Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
NON CADERE NELLA PAURA INDOTTA DAL VIRUS HANTA
- La più GRANDE revisione sistematica del ceppo andino ha esaminato 22 studi e non ha trovato ALCUNA PROVA CREDIBILE di trasmissione da uomo a uomo.
- Non ci sono stati ZERO casi confermati del virus Andes in persone non a bordo della nave da crociera.
Iscriviti a http://t.me/TruthAboutCOVID
- La più GRANDE revisione sistematica del ceppo andino ha esaminato 22 studi e non ha trovato ALCUNA PROVA CREDIBILE di trasmissione da uomo a uomo.
- Non ci sono stati ZERO casi confermati del virus Andes in persone non a bordo della nave da crociera.
Iscriviti a http://t.me/TruthAboutCOVID
Forwarded from Carmen Tortora (Carmen Tortora)
La Commissione europea ha presentato il pacchetto “un viaggio, un biglietto, pieni diritti”: un solo titolo per viaggi ferroviari transfrontalieri, più tutele per i passeggeri, piattaforme obbligate a cooperare e offerte ordinate anche secondo criteri ambientali. Il problema che Bruxelles usa come leva è reale: oggi prenotare treni internazionali in Europa significa spesso saltare tra app, siti, tariffe e coincidenze scoperte. La soluzione, però, sposta la mobilità dentro un’infrastruttura digitale fatta di piattaforme, dati, ranking, interoperabilità e controllo degli accessi.
Il punto da capire è semplice: il biglietto digitale non è solo un file da mostrare al controllore. Può diventare il nodo che collega tratta, pagamento, piattaforma, identità commerciale, dati ambientali, diritti del passeggero e sistemi di verifica. Nei testi ufficiali del Passenger Package non c’è oggi un obbligo esplicito di collegare ogni biglietto al wallet europeo di identità digitale. Non risultano nemmeno blocchi già previsti per CO₂, vaccini o opinioni online. La traiettoria resta pesante: il pacchetto trasporti digitalizza la mobilità; l’eIDAS 2.0 costruisce il wallet europeo come infrastruttura generale di identità e accesso ai servizi; la Francia mostra già, con France Identité, come biglietto e identità possano essere verificati nello stesso gesto tramite QR code.
Il rischio non è il QR code. Il rischio è la normalizzazione di una mobilità sempre più leggibile, profilabile e dipendente da piattaforme. Prima arriva la comodità, poi lo standard, poi la dipendenza. Se resterà davvero possibile viaggiare senza wallet, senza smartphone e senza consegnare più dati del necessario, il biglietto unico sarà una semplificazione utile. Se questa garanzia resta vaga, sarà un altro pezzo della libertà quotidiana spostato dentro una gabbia digitale presentata come servizio.
Versione integrale e approfondimenti su Substack | Carmen Tortora | http://t.me/carmen_tortora1
Il punto da capire è semplice: il biglietto digitale non è solo un file da mostrare al controllore. Può diventare il nodo che collega tratta, pagamento, piattaforma, identità commerciale, dati ambientali, diritti del passeggero e sistemi di verifica. Nei testi ufficiali del Passenger Package non c’è oggi un obbligo esplicito di collegare ogni biglietto al wallet europeo di identità digitale. Non risultano nemmeno blocchi già previsti per CO₂, vaccini o opinioni online. La traiettoria resta pesante: il pacchetto trasporti digitalizza la mobilità; l’eIDAS 2.0 costruisce il wallet europeo come infrastruttura generale di identità e accesso ai servizi; la Francia mostra già, con France Identité, come biglietto e identità possano essere verificati nello stesso gesto tramite QR code.
Il rischio non è il QR code. Il rischio è la normalizzazione di una mobilità sempre più leggibile, profilabile e dipendente da piattaforme. Prima arriva la comodità, poi lo standard, poi la dipendenza. Se resterà davvero possibile viaggiare senza wallet, senza smartphone e senza consegnare più dati del necessario, il biglietto unico sarà una semplificazione utile. Se questa garanzia resta vaga, sarà un altro pezzo della libertà quotidiana spostato dentro una gabbia digitale presentata come servizio.
Versione integrale e approfondimenti su Substack | Carmen Tortora | http://t.me/carmen_tortora1
Telegram
Carmen Tortora
Qui non si rincorre il fatto del giorno: si analizzano le dinamiche strutturali tra geopolitica, energia, UE e finanza per capire dove si sposta davvero l’equilibrio globale.
🤯1🤬1
Forwarded from 🌍 𝐕𝐎𝐂𝐈 𝐃𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐒𝐓𝐑𝐀𝐃𝐀 🌎 (Alba Canelli)
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Il funzionario antiterrorismo della Casa Bianca, Sebastian Gorka, afferma che certi discorsi potrebbero essere considerati come incitamento alla violenza secondo gli standard governativi.
