A TUTELA DI CHI ABBIA SOFFERTO REAZIONI AVVERSE POST VACCINO 🌺🌺🌺
A tutela della salute dei soggetti che hanno riportato effetti negativi gravi conseguenti alla vaccinazione e, al contempo, per garantire una efficace valutazione delle sospette reazioni avverse gravi, tempestivamente segnalate al sistema di farmacovigilanza, e così favorendo anche un aumento di fiducia da parte dei cittadini nei confronti della campagna vaccinale,
IMPEGNA IL GOVERNO
🌺 a recepire gli aggiornamenti sugli effetti avversi, accertati o potenziali, indicati dall'Agenzia europea per i medicinali;
🌺 a valutare la possibilità di prevedere che il medico di medicina generale esegua una valutazione clinica per l'accertamento dell'effettiva idoneità alla seconda dose o successive dosi di richiamo dei soggetti obbligati che abbiano riportato documentate reazioni avverse gravi in seguito alla somministrazione, anche al di fuori dei casi previsti dalla circolare n. 35309 del 4 agosto 2021.
Qui il testo completo dell'OdG APPROVATO: http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=9/03434-A/084&ramo=CAMERA&leg=18
Grazie all'Onorevole Francesca Flati per l'attenzione, l'ascolto, l'impegno e la determinazione che hanno permesso questo importante risultato.
A tutela della salute dei soggetti che hanno riportato effetti negativi gravi conseguenti alla vaccinazione e, al contempo, per garantire una efficace valutazione delle sospette reazioni avverse gravi, tempestivamente segnalate al sistema di farmacovigilanza, e così favorendo anche un aumento di fiducia da parte dei cittadini nei confronti della campagna vaccinale,
IMPEGNA IL GOVERNO
🌺 a recepire gli aggiornamenti sugli effetti avversi, accertati o potenziali, indicati dall'Agenzia europea per i medicinali;
🌺 a valutare la possibilità di prevedere che il medico di medicina generale esegua una valutazione clinica per l'accertamento dell'effettiva idoneità alla seconda dose o successive dosi di richiamo dei soggetti obbligati che abbiano riportato documentate reazioni avverse gravi in seguito alla somministrazione, anche al di fuori dei casi previsti dalla circolare n. 35309 del 4 agosto 2021.
Qui il testo completo dell'OdG APPROVATO: http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=9/03434-A/084&ramo=CAMERA&leg=18
Grazie all'Onorevole Francesca Flati per l'attenzione, l'ascolto, l'impegno e la determinazione che hanno permesso questo importante risultato.
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L'AVVOCATO OLGA MILANESE A "CONTROCORRENTE" 🌺🌺🌺
"Nessun Paese civile e democratico ha mai pensato di togliere il lavoro e il sostentamento, a fronte del ricatto di un trattamento sanitario. Questa è una cosa indegna di un Paese civile ed è successa solo in Italia!"
https://twitter.com/Controcorrentv/status/1496588708648214537
***************************
Sosteniamo UMANITA' E RAGIONE (su FB: https://www.facebook.com/umanitaeragione, sul web: http://umanitaeragione.eu/), l’associazione nata dall’esperienza referendaria per l’abrogazione del green pass con l’intento di continuare a lottare per riaffermare la rilevanza primaria della “dignità” dell’essere umano e dei diritti fondamentali dell’uomo, come sanciti dalla Costituzione italiana e dalle norme di diritto internazionale, e dei principi di libertà, uguaglianza e giustizia.
"Nessun Paese civile e democratico ha mai pensato di togliere il lavoro e il sostentamento, a fronte del ricatto di un trattamento sanitario. Questa è una cosa indegna di un Paese civile ed è successa solo in Italia!"
https://twitter.com/Controcorrentv/status/1496588708648214537
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Sosteniamo UMANITA' E RAGIONE (su FB: https://www.facebook.com/umanitaeragione, sul web: http://umanitaeragione.eu/), l’associazione nata dall’esperienza referendaria per l’abrogazione del green pass con l’intento di continuare a lottare per riaffermare la rilevanza primaria della “dignità” dell’essere umano e dei diritti fondamentali dell’uomo, come sanciti dalla Costituzione italiana e dalle norme di diritto internazionale, e dei principi di libertà, uguaglianza e giustizia.
