(continua dal post precedente)
(xi) Interessante la conferma della percezione da parte di molti che la vaccinazione eterologa (cioè i mix vaccinali, prima un prodotto per una dose, poi un altro per un'altra dose...) fosse "off label", ovvero non autorizzato e senza evidenza a supporto. Ma anche qui si scavalca l'ostacolo a pié pari.
(xii) Curioso poi che si menzioni la mancanza del NITAG, quando qualcuno solleva la questione del perché il CTS dovrebbe assumersi certe responsabilità (e vorrebbe trovare su chi scaricarle). Ma un NITAG era stato istituito nel 2018 dal ministro Grillo. Forse era scaduto e non prorogato (chissà perché?) e sarebbe poi stato rinnovato solo nel successivo dicembre 2021.
In sintesi, pare ovvio che in certe stanze e intorno a certi tavoli la politica voglia mettere solo persone con una certa ideologia e pregiudizialmente a favore di determinati orientamenti. Il problema di questa riunione, cui oggi possiamo assistere in differita, pare non fosse comprendere sulla base delle evidenze quali fossero le migliori scelte, bensì confezionare un abito di accettabilità per la prosecuzione a oltranza della campagna vaccinale malgrado determinati eventi ne stessero mettendo in discussione l'efficacia e la sicurezza. Ovvio che intorno a tavoli del genere non possano starci tecnici esperti che non esitino a fornire pareri obiettivi e documentati anche se in contrasto con la volontà politica. Chiaro tuttavia che così un paese e una nazione non vanno lontano.
(xi) Interessante la conferma della percezione da parte di molti che la vaccinazione eterologa (cioè i mix vaccinali, prima un prodotto per una dose, poi un altro per un'altra dose...) fosse "off label", ovvero non autorizzato e senza evidenza a supporto. Ma anche qui si scavalca l'ostacolo a pié pari.
(xii) Curioso poi che si menzioni la mancanza del NITAG, quando qualcuno solleva la questione del perché il CTS dovrebbe assumersi certe responsabilità (e vorrebbe trovare su chi scaricarle). Ma un NITAG era stato istituito nel 2018 dal ministro Grillo. Forse era scaduto e non prorogato (chissà perché?) e sarebbe poi stato rinnovato solo nel successivo dicembre 2021.
In sintesi, pare ovvio che in certe stanze e intorno a certi tavoli la politica voglia mettere solo persone con una certa ideologia e pregiudizialmente a favore di determinati orientamenti. Il problema di questa riunione, cui oggi possiamo assistere in differita, pare non fosse comprendere sulla base delle evidenze quali fossero le migliori scelte, bensì confezionare un abito di accettabilità per la prosecuzione a oltranza della campagna vaccinale malgrado determinati eventi ne stessero mettendo in discussione l'efficacia e la sicurezza. Ovvio che intorno a tavoli del genere non possano starci tecnici esperti che non esitino a fornire pareri obiettivi e documentati anche se in contrasto con la volontà politica. Chiaro tuttavia che così un paese e una nazione non vanno lontano.
La Verità
Ecco il video di Speranza con il Cts mentre Camilla sta agonizzando — La Verità
Per leggere la trascrizione completa del testo scarica il file pdf al link qui sotto
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TIFO VACCINALE 🌺🌺🌺
la Repubblica rilancia uno studio danese che vorrebbe documentare l'assenza di relazione tra alluminio nei vaccini e vari tipi di malattie. Peccato che, come già avemmo modo di discutere tempo fa
https://t.me/MarCosent/4367
lo studio medesimo presenti molteplici difetti e punti deboli, tali da rendere le sue conclusioni quanto meno discutibili e per alcuni aspetti palesemente errate.
la Repubblica purtroppo per lei si fa invece prendere un poco la mano dalle conclusioni dello studio che vorrebbe escludere legami tra alluminio e malattie e dapprima il 15 luglio scorso titola: "Vaccini: l’alluminio non aumenta il rischio di malattie autoimmuni, del neurosviluppo o di allergie"
https://www.repubblica.it/salute/dossier/vaccini/2025/07/15/news/vaccini_alluminio_non_aumenta_rischio_di_malattie_autoimmuni_neurosviluppo_allergie-424732039/
e quindi l'altro giorno irridendo il nipote di JFK attuale segretario della salute USA dell'amministrazione Trump: "Uno studio promuove i vaccini. E Kennedy chiede alla rivista di ritirarlo"
https://www.repubblica.it/salute/2025/08/25/news/kennedy_ritiro_studio_pro_vaccini_annals_rifiuto-424806497/
Il giornale ovviamente non dà in alcun modo conto delle debolezze e delle contraddizioni dello studio. Chi volesse saperne di più a riguardo può consultare il nostro post:
VACCINI, ALLUMINIO E MALATTIE 🌺🌺🌺
https://t.me/MarCosent/4367
oppure il recente articolo che Alberto Donzelli ha scritto per il notiziario del NoGrazie:
https://www.dropbox.com/scl/fi/yg3b8d18ub8d1c1vsepcu/L135-Giu-2025.pdf?rlkey=g5ygteqn93nh7t8u8edqpiu0s&e=2&st=w0p592gf&dl=0
la Repubblica rilancia uno studio danese che vorrebbe documentare l'assenza di relazione tra alluminio nei vaccini e vari tipi di malattie. Peccato che, come già avemmo modo di discutere tempo fa
https://t.me/MarCosent/4367
lo studio medesimo presenti molteplici difetti e punti deboli, tali da rendere le sue conclusioni quanto meno discutibili e per alcuni aspetti palesemente errate.
