Marco Cosentino
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Che perder tempo a chi più sa, più spiace.
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Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
In Estonia, paese dell'Europa "libera, democratica e tollerante", si viene puniti con una multa fino a 1200 euro se si osa festeggiare la vittoria sul nazi-fascismo con le bandiere del maggiore artefice di tale vittoria (URSS), con il tricolore del paese che ne ha raccolto l'eredita' (Russia), o con i vessilli delle Repubbliche Popolari del Donbass che dal 2014 combattono i neo-nazi ucraini. L'Unione Sovietica pago' il prezzo piu' alto per sconfiggere la Germania nazista, 27 milioni di morti, e oggi i nipoti e i pronipoti di chi inneggiava al Führer riscrivono la storia d'Europa. @LauraRuHK https://t.me/kremlinprachka/24102
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RISCALDAMENTO GLOBALE 🌺🌺🌺
La temperatura sale e si finisce in "burnout". Con uno sbilanciamento di genere cui però di questo passo si porrà facilmente rimedio. Comunque, un bruttissimo clima...
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V COME VIRUS, V COME VACCINO 🌺🌺🌺
Un'interessante revisione della letteratura che, sulla base delle evidenze selezionate e discusse, riconosce le molteplici somiglianze tra COVID-19, post/long COVID-19 e danni da vaccini COVID-19, e finisce per proporre l'esistenza di una sindrome post-vaccinazione COVID-19 (post-COVID-19 vaccination syndrome, PCVS), che a sua volta andrebbe distinta in una forma acuta (acute COVID-19 vaccination syndrome, ACVS) e post-acuta (post-acute COVID-19 vaccination syndrome, PACVS). Rilevante anche la discussione di possibili forme miste dovute a malattia e vaccinazione in sequenza.
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Vaccini che non bloccano infezione e trasmissione sono detti "leaky" (imperfetti). A inizio campagna vaccinale si discuteva sul ruolo dei vaccini covid - imperfetti per definizione - nella selezione di varianti virali. Era già chiaro che non bloccavano il contagio, ancora non era evidente che quel minimo di effetto durasse così poco. Oggi la questione dei "vaccini imperfetti" pare completamente scomparsa dalla pubblica discussione, ma in compenso sono comparsi i prodotti aggiornati per le varianti (selezionate dai vaccini medesimi?). Con l'autunno vedremo se il tema è davvero superato oppure se è soltanto in letargo in attesa di ritornare.

