Forwarded from Fronte Sovranista (di 🇷🇺KasperCarlo🇵🇸) - canale anti imperialista, anti sionista & pro Pal -
Elena Basile:
L' #Europa non ha una difesa
Non ha un esercito
È in stagnazione economica
Sta smantellando lo stato sociale
Non ha energia nè materie prime
Ha un deficit democratico enorme
Ha una moneta ma non la fiscalità comune
I creditori divengono piú ricchi
I debitori piú poveri
Ma vuole continuare la guerra contro la #Russia utilizzando il popolo ucraino come carne da macello
E questo mentre #Trump porta avanti la mediazione con #Putin
È un delirio surrealistico
Le elezioni come la #Germania dimostra servono solo a legittimare il #deepstate che ci governa
Burocrazie e politici marionette di lobby con media asserviti
L 1% guadagna grazie alle guerre
La classe di servizio mangia di riflesso
I giovani in #Ucraina muoiono
Il resto della gente in Europa il 90% si impoverisce e subisce, è impotente
https://x.com/ElenaBasileIT/status/1893795789807513609?t=wbP66c_tQ6LOklZ8vW09Dw&s=19
L' #Europa non ha una difesa
Non ha un esercito
È in stagnazione economica
Sta smantellando lo stato sociale
Non ha energia nè materie prime
Ha un deficit democratico enorme
Ha una moneta ma non la fiscalità comune
I creditori divengono piú ricchi
I debitori piú poveri
Ma vuole continuare la guerra contro la #Russia utilizzando il popolo ucraino come carne da macello
E questo mentre #Trump porta avanti la mediazione con #Putin
È un delirio surrealistico
Le elezioni come la #Germania dimostra servono solo a legittimare il #deepstate che ci governa
Burocrazie e politici marionette di lobby con media asserviti
L 1% guadagna grazie alle guerre
La classe di servizio mangia di riflesso
I giovani in #Ucraina muoiono
Il resto della gente in Europa il 90% si impoverisce e subisce, è impotente
https://x.com/ElenaBasileIT/status/1893795789807513609?t=wbP66c_tQ6LOklZ8vW09Dw&s=19
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Forwarded from 𝙏𝙧𝙪𝙙𝙮𝙀𝙏𝙧𝙪𝙚 𝙓𝙓 🌵🍊🐻🕊
Bruxame #DeepState: il partito non eletto di Bruxelles
Un’analisi sul peso economico e politico del “Bruxame”, la rete di tecnocrati e burocrati non eletti che guida le scelte dell’Unione Europea. Come l’eccesso di regolamentazione e il distacco dall’economia reale stanno penalizzando le imprese, l’agricoltura e la competitività del continente rispetto ai mercati globali.
Esiste un partito che governa l’Europa senza essersi mai presentato alle elezioni. Non ha simboli ufficiali, non ha congressi, non ha sezioni territoriali e non cerca il consenso popolare. Eppure esercita un potere enorme sulle scelte economiche, industriali e sociali del continente. Quel partito oggi ha finalmente un nome: #Bruxame.
Il Bruxame è il vero partito trasversale di Bruxelles. Un blocco di burocrati, tecnocrati, commissari, consulenti, lobbisti, funzionari permanenti e professionisti della regolamentazione che negli anni ha progressivamente occupato il cuore decisionale europeo, sostituendo la politica con procedure, vincoli e automatismi ideologici.
È un partito invisibile ma potentissimo. Non importa chi vinca le elezioni nei singoli Paesi: il Bruxame resta sempre al proprio posto. Cambiano i governi, cambiano i parlamenti, cambiano le maggioranze, ma questa struttura continua a dettare l’agenda politica europea indipendentemente dal voto dei cittadini.
Ed è proprio qui il punto più inquietante.
Il Bruxame considera la sovranità popolare un ostacolo da contenere, non un principio da rispettare. Se gli elettori scelgono governi non allineati, scatta immediatamente il riflesso automatico della delegittimazione: accuse di populismo, campagne mediatiche coordinate, richiami ai “valori europei”, pressioni finanziarie e tentativi di commissariamento politico.
