Marco Cosentino
13.6K subscribers
2.2K photos
212 videos
19 files
3.7K links
Che perder tempo a chi più sa, più spiace.
Download Telegram
IA: IMBROGLIO ARTIFICIALE 🌺🌺🌺
Le varie IA si prestano in maniera ovvia e immediata a essere utilizzate per barare e imbrogliare in vari ambiti tra i quali scuola e università sono le principali. Una stima probabilmente per difetto quantifica a oggi la spesa imposta da queste attività di prevenzione e repressione in 196 milioni di dollari negli USA e in 15,8 milioni di dollari in UK per i soli college pubblici. Qui la storia completa: https://thecheatsheet.substack.com/p/increased-cheating-costs-us-public
Da noi nemmeno ci si sta ponendo il problema e i nostri sistemi scolastici e universitari, come del resto tutto il paese, stanno ancora agli occhi sgranati di fronte al primo fuoco nella caverna. Purtroppo, tutto questo e molto altro è senza alcun dubbio realtà attuale già ora, e non rendersene conto non cambia la situazione se non in peggio.
👍23👏12🤬2❤1
NON E' ANDATO TUTTO BENE 🌺🌺🌺
Un gruppo di ricercatori ha lavorato per circa due anni analizzando in dettaglio i documenti disponibili riguardo allo studio Pfizer C4591001 che ha portato all'autorizzazione èrima condizionata/emergenziale e poi definitiva del vaccino covid Pfizer. Il risultato sono almeno un centinaio di anomalie, alcune formali, molte altre estremamente sostanziali (ma nella sperimentazione clinica dei medicinali la forma è sostanza) che dovrebbero condurre a un immediato riesame di tutto la procedura. Due anni di lavoro per esaminare una documentazione che FDA dice di aver esaminato e approvato in una settimana. Tra le tante questioni illustrate, quella che maggiormente mi colpisce è che nello studio clinico è stato usato un prodotto vaccinale preparato con una procedura mentre il prodotto che è stato poi commercializzato è stato allestito con una procedura del tutto differente, La prima procedura, più lenta, non prevede l'uso di DNA né di sistemi biologici per la produzione degi acidi nucleici, a differenza della seconda che usa colture batteriche e DNA plasmidici, precisamente quelli che vari ricercatori sostengono ora di aver trovato in numerosi lotti del prodotto commercializzato. Come risultato, il vaccino usato nelo studio clinico sarebbe stato molto meno problematico dal punto di vista degli effetti avversi. Ad esempio, avrebbe causato meno linfoadenopatie e minori menorragie, E malgrado questo tra le contestazioni è inclusa la documentazione di molteplici effetti avversi che sarebbero stati fatti passare per segni e sintomi del covid, inclusi alcuni casi di perimiocarditi. Per non dire dei decessi nel corso dello studio, che sono stati riportati con ampio ritardo finendo per portare a sottostimare le morti cardiovascolari. In pratica, un prodotto è stato sperimentato e uno profondamente diverso è stato commercializzato e somministrato. Questa è stata l'evidenza sulla base della quale il prodotto è stato imposto in campagne vaccinali universali che hanno incluso vecchi e bambini, realizzate con il ricatto basato sulla minaccia di escludere le persone renitenti dal consesso sociale, privarle del lavoro e di conseguenza dei mezzi di sostentamento riducendole alla miseria. Di fronte a simili evidenze, diventa uno sforzo improbo e insostenible mantenere un minimo di fiducia nelle istituzioni e nei media. Diventa soprattutto impossibile per gli addetti ai lavori, primi fra tutti medici e sanitari, credere ancora in un'evidenza fallata e distorta. Non si può escludere che tra coloro che si sono vaccinato ci siano persone che ne hanno tratto una qualche forma probabilmente limitata e transitoria di protezione, ma certo è sempre stato e oggi se possibile è ancor più moralmente riprovevole negare gli innumerevoli possibili effetti avversi di cui un numero imprecisato ma certo grande di persone ha sofferto e ancora soffre. Danni dovuti a un medicinale mal progettato, frettolosamente sviluppato e infine prodotto su vasta scala in maniera a dir poco approssimativa. Ognuno tragga le conclusioni che ritiene, ma certo qui ci si trova di fronte a un fallimento senza precedenti dell'intero sistema.

