PARLA IL DOTTOR PIERRE KORY 🌺🌺🌺
Nell'intervista/videointervista esclusiva di Francesco Servadio le dichiarazioni del famoso medico statunitense, fondatore della FLCCC Alliance https://www.facebook.com/383069111724305/posts/4714453451919161/ (link Facebook) ; https://www.buongiornosuedtirol.it/2021/09/esclusivo-la-verita-sulle-cure-parla-il-dottor-pierre-kory/ (link sito)
Nell'intervista/videointervista esclusiva di Francesco Servadio le dichiarazioni del famoso medico statunitense, fondatore della FLCCC Alliance https://www.facebook.com/383069111724305/posts/4714453451919161/ (link Facebook) ; https://www.buongiornosuedtirol.it/2021/09/esclusivo-la-verita-sulle-cure-parla-il-dottor-pierre-kory/ (link sito)
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PERSEVERARE 🌺🌺🌺
Malgrado i vaccini ci si può contagiare e contagiare altri, e le certificazioni verdi non solo non garantiscono nulla bensì inducono un ingannevole e ingiustificato senso di sicurezza. Ed essere consapevoli di averlo previsto e detto e scritto da mesi in ogni maniera non rappresenta in alcun modo una consolazione. E' se mai motivo di più per essere adirati nei confronti di decisori politici che persistono in scelte sbagliate.
https://www.google.com/search?client=firefox-b-d&q=classi+in+dad
Malgrado i vaccini ci si può contagiare e contagiare altri, e le certificazioni verdi non solo non garantiscono nulla bensì inducono un ingannevole e ingiustificato senso di sicurezza. Ed essere consapevoli di averlo previsto e detto e scritto da mesi in ogni maniera non rappresenta in alcun modo una consolazione. E' se mai motivo di più per essere adirati nei confronti di decisori politici che persistono in scelte sbagliate.
https://www.google.com/search?client=firefox-b-d&q=classi+in+dad
VIAGGIARE INFORMATI 🌺🌺🌺
Il punto non è "se" bensì "quanto". E comunque tanto da rendere il pass, quello sì, una sciocchezza per di più rischiosa. Addirittura gli studi delle aziende produttrici di vaccini lo ammettono, ed è solo di ieri lo studio dello Spallanzani (che a dire il vero non molti notiziari hanno ripreso: https://www.secoloditalia.it/2021/09/lo-studio-dello-spallanzani-che-fa-a-pezzi-il-green-pass-autogol-di-speranza/). "Si informi!" avrebbe detto Totò.
Il punto non è "se" bensì "quanto". E comunque tanto da rendere il pass, quello sì, una sciocchezza per di più rischiosa. Addirittura gli studi delle aziende produttrici di vaccini lo ammettono, ed è solo di ieri lo studio dello Spallanzani (che a dire il vero non molti notiziari hanno ripreso: https://www.secoloditalia.it/2021/09/lo-studio-dello-spallanzani-che-fa-a-pezzi-il-green-pass-autogol-di-speranza/). "Si informi!" avrebbe detto Totò.
FARMACI ORFANI 🌺🌺🌺
Tiene banco l'annuncio odierno sull'efficacia anti-covid di molnupiravir, il farmaco sperimentale di Merck. Non intendo annoiare nessuno con la sua farmacologia, nè tanto meno con le controversie legate ai suoi ipotizzati effetti mutageni. Trovate tutto sulla pagine di wikipedia.
Mi interessa maggiormente commentare due questioni:
(*) l'efficacia riportata consiste nella riduzione del 60% di ricoveri e decessi. dal 14,1% al 7.3%. Molto bene il dato degli zero decessi con il farmaco verso otto nel placebo. Ora, curiosamente 14% (virgola quattro, in quel caso) è anche il tasso di ospedalizzazioni nella casistica dello studio italiano che mesi fa ha - per qualche giorno - portato all'attenzione delle cronache aspirina e FANS. La somministrazione precoce di questi farmaci riduceva quel 14% al 2,2%, quindi con un'efficacia relativa dell'85%, ben più quindi di questo nuovo antivirale. La casistica dello studio italiano era indubbiamente più limitata e nessuno fortunatamente è deceduto. Ma la sua comparabilità con lo studio Merck sta quanto meno nella medesima percentuale di aggravamenti.