la Repubblica purtroppo per lei si fa invece prendere un poco la mano dalle conclusioni dello studio che vorrebbe escludere legami tra alluminio e malattie e dapprima il 15 luglio scorso titola: "Vaccini: l’alluminio non aumenta il rischio di malattie autoimmuni, del neurosviluppo o di allergie"
https://www.repubblica.it/salute/dossier/vaccini/2025/07/15/news/vaccini_alluminio_non_aumenta_rischio_di_malattie_autoimmuni_neurosviluppo_allergie-424732039/
e quindi l'altro giorno irridendo il nipote di JFK attuale segretario della salute USA dell'amministrazione Trump: "Uno studio promuove i vaccini. E Kennedy chiede alla rivista di ritirarlo"
https://www.repubblica.it/salute/2025/08/25/news/kennedy_ritiro_studio_pro_vaccini_annals_rifiuto-424806497/
Il giornale ovviamente non dà in alcun modo conto delle debolezze e delle contraddizioni dello studio. Chi volesse saperne di più a riguardo può consultare il nostro post:
VACCINI, ALLUMINIO E MALATTIE 🌺🌺🌺
https://t.me/MarCosent/4367
oppure il recente articolo che Alberto Donzelli ha scritto per il notiziario del NoGrazie:
https://www.dropbox.com/scl/fi/yg3b8d18ub8d1c1vsepcu/L135-Giu-2025.pdf?rlkey=g5ygteqn93nh7t8u8edqpiu0s&e=2&st=w0p592gf&dl=0
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Marco Cosentino
VACCINI, ALLUMINIO E MALATTIE 🌺🌺🌺
Meno di tre settimane fa, la prestigiosissima rivista Annals of Internal Medicine pubblicò un importante studio sulla possibile quanto controversa correlazione tra alluminio nei vaccini pediatrici e sviluppo di malattie…
Meno di tre settimane fa, la prestigiosissima rivista Annals of Internal Medicine pubblicò un importante studio sulla possibile quanto controversa correlazione tra alluminio nei vaccini pediatrici e sviluppo di malattie…
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CENTO, MILLE, UN MILIONE DI VOLTE 🌺🌺🌺
Tanto raccomandava quel tizio di ripetere le cose in modo da farle sembrare vere. E tante volte viene ripetuto che i test per l'accesso a medicina sono stati aboliti e che ora c'è il "semestre filtro", che pare tipo un nuovo strumento per preparare infusi e tisane. La realtà invece è che i test rimangono, sono a crocette, sono peggio di prima, rimangono pure i famigerati corsi di sostegno, se possibile moltiplicati, dato che il sistema è sagomato su quello francese, definito "macelleria sociale". Un periodo in cui i "compagni di corso" sono in realtà avversari, tutti contro tutti, studiando in poche settimane materie che richiederebbero mesi. E per introdurre questo sistema si è stravolta l'organizzazione non solo di medicina bensì di tutti quegli altri corsi che dovrebbero poter accogliere gli esclusi, i "sommersi" mentre i "salvati" proseguono gli studi medici. E s è stravolta la natura stessa dell'insegnamento universitario, con programmi ministeriali definiti che non lasciano alcuno spazio alla libertà e all'autonomia di insegnamento solo in teoria ormai costituzionalmente garantite. Mentre decine di migliaia di giovani perdono mesi della loro vita in un sistema tossico.
https://www.doctor33.it/articolo/65280/medicina-al-via-il-semestre-aperto-addio-al-test-e-oltre-54mila-aspiranti-in-aula
Tanto raccomandava quel tizio di ripetere le cose in modo da farle sembrare vere. E tante volte viene ripetuto che i test per l'accesso a medicina sono stati aboliti e che ora c'è il "semestre filtro", che pare tipo un nuovo strumento per preparare infusi e tisane. La realtà invece è che i test rimangono, sono a crocette, sono peggio di prima, rimangono pure i famigerati corsi di sostegno, se possibile moltiplicati, dato che il sistema è sagomato su quello francese, definito "macelleria sociale". Un periodo in cui i "compagni di corso" sono in realtà avversari, tutti contro tutti, studiando in poche settimane materie che richiederebbero mesi. E per introdurre questo sistema si è stravolta l'organizzazione non solo di medicina bensì di tutti quegli altri corsi che dovrebbero poter accogliere gli esclusi, i "sommersi" mentre i "salvati" proseguono gli studi medici. E s è stravolta la natura stessa dell'insegnamento universitario, con programmi ministeriali definiti che non lasciano alcuno spazio alla libertà e all'autonomia di insegnamento solo in teoria ormai costituzionalmente garantite. Mentre decine di migliaia di giovani perdono mesi della loro vita in un sistema tossico.
https://www.doctor33.it/articolo/65280/medicina-al-via-il-semestre-aperto-addio-al-test-e-oltre-54mila-aspiranti-in-aula
Doctor33
Medicina, al via il semestre aperto: addio al test e oltre 54mila aspiranti in aula
Quasi 54mila aspiranti medici hanno preso posto oggi nei banchi del nuovo semestre aperto, il modello che segna l’avvio ufficiale dell’anno accademico di Medicina
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ANDU SUL NUMERO CHIUSO A MEDICINA 🌺🌺🌺
ANDU - Associazione Nazionale Docenti Universitari
ATTACCO ALLA LIBERTA’ DELL’INSEGNAMENTO UNIVERSITARIO
TRE TEST (MA ANCHE SEI) AL POSTO DI UNO
DECIMAZIONE DOPO SEI MESI PER MIGLIAIA DI STUDENTI
1. Gravissimo e incostituzionale attacco alla libertà dell’insegnamento
2. Tre test (ma anche sei) al posto di uno, con maggiori costi e molti più ricorsi
3. Studenti come cavie con la complicità di quasi tutti i partiti
4. Una modalità di selezione destinata anch’essa al fallimento come in Francia
5. Meglio il sorteggio al posto della lotteria dei test
6. Intervista all’ANDU e all’ANAAO su TrendSanità
La Legge sul numero chiuso a Medicina ha stabilito che gli esami di profitto (in realtà dei ‘normali’ test) dei tre insegnamenti previsti si svolgeranno nella stessa data e contemporaneamente in tutte le università in cui è attivo il “semestre filtro”.
Ciascuna prova d’esame si svolgerà attraverso un ‘classico’ test che potrà essere ripetuto dopo circa 15 giorni (secondo appello).
Sulla base dei punteggi ricevuti si formerà una graduatoria nazionale per l’attribuzione dei previsti circa 20.000 posti (per gli oltre 60.000 iscritti) per proseguire nel corso di laurea in Medicina. Il semestre filtro potrà essere ripetuto per altre due volte.
1. Gravissimo e incostituzionale attacco alla libertà dell’insegnamento
La sostituzione dell’esame svolto dal docente che ha tenuto il corso, con un impersonale unico esame-test nazionale rappresenta una gravissima e incostituzionale novità che lede l’autonomia didattica (robotizzazione dell’insegnamento universitario).
2. Tre test (ma anche sei) al posto di uno, con maggiori costi e molti più ricorsi
Dopo un semestre di due mesi scatterà lo sbarramento del numero chiuso che impedirà a oltre 55 mila studenti di continuare gli studi di Medicina. A questo vero e proprio massacro uno studente si potrà sottoporre per tre volte (tre anni), perfino un anno in più che in Francia.
