EDUCAZIONE SIBERIANA 🌺🌺🌺
Сибирское образование
Con la conclusione ieri a Tyumen, una delle maggiori città della Siberia meridionale, del sesto convegno RUCTRIMS, questo viaggio nella Federazione Russa volge al termine. RUCTRIMS è il Comitato russo per la ricerca sulla sclerosi multipla e le malattie correlate, e quest'anno il convegno ha visto partecipanti non solo da tutta la Russia bensì anche da paesi esteri quali Kazakhstan, Tunisia, Giappone, Cina, Iran, Israele, Grecia. E, ovviamente, Italia. Dopo la visita a Mosca al Centro Federale per la Ricerca sul Cervello e le Neurotecnologie, è proseguito nel cuore della Siberia lo sviluppo delle collaborazioni scientifiche e cliniche e sono state poste le basi per il prossimo viaggio. L'atmosfera di condivisione, amicizia e convivialità che ci ha accompagnato in ogni momento è stata straordinaria. Grazie di cuore a tutti i colleghi e amici, vecchi e nuovi, con cui ci incontreremo nuovamente molto presto.
Сибирское образование
Con la conclusione ieri a Tyumen, una delle maggiori città della Siberia meridionale, del sesto convegno RUCTRIMS, questo viaggio nella Federazione Russa volge al termine. RUCTRIMS è il Comitato russo per la ricerca sulla sclerosi multipla e le malattie correlate, e quest'anno il convegno ha visto partecipanti non solo da tutta la Russia bensì anche da paesi esteri quali Kazakhstan, Tunisia, Giappone, Cina, Iran, Israele, Grecia. E, ovviamente, Italia. Dopo la visita a Mosca al Centro Federale per la Ricerca sul Cervello e le Neurotecnologie, è proseguito nel cuore della Siberia lo sviluppo delle collaborazioni scientifiche e cliniche e sono state poste le basi per il prossimo viaggio. L'atmosfera di condivisione, amicizia e convivialità che ci ha accompagnato in ogni momento è stata straordinaria. Grazie di cuore a tutti i colleghi e amici, vecchi e nuovi, con cui ci incontreremo nuovamente molto presto.
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FOR DUMMIES 🌺🌺🌺
Rimbalzano nelle rassegne stampa delle università italiane i nomi di professori e ricercatori inclusi nell'elenco dei "migliori al mondo". Si tratta in realtà di una pubblicazione che il bravissimo quanto scaltro John Ioannidis, autorevolissimo epidemiologo a Stanford, sornionamente aggiorna ogni anno, certo che migliaia se non milioni di colleghi si affretteranno a compulsarla alla ricerca del proprio nominativo.
https://www.varesenews.it/2025/10/universita-dellinsubria-44-ricercatori-tra-i-migliori-al-mondo-secondo-la-classifica-stanford-2025/2360515/
La pubblicazione mette in fila i ricercatori per numero di citazioni ricevute, in pratica in base al volume di chiacchiere che le loro pubblicazioni hanno innescato. Ora, anche dal momento che pure a questo giro c'è tra gli altri il mio nome, mi pare l'occasione giusta per ricordare un mio scritto di tanti anni fa, precisamente era il 2013, che intitolai "blibliometrics (is) for dummies", ovvero la bibliomtria citazionale è per principianti, o - meglio - per negati:
https://www.roars.it/bibliometrics-is-for-dummies/
pubblicazione che trasformai ben presto in seminario che negli ultimi anni non ha mai mancato di inserire nei miei corsi di integrità nella ricerca scientifica:
https://www.youtube.com/watch?v=yzDRx67GUAw
E, la prossima volta che qualcuno vi rifila qualche indicatore di bibliometria citazionale, tipo le citazioni, l'H-index e merce simile, per magnificarvi la statura scientifica del professorone di turno, rispolverate il miglior De Gregori spiegandogli che "non è mica da questi particolari / che si giudica un ricercatore".
