Forwarded from Evolutamente.it
🥩 La politica climatica europea toglierà proteine biodisponibili a 469.000 persone. Lo dice uno studio scientifico peer-reviewed. Non un allevatore arrabbiato.
Università di Cork e Teagasc — l'ente irlandese di ricerca agraria — hanno pubblicato su Environmental Science and Policy un'analisi dettagliata sull'impatto delle politiche climatiche UE sull'agricoltura irlandese.
I numeri sono inequivocabili.
L'Irlanda oggi produce proteine sufficienti per soddisfare il fabbisogno annuale di 35 milioni di persone — quando si considera la biodisponibilità proteica reale, ovvero quante proteine il corpo umano riesce effettivamente ad assorbire e utilizzare dopo la digestione.
Quando le politiche climatiche tagliano bovini e ovini — come previsto dagli obiettivi UE di riduzione del 25% delle emissioni agricole entro il 2030 — e li sostituiscono con cereali e legumi, il risultato è che 469.000 persone in meno hanno accesso al fabbisogno proteico digeribile.
IL PUNTO CHE IL MAINSTREAM IGNORA SISTEMATICAMENTE
La biodisponibilità proteica delle proteine animali è il doppio rispetto alle proteine vegetali (e parlo nella visione mainstream, non i quella evolutiva che è l'unica che conta).
Non è opinione. Non è lobby degli allevatori. È biochimica.
Un etto di proteine da carne o latte non equivale a un etto di proteine di spazzatura (cereali o legumi). Il corpo umano non funziona così. Gli aminoacidi essenziali, la loro proporzione, la loro digestibilità — tutto cambia radicalmente tra le due fonti.
Le politiche che sostituiscono la produzione animale con quella vegetale, senza tenere conto della biodisponibilità, non stanno proteggendo la salute pubblica. Stanno compromettendo la sicurezza alimentare proteica di intere popolazioni — in nome di modelli computazionali sul clima costruiti con gli stessi criteri con cui si costruiscono i modelli sul virus che "non si isola ma esiste solo in silico."
L'IRLANDA È IL 13° ESPORTATORE MONDIALE DI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI. L'11° ESPORTATORE DI CARNE BOVINA. IL 5° ESPORTATORE DI CARNE OVINA.
Questi numeri non sono un danno ambientale da correggere. Sono sicurezza proteica globale — costruita su secoli di adattamento evolutivo di un territorio, di un clima, di un ecosistema.
Demolirla in nome di obiettivi di riduzione delle emissioni — senza valutare le conseguenze nutrizionali — non è politica ambientale.
È ideologia travestita da scienza.
📄 Fonte: https://www.irishexaminer.com/farming/arid-41864085.html
#Proteine #AgricolturaEvolutiva #ClimaPolicy #UE #Biodisponibilità #CarneRossa #EvolutaMente #Mitochondrial Training #SicurezzaAlimentare #Farming
Università di Cork e Teagasc — l'ente irlandese di ricerca agraria — hanno pubblicato su Environmental Science and Policy un'analisi dettagliata sull'impatto delle politiche climatiche UE sull'agricoltura irlandese.
I numeri sono inequivocabili.
L'Irlanda oggi produce proteine sufficienti per soddisfare il fabbisogno annuale di 35 milioni di persone — quando si considera la biodisponibilità proteica reale, ovvero quante proteine il corpo umano riesce effettivamente ad assorbire e utilizzare dopo la digestione.
Quando le politiche climatiche tagliano bovini e ovini — come previsto dagli obiettivi UE di riduzione del 25% delle emissioni agricole entro il 2030 — e li sostituiscono con cereali e legumi, il risultato è che 469.000 persone in meno hanno accesso al fabbisogno proteico digeribile.
IL PUNTO CHE IL MAINSTREAM IGNORA SISTEMATICAMENTE
La biodisponibilità proteica delle proteine animali è il doppio rispetto alle proteine vegetali (e parlo nella visione mainstream, non i quella evolutiva che è l'unica che conta).
Non è opinione. Non è lobby degli allevatori. È biochimica.
Un etto di proteine da carne o latte non equivale a un etto di proteine di spazzatura (cereali o legumi). Il corpo umano non funziona così. Gli aminoacidi essenziali, la loro proporzione, la loro digestibilità — tutto cambia radicalmente tra le due fonti.
Le politiche che sostituiscono la produzione animale con quella vegetale, senza tenere conto della biodisponibilità, non stanno proteggendo la salute pubblica. Stanno compromettendo la sicurezza alimentare proteica di intere popolazioni — in nome di modelli computazionali sul clima costruiti con gli stessi criteri con cui si costruiscono i modelli sul virus che "non si isola ma esiste solo in silico."
L'IRLANDA È IL 13° ESPORTATORE MONDIALE DI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI. L'11° ESPORTATORE DI CARNE BOVINA. IL 5° ESPORTATORE DI CARNE OVINA.
Questi numeri non sono un danno ambientale da correggere. Sono sicurezza proteica globale — costruita su secoli di adattamento evolutivo di un territorio, di un clima, di un ecosistema.
Demolirla in nome di obiettivi di riduzione delle emissioni — senza valutare le conseguenze nutrizionali — non è politica ambientale.
È ideologia travestita da scienza.
📄 Fonte: https://www.irishexaminer.com/farming/arid-41864085.html
#Proteine #AgricolturaEvolutiva #ClimaPolicy #UE #Biodisponibilità #CarneRossa #EvolutaMente #Mitochondrial Training #SicurezzaAlimentare #Farming
Irish Examiner
Irish climate policy could cut protein access for 469,000, UCC Teagasc study reveals
Ireland is specialised in milk and meat production, which are protein sources with a significantly higher digestibility level than plant-based protein
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