https://openvaet.substack.com/p/pfizerbiontech-c4591001-trial-audit
👏71👍27🤬17❤3🔥2
SIGUNA'S SUBSTACK 🌺🌺🌺
No, il latte di mucca contenente l'influenza aviaria A (H5N1), somministrato ai topi, non li ha fatti ammalare gravemente!
https://siguna.substack.com/p/no-cows-milk-reported-to-containing
👍27😁7❤3
MI HANNO CHIESTO 🌺🌺🌺

"Ma quanti anche tra i suoi colleghi pensa abbiano fatto realmente le tre dosi di vaccino? ... È questo alla fine il punto della questione per capire quanti anche in futuro saranno danneggiati! Dai verbali del CTS emerge che i relativi membri sapevano tutto ab origine a proposito di Astrazeneca e non solo!"

Ho risposto: se per colleghi intende coloro che incontro e frequento quotidianamente, penso siano stati tutti realmente vaccinati. Non ho comunque il motivo per ritenere il contrario. Penso anche che ci abbiano creduto e in molti ancora ci credano. Il che equivale a dire che non si sono informati o hanno preferito non farlo. E' indubbiamente una colpa grave ma quanto meno spiega certi atteggiamenti. Fortunata la maggioranza a cui è andata bene (chi ha avuto conseguenze ovviamente ha cambiato idea, ma grazie al cielo al momento sono pochi anche se ce e sono). Penso peraltro che anche i colleghi che stavano nel CTS fossero persone non informate che hanno avuto accesso solo ai dato già elaborati "ad usum delphini". E di Astrazeneca penso che sapessero quel che tutti abbiamo saputo, tramite un'informazione da subito orientata a farne un capro espiatorio. Quindi non enfatizzerei più di tanto quel che oggi si trova nei documenti accessibili al grande pubblico. E infine, no: non penso proprio che tutti i vaccinati finiranno per essere danneggiati, esattamente come non penso che tutti i guariti avranno problemi da un virus che con ogni probabilità esce da un laboratorio che lavora tra l'altro allo sviluppo di armi biologiche. Non esiste alcun elemento che giustifichi l'una o l'altra di queste posizioni estreme, a partire dalla realtà che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni e che ci dice altro. Assumere posizioni radicali è precisamente quello che la controparte incita a fare in modo da cadere in eccessi e finire per autoscreditarsi. Un po' come USA e NATO che insistentemente provocano la Federazione Russa per farle compiere passi falsi e passare dalla parte del torto. Grazie al cielo questo fin qui non è accaduto. Allo stesso modo ognuno di noi ha il dovere di mentenere posizioni equilibrate e ragionate malgrado o anzi proprio a causa delle continue provocazioni e spesso anche degli inviti del "fuoco amico" a radicalizzarsi.
👍118❤18👏14🤔5🙏3
Forwarded from Giubbe Rosse
SENTIAMO PARLARE DALLA MATTINA ALLA SERA DI INCLUSIONE, NUOVA PAROLINA MAGICA.
Tutto molto bello, per dirla con Pizzul, poi andiamo a vedere nel dettaglio e scopriamo che:

- Se non vuoi iniettarti una terapia sperimentale sei escluso
- Se non vuoi la guerra con la Russia sei escluso
- Se hai dubbi sul cambiamento climatico sei escluso
- Se sei contro l'immigrazione clandestina sei escluso
- Se sei contro l'UE e l'euro sei escluso
- Se non ti piacciono i grilli e continui a preferire la bistecca sei escluso
- Se sei contro la carneficina israeliana, senza per questo giustificare Hamas, sei escluso
- Se ti rifiuti di pagare il pedaggio di ingresso a Venezia sei escluso

E potremmo andare avanti fino a domattina.
Insomma, l'inclusione riguarda solo chi si è già autoincluso nel modo di pensare ufficiale, gli altri fuori finché non si redimono

Keep on rockin' in the free world

🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
👍95👏41❤8
Forwarded from Giubbe Rosse
SUMMIT IN SVIZZERA. DOVE SIAMO ARRIVATI
di Redazione

Come saprete, il prossimo 15 giugno inizierà nella località svizzera di Bürgenstock la conferenza di pace sull'Ucraina promossa sostanzialmente dalla NATO. Alle già pesanti defezioni annunciate ufficialmente (Cina, Brasile, Sudafrica) si è aggiunta ieri l'Arabia Saudita, mentre è di oggi la notizia che anche il Pakistan potrebbe defilarsi.
Biden, dal canto suo, non potrà partecipare perché impegnato in una raccolta fondi in California: il fatto che il principale sponsor di Kiev preferisca tirare su soldi dagli attori di Hollywood la dice lunga su come sia davvero considerata, nelle stanze che contano a Washington, questa iniziativa.
Parliamoci chiaro: l'idea stessa di una conferenza di pace in cui si invitano perfino i venusiani, ma non l'altro belligerante è talmente assurda che in un mondo normale non verrebbe neppure presa sul serio. E, infatti, le defezioni stanno arrivando a raffica da tutto il mondo. Non si è mai visto aprire trattative di pace senza il nemico. Non si è mai sentito che si discutesse la fine di un conflitto solo tra alleati.

