della " relazione" con gli altri.

Come tutti gli organi e tessuti controllati dalla corteccia cerebrale, pelle e capelli esprimono la relazione fra noi e le persone che ci circondano e con le quale siamo in relazione.
E reagiscono a tutte quelle emozioni e a quei sentimenti connessi con il " contatto" e la " separazione " rispetto agli altri e in particolar modo nei confronti di chi ha un forte legame o connessione emotiva con noi.
Quali sono le dinamiche relazionali o eventualmente le vicissitudini emotive che potrebbero cagionare un' alterazione della nostra pelle o dei nostri capelli ?
E il fatto di comprendere e lavorare sulla nostra " sensibilità " in relazione alla qualità dei nostri rapporti con gli altri può avere un impatto importante nel riequilibrare eventuali disequilibri ?
A queste e a tante altre domande che potrete poi rivolgermi in presenza cercherò di rispondere ma soprattutto lo scopo è come sempre quello di guardare a ciò che crediamo da un altro punto di vista , provando a fare ragionamenti e riflessioni interessanti 🙏☺️

Per partecipare all' evento che è completamente libero e gratuito, occorre però prenotarsi chiamando il numero che vedete nella locandina , in quanto i posti sono limitati 🙏☺️

Vi aspetto dunque sabato 7 novembre per chiunque avrà desiderio e voglia di esserci.

E come sempre vi invio un grande abbraccio 🙏🥰


https://t.me/MedicinaEmozionale
❤18🙏6👏2🥰1💯1🤝1
Un augurio di un sereno martedì a voi tutti questa mattina direttamente dal 1984 🙏🥰😉👆
❤26🙏4🤗3🤩2👍1
Forwarded from LO SCRIGNO DELLA NATURA🌿 (Natura e salute)
🥰7❤2🤩1
Forwarded from LO SCRIGNO DELLA NATURA🌿 (Natura e salute)
☘Le piante amare, officinali con funzione digestiva, gastrica ed epatoprotettiva, nonché disintossicanti, depurative e drenanti, rappresentano un pilastro fondamentale della fitoterapia per il benessere gastrointestinale e epatobiliare.

☘​Il Cardio mariano (Silybum marianum) frutti, grazie alla silimarina, offre una protezione significativa a livello epatobiliare. Aiuta nella rigenerazione, poiché ha un'azione strutturale sugli epatociti (le cellule epatiche), contribuendo al mantenimento della corretta omeostasi epatobiliare.

☘​Il Carciofo (Cynara scolymus) foglie, possiede analoghe funzioni grazie al contenuto della cinarina, il suo principale fitocomposto amaro.

☘​Il Tarassaco (Taraxacum officinale) esercita un’azione drenante e depurativa a livello epatico e renale, nonché sistemico. Ottimo nei cambi di stagione.

☘​L'Arancio amaro (Citrus aurantium), grazie alla neoesperidina, il suo principale principio amaro, stimola il processo digestivo e la motilità intestinale.

☘​La Genziana (Gentiana lutea) radici, questa pianta è stata storicamente utilizzata come pianta aperitiva, per stimolare l'appetito e i succhi gastrici, migliorando la funzionalità digestiva.

☘​L'Agrifoglio (Ilex aquifolium corteccia e foglie) è una pianta nota nella medicina tradizionale per le sue proprietà stomachiche e antispasmodiche, in grado di modulare l'infiammazione e gli spasmi gastroenterici.

☘​La Verbena officinale (Verbena officinalis, sommità fiorite e foglie) esercita un'ottima azione digestiva e antispasmodica, nonché sedativa degli spasmi gastrointestinali.

☘​La Cicoria (Cichorium intybus radici), ricca di inulina, una fibra prebiotica solubile, ha la capacità di nutrire i batteri buoni, mantenendo la salute del microbiota intestinale, con spiccate proprietà digestive e depurative per reni e fegato.

☘​La Centaura minore (Centaurium erythraea) sommità fiorite, è una potente pianta con azione digestiva, stimolando i succhi gastrici, migliora la digestione lenta e difficile.

🌿Il ruolo chiave dei composti amari.
​Queste piante contengono composti amari capaci di stimolare i recettori dei succhi gastrici migliorando il processo digestivo, inoltre stimolano la produzione biliare mantenendo la corretta funzionalità epatobiliare (coleretica e colagoga).
Tutto questo grazie al loro fitocomplesso, che consente la depurazione e la riparazione degli epatociti (le cellule epatiche).


↘️​Avvertenze
​Le piante officinali menzionate, benché offrano un supporto mirato a livello sistemico, possono presentare alcune controindicazioni o interazioni. In particolare, a causa della loro spiccata azione colagoga e stimolante sul flusso biliare, se ne sconsiglia l'uso in presenza di calcolosi della colecisti (calcoli biliari), ostruzioni delle vie biliari o insufficienza epatica grave. È inoltre opportuno consultare un medico o un fitoterapeta prima dell'assunzione in caso di gravidanza, allattamento, terapie farmacologiche in corso o in presenza di ipersensibilità.