Gorka afferma che i discorsi anti-israeliani potrebbero essere definiti come incitamento alla violenza, collegando al contempo quei manifestanti all'Iran e alla Russia.
Gorka ha anche recentemente dichiarato che Tucker Carlson potrebbe aver bisogno di essere classificato come terrorista domestico.😳
Gorka afferma che i discorsi anti-israeliani potrebbero essere definiti come incitamento alla violenza, collegando al contempo quei manifestanti all'Iran e alla Russia.
Gorka ha anche recentemente dichiarato che Tucker Carlson potrebbe aver bisogno di essere classificato come terrorista domestico.😳
Tucker vattene in Russia...dove c'è libertà di parola!
💩4👎1
Forwarded from dragon8698 (DRAGON8698)
Dall'AI ai chip nel cervello: 600mila euro per tre progetti UniBs | Giornale di Brescia
https://www.giornaledibrescia.it/universita/dallai-ai-chip-nel-cervello-600mila-euro-per-tre-progetti-unibs-anhj88o1
https://www.giornaledibrescia.it/universita/dallai-ai-chip-nel-cervello-600mila-euro-per-tre-progetti-unibs-anhj88o1
Giornale di Brescia
Dall'AI ai chip nel cervello: 600mila euro per tre progetti UniBs
Sono quelli assegnati da Fondazione Cariplo a tre ricercatori per sostenere il lavoro di ricerca
💩6
Hantavirus: Mantova in guardia, attivati i protocolli di prevenzione
https://www.gazzettadimantova.it/territorio-mantovano/misure-sicurezza-hantavirus-mantova-lombardia-1.13013233
https://www.gazzettadimantova.it/territorio-mantovano/misure-sicurezza-hantavirus-mantova-lombardia-1.13013233
Gazzetta di Mantova
Hantavirus: Mantova in guardia, attivati i protocolli di prevenzione
Sull’allarme hantavirus si alza il livello di guardia anche in Italia. Il ministero della Salute, secondo il principio della “massima... Scopri di più
🤮7🤯1
Forwarded from 🌍 𝐕𝐎𝐂𝐈 𝐃𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐒𝐓𝐑𝐀𝐃𝐀 🌎 (Alba Canelli)
Il sistema di carte d'identità di Tony Blair, che la Gran Bretagna ha respinto nel 2006, è tornato — rinominato "ID digitale".
Allora la politica è crollata a causa della reazione negativa dell'opinione pubblica, ma ora la stessa idea, annunciata dal re Carlo, sta tornando in una forma molto più potente: un unico sistema che collega banche, cartelle cliniche, tasse e servizi governativi a un unico account digitale.
Il sistema di ID digitale forzato di Blair da 6,1 miliardi di sterline è fallito nel 2006, con 2,96 milioni di persone che hanno presentato una petizione contro di esso. I ministri sostenevano che il sistema era "opzionale", ma una volta che le banche lo integrano, i datori di lavoro lo richiedono, le scuole lo esigono l'opzionale diventa obbligatorio.
L'iniziativa è stata riportata in vita nel 2025.
Oracle di Larry Ellison, il più grande gigante tecnologico americano al mondo focalizzato su database, IA e sistemi di dati governativi, ha pagato 340 milioni di sterline all'Istituto Blair per assicurarsi che le corporazioni private, non i cittadini, controllino l'infrastruttura.
L'obiettivo è costruire un sistema così profondamente radicato che nessun governo futuro possa rimuoverlo.
Il finanziamento di Oracle non è una donazione, l'azienda cerca di acquistare l'accesso all'asset più prezioso del 21° secolo — l'identità. Ha apertamente spinto per database governativi centralizzati progettati per alimentare i sistemi di IA.
Una volta che l'ID digitale è integrato nel NHS, nel sistema fiscale e nei servizi governativi, ogni cittadino diventa un punto di dati. Storia medica, registri fiscali, benefici, viaggi, banche tutto collegato a un unico profilo digitale.
#Oracle detiene già 930 milioni di sterline in contratti governativi britannici. Un sistema ID digitale nazionale genererà miliardi in più attraverso tasse di licenza, elaborazione dati e infrastruttura di IA.
Niente ID, niente soldi ❗
L'altra metà è la valuta digitale della Banca Centrale una sterlina digitale legata direttamente all'ID di un cittadino. Una volta che entrambi i sistemi sono collegati, lo stato guadagna un controllo senza precedenti sul denaro stesso.
Sette progetti internazionali di CBDC. Ogni singolo è un disastro per la privacy, perché o le transazioni sono completamente tracciabili o i portafogli digitali sono legati direttamente all'ID biometrico.
