Forwarded from 𝗖𝗢𝗡𝗦𝗘𝗡𝗦𝗢 𝗗𝗜𝗦𝗜𝗡𝗙𝗢𝗥𝗠𝗔𝗧𝗢
Media is too big
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Molti denunciano che non si tratta di un incidente ambientale, ma di un attacco deliberato alla catena alimentare. Se la terra viene avvelenata, viene colpita la nostra sopravvivenza!
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I "vaccini" a RNA genetico vengono ora utilizzati nel bestiame in tutto gli Stati Uniti, il Canada, il Cile, il Messico e le Filippine.
I vaccini a base genetica di Merck (SEQUIVITY) sono stati iniettati in MILIONI di maiali in tutto il mondo dal 2012 - e quasi NESSUNO lo sa.
https://twitter.com/NicHulscher/status/2051335217822966045?s=19
I vaccini a base genetica di Merck (SEQUIVITY) sono stati iniettati in MILIONI di maiali in tutto il mondo dal 2012 - e quasi NESSUNO lo sa.
https://twitter.com/NicHulscher/status/2051335217822966045?s=19
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Forwarded from No digital Man (Mat_87)
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Il futuro delle consegne? Droni che ronzano sopra le nostre teste per portarci l’ennesimo acquisto impulsivo in meno di dieci minuti. Comodo, certo. Ma mentre guadagniamo velocità, perdiamo pezzi di silenzio, di spazio e forse anche di umanità.
https://t.me/NoDigitalMan
https://t.me/NoDigitalMan
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Forwarded from Nogeoingegneria
LA NATO CERCA HOLLYWOOD – INCONTRI SEGRETI A PORTE CHIUSE CON SCENEGGIATORI, REGISTI E PRODUTTORI L’articolo del Guardian mette in luce una tendenza ormai difficile da ignorare: la NATO sta cercando in modo mirato di entrare in contatto con sceneggiatori, produttori e registi – non pubblicamente, ma in incontri riservati e protetti.
Ciò che descrive The Guardian è più di una questione marginale. È un segnale chiaro. https://www.nogeoingegneria.com/ingegneria-sociale/la-nato-cerca-hollywood-incontri-segreti-a-porte-chiuse-con-sceneggiatori-registi-e-produttori/
Ciò che descrive The Guardian è più di una questione marginale. È un segnale chiaro. https://www.nogeoingegneria.com/ingegneria-sociale/la-nato-cerca-hollywood-incontri-segreti-a-porte-chiuse-con-sceneggiatori-registi-e-produttori/
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28 ANNI - SCOMPARSA DOPO UNA GRAVE MALATTIA
https://www.lanuovariviera.it/category/dal-territorio/san-benedetto-del-tronto-notizie/san-benedetto-si-ferma-nel-cordoglio-per-la-giovane-noemy-siqueira-domani-i-funerali/
https://www.lanuovariviera.it/category/dal-territorio/san-benedetto-del-tronto-notizie/san-benedetto-si-ferma-nel-cordoglio-per-la-giovane-noemy-siqueira-domani-i-funerali/
32 ANNI - MALORE IMPROVVISO ALLA GUIDA
https://www.trevisotoday.it/cronaca/carbonera-funerale-silvia-zampieri-6-maggio-2026.html
https://www.trevisotoday.it/cronaca/carbonera-funerale-silvia-zampieri-6-maggio-2026.html
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44 ANNI - MUORE DOPO UNA DURA BATTAGLIA CONTRO UN TUMORE
https://primalamartesana.it/cronaca/mamma-ed-educatrice-della-scuola-dellinfanzia-addio-a-isabella/
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45 ANNI - MALORE FATALE
https://www.bresciatoday.it/cronaca/manuel-bernardi-viadana-.html?fbclid=
https://www.bresciatoday.it/cronaca/manuel-bernardi-viadana-.html?fbclid=
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48 ANNI - TROVATA MORTA DALLA FIGLIA, MALORE NEL SONNO
https://www.salernotoday.it/cronaca/sapri-donna-morta-sonno-6-maggio-2026.html
https://www.salernotoday.it/cronaca/sapri-donna-morta-sonno-6-maggio-2026.html
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51 ANNI - STRONCATO DA ARRESTO CARDIOCIRCOLATORIO MENTRE ERA AL LAVORO
https://primalodi.it/cronaca/malore-fatale-mentre-e-al-lavoro-muore-un-51enne-a-cornegliano-laudense/?fbclid=
https://primalodi.it/cronaca/malore-fatale-mentre-e-al-lavoro-muore-un-51enne-a-cornegliano-laudense/?fbclid=
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57ANNI - VINTO DA UN MALE
https://www.ilrestodelcarlino.it/pesaro/cronaca/muore-roberto-stortoni-b5x8lz70?fbclid=
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58 ANNI - MUORE DOPO UNA MALATTIA
https://www.nove.firenze.it/prato-piange-la-scomparsa-di-fabio-razzi.htm
https://www.nove.firenze.it/prato-piange-la-scomparsa-di-fabio-razzi.htm
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Forwarded from Evolutamente.it
🛑 La febbre NON è un nemico da abbattere con la Tachipirina. È un’alleata evoluta del nostro corpo.
