Peritare
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In tema di linguistica forense ... Bruno Munari - Supplemento al dizionario italiano - Corraini 1999 [da Amazon https://amzn.to/3uuvtzE]
In questo libro l'autore esamina i vari modi di esprimersi senza parlare, non solo con le mani, ma con l'espressione del viso e con atteggiamenti dell'intera persona. [...] Col passare del tempo e il diffondersi dei napoletani, molti di questi antichi gesti sono diventati di uso nazionale e alcuni addirittura sono capiti in molte parti del mondo. Ultimament alcuni gesti di altri popoli del mondo, come il famoso O.K. americano, per cui abbiamo creduto opportuno raccoglierne il maggior numero, tralasciando i gesti osceni e volgari, per avere una documentazione il più possibile esatta, ad uso degli stranieri che visitano l'Italia o come supplemento al dizionario italiano.
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Il 12 Luglio 1928, il rompighiaccio sovietico Krassin raggiunge l'accampamento della Tenda Rossa (che rossa mai fu), e recupera gli ultimi superstiti: Behounek, Biagi, Cecioni, Trojani, Viglieri. Pochi giorni prima il Krassin aveva tratto dal pack Mariano e Zappi, apprendendo della morte di Finn Malmgren.
La Voodoo Science irrompe nella giurisprudenza italiana, nonostante i ben chiari indirizzi in tema di prova scientifica pronunciati negli ultimi vent'anni dalla Suprema Corte, con la pronuncia del Tribunale di Firenze, II civile, nella causa 7360/2022, in tema di Sospensione dall'esercizio della professione di psicologa per mancato assolvimento dell'obbligo vaccinale.
Tra le tante, i trattamenti iniettivi sperimentali talmente invasivi da insinuarsi nel suo DNA alterandolo in un modo che potrebbe risultare irreversibile, che attribuiscono funzione nomofilattica a YuTùb, TikTok e Twitter.
Il testo integrale del provvedimento, PDF, da NT+Diritto del Sole 24Ore:
https://tinyurl.com/2p9fbb52
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Per chi ha seguito i miei seminari sui nuovi riti, ieri il Consiglio dei Ministri ha approvato - con alcune tensioni elettoralistiche - i decreti attuativi della riforma del processo civile.
I contenuti sono già noti a chi ha seguito i seminari, vedremo all'atto della pubblicazione e dell'entrata in vigore, i particolari e le eventuali sorprese.
Seguiranno i decreti attuativi per la riforma del processo penale, sui quali le tensioni elettorali già si preannunciano assai aspre, per la necessità di grattare qualche voto con la programmatica deriva populistico-forcajola.
https://www.italiaoggi.it/news/processo-civile-verso-la-riforma-2571784
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L'OSAC (Organization of Scientific Area Committees for Forensic Science) ha diffuso il final draft della norma OSAC 2022-S-0034, Standard for the Expression of Conclusions in Forensic Document Examination, ora allo stato di Proposed Standard.
Il draft può essere scaricato da qui (PDF): https://tinyurl.com/2p9ky8jx
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Su PNAS, Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America, vol XXXII del 1° Agosto 2022:
Accuracy and reliability of forensic handwriting comparisons, di
R. Austin Hicklin, Linda Eisenhart, Nicole Richetelli, Meredith D. Miller Peter Belcastro, Ted M. Burkes, Connie L. Parks, Michael A. Smith, JoAnn Buscaglia, Eugene M. Peters, Rebecca Schwartz Perlman, Jocelyn V. Abonamah e Brian A. Eckenrode
In Open Access, scaricabile (PDF) dal sito della rivista :
https://doi.org/10.1073/pnas.2119944119
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Con quasi trecento visite dall'inizio del mese, debbo ritenere che l'argomento sia di particolare e contingente interesse, anche per la confusività che colpisce gli stessi giudici.
Post aggiornato al 2022.
https://peritare.blogspot.com/2022/08/interruzione-feriale-perizia-e-ctu.html?m=1
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Forwarded from GrafologiaGenetica
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Sul sito del Ministero della Giustizia sono stati pubblicati i testi c.d. bollinati degli schemi dei decreti legislativi relativi alle riforme Cartabia della giustizia civile [https://www.gnewsonline.it/riforma-del-processo-civile-la-relazione-illustrativa/] e penale [https://www.gnewsonline.it/riforma-penale-ecco-i-testi-bollinati/] accompagnati dalle relazioni illustrative prodotte dal Ministero. Se volete qualcosa da leggere sotto l'ombrellone, fidativi dell'editor e portatevi dietro Klages, in tedesco - è più rilassante.
I testi vanno ora alle commissioni parlamentari competenti, che esprimeranno entro sessanta giorni un parere non vincolante. I testi definitivi, che entreranno effettivamente in vigore, sono solo ed esclusivamente quelli che verranno pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale. Considerando il clima elettoralistico, al limite del mercimonio e della marchetta finalizzata, è lecito esprimere qualche perplessità sulla effettiva entrata in vigore dei testi tél quél.
I principi generali sono quelli che ho descritto nei miei seminari sui nuovi riti, con lo spiacevole avverarsi della previsione sulla tendenza al processo McDonald's.
Nei prossimi giorni pubblicherò sul mio canale Telegram [https://t.me/peritare] e sul mio blog storico [https://peritare.blogspot.com/] una serie di piccoli articoli, che descriveranno articolo per articolo le riforme, nei punti di interesse e secondo il punto di vista della categoria - sottolineando che il testo effettivo che entrerà in vigore sarà solo quello pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Non so se replicherò gli appunti su Facebook, sia per la definitiva inadeguatezza del mezzo che per l'eccessivo impegno che questo mi richiede, se vi interessano i miei vaneggiamenti, attrezzatevi altrimenti, ne avrete solo da guadagnare.
Con queste note, iniziano gli annunciati commenti ai testi dei Decreti Legislativi per le riforme dei Codici di Rito, civile e penale, resi pubblici nei giorni scorsi.

