Forwarded from PLAYMASTERMOVIE - canale d'informazione libera
🔴 La follia ha un limite – Giovanni Frajese
Il dottor Frajese interviene al convegno del Comitato Ascoltami. Fra i vari punti, il dottore si sofferma sui dati che mostrano le incongruenze del sistema rispetto alla vaccinazione indiscriminata. Infine sottolinea nuovamente la mancanza di informazioni riguardanti le donne incinte e i bambini, che meriterebbero una sperimentazione molto più approfondita, ma a cui invece viene detto di “stare tranquilli”.
#VanniFrajese #ComitatoAscoltami #Report+ #Playmastermovie
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Il dottor Frajese interviene al convegno del Comitato Ascoltami. Fra i vari punti, il dottore si sofferma sui dati che mostrano le incongruenze del sistema rispetto alla vaccinazione indiscriminata. Infine sottolinea nuovamente la mancanza di informazioni riguardanti le donne incinte e i bambini, che meriterebbero una sperimentazione molto più approfondita, ma a cui invece viene detto di “stare tranquilli”.
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Forwarded from PLAYMASTERMOVIE - canale d'informazione libera
🔴 Attualità
Quei maiali sono registrati come animali da compagnia, e dopo averli uccisi avranno posto le basi giuridiche per entrare nelle nostre case, e quando il ladro è entrato dentro casa non si ferma a prendere un caffè: toccherà ai cani, ai gatti, forse agli umani.
Le emergenze sono pronte, già bell'e servite: i media lanciano l'allarme secondo il quale il nuovo vaiolo delle scimmie passa per gli animali domestici.
Credevate fosse un problema degli omosessuali? Quei froci siamo tutti noi.
Credevate che fosse un problema dei cinghiali?
Quei maiali siamo tutti noi.
Credevate che fosse un problema di no vax?
I no vax siamo tutti noi.
Professor studente
Davide Tutino
Guarda il #report+ di #playmastermovie ▶️ https://playmastermovie.com/animali-sani-condannati-a-morte-la-sfattoria-degli-animali
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Quei maiali sono registrati come animali da compagnia, e dopo averli uccisi avranno posto le basi giuridiche per entrare nelle nostre case, e quando il ladro è entrato dentro casa non si ferma a prendere un caffè: toccherà ai cani, ai gatti, forse agli umani.
Le emergenze sono pronte, già bell'e servite: i media lanciano l'allarme secondo il quale il nuovo vaiolo delle scimmie passa per gli animali domestici.
Credevate fosse un problema degli omosessuali? Quei froci siamo tutti noi.
Credevate che fosse un problema dei cinghiali?
Quei maiali siamo tutti noi.
Credevate che fosse un problema di no vax?
I no vax siamo tutti noi.
Professor studente
Davide Tutino
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Forwarded from Centro Unico di Informazione e Coordinamento Nazionale (Igor Laurelli)
🤣 Pagliacciate italiche 🤣
Ieri a Report hanno sciorinato che da un documentato studio dell'Istituto Superiore di sanità italiano...
condotto su un campione di soli 157 pazienti dichiarati deceduti Covid...
"si potrebbe riscrivere la storia della pandemia..."🤣
in quanto sarebbe emerso che:
👉l'88% di questi ha contratto un'infezione batterica resistente agli antibiotici dopo il ricovero in ospedale e/o in terapia intensiva
👉il 19% dei suddetti 157 decessi morti da Covid aveva anche una infezione batterica... antibiotico resistente...
⚓ Secondo un ex direttore generale prevenzione del Ministero della salute (in carica tra il 2018-2020), intervistato telefonicamente, se si andasse a fare una revisione di tutte le cartelle cliniche, addirittura il 40% dei morti che nel 2020 e 2021 sono stati rappresentati (fatti passare) per morti Covid dal Ministero della Salute e dall'Istituto Superiore di sanità e conseguentemente dai media... in realtà... sarebbero morti per le infezioni batteriche (sepsi) che si sono presi negli ospedali...
⚓ Il Direttore generale dell'AIFA, Nicola Magrini, intervistato nel suo studio dal giornalista di Report, invece, ha ridimensionato il fenomeno... dicendo che i ns ospedali e le ns terapie intensive sono tra le migliori di Europa e che è possibile che alcuni pazienti sia morti a causa dell'infezione...
https://twitter.com/reportrai3/status/1604944634572328960
👉N.B.👈
La realtà dei fatti è che i giornalisti di Report (e molti altri...)
👁️ non hanno considerato che uno studio fatto su un campione di 157 pazienti rispetto a decine di migliaia di decessi non può considerarsi minimamente significativo...