Si doveva abolire l’attuale “immondo” test e invece se ne vogliono introdurre tre che possono diventare sei.
Si doveva farla finita con l’industria della preparazione ai test e invece la si rende di gran lunga più florida (preparazione prima dell’ingresso, sostegno allo studio delle tre materie, preparazione ai tre, ma anche sei, test-esame).
Si dovevano impedire i ricorsi amministrativi e invece se ne avranno molto di più e molto più facili.
3. Studenti come cavie con la complicità di quasi tutti i partiti
I giovani da troppi anni sono utilizzati come cavie, sottoponendoli a fantasiose e sempre disastrose modalità di ingresso a medicina: per tanti anni si è avuto un solo test variamente ‘calibrato’, poi 4 test negli ultimi due anni delle superiori, poi di nuovo un solo test e ora il “semestre filtro” con ancora tanti test.
Quest’ultima modalità di selezione, che si ispira all’esperienza francese, sarà di gran lunga la più disastrosa per migliaia di studenti che si saranno sottoposti a un inutile e pesantissimo impegno di studio, con enormi costi per le famiglie che si potranno permettere di ‘supportare’ gli studi dei propri figli.
Tutto questo avverrà grazie al supino consenso dato da tutti i partiti, eccetto AVS, che hanno accettato la selezione alla francese (v. il documento Numero chiuso. Baratro Bernini e non opposizione di PD e M5S - https://www.andu-universita.it/2025/03/07/numero-chiuso-baratro-bernini-e-non-opposizione-pd-e-m5s/).
(continua nel post successivo)
ANDU - Associazione Nazionale Docenti Universitari
ATTACCO ALLA LIBERTA’ DELL’INSEGNAMENTO UNIVERSITARIO
TRE TEST (MA ANCHE SEI) AL POSTO DI UNO
DECIMAZIONE DOPO SEI MESI PER MIGLIAIA DI STUDENTI
1. Gravissimo e incostituzionale attacco alla libertà dell’insegnamento
2. Tre test (ma anche sei) al posto di uno, con maggiori costi e molti più ricorsi
3. Studenti come cavie con la complicità di quasi tutti i partiti
4. Una modalità di selezione destinata anch’essa al fallimento come in Francia
5. Meglio il sorteggio al posto della lotteria dei test
6. Intervista all’ANDU e all’ANAAO su TrendSanità
La Legge sul numero chiuso a Medicina ha stabilito che gli esami di profitto (in realtà dei ‘normali’ test) dei tre insegnamenti previsti si svolgeranno nella stessa data e contemporaneamente in tutte le università in cui è attivo il “semestre filtro”.
Ciascuna prova d’esame si svolgerà attraverso un ‘classico’ test che potrà essere ripetuto dopo circa 15 giorni (secondo appello).
Sulla base dei punteggi ricevuti si formerà una graduatoria nazionale per l’attribuzione dei previsti circa 20.000 posti (per gli oltre 60.000 iscritti) per proseguire nel corso di laurea in Medicina. Il semestre filtro potrà essere ripetuto per altre due volte.
1. Gravissimo e incostituzionale attacco alla libertà dell’insegnamento
La sostituzione dell’esame svolto dal docente che ha tenuto il corso, con un impersonale unico esame-test nazionale rappresenta una gravissima e incostituzionale novità che lede l’autonomia didattica (robotizzazione dell’insegnamento universitario).
2. Tre test (ma anche sei) al posto di uno, con maggiori costi e molti più ricorsi
Dopo un semestre di due mesi scatterà lo sbarramento del numero chiuso che impedirà a oltre 55 mila studenti di continuare gli studi di Medicina. A questo vero e proprio massacro uno studente si potrà sottoporre per tre volte (tre anni), perfino un anno in più che in Francia.
Si doveva abolire l’attuale “immondo” test e invece se ne vogliono introdurre tre che possono diventare sei.
Si doveva farla finita con l’industria della preparazione ai test e invece la si rende di gran lunga più florida (preparazione prima dell’ingresso, sostegno allo studio delle tre materie, preparazione ai tre, ma anche sei, test-esame).
Si dovevano impedire i ricorsi amministrativi e invece se ne avranno molto di più e molto più facili.
3. Studenti come cavie con la complicità di quasi tutti i partiti
I giovani da troppi anni sono utilizzati come cavie, sottoponendoli a fantasiose e sempre disastrose modalità di ingresso a medicina: per tanti anni si è avuto un solo test variamente ‘calibrato’, poi 4 test negli ultimi due anni delle superiori, poi di nuovo un solo test e ora il “semestre filtro” con ancora tanti test.
Quest’ultima modalità di selezione, che si ispira all’esperienza francese, sarà di gran lunga la più disastrosa per migliaia di studenti che si saranno sottoposti a un inutile e pesantissimo impegno di studio, con enormi costi per le famiglie che si potranno permettere di ‘supportare’ gli studi dei propri figli.
Tutto questo avverrà grazie al supino consenso dato da tutti i partiti, eccetto AVS, che hanno accettato la selezione alla francese (v. il documento Numero chiuso. Baratro Bernini e non opposizione di PD e M5S - https://www.andu-universita.it/2025/03/07/numero-chiuso-baratro-bernini-e-non-opposizione-pd-e-m5s/).
(continua nel post successivo)
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(segue dal post precedente)
4. Una modalità di selezione destinata anch’essa al fallimento come in Francia
In Parlamento, durante tutto l’iter che ha portato all’introduzione del “semestre filtro”, nessuno ha mai speso una sola parola sulle drammatiche conseguenze che l’analoga modalità di selezione ha prodotto e produce nella stessa Francia dove quel sistema è fortemente criticato per avere prodotto danni formativi e psicologici enormi agli oltre 80% degli iscritti che sono stati ogni anno espulsi con la ghigliottina del numero chiuso.
In Francia quel modello, si ripete, è stato definito un «massacro generazionale», una «macelleria didattica», una «catastrofe», un «calvario», un «inferno», una «fossa dei leoni», una «follia».
E nel settembre del 2019 lo stesso Emmanuel Macron lo ha definito «obsoleto», «ingiusto», «inefficace» (Le Monde).
https://www.lemonde.fr/campus/article/2018/09/06/vers-la-fin-du-numerus-clausus-en-medecine_5351150_4401467.html
5. Meglio il sorteggio al posto della lotteria dei test
L’ANDU, inascoltata, ha più volte chiesto di evitare lo scempio del numero chiuso alla francese e ha avanzato dettagliate proposte alternative per superare gradualmente il numero chiuso.