(*) lo studio Merck ha arruolato pazienti ambulatoriali con covid sintomatico da non oltre cinque giorni, che sono precisamente le condizioni che i medici che curano il covid a domicilio dicono essere essenziali: trattamento immediato ai prini sintomi e comunque entro pochi giorni. Questa è la finestra di opportunità.
Per dire che se arriverà un ulteriore farmaco anti.covid di qualche efficacia sarà un'ottima cosa. Ma anche e soprattutto per osservare come farmaci di paragonabile e forse maggiore efficacia li abbiamo da sempre. La domanda più ovvia è semmai come mai ancora non rappresentino uno standard esplicito bensì solo delle timide linee guida alquanto controverse. Altra domanda è per quale motivo non esista a oggi un'iniziativa istituzionale di ricerca e sviluppo di trattamenti precoci per il covid, perchè il tema debba essere lasciato ai litigi da cortile dei social e oltre tutto avendo l'impressione che l'opportunità di un trattamento che eviti le ospedalizzazioni quasi infastidisca taluni.
Comprendo facilmente che dietro una nuova molecola coperta da brevetto esistano legittimi interessi che fanno da motore per tutto un programma di ricerca e sviluppo a sua volta sostenuto da quell'attività di lobby trasparente e del tutto lecita che interviene sulle agenzie regolatorie per garantire valutazioni celeri e favorevoli. E che nel frattempo grazie a straordinari uffici stampa cura comunicazione e immagine in maniera strategica e brillante. Al contrario, tanti altri farmaci di uso consolidato e senza più particolare interesse commerciale sono comprensibilmente figli di nessuno.
Ma quelle stesse agenzie, che sono di natura pubblica, o quanto meno gli stati, i governi e le istituzioni che le esprimono e cui dovrebbero rispondere, converrebbe si facessero carico di un'attiva ricerca clinica che invece da mesi non sembra essere all'ordine del giorno. Insomma, bene l'antivirale se arriverà, ma nel frattempo vediamo di utilizzare al meglio quel che già abbiamo. Che è tanto.
Tiene banco l'annuncio odierno sull'efficacia anti-covid di molnupiravir, il farmaco sperimentale di Merck. Non intendo annoiare nessuno con la sua farmacologia, nè tanto meno con le controversie legate ai suoi ipotizzati effetti mutageni. Trovate tutto sulla pagine di wikipedia.
Mi interessa maggiormente commentare due questioni:
(*) l'efficacia riportata consiste nella riduzione del 60% di ricoveri e decessi. dal 14,1% al 7.3%. Molto bene il dato degli zero decessi con il farmaco verso otto nel placebo. Ora, curiosamente 14% (virgola quattro, in quel caso) è anche il tasso di ospedalizzazioni nella casistica dello studio italiano che mesi fa ha - per qualche giorno - portato all'attenzione delle cronache aspirina e FANS. La somministrazione precoce di questi farmaci riduceva quel 14% al 2,2%, quindi con un'efficacia relativa dell'85%, ben più quindi di questo nuovo antivirale. La casistica dello studio italiano era indubbiamente più limitata e nessuno fortunatamente è deceduto. Ma la sua comparabilità con lo studio Merck sta quanto meno nella medesima percentuale di aggravamenti.
(*) lo studio Merck ha arruolato pazienti ambulatoriali con covid sintomatico da non oltre cinque giorni, che sono precisamente le condizioni che i medici che curano il covid a domicilio dicono essere essenziali: trattamento immediato ai prini sintomi e comunque entro pochi giorni. Questa è la finestra di opportunità.
Per dire che se arriverà un ulteriore farmaco anti.covid di qualche efficacia sarà un'ottima cosa. Ma anche e soprattutto per osservare come farmaci di paragonabile e forse maggiore efficacia li abbiamo da sempre. La domanda più ovvia è semmai come mai ancora non rappresentino uno standard esplicito bensì solo delle timide linee guida alquanto controverse. Altra domanda è per quale motivo non esista a oggi un'iniziativa istituzionale di ricerca e sviluppo di trattamenti precoci per il covid, perchè il tema debba essere lasciato ai litigi da cortile dei social e oltre tutto avendo l'impressione che l'opportunità di un trattamento che eviti le ospedalizzazioni quasi infastidisca taluni.
