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Forwarded from LEONARDO GUERRA (Leonardo Guerra)
Gli allevatori lanciano l'allarme: i data center stanno divorando acqua e terreni agricoli

Mentre l'entusiasmo per l'intelligenza artificiale continua a crescere, gli allevatori assistono alla proliferazione dei data center nelle zone rurali degli Stati Uniti, che consumano acqua, terra ed energia, risorse essenziali per la produzione alimentare. Non si tratta di propaganda cinese, come alcuni sostengono, ma di realtà.

Un singolo data center di grandi dimensioni può consumare 5 milioni di galloni d'acqua al giorno, sufficienti per 140.000 mucche. Anche i data center più piccoli possono competere con mandrie di 30.000 capi. Le proiezioni indicano che entro il 2040 i data center potrebbero consumare dal 3 al 9% del fabbisogno idrico totale del Texas, con pressioni simili anche in altri stati.

In Georgia, un data center ha "perso" quasi 30 milioni di galloni d'acqua a causa di "allacciamenti non correttamente monitorati", mentre gli abitanti del luogo sono stati costretti a razionare l'acqua. Questi data center sono progettati per funzionare per oltre 50 anni, anche in regioni soggette a siccità come il Texas occidentale, l'Arizona e il Nuovo Messico, già messe a dura prova dal calo delle falde acquifere e da eventi meteorologici estremi.

Gli allevatori non possono semplicemente trasferirsi quando si verificano carenze di cibo. I tecnocrati danno priorità ai server che alimentano la loro sorveglianza tramite intelligenza artificiale e il controllo della narrazione, a scapito dei produttori che effettivamente nutrono il Paese.

https://www.agdaily.com/livestock/ranchers-are-watching-the-data-center-boom-with-growing-concern/
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I musulmani di tutta Europa sono sconvolti dalla storica e coraggiosa decisione della Svezia di smettere di usare il termine "islamofobia", coniato dai Fratelli Musulmani, che considera un concetto manipolato politicamente e utilizzato per mettere a tacere le critiche all'Islam.

Il Ministro degli Esteri svedese, Maria Malmer Stenergár, ha annunciato che il suo governo farà pressione sull'Unione Europea e sulle Nazioni Unite affinché smettano di usare questo termine fraudolento.

Il concetto di "islamofobia" è stato deliberatamente concepito per equiparare la legittima critica della dottrina islamica al razzismo. È stato usato come arma per soffocare il dibattito sui testi fondamentali dell'Islam che contengono precetti di guerra, stupro e sottomissione dei non musulmani.

La Svezia ha appena riconosciuto ciò che milioni di europei già sanno: criticare una religione che incita apertamente all'omicidio e alla schiavitù sessuale dei non credenti non è una fobia, ma buon senso e istinto di autoconservazione.

Questo rappresenta un duro colpo per la lobby islamista in tutta Europa.
https://x.com/i/status/2065808886762729887
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Un esperimento virtuale per vedere come l'IA gestirebbe una città si traduce in un collasso sociale, crimine e morte in pochi giorni

Un gruppo di ricercatori ha condotto un esperimento in cui hanno creato una città virtuale con 10 residenti di intelligenza artificiale ("IA"), ognuno con lavoro, nome e relazioni, per vedere come i sistemi di IA si comporterebbero quando messi a capo della città.

Hanno eseguito cinque versioni della stessa città contemporaneamente, identiche sotto ogni aspetto tranne che per il sistema di IA che gestiva la città.

La città è crollata, la criminalità è salita alle stelle e in tutte le simulazioni tranne una, tutti i residenti sono morti entro 7 giorni...

https://expose-news.com/2026/06/13/virtual-experiment-to-see-how-ai-would-run-a-town/
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Forwarded from Carmen Tortora (Carmen Tortora)
Due ragazzi del Liceo Monti di Cesena hanno preso 6 in condotta per uno striscione con scritto “L’Italia agli italiani”.

La scuola parla di regole violate. Il Ministero ha chiesto chiarimenti. Ma la domanda che brucia è un’altra: quei ragazzi sono stati puniti perché hanno appeso uno striscione senza autorizzazione o perché hanno scritto una frase che qualcuno ha deciso di trattare come una colpa?

Da madre, questa storia fa male.

Fa male perché quei ragazzi hanno avuto il coraggio di dire ad alta voce qualcosa che molti pensano e che oggi, nella scuola italiana, sembra diventato impronunciabile: l’Italia ha un popolo, una storia, una lingua, radici profonde, una memoria comune che merita rispetto.

Si può discutere il modo. Si può contestare il gesto. Si può spiegare che certe parole vanno maneggiate con intelligenza, perché nella storia hanno avuto usi diversi e possono ferire se vengono piegate contro qualcuno. Ma una scuola degna di questo nome non prende due ragazzi e li schiaccia sotto un’etichetta. Non li consegna al sospetto morale. Non li tratta come colpevoli prima ancora di averli ascoltati.