Uno dei tanti appelli è stato quello rivolto al Senato con un documento inviato alla Commissione Cultura.
In quel contributo si sono trattati i seguenti punti:
1. Perché il numero chiuso va abolito
2. Il sorteggio meglio della lotteria dei test
3. Il numero chiuso simil-francese: un «massacro generazionale»
Per leggere l’intero testo del documento presente nel sito del Senato cliccare qui.
https://www.senato.it/application/xmanager/projects/leg19/attachments/documento_evento_procedura_commissione/files/000/428/919/Associazione_nazionale_docenti_universitari_ANDU_.pdf
6. Intervista all’ANDU e all’ANAAO su TrendSanità
"Dalla selezione all’illusione: perché il nuovo modello d’ingresso a Medicina fa discutere
Semestre aperto al posto dei test d’ingresso a Medicina, Odontoiatria e Veterinaria: più equità o solo una nuova selezione? A TrendSanità le riflessioni dell’Associazione Nazionale Docenti Universitari e di ANAAO ASSOMED"
Per leggere l'intervista cliccare qui.
https://trendsanita.it/dalla-selezione-allillusione-perche-il-nuovo-modello-dingresso-a-medicina-fa-discutere/
== Se altri volessero ricevere notizie dall'ANDU, inviino una e-mail ad anduesec@tin.it con oggetto “notizie".
4. Una modalità di selezione destinata anch’essa al fallimento come in Francia
In Parlamento, durante tutto l’iter che ha portato all’introduzione del “semestre filtro”, nessuno ha mai speso una sola parola sulle drammatiche conseguenze che l’analoga modalità di selezione ha prodotto e produce nella stessa Francia dove quel sistema è fortemente criticato per avere prodotto danni formativi e psicologici enormi agli oltre 80% degli iscritti che sono stati ogni anno espulsi con la ghigliottina del numero chiuso.
In Francia quel modello, si ripete, è stato definito un «massacro generazionale», una «macelleria didattica», una «catastrofe», un «calvario», un «inferno», una «fossa dei leoni», una «follia».
E nel settembre del 2019 lo stesso Emmanuel Macron lo ha definito «obsoleto», «ingiusto», «inefficace» (Le Monde).
https://www.lemonde.fr/campus/article/2018/09/06/vers-la-fin-du-numerus-clausus-en-medecine_5351150_4401467.html
5. Meglio il sorteggio al posto della lotteria dei test
L’ANDU, inascoltata, ha più volte chiesto di evitare lo scempio del numero chiuso alla francese e ha avanzato dettagliate proposte alternative per superare gradualmente il numero chiuso.
Uno dei tanti appelli è stato quello rivolto al Senato con un documento inviato alla Commissione Cultura.
In quel contributo si sono trattati i seguenti punti:
1. Perché il numero chiuso va abolito
2. Il sorteggio meglio della lotteria dei test
3. Il numero chiuso simil-francese: un «massacro generazionale»
Per leggere l’intero testo del documento presente nel sito del Senato cliccare qui.
https://www.senato.it/application/xmanager/projects/leg19/attachments/documento_evento_procedura_commissione/files/000/428/919/Associazione_nazionale_docenti_universitari_ANDU_.pdf
6. Intervista all’ANDU e all’ANAAO su TrendSanità
"Dalla selezione all’illusione: perché il nuovo modello d’ingresso a Medicina fa discutere
Semestre aperto al posto dei test d’ingresso a Medicina, Odontoiatria e Veterinaria: più equità o solo una nuova selezione? A TrendSanità le riflessioni dell’Associazione Nazionale Docenti Universitari e di ANAAO ASSOMED"
Per leggere l'intervista cliccare qui.
https://trendsanita.it/dalla-selezione-allillusione-perche-il-nuovo-modello-dingresso-a-medicina-fa-discutere/
== Se altri volessero ricevere notizie dall'ANDU, inviino una e-mail ad anduesec@tin.it con oggetto “notizie".
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L'IA A SCUOLA: LE LINEE GUIDA 🌺🌺🌺
Elisabetta Frezza come sempre da leggere.
https://www.ricognizioni.it/lintelligenza-artificiale-a-scuola-ecco-le-linee-guida-venghino-signori-venghino/
Elisabetta Frezza come sempre da leggere.
https://www.ricognizioni.it/lintelligenza-artificiale-a-scuola-ecco-le-linee-guida-venghino-signori-venghino/
Ricognizioni
L'Intelligenza Artificiale a scuola: ecco le linee guida. Venghino, signori, venghino - Ricognizioni
A ridosso del ritorno sui banchi (è un’immagine vintage, lo sappiamo e lo facciamo apposta), il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato le Linee
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REJECT 🌺🌺🌺
A inizio agosto sono stato invitato a valutare in qualità di revisore anonimo un manoscritto proposto a una rivista di reumatologia clinica del gruppo Lippincott di buon livello. Lo studio descriveva l'esperienza degli autori riguardo a sette casi di artrite del ginocchio verificatisi dopo vaccini covid, tutti con caratteristiche peculiari e atipiche.
Oggi ho ricevuto dalla rivista la consueta email che informa i revisori sulla decisione dell'editor, che è stata di rifiutare la pubblicazione del lavoro.
Al momento dell'invito a valutare lo studio sono stato informato di essere il quinto revisore anonimo nominato dall'editor. La media è due-tre, tanto più per studi brevi e semplici come questo. Cinque significa che l'editor desiderava più pareri non sapendo bene come regolarsi.
L'email di oggi contiene le valutazioni di tutti e cinque gli anonimi revisori. Due sono stati possibilisti, un terzo ha evidenziato alcune criticità, un quarto (il primo nell'ordine di invito) ha fatto come si suol dire le pulci anche molto severamente. E il sottoscritto pur evidenziando l'importanza di pubblicazioni del genere non ha potuto fare altro a suo tempo che rilevare nel suo parere vari aspetti approssimativi nella descrizione dei casi e nella stesura del manoscritto.
Mi pare, in altri termini, di essere di fronte all'ennesimo caso di clinici con una esperienza preziosa che andrebbe condivisa i quali, per verosimili limiti di esperienza nell'ambito della ricerca e della stesura di lavori scientifici, non riescono a rivestire di adeguata qualità e completezza il loro studio.