E quando l'ID digitale e la moneta programmabile si fondono, l'accesso alle tue finanze può diventare condizionale.
Mancare un pagamento, sostenere la causa sbagliata o presentarsi a una protesta anti-governo...e lo stato può tagliare i tuoi soldi per qualsiasi "offesa"!
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🤬9💩2
Forwarded from Toba 60
Da diffondere a tappeto:
È stato finalmente spiegato il massacro degli alberi di Roma:
Il Progetto #Roma5G
Il Comune di Roma ha siglato a fine 2023 una convenzione della durata di 25 anni (un tempo infinito in termini tecnologici) con un soggetto privato chiamato "Smart City Roma", che è una società di scopo controllata da INWIT (la TowerCo di cui parlavamo).
I numeri dell'accordo:
Investimento Totale: Circa 93 milioni di euro.
Chi paga: Il Comune mette 20 milioni (fondi pubblici, anche legati al Giubileo), mentre i restanti 73 milioni sono messi dal privato in Project Financing.
Cosa installano: Il piano prevede la copertura di tutte le linee della metropolitana e, soprattutto, l'installazione di migliaia di Small Cells e sensori IoT su tutto il territorio sopraelevato.
L'Inganno del "Neutral Host"
L'accordo si basa sul modello "Neutral Host". Significa che INWIT installa l'infrastruttura (spesso sui pali della luce o su paline dedicate) e poi "ospita" tutti gli operatori (TIM, Vodafone, ecc.).
Il conflitto con gli alberi: Perché l'investimento di 73 milioni di INWIT frutti, l'antenna deve funzionare al 100% per tutti gli operatori ospitati. Se un albero disturba il segnale di uno solo di loro, il modello economico vacilla. Ecco perché, contrattualmente, il "campo libero" diventa una priorità tecnica ed economica.
I Lampioni di Roma (Areti e il nuovo bando)
Parallelamente, Roma ha avviato un piano da 65 milioni di euro per la modernizzazione dell'illuminazione pubblica (gestita tramite Areti).
Il trucco: Molti di questi nuovi lampioni a LED sono già "predisposti" per ospitare le micro-antenne.
Il dato nascosto: Quando il Comune dice che "risparmia" grazie ai LED, non dice mai quanto incassa (o quanto sconta dal debito) permettendo alle TowerCo di usare quei pali come tralicci mascherati.
In questi documenti, solitamente sotto la voce "Oneri di manutenzione" o "Gestione del sito", si nasconde la "licenza di uccidere" (gli alberi). Ecco come funzionano questi accordi nel dettaglio:
1. La Clausola della "Visibilità del Segnale"
Nei contratti tra Comuni e TowerCo (come quello per #Roma5G), viene inserita una clausola tecnica che obbliga il Comune a garantire la "piena operatività degli apparati". Se un albero cresce e le foglie "oscurano" l'antenna sul lampione, la TowerCo segnala un "disservizio tecnico". L'obbligo poi passa al Comune che è contrattualmente tenuto a intervenire. Se non pota o non abbatte, rischia di dover pagare delle penali alla società privata perché sta impedendo il profitto derivante dall'affitto del segnale agli operatori (TIM, Vodafone, etc.).
2. Il "Verde Tecnico" vs "Verde Pubblico"
Spesso in questi bandi il verde urbano viene riclassificato. Non è più un bene da tutelare per l'ambiente, ma un "ostacolo alle infrastrutture critiche". Si legge spesso che "la manutenzione del verde circostante i punti luce è finalizzata a garantire la continuità dei servizi digitali e di sicurezza (telecamere)". Usano la scusa della "sicurezza" (le telecamere sul lampione) per tagliare i rami che in realtà danno fastidio solo al 5G che supera sicuramente il 15 V/m.
Perché il TAR non sospende gli abbattimenti? Perché in diritto amministrativo esiste il concetto di "danno riparabile". Per i giudici, se fermano un cantiere da 93 milioni di euro (#Roma5G), il danno economico per le aziende (INWIT & Co.) e per il Comune è considerato "irreparabile" o comunque superiore alla perdita di un platano. Se ancora non fosse chiaro le TowerCo prendono i nostri lampioni per pochi spiccioli e li riaffittano a 4 operatori contemporaneamente, guadagnando 10 volte quello che pagano al Comune. Noi ci becchiamo i 61 V/m senza più ombra e loro si beccano i dividendi milionari. Stanno usando il nostro suolo pubblico per fare un business privato sulla nostra pelle (e sui nostri alberi) con la complicità dei Comuni e la loro avidità di fare cassa. E noi cittadini cosa possiamo fare? Nel prossimo articolo verranno date indicazioni di iniziative sia singole che collettive perchè capito il problema è già per metà risolto. OGG
È stato finalmente spiegato il massacro degli alberi di Roma:
Il Progetto #Roma5G
Il Comune di Roma ha siglato a fine 2023 una convenzione della durata di 25 anni (un tempo infinito in termini tecnologici) con un soggetto privato chiamato "Smart City Roma", che è una società di scopo controllata da INWIT (la TowerCo di cui parlavamo).