Ricordo e sottolineo, che i testi definitivi, che entreranno effettivamente in vigore, saranno solo ed esclusivamente quelli che verranno pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, probabilmente a fine anno o nel 2023.
Le modifiche ai Codici di Rito sono redatte a partire dal quadro stabilito dalle Leggi approvate dal Parlamento ed entrate in vigore alla fine dello scorso anno, di cui ho già discusso nei miei seminari sui Nuovi Codici di Rito (per Periti) [http://www.peritare.it/libridelperito/seminari.html] - i filmati on demand sono ancora disponibili per chi sia interessato - e il decreto delegato non può deviare da tali indirizzi.

Questa prima nota illustra le modifiche (annunciate, come detto, nella Legge 206/2021, comma 17, lett. n) alle modalità di Giuramento del Consulente Tecnico di Ufficio, modificando l’art 193 del cpc.
La relazione del ministero, che accompagna lo schema di decreto, parla di soppressione di alcune udienze allo scopo di guadagnare tempo, come appunto quella per il giuramento del CTU, oltre all’udienza di p.c.
Il criterio di delega viene attuato con l’aggiunta di un comma all’articolo 193 cpc, nel quale si concede la possibilità [non l’obbligo, nota bene] al giudice di sostituire (sic) l’udienza di comparizione del CTU nominato per il giuramento con la assegnazione di un termine per il deposito di una dichiarazione sottoscritta dal consulente con firma digitale, recante il giuramento previsto dal primo comma dello stesso articolo; con il medesimo provvedimento il giudice fissa anche i tre termini previsti dall’articolo 195cpc, III comma (trasmissione della relazione dal consulente alle parti, trasmissione al consulente delle eventuali osservazioni delle parti e deposito in cancelleria della relazione, delle osservazioni delle parti e della sintetica valutazione sulle stesse).
Il dispositivo dell’art. 193 Codice di procedura civile, Giuramento del consulente [Libro II, Titolo I, Capo II, Sezione III] verrebbe quindi così modificato (in corsivo la novella, il secondo comma):

All'udienza di comparizione il giudice istruttore ricorda al consulente l'importanza delle funzioni che è chiamato ad adempiere, e ne riceve il giuramento di bene e fedelmente adempiere le funzioni affidategli al solo scopo di fare conoscere al giudice la verità [19 disp. att.]
In luogo della fissazione dell’udienza di comparizione per il giuramento del consulente tecnico d’ufficio il giudice può assegnare un termine per il deposito di una dichiarazione sottoscritta dal consulente con firma digitale, recante il giuramento previsto dal primo comma. Con il medesimo provvedimento il giudice fissa i termini previsti dall’articolo 195, terzo comma.