Rimbalzano nelle rassegne stampa delle università italiane i nomi di professori e ricercatori inclusi nell'elenco dei "migliori al mondo". Si tratta in realtà di una pubblicazione che il bravissimo quanto scaltro John Ioannidis, autorevolissimo epidemiologo a Stanford, sornionamente aggiorna ogni anno, certo che migliaia se non milioni di colleghi si affretteranno a compulsarla alla ricerca del proprio nominativo.
https://www.varesenews.it/2025/10/universita-dellinsubria-44-ricercatori-tra-i-migliori-al-mondo-secondo-la-classifica-stanford-2025/2360515/
La pubblicazione mette in fila i ricercatori per numero di citazioni ricevute, in pratica in base al volume di chiacchiere che le loro pubblicazioni hanno innescato. Ora, anche dal momento che pure a questo giro c'è tra gli altri il mio nome, mi pare l'occasione giusta per ricordare un mio scritto di tanti anni fa, precisamente era il 2013, che intitolai "blibliometrics (is) for dummies", ovvero la bibliomtria citazionale è per principianti, o - meglio - per negati:
https://www.roars.it/bibliometrics-is-for-dummies/
pubblicazione che trasformai ben presto in seminario che negli ultimi anni non ha mai mancato di inserire nei miei corsi di integrità nella ricerca scientifica:
https://www.youtube.com/watch?v=yzDRx67GUAw
E, la prossima volta che qualcuno vi rifila qualche indicatore di bibliometria citazionale, tipo le citazioni, l'H-index e merce simile, per magnificarvi la statura scientifica del professorone di turno, rispolverate il miglior De Gregori spiegandogli che "non è mica da questi particolari / che si giudica un ricercatore".
VareseNews
Università dell’Insubria, 44 ricercatori tra i migliori al mondo secondo la classifica Stanford 2025
L’Ateneo conferma e rafforza la sua presenza nella prestigiosa World Top 2% Scientists, che misura l’impatto della ricerca scientifica a livello globale
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UN NOBEL "REGOLARE" 🌺🌺🌺
Tanto fu farlocco il nobel per la medicina dello scorso anno, tanto trovo condivisibile invece il nobel di quest'anno, assegnato ai ricercatori che più hanno contribuito alla scoperta e caratterizzazione dei linfociti T regolatori, una piccola popolazione di cellule del nostro sistema immunitario la cui attività fa la differenza tra "poca" immunità, con conseguenti malattie infettive e neoplastiche, e "troppa" immunità, con conseguenti malattie infiammatorie e autoimmuni.
https://www.science.org/content/article/medicine-nobel-researchers-who-studied-how-body-polices-immune-system
Su queste cellule, anche il mio gruppo ha costruito una pluridecennale linea di ricerca che ci ha consentito di fornire forse piccoli ma certo significativi contributi, tra cui la caratterizzazione del ruolo di queste cellule in malattie quali la sclerosi multipla e la malattia di Parkinson, e quello che rimane ancora oggi una delle più significative nostre scoperte, ovvero il ruolo del neurotrasmettitore dopamina nella regolazione dell'attività di queste cellule:
https://ashpublications.org/blood/article/109/2/632/23562/Human-CD4-CD25-regulatory-T-cells-selectively
A dire, tra l'altro, che il mio gradimento per questo nobel è indubbiamente soggettivo e per molti versi arbitrario, ma in ogni caso ha basi scientifiche evidenti, documentate e apprezzabili. Al contrario di quello dello scorso anno che è stato "politico" in maniera particolarmente vergognosa e antiscientifica, in linea d'altra parte con la sottomissione che negli anni pandemici il mondo della ricerca scientifica ha manifestato nei confronti di perversi interessi politici ed economici:
https://t.me/MarCosent/2373
https://t.me/MarCosent/2466
https://t.me/MarCosent/2564
Tanto fu farlocco il nobel per la medicina dello scorso anno, tanto trovo condivisibile invece il nobel di quest'anno, assegnato ai ricercatori che più hanno contribuito alla scoperta e caratterizzazione dei linfociti T regolatori, una piccola popolazione di cellule del nostro sistema immunitario la cui attività fa la differenza tra "poca" immunità, con conseguenti malattie infettive e neoplastiche, e "troppa" immunità, con conseguenti malattie infiammatorie e autoimmuni.