Un articolo scientifico fondamentale, pubblicato su Evolution, Medicine, and Public Health (Oxford University Press) il 23 novembre 2020, titolato “Let fever do its job” (“Lascia che la febbre faccia il suo lavoro”), lo dice chiaramente.
Autori: Sylwia Wrotek, Edmund K. LeGrand, Artur Dzialuk e Joe Alcock.
In piena “pandemia”, mentre tutti ripetevano “Tachipirina e vigile attesa”, questi ricercatori hanno ricordato una verità che la medicina evoluzionistica conosce da decenni: la febbre è una risposta regolata, antica centinaia di milioni di anni, che ci aiuta a combattere le infezioni.
Perché la febbre è utile?
Aumenta l’efficacia delle cellule immunitarie (linfociti, macrofagi, neutrofili lavorano meglio a temperature più alte).
Rallenta o blocca la replicazione di molti batteri (molti patogeni si riproducono peggio sopra i 38-39°C).
Crea uno stress selettivo sulle cellule infette.
È parte della “risposta acuta di fase”, un meccanismo di difesa conservato dall’evoluzione in rettili, pesci, uccelli e mammiferi.
Sopprimerla sistematicamente con antipiretici (paracetamolo/Tachipirina in primis) può interferire con questa difesa naturale e, in alcuni casi, peggiorare l’esito dell’infezione. L’articolo lo sottolinea proprio nel contesto COVID-19: nonostante la febbre fosse uno dei sintomi principali, pochissima attenzione è stata data al suo ruolo protettivo.
Link articolo (open access): https://academic.oup.com/emph/article/9/1/26/5998648
Il protocollo “Tachipirina e vigile attesa” è stato un errore grave
Nel 2020-2021 milioni di persone con febbre sono state mandate a casa con la raccomandazione di prendere paracetamolo al primo grado di febbre, senza supporto, senza monitoraggio adeguato dell’ossigeno, senza valorizzare le difese naturali del corpo.
Questo approccio sintomatico aggressivo ha ignorato secoli di biologia evoluzionistica. Non è “prudenza”, è stato un approccio riduzionista e farmacocentrico che ha trattato il sintomo come nemico invece di supportare l’organismo.
Oggi sappiamo (e studi pre-pandemia lo confermavano già) che:
La febbre lieve-moderata (fino a 39-39.5°C) in un adulto o bambino altrimenti in buone condizioni non va soppressa di routine.
Si interviene solo se c’è forte discomfort, disidratazione o in soggetti a rischio (bambini molto piccoli, anziani, comorbilità gravi).
L’uso eccessivo di paracetamolo ha anche rischi epatici e può mascherare il peggioramento della malattia.
La febbre non è “disintossicazione” nel senso New Age, ma è comunque un processo di difesa profonda
L’organismo alza la temperatura per ottimizzare il suo stato di salute dopo e sopravvivere. Ridurla artificialmente significa spesso prolungare il tempo di malattia e indebolire la risposta immunitaria naturale.