UN MONDO DIFFICILE 🌺🌺🌺
(25 luglio 2021)
Premessa: chi si vaccina può ancora contagiarsi? Può ancora ammalarsi? Gravemente? Può ancora contagiare altri? La risposta a tutte le domande è "sì". Poi certo conta il quanto e quanto frequentemente. E su questo esistono molte incertezze. Ancora: le varianti virali che sfuggono ai vaccini sono "colpa" dei vaccinati o dei non vaccinati? Questa domanda non ha invece una risposta perchè è posta male. E' posta proprio male. Non solo: è malevola e velenosa, perchè ovviamente intende gettare zizzania quale che sia l'opzione che si sceglie, poichè non abbiamo basi razionali per scegliere l'una o l'altra.
Perchè? Perchè tutte e due le opzioni non sono giuste ma non sono nemmeno sbagliate. I virus variano spontaneamente, e le varianti compaiono e scompaiono in continuazione. La probabilità di diffusione per una determinata variante è l'eventuale vantaggio che le sue caratteristiche le danno per moltiplicarsi più facilmente rispetto alle altre in un ambiente ostile.
L'ambiente "ostile" più ovvio è la presenza di una risposta immunitaria attiva ma non tale da neutralizzare immediatamete il virus. Senza immunità, il virus non ha pressioni selettive, con immunità pienamente efficace viene neutralizzato prima di moltiplicarsi e diffondersi, con immunità attiva ma non completa, persiste, seleziona varianti con vantaggio competitivo e si diffonde ulteriormente.
Un'immunità attiva ma non completa può essere naturale o indotta da vaccino. Quando un vaccino fornisce un'immunità del genere, che riduce i rischi di contagio e malattia ma non li azzera, viene detto "leaky" ovvero che perde, che gocciola. In italiano pià semplice definirlo "imperfetto".
Un vaccino imperfetto in linea di principio ha i suoi vantaggi e i suoi svantaggi. Personalmente, fondo il punto di vista tra l'altro e soprattutto su due studi realizzati negli allevamenti di polli, in assenza di meglio (ma sono studi chiari e d'altra parte sono fenomeni non semplici da studiare tanto più nelle popolazioni umane).
Uno studio, del 2020 (https://journals.plos.org/plosbiology/article?id=10.1371/journal.pbio.3000619), mostra come anche un vaccino imperfetto abbia il suo perchè, dato che non solo protegge i vaccinati ma riduce la carica virale e rende meno aggrediti e quindi meno contagiosi anche i non vaccinati. Che è poi quello che si dice facciano i vaccini covid.
Uno studio del 2015, medesimo contesto avicolo e medesimo virus (https://journals.plos.org/plosbiology/article?id=10.1371/journal.pbio.1002198), mostra come un vaccino imperfetto promuova la selezione di varianti virulente. Che è oggetto di discussione stia accadendo anche ora con il covid ma non precisamente improbabile.
Per dire che la situazione che viviamo è complessa, va capita e soprattutto va capito che non offre soluzioni semplici. In particolare, chi si vaccina ha dei benefici per sè e probabilmente anche in certa misura collettivi, così come ha la probabilitò di contribuire alla diffusione del virus, con minore carica virale e dunque minore contagiosità ma con ragionevole probabilità di varianti. Varianti che verosimilmente originano anche da chi, immunizzatosi naturalmente, ha tuttavia sviluppato una risposta immune attiva ma non del tutto efficace.
(segue nel post successivo)
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(segue dal post precedente)
Certo, sempre ragionando speculativamente, l'immunità da vaccino ha anche il limite che istruisce l'immunità solo contro la proteina spike (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4085753878138681), e quindi è verosimile che le mutazioni utili a sfuggirle riguardino proprio questa componente del virus. Al contrario l'immunità da virus riguarda tutte la struttura virale, non solo una componente, e dunque dovrebbe risultare meno facile da aggirare ed evocare mutazioni non solo nella parte più pericolosa del virus.
Quest'ultima considerazione tengo a precisare che è al momento del tutto speculativa: è ragionevole ma si fonda su evidenze indirette, e invece sono temi che andrebbero studiati sperimentalmente con molta attenzione. Se fosse verificata, sarebbe un altro argomento a favore dei vaccini a virus intero inattivato, che pare stiano funzionando almeno altrettanto bene quanto le biotecnologie a RNA e DNA (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4040018222712247).
Ma nel frattempo, facciamo per favore a meno di abboccare alle idiozie di chi colpevolizza vaccinati vs non vaccinati per le varianti, la circolazione del virus o altro. E' un mondo difficile e tanto più ora davvero molto molto complesso: non abbiamo proprio bisogno di fandonie idiote e gratuite per complicarcelo ancor di più.
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A VERCELLI 🌺🌺🌺
Sabato scorso.
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MORS TUA 🌺🌺🌺
Moderna perde in borsa molto meno del previsto e anzi galleggia al rialzo. Dopo aver generato ricavi per 36 miliardi grazie all'unico prodotto fin qui commercializzato, Moderna prevede altri 5 miliardi nel 2023 per i soli vaccini covid, 2 dal mercato USA e il resto dall'estero. Una fase di stasi in attesa di vedersi autorizzati i prodotti a RNA contro influenza e RSV. Insomma, come diceva quello: non è finita fino a che non è finita. E con le cifre di cui si parla non è così probabile che finisca presto.
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"𝐈𝐍𝐕𝐈𝐒𝐈𝐁𝐈𝐋𝐈" - 𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟔 𝐌𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟑
𝐂𝐨𝐧𝐯𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐝𝐢 𝟔𝟎𝟎 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞! 🌺🌺🌺
(dalla pagina FB di Michelangelo Catricalà)