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LA SERIE DEI NUMERI 🌺🌺🌺
Secondo l'ISS, l'efficacia vaccinale si mantiene a livelli talmente alti da non mostrare apprezzabili differenze tra le due dosi entro o oltre i 120 giorni e nemmeno tra quelle e la terza dose (tabella 6 del report ISS del 23/2 scorso - https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Bollettino-sorveglianza-integrata-COVID-19_23-febbraio-2022.pdf) (al punto da chiedersi a che serve farsela, la terza, ma non è questo che qui si vuole discutere).
Non è tuttavia così agevole riprodurre i dati ISS, dal momento che tabelle diverse ma anche categorie diverse di dati nella medesima tabella sono riferiti a casi di contagio registrati in periodi di tempo differenti. Nella semplice elaborazione che segue, sono quindi confrontati i dati riferiti alle diagnosi incluse nel medesimo intervallo temporale (31/12/2021-30/01/22) recuperate in tre report differenti (2, 16 e 23 febbraio) sulla base dell'ipotesi che i diversi esiti (ospedalizzazione, TI, decesso) siano sottoinsiemi del medesimo macrogruppo di diagnosi (il che non è detto, ISS non è chiarissimo in questo senso, tuttavia i risultati non cambiano di molto anche se si prendono i dati temporalmente non coincidenti inclusi in ogni singolo rapporto periodico).
Ora, la tabella 0 include i dati impiegati nelle successive elaborazioni, mentre la tabella 1 mostra nella sua parte destra l'efficacia dei vaccini riferita per ogni esito (contagio, ospedalizzazione, TI, decesso) al totale di ogni gruppo ed espressa in termini di riduzione del rischio relativo rispetto ai non vaccinati (RRR).
In *giallo*, i valori di RRR di poco sopra al 50%, soglia minima ai tempi definita arbitrariamente dalle agenzie regolatorie come limite al di sopra del quale l'efficacia vaccinale avrebbe avuto un rilievo clinico, in *arancione* i valori sotto il 50% e in *rosso* i valori positivi, ovvero dove in apparenza il rischio relativo è maggiore nei vaccinati rispetto ai non vaccinati.
Torniamo alla tabella 1, i cui numeri corrispondono alla narrazione nota, secondo cui la protezione da contagio è scarsa ma almeno poi il covid non è grave. La protezione dal conyagio è in realt davvero molto scarsa ed è clinicamente apprezzabile con qualsiasi schema vaccinale solo nella fascia d'età >80 anni (anche con una sola dose!) mentre solo la terza dose sta sopra il 60-70% per tutte le età. Meglio, molto meglio RRR per ospedalizzazione, TI e decessi. Evviva!
Ora, tuttavia, per amore di rflessione e discussione, va detto che contagio e covid sono processi temporalmente conseguenti e causalmente consequenziali, ovvero (parafrasando quel tizio): ti contagi, poi forse vai in ospedale (o forse no), poi forse guarisci (o forse no).
Quindi, mentre è del tutto sensato riferire l'effetto dei vaccini sui contagi al totale dei gruppi confrontati, è quanto meno legittimo chiedersi se - una volta contagiati - il vaccino faccia differenza. Ovvero, se abbia una base il noto luogo comune secondo cui "ho fatto il covid ma il vaccino mi ha salvato".
A questo scopo, la tabella 2 riporta RRR per ospedalizzazioni, TI e decessi rispetto ai contagiati dei vari gruppi. E qui le celle colorate aumentano, soprattutto per l'esito "ospedalizzazioni", in massima parte sotto il 50% e in alcuni casi anche di molto. Per dire che almeno questi numeri suggeriscono che - se ci si contagia - poi il rischio di finire in ospedale non è così differente tra non vaccinati, vaccinati, bivaccinati e trivaccinati (e per alcuni pare addirittura maggiore, chissà...).