Domanda scomoda: perché nessun “esperto” televisivo, nessuna società scientifica italiana, nessun virologo da talk show ha mai citato questo articolo o la letteratura sulla medicina evoluzionistica della febbre?
Perché andava contro il mantra “farmaco subito, vaccino dopo”.
La scienza vera non è quella che esce sui tg. È quella che rispetta ciò che l’evoluzione ha selezionato in milioni di anni.
Messaggio finale:
Se hai febbre, idratati, riposa, nutri il corpo, monitora i parametri importanti (saturazione, stato generale). Non avere paura della febbre in sé. Abbassala solo quando serve davvero.
Il corpo umano non è stupido. Ha meccanismi raffinatissimi.
Condividi questo post. La gente deve sapere che esiste anche un’altra visione, supportata da pubblicazioni scientifiche serie, non solo dal protocollo unico imposto dall’alto.
#Febbre #MedicinaEvoluzionistica #Tachipirina #SaluteNaturale #COVID #ScienzaVera
Un articolo scientifico fondamentale, pubblicato su Evolution, Medicine, and Public Health (Oxford University Press) il 23 novembre 2020, titolato “Let fever do its job” (“Lascia che la febbre faccia il suo lavoro”), lo dice chiaramente.
Autori: Sylwia Wrotek, Edmund K. LeGrand, Artur Dzialuk e Joe Alcock.
In piena “pandemia”, mentre tutti ripetevano “Tachipirina e vigile attesa”, questi ricercatori hanno ricordato una verità che la medicina evoluzionistica conosce da decenni: la febbre è una risposta regolata, antica centinaia di milioni di anni, che ci aiuta a combattere le infezioni.
Perché la febbre è utile?
Aumenta l’efficacia delle cellule immunitarie (linfociti, macrofagi, neutrofili lavorano meglio a temperature più alte).
Rallenta o blocca la replicazione di molti batteri (molti patogeni si riproducono peggio sopra i 38-39°C).
Crea uno stress selettivo sulle cellule infette.
È parte della “risposta acuta di fase”, un meccanismo di difesa conservato dall’evoluzione in rettili, pesci, uccelli e mammiferi.
Sopprimerla sistematicamente con antipiretici (paracetamolo/Tachipirina in primis) può interferire con questa difesa naturale e, in alcuni casi, peggiorare l’esito dell’infezione. L’articolo lo sottolinea proprio nel contesto COVID-19: nonostante la febbre fosse uno dei sintomi principali, pochissima attenzione è stata data al suo ruolo protettivo.
Link articolo (open access): https://academic.oup.com/emph/article/9/1/26/5998648
Il protocollo “Tachipirina e vigile attesa” è stato un errore grave
Nel 2020-2021 milioni di persone con febbre sono state mandate a casa con la raccomandazione di prendere paracetamolo al primo grado di febbre, senza supporto, senza monitoraggio adeguato dell’ossigeno, senza valorizzare le difese naturali del corpo.
Questo approccio sintomatico aggressivo ha ignorato secoli di biologia evoluzionistica. Non è “prudenza”, è stato un approccio riduzionista e farmacocentrico che ha trattato il sintomo come nemico invece di supportare l’organismo.
Oggi sappiamo (e studi pre-pandemia lo confermavano già) che:
La febbre lieve-moderata (fino a 39-39.5°C) in un adulto o bambino altrimenti in buone condizioni non va soppressa di routine.
Si interviene solo se c’è forte discomfort, disidratazione o in soggetti a rischio (bambini molto piccoli, anziani, comorbilità gravi).
L’uso eccessivo di paracetamolo ha anche rischi epatici e può mascherare il peggioramento della malattia.
La febbre non è “disintossicazione” nel senso New Age, ma è comunque un processo di difesa profonda
L’organismo alza la temperatura per ottimizzare il suo stato di salute dopo e sopravvivere. Ridurla artificialmente significa spesso prolungare il tempo di malattia e indebolire la risposta immunitaria naturale.