L'impressione è che questo sia un aspetto che pesa moltissimo rispetto alla carenza di informazioni nella letteratura medica a proposito di temi critici quali il covid e i vaccini covid, in particolare per quanto riguarda la sicurezza e gli effetti avversi di questi ultimi.
La pubblicazione di questi casi clinici sarebbe importante pe molteplici motivi. Uno dei più ovvi è che la loro comparsa nella letteratura scientifica più credibile e accreditata (dunque non su blog, social, whatsapp, telegram e simili) aiuterebbe moltissimo nel riconoscere ulteriori casi, nell'argomentare sui nessi causali e anche nell'orientare verso la diagnosi e la cura.
Non resta che sperare che questi autori non si arrendano, che utilizzino comunque le osservazioni dei revisori per migliorare il loro studio e che riprovino a pubblicarlo, su questa o si un'altra rivista.
A margine, non si può non dedicare una riflessione sui tempi e suio modi dell'attuale sistema di pubblicazione delle osservazioni mediche e scientifiche, che, anche al netto dei pregiudizi censori cui abbiamo assistito (e che abbiamo subito) sui temi pandemici, è indubbiamente lento e farraginoso, il che da un lato è per certi versi una garanzia ma dall'altro è un ostacolo talora insormontabile specie per questioni come quelle legate al covid e alla pandemia. Per problemi complessi non esistono soluzioni semplici, e dunque per ora non resta che cercare di fare del proprio meglio giorno per giorno, sempre "expecting the worst" ma "hoping for the best" come si cantava tanti anni fa.
A inizio agosto sono stato invitato a valutare in qualità di revisore anonimo un manoscritto proposto a una rivista di reumatologia clinica del gruppo Lippincott di buon livello. Lo studio descriveva l'esperienza degli autori riguardo a sette casi di artrite del ginocchio verificatisi dopo vaccini covid, tutti con caratteristiche peculiari e atipiche.
Oggi ho ricevuto dalla rivista la consueta email che informa i revisori sulla decisione dell'editor, che è stata di rifiutare la pubblicazione del lavoro.
Al momento dell'invito a valutare lo studio sono stato informato di essere il quinto revisore anonimo nominato dall'editor. La media è due-tre, tanto più per studi brevi e semplici come questo. Cinque significa che l'editor desiderava più pareri non sapendo bene come regolarsi.
L'email di oggi contiene le valutazioni di tutti e cinque gli anonimi revisori. Due sono stati possibilisti, un terzo ha evidenziato alcune criticità, un quarto (il primo nell'ordine di invito) ha fatto come si suol dire le pulci anche molto severamente. E il sottoscritto pur evidenziando l'importanza di pubblicazioni del genere non ha potuto fare altro a suo tempo che rilevare nel suo parere vari aspetti approssimativi nella descrizione dei casi e nella stesura del manoscritto.
Mi pare, in altri termini, di essere di fronte all'ennesimo caso di clinici con una esperienza preziosa che andrebbe condivisa i quali, per verosimili limiti di esperienza nell'ambito della ricerca e della stesura di lavori scientifici, non riescono a rivestire di adeguata qualità e completezza il loro studio.
L'impressione è che questo sia un aspetto che pesa moltissimo rispetto alla carenza di informazioni nella letteratura medica a proposito di temi critici quali il covid e i vaccini covid, in particolare per quanto riguarda la sicurezza e gli effetti avversi di questi ultimi.
La pubblicazione di questi casi clinici sarebbe importante pe molteplici motivi. Uno dei più ovvi è che la loro comparsa nella letteratura scientifica più credibile e accreditata (dunque non su blog, social, whatsapp, telegram e simili) aiuterebbe moltissimo nel riconoscere ulteriori casi, nell'argomentare sui nessi causali e anche nell'orientare verso la diagnosi e la cura.
Non resta che sperare che questi autori non si arrendano, che utilizzino comunque le osservazioni dei revisori per migliorare il loro studio e che riprovino a pubblicarlo, su questa o si un'altra rivista.
A margine, non si può non dedicare una riflessione sui tempi e suio modi dell'attuale sistema di pubblicazione delle osservazioni mediche e scientifiche, che, anche al netto dei pregiudizi censori cui abbiamo assistito (e che abbiamo subito) sui temi pandemici, è indubbiamente lento e farraginoso, il che da un lato è per certi versi una garanzia ma dall'altro è un ostacolo talora insormontabile specie per questioni come quelle legate al covid e alla pandemia. Per problemi complessi non esistono soluzioni semplici, e dunque per ora non resta che cercare di fare del proprio meglio giorno per giorno, sempre "expecting the worst" ma "hoping for the best" come si cantava tanti anni fa.
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AUTOCRAZIE 🌺🌺🌺
Mai come oggi si ha la sensazione di vivere in una parte del mondo in cui i governanti conducono politiche economiche e sociali e assumono decisioni contro l'interesse delle nazioni e dei cittadini da loro medesimi governati, sulla base di un consenso minoritario nelle urne e sostenuto da una propaganda mediatica senza precedenti. Il nostro è il paese dei segreti e delle menzogne di stato, che per decenni hanno coperto stragi e altri atti terroristici a loro volta perpetrati per garantire che il paese stesso rimanesse in una determinata area geopolitica a scapito della democrazia e dell'autodeterminazione della popolazione. Ma si trattava di menzogne fini e architettate, dovendo dominare una pubblica opinione tutt'altro che sprovveduta. Oggi, i governanti mentono e si contraddicono spesso entro il medesimo discorso, sostenendo fatti e opinioni insostenibili, distorcendo narrazioni storiche documentate, ignorando e infrangendo leggi e norme anche di rango costituzionale, senza tema di sanzione e nemmeno di reazione alcuna. Per chi come me è nato e cresciuto con la cortina di ferro e la minaccia permanente di un olocausto nucleare, ed è stato formato nell'idea che democrazia, libertà, certezza del diritto, sicurezza e garanzie fossero da questa parte, in una sola espressione che i "buoni" fossimo noi, i tempi attuali sono davvero difficili da accettare.