👁️ non hanno calcolato che i 15.000 morti all'anno per infezioni batteriche antibiotico resistenti che statisticamente si verificano in Italia sono poco cosa rispetto ai 130.000 morti c.d. Covid che sono stati dichiarati nel biennio 2020-2021...
👁️ si sono dimenticati di ricordare ed evidenziare ai telespettatori (ed anche agli intervistati), che nel servizio che gli stessi hanno trasmesso il 31/1/2022... il Dott. Suter gli ha chiaramente detto che molti Decessi covid sono stati dovuti alla deleteria Vigile attesa e all'uso del paracetamolo... ovvero al mancato impiego di semplici anti-infiammatori...
https://t.me/CUDIECN/1142
https://t.me/CUDIECN/1144
🔥N.B🔥.
Qui il link ai danni che si verificano in caso di un uso prolungato di paracetamolo e agli effetti indesiderati che si possono verificare anche rispettando le indicazioni scritte nel Foglio illustrativo...
https://t.me/CUDIECN/1124
https://t.me/CUDIECN/1161
Ieri a Report hanno sciorinato che da un documentato studio dell'Istituto Superiore di sanità italiano...
condotto su un campione di soli 157 pazienti dichiarati deceduti Covid...
"si potrebbe riscrivere la storia della pandemia..."🤣
in quanto sarebbe emerso che:
👉l'88% di questi ha contratto un'infezione batterica resistente agli antibiotici dopo il ricovero in ospedale e/o in terapia intensiva
👉il 19% dei suddetti 157 decessi morti da Covid aveva anche una infezione batterica... antibiotico resistente...
⚓ Secondo un ex direttore generale prevenzione del Ministero della salute (in carica tra il 2018-2020), intervistato telefonicamente, se si andasse a fare una revisione di tutte le cartelle cliniche, addirittura il 40% dei morti che nel 2020 e 2021 sono stati rappresentati (fatti passare) per morti Covid dal Ministero della Salute e dall'Istituto Superiore di sanità e conseguentemente dai media... in realtà... sarebbero morti per le infezioni batteriche (sepsi) che si sono presi negli ospedali...
⚓ Il Direttore generale dell'AIFA, Nicola Magrini, intervistato nel suo studio dal giornalista di Report, invece, ha ridimensionato il fenomeno... dicendo che i ns ospedali e le ns terapie intensive sono tra le migliori di Europa e che è possibile che alcuni pazienti sia morti a causa dell'infezione...
https://twitter.com/reportrai3/status/1604944634572328960
👉N.B.👈
La realtà dei fatti è che i giornalisti di Report (e molti altri...)
👁️ non hanno considerato che uno studio fatto su un campione di 157 pazienti rispetto a decine di migliaia di decessi non può considerarsi minimamente significativo...
👁️ non hanno calcolato che i 15.000 morti all'anno per infezioni batteriche antibiotico resistenti che statisticamente si verificano in Italia sono poco cosa rispetto ai 130.000 morti c.d. Covid che sono stati dichiarati nel biennio 2020-2021...
👁️ si sono dimenticati di ricordare ed evidenziare ai telespettatori (ed anche agli intervistati), che nel servizio che gli stessi hanno trasmesso il 31/1/2022... il Dott. Suter gli ha chiaramente detto che molti Decessi covid sono stati dovuti alla deleteria Vigile attesa e all'uso del paracetamolo... ovvero al mancato impiego di semplici anti-infiammatori...
https://t.me/CUDIECN/1142
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Qui il link ai danni che si verificano in caso di un uso prolungato di paracetamolo e agli effetti indesiderati che si possono verificare anche rispettando le indicazioni scritte nel Foglio illustrativo...
https://t.me/CUDIECN/1124
https://t.me/CUDIECN/1161
X (formerly Twitter)
Report (@reportrai3) on X
L’Istituto superiore di sanità ha inviato a Report uno studio che potrebbe riscrivere la storia della pandemia: il 19% dei morti Covid aveva anche infezioni batteriche.
#Report ora su #Rai3 👇
https://t.co/ncB8yhNKKR
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Forwarded from 🔵⛔️ 𝕃𝕍𝕆𝔾ℝ𝕌ℙℙ𝕆.ℂ𝕆𝕄 ⛔️🔵
PRESENTATA DENUNCIA PRESSO LA PROCURA DI CASTROVILLARI PER OMISSIONE DI ATTI D’UFFICIO
Per l’omesso adempimento allo scadere dei 30 giorni previsti dalla legge 241/90 per l’accesso agli atti, dato il silenzio della direzione del distretto sanitario Jonio Sud in merito al registro carico- scarico dei vaccini ModeRNA somministrati ai pazienti, i danneggiati da giorno 3 ottobre stanno raccogliendo le firme per presentare denuncia per omissione di atti d’ufficio, man mano che scadono per ciascuna richiesta i 30 giorni canonici.