Domanda scomoda: perché nessun “esperto” televisivo, nessuna società scientifica italiana, nessun virologo da talk show ha mai citato questo articolo o la letteratura sulla medicina evoluzionistica della febbre?
Perché andava contro il mantra “farmaco subito, vaccino dopo”.
La scienza vera non è quella che esce sui tg. È quella che rispetta ciò che l’evoluzione ha selezionato in milioni di anni.
Messaggio finale:
Se hai febbre, idratati, riposa, nutri il corpo, monitora i parametri importanti (saturazione, stato generale). Non avere paura della febbre in sé. Abbassala solo quando serve davvero.
Il corpo umano non è stupido. Ha meccanismi raffinatissimi.
Condividi questo post. La gente deve sapere che esiste anche un’altra visione, supportata da pubblicazioni scientifiche serie, non solo dal protocollo unico imposto dall’alto.
#Febbre #MedicinaEvoluzionistica #Tachipirina #SaluteNaturale #COVID #ScienzaVera
Oup
Let fever do its job: The meaning of fever in the pandemic era Open Access
Evolution, Medicine, and Public Health, Volume 9, Issue 1, 2021, Pages 26–35, https://doi.org/10.1093/emph/eoaa044
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Forwarded from RA/Avv. DDr. Renate Holzeisen
‼️Il Ministero della Salute pian pianino sta ammettendo che per ogni vaccino (o quanto tale viene artificiosamente definito) ci vuole la prescrizione medica - imposta dal Legislatore UE nell’art. 71 Direttiva 2001/83 (come recepito nel D.Lgs 219/2006 art. 88) e nella rispettiva autorizzazione di immissione sul mercato con decisione della Commissione (Allegato II punto b)? Allora - come la mettiamo per i vaccini pediatrici?
La prescrizione medica è per legge una prerogativa del medico e non può essere sostituita da un piano nazionale vaccinale deciso da politici nell’ambito della Conferenza Permanente tra Stato, Regioni e Province autonome.
Il medico valuta il caso della specifica persona nonché l’appropriatezza di usare uno specifico prodotto vaccinale.
Il piano nazionale vaccinale si riferisce a intere categorie anonime della popolazione (p.e. bambini di una certa età) e non si riferisce ad uno specifico prodotto vaccinale!
Se, dunque, in caso di future pandemie dovrà essere valutata l’appropriatezza prescrittiva sulla base del profilo della specifica persona (come risulta dalle prime notizie - mi riservo ulteriori commenti non appena avrò il testo del piano pandemico deciso ieri) - come la mettiamo con l’infame obbligo vaccinale pediatrico?
Per ogni prodotto vaccinale pediatrico il Legislatore UE e nazionale, nonché l’autorizzazione di immissione sul mercato prevedono come condizione dell’applicazione la PRESCRIZIONE MEDICA!
Invece, in Italia - a prescindere dalla situazione individuale dello specifico bambino in relazione ad uno specifico prodotto vaccinale pediatrico, viene imposta la vaccinazione (persino off label per i vaccini esavalenti riguardo ai bambini di età oltre i 24 mesi) con brutale discriminazione dei bambini non vaccinati che rimangono esclusi dalle strutture per la prima infanzia e dalle scuole dell’infanzia.
Da ieri pende al TAR del Lazio, sede di Roma il primo processo (altri due seguono) in cui - insieme al collega Avv. Alessandro Fusillo - oltre ai decreti di esclusione dalle scuole dell’infanzia di bambini altoatesini/sudtirolesi, abbiamo chiesto - tra l’altro - anche l’accertamento dell’illegittimità dell’obbligo vaccinale pediatrico per grave violazione della normativa medicinale che ha efficacia di supremazia.
In totale sono tre i processi, che per regolamento di competenza da noi chiesto al Consiglio di Stato, sono ora trasferiti dal TAR di Bolzano al TAR di Roma, perché riguardano tutta una serie di atti illegittimi del Ministero della Salute - tra cui incredibili “errori di traduzione in lingua italiana” di decisioni di autorizzazione di immissione sul mercato della Commissione Europea.