Ma almeno una volta finiti in ospedale gli esiti sono diversi per vaxxed e non vaxxed? Questo lo si vede in tabella 3, dove RRR per TI e soprattutto per decessi sono calcolati sul totale degli ospedalizzati. Anche qui le celle colorate sono tante, quasi tutte, e i valori medi di RRR sono quasi tutti intorno al 20-30%. Poca roba davvero. Clinicamente, quasi niente.
(continua nel post seguente - tabelle nel successivo post)
Secondo l'ISS, l'efficacia vaccinale si mantiene a livelli talmente alti da non mostrare apprezzabili differenze tra le due dosi entro o oltre i 120 giorni e nemmeno tra quelle e la terza dose (tabella 6 del report ISS del 23/2 scorso - https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Bollettino-sorveglianza-integrata-COVID-19_23-febbraio-2022.pdf) (al punto da chiedersi a che serve farsela, la terza, ma non è questo che qui si vuole discutere).
Non è tuttavia così agevole riprodurre i dati ISS, dal momento che tabelle diverse ma anche categorie diverse di dati nella medesima tabella sono riferiti a casi di contagio registrati in periodi di tempo differenti. Nella semplice elaborazione che segue, sono quindi confrontati i dati riferiti alle diagnosi incluse nel medesimo intervallo temporale (31/12/2021-30/01/22) recuperate in tre report differenti (2, 16 e 23 febbraio) sulla base dell'ipotesi che i diversi esiti (ospedalizzazione, TI, decesso) siano sottoinsiemi del medesimo macrogruppo di diagnosi (il che non è detto, ISS non è chiarissimo in questo senso, tuttavia i risultati non cambiano di molto anche se si prendono i dati temporalmente non coincidenti inclusi in ogni singolo rapporto periodico).
Ora, la tabella 0 include i dati impiegati nelle successive elaborazioni, mentre la tabella 1 mostra nella sua parte destra l'efficacia dei vaccini riferita per ogni esito (contagio, ospedalizzazione, TI, decesso) al totale di ogni gruppo ed espressa in termini di riduzione del rischio relativo rispetto ai non vaccinati (RRR).
In *giallo*, i valori di RRR di poco sopra al 50%, soglia minima ai tempi definita arbitrariamente dalle agenzie regolatorie come limite al di sopra del quale l'efficacia vaccinale avrebbe avuto un rilievo clinico, in *arancione* i valori sotto il 50% e in *rosso* i valori positivi, ovvero dove in apparenza il rischio relativo è maggiore nei vaccinati rispetto ai non vaccinati.
Torniamo alla tabella 1, i cui numeri corrispondono alla narrazione nota, secondo cui la protezione da contagio è scarsa ma almeno poi il covid non è grave. La protezione dal conyagio è in realt davvero molto scarsa ed è clinicamente apprezzabile con qualsiasi schema vaccinale solo nella fascia d'età >80 anni (anche con una sola dose!) mentre solo la terza dose sta sopra il 60-70% per tutte le età. Meglio, molto meglio RRR per ospedalizzazione, TI e decessi. Evviva!
Ora, tuttavia, per amore di rflessione e discussione, va detto che contagio e covid sono processi temporalmente conseguenti e causalmente consequenziali, ovvero (parafrasando quel tizio): ti contagi, poi forse vai in ospedale (o forse no), poi forse guarisci (o forse no).
Quindi, mentre è del tutto sensato riferire l'effetto dei vaccini sui contagi al totale dei gruppi confrontati, è quanto meno legittimo chiedersi se - una volta contagiati - il vaccino faccia differenza. Ovvero, se abbia una base il noto luogo comune secondo cui "ho fatto il covid ma il vaccino mi ha salvato".
A questo scopo, la tabella 2 riporta RRR per ospedalizzazioni, TI e decessi rispetto ai contagiati dei vari gruppi. E qui le celle colorate aumentano, soprattutto per l'esito "ospedalizzazioni", in massima parte sotto il 50% e in alcuni casi anche di molto. Per dire che almeno questi numeri suggeriscono che - se ci si contagia - poi il rischio di finire in ospedale non è così differente tra non vaccinati, vaccinati, bivaccinati e trivaccinati (e per alcuni pare addirittura maggiore, chissà...).