La scuola dovrebbe guardarli negli occhi e chiedere cosa volevano dire. Dovrebbe prendere quella frase, aprirla, farla attraversare dalla storia, dalla lingua, dal pensiero critico. Dovrebbe trasformarla in una lezione vera: parlare di patria senza odio, di identità senza disprezzo, di appartenenza senza vergogna.

Dovrebbe insegnare che amare la propria terra non significa odiare quella degli altri. Dovrebbe ricordare che difendere le proprie radici non è un reato da correggere con una punizione esemplare. Dovrebbe avere il coraggio culturale di educare, invece di marchiare.

Invece il messaggio che passa è gelido: state attenti a ciò che dite, state attenti a ciò che pensate, state attenti perfino a pronunciare la parola Italia con orgoglio. Perché qualcuno, dentro un’aula, potrebbe decidere che quella parola basta per mettervi addosso un marchio.

Questa non è educazione. È paura amministrata in nome della pedagogia.

La scuola italiana dovrebbe formare cittadini liberi, non ragazzi addestrati a ripetere solo ciò che non disturba. Dovrebbe insegnare la libertà di parola insieme alla responsabilità delle parole. Dovrebbe difendere la cultura, le radici, la memoria nazionale. Dovrebbe aiutare un giovane a pensare, anche quando il suo pensiero è ruvido, acerbo, provocatorio.

Un docente dovrebbe avere la forza di affrontare una frase. Di smontarla, contestarla, spiegarla, metterla nella storia. Se davanti a uno striscione la risposta diventa il voto in condotta e una forma di rieducazione morale, allora il problema non sono soltanto due studenti. Il problema è una scuola che ha perso sicurezza, misura e coraggio.

Ai genitori di quei ragazzi direi una cosa semplice: non lasciateli soli.

Chiedete gli atti. Chiedete le motivazioni. Chiedete proporzione. Chiedete se la scuola ha punito un comportamento o un pensiero. Chiedete perché un ragazzo debba uscire da scuola con addosso il sospetto di essere qualcosa di brutto solo per aver scritto una frase sull’Italia.

Perché i figli si correggono, certo. Ma si difendono anche.

Si difendono quando un’istituzione dimentica la misura. Si difendono quando l’educazione diventa giudizio morale. Si difendono quando la scuola smette di essere casa del pensiero e diventa tribunale del conformismo.

Una scuola che insegna ad avere paura delle proprie parole non forma cittadini liberi.

Li abitua ad abbassare la testa.

E un figlio che impara ad abbassare la testa davanti a un’ingiustizia non è stato educato.

È stato spezzato.

Carmen Tortora
Madre, docente, cittadina italiana

Carmen Tortora
http://t.me/carmen_tortora1
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Forwarded from IL MEME QUOTIDIANO
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Quando in 🇮🇩 #Indonesia aumentano il prezzo del carburante e il costo della vita... le proteste non sono proprio come in Italia!
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🇨🇩 ⚡️ EBOLA IN CONGO - ATTACCHI CONTRO VOLONTARI DELLA CROCE ROSSA ⚡️🇨🇩

1️⃣3️⃣ Giugno 2026

📌 I giornali (💩) dichiarano che la reazione è indotta dalla disinformazione. No, hanno capito tutto, invece. 🧠

Keyword: #congo, #salute

🦠 💉 🦠 💉 🦠

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"Aveva gestito l’emergenza Covid in prima linea e si era fermato soltanto quando il coronavirus non lo aveva risparmiato: anche in quel caso aveva continuato a dirigere il reparto, ma da casa".

Se ne vanno, e presto, sempre i migliori.

"Medice, cura te ipsum".
Vangelo secondo Luca

➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
Forwarded from IL MEME QUOTIDIANO
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Immagini simboliche di una distopia cavalcante...
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Forwarded from IL MEME QUOTIDIANO
Quante volte ti hanno dato del "Complottista" o del "Terrapiattista", solo perché dicevi che presto saremmo finiti sotto una Governance Tecnologica, in stile Grande Fratello Orwelliano?

Ecco che si cominciano a fare i primi esperimenti: all'inizio sarà riservata a spazi confinati, chiusi, ma poi ti diranno che la AI potrà infrangere anche l'etica e la privacy:
"È per la tua sicurezza!"
E alla fine sarai controllato h24.

Tutto costituzionalmente corretto, tutto normale, tutto secondo ciò che pronosticarono ai Forum del WEF solo qualche anno fa.

E comunque anche questa i complottisti l'avevano presa!