https://www.science.org/content/article/medicine-nobel-researchers-who-studied-how-body-polices-immune-system
Su queste cellule, anche il mio gruppo ha costruito una pluridecennale linea di ricerca che ci ha consentito di fornire forse piccoli ma certo significativi contributi, tra cui la caratterizzazione del ruolo di queste cellule in malattie quali la sclerosi multipla e la malattia di Parkinson, e quello che rimane ancora oggi una delle più significative nostre scoperte, ovvero il ruolo del neurotrasmettitore dopamina nella regolazione dell'attività di queste cellule:
https://ashpublications.org/blood/article/109/2/632/23562/Human-CD4-CD25-regulatory-T-cells-selectively
A dire, tra l'altro, che il mio gradimento per questo nobel è indubbiamente soggettivo e per molti versi arbitrario, ma in ogni caso ha basi scientifiche evidenti, documentate e apprezzabili. Al contrario di quello dello scorso anno che è stato "politico" in maniera particolarmente vergognosa e antiscientifica, in linea d'altra parte con la sottomissione che negli anni pandemici il mondo della ricerca scientifica ha manifestato nei confronti di perversi interessi politici ed economici:
https://t.me/MarCosent/2373
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https://t.me/MarCosent/2564
Science
Medicine Nobel goes to three researchers who identified immune system’s security guards
Mary Brunkow, Fred Ramsdell, and Shimon Sakaguchi revealed how regulatory T cells prevent autoimmune disease
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Forwarded from Giubbe Rosse
MACHADO VINCE IL PREMIO NOBEL PER LA PAX AMERICANA
Biografia, profilo politico, visione economica, gli strettissimi legami con gli USA, le dichiarazioni di sostegno a Israele, seguite da alcune riflessioni finali sul valore del Nobel per la Pace ai giorni nostri.
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MACHADO VINCE IL PREMIO NOBEL PER LA PAX AMERICANA
Biografia, profilo politico-economico, legami con gli USA di María Corina Machado. Osannata da alcuni, detestata da altri. Resta da capire che cosa abbia fatto per meritare il Nobel per la pace.
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LA PESTE 🌺🌺🌺
Silvio Dalla Torre su fb:
Leggo che l’età pensionabile verrà innalzata di quattro mesi. Si tratta di una decisione inevitabile. Ogni cinque anni è previsto un adeguamento in base alla aspettativa di vita ed evidentemente l’aspettativa di vita, in questo periodo, è considerevolmente aumentata.
C’è però un piccolo problema. Mi pare di ricordare che in tre di questi cinque anni vi sia stata una gravissima epidemia, per la quale sono stati presi dei provvedimenti unici nella storia dell’umanità: il confinamento dei cittadini, la chiusura dei locali pubblici, l’espulsione dal lavoro dei renitenti alla vaccinazione. Non si poteva, del resto, fare diversamente. Il Covid non era, come proclamavano gli irresponsabili negazionisti, una sindrome influenzale più grave della media, i cui effetti nocivi sono stati moltiplicati dall’inerzia del sistema sanitario, che, essendo impegnato a controllare i sani, si è ben guardato dal curare i malati. Il Covid era una peste. Ogni giorno i giornali riportavano il numero dei caduti in quella che veniva presentata come una terribile guerra che non risparmiava niente e nessuno.
Stando così le cose ci si sarebbe aspettati che la speranza di vita diminuisse. Come giustificare, allora, questo aumento?
La realtà è che, in un mondo basato sull’ apparenza, la politica non deve adattarsi ai dati oggettivi. Sono i dati manipolati che vengono adattati alle politiche decise in precedenza.
Il Covid non era una peste. L’aumento dell’aspettativa di vita è tutto da dimostrare . L’unica cosa certa è che prima si voleva dare impulso alla digitalizzazione della società; oggi si vuole distruggere il sistema pensionistico pubblico e favorire la previdenza integrativa gestita dal privato.
Tutto il resto è cattiva letteratura.
Silvio Dalla Torre su fb:
Leggo che l’età pensionabile verrà innalzata di quattro mesi. Si tratta di una decisione inevitabile. Ogni cinque anni è previsto un adeguamento in base alla aspettativa di vita ed evidentemente l’aspettativa di vita, in questo periodo, è considerevolmente aumentata.
C’è però un piccolo problema. Mi pare di ricordare che in tre di questi cinque anni vi sia stata una gravissima epidemia, per la quale sono stati presi dei provvedimenti unici nella storia dell’umanità: il confinamento dei cittadini, la chiusura dei locali pubblici, l’espulsione dal lavoro dei renitenti alla vaccinazione. Non si poteva, del resto, fare diversamente. Il Covid non era, come proclamavano gli irresponsabili negazionisti, una sindrome influenzale più grave della media, i cui effetti nocivi sono stati moltiplicati dall’inerzia del sistema sanitario, che, essendo impegnato a controllare i sani, si è ben guardato dal curare i malati. Il Covid era una peste. Ogni giorno i giornali riportavano il numero dei caduti in quella che veniva presentata come una terribile guerra che non risparmiava niente e nessuno.