Comprendo facilmente che dietro una nuova molecola coperta da brevetto esistano legittimi interessi che fanno da motore per tutto un programma di ricerca e sviluppo a sua volta sostenuto da quell'attività di lobby trasparente e del tutto lecita che interviene sulle agenzie regolatorie per garantire valutazioni celeri e favorevoli. E che nel frattempo grazie a straordinari uffici stampa cura comunicazione e immagine in maniera strategica e brillante. Al contrario, tanti altri farmaci di uso consolidato e senza più particolare interesse commerciale sono comprensibilmente figli di nessuno.
Ma quelle stesse agenzie, che sono di natura pubblica, o quanto meno gli stati, i governi e le istituzioni che le esprimono e cui dovrebbero rispondere, converrebbe si facessero carico di un'attiva ricerca clinica che invece da mesi non sembra essere all'ordine del giorno. Insomma, bene l'antivirale se arriverà, ma nel frattempo vediamo di utilizzare al meglio quel che già abbiamo. Che è tanto.
QUELLO CHE NON C'E' 🌺🌺🌺
Un articolo a caso sull'ennesima variante prossima ventura. Paragrafi e paragrafi per esprimere preoccupazione sulla capacità di aggirare gli anticorpi prodotti dai vaccini (come del resto tutte le varianti emergenti, e ci sarà un motivo...). Nulla ma proprio nulla sul decorso clinico: è più aggressiva oppure meno? Ci si aggrava più facilmente oppure si rischia meno? Quanto è sensibile alle farmacoterapie? Perchè poi è questo che interessa. Non tanto che sia resistente ai vaccini, per i quali probabilmente non sbaglia chi sostiene che fossero efficaci per il virus originario e poi più. La medicina clinica pare scomparsa. Che dire? Proviamo per una volta a sorridere, ipotizzando che almeno non si potrà negare che la variante "mu" possa essere sensibile a un farmaco "veterinario"...
Un articolo a caso sull'ennesima variante prossima ventura. Paragrafi e paragrafi per esprimere preoccupazione sulla capacità di aggirare gli anticorpi prodotti dai vaccini (come del resto tutte le varianti emergenti, e ci sarà un motivo...). Nulla ma proprio nulla sul decorso clinico: è più aggressiva oppure meno? Ci si aggrava più facilmente oppure si rischia meno? Quanto è sensibile alle farmacoterapie? Perchè poi è questo che interessa. Non tanto che sia resistente ai vaccini, per i quali probabilmente non sbaglia chi sostiene che fossero efficaci per il virus originario e poi più. La medicina clinica pare scomparsa. Che dire? Proviamo per una volta a sorridere, ipotizzando che almeno non si potrà negare che la variante "mu" possa essere sensibile a un farmaco "veterinario"...
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NOGRAZIE 🌺🌺🌺
I NoGrazie (http://www.nograzie.eu/chi-siamo/) sono un gruppo spontaneo di operatori che lavorano in diversi ambiti della Sanità con molteplici obiettivi tutti volti a migliorare la salute riducendo i danni derivanti da una inappropriata, ingannevole o non etica commercializzazione di prodotti o servizi per la salute, in special modo la promozione farmaceutica ingannevole.
Tutti dovrebbero leggere i loro notiziari periodici, accessibili a chiunque e che contengono sempre notizie e approfondimenti di grande interesse e importanza.
Quello odierno in particolare (https://www.dropbox.com/s/nn8xulgz79hwqmu/L95_Set_2021.pdf) va letto per tutto il suo contenuto e soprattutto per i suoi primi quatro articoli:
(i) Vaccino anti-Covid Moderna per gli adolescenti - Precisa analisi dello studio Moderna che dovrebbe consentire l'autirizzazione del vaccino nei minori, ma che dice invece che si dovrebbe fare l'opposto.
(ii) La grande rapina sul prezzo dei vaccini anti-Covid-19 - Noticina sul costo di produzione dei vaccini vs commercializzazione E si consideri che la ricerca è stata tutta finanziata dal pubblico.
(iii) Sangue di granchio, ingrediente indispensabile per il vaccino anti-COVID - Quando si dice "prendere un granchio". Chissà se Greta e Mario ne han discusso l'altro giorno?
(iv) Ne parliamo ancora - I conflitti di interesse in medicina, con il collega Bassetti comne caso di studio.