Qualcuno obietterà che al Congresso di Vienna non ci fosse Napoleone, confinato nella ridente Sant'Elena. Vero, ma quella non era una conferenza di pace e il nemico era chiaramente indicato essere l'Empereur e non la Francia, la quale infatti non subì amputazioni territoriali.
Qualcun altro farà notare come dopo le due guerre mondiali i trattati di pace fossero dei veri e propri diktat. Vero anche questo, tuttavia a nessuno venne in mente di firmarseli da soli, magari invitando spagnoli e svedesi che erano rimasti neutrali.
Infine, qualcuno potrà far presente che non ci fu alcun trattato di pace tra nordisti e sudisti. Giusto, ma la Confederazione non fu mai riconosciuta da Washington. Sarebbe stato impossibile aprirci trattative ufficiali. Tuttavia, Grant accettò la resa di Lee perché era la controparte effettiva e Lincoln durante la guerra non organizzò mai conferenze di pace invitando la qualunque ma non Jefferson Davis.

Tutto questo premesso, leggiamo sui nostri giornali pensosi editoriali che si dilungano su una simile assurda pagliacciata, presentandola come un tavolo di trattative serio immaginando scenari che escono unicamente dal proprio wishful thinking.
Il declino di una civiltà si misura anche da questo: una totale autoreferenzialità, impermeabile non solo alla realtà o al semplice buonsenso, ma anche al senso del ridicolo. E le persone senza il senso del ridicolo sono le più pericolose, perché sono capaci di fare qualsiasi cosa.

🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
👍44👏15❤2👎1
DUE PESI 🌺🌺🌺
Vinay Prasad affronta il tema della moderazione censoria sui social in tempi di pandemia e vaccini, correttamente osservando come i soggetti che diffondono informazioni sono tre: le istituzioni, gli esperti e i gruppi estremisti. I primi non sono mai stati censurati, anche quando diffondevano informazioni false (ad esempio, l'origine naturale del virus, e mascherine efficaci e sicure anche per i bambini, le vaccinazioni utili per i guariti, le miocarditi da virus più gravi di quelle da vaccino e così via...). I secondi lo sono stati più e più volte, tanto più quanto più si sono ostinati a proporre punti di vista documentati ma non coerenti con la vulgata istituzionale (quante persone anche su questo social si sono viste bloccare per aver condiviso pubblicazioni scientifiche, quanti video e talora canali interi sono stati cancellati da youtube senza alcuna spiegazione, e così via). Riguardo alla terza categoria, correttamente Prasad osserva che molti gruppi estremisti diffondono informazioni assurde che non meriterebbero mai nella vita e nel mondo la diffusione, ma aggiunge a mio modo di vedere altrettanto correttamente che queste informazioni rimbalzano su milioni di profili e sono di fatto incontrollabili. Davvero serve bloccarne una minima frazione? Oppure, aggiungo io, non è quest'ultima la mera giustificazione strumentale per imporre la censura su quelle fonti di informazione qualificate ma alternative che sono il vero bersaglio della censura? Col che, si conclude tra l'altro come gli "estremisti estremi" siano i migliori alleati delle istituzioni disoneste e malevole. Ma questo ce lo diciamo da moltissimo tempo, forse da sempre.