https://t.me/seguiloscrignodellanatura
❤30👍14💯2👏1🤩1🙏1
E sempre una questione di prospettive.
Dipende sempre dal punto in cui decidiamo e vogliamo guardare a ciò che ci accade.
La differenza fra le due prospettive qui descritte è enorme.
E il campo in cui si gioca la questione è la coscienza ovvero la consapevolezza di chi siamo e di ciò che ci accade.
La differenza fra queste due domande è la differenza che passa tra chi la vita la subisce e chi decide di esserne padrone e protagonista.
E come dico sempre.
Non credete a me.
Ma verificate voi stessi.
Nell' esatto momento in cui davanti a fatti avvenimenti accadimenti situazioni che vi capitano decidete di porvi la domanda giusta fra le due.
Verificate voi stessi cosa può accadere nel momento in cui quella domanda ripetuta nel tempo di fronte agli avvenimenti può modificare tutta la vostra realtà 🙏☺️🥰


Un buongiorno a voi tutti con l'augurio di un sereno giovedì.
E un grande abbraccio sempre. 🙏🥰


https://t.me/MedicinaEmozionale
❤50🙏16🥰6🤗3👍2💯2🤩1
Forwarded from Medicina Emozionale
ECZEMA PER " SEPARAZIONE" DA QUALCUNO A NOI CARO:

L' eczema rappresenta una manifestazione infiammatoria cutanea caratterizzata da arrossamenti e desquamazioni crostose, con una componente pruriginosa piuttosto importante.
Il prurito infatti è il sintomo più fastidioso dell' eczema e può manifestarsi con diverse intensità.
Di per sè l'eczema non rappresenta una patologia grave, ma spesso causa disagi sia nell' ambito sociale sia nell'ambito lavorativo.
Secondo la visione della medicina biologica l' eczema rappresenta la fase di risoluzione di un tessuto ectodermico ( controllato dalla corteccia cerebrale), in relazione a un conflitto di " separazione".
La pelle da un punto di vista bio-logico va in attivazione per mancanza di contatto.
In questo caso il vissuto emotivo della persona coinvolta può essere in relazione alla separazione da una persona, un animale o persino un oggetto ritenuto molto caro per sè.
Il senso biologico è dato dall'infiammazione che si produce per riparare il tessuto epidermico dopo un'ulcerazione ( perdita cellulare), avvenuta nella fase di conflitto attivo, per aumentare la superficie e ridurre la sensibilità al contatto.
L'eczema rappresenta sempre un conflitto di separazione e l' area colpita ci può dare anche indicazioni in relazione al tipo di vissuto percepito dalla persona coinvolta :

- zona ombelicale: separazione dalla madre con un tono alimentare ( la mamma non mi da abbastanza amore).

- avambraccio: o zona dello " scudo" , desiderio di separarsi.

- ascella : sono separato da ciò che vorrei invece proteggere.

- mento: centro dell' emotività. Non riesco a farmi ascoltare durante una separazione.

- piante dei piedi: separazione dalla figura della madre.

- cuoio capelluto: separazione dalla figura del padre.

- pieghe del ginocchio: separazione da chi vedo partire e andarsene via.

- schiena: separazione da qualcuno da cui mi son sentito tradito o raggirato.

https://t.me/MedicinaEmozionale
❤16🙏11💯5🥰2👏1
Sono tante , troppe le persone che in questi ultimi mesi mi confidano di sentirsi tremendamente e costantemente stanche.
Ma alla mia spiegazione su ciò che significhi bio-logicamente la stanchezza e alla domanda su cosa facciano per " rallentare" "riposare" "recuperare" quasi tutti iniziano a balbettare , o nella maggior parte dei casi fanno proprio scena muta.
Quasi come gli fosse stata rivolta una domanda inaspettata all'esame di maturità.
Eppure il riposo è fondamentale da un punto di vista biologico.
Serve a permettere al nostro sistema nervoso di riorganizzare tutti i pensieri le emozioni le esperienze vissute in ogni singola giornata, di elaborarli e di digerirli, smaltirli e ricollocarli al giusto posto dentro di noi.
Ecco perché non mi stanco mai di ribadire quanto sia importante saper " staccare".
Riuscirsi a " rilassare". A " decomprimere". A dormire e stendersi in maniera soddisfacente e ristoratrice.
Il riposo è molto molto più importante di quanto si possa ritenere in ambito biologico.
Non vedrete mai un animale in natura rinunciare alle sue ore di sonno o al suo meritato riposino.
Siamo l'unica specie esistente che va avanti per settomane, mesi o ahimè anni interi riposando poco e molto spesso male.
E non è un caso che , a differenza degli animali in natura, presentiamo poi un' innumerevole mole di problematiche di vario tipo nel corso delle nostre vite.

È bene dunque ribadire sempre questo fondamentale concetto.

E ve ne faccio un augurio in questo venerdì.
Che possiate trovare più momenti e dare più importanza al vostro riposo.
Imparando anche a concedervelo con un pensiero fisso nella vostra mente: ovvero quello di meritarvelo.

Un caro abbraccio e una serena giornata a voi tutti 🙏🥰



https://t.me/MedicinaEmozionale
❤56👏16🙏10🥰2👌1🤝1🤗1
Ci vediamo domani pomeriggio per chi sarà presente alla conferenza.
A tutti un buon fine settimana e un grande grande abbraccio 🙏🥰🙏
❤12🤩4🤗3💯1