Il c.d. Giuramento via PEC del CTU faceva parte delle disposizioni emergenziali entrate in vigore durante la pandemia da COVID-19, ed è stato trattato nella mia relazione Le Operazioni Peritali in Remoto presentata all'XI Convegno Nazionale di Grafologia Forense, di Mesagne 2020 [https://peritare.blogspot.com/2020/08/xi-convegno-nazionale-dellistituto-di.html] ed in alcuni seminari formativi dello stesso anno, tra cui quello organizzato da AGI Lazio [http://www.agisezionelazio.it/2020/11/29/evento-formativo-gratuito-in-fad-18-dicembre-2020/].
I numerosi problemi che sorgono con la sostituzione dell’udienza di giuramento del CTU con il semplice invio di una dichiarazione firmata digitalmente dal consulente nominato sono noti e sono stati descritti in tali occasioni, e non ci si ritorna - della relazione di Mesagne è in corso l’editing e l’aggiornamento per la pubblicazione sulla rivista Perizie su Scritture, ma qui indico un estratto (non definitivo) della parte che tratta l'argomento del giuramento non presenziale del CTU, in PDF [https://mega.nz/file/r8F2EZCY#hE9uqVLW67gEm_SSZSwNhaQR--6Jnx8zMV9PSpAHevY].
SCIAMA parla in termini entusiastici della Forensic Handwriting Analysis, commentando l'articolo su PNAS, qui presentato qualche giorno fa (https://t.me/peritare/765)
https://www.scientificamerican.com/article/forensic-experts-are-surprisingly-good-at-telling-whether-two-writing-samples-match/
Per capire subito cosa è il processo McDonald's.
Note sulla riforma dei Codici di Rito (per Periti) - II [Titolo V ter delle Disposizioni per l’attuazione del codice di procedura civile]

Ricordo e sottolineo, ancora, che i testi definitivi, che entreranno effettivamente in vigore, saranno solo ed esclusivamente quelli che verranno pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, probabilmente a fine anno o nel 2023.
Per questo particolare aspetto, la giustizia digitale, inoltre, l’attuazione è legata alla emanazione dei regolamenti da parte della DGSIA (Direzione Generale per i Sistemi Informativi Automatizzati) del Ministero di Giustizia e alla implementazione degli stessi, con tempi e modi estremamente variabili - la informatizzazione del Giudice di Pace, ad esempio, richiede l’allocazione dei fondi, l’espletamento delle gare d’appalto, l’installazione della struttura informatica, la formazione del personale e quant’altro.

Le modifiche ai Codici di Rito sono redatte a partire dal quadro stabilito dalle Leggi approvate dal Parlamento ed entrate in vigore alla fine dello scorso anno, di cui ho già discusso nei miei seminari sui Nuovi Codici di Rito (per Periti) [http://www.peritare.it/libridelperito/seminari.html]- i filmati on demand sono ancora disponibili per chi sia interessato - e il decreto delegato non può deviare da tali indirizzi.

Questa seconda nota illustra brevemente, anche in considerazione della notevole complessità della struttura della norma, le disposizioni relative alla c.d. giustizia digitale, specificatamente le Modifiche in materia di processo civile telematico poste nella Sezione II del decreto delegato, che istituisce il Titolo V ter delle Disposizioni di Attuazione del Codice di Procedura Civile, intitolato Disposizioni relative alla Giustizia Digitale, suddiviso in un Capo I, Degli atti e dei provvedimenti, un Capo II, Della conformità delle copie agli originali, e in un Capo III, Dell’udienza con collegamenti audiovisivi a distanza.

Sintetizzando, e tenendo conto dell’interesse prevalentemente peritale di queste note, il Titolo V ter prevede quanto segue.

All’Art. 196 quater (nuovo [1]) delle Disp. Att. del Cod. Proc. Civile, viene definitivamente sancita la Obbligatorietà del deposito telematico di atti e di provvedimenti, precisando inoltre che (4° comma)
Il capo dell’ufficio autorizza il deposito con modalità non telematiche quando i sistemi informatici del dominio giustizia non sono funzionanti e sussiste una situazione di urgenza, dandone comunicazione attraverso il sito istituzionale dell’ufficio. Con la medesima forma di pubblicità provvede a comunicare l’avvenuta riattivazione del sistema.
Quest’ultimo è però un provvedimento debole, perché non tiene conto delle innumere cause di eccezione del funzionamento del sistema, ed è farraginoso rispetto alle caratteristiche del sistema informatico, costituendo di fatto l’ennesima replica in pseudo-digitale della procedura cartacea.
Insufficiente è altresì il provvedimento per quanto attiene la acquisizione dei documenti esclusivamente cartacei, come i saggi grafici e la quasi totalità dei documenti oggetto di consulenza, giacché nulla precisa in merito.
[segue]
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[segue dalla precedente]

All’Art. 196 sexies, delle Disp. Att. del Cod. Proc. Civile, vengono finalmente codificate le condizioni per il Perfezionamento del deposito con modalità telematiche; verbatim e integrale:
Il deposito con modalità telematiche si ha per avvenuto nel momento in cui è generata la conferma del completamento della trasmissione secondo quanto previsto dalla normativa anche regolamentare concernente la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici ed è tempestivamente eseguito quando la conferma è generata entro la fine del giorno di scadenza. Si applicano le disposizioni di cui all'articolo 155, quarto e quinto comma, del codice [di Procedura Civile]. Se gli atti o i documenti da depositarsi eccedono la dimensione massima stabilita nelle specifiche tecniche del direttore generale per i sistemi informativi automatizzati del ministero della giustizia, il deposito può essere eseguito mediante più trasmissioni.
L’Art. 155 c.p.c. regola il computo dei termini, i commi citati sono:
Se il giorno di scadenza è festivo la scadenza è prorogata di diritto al primo giorno seguente non festivo.
La proroga prevista dal quarto comma si applica altresì ai termini per il compimento degli atti processuali svolti fuori dell'udienza che scadono nella giornata del sabato.