Vi ricordate lo scandalo del testo tradotto in italiano sul greenpass deciso a livello dell’UE che escludeva la discriminazione dei “non vaccinati” … testo che si era perso? Cioè la versione in lingua italiana del Regolamento sul greenpass non corrispondeva alle altre versioni linguistiche e mancava proprio quel pezzo che escludeva la discriminazione.
Una situazione analoga di “deviazione della traduzione in lingua italiana” dal testo deciso a livello dell’UE, la abbiamo nel caso dei vaccini esavalenti pediatrici.
Sarebbe ora che il Ministro della Salute rispettasse il Diritto dei Medicinali anche per i vaccini pediatrici!
La prescrizione medica è per legge una prerogativa del medico e non può essere sostituita da un piano nazionale vaccinale deciso da politici nell’ambito della Conferenza Permanente tra Stato, Regioni e Province autonome.
Il medico valuta il caso della specifica persona nonché l’appropriatezza di usare uno specifico prodotto vaccinale.
Il piano nazionale vaccinale si riferisce a intere categorie anonime della popolazione (p.e. bambini di una certa età) e non si riferisce ad uno specifico prodotto vaccinale!
Se, dunque, in caso di future pandemie dovrà essere valutata l’appropriatezza prescrittiva sulla base del profilo della specifica persona (come risulta dalle prime notizie - mi riservo ulteriori commenti non appena avrò il testo del piano pandemico deciso ieri) - come la mettiamo con l’infame obbligo vaccinale pediatrico?
Per ogni prodotto vaccinale pediatrico il Legislatore UE e nazionale, nonché l’autorizzazione di immissione sul mercato prevedono come condizione dell’applicazione la PRESCRIZIONE MEDICA!
Invece, in Italia - a prescindere dalla situazione individuale dello specifico bambino in relazione ad uno specifico prodotto vaccinale pediatrico, viene imposta la vaccinazione (persino off label per i vaccini esavalenti riguardo ai bambini di età oltre i 24 mesi) con brutale discriminazione dei bambini non vaccinati che rimangono esclusi dalle strutture per la prima infanzia e dalle scuole dell’infanzia.
Da ieri pende al TAR del Lazio, sede di Roma il primo processo (altri due seguono) in cui - insieme al collega Avv. Alessandro Fusillo - oltre ai decreti di esclusione dalle scuole dell’infanzia di bambini altoatesini/sudtirolesi, abbiamo chiesto - tra l’altro - anche l’accertamento dell’illegittimità dell’obbligo vaccinale pediatrico per grave violazione della normativa medicinale che ha efficacia di supremazia.
In totale sono tre i processi, che per regolamento di competenza da noi chiesto al Consiglio di Stato, sono ora trasferiti dal TAR di Bolzano al TAR di Roma, perché riguardano tutta una serie di atti illegittimi del Ministero della Salute - tra cui incredibili “errori di traduzione in lingua italiana” di decisioni di autorizzazione di immissione sul mercato della Commissione Europea.
Vi ricordate lo scandalo del testo tradotto in italiano sul greenpass deciso a livello dell’UE che escludeva la discriminazione dei “non vaccinati” … testo che si era perso? Cioè la versione in lingua italiana del Regolamento sul greenpass non corrispondeva alle altre versioni linguistiche e mancava proprio quel pezzo che escludeva la discriminazione.
Una situazione analoga di “deviazione della traduzione in lingua italiana” dal testo deciso a livello dell’UE, la abbiamo nel caso dei vaccini esavalenti pediatrici.
Sarebbe ora che il Ministro della Salute rispettasse il Diritto dei Medicinali anche per i vaccini pediatrici!
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Forwarded from Dr. Michelangelo Martucci • Cure Naturali
La mia esperienza clinica è che in America, quando le persone muoiono di cancro, in realtà non muoiono di cancro. Muoiono a causa del trattamento medico stesso... la chemioterapia, la radioterapia e la chirurgia. RIPETO: non muoiono di cancro, vengono uccise dai medici e dai loro trattamenti medici!
- Richard Shulze, N.D., M.H.
La VERITÀ sul CANCRO
- Richard Shulze, N.D., M.H.
La VERITÀ sul CANCRO
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