Stando così le cose ci si sarebbe aspettati che la speranza di vita diminuisse. Come giustificare, allora, questo aumento?
La realtà è che, in un mondo basato sull’ apparenza, la politica non deve adattarsi ai dati oggettivi. Sono i dati manipolati che vengono adattati alle politiche decise in precedenza.
Il Covid non era una peste. L’aumento dell’aspettativa di vita è tutto da dimostrare . L’unica cosa certa è che prima si voleva dare impulso alla digitalizzazione della società; oggi si vuole distruggere il sistema pensionistico pubblico e favorire la previdenza integrativa gestita dal privato.
Tutto il resto è cattiva letteratura.
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Forwarded from ContiamoCi!
Comunicato_stampa_manifestazione_Roma.pdf
16.1 MB
✳️ IL MOMENTO È ORA
Manifestazione nazionale per verità, giustizia e diritti
📍 Roma, Piazza Santi Apostoli
🗓️ Sabato 18 ottobre 2025 – ore 15:00–19:00
Una grande giornata di partecipazione civile.
Un fronte comune di cittadini, lavoratori, famiglie e oltre 50 associazioni e comitati da tutta Italia, uniti per chiedere trasparenza, ascolto e rispetto dei diritti costituzionali.
👉 Per i lavoratori sospesi e discriminati.
👉 Per chi ha subito danni e attende riconoscimento.
👉 Per le famiglie colpite da morti improvvise.
👉 Per i bambini penalizzati dalla legge Lorenzin.
👉 Per difendere lavoro, salute e libertà come principi inviolabili.
Una piazza pacifica che non volta pagina e chiede al Paese giustizia e verità.
🤍 Tutti con una maglia bianca!
🇮🇹 E come bandiera, solo il tricolore!
#ContiamoCi #DiCoSi #Roma18Ottobre #IlMomentoÈOra #ManifestazioneNazionale #VeritàEGiustizia #DirittiCostituzionali #MagliaBianca #Tricolore
Manifestazione nazionale per verità, giustizia e diritti
📍 Roma, Piazza Santi Apostoli
🗓️ Sabato 18 ottobre 2025 – ore 15:00–19:00
Una grande giornata di partecipazione civile.
Un fronte comune di cittadini, lavoratori, famiglie e oltre 50 associazioni e comitati da tutta Italia, uniti per chiedere trasparenza, ascolto e rispetto dei diritti costituzionali.
👉 Per i lavoratori sospesi e discriminati.
👉 Per chi ha subito danni e attende riconoscimento.
👉 Per le famiglie colpite da morti improvvise.
👉 Per i bambini penalizzati dalla legge Lorenzin.
👉 Per difendere lavoro, salute e libertà come principi inviolabili.
Una piazza pacifica che non volta pagina e chiede al Paese giustizia e verità.
🤍 Tutti con una maglia bianca!
🇮🇹 E come bandiera, solo il tricolore!
#ContiamoCi #DiCoSi #Roma18Ottobre #IlMomentoÈOra #ManifestazioneNazionale #VeritàEGiustizia #DirittiCostituzionali #MagliaBianca #Tricolore
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DONBASS 🌺🌺🌺
Vittorio Nicola Rangeloni segue da dieci anni le vicende del Donbass, dove vive stabilmente e dal quale ha scritto e continua a scrivere centinaia di articoli e reportage. Promuove inoltre numerosi progetti umanitari in massima parte dedicati ai bambini che vivono vicino al fronte. La sua voce merita di essere ascoltata per comprendere con notizie di prima mano quali siano la vita quotidiana, i timori e le speranze delle popolazioni nel cuore del conflitto. Questo è il suo canale Telegram: https://t.me/vn_rangeloni
Vittorio Nicola Rangeloni segue da dieci anni le vicende del Donbass, dove vive stabilmente e dal quale ha scritto e continua a scrivere centinaia di articoli e reportage. Promuove inoltre numerosi progetti umanitari in massima parte dedicati ai bambini che vivono vicino al fronte. La sua voce merita di essere ascoltata per comprendere con notizie di prima mano quali siano la vita quotidiana, i timori e le speranze delle popolazioni nel cuore del conflitto. Questo è il suo canale Telegram: https://t.me/vn_rangeloni
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RangeloniNews
Donbass, funzione religiosa nei bunker dei fanti di marina della 40ª Brigata autonoma delle forze armate russe, nel giorno in cui viene celebrato il Giorno del loro Santo protettore, Fëdor Ushakov.
Quando il “batyushka” (il parroco ortodosso), con una grande…
Quando il “batyushka” (il parroco ortodosso), con una grande…
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SO' FRATELLI A NOI 🌺🌺🌺
"Al termine della seconda guerra mondiale in violazione della Convenzione di Ginevra (1925) i cosiddetti Alleati anglo-americani, hanno scaricato sui bassi fondali al largo del Golfo di Manfredonia, migliaia di ordigni caricati con aggressivi chimici, in particolare l’iprite e il fosforo. [...] I residuati bellici speciali sono stati affondati deliberatamente anche nel Tirreno, più precisamente nel Golfo di Napoli in prossimità di Ischia, trasformando ampi tratti di fondale, in gigantesche discariche nocive all’ecosistema marino e pericolose per gli operatori della pesca."
https://sulatesta.blog/2025/10/14/adriatico-la-discarica-di-bombe-chimiche-united-states-of-america/
"Al termine della seconda guerra mondiale in violazione della Convenzione di Ginevra (1925) i cosiddetti Alleati anglo-americani, hanno scaricato sui bassi fondali al largo del Golfo di Manfredonia, migliaia di ordigni caricati con aggressivi chimici, in particolare l’iprite e il fosforo. [...] I residuati bellici speciali sono stati affondati deliberatamente anche nel Tirreno, più precisamente nel Golfo di Napoli in prossimità di Ischia, trasformando ampi tratti di fondale, in gigantesche discariche nocive all’ecosistema marino e pericolose per gli operatori della pesca."
https://sulatesta.blog/2025/10/14/adriatico-la-discarica-di-bombe-chimiche-united-states-of-america/
Gianni Lannes
ADRIATICO: LA DISCARICA DI BOMBE CHIMICHE UNITED STATES OF AMERICA
di Gianni Lannes 158459291Download Al termine della seconda guerra mondiale in violazione della Convenzione di Ginevra (1925) i cosiddetti Alleati anglo-americani, hanno scaricato sui bassi fondali…
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DANNI DA VACCINO 🌺🌺🌺
Ieri su ByoBlu. Grazie a Michele Crudelini per l'invito.
https://www.byoblu.com/2025/10/16/risarcita-a-vita-per-danni-da-vaccino-una-luce-in-fondo-al-tunnel-che-idea-ti-sei-fatto/
Ieri su ByoBlu. Grazie a Michele Crudelini per l'invito.
https://www.byoblu.com/2025/10/16/risarcita-a-vita-per-danni-da-vaccino-una-luce-in-fondo-al-tunnel-che-idea-ti-sei-fatto/
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BUONE NOTIZIE? 🌺🌺🌺
Per la prima volta. il ministero dell'università pare rendersi conto dell'illecita tassazione studentesca che troppe università da sempre impongono. Secondo il S24O, il ministero avrebbe realizzato un'indagine i risultati della quale indicherebbero come fuori legge 9 atenei (molti meno rispetto al passato anche recente, e questa è una buona cosa). Tra questi, "sul podio" ci starebbero il Politecnico di Milano (34,81%), l'Università dell'Insubria (27,87%) e la Ca' Foscari a Venezia (24,65%).
Le percentuali indicano il rapporto tra entrate da tassazione studentesca e finanziamento ministeriale, che dovrebbe essere per legge del 20%. Il Politecnico di Milano con il 34,81% impone dunque in media tasse del (34,81 - 20)/20 = 74% maggiori del dovuto. L'Università dell'Insubria con il 27,87%, del (27,87 - 20)/20 = 39% in più del dovuto e la Ca' Foscari a Venezia con il 24,65%, del (24,65 - 20)/20 = 23% in più. Ognuno si faccia i conti in tasca e, se l'alfabetizzazione matematica ancora glielo consente, calcoli quanto ogni anno regala indebitamente alla propria "Alma Mater".
Ma è davvero l'interessamento del ministero una buona notizia? Secondo il S24O, in realtà il ministero starebbe lavorando con i rettori delle università per modificare le regole del finanziamento, in che direzione non è dato sapere, mentre nessuno pare ragionare su un doveroso rimborso degli studenti e delle famiglie che hanno sborsato e continuano a sborsare ognuna migliaia di euro non dovuti. Ma si sa, il diritto allo studio non è nemmeno lontanamente paragonabile, per priorità, con un conflitto armato che già ora, grazie alle politiche suicide dei governi europei, sta finendo di distruggere i nostri stati sociali costruiti nel secolo scorso pagando prezzi altissimi. Così, i soldi ci sono per finanziare guerre contro paesi che sono stati da sempre storicamente amici nonché partner economici e commerciali vitali, mentre mancano sempre e cronicamente per definizione per scuola, università, sanità, pensioni, servizi. Tutto si tiene, insomma.
Del tema delle tasse studentesche ci siamo a più riprese occupati anche in passato, ad esempio:
https://t.me/MarCosent/4263
https://t.me/MarCosent/3894
https://t.me/MarCosent/3739
https://t.me/MarCosent/3190
https://t.me/MarCosent/3086
Per la prima volta. il ministero dell'università pare rendersi conto dell'illecita tassazione studentesca che troppe università da sempre impongono. Secondo il S24O, il ministero avrebbe realizzato un'indagine i risultati della quale indicherebbero come fuori legge 9 atenei (molti meno rispetto al passato anche recente, e questa è una buona cosa). Tra questi, "sul podio" ci starebbero il Politecnico di Milano (34,81%), l'Università dell'Insubria (27,87%) e la Ca' Foscari a Venezia (24,65%).
Le percentuali indicano il rapporto tra entrate da tassazione studentesca e finanziamento ministeriale, che dovrebbe essere per legge del 20%. Il Politecnico di Milano con il 34,81% impone dunque in media tasse del (34,81 - 20)/20 = 74% maggiori del dovuto. L'Università dell'Insubria con il 27,87%, del (27,87 - 20)/20 = 39% in più del dovuto e la Ca' Foscari a Venezia con il 24,65%, del (24,65 - 20)/20 = 23% in più. Ognuno si faccia i conti in tasca e, se l'alfabetizzazione matematica ancora glielo consente, calcoli quanto ogni anno regala indebitamente alla propria "Alma Mater".
Ma è davvero l'interessamento del ministero una buona notizia? Secondo il S24O, in realtà il ministero starebbe lavorando con i rettori delle università per modificare le regole del finanziamento, in che direzione non è dato sapere, mentre nessuno pare ragionare su un doveroso rimborso degli studenti e delle famiglie che hanno sborsato e continuano a sborsare ognuna migliaia di euro non dovuti. Ma si sa, il diritto allo studio non è nemmeno lontanamente paragonabile, per priorità, con un conflitto armato che già ora, grazie alle politiche suicide dei governi europei, sta finendo di distruggere i nostri stati sociali costruiti nel secolo scorso pagando prezzi altissimi. Così, i soldi ci sono per finanziare guerre contro paesi che sono stati da sempre storicamente amici nonché partner economici e commerciali vitali, mentre mancano sempre e cronicamente per definizione per scuola, università, sanità, pensioni, servizi. Tutto si tiene, insomma.
Del tema delle tasse studentesche ci siamo a più riprese occupati anche in passato, ad esempio:
https://t.me/MarCosent/4263
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https://t.me/MarCosent/3739
https://t.me/MarCosent/3190
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Il Sole 24 ORE
Mur a rettori: “Tasse troppo alte in 9 atenei italiani”
Sotto la lente Politecnico di Milano, Università dell'Insubria e la Ca' Foscari a Venezia. Altri superano il tetto per pochi punti percentuali: Milano-Bicocca, Padova, Iuav Venezia, Modena e Reggio Emilia, Pavia e Brescia.
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GOLDEN BOYS 🌺🌺🌺
A parte il fatto che nemmeno la nostra Golden rincorre il bastone se non c'è la ricompensa, per il resto come sempre è tutto "puro Vangelo".
https://t.me/giorgiobianchiphotojournalist/43429
A parte il fatto che nemmeno la nostra Golden rincorre il bastone se non c'è la ricompensa, per il resto come sempre è tutto "puro Vangelo".
https://t.me/giorgiobianchiphotojournalist/43429
Telegram
Giorgio Bianchi Photojournalist
LA SOCIETÀ DEI GOLDEN RETRIEVER
Li vediamo sulla spiaggia, sempre sorridenti, che rincorrono un bastone all'infinito, fino allo sfinimento.
Pensiamo che siano felici, ma non consideriamo che la loro dedizione è il frutto di un'ingegneria zootecnica. Sono…
Li vediamo sulla spiaggia, sempre sorridenti, che rincorrono un bastone all'infinito, fino allo sfinimento.
Pensiamo che siano felici, ma non consideriamo che la loro dedizione è il frutto di un'ingegneria zootecnica. Sono…
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