Qui il fascicolo completo: https://www.dropbox.com/s/nn8xulgz79hwqmu/L95_Set_2021.pdf
I NoGrazie (http://www.nograzie.eu/chi-siamo/) sono un gruppo spontaneo di operatori che lavorano in diversi ambiti della Sanità con molteplici obiettivi tutti volti a migliorare la salute riducendo i danni derivanti da una inappropriata, ingannevole o non etica commercializzazione di prodotti o servizi per la salute, in special modo la promozione farmaceutica ingannevole.
Tutti dovrebbero leggere i loro notiziari periodici, accessibili a chiunque e che contengono sempre notizie e approfondimenti di grande interesse e importanza.
Quello odierno in particolare (https://www.dropbox.com/s/nn8xulgz79hwqmu/L95_Set_2021.pdf) va letto per tutto il suo contenuto e soprattutto per i suoi primi quatro articoli:
(i) Vaccino anti-Covid Moderna per gli adolescenti - Precisa analisi dello studio Moderna che dovrebbe consentire l'autirizzazione del vaccino nei minori, ma che dice invece che si dovrebbe fare l'opposto.
(ii) La grande rapina sul prezzo dei vaccini anti-Covid-19 - Noticina sul costo di produzione dei vaccini vs commercializzazione E si consideri che la ricerca è stata tutta finanziata dal pubblico.
(iii) Sangue di granchio, ingrediente indispensabile per il vaccino anti-COVID - Quando si dice "prendere un granchio". Chissà se Greta e Mario ne han discusso l'altro giorno?
(iv) Ne parliamo ancora - I conflitti di interesse in medicina, con il collega Bassetti comne caso di studio.
Qui il fascicolo completo: https://www.dropbox.com/s/nn8xulgz79hwqmu/L95_Set_2021.pdf
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BUROCRAZIA VACCINALE 🌺🌺🌺
Uno dei principali aspetti che fa dubitare un minimo della completa buona fede di chi promuove la strategia vaccinale è che comunque stati e governi si ostinano a riconoscere vaccinate solo le persone che hanno ricevuto il vaccino dai medesimi stati e governi autorizzato. Salvo invocare un'improbabile sospensione dei brevetti che non si capisce quale beneficio produrrebbe. Già nel marzo scorso osservavamo come invece una iniziativa del tutto sensata sarebbe procedere, magari sotto l'egida dell'OMS, al mutuo riconoscimento di tutti i vaccini autorizzati dalle diverse agenzie regolatorie e nei diversi stati del mondo (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/3722683457779060). Chiaro che si potrebbe argomentare sull'esigenza di omogeneizzare le procedure delle diverse agenzie. Ma, parliamoci chiaro, negli ultimi mesi le procedure sono tutte saltate in nome dell'emergenza e si sono accettate cose che fino a un anno e mezzo fa sarebbero state impensabili. Davvero riteniamo che gli standard regolatori nostri siano così diversi da quelli di Russia e Cina? Io non credo, tanto più ora.
Uno dei principali aspetti che fa dubitare un minimo della completa buona fede di chi promuove la strategia vaccinale è che comunque stati e governi si ostinano a riconoscere vaccinate solo le persone che hanno ricevuto il vaccino dai medesimi stati e governi autorizzato. Salvo invocare un'improbabile sospensione dei brevetti che non si capisce quale beneficio produrrebbe. Già nel marzo scorso osservavamo come invece una iniziativa del tutto sensata sarebbe procedere, magari sotto l'egida dell'OMS, al mutuo riconoscimento di tutti i vaccini autorizzati dalle diverse agenzie regolatorie e nei diversi stati del mondo (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/3722683457779060). Chiaro che si potrebbe argomentare sull'esigenza di omogeneizzare le procedure delle diverse agenzie. Ma, parliamoci chiaro, negli ultimi mesi le procedure sono tutte saltate in nome dell'emergenza e si sono accettate cose che fino a un anno e mezzo fa sarebbero state impensabili. Davvero riteniamo che gli standard regolatori nostri siano così diversi da quelli di Russia e Cina? Io non credo, tanto più ora.
IL VACCINO NON BASTA 🌺🌺🌺
(anche fosse il miglior vaccino del mondo)
"In sintesi, anche se si dovrebbero compiere sforzi per incoraggiare le popolazioni a vaccinarsi, lo si dovrebbe fare con umiltà e rispetto. Stigmatizzare le popolazioni può fare più male che bene. È importante sottolineare che altri sforzi di prevenzione non farmacologici (ad esempio, l'importanza dell'igiene della salute pubblica di base per quanto riguarda il mantenimento della distanza di sicurezza o il lavaggio delle mani, la promozione di forme di test più frequenti e meno costose) devono essere rinnovati al fine di raggiungere l'equilibrio e imparare a vivere con COVID-19 allo stesso modo in cui continuiamo a vivere 100 anni dopo con varie modificazioni stagionali del virus dell'influenza del 1918."