I numeri dell'accordo:
Investimento Totale: Circa 93 milioni di euro.
Chi paga: Il Comune mette 20 milioni (fondi pubblici, anche legati al Giubileo), mentre i restanti 73 milioni sono messi dal privato in Project Financing.
Cosa installano: Il piano prevede la copertura di tutte le linee della metropolitana e, soprattutto, l'installazione di migliaia di Small Cells e sensori IoT su tutto il territorio sopraelevato.
L'Inganno del "Neutral Host"
L'accordo si basa sul modello "Neutral Host". Significa che INWIT installa l'infrastruttura (spesso sui pali della luce o su paline dedicate) e poi "ospita" tutti gli operatori (TIM, Vodafone, ecc.).
Il conflitto con gli alberi: Perché l'investimento di 73 milioni di INWIT frutti, l'antenna deve funzionare al 100% per tutti gli operatori ospitati. Se un albero disturba il segnale di uno solo di loro, il modello economico vacilla. Ecco perché, contrattualmente, il "campo libero" diventa una priorità tecnica ed economica.
I Lampioni di Roma (Areti e il nuovo bando)
Parallelamente, Roma ha avviato un piano da 65 milioni di euro per la modernizzazione dell'illuminazione pubblica (gestita tramite Areti).
Il trucco: Molti di questi nuovi lampioni a LED sono già "predisposti" per ospitare le micro-antenne.
Il dato nascosto: Quando il Comune dice che "risparmia" grazie ai LED, non dice mai quanto incassa (o quanto sconta dal debito) permettendo alle TowerCo di usare quei pali come tralicci mascherati.
In questi documenti, solitamente sotto la voce "Oneri di manutenzione" o "Gestione del sito", si nasconde la "licenza di uccidere" (gli alberi). Ecco come funzionano questi accordi nel dettaglio:
1. La Clausola della "Visibilità del Segnale"
Nei contratti tra Comuni e TowerCo (come quello per #Roma5G), viene inserita una clausola tecnica che obbliga il Comune a garantire la "piena operatività degli apparati". Se un albero cresce e le foglie "oscurano" l'antenna sul lampione, la TowerCo segnala un "disservizio tecnico". L'obbligo poi passa al Comune che è contrattualmente tenuto a intervenire. Se non pota o non abbatte, rischia di dover pagare delle penali alla società privata perché sta impedendo il profitto derivante dall'affitto del segnale agli operatori (TIM, Vodafone, etc.).
2. Il "Verde Tecnico" vs "Verde Pubblico"
Spesso in questi bandi il verde urbano viene riclassificato. Non è più un bene da tutelare per l'ambiente, ma un "ostacolo alle infrastrutture critiche". Si legge spesso che "la manutenzione del verde circostante i punti luce è finalizzata a garantire la continuità dei servizi digitali e di sicurezza (telecamere)". Usano la scusa della "sicurezza" (le telecamere sul lampione) per tagliare i rami che in realtà danno fastidio solo al 5G che supera sicuramente il 15 V/m.
Perché il TAR non sospende gli abbattimenti? Perché in diritto amministrativo esiste il concetto di "danno riparabile". Per i giudici, se fermano un cantiere da 93 milioni di euro (#Roma5G), il danno economico per le aziende (INWIT & Co.) e per il Comune è considerato "irreparabile" o comunque superiore alla perdita di un platano. Se ancora non fosse chiaro le TowerCo prendono i nostri lampioni per pochi spiccioli e li riaffittano a 4 operatori contemporaneamente, guadagnando 10 volte quello che pagano al Comune. Noi ci becchiamo i 61 V/m senza più ombra e loro si beccano i dividendi milionari. Stanno usando il nostro suolo pubblico per fare un business privato sulla nostra pelle (e sui nostri alberi) con la complicità dei Comuni e la loro avidità di fare cassa. E noi cittadini cosa possiamo fare? Nel prossimo articolo verranno date indicazioni di iniziative sia singole che collettive perchè capito il problema è già per metà risolto. OGG
🤬5
Forwarded from Carmen Tortora (Carmen Tortora)
Dal 5 maggio 2026 l’Italia porta la vaccinazione contro l’influenza aviaria H5 dentro allevamenti selezionati tra Verona e Mantova, su tacchini da carne e galline ovaiole. La misura viene presentata come protezione aggiuntiva dentro la cornice One Health, con biosicurezza, sorveglianza rafforzata e tracciabilità. Nella pratica l’allevamento diventa uno spazio sanitario monitorato, tracciato e vincolato.