Ma almeno una volta finiti in ospedale gli esiti sono diversi per vaxxed e non vaxxed? Questo lo si vede in tabella 3, dove RRR per TI e soprattutto per decessi sono calcolati sul totale degli ospedalizzati. Anche qui le celle colorate sono tante, quasi tutte, e i valori medi di RRR sono quasi tutti intorno al 20-30%. Poca roba davvero. Clinicamente, quasi niente.
(continua nel post seguente - tabelle nel successivo post)
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(segue dal post precedente)
Considerazioni conclusive: non è assolutaente detto che questi numeri indichino che i vaccini non hanno effetto apprezzabile. Ricordiamoci sempre che questi sono dati osservazionali da popolazioni non omogenee se non per fascia d'età. Non sappiamo nulla di tutto il resto: sesso, comorbidità, fattori di rischio, esposizione, modalità e qualità delle cure, e chi più ne ha più ne metta. Ma almeno per dirsi che la narrazione più comune e banale non è a oggi così ovviamente sostenuta dai dati.
E, attenzione! Essendoci accontentati di studi clinici sperimentali di poche settimane e su effetti di scarso o nullo rlievo clinico (mi riferisco ovviamente agli studi autorizzativi) abbiamo definitivamente perso l'occasione di disporre di certezze sull'efficacia dei vaccini. E se anche i decisori politici rinunciassero a interpretare il ruolo di testimonial di imbarazzanti spot pubblicitari, manco i vaccini fossero telefonini o detersivi, comunque i dati resterebbero deboli e inconclusivi. E questo rappresenta una delle due facce del colossale problema che abbiamo con questi prodotti. L'altra ovviamente riguarda la carenza e la confusione sui dati di sicurezza, ma di questo argomento abbiamo già molto parlato in passato e c'è da temere che la necessità di trattarne rimarrà ancora a lungo nel prossimo futuro.
*************
NOTA IMPORTANTE: le tabelle 2 e 3 contenevano errori di calcolo la cui correzione ha eliminato i valori di RRR positivi. Non cambia il senso generale dei risultati e l'interpretazione che ritengo di darne. Io per primo trovo anzi ora il quadro più coerente e credibile. Grazie di cuore a Gaetano Lamberti che nei commenti su Facebook ha segnalato il grossolano errore. Mi auguro non ve ne siano altri. Le tabelle corrette sono nel nuovo post con il medesimo titolo.
Considerazioni conclusive: non è assolutaente detto che questi numeri indichino che i vaccini non hanno effetto apprezzabile. Ricordiamoci sempre che questi sono dati osservazionali da popolazioni non omogenee se non per fascia d'età. Non sappiamo nulla di tutto il resto: sesso, comorbidità, fattori di rischio, esposizione, modalità e qualità delle cure, e chi più ne ha più ne metta. Ma almeno per dirsi che la narrazione più comune e banale non è a oggi così ovviamente sostenuta dai dati.
E, attenzione! Essendoci accontentati di studi clinici sperimentali di poche settimane e su effetti di scarso o nullo rlievo clinico (mi riferisco ovviamente agli studi autorizzativi) abbiamo definitivamente perso l'occasione di disporre di certezze sull'efficacia dei vaccini. E se anche i decisori politici rinunciassero a interpretare il ruolo di testimonial di imbarazzanti spot pubblicitari, manco i vaccini fossero telefonini o detersivi, comunque i dati resterebbero deboli e inconclusivi. E questo rappresenta una delle due facce del colossale problema che abbiamo con questi prodotti. L'altra ovviamente riguarda la carenza e la confusione sui dati di sicurezza, ma di questo argomento abbiamo già molto parlato in passato e c'è da temere che la necessità di trattarne rimarrà ancora a lungo nel prossimo futuro.
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NOTA IMPORTANTE: le tabelle 2 e 3 contenevano errori di calcolo la cui correzione ha eliminato i valori di RRR positivi. Non cambia il senso generale dei risultati e l'interpretazione che ritengo di darne. Io per primo trovo anzi ora il quadro più coerente e credibile. Grazie di cuore a Gaetano Lamberti che nei commenti su Facebook ha segnalato il grossolano errore. Mi auguro non ve ne siano altri. Le tabelle corrette sono nel nuovo post con il medesimo titolo.