In sostanza, il voto è considerato accettabile solo quando conferma decisioni già prese altrove.
Nel frattempo questo partito non eletto continua a produrre norme, regolamenti e direttive che incidono direttamente sulla vita di milioni di persone senza avere alcun reale contatto con la realtà quotidiana delle famiglie, delle imprese e dei lavoratori europei.
Il Bruxame vive infatti dentro una gigantesca bolla autoreferenziale. Un ecosistema chiuso fatto di think tank, advisory board, tavoli tecnici, fondazioni, consulenze, conferenze e reti lobbistiche che orbitano stabilmente attorno ai palazzi europei.
La loro ossessione non è la crescita economica, non è la competitività industriale, non è la difesa del potere d’acquisto dei cittadini. La loro vera priorità è preservare sé stessi, aumentare il proprio spazio di influenza e consolidare un modello tecnocratico sempre più distante dal controllo democratico.
Così l’Europa reale arretra mentre il Bruxame prospera.
https://scenarieconomici.it/bruxame-il-partito-non-eletto-di-bruxelles/
Un’analisi sul peso economico e politico del “Bruxame”, la rete di tecnocrati e burocrati non eletti che guida le scelte dell’Unione Europea. Come l’eccesso di regolamentazione e il distacco dall’economia reale stanno penalizzando le imprese, l’agricoltura e la competitività del continente rispetto ai mercati globali.
Esiste un partito che governa l’Europa senza essersi mai presentato alle elezioni. Non ha simboli ufficiali, non ha congressi, non ha sezioni territoriali e non cerca il consenso popolare. Eppure esercita un potere enorme sulle scelte economiche, industriali e sociali del continente. Quel partito oggi ha finalmente un nome: #Bruxame.
Il Bruxame è il vero partito trasversale di Bruxelles. Un blocco di burocrati, tecnocrati, commissari, consulenti, lobbisti, funzionari permanenti e professionisti della regolamentazione che negli anni ha progressivamente occupato il cuore decisionale europeo, sostituendo la politica con procedure, vincoli e automatismi ideologici.
È un partito invisibile ma potentissimo. Non importa chi vinca le elezioni nei singoli Paesi: il Bruxame resta sempre al proprio posto. Cambiano i governi, cambiano i parlamenti, cambiano le maggioranze, ma questa struttura continua a dettare l’agenda politica europea indipendentemente dal voto dei cittadini.
Ed è proprio qui il punto più inquietante.
Il Bruxame considera la sovranità popolare un ostacolo da contenere, non un principio da rispettare. Se gli elettori scelgono governi non allineati, scatta immediatamente il riflesso automatico della delegittimazione: accuse di populismo, campagne mediatiche coordinate, richiami ai “valori europei”, pressioni finanziarie e tentativi di commissariamento politico.
In sostanza, il voto è considerato accettabile solo quando conferma decisioni già prese altrove.
Nel frattempo questo partito non eletto continua a produrre norme, regolamenti e direttive che incidono direttamente sulla vita di milioni di persone senza avere alcun reale contatto con la realtà quotidiana delle famiglie, delle imprese e dei lavoratori europei.
Il Bruxame vive infatti dentro una gigantesca bolla autoreferenziale. Un ecosistema chiuso fatto di think tank, advisory board, tavoli tecnici, fondazioni, consulenze, conferenze e reti lobbistiche che orbitano stabilmente attorno ai palazzi europei.
La loro ossessione non è la crescita economica, non è la competitività industriale, non è la difesa del potere d’acquisto dei cittadini. La loro vera priorità è preservare sé stessi, aumentare il proprio spazio di influenza e consolidare un modello tecnocratico sempre più distante dal controllo democratico.
Così l’Europa reale arretra mentre il Bruxame prospera.
https://scenarieconomici.it/bruxame-il-partito-non-eletto-di-bruxelles/
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