La vaccinazione arriva dopo anni di abbattimenti, zone di restrizione e blocchi alla movimentazione. Nel linguaggio tecnico europeo si chiama stamping out: quando scatta un focolaio, o quando il rischio epidemiologico viene giudicato alto, può essere eliminato l’intero effettivo per impedire la diffusione del virus. Gli allevatori denunciano proprio questo: animali sani dentro procedure di abbattimento, capannoni svuotati, aziende ferme, indennizzi difficili e decisioni calate dall’alto.
La burocrazia sanitaria ragiona per unità produttiva, area di rischio, catena di contatti e velocità di contenimento, non per singolo animale. L’allevamento viene trattato come blocco epidemiologico. Si spegne l’azienda per proteggere il sistema. La cornice One Health rafforza questa logica: salute animale, salute umana e ambiente vengono saldati in un unico campo d’azione, dove ogni focolaio potenziale può attivare restrizioni, sequestri, controlli, blocchi e abbattimenti.
La vaccinazione non chiude la macchina dei controlli. La rende più sofisticata. Gli animali vaccinati possono comunque infettarsi. L’efficacia dipende da somministrazione, pressione virale, ceppi circolanti e sorveglianza. Per questo il progetto pilota porta con sé registri, verifiche, monitoraggio, tracciabilità delle dosi e sistemi per distinguere animali vaccinati e animali infetti.
La sequenza è sospetta: prima si normalizzano gli abbattimenti di massa; poi arriva la vaccinazione; poi si costruisce la tracciabilità rafforzata; poi la continuità produttiva dipende da protocolli, autorizzazioni e controlli. L’allevatore resta imprenditore sulla carta, ma la sua attività viene compressa dentro una rete sanitaria che decide tempi, spostamenti, trattamenti, condizioni di mercato e destino degli animali.
Oggi il progetto riguarda pochi allevamenti selezionati. Domani può diventare modello nazionale, requisito commerciale, standard europeo. La gallina non produce più soltanto uova: produce dati sanitari, conformità e garanzie di filiera. Il produttore viene protetto e commissariato nello stesso movimento.
Carmen Tortora
http://t.me/carmen_tortora1
La vaccinazione arriva dopo anni di abbattimenti, zone di restrizione e blocchi alla movimentazione. Nel linguaggio tecnico europeo si chiama stamping out: quando scatta un focolaio, o quando il rischio epidemiologico viene giudicato alto, può essere eliminato l’intero effettivo per impedire la diffusione del virus. Gli allevatori denunciano proprio questo: animali sani dentro procedure di abbattimento, capannoni svuotati, aziende ferme, indennizzi difficili e decisioni calate dall’alto.
La burocrazia sanitaria ragiona per unità produttiva, area di rischio, catena di contatti e velocità di contenimento, non per singolo animale. L’allevamento viene trattato come blocco epidemiologico. Si spegne l’azienda per proteggere il sistema. La cornice One Health rafforza questa logica: salute animale, salute umana e ambiente vengono saldati in un unico campo d’azione, dove ogni focolaio potenziale può attivare restrizioni, sequestri, controlli, blocchi e abbattimenti.
La vaccinazione non chiude la macchina dei controlli. La rende più sofisticata. Gli animali vaccinati possono comunque infettarsi. L’efficacia dipende da somministrazione, pressione virale, ceppi circolanti e sorveglianza. Per questo il progetto pilota porta con sé registri, verifiche, monitoraggio, tracciabilità delle dosi e sistemi per distinguere animali vaccinati e animali infetti.
La sequenza è sospetta: prima si normalizzano gli abbattimenti di massa; poi arriva la vaccinazione; poi si costruisce la tracciabilità rafforzata; poi la continuità produttiva dipende da protocolli, autorizzazioni e controlli. L’allevatore resta imprenditore sulla carta, ma la sua attività viene compressa dentro una rete sanitaria che decide tempi, spostamenti, trattamenti, condizioni di mercato e destino degli animali.
Oggi il progetto riguarda pochi allevamenti selezionati. Domani può diventare modello nazionale, requisito commerciale, standard europeo. La gallina non produce più soltanto uova: produce dati sanitari, conformità e garanzie di filiera. Il produttore viene protetto e commissariato nello stesso movimento.