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Evito sempre di regola di commentare dati epidemiologici, tanto più su scala così globale, consapeole che con così tanti numeri si può troppo spesso dire tutto e il suo contrario. Questo studio tuttavia mi è parso interessante per la sua semplicità, chiarezza e soprattutto per le sue conclusioni. Io ci avrei messo anche un accenno all'opportunità di risolversi a curare il covid secondo le migliori pratiche disponibili. Ma già così com'è comunque lo trovo del tutto condivisibile.
L'articolo completo: https://link.springer.com/article/10.1007/s10654-021-00808-7
(anche fosse il miglior vaccino del mondo)
"In sintesi, anche se si dovrebbero compiere sforzi per incoraggiare le popolazioni a vaccinarsi, lo si dovrebbe fare con umiltà e rispetto. Stigmatizzare le popolazioni può fare più male che bene. È importante sottolineare che altri sforzi di prevenzione non farmacologici (ad esempio, l'importanza dell'igiene della salute pubblica di base per quanto riguarda il mantenimento della distanza di sicurezza o il lavaggio delle mani, la promozione di forme di test più frequenti e meno costose) devono essere rinnovati al fine di raggiungere l'equilibrio e imparare a vivere con COVID-19 allo stesso modo in cui continuiamo a vivere 100 anni dopo con varie modificazioni stagionali del virus dell'influenza del 1918."
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Evito sempre di regola di commentare dati epidemiologici, tanto più su scala così globale, consapeole che con così tanti numeri si può troppo spesso dire tutto e il suo contrario. Questo studio tuttavia mi è parso interessante per la sua semplicità, chiarezza e soprattutto per le sue conclusioni. Io ci avrei messo anche un accenno all'opportunità di risolversi a curare il covid secondo le migliori pratiche disponibili. Ma già così com'è comunque lo trovo del tutto condivisibile.
L'articolo completo: https://link.springer.com/article/10.1007/s10654-021-00808-7
QUI COMO 🌺🌺🌺
Sabato sera a Como c'è stata l'occasione di dirsi molte cose nelle quasi due ore di conversazione con il pubblico che mi sono state concesse dagli organizzatori che ancora ringrazio per l'invito. Comprendo come mai, tra i molteplici spunti (la vigilanza sulle reazioni avverse di farmaci e vaccini, le cure, la valutazione dell'efficacia dei vaccini e tanto altro) alcuni possano essere rimasti colpiti soprattutto da uno dei dati più recenti da me citati (https://www.quicomo.it/video/cosentino-vaccini-reazioni-avverse-como.html), peraltro tratto di peso dalla pubblicazione dell'azienda Moderna che produce, come Pfizer, vaccini covid a RNA. Io per primo per la verità sono rimasto impressionato dal dato riportato nello studio Moderna, e - pur già convinto che vaccinare i minori sia del tutto inutile - mi pare oggi che un dato del genere dovrebbe proprio chiudere qualsiasi discussione, in un mondo di buon senso.
Torno quindi sulla fonte del dato, che avevo già pubblicato e discusso lo scorso sabato, per invitare nuovamente gli interessati a una lettura attenta e a una valutazione accurata delle evidenze (https://www.dropbox.com/s/nn8xulgz79hwqmu/L95_Set_2021.pdf - da pagina 3).
Se si vuole stare al dato scientifico, questo è al momento (insieme a molti altri del tutto coerenti). La scienza rispetto alla fede ha il vantaggio di non richiedere cieca adesione, bensì verifica del metodo e nel merito. E peraltro la vera scienza e la vera fede si assomigliano molto più di quanto si potrebbe pensare a prima vista, se è vero come è vero che un Padre della Chiesa come Sant'Agostino tanti secoli fa già scriveva "Credo ut intelligam, intelligo ut credam". Credo per comprendere, comprendo per credere.
Nota: grazie a chi mi ha ricordato Sant'Agostino in risposta a un mio riferimento al Tertulliano del "credo quia absurdum est" che così bene trovo fotografi lo scientismo dilagante di questi tempi.
Sabato sera a Como c'è stata l'occasione di dirsi molte cose nelle quasi due ore di conversazione con il pubblico che mi sono state concesse dagli organizzatori che ancora ringrazio per l'invito. Comprendo come mai, tra i molteplici spunti (la vigilanza sulle reazioni avverse di farmaci e vaccini, le cure, la valutazione dell'efficacia dei vaccini e tanto altro) alcuni possano essere rimasti colpiti soprattutto da uno dei dati più recenti da me citati (https://www.quicomo.it/video/cosentino-vaccini-reazioni-avverse-como.html), peraltro tratto di peso dalla pubblicazione dell'azienda Moderna che produce, come Pfizer, vaccini covid a RNA. Io per primo per la verità sono rimasto impressionato dal dato riportato nello studio Moderna, e - pur già convinto che vaccinare i minori sia del tutto inutile - mi pare oggi che un dato del genere dovrebbe proprio chiudere qualsiasi discussione, in un mondo di buon senso.
Torno quindi sulla fonte del dato, che avevo già pubblicato e discusso lo scorso sabato, per invitare nuovamente gli interessati a una lettura attenta e a una valutazione accurata delle evidenze (https://www.dropbox.com/s/nn8xulgz79hwqmu/L95_Set_2021.pdf - da pagina 3).
Se si vuole stare al dato scientifico, questo è al momento (insieme a molti altri del tutto coerenti). La scienza rispetto alla fede ha il vantaggio di non richiedere cieca adesione, bensì verifica del metodo e nel merito. E peraltro la vera scienza e la vera fede si assomigliano molto più di quanto si potrebbe pensare a prima vista, se è vero come è vero che un Padre della Chiesa come Sant'Agostino tanti secoli fa già scriveva "Credo ut intelligam, intelligo ut credam". Credo per comprendere, comprendo per credere.
Nota: grazie a chi mi ha ricordato Sant'Agostino in risposta a un mio riferimento al Tertulliano del "credo quia absurdum est" che così bene trovo fotografi lo scientismo dilagante di questi tempi.
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
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Intervento del Professor Cosentino in commissione parlamentare.
FACCIO L'ACCENTO SVEDESE? 🌺🌺🌺
La Svezia sospende Moderna per i nati dopo il 1991, la Danimarca per chi ha meno di 18 anni, la Finlandia - come la Svezia - lo vieta fino ai 30 anni di età. Nel frattempo l'autorevole NEJM pubblica vari studi sulle infiammazioni cardiache postvaccinali (https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa2109730 e https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa2110737), aggiungendo evidenze a un tema - tra i molti legati alla sicurezza di questi prodotti - che malgrado gli iniziali "camuffamenti" si va progressivamente definendo. E purtroppo, al contrario di quando l'accento svedese era quello del ragionieri Fantozzi, oggi non c'è nulla da ridere.
PS: dovessi scommettere due centesimi, come si dice, direi che le miocarditi probabilmente non sono un problema del solo Moderna, come le trombosi non sono un'esclusiva AZ. Poi, vedremo.
La Svezia sospende Moderna per i nati dopo il 1991, la Danimarca per chi ha meno di 18 anni, la Finlandia - come la Svezia - lo vieta fino ai 30 anni di età. Nel frattempo l'autorevole NEJM pubblica vari studi sulle infiammazioni cardiache postvaccinali (https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa2109730 e https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa2110737), aggiungendo evidenze a un tema - tra i molti legati alla sicurezza di questi prodotti - che malgrado gli iniziali "camuffamenti" si va progressivamente definendo. E purtroppo, al contrario di quando l'accento svedese era quello del ragionieri Fantozzi, oggi non c'è nulla da ridere.
PS: dovessi scommettere due centesimi, come si dice, direi che le miocarditi probabilmente non sono un problema del solo Moderna, come le trombosi non sono un'esclusiva AZ. Poi, vedremo.
L'ANALISI. Francesco Servadio intervista il professor Alberto Contri, docente di comunicazione sociale e Past President di Pubblicità Progresso, nonché uno dei più importanti manager della comunicazione italiana: https://www.facebook.com/383069111724305/posts/4738502532847586/ (link Facebook); https://www.buongiornosuedtirol.it/2021/10/esclusivo-referendum-no-green-pass-il-professor-alberto-contri-il-lasciapassare-non-e-la-liberta/ (link sito)