Non credevo ai miei occhi quando dal palco ho potuto ammirare così tanta gente presso 𝐕𝐞𝐫𝐜𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐅𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐥 𝐂𝐨𝐧𝐯𝐞𝐠𝐧𝐨 “𝐈𝐧𝐯𝐢𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢”: oltre 600 persone nonostante il bel tempo e gli eventi importanti concomitanti a Vercelli. La gente vercellese e non (giunti da ogni parte) ha capito l’importanza di un tema ancora oggi vivo e più che mai sentito. Per la prima volta il Convegno vedeva allo stesso tavolo grandi medici come il Prof. Marco Cosentino , Il Prof. Vanni Frajese e il Dott. Alberto Donzelli insieme alle Istituzioni mediche e politiche.
Non è stato facile per me, così come per la mia indispensabile collaboratrice Paola Fara, organizzare un evento di questa portata con tante, tante difficoltà e che mi ha visto impegnato nella realizzazione per oltre 4 mesi cosi come nella conduzione, a volte difficile, della lunghissima e importantissima giornata di Sabato 6 Maggio. Colgo l’occasione per far mie le parole del Prof. Vanni Frajese quando ha evidenziato che ciò che stava succedendo, al di là delle parole, era storico perché per la prima volta si accettava un dialogo pubblico tra posizioni differenti, un ritorno alla civiltà e alla discussione scientifica e alla possibilità di dialogare in maniera serena con i colleghi; un dialogo fondamentale per il futuro.
Lo scopo del Convegno era questo (del Comitato e il mio) cosi come quello di confrontarsi su possibili soluzioni per le persone che stanno soffrendo in questo momento. Come sempre mi hanno toccato nel profondo le testimonianze di Barbara DAmbrosio ed Emilia Padovano che ringrazio perché raccontare davanti a più di 600 persone la propria sofferenza non è per nulla facile.
Ho apprezzato e riconosciuto il coraggio dei medici istituzionali, Dott. Bagnasco, Prof. Stecco e Dott. Giordano di accettare il mio invito e di metterci la faccia di fronte ad un pubblico numeroso e per la buona parte sofferente per le problematiche di salute e lavorative insorte in questi 2 anni passati.
Ringrazio le istituzioni presenti: il Presidente del Consiglio Comunale Lavarino, il Presidente della Provincia di Vercelli Gilardino, l’On. Emanuele Pozzolo , tutti i medici che hanno presenziato e naturalmente il regista del documentario “INVISIBILI” Paolo Cassina.
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Forwarded from Giubbe Rosse
A VERCELLI SABATO SCORSO PIENONE PER GLI INVISIBILI E APPLAUSI PER FRAJESE, COSENTINO E DONZELLI
A un certo punto l'ex sindaco di Vercelli, nonché ex primario dell'Asl Gabriele Bagnasco dice: «Qui, oggi, c'è un grande assente: il Covid».
Sabato 6 maggio, un pomeriggio che sa d'estate. Siamo al centro congressi di Caresanablot. Grazie a Michelangelo Catricalà, consigliere comunale referente del Comitato Ascoltami, e al parlamentare di FdI Emanuele Pozzolo, per la prima volta in Italia c'è un confronto: tra chi ritiene che il vaccino abbia salvato l'Italia e non solo, e chi ritiene invece che il vaccino non protegge e spesso provoca effetti avversi.
Prima del dibattito, la proiezione del film di Paolo Cassina “Invisibili”.
Diciamo che per i tre medici del campo istituzionale, Alessandro Stecco, Germano Giordano e appunto Bagnasco il clima non è dei migliori: giocano in trasferta, perché tutto il pubblico presente applaude gli interventi di Giovanni Frajese, Marco Cosentino e Alberto Donzelli, volti noti tra coloro che criticano i vaccini Pfizer e Moderna.
Bagnasco prende la parola alla fine. Difende il vaccino, l'operato dei medici. «Vergognati» gli urla qualcuno dal pubblico. Lui prosegue, e fa notare che c'è un grande assente lì, durante il dibattito: il Covid. Insomma, si parla degli effetti avversi (che vanno presi in considerazione dice Bagnasco), ma non si parla di quello che abbiamo vissuto dal 2020 a ieri l'altro.
Ma non è stata l'unica assenza. Infatti, le tante persone aspettavano anche una risposta che non è arrivata: una risposta dopo i toccanti racconti di Barbara D'Ambrosio ed Emilia Padovano che, dopo la proiezione del film, avevano raccontato la loro esperienza di “invisibili”.
Stavano bene, conducevano una vita normale. Entrambe si erano vaccinate Dopo il vaccino – hanno raccontato anche con l'ausilio di immagini toccanti – hanno smesso di vivere. Dolori fortissimi, paresi, incapacità a camminare, deglutire, stare in piedi, lavorare... insomma a vivere.
Ma quando ci siamo rivolte alle istituzioni sanitarie – hanno spiegato – non siamo state prese sul serio. Chi ci visitava aveva una certezza: non era il vaccino.
Ecco, anche per Barbara D'Ambrosio ed Emilia Padovano c'è stato un grande assente, sabato e nei mesi scorsi di calvario – tra ospedali, pronto soccorso, specialisti vari -: la sanità pubblica. E quindi anche la politica. Lo Stato.
«Non contiamo nulla, siamo invisibili» hanno detto.
(In realtà gli assenti sabato erano tanti: qualcuno che ricordasse Giuseppe De Donno, per esempio...).
Un pomerIggio teso, con tanti, forse troppi monologhi e nessun confronto. Chi aveva parlato, poi, per mancanza di tempo (il tutto è durato sulle 4 ore), non aveva facoltà di replicare.
Abbiamo scritto che il confronto è stato teso. Bene. Durante l'intervento del dottor Germano Giordano, presidente dell'ordine dei medici, la tensione ha toccato le stelle. Quando Giordano ha detto che «la vaccinazione non è stata obbligatoria» in parecchi hanno espresso il loro dissenso urlando e sbraitando. Reazione comprensibile: tra i presenti c'era un po' di gente che ha pagato con la sospensione dal lavoro ed è rimasta senza stipendio per mesi proprio per aver rivendicato la propria libertà di scelta.
«Oggi per la prima volta si accetta un dibattito su posizioni del tutto differenti. È il ritorno alla normalità, spero. Cerchiamo di uscire dal clima no-vax pro-vax» ha detto Giovanni Frajese. Rivolgendosi a Giordano e Bagnasco ha aggiunto: «Vi ringrazio per il coraggio... è lo stesso coraggio che all'inizio ho avuto solo io.»
Sempre Frajese, un auspicio: «I prossimi dieci anni saranno di ricerca su questi prodotti. Prima lo facciamo e meglio è». (Fonte: infoververcelli24)