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IL RAPPORTO AIFA E IL COMUNICATO DELLA CMSi 🌺🌺🌺
Farmacovigilanza e reazioni avverse: le domande alle quali le Istituzioni non vogliono rispondere. Nel pezzo di Francesco Servadio i dubbi sollevati dalla Commissione Medico-Scientifica Indipendente (https://cmsindipendente.it/) e un mio commento su alcuni specifici aspetti fino a oggi del tutto trascurati.
https://www.facebook.com/383069111724305/posts/5235524269812074/ (link Facebook); https://www.buongiornosuedtirol.it/2022/02/la-commissione-medico-scientifica-indipendente-chiarezza-sulle-segnalazioni-delle-reazioni-avverse/ (link sito)
Farmacovigilanza e reazioni avverse: le domande alle quali le Istituzioni non vogliono rispondere. Nel pezzo di Francesco Servadio i dubbi sollevati dalla Commissione Medico-Scientifica Indipendente (https://cmsindipendente.it/) e un mio commento su alcuni specifici aspetti fino a oggi del tutto trascurati.
https://www.facebook.com/383069111724305/posts/5235524269812074/ (link Facebook); https://www.buongiornosuedtirol.it/2022/02/la-commissione-medico-scientifica-indipendente-chiarezza-sulle-segnalazioni-delle-reazioni-avverse/ (link sito)
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VACCINI E GRAVIDANZA 🌺🌺🌺
9/9/21 - VACCINI IN GRAVIDANZA 🌺
https://t.me/MarCosent/135
Una lettera al NEJM evidenzia che in base alle analisi dei dati inclusi nello studio che rappresenta a oggi uno dei maggiori riferimenti per la sicurezza dei vaccini covid in gravidanza, ben l'82% (102 su 127) di coloro che son state vaccinate prima della ventesima settimana avrebbe perso il feto, e non solo il 12,6% (120 su 827) originariamente indicato.
14/9/21 - DISCUSSIONI SCIENTiFICHE 🌺
https://t.me/MarCosent/152
https://t.me/MarCosent/186
Articolo su JAMA (https://jamanetwork.com/journals/jama/fullarticle/2784193) e nostro commento, che prima JAMA rifiuta come lettera e poi pubblica come commento allo studio. In sintesi segnaliamo un errore di calcolo alquanto grossolano. Ricalcolando si ha un 35% di rischio in più postvaccino nel gruppo tra 16 e 24 anni, con un aborto ogni 80 vaccinate.
25/9/21 - DATI DI SICUREZZA LIMITATI 🌺
https://t.me/MarCosent/195
In sintesi, le donne in gravidanza sono a rischio covid se in sovrappeso, ipertese o diabetiche, gli stessi fattori di rischio di qualsiasi gravidanza. Ovvio che la prevenzione vera si fa rimuovendo i fattori di rischio primari, che a loro volta sono connessi a condizioni sociali povere e disagiate e a bassi livelli di istruzione.
16/10/2021 - COVID-19 E GRAVIDANZA IN DONNE CON MALATTIE REUMATOLOGICHE 🌺
https://t.me/MarCosent/258
Piccolo ma rassicurante studio in donne in gravidanza con malattie reumatologiche che contraggono il covid.
10/2/2022 - FATE IL VOSTRO GIOCO 🌺
https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4747125218668207
Documento EMA che elenca gravidanza e allattamento tra le condizioni per cui le informazioni di sicurezza sono carenti.
Infine, questa recente revisione della letteratura pubblicata a inizio febbraio pare confermare che al momento non siano usciti altri studi utili a chiarire la correlazione tra vaccinazione e aborto:
https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0261350
In sintesi dunque al momento pare chiara l'inopportunità di prevedere una vaccinazione nel primo trimestre, da un lato, e l'assenza di motivi maggiori di preoccupazione invece nel terzo trimestre. Cosa fare se ci si trova a dover decidere nel secondo trimestre è invece ancora oggetto di discussione, e conviene valutare caso per caso in base alla situazione individuale (esposizione, fattori di rischio, ecc.). E attendiamo nel frattempo studi solidi e credibili.