Nell’Art. 196 octies, il Potere di certificazione di conformità delle copie degli atti e dei provvedimenti contenuti nel fascicolo informatico o allegati alle comunicazioni e notificazioni di cancelleria viene esteso ai liquidatori. Il 2° comma, sempre verbatim:
Il difensore, il dipendente di cui si avvale la pubblica amministrazione per stare in giudizio personalmente, il consulente tecnico, il professionista delegato, il curatore, il commissario giudiziale e il liquidatore giudiziale possono estrarre con modalità telematiche duplicati, copie analogiche o informatiche degli atti e dei provvedimenti di cui al periodo precedente e attestare la conformità delle copie estratte ai corrispondenti atti contenuti nel fascicolo informatico ovvero allegati alle comunicazioni telematiche. Le copie analogiche e informatiche, anche per immagine, estratte dal fascicolo informatico o dall’allegato alla comunicazione telematica e munite dell'attestazione di conformità a norma della presente disposizione hanno la stessa efficacia probatoria dell’atto che riproducono.

I successivi Art. 196 novies e Art. 196 decies, precisano, rispettivamente del Potere di certificazione di conformità di copie di atti e di provvedimenti e del Potere di certificazione di conformità delle copie trasmesse con modalità telematiche all’ufficiale giudiziario.

Il successivo Art. 196 undecies, precisa le Modalità dell’attestazione di conformità della copia analogica (sic).
Interessante l’ultimo comma di questo articolo:
I soggetti di cui agli articoli 196 novies e 196 decies, che compiono le attestazioni di conformità previste dalle predette disposizioni, dal codice e dalla legge 21 gennaio 1994, n. 53, sono considerati pubblici ufficiali ad ogni effetto.

[1] Un art. 196 disp. att. c.p.c. esisteva, nel titolo V, ed è stato abrogato nel 1994.

[continua]
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Ordinanza_25290:2022_Lavoro_IV_PEC_consolida_il_perfezionamento.pdf
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« Il perfezionamento del deposito con la seconda PEC costituisce un effetto anticipato e provvisorio rispetto all'ultima PEC, cioè subordinatamente al buon fine dell'intero procedimento di deposito, che è quindi fattispecie a formazione progressiva, e solo con l'accettazione dell'atto da parte della cancelleria si consolida l'effetto provvisorio anticipato di cui alla seconda PEC (così Cass. 28982/2019)»
Così ribadisce la Ordinanza 25290/2022 della Sez. Lavoro della Suprema Corte il 24 Agosto 2022.
Citazione a commento dell'art.’Art. 196 sexies, delle Disp. Att. del Cod. Proc. Civile secondo la versione novellata dalla Riforma Cartabia [vedi post precedenti]
Importantes princípios de Direito enunciados pelas Seções Unidas da Suprema Corte Cívil italiana - 25317 de 2022 Sez.Unite Civili, pres. Manna, rel. Terrusi, aqui em PDF (em italiano): https://tinyurl.com/2s88nanj

O direito iure sanguinis á cidadania italiana é permanente, imprescritível e exigível em qualquer momento, podendo ser perdido por renúncia desde que seja voluntária e explícita, nunca por renúncia tácita.

A decisão num recurso sobre a naturalização forçada e em massa de 1889.
Ribadendo :
Si intende dare continuita‌ all’orientamento secondo cui la CTU non e‌ un mezzo di prova in senso proprio, poiché è volta ad aiutare il giudice nella valutazione degli elementi acquisiti ed è quindi sottratta alla disponibilità delle parti, essendone rimessa l’ammissione, o la mancata ammissione, al prudente apprezzamento del giudice di merito (Cass. sentenza n. 6155 del 13.03.2009, Rv 607649)
Così, Cassazione VI Civile, 25354/2022, pres. Lombardo, rel. Varrone, scaricabile (PDF) da qui: https://tinyurl.com/p36p8fjr
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Una serie mirata di Tomografie può sostituire (evitare) una autopsia?
In medicina legale già da lungo tempo si osserva che non è necessario in molti casi effettuare esami autoptici invasivi (il taglio Y divenuto parte della iconografia cinetelevisiva più del defibrillatore, o le autoppesie degli anatomopatologi da Facebook in pandemia) ma è possibile limitarsi ad esami esterni, strumentali o mininvasivi.
Uno studio del NIJ: https://nij.ojp.gov/topics/articles/postmortem-ct-scans-can-they-effectively-replace-full-autopsies