Carmen Tortora
http://t.me/carmen_tortora1
🤬6💩1
Forwarded from 𝙏𝙧𝙪𝙙𝙮𝙀𝙏𝙧𝙪𝙚 𝙓𝙓 🌵🍊🐻🕊
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Andrea Cassani
Alcuni alunni della Scuola Primaria Arpalice Cuman Pertile di Marostica, Vicenza, hanno partecipato a scuola a un percorso "educativo" dedicato alla rotta balcanica: i bambini hanno dovuto camminare scalzi e bendati su superfici bagnate e ricoperte di sassi, per simulare le difficoltà affrontate dai migranti durante il viaggio. L'iniziativa si è addirittura conclusa con una gita a Trieste, dove gli alunni sono stati portati in Piazza Libertà a distribuire cibo ai migranti.
È vergognoso strumentalizzare bambini così piccoli per fare propaganda ideologica, trasformando la scuola in un luogo di indottrinamento anziché di autentica educazione.
https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=1686064099799638&id=andreacassani.facebook
https://www.ansa.it/veneto/notizie/2026/05/15/alunni-danno-i-pasti-ai-migranti-a-trieste-e-polemica_d804db31-9ba7-440a-87e2-fec980d2a5df.html
Alcuni alunni della Scuola Primaria Arpalice Cuman Pertile di Marostica, Vicenza, hanno partecipato a scuola a un percorso "educativo" dedicato alla rotta balcanica: i bambini hanno dovuto camminare scalzi e bendati su superfici bagnate e ricoperte di sassi, per simulare le difficoltà affrontate dai migranti durante il viaggio. L'iniziativa si è addirittura conclusa con una gita a Trieste, dove gli alunni sono stati portati in Piazza Libertà a distribuire cibo ai migranti.
È vergognoso strumentalizzare bambini così piccoli per fare propaganda ideologica, trasformando la scuola in un luogo di indottrinamento anziché di autentica educazione.
https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=1686064099799638&id=andreacassani.facebook
https://www.ansa.it/veneto/notizie/2026/05/15/alunni-danno-i-pasti-ai-migranti-a-trieste-e-polemica_d804db31-9ba7-440a-87e2-fec980d2a5df.html
🤮5🤬3💩3
Forwarded from Marco Cosentino
RIFORMARE IL SISTEMA 🌺🌺🌺
La principale ragione per cui in molti abbiamo guardato con interesse al nuovo mandato di Trump in USA era l'intenzione dichiarata di riformare il sistema regolatorio statunitense. La nomina di JFKjr alla sanità era più che altro un segnale politico, mentre nella sostanza le maggiori speranze venivano rimesse nella presenza di persone di grande esperienze, conoscenze e onestà intellettuale quali Vinay Prasad, Martin Makary e Tracy Beth Hoeg, medici ricercatori collocati in ruoli chiave della FDA e delle sue articolazioni. Vinay Prasad è stato rimosso ben due volte, la seconda in maniera definitiva (ne abbiam parlato in post precedenti), poco tempo fa è stato costretto ad andarsene anche Makary e ora viene cacciata pure Tracy Hoeg. Col che si chiude con ogni evidenza il tentativo di riformare la FDA da dentro. Interessante leggere le dichiarazioni della Hoeg sul blog di Maryanne Demasi riguardo a come una determinata situazione viene resa invivibile e il sistema si automantiene. E questo accade nella capitale dell'impero, mentre in periferia proprio non c'è gara.
https://blog.maryannedemasi.com/p/exclusive-fda-official-tracy-heg
La principale ragione per cui in molti abbiamo guardato con interesse al nuovo mandato di Trump in USA era l'intenzione dichiarata di riformare il sistema regolatorio statunitense. La nomina di JFKjr alla sanità era più che altro un segnale politico, mentre nella sostanza le maggiori speranze venivano rimesse nella presenza di persone di grande esperienze, conoscenze e onestà intellettuale quali Vinay Prasad, Martin Makary e Tracy Beth Hoeg, medici ricercatori collocati in ruoli chiave della FDA e delle sue articolazioni. Vinay Prasad è stato rimosso ben due volte, la seconda in maniera definitiva (ne abbiam parlato in post precedenti), poco tempo fa è stato costretto ad andarsene anche Makary e ora viene cacciata pure Tracy Hoeg. Col che si chiude con ogni evidenza il tentativo di riformare la FDA da dentro. Interessante leggere le dichiarazioni della Hoeg sul blog di Maryanne Demasi riguardo a come una determinata situazione viene resa invivibile e il sistema si automantiene. E questo accade nella capitale dell'impero, mentre in periferia proprio non c'è gara.
https://blog.maryannedemasi.com/p/exclusive-fda-official-tracy-heg
Maryannedemasi
EXCLUSIVE: FDA official Tracy Høeg fired after refusing to resign
Høeg says she first learned about rumours of her departure through media reports before being told by FDA officials to resign or be terminated.