https://www.drvinayprasad.com/p/who-is-correct-about-content-moderation
👍47❤5👏1👌1
DUE MISURE 🌺🌺🌺
Da un lato uno studio accertatamente falsificato che nessuno pare interessato a far ritirare dalla rivista che lo ha pubblicato (https://retractionwatch.com/2024/02/26/a-cardiac-surgeons-tortuous-efforts-including-three-lawsuits-to-get-the-scientific-record-corrected/), dall'altro uno studio che uno dei suoi autori e la rivista che lo ha pubblicato hanno voluto a tutti i costi ritirare malgrado nessuno abbia saputo identificare alcun reale problema nei suoi risultati (https://news.rebekahbarnett.com.au/p/exclusive-report-forced-retraction). Il primo riguarda una sperimentazione clinica che mette a confronto diverse procedure cardiochirurgiche, da molti anni è stato provato falso da un'inchiesta interna della mia università e da un'indagine di polizia e malgrado questo ancora nessuno si risolve al necessario quanto ovvio passo finale. Il secondo risale al 2021 e documenta con alcuni eleganti esperimenti in vitro il potenziale cancerogeno della proteina Spike di SARS-CoV-2, la medesima codificata da tutti i vaccini covid utilizzati nell'occidente euroatlantico, nessuno ha criticato né tanto meno smentito i risultati eppure in pochi mesi la rivista lo ha cancellato. A dire che, nella ricerca scientifica, problemi legati alla correttezza e all'integrità delle pubblicazioni sono sempre esistiti e non sono mai stati semplici da risolvere, ma nell'era post-pandemica hanno raggiunto forme e complessità senza precedenti. Entrambe le vicende sono interessantissimi casi di studio: la prima è già stata oggetto di seminari, la seconda lo sarà nel prossimo futuro insieme a tante altre.
👍58🤬11🎉1
NEW RESEARCH 🌺🌺🌺
Researchers at the Center for Research in Medical Pharmacology and at the Department of Translational Medicine, Maggiore Della Carità Hospital, University of Piemonte Orientale in Novara (I) investigated single nucleotide polymorphisms (SNPs) in dopaminergic receptor (DR) genes and identified two SNPs associated with faster progresion of multiple sclerosis (MS). MS is a common chronic autoimmune disease of the central nervous system resulting in severe disability. These findings contribute to a better understanding of MS pathophysiological mechanisms, opening the way for the identification of marker(s) for assessing MS progression as well as novel therapeutic strategies.
*******
I ricercatori del Centro di Ricerca in Farmacologia Medica e del Dipartimento di Medicina Traslazionale dell'Ospedale Maggiore Della Carità, Università del Piemonte Orientale di Novara (I) hanno studiato i polimorfismi a singolo nucleotide (SNP) nei geni dei recettori dopaminergici (DR) e hanno identificato due SNP associati con progressione più rapida della sclerosi multipla (SM). La SM è una comune malattia autoimmune cronica del sistema nervoso centrale che provoca grave disabilità. Questi risultati contribuiscono a una migliore comprensione dei meccanismi patofisiologici della SM, aprendo la strada all’identificazione di marcatori per valutare la progressione della SM e nuove strategie terapeutiche.

https://www.mdpi.com/2073-4425/15/6/736
👍25❤7
LO DICE LA SCIENZA 🌺🌺🌺
Per quanto l'evidenza scientifica possa essere solida, la maniera in cui si decide di usarla dipende dalla scala di valori cui si fa riferimento.

In altre parole, valutare i compromessi non è un esercizio universale. Proiettare i valori, l’identità e le preferenze di un individuo su altre persone o politiche non è solo scortese, ma se quella persona è in una posizione di potere potrebbe essere chiamata oppressione. A livello nazionale, molti lo considerano imperialismo culturale, poiché “gli epidemiologi e il movimento sanitario in generale hanno il mandato di combattere le malattie e la morte prematura; non hanno alcun mandato esplicito per cambiare la cultura”.