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NOVE MAGGIO 🌺🌺🌺
Domani la Federazione Russa celebra la vittoria in quella che i russi chiamano Grande Guerra Patriottica. Non c'è dubbio che in Unione Sovietica si materializzò una delle peggiori versioni del comunismo reale, e tuttavia nemmeno c'è alcun dubbio che la povertà e gli stenti che in generale i sovietici - ma soprattutto i russi - soffrirono nel dopoguerra furono causati dall'immane sforzo bellico profuso nella lotta contro i nazifascisti, sforzo senza pari che lasciò il paese devastato e distrutto. E, malgrado questo, quel medesimo paese si caricò sulle spalle la ricostruzione di tutta l'Europa orientale. Oggi i primi a non rimpiangere l'Unione Sovietica sono proprio i russi, e l'equiparazione di nazismo e comunismo storici votata dal parlamento europeo è semplicemente una vergogna. Anche perché va detto che oggi nella Federazione Russa c'è molto meno comunismo di quanto nazifascismo sia invece oggi ancora reperibile in troppi paesi europei.

"Yes, the Soviet Union rescued thousands of Spanish kids, gave them food, shelter, and a good bilingual education while it was fighting for its own survival and resources were scarce."
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LA FIDUCIA 🌺🌺🌺
E' una cosa seria che si dà alle cose serie. Così recitava ormai cinquant'anni fa uno spot Galbani. E gli faceva eco Arrigoni esortando a diffidare dal comprare "a scatola chiusa" (a eccezione dei suoi prodotti, ovvio). Oggi ci troviamo ad aver acquistato a scatola chiusa miliardi di dosi di medicinali imposti con la forza, mentre ci viene detto che, in nome della pace, va alimentata una guerra contro paesi con i quali fino a ieri esistevano strette relazioni di reciproco interesse e beneficio, la cui rottura sta danneggiando solo noi. Oggi davvero le "istituzioni" possono chiederci fiducia senza condizioni e garanzie? Io non credo, proprio per il rispetto dovuto a quelle medesime istituzioni, la cui autorevolezza è inscindibilmente legata alla loro capacità di servire la nazione della quale hanno responsabilità.
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Forwarded from Umanità e Ragione
Pubblichiamo la PARTE II dell’articolo di commento critico del Comitato Giuridico Scientifico di SIM alla recente sentenza n. 15/2023 della Corte Costituzionale sull’obbligo vaccinale per i sanitari.
Si ringraziano gli avvocati Olga Milanese , Laura Mana, Andrea Montanari, Barbara di Tommaso, Fulvio di Blasi, Aldo Rocco Vitale, Teodoro Sinopoli, per i contributi forniti nella realizzazione di questo importante lavoro.
La PARTE I dell’articolo è reperibile sempre nella sezione NEWS del sito SIM.
Buona lettura !