9/9/21 - VACCINI IN GRAVIDANZA 🌺
https://t.me/MarCosent/135
Una lettera al NEJM evidenzia che in base alle analisi dei dati inclusi nello studio che rappresenta a oggi uno dei maggiori riferimenti per la sicurezza dei vaccini covid in gravidanza, ben l'82% (102 su 127) di coloro che son state vaccinate prima della ventesima settimana avrebbe perso il feto, e non solo il 12,6% (120 su 827) originariamente indicato.
14/9/21 - DISCUSSIONI SCIENTiFICHE 🌺
https://t.me/MarCosent/152
https://t.me/MarCosent/186
Articolo su JAMA (https://jamanetwork.com/journals/jama/fullarticle/2784193) e nostro commento, che prima JAMA rifiuta come lettera e poi pubblica come commento allo studio. In sintesi segnaliamo un errore di calcolo alquanto grossolano. Ricalcolando si ha un 35% di rischio in più postvaccino nel gruppo tra 16 e 24 anni, con un aborto ogni 80 vaccinate.
25/9/21 - DATI DI SICUREZZA LIMITATI 🌺
https://t.me/MarCosent/195
In sintesi, le donne in gravidanza sono a rischio covid se in sovrappeso, ipertese o diabetiche, gli stessi fattori di rischio di qualsiasi gravidanza. Ovvio che la prevenzione vera si fa rimuovendo i fattori di rischio primari, che a loro volta sono connessi a condizioni sociali povere e disagiate e a bassi livelli di istruzione.
16/10/2021 - COVID-19 E GRAVIDANZA IN DONNE CON MALATTIE REUMATOLOGICHE 🌺
https://t.me/MarCosent/258
Piccolo ma rassicurante studio in donne in gravidanza con malattie reumatologiche che contraggono il covid.
10/2/2022 - FATE IL VOSTRO GIOCO 🌺
https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4747125218668207
Documento EMA che elenca gravidanza e allattamento tra le condizioni per cui le informazioni di sicurezza sono carenti.
Infine, questa recente revisione della letteratura pubblicata a inizio febbraio pare confermare che al momento non siano usciti altri studi utili a chiarire la correlazione tra vaccinazione e aborto:
https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0261350
In sintesi dunque al momento pare chiara l'inopportunità di prevedere una vaccinazione nel primo trimestre, da un lato, e l'assenza di motivi maggiori di preoccupazione invece nel terzo trimestre. Cosa fare se ci si trova a dover decidere nel secondo trimestre è invece ancora oggetto di discussione, e conviene valutare caso per caso in base alla situazione individuale (esposizione, fattori di rischio, ecc.). E attendiamo nel frattempo studi solidi e credibili.
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VACCINI E RAGAZZINI 🌺🌺🌺
Studio sull'efficacia di Pfizer nel ridurre contagio e ospedalizzazioni nei bambini e ragazzi da 5 a 17 anni nello Stato di New York. Non ancora sottoposto a revisione tra pari (cosa di cui ci interessa il giusto - https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4775484799165582) e realizzato su dati estratti da archivi amministrativi.
Risultati in sintesi nella tabella qui allegata: nella fascia d'età 5-11 anni si può affermare - con molta generosità - che si ha una certa efficacia (60-70% in media, che potrebbe anche essere molto meno) per tre-quattro settimane. siasu contagi che su ospedalizzazioni. Nella fscia 12-17 un poco meglio, con valori medi che rimangon sopra al 50-60% fino a due mesi (poi lo studio si conclude).
Commenti:
(*) non sono definiti i criteri di ospedalizzazine, e probabilmente nemmeno esistono (cosa grave, grave per le statistiche ma ancor di più per la gestione della malattia - https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4777537428960319), quindi la seconda parte della tabella, ancor più della prima, andrebbe riesaminata a fondo;nel senso: l'ospedalizzazione indica davvero la gravità? La stessa gravità per tutti? Difficile crederlo.
(*) non sono riportati decessi, perchè non ce n'erano o perchè sono stati esclusi dall'analisi? Speriamo la prima. Avrebbe anche aiutato conoscere la durata delle ospedalizzazioni, per non dire delle coorbidità e fragilità.