Fonte notizia
https://www.ilsole24ore.com/art/sicurezza-l-ai-riconoscimento-facciale-entra-stadi-e-grandi-eventi-AICGiDbD
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Forwarded from Nogeoingegneria
L’UCRAINA STA METTENDO MIGLIAIA DI QUESTI ROBOT DA GUERRA AL POSTO DEI SOLDATI Le autorità ucraine  hanno ordinato 25.000 robot nella prima metà dell’anno e altri 25.000 per la seconda metà. Le guerre sono un terreno di prova per i militari, dove possono rottamare le vecchie attrezzature e sperimentarne di nuove. È il principale campo d’azione per un completo rinnovamento della società. https://www.nogeoingegneria.com/news/lucraina-sta-mettendo-migliaia-di-questi-robot-da-guerra-al-posto-dei-soldati/
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Merck, l'azienda produttrice di Gardasil, ha risolto una causa da 50 milioni di dollari!

Si può interpretare in due modi:
1. Come sostiene Merck, è stato di gran lunga meno costoso liquidare semplicemente le 200 cause piuttosto che pagare le spese legali in corso.
Oppure
2. Merck sapeva che avrebbe avuto un problema di immagine se le cause avessero portato alla fase istruttoria e fosse emerso qualcosa che non voleva rendere pubblico. (Oh no, questa opzione è "disinformazione" o buon senso?)

In ogni caso, ci sono oltre 200 casi di POTS, insufficienza ovarica primaria, convulsioni, malattie autoimmuni, ecc. che le clienti ritenevano fossero correlati alla loro vaccinazione con Gardasil.

https://t.me/covid19vaccinevictims/11782
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Forwarded from Radio28Tv (manuela fratianni)
Ecco come cercheranno di convincere la massa ad adottare l'euro digitale: vero guinzaglio digitale

Pagamenti di base gratuiti in euro digitale, col divieto ai fornitori di servizi di "pratiche commerciali per aggirare il diritto degli utenti ad avere gratuitamente servizi di pagamento di base".

Obbligo di accettazione nei negozi, ma con un limite alle commissioni.
E accesso universale per anziani, disabili, chi ha scarsa dimestichezza con digitale o non ha un conto bancario. Sono alcuni degli elementi dell'euro digitale che spiccano nel testo dell'accordo - di cui l'ANSA è venuta in possesso - fra i gruppi politici alla Commissione Affari economici dell'Europarlamento sulla proposta di regolamento dell'euro digitale.

Fonte

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#Radio28Tv
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https://t.me/radio28tv
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Forwarded from Monica Elisa
L'energia "verde" fallisce il 62% delle volte.

Un nuovo studio peer-reviewed in Grecia ha rivelato che l'energia solare soddisfa la domanda solo il 32% delle volte. L'eolica, il 44%. Combinati, NON riescono a fornire energia il 62% dell'anno.

Anche con lo stoccaggio, il divario tra generazione/consumo è ENORME a causa della scarsa correlazione con i tempi di picco della domanda effettiva. I "totali" annuali sono una menzogna. Questi boondoggles costosi, che attirano i fulmini e divorano terreno, sono insicuramente inaffidabili.

Questo è il motivo per cui i tuoi costi energetici sono più alti, i blackout incombono e le reti hanno ancora bisogno di un backup costante di combustibili fossili/nucleari.

Non stanno sostituendo nulla. Stanno destabilizzando tutto.


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@monicaelis

https://www.lidsen.com/journals/jept/jept-08-02-008
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Biolab.

Ammettiamo per un attimo che i virus e batteri patogeni esistano.

La logica però smentisce la teoria delle armi biologiche.

Un’arma, per essere definita tale, deve essere controllabile.

Deve colpire il nemico senza annientare chi la usa.

Nel caso dei virus e dei batteri, questo controllo è tecnicamente impossibile.

La biologia non riconosce i confini politici. Un patogeno altamente letale non si ferma alla dogana.

Una volta rilasciato, il contagio segue dinamiche ben definite.

E, secondo la stessa scienza che propone la teoria virale e del contagio, la protezione assoluta non esiste.

Non esiste un vaccino capace di garantire una copertura del 100% per l'intera popolazione, né potrà mai esistere secondo quella stessa teoria.

Ogni virus muta costantemente per sopravvivere. Una variante imprevista renderebbe inutile qualsiasi antidoto preventivo.

Lanciare un'arma biologica equivarrebbe a innescare un incendio globale in una casa di carta.

L'aggressore verrebbe investito dalle stesse cariche virali che ha scatenato.

Se anche un vaccino avesse un'efficacia del 99%, pensate che i leader mondiali o le elite rischierebbero 1 probabilità su 100 di morire?

Produrre un virus letale senza una protezione totale per se stessi è un controsenso.

Nessun governo finanzierebbe un'arma che porterebbe al suicidio della propria nazione.

La scienza delle infezioni è una strada a doppio senso. Chi semina una pandemia inevitabilmente la raccoglie.

La sicurezza biologica globale poggia su questo limite invalicabile della natura.

I biolab sono una distrazione. Ed infatti né Putin né Trump ha mostrato campioni di virus o batteri modificati, da far analizzare agli scienziati.

Perché? Boh.

Ma rimangono una distrazione.

➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
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