https://www.sensible-med.com/p/a-social-science-perspective-on-masking
👍12❤3
DECESSI IN ECCESSO 🌺🌺🌺
Ieri, sulla rivista BMJ Public Health, uno dei titoli di settore del prestigioso BMJ, è stato pubblicato uno studio olandese che utilizza il database ‘Our World in Data’ per stimare la mortalità in eccesso in 47 paesi occidentali. I risultato mostrano il maggiore eccesso di mortalità del 2021, quando misure di contenimento e vaccini erano al loro massimo e sono tuttavia morti oltre 1,25 milioni di persone in più dell'atteso. Nel 2020, il piena pandemia i morti in eccesso sono stati un milione e nel 2022 i dati preliminari mostrano ancora un eccesso di mortalità di 0,8 milioni. I risultati sono nel complesso alquanto inattesi, e gli stessi autori concludono che governi e decisori politici dovrebbero indagare le ragioni di questo persistente eccesso di morti (https://bmjpublichealth.bmj.com/content/2/1/e000282). Nel frattempo, ISTAT pubblica l'analisi delle cause di morte in Italia per il 2021 quando i decessi sono stati 40.000 in meno del 2020 ma oltre 70.000 in più della media 2018-2019 (https://www.istat.it/it/files//2024/06/Report-cause-di-morte-Anno-2021.pdf). ISTAT spiega l'eccesso con la mortalità covid, in crescita dal 2020 al 2021, e questo è un dato che può esser letto "malgrado misure di contenimento e vaccini" oppure "grazie a misure di contenimento e vaccini altrimenti". Proprio per questo, personalmente trovo indubbiamente importante esaminare questi dati e compilare queste statistiche, ma continuo a osservare che questi numeri da soli non ci porteranno da nessuna parte, poiché possono esser letti come il proverbiale bicchiere. E' invece necessario, almeno per fugare il dubbio sui vaccini covid, smettere di negare le evidenze sui loro possibili effetti (https://t.me/MarCosent/3079), avviare programmi di ricerca pubblica e chiarirne i possibili effetti avversi. A oggi, infatti, ancora stiamo a gingillarci con la statistica e non abbiamo ad esempio alcun esame laboratoristico o altro indicatore di riferimento per diagnosticare un danno da vaccino e tanto meno sappiamo cosa andare a cercare nei pochi casi in cui si svolge un'autopsia su un decesso sospetto. Troppo comodo, così! In tal modo sotto l'altrettanto proverbiale tappeto rischiano di finirci le dune del Sahara.
👍66🍾3❤2
Forwarded from Umanità e Ragione
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Elezioni Europee 2024. A cosa serve il nostro voto? Cosa fa il parlamento Europeo? Come si approvano le leggi in UE? Cosa accade se non si va alle urne?

AIUTATECI A DIFFONDERE L'INFORMAZIONE CONDIVIDENDO IL VIDEO NELLE VOSTRE STORIE
👍18❤2👎2
Forwarded from Umanità e Ragione
ELEZIONI EUROPEE 2024

A cosa serve il voto?
Cosa fa il Parlamento europeo?
Come si approvano le leggi in UE?
Cosa accade se non si va alle urne?

La diretta con l'avv. Renate Holzeisen e l'avv. Olga Milanese⬇

https://www.facebook.com/umanitaeragione/videos/2416584015197263/?app=fbl


https://x.com/i/broadcasts/1mnxepdqyrvJX
👍14❤5👎4
🌺🌺🌺
🤮87🤬14😁11🔥4👍3👎1
IL PRIMATO 🌺🌺🌺
Il nostro paese garantisce il diritto allo studio universitario tra l'altro imponendo per legge un tetto alla contribuzione complessiva degli studenti, che corrisponde al 20% del finanziamento che ogni università riceve dallo stato. La legge tuttavia non prevede sanzioni per le università che non la rispettano, e così accade che non poche non se ne curino e superino la soglia, anche perché il dato non è immediatamente accessibile e il singolo studente comunque difficilmente sa, può e vuole far valere i propri diritti. Dove tuttavia gli studenti si organizzano, inevitabilmente vincono e si vedono restituiti i soldi indebitamente versati. Accade a Pavia, condannata a restituire poco meno di 3,5 milioni (https://milano.repubblica.it/cronaca/2023/01/20/news/universita_pavia_condannata_deve_restituire_tasse_studenti-384379142/), ma anche a Torino, condannata a restituirne ben 39 (https://www.brocardi.it/notizie-giuridiche/tasse-universitarie-devono-essere-restituite-agli-studenti-nuova/3912.html). Si noti che le sentenze valgono per i soli anni per cui vengono fatti i ricorsi. Così la questione è sfinente. Nel frattempo, esce in questi giorni un'indagine dell'UDU - Unione degli Universitari che documenta come nel 2023 siano stati "fuorilegge" quasi una dozzina di università, moltissime lombarde tra cui anche il mio Ateneo, dove già molto tempo fa le tasse aumentavano peraltro senza che le rappresentanze studentesche negli organi di governo facessero un plisset. Ora, il punto non è tanto o anche solo augurarsi che gli studenti facciano valere i loro diritti, bensì rendersi conto che dietro questo laissez faire ci sta un coacervo di interessi tutti contro l'università pubblica e in generale lo stato sociale. Se le università statali vengono meno alla loro responsabilità di garantire il diritto allo studio, se si abbassano alle logiche di mercato come qualsiasi privata peggio se telematica, viene meno la loro peculiarità e il loro ruolo istituzionale e sociale, e si marcia ad ampie falcate verso lo smantellamento del sistema universitario pubblico a favore della privatizzazione e della disarticolazione, da sistema omogeneo sul territorio nazionale a galassia frammentata e difforme tra situazioni ricche e situazioni povere, aumentando così disuguaglianze e frammentazione del paese. Questo può andare bene per un'ideologia capitalista, liberista e mercatista, non certo a chi abbia a cuore coesione sociale, solidarietà, diritti e garanzie.
👍35👏8❤6
IL PRIMATO 🌺🌺🌺
I dati dell'indagine UdU citata nel post precedente.
👍4
LE MANI IN PASTA 🌺🌺🌺
E così anche questo governo, nella migliore tradizione italiana quale che sia la maggioranza in parlamento, si appresta a un ulteriore rimaneggiamento del sistema scolastico e universitario. Come se ogni nuovo panettiere che entra nel forno reimpastasse le torte messe a cuocere nel forno. Da sempre ci diciamo che l'unica riforma sensata per scuola e università sarebbe l'abrogazione di tutte le leggi jn materia promulgate negli ultimi trenta anni. E una moratoria che impedisca qualsiasi intervento normativo per i prossimi trenta. E invece niente: nessun governo pare mai voler a incidere il suo nome sulla pelle di studenti, insegnanti, ricercatori e professori. Finirà che rimpiangeremo il covid?