Mai come oggi si ha la sensazione di vivere in una parte del mondo in cui i governanti conducono politiche economiche e sociali e assumono decisioni contro l'interesse delle nazioni e dei cittadini da loro medesimi governati, sulla base di un consenso minoritario nelle urne e sostenuto da una propaganda mediatica senza precedenti. Il nostro è il paese dei segreti e delle menzogne di stato, che per decenni hanno coperto stragi e altri atti terroristici a loro volta perpetrati per garantire che il paese stesso rimanesse in una determinata area geopolitica a scapito della democrazia e dell'autodeterminazione della popolazione. Ma si trattava di menzogne fini e architettate, dovendo dominare una pubblica opinione tutt'altro che sprovveduta. Oggi, i governanti mentono e si contraddicono spesso entro il medesimo discorso, sostenendo fatti e opinioni insostenibili, distorcendo narrazioni storiche documentate, ignorando e infrangendo leggi e norme anche di rango costituzionale, senza tema di sanzione e nemmeno di reazione alcuna. Per chi come me è nato e cresciuto con la cortina di ferro e la minaccia permanente di un olocausto nucleare, ed è stato formato nell'idea che democrazia, libertà, certezza del diritto, sicurezza e garanzie fossero da questa parte, in una sola espressione che i "buoni" fossimo noi, i tempi attuali sono davvero difficili da accettare.
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LA SCUOLA DIFFICILE 🌺🌺🌺
“codesto solo oggi possiamo dirti, / ciò che non siamo, ciò che non vogliamo”
https://www.ilgessetto.com/cosa-significa-scuola-difficile/
“codesto solo oggi possiamo dirti, / ciò che non siamo, ciò che non vogliamo”
https://www.ilgessetto.com/cosa-significa-scuola-difficile/
Il Gessetto
Cosa significa scuola difficile? - Il Gessetto
“Per fare il bene, bisogna conoscerlo; e, al pari d’ogni altra cosa, non possiamo conoscerlo che in mezzo alle nostre passioni, per mezzo de’ nostri giudizi, con le nostre idee; le quali bene spesso stanno come possono. Con l’idee donna Prassede si regolava…
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ARRIVANO I BUONI 🌺🌺🌺
Siamo talmente intossicati dalla propaganda hollywoodista che a leggere di navy seals che non solo falliscono bensì uccidono civili disarmati non ci si vorrebbe credere.
https://giubberosse.substack.com/p/nyt-nel-2019-i-navy-seals-condussero
Siamo talmente intossicati dalla propaganda hollywoodista che a leggere di navy seals che non solo falliscono bensì uccidono civili disarmati non ci si vorrebbe credere.
https://giubberosse.substack.com/p/nyt-nel-2019-i-navy-seals-condussero
Substack
NYT: "NEL 2019 I NAVY SEALS CONDUSSERO UN'OPERAZIONE SEGRETA IN NORD COREA. L'ESITO FU DISASTROSO"
Nel 2019 un’unità d’élite della Marina statunitense, il SEAL Team 6, condusse un’operazione segreta in Corea del Nord, autorizzata dall’allora presidente Donald Trump.
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Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
Ci stanno trascinando in guerra, oramai è solo questione di tempo.
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CONTRO L’ADOZIONE ACRITICA DELLE TECNOLOGIE IA NELL'ACCADEMIA 🌺🌺🌺
Abstract: All'insegna del progresso, molti prodotti sono stati adottati acriticamente o addirittura imposti agli utenti – nei secoli passati con il tabacco e i motori a combustione interna, e nel XXI secolo con i social media. Per questi errori collettivi, ora ci pentiamo del nostro coinvolgimento o della nostra apatia come scienziati, e la società fatica a rimettere il genio nella lampada. Attualmente, siamo ugualmente coinvolti nella tecnologia dell'intelligenza artificiale (IA). Ad esempio, gli aggiornamenti software vengono distribuiti senza soluzione di continuità e senza consenso, Microsoft Office è integrato con i chatbot e noi, i nostri studenti e i nostri datori di lavoro non abbiamo avuto voce in capitolo, poiché non è considerata una posizione valida rifiutare le tecnologie di IA nella nostra didattica e nella nostra ricerca. Per questo motivo, nel giugno 2025, abbiamo co-redatto una Lettera Aperta che invita i nostri datori di lavoro a invertire e riconsiderare la loro posizione sull'adozione acritica delle tecnologie di IA. In questo articolo, spieghiamo perché le università devono prendere sul serio il loro ruolo per a) contrastare il marketing, l'hype e i danni dell'industria tecnologica; e b) salvaguardare l'istruzione superiore, il pensiero critico, le competenze, la libertà accademica e l'integrità scientifica. Includiamo riferimenti a lavori pertinenti per informare ulteriormente i nostri colleghi.
Parole chiave: istruzione superiore; intelligenza artificiale; tecnologia digitale; analisi critica; lettera aperta; politica
L'articolo integrale: https://zenodo.org/records/17065099
Gli autori: Olivia Guest1,2, Marcela Suarez1, Barbara C. N. Müller3, Edwin van Meerkerk4, Arnoud Oude Groote Beverborg5, Ronald de Haan6, Andrea Reyes Elizondo7, Mark Blokpoel1,2, Natalia Scharfenberg1,2, Annelies Kleinherenbrink1,8, Ileana Camerino1, Marieke Woensdregt1,2, Dagmar Monett9, Jed Brown10, Lucy Avraamidou11, Juliette Alenda-Demoutiez12, Felienne Hermans13 e Iris van Rooij1,2,14
1Dipartimento di Scienze Cognitive e Intelligenza Artificiale, Università Radboud, Paesi Bassi
2Donders Institute for Brain, Cognition and Behavior, Radboud Università, Paesi Bassi
3Comunicazione e Media, Istituto di Scienze Comportamentali, Università di Radboud, Paesi Bassi
4Istituto Radboud per la Cultura e la Storia, Università di Radboud, Paesi Bassi
5Scienze Pedagogiche e dell'Educazione, Università di Radboud, Paesi Bassi
6Istituto di Logica, Linguaggio e Informatica, Università di Amsterdam, Paesi Bassi
7CWTS e LUCAS, Facoltà di Scienze Sociali e Umanistiche, Università di Leida, Paesi Bassi
8Genere e Diversità, Università di Radboud, Paesi Bassi
9Dipartimento di Informatica, Facoltà di Economia e Giurisprudenza di Berlino, Germania
10Dipartimento di Informatica, Università del Colorado, Stati Uniti
11Istituto per la Scienza dell'Educazione e della Comunicazione, Università di Groningen, Paesi Bassi
12Dipartimento di Economia e Commercio, Università di Radboud, Paesi Bassi
13Vrije Universiteit Amsterdam, Paesi Bassi
14Dipartimento di Linguistica, Scienze Cognitive e Semiotica, Università di Aarhus, Danimarca
Abstract: All'insegna del progresso, molti prodotti sono stati adottati acriticamente o addirittura imposti agli utenti – nei secoli passati con il tabacco e i motori a combustione interna, e nel XXI secolo con i social media. Per questi errori collettivi, ora ci pentiamo del nostro coinvolgimento o della nostra apatia come scienziati, e la società fatica a rimettere il genio nella lampada. Attualmente, siamo ugualmente coinvolti nella tecnologia dell'intelligenza artificiale (IA). Ad esempio, gli aggiornamenti software vengono distribuiti senza soluzione di continuità e senza consenso, Microsoft Office è integrato con i chatbot e noi, i nostri studenti e i nostri datori di lavoro non abbiamo avuto voce in capitolo, poiché non è considerata una posizione valida rifiutare le tecnologie di IA nella nostra didattica e nella nostra ricerca. Per questo motivo, nel giugno 2025, abbiamo co-redatto una Lettera Aperta che invita i nostri datori di lavoro a invertire e riconsiderare la loro posizione sull'adozione acritica delle tecnologie di IA. In questo articolo, spieghiamo perché le università devono prendere sul serio il loro ruolo per a) contrastare il marketing, l'hype e i danni dell'industria tecnologica; e b) salvaguardare l'istruzione superiore, il pensiero critico, le competenze, la libertà accademica e l'integrità scientifica. Includiamo riferimenti a lavori pertinenti per informare ulteriormente i nostri colleghi.