È ormai un fatto che l’amministrazione del distretto sanitario “Jonio Sud” stia cercando in modo opaco di ostacolare l’emersione di fatti che potrebbero evidenziare responsabilità precise a carico dell’équipe sanitaria che ha gestito la procedura di carico e scarico delle dosi di ModeRNA che sono state somministrate a pazienti danneggiati. Lo scudo penale infatti previsto dalla legge non copre eventuali responsabilità in capo a chi non abbia eventualmente rispettato procedure di conservazione e tempistiche di decongelamento dei lotti previste da AIFA.
Un paziente danneggiato è stato messo in allarme nel momento in cui ha constatato che il numero di lotto del suo certificato vaccinale era diverso da quello presente sui registri dell’ASP. Ad una accurata verifica dei registri di carico e scarico si è accorto che il lotto il cui numero era presente sul suo certificato vaccinale al momento della somministrazione era scaduto e ciò pone l’équipe sanitaria che aveva proceduto alla somministrazione fuori dallo scudo penale.
Dopo il caso citato altri pazienti danneggiati, dopo essersi vaccinati presso lo stesso hub di Corigliano Rossano, hanno presentato richiesta di accesso agli atti sui registri di carico e scarico dei lotti da cui è stato estratta la dose somministrata a loro. L’amministrazione tace. Perché preferisce rischiare di affrontare perdendoli i ricorsi al TAR da parte dei richiedenti piuttosto che adempiere alla legge 241/90?
Cosa si nasconde dietro questa vicenda opaca? Perché il GIP il 17 giugno scorso si è preso tempo per ancora valutare se proseguire o meno le indagini?
Ci sono evidenze di reati che possono facilmente essere portate alla luce attraverso un’inchiesta giudiziaria.
La condotta omissiva dell’Amministrazione è un forte, fortissimo indizio che qualcosa non quadra.
#fuoridalcoro #report
Per l’omesso adempimento allo scadere dei 30 giorni previsti dalla legge 241/90 per l’accesso agli atti, dato il silenzio della direzione del distretto sanitario Jonio Sud in merito al registro carico- scarico dei vaccini ModeRNA somministrati ai pazienti, i danneggiati da giorno 3 ottobre stanno raccogliendo le firme per presentare denuncia per omissione di atti d’ufficio, man mano che scadono per ciascuna richiesta i 30 giorni canonici.
È ormai un fatto che l’amministrazione del distretto sanitario “Jonio Sud” stia cercando in modo opaco di ostacolare l’emersione di fatti che potrebbero evidenziare responsabilità precise a carico dell’équipe sanitaria che ha gestito la procedura di carico e scarico delle dosi di ModeRNA che sono state somministrate a pazienti danneggiati. Lo scudo penale infatti previsto dalla legge non copre eventuali responsabilità in capo a chi non abbia eventualmente rispettato procedure di conservazione e tempistiche di decongelamento dei lotti previste da AIFA.
Un paziente danneggiato è stato messo in allarme nel momento in cui ha constatato che il numero di lotto del suo certificato vaccinale era diverso da quello presente sui registri dell’ASP. Ad una accurata verifica dei registri di carico e scarico si è accorto che il lotto il cui numero era presente sul suo certificato vaccinale al momento della somministrazione era scaduto e ciò pone l’équipe sanitaria che aveva proceduto alla somministrazione fuori dallo scudo penale.
Dopo il caso citato altri pazienti danneggiati, dopo essersi vaccinati presso lo stesso hub di Corigliano Rossano, hanno presentato richiesta di accesso agli atti sui registri di carico e scarico dei lotti da cui è stato estratta la dose somministrata a loro. L’amministrazione tace. Perché preferisce rischiare di affrontare perdendoli i ricorsi al TAR da parte dei richiedenti piuttosto che adempiere alla legge 241/90?
Cosa si nasconde dietro questa vicenda opaca? Perché il GIP il 17 giugno scorso si è preso tempo per ancora valutare se proseguire o meno le indagini?
Ci sono evidenze di reati che possono facilmente essere portate alla luce attraverso un’inchiesta giudiziaria.
La condotta omissiva dell’Amministrazione è un forte, fortissimo indizio che qualcosa non quadra.
#fuoridalcoro #report
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VIEW IN TELEGRAM
Palantir da diversi anni è sbarcata anche in Europa ed è entrata nelle più importanti istituzioni di Bruxelles. L’obiettivo non è solo economico #Report domenica 20.30 #Rai3
https://twitter.com/reportrai3/status/1999521934912995788?s=19
https://twitter.com/reportrai3/status/1999521934912995788?s=19
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