Forwarded from 𝙏𝙧𝙪𝙙𝙮𝙀𝙏𝙧𝙪𝙚 𝙓𝙓 🌵🍊🐻🕊
"Tenetelo bene a mente.
L’obiettivo del mondialismo e dei suoi agenti non è integrare i migranti, ma disintegrare cittadini.
Non è rendere i migranti come noi, ma noi come i migranti: senza diritti, sradicati, con salari da fame.
È questa la funzione dell’immigrazione di massa".
L’obiettivo del mondialismo e dei suoi agenti non è integrare i migranti, ma disintegrare cittadini.
Non è rendere i migranti come noi, ma noi come i migranti: senza diritti, sradicati, con salari da fame.
È questa la funzione dell’immigrazione di massa".
🤬4👍2
Forwarded from PANDEMENTIA news e scienza senza censura
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
L' ex-terrorista, Tedros a capo dell' OMS rivela come l' Hantavirus sia un semplice pretesto per instaurare una agenda di vaccinazione pediatrica con il vaccino da lui sponsorizzato come "sicuro ed efficace"...
I terroristi vanno schedati e chiusi in prigione...!
Non cedete a nessuno ricatto, vi ricordo che l' obiettivo dell' agenda mondiale sia la sterilizzazione di massa dei più giovani per evitare futuri nascituri e contenere la popolazione mondiale!
Tale strategia è stata già testata in Kenia con i vaccini per tetano (ed altro) che hanno provocato la sterilizzazione delle donne e delle bambine nei villaggi. La notizia è stata largamente smentita dall' OMS ed UNICEF (promotori della campagna vaccinale) ma i fatti, ovvero la sterilizzazione delle donne e bambine dopo la vaccinazione antitetanica, non sono stati smentiti e rappresentano la pistola fumante tacciata di complottismo becero dai portatori di interesse. Chiaramente quello fu solo un test per le piattaforme di vaccinazione poi usate per COVID ecc!
I terroristi vanno schedati e chiusi in prigione...!
Non cedete a nessuno ricatto, vi ricordo che l' obiettivo dell' agenda mondiale sia la sterilizzazione di massa dei più giovani per evitare futuri nascituri e contenere la popolazione mondiale!
Tale strategia è stata già testata in Kenia con i vaccini per tetano (ed altro) che hanno provocato la sterilizzazione delle donne e delle bambine nei villaggi. La notizia è stata largamente smentita dall' OMS ed UNICEF (promotori della campagna vaccinale) ma i fatti, ovvero la sterilizzazione delle donne e bambine dopo la vaccinazione antitetanica, non sono stati smentiti e rappresentano la pistola fumante tacciata di complottismo becero dai portatori di interesse. Chiaramente quello fu solo un test per le piattaforme di vaccinazione poi usate per COVID ecc!
💩4👍2🤬2
Forwarded from RA/Avv. DDr. Renate Holzeisen
‼️Il nuovo piano pandemico deliberato dalla Conferenza Permanente per i rapporti tra Stato, Regioni e Province
👇👇👇
https://drive.google.com/file/d/1wgFDyWqPpl6cZMa7LxSlFkSwF5-cfToh/view?usp=drivesdk
nel capitolo di introduzione ai fini della determinazione di una pandemia fa riferimento a quanto sostenuto dalla John Hopkins University, proprio quella che sostiene l’Agenda di Immunizzazione 2030 dell’OMS
👇👇👇
https://drive.google.com/file/d/1xVLN4FTh5DrpXyXRAMEfqdNS6XAy0eJi/view?usp=drivesdk
che prevede un continuo proliferare della “vaccinazione” dal grembo materno alla bara e che prevede come mezzo utile a tal fine la corruzione del personale sanitario e il controllo totale della comunicazione.
A me questo piano pandemico non tranquillizza per nulla!
👇👇👇
https://x.com/highwiretalk/status/2055340684647989466?s=48&t=2WLHtMNPGoerBa1r6tR77w
👇👇👇
https://drive.google.com/file/d/1wgFDyWqPpl6cZMa7LxSlFkSwF5-cfToh/view?usp=drivesdk
nel capitolo di introduzione ai fini della determinazione di una pandemia fa riferimento a quanto sostenuto dalla John Hopkins University, proprio quella che sostiene l’Agenda di Immunizzazione 2030 dell’OMS
👇👇👇
https://drive.google.com/file/d/1xVLN4FTh5DrpXyXRAMEfqdNS6XAy0eJi/view?usp=drivesdk
che prevede un continuo proliferare della “vaccinazione” dal grembo materno alla bara e che prevede come mezzo utile a tal fine la corruzione del personale sanitario e il controllo totale della comunicazione.
