messaggio di Rinaldo Canalis del SERMİG: Oggi incontro in Arsenale con Mons. John Chrisostom Mdimbo, Vescovo di Mbinga. Diocesi in cui è l'ospedale di Lituhi che aiutiamo dal 2023. Con infrastrutture come approvigionamento acqua, produzione energia fotovoltaica e spedizione container con anche elettromedicali.
Grande incontro con un grande uomo di Dio con i piedi molto per terra!
Mauro tiene la discussione. Presentato a Rosanna.
Ci siamo sentiti in unità con la compianta sr. Teofrida che proprio il vescovo aveva inviato tra noi.
In unità con Valeria Sanna da cui tutta la camminata è partita.
In unità con Annamaria di Cumiana che, collegata, ha fatto vedere al vescovo l'icona della madonna della tenerezza che sta terminando per donarla all'ospedale.
In unità con don Deosgratias.
In unità con tutti quanti sono in sintonia con questo progetto.
Preghiamo per una completa e positiva conclusione dell'incontro.
Grande incontro con un grande uomo di Dio con i piedi molto per terra!
Mauro tiene la discussione. Presentato a Rosanna.
Ci siamo sentiti in unità con la compianta sr. Teofrida che proprio il vescovo aveva inviato tra noi.
In unità con Valeria Sanna da cui tutta la camminata è partita.
In unità con Annamaria di Cumiana che, collegata, ha fatto vedere al vescovo l'icona della madonna della tenerezza che sta terminando per donarla all'ospedale.
In unità con don Deosgratias.
In unità con tutti quanti sono in sintonia con questo progetto.
Preghiamo per una completa e positiva conclusione dell'incontro.
Aggiornamento – Lituhi.
Don Deograzias quest’anno resterà a Lituhi per gestire le urgenze locali. Il suo viaggio in Italia è rinviato al prossimo anno.
Nel mese di ottobre sarà presente sul posto Marco Gariazzo, medico in pensione di Torino, per supporto sanitario.
un gruppo dei 7 volontari della Croce Bianca di Torino, che io accompagnerò, sta preparando la prossima missione. Per ospitare il team – e per garantire uno spazio stabile anche ai volontari futuri – è necessario predisporre una struttura adeguata.
Don Deograzias e il vescovo hanno individuato un edificio costruito dai monaci tedeschi nei primi del ’900, oggi inutilizzato dopo l’alluvione. È stato deciso di recuperarlo e destinarlo alle attività dei volontari.
Le foto mostrano i lavori già avviati: pulizia dell’area, messa in sicurezza e primi interventi di ripristino.
L’obiettivo è rendere lo spazio funzionale entro i prossimi mesi, così da avere una base stabile per logistica, alloggio e coordinamento.
Procediamo passo dopo passo, con un piano chiaro e una struttura che finalmente potrà sostenere le missioni future.
Don Deograzias quest’anno resterà a Lituhi per gestire le urgenze locali. Il suo viaggio in Italia è rinviato al prossimo anno.
Nel mese di ottobre sarà presente sul posto Marco Gariazzo, medico in pensione di Torino, per supporto sanitario.
un gruppo dei 7 volontari della Croce Bianca di Torino, che io accompagnerò, sta preparando la prossima missione. Per ospitare il team – e per garantire uno spazio stabile anche ai volontari futuri – è necessario predisporre una struttura adeguata.
Don Deograzias e il vescovo hanno individuato un edificio costruito dai monaci tedeschi nei primi del ’900, oggi inutilizzato dopo l’alluvione. È stato deciso di recuperarlo e destinarlo alle attività dei volontari.
Le foto mostrano i lavori già avviati: pulizia dell’area, messa in sicurezza e primi interventi di ripristino.
L’obiettivo è rendere lo spazio funzionale entro i prossimi mesi, così da avere una base stabile per logistica, alloggio e coordinamento.
Procediamo passo dopo passo, con un piano chiaro e una struttura che finalmente potrà sostenere le missioni future.
Aggiornamenti da Lituhi – Tanzania. In questo momento presso l’ospedale di Santa Elisabetta si trova un medico in pensione arrivato da Torino, impegnato nel supporto alle attività sanitarie locali.A gennaio partirò anche io, insieme ai 7 volontari della Croce Bianca di Torino, per la prossima missione. Intanto vi mando alcune foto dei lavori in corso sulla struttura che ci ospiterà.Un grazie sincero a Don Deograzias, che sta seguendo la ristrutturazione con una velocità e un’attenzione davvero preziose. Lo spazio era stato abbandonato da anni, ma oggi sta tornando a vivere, pietra dopo pietra.L’augurio è che, oltre a noi, molti altri volontari possano raggiungere Lituhi in futuro, trovando un luogo accogliente dove portare competenze, tempo e cuore.
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