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🇺🇸⚡️ QUESTA È UNA NOTIZIA CHE POTREBBE ESSERE DEVASTANTE SUI VACCINI PER BIG PHARMA ⚡️🇺🇸
👉🏻 16 Febbraio 2025
📌 Una grande azienda farmaceutica sapeva di avere un vaccino difettoso e pericoloso e non ha fatto nulla per impedirne l'immissione sul mercato. Contaminazione di DNA.
keyword: #redacted, #Merck, #vaccini, #JosephVaron
💉 🧬 💉 🧬 💉
Editing e Traduzione a cura di LOV17032020
👉🏻 16 Febbraio 2025
📌 Una grande azienda farmaceutica sapeva di avere un vaccino difettoso e pericoloso e non ha fatto nulla per impedirne l'immissione sul mercato. Contaminazione di DNA.
keyword: #redacted, #Merck, #vaccini, #JosephVaron
💉 🧬 💉 🧬 💉
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Forwarded from 🌍 𝐕𝐎𝐂𝐈 𝐃𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐒𝐓𝐑𝐀𝐃𝐀 🌎 (Alba Canelli)
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La vita di questo giovane ragazzo, come di tanti altri, è stata distrutta dal vaccino contro l'#HPV.
#Merck
#Gardasil
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Forwarded from 🌍 𝐕𝐎𝐂𝐈 𝐃𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐒𝐓𝐑𝐀𝐃𝐀 🌎 (Alba Canelli)
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I VETERINARI STANO INIETTANDO ATTIVAMENTE RNA AUTO-POTENZIANTE NEI NOSTRI CANI E GATTI.
Il Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti (USDA) ha approvato i vaccini aRNA di #Merck per la rabbia, l'influenza e la leucemia felina (FeLV) nonostante la mancanza di dati di sicurezza concreti. Ora, i dati ottenuti tramite la Freedom of Information Act (FOIA) rivelano casi di MORTE, ARRESTO CARDIACO e DANNI NEUROLOGICI nelle ore successive all'iniezione.
Il Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti (USDA) ha approvato i vaccini aRNA di #Merck per la rabbia, l'influenza e la leucemia felina (FeLV) nonostante la mancanza di dati di sicurezza concreti. Ora, i dati ottenuti tramite la Freedom of Information Act (FOIA) rivelano casi di MORTE, ARRESTO CARDIACO e DANNI NEUROLOGICI nelle ore successive all'iniezione.
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Forwarded from Evolutamente.it
📝 DUE VIROLOGI DI MERK CONTRO LA LORO AZIENDA: LA CAUSA CHE PARLA DEL VACCINO PAROTITE (E CHE IL TRIBUNALE NON HA MAI SMENTITO)
Aaron Siri, l'avvocato che sta dietro le azioni legali di ICAN, ha ripreso il tema dello "spezzare" il trivalente MMR in tre vaccini separati. E ha tirato fuori la storia di una causa che merita di essere raccontata per come è andata davvero.
I fatti. Nel 2010 due ex virologi di Merck, Stephen Krahling e Joan Wlochowski, depositano una causa whistleblower (resa pubblica nel 2012). L'accusa: attorno al 2005 Merck, per ottenere l'approvazione del ProQuad (MMR + varicella) e aggiornare l'etichetta del proprio MMR, doveva riconfermare l'efficacia della componente parotite dichiarata trent'anni prima. Secondo le accuse, il 95% di efficacia non saltava fuori dai test. E allora, sempre secondo le accuse: si è provato con un ceppo attenuato invece di quello selvaggio, con diluizioni diverse, conteggi degli anticorpi più "liberali", fino ad aggiungere anticorpi animali ai campioni di sangue. Quando nemmeno questo bastava, i risultati sarebbero stati semplicemente falsificati, con fogli distrutti e documenti ritoccati, con l'avallo della dirigenza.
Ora la parte che i titoli non raccontano. Nessun tribunale ha mai stabilito che queste accuse fossero false. Nel 2024 la Third Circuit ha confermato l'archiviazione della causa, ma sul criterio della "materialità": anche ammettendo che le dichiarazioni fossero inesatte, ha ritenuto che non fossero determinanti per le decisioni d'acquisto del CDC. Che è un modo elegante di dire: l'esito non dipendeva dalla veridicità dei numeri. Nel 2025 la Corte Suprema ha rifiutato di riaprire il contenzioso antitrust collegato.
Perché tutto questo importa? Perché il punto non è "il vaccino non funziona". È che la fiducia pubblica si costruisce sulla trasparenza dei dati. E intanto i fatti parlano: come ricorda Siri, i CDC documentano regolarmente focolai di parotite in popolazioni con copertura vaccinale altissima, incluso un focolaio universitario con copertura a due dosi superiore al 99%. La spiegazione ufficiale è l'indebolimento dell'immunità nel tempo. Una spiegazione ragionevole. Ma quando la misura dell'efficacia iniziale è oggetto di accuse del genere, mai processate nel merito, la domanda "quanto dura davvero la protezione dichiarata?" diventa legittima. Non complottista. Legittima.