A me questo piano pandemico non tranquillizza per nulla!
👇👇👇
https://x.com/highwiretalk/status/2055340684647989466?s=48&t=2WLHtMNPGoerBa1r6tR77w
🤬3
Forwarded from La Verità ci Rende Liberi e ci Fa Incazzare
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
⚠️CONTROLLO TOTALE DEL CIBO⚠️
GLI STESSI CHE FINANZIANO I VIRUS DELLE “PANDEMENZE”
SONO ANCHE I PIU’ GRANDI PROPRIETARI TERRIERI E DELLA CATENA DEL CIBO‼️
GLI STESSI CHE FINANZIANO I VIRUS DELLE “PANDEMENZE”
SONO ANCHE I PIU’ GRANDI PROPRIETARI TERRIERI E DELLA CATENA DEL CIBO‼️
💩6
Forwarded from 𝙏𝙧𝙪𝙙𝙮𝙀𝙏𝙧𝙪𝙚 𝙓𝙓 🌵🍊🐻🕊
Attivista: "Le tue mucche stanno immettendo carbonio nell'atmosfera."
Contadino: "Da dove l'hanno preso?"
Attivista: "Cosa?"
Contadino: "Il carbonio. Da dove l'ha preso la mucca prima di metterlo da qualsiasi parte."
Attivista: "Dal... mangiare?"
Contadino: "Dal mangiare erba. E da dove l'ha preso l'erba."
Attivista: "Dal suolo?"
Contadino: "Dall'aria. L'erba l'ha estratto dall'aria la scorsa primavera. La mucca ha mangiato l'erba. La mucca ne ha espirato un po' di nuovo. È tornato nell'aria da cui proveniva."
Attivista: "Ma sta comunque andando nell'atmosfera."
Contadino: "Sta tornando indietro. C'è una differenza tra una cosa che va da qualche parte e una cosa che torna indietro. Hai descritto un cerchio e ne hai paura."
Attivista: "Allora semplicemente non avere la mucca."
Contadino: "L'erba muore comunque in autunno. Marcisce dove cade. Il carbonio torna nell'aria comunque, solo senza che nessuno venga nutrito nel mezzo."
Attivista: "Non è così semplice."
Contadino: "È erba, mucca, respiro, erba. O è erba, marciume, aria, erba. Stesso cerchio, meno cene. Se per te è complicato, starei alla larga dal ciclo dell'acqua. Quello ha le nuvole dentro."
Sama Hoole
https://x.com/i/status/2055187422510481694
Contadino: "Da dove l'hanno preso?"
Attivista: "Cosa?"
Contadino: "Il carbonio. Da dove l'ha preso la mucca prima di metterlo da qualsiasi parte."
Attivista: "Dal... mangiare?"
Contadino: "Dal mangiare erba. E da dove l'ha preso l'erba."
Attivista: "Dal suolo?"
Contadino: "Dall'aria. L'erba l'ha estratto dall'aria la scorsa primavera. La mucca ha mangiato l'erba. La mucca ne ha espirato un po' di nuovo. È tornato nell'aria da cui proveniva."
Attivista: "Ma sta comunque andando nell'atmosfera."
Contadino: "Sta tornando indietro. C'è una differenza tra una cosa che va da qualche parte e una cosa che torna indietro. Hai descritto un cerchio e ne hai paura."
Attivista: "Allora semplicemente non avere la mucca."
Contadino: "L'erba muore comunque in autunno. Marcisce dove cade. Il carbonio torna nell'aria comunque, solo senza che nessuno venga nutrito nel mezzo."
Attivista: "Non è così semplice."
Contadino: "È erba, mucca, respiro, erba. O è erba, marciume, aria, erba. Stesso cerchio, meno cene. Se per te è complicato, starei alla larga dal ciclo dell'acqua. Quello ha le nuvole dentro."
Sama Hoole
https://x.com/i/status/2055187422510481694
X (formerly Twitter)
Critica Climatica Alias Fortunato Nardelli (@climacritic) on X
Attivista: "Le tue mucche stanno immettendo carbonio nell'atmosfera."
Contadino: "Da dove l'hanno preso?"
Attivista: "Cosa?"
Contadino: "Il carbonio. Da dove l'ha preso la mucca prima di metterlo da qualsiasi parte."
Attivista: "Dal... mangiare?"
Contadino:…
Contadino: "Da dove l'hanno preso?"
Attivista: "Cosa?"
Contadino: "Il carbonio. Da dove l'ha preso la mucca prima di metterlo da qualsiasi parte."
Attivista: "Dal... mangiare?"
Contadino:…
👏11🤬1