https://anief.org/normativa/legislazione/50454-istruzione-governo-approvato-decreto-legislativo-sulla-semplificazione,-pacifico-anief-faremo-attenzione-ai-pareri-parlamentari-e-agli-atti-delegati-per-garantire-il-rispetto-dei-diritti-dei-lavoratori
👍23🔥4❤2
THE SOUND OF VACCINES 🌺🌺🌺

Hello Pfizer my old friend
I'll take a jab of you again
because Moderna softly creeping
shot the heart while I was sleeping
and the spike that you planted in my brain
still remains
within the sound of Pfizer

Il fischio nelle orecchie, detto anche acufene o tinnito, è un rumore che origina nell'orecchio, può avere molte cause, è fastidioso e spesso invalidante, e i trattamenti sono di regola empirici e di frequente poco o per nulla efficaci. Due settimane fa, è stat pubblicato uno studio USA che esamina 398 casi di acufene correlato ai vaccini COVID-19 e 699.839 segnalazioni relative a questi vaccini presenti nel database VAERS. I risultati mostrano frequenze di segnalazioni di acufene per i vaccini Pfizer, Moderna e Janssen nel VAERS di 47, 51 e 70 casi per milione di vaccinazione completa, rispettivamente, un'insorgenza dei sintomi rapida, più spesso nelle donne, correlata con altri sintomi neurologici e psichiatrici e con sindromi metaboliche. Gli autori concludono che la vaccinazione COVID-19 aumenta il rischio di acufene. Temo tuttavia che costoro siano eccessivamente ottimisti i criteri OMS per la definizione del nesso causale tra un vaccino e un evento avverso richiedono il soddisfacimento di molti requisiti, tra cui ad esempio che la frequenza dell'evento nei vaccinati sia superiore alla frequenza nella popolazione generale e che l'evento si verifichi "entro una ragionevole finestra temporale" dalla vaccinazione. Questo studio non soddisfa né l'una né l'altra condizione. D'altra parte si tratta di uno studio epidemiologico-statistico, che non ci dice nulla dei possibili meccanismi attraverso cui i vaccini covid potrebbero danneggiare l'udito. Così ha buon gioco ad esempio chi argomenta che non c'è evidenza che questi prodotti possano avere effetti diretti sull'orecchio, trasformando l'assenza di evidenza in evidenza di assenza e finendo per negare qualsiasi correlazione. Così, insistere sulla sola epidemiologia è come giocare a tennis con una sola gamba: ce la può fare un campione come Nole, e però alla fine pure lui cede e si ritira. Figuriamoci dove possiamo arrivare noi, se siamo costretti a rinunciare alla seconda gamba rappresentata dalla conoscenza dei meccanismi cellulari e molecolari che questi vaccini sono in grado di attivare...

https://www.frontiersin.org/journals/pharmacology/articles/10.3389/fphar.2024.1374320/full
👍41❤6🔥4😁3😐1