Io ho un solo metro, da ingegnere: o un dato è verificabile, o è una promessa. E le promesse, in medicina, non si pagano 95.
📄 Fonti: causa Krahling & Wlochowski v. Merck (qui tam, depositata 2010, pubblica dal 2012), paragrafi citati nel post di A. Siri su X, 23/09/2026; Third Circuit, Krahling v. Merck, 06/08/2024 (archiviazione per non materialità); Reuters, 07/10/2024. Focolai: dati CDC MMWR citati nel post di Siri.
Seguiteci sul nostro canale Telegram: https://t.me/evolutamente
#Parotite #MMR #Merck #Whistleblower #Trasparenza
Aaron Siri, l'avvocato che sta dietro le azioni legali di ICAN, ha ripreso il tema dello "spezzare" il trivalente MMR in tre vaccini separati. E ha tirato fuori la storia di una causa che merita di essere raccontata per come è andata davvero.
I fatti. Nel 2010 due ex virologi di Merck, Stephen Krahling e Joan Wlochowski, depositano una causa whistleblower (resa pubblica nel 2012). L'accusa: attorno al 2005 Merck, per ottenere l'approvazione del ProQuad (MMR + varicella) e aggiornare l'etichetta del proprio MMR, doveva riconfermare l'efficacia della componente parotite dichiarata trent'anni prima. Secondo le accuse, il 95% di efficacia non saltava fuori dai test. E allora, sempre secondo le accuse: si è provato con un ceppo attenuato invece di quello selvaggio, con diluizioni diverse, conteggi degli anticorpi più "liberali", fino ad aggiungere anticorpi animali ai campioni di sangue. Quando nemmeno questo bastava, i risultati sarebbero stati semplicemente falsificati, con fogli distrutti e documenti ritoccati, con l'avallo della dirigenza.
Ora la parte che i titoli non raccontano. Nessun tribunale ha mai stabilito che queste accuse fossero false. Nel 2024 la Third Circuit ha confermato l'archiviazione della causa, ma sul criterio della "materialità": anche ammettendo che le dichiarazioni fossero inesatte, ha ritenuto che non fossero determinanti per le decisioni d'acquisto del CDC. Che è un modo elegante di dire: l'esito non dipendeva dalla veridicità dei numeri. Nel 2025 la Corte Suprema ha rifiutato di riaprire il contenzioso antitrust collegato.
Perché tutto questo importa? Perché il punto non è "il vaccino non funziona". È che la fiducia pubblica si costruisce sulla trasparenza dei dati. E intanto i fatti parlano: come ricorda Siri, i CDC documentano regolarmente focolai di parotite in popolazioni con copertura vaccinale altissima, incluso un focolaio universitario con copertura a due dosi superiore al 99%. La spiegazione ufficiale è l'indebolimento dell'immunità nel tempo. Una spiegazione ragionevole. Ma quando la misura dell'efficacia iniziale è oggetto di accuse del genere, mai processate nel merito, la domanda "quanto dura davvero la protezione dichiarata?" diventa legittima. Non complottista. Legittima.
Io ho un solo metro, da ingegnere: o un dato è verificabile, o è una promessa. E le promesse, in medicina, non si pagano 95.
📄 Fonti: causa Krahling & Wlochowski v. Merck (qui tam, depositata 2010, pubblica dal 2012), paragrafi citati nel post di A. Siri su X, 23/09/2026; Third Circuit, Krahling v. Merck, 06/08/2024 (archiviazione per non materialità); Reuters, 07/10/2024. Focolai: dati CDC MMWR citati nel post di Siri.
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#Parotite #MMR #Merck #Whistleblower #Trasparenza
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Forwarded from 🌍 𝐕𝐎𝐂𝐈 𝐃𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐒𝐓𝐑𝐀𝐃𝐀 🌎 (Alba Canelli)
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La più importante organizzazione americana nel campo dei #vaccini è stata coinvolta in una causa federale ai sensi del RICO (legge contro l'estorsione e la corruzione organizzata) per aver gestito per decenni un'attività illecita legata ai vaccini.
L'American Academy of Pediatrics ha ingannato illegalmente i genitori per decenni, spingendoli a sottoporre i loro bambini a numerose vaccinazioni non testate, attraverso raccomandazioni sui vaccini falsificate.
L'AAP riceve denaro da #Merck, #Pfizer e #Moderna per promuovere la vaccinazione MASSIVA, al fine di massimizzare i profitti, nonostante non disponga di alcuni dati sulla sicurezza relativi all'iniezione di 72 dosi nei bambini.
E ora, finalmente, dovranno rispondere delle proprie azioni.
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