(*) non si parla di sospetti effetti avversi. Come del resto di tante altre cose.
D'altra parte, questi sono gli studi osservazionali e di questo ci si deve accontentare.
Studio sull'efficacia di Pfizer nel ridurre contagio e ospedalizzazioni nei bambini e ragazzi da 5 a 17 anni nello Stato di New York. Non ancora sottoposto a revisione tra pari (cosa di cui ci interessa il giusto - https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4775484799165582) e realizzato su dati estratti da archivi amministrativi.
Risultati in sintesi nella tabella qui allegata: nella fascia d'età 5-11 anni si può affermare - con molta generosità - che si ha una certa efficacia (60-70% in media, che potrebbe anche essere molto meno) per tre-quattro settimane. siasu contagi che su ospedalizzazioni. Nella fscia 12-17 un poco meglio, con valori medi che rimangon sopra al 50-60% fino a due mesi (poi lo studio si conclude).
Commenti:
(*) non sono definiti i criteri di ospedalizzazine, e probabilmente nemmeno esistono (cosa grave, grave per le statistiche ma ancor di più per la gestione della malattia - https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4777537428960319), quindi la seconda parte della tabella, ancor più della prima, andrebbe riesaminata a fondo;nel senso: l'ospedalizzazione indica davvero la gravità? La stessa gravità per tutti? Difficile crederlo.
(*) non sono riportati decessi, perchè non ce n'erano o perchè sono stati esclusi dall'analisi? Speriamo la prima. Avrebbe anche aiutato conoscere la durata delle ospedalizzazioni, per non dire delle coorbidità e fragilità.
(*) non si parla di sospetti effetti avversi. Come del resto di tante altre cose.
D'altra parte, questi sono gli studi osservazionali e di questo ci si deve accontentare.
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VACCINI E RAGAZZINI 🌺🌺🌺
Lo studio: https://www.medrxiv.org/content/10.1101/2022.02.25.22271454v1.full
Lo studio: https://www.medrxiv.org/content/10.1101/2022.02.25.22271454v1.full
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DICHIARAZIONE DI PACE DEL POPOLO ITALIANO 🌺🌺🌺
(per aderire: https://buonacausa.org/cause/mondo)
**********************
Questa dichiarazione di pace sarà consegnata ai destinatari indicati e al governo italiano, accompagnata da una rosa bianca, come simbolo di unione e di fratellanza fra le nazioni. Con questo appello intendiamo dissociarci dalle decisioni adottate dalle nostre Istituzioni, ripudiando ogni forma di violenza nei confronti di altri Stati e di tutti i cittadini del mondo.
Facciamo sentire la nostra voce, facciamo sentire la voce dei popoli.
**********************
Alle Ambasciate ed ai Capi di Stato e di governo di Russia, Ucraina, USA e UK
Ai rappresentanti di NATO, ONU e U.E.
"L'ITALIA RIPUDIA LA GUERRA COME MEZZO DI RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE INTERNAZIONALI" questo sancisce l'art. 11 della Carta Costituzionale!
Il popolo italiano intende tener fede a questo principio di civiltà, rammentando fermamente a coloro che ricoprono i maggiori ruoli decisionali del Paese il sacro dovere, politico e morale, solennemente assunto con formale giuramento, di darvi concreta attuazione!