Parole chiave: istruzione superiore; intelligenza artificiale; tecnologia digitale; analisi critica; lettera aperta; politica
L'articolo integrale: https://zenodo.org/records/17065099
Gli autori: Olivia Guest1,2, Marcela Suarez1, Barbara C. N. Müller3, Edwin van Meerkerk4, Arnoud Oude Groote Beverborg5, Ronald de Haan6, Andrea Reyes Elizondo7, Mark Blokpoel1,2, Natalia Scharfenberg1,2, Annelies Kleinherenbrink1,8, Ileana Camerino1, Marieke Woensdregt1,2, Dagmar Monett9, Jed Brown10, Lucy Avraamidou11, Juliette Alenda-Demoutiez12, Felienne Hermans13 e Iris van Rooij1,2,14
1Dipartimento di Scienze Cognitive e Intelligenza Artificiale, Università Radboud, Paesi Bassi
2Donders Institute for Brain, Cognition and Behavior, Radboud Università, Paesi Bassi
3Comunicazione e Media, Istituto di Scienze Comportamentali, Università di Radboud, Paesi Bassi
4Istituto Radboud per la Cultura e la Storia, Università di Radboud, Paesi Bassi
5Scienze Pedagogiche e dell'Educazione, Università di Radboud, Paesi Bassi
6Istituto di Logica, Linguaggio e Informatica, Università di Amsterdam, Paesi Bassi
7CWTS e LUCAS, Facoltà di Scienze Sociali e Umanistiche, Università di Leida, Paesi Bassi
8Genere e Diversità, Università di Radboud, Paesi Bassi
9Dipartimento di Informatica, Facoltà di Economia e Giurisprudenza di Berlino, Germania
10Dipartimento di Informatica, Università del Colorado, Stati Uniti
11Istituto per la Scienza dell'Educazione e della Comunicazione, Università di Groningen, Paesi Bassi
12Dipartimento di Economia e Commercio, Università di Radboud, Paesi Bassi
13Vrije Universiteit Amsterdam, Paesi Bassi
14Dipartimento di Linguistica, Scienze Cognitive e Semiotica, Università di Aarhus, Danimarca
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PER COLPA DI CHI 🌺🌺🌺
"chi chi chi chichichirichi / I’m a hootchiee cootchiee man"
E così lo scudo penale per i medici sta per essere definitivamente varato, prevedendo che non si potrà mai perseguire un medico per imperizia e imprudenza, e per di più non solo a condizione che abbia seguito protocolli e linee guida ma anche tenendo conto della scarsità di risorse umane e materiali e delle carenze organizzative. In tal modo, il definanziamento e lo smantellamento della sanità pubblica da tragica emergenza assurgono a dato fattuale, intrinseco e consustanziale al sistema stesso, quasi auspicabile da parte del professionista sanitario che volesse sentirsi "più tutelato".
Nota: l'espressione "hootchiee cootchiee" della nota canzone di Zucchero Fornaciari riprende uno slang afro-americano che indica alcol, sesso e prostituzione. A volte le coincidenze.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/09/06/scudo-penale-medici-ddl-delega-notizie/8084152/
"chi chi chi chichichirichi / I’m a hootchiee cootchiee man"
E così lo scudo penale per i medici sta per essere definitivamente varato, prevedendo che non si potrà mai perseguire un medico per imperizia e imprudenza, e per di più non solo a condizione che abbia seguito protocolli e linee guida ma anche tenendo conto della scarsità di risorse umane e materiali e delle carenze organizzative. In tal modo, il definanziamento e lo smantellamento della sanità pubblica da tragica emergenza assurgono a dato fattuale, intrinseco e consustanziale al sistema stesso, quasi auspicabile da parte del professionista sanitario che volesse sentirsi "più tutelato".
Nota: l'espressione "hootchiee cootchiee" della nota canzone di Zucchero Fornaciari riprende uno slang afro-americano che indica alcol, sesso e prostituzione. A volte le coincidenze.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/09/06/scudo-penale-medici-ddl-delega-notizie/8084152/
Il Fatto Quotidiano
Scudo penale medici: come funzionerà e cosa prevede il ddl
Cosa prevede lo scudo penale per i medici approvato nel ddl delega. Si terrà conto della scarsità di risorse per valutare la colpa grave.
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MORIRE PER KIEV 🌺🌺🌺
I governanti europei considerano talmente cruciale la guerra in Ucraina che, dopo aver sacrificato la meglio gioventù di quel paese, ora non esitano a sacrificare il futuro dei cittadini dell'UE pur di non rinunciare al loro potere. Le ragioni di questa furibonda ideologia distruttiva potrebbero dircele solo loro.
"Il presidente del Consiglio europeo ha, di fatto, ammesso lo scorso 1° settembre che la guerra in Ucraina è stata un fattore determinante nell'accettazione del patto asimmetrico del blocco con Washington. All’atto pratico, ciò significa che l’UE ha rinunciato a difendere i propri interessi economici, energetici e industriali pur di non perdere l'appoggio degli USA nella difesa dell'Ucraina. Questa candida ammissione conferma che Bruxelles è pronta a sacrificare tutto, incluso il futuro di 500 milioni di cittadini, pur di non perdere la guerra in Ucraina, che evidentemente considera vitale per la propria sopravvivenza."
https://giubberosse.substack.com/p/antonio-costa-garantire-limpegno
I governanti europei considerano talmente cruciale la guerra in Ucraina che, dopo aver sacrificato la meglio gioventù di quel paese, ora non esitano a sacrificare il futuro dei cittadini dell'UE pur di non rinunciare al loro potere. Le ragioni di questa furibonda ideologia distruttiva potrebbero dircele solo loro.
"Il presidente del Consiglio europeo ha, di fatto, ammesso lo scorso 1° settembre che la guerra in Ucraina è stata un fattore determinante nell'accettazione del patto asimmetrico del blocco con Washington. All’atto pratico, ciò significa che l’UE ha rinunciato a difendere i propri interessi economici, energetici e industriali pur di non perdere l'appoggio degli USA nella difesa dell'Ucraina. Questa candida ammissione conferma che Bruxelles è pronta a sacrificare tutto, incluso il futuro di 500 milioni di cittadini, pur di non perdere la guerra in Ucraina, che evidentemente considera vitale per la propria sopravvivenza."
https://giubberosse.substack.com/p/antonio-costa-garantire-limpegno
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ANTONIO COSTA: "GARANTIRE L'IMPEGNO DEGLI USA NELLA SICUREZZA DELL'UCRAINA È STATA UNA PRIORITÀ ASSOLUTA"
Morire per Kiev. Per il presidente del Consiglio Europeo, l'UE ha accettato condizioni capestro nell'accordo sui dazi pur di non perdere l'appoggio militare di Washington in Ucraina.
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TRE PUNTI E UN PROGRAMMA 🌺🌺🌺
"Per quanto sia faticoso, dunque occorre invece generare una mobilitazione che enunci le seguenti tre semplicissime verità, totalmente inconfutabili e comprensibili anche da studenti delle scuole elementari:
1) Immigrazione illimitata e guerra estesa all'intera Europa, sono entrambe visioni strategiche della èlite neoliberista e globalista, esattamente delle stesse personalità politiche ed economiche.
2) La guerra della NATO contro la Russia e la guerra d'Israele contro la popolazione di Gaza e contro l'Iran, sono entrambe strategie finalizzate a consolidare la visione d'un governo unico mondiale, ovvero e ancora una volta la visione globalista.
3) La ricerca di forza-lavoro immigrata per sostituire quella esistente al fine del profitto e i tagli alla spesa sociale per finanziare il riarmo, non sono espressioni di fascismo o di comunismo, bensì rispondono alla visione neoliberista che vuole la società totalmente sottomessa alle esigenze del mercato. La sinistra e la destra blaterano, oggi e rispettivamente, di fascismo e di comunismo per nascondere all'opinione pubblica la natura del mostro neoliberale e globalista che sta devastando i nostri paesi e le nostre vite.
.
Sottrarsi da queste zavorre para-ideologiche, a questo punto, è una questione di sopravvivenza.
Generare un movimento popolare che sia totalmente autonomo da esse, è un principio inderogabile.
.
CONTRO IL RIARMO EUROPEO
CONTRO L'IMMIGRAZIONE ILLIMITATA
CONTRO I TAGLI ALLA SPESA SOCIALE
CONTRO L'UNIONE EUROPEA E LA NATO
CONTRO LA DESTRA
CONTRO LA SINISTRA
PER L'AUTONOMIA POPOLARE"
https://www.facebook.com/riccardo.paccosi/posts/pfbid092KJ8PjPiHfVvytH1XYBX5aPFWHsXbLdH78FvJy3SVMvMpq6mVgzwdj4ozRTMHHTl
"Per quanto sia faticoso, dunque occorre invece generare una mobilitazione che enunci le seguenti tre semplicissime verità, totalmente inconfutabili e comprensibili anche da studenti delle scuole elementari:
1) Immigrazione illimitata e guerra estesa all'intera Europa, sono entrambe visioni strategiche della èlite neoliberista e globalista, esattamente delle stesse personalità politiche ed economiche.
2) La guerra della NATO contro la Russia e la guerra d'Israele contro la popolazione di Gaza e contro l'Iran, sono entrambe strategie finalizzate a consolidare la visione d'un governo unico mondiale, ovvero e ancora una volta la visione globalista.
3) La ricerca di forza-lavoro immigrata per sostituire quella esistente al fine del profitto e i tagli alla spesa sociale per finanziare il riarmo, non sono espressioni di fascismo o di comunismo, bensì rispondono alla visione neoliberista che vuole la società totalmente sottomessa alle esigenze del mercato. La sinistra e la destra blaterano, oggi e rispettivamente, di fascismo e di comunismo per nascondere all'opinione pubblica la natura del mostro neoliberale e globalista che sta devastando i nostri paesi e le nostre vite.
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Sottrarsi da queste zavorre para-ideologiche, a questo punto, è una questione di sopravvivenza.
Generare un movimento popolare che sia totalmente autonomo da esse, è un principio inderogabile.
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CONTRO IL RIARMO EUROPEO
CONTRO L'IMMIGRAZIONE ILLIMITATA
CONTRO I TAGLI ALLA SPESA SOCIALE
CONTRO L'UNIONE EUROPEA E LA NATO
CONTRO LA DESTRA
CONTRO LA SINISTRA
PER L'AUTONOMIA POPOLARE"
https://www.facebook.com/riccardo.paccosi/posts/pfbid092KJ8PjPiHfVvytH1XYBX5aPFWHsXbLdH78FvJy3SVMvMpq6mVgzwdj4ozRTMHHTl
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Riccardo Paccosi
COME E PERCHE' LA POLARIZZAZIONE DESTRA-SINISTRA POTREBBE, NEI PROSSIMI MESI, VANIFICARE OGNI SPERANZA DI MOBILITAZIONE PER FERMARE LA GUERRA.
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La guerra Europa-Russia, ormai, è prospettiva quasi...
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La guerra Europa-Russia, ormai, è prospettiva quasi...
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