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https://societaitalianamedicina.it/il-giudice-delle-leggi-e-dei-diritti-fondamentali-si-piega-alla-falsa-scienza-parte-ii/
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DUE ANNI FA 🌺🌺🌺
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Forwarded from Giubbe Rosse
LE MANI DELLA POLITICA SULLA SANITÀ
da un post di Federico Greco

La cognata di Nicola Zingaretti adesso è testimonial dello spot a favore di un'assicurazione privata sulla salute (di Unipol, la banca emiliana).
"È recente notizia della acquisizione da parte del Gruppo Unipol dei Centri Medici Sant’Agostino, una operazione che vale oltre 150 milioni di euro e che si somma alle altre, passate, operazioni di acquisizione che la Compagnia bolognese ha fatto nel tempo nel settore Sanità, che diventerà se già non lo fosse la gallina dalle uova d’oro per chi riuscirà a prestare i relativi servizi sanitari sempre più carenti nella Sanità Pubblica, in termini di velocità e prestazioni." (Fonte: InsurZine, 23 dicembre 2022)

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Forwarded from Giubbe Rosse
LE MANI DELLA POLITICA SULLA SANITÀ/2
Lazio, Rocca destina dieci dei 23 mln agli Angelucci. Sanità, giochi di potere
La cifra servirà per decongestionare i pronto soccorso. Ma quasi la metà finisce nelle tasche di un solo gruppo, quello legato al deputato leghista

La mossa del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca è destinata a far discutere. Il neo governatore, infatti, ha deciso di destinare una grossa cifra, ben 23 mln di euro, per decongestionare i pronto soccorso, finanziando dei privati che possano aiutare nella gestione dei flussi. Ma quasi la metà di quei soldi - si legge su Repubblica -, 10 mln, andranno a gonfiare le casse delle aziende del deputato leghista Antonio Angelucci. Il presidente Francesco Rocca, che prima di essere eletto è stato presidente del CdA della Fondazione San Raffaele e alla guida di Confapi Sanità dove sedeva anche Giampaolo Angelucci, figlio dell’onorevole, ha annunciato venerdì scorso di aver dato una "prima importante risposta concreta" all’inferno che vivono i pazienti negli ospedali.
Parlando dei 350 posti letto acquistati per un anno dai privati, - prosegue Repubblica - dove accogliere quanti nelle strutture pubbliche attendono il ricovero anche per 46 ore a fronte delle 8 previste dalle linee guida nazionali, ha precisato che 22,8 milioni di euro consentiranno di "strappare l’infame maglia nera dei tempi di attesa nei nostri ospedali". Non ha però detto che 10,2 milioni andranno ad Angelucci, dove come membro del collegio sindacale, tanto nella San Raffaele quanto nella finanziaria Tosinvest, cassaforte del gruppo, lavora anche il suo direttore della direzione regionale Alessandro Ridolfi. (Fonte: Affari Italiani, 8 maggio 2023)

Centrosinistra, centrodestra. Qualunque schieramento scegliate, siete in buone mani.

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