Il popolo italiano, pertanto,
DICHIARA PUBBLICAMENTE
di NON VOLER PARTECIPARE IN ALCUN MODO, DIRETTO O INDIRETTO, AL CONFLITTO ARMATO, né contro la Russia, né contro l'Ucraina, né contro le province di Donetsk e Lugansk, né contro qualsiasi altra potenza o nazione del mondo;
MANIFESTA
il suo INAMOVIBILE, FERMO e RISOLUTO DISSENSO alla decisione di invio di uomini e mezzi militari sui luoghi di scontro;
SI DISSOCIA E DISCONOSCE PUBBLICAMENTE
le scelte del governo e del Parlamento italiano che violano la Costituzione con l’invio ai Paesi belligeranti di armi e mezzi che, nei fatti, fomentano le ostilità;
CHIEDE
che tutte le nazioni e gli Stati del mondo e, in particolare, i Paesi europei, si mantengano NEUTRALI ed ESTRANEI al conflitto, si adoperino con parole e gesti di pace e non con sanzioni e messaggi di odio, inviino AIUTI UMANITARI e non armi di distruzione, lavorino con coscienza per un accordo di disarmo e non per armare la violenza, rispettino i PRINCIPI DI FRATELLANZA e di non belligeranza sanciti dagli accordi e dai trattati internazionali;
CHIEDE
ai Capi di Stato e di governo di Russia ed Ucraina di ignorare le pressioni estere, di agire per il BENE DEI POPOLI: mostrare al mondo di saper fare un passo indietro è il più grande atto di coraggio, perché è un passo verso la vita, a fronte di un'avanzata verso la morte. Che gli insegnamenti della storia guidino le Vostre scelte e che la pace sia il Vostro unico fine!
Come firmatari di questa DICHIARAZIONE DI PACE
OFFRIAMO
ai potenti della terra una rosa bianca come segno di fratellanza, chiedendo di trovare soluzioni pacifiche nel rispetto dei trattati internazionali e nelle sedi proprie della comunità internazionale, qual è l'Organizzazione delle Nazioni Unite, e
CHIEDIAMO
ai POPOLI dell’Europa e del mondo di formare un simbolico ponte di pace, scendendo per le strade dei rispettivi Paesi per dichiarare la propria contrarietà alla guerra, il ripudio di ogni forma di aggressione e violenza ed IMPORRE ai rispettivi governi di non alimentare militarmente o in qualsiasi altro modo il conflitto.
NO ALLA GUERRA!
Sí ALLA PACE!
**********************
Per firmare questa dichiarazione: https://buonacausa.org/cause/mondo
Umanità e Ragione:
http://umanitaeragione.eu/
https://www.facebook.com/umanitaeragione
(per aderire: https://buonacausa.org/cause/mondo)
**********************
Questa dichiarazione di pace sarà consegnata ai destinatari indicati e al governo italiano, accompagnata da una rosa bianca, come simbolo di unione e di fratellanza fra le nazioni. Con questo appello intendiamo dissociarci dalle decisioni adottate dalle nostre Istituzioni, ripudiando ogni forma di violenza nei confronti di altri Stati e di tutti i cittadini del mondo.
Facciamo sentire la nostra voce, facciamo sentire la voce dei popoli.
**********************
Alle Ambasciate ed ai Capi di Stato e di governo di Russia, Ucraina, USA e UK
Ai rappresentanti di NATO, ONU e U.E.
"L'ITALIA RIPUDIA LA GUERRA COME MEZZO DI RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE INTERNAZIONALI" questo sancisce l'art. 11 della Carta Costituzionale!
Il popolo italiano intende tener fede a questo principio di civiltà, rammentando fermamente a coloro che ricoprono i maggiori ruoli decisionali del Paese il sacro dovere, politico e morale, solennemente assunto con formale giuramento, di darvi concreta attuazione!
Il popolo italiano, pertanto,
DICHIARA PUBBLICAMENTE
di NON VOLER PARTECIPARE IN ALCUN MODO, DIRETTO O INDIRETTO, AL CONFLITTO ARMATO, né contro la Russia, né contro l'Ucraina, né contro le province di Donetsk e Lugansk, né contro qualsiasi altra potenza o nazione del mondo;
MANIFESTA
il suo INAMOVIBILE, FERMO e RISOLUTO DISSENSO alla decisione di invio di uomini e mezzi militari sui luoghi di scontro;
SI DISSOCIA E DISCONOSCE PUBBLICAMENTE
le scelte del governo e del Parlamento italiano che violano la Costituzione con l’invio ai Paesi belligeranti di armi e mezzi che, nei fatti, fomentano le ostilità;
CHIEDE
che tutte le nazioni e gli Stati del mondo e, in particolare, i Paesi europei, si mantengano NEUTRALI ed ESTRANEI al conflitto, si adoperino con parole e gesti di pace e non con sanzioni e messaggi di odio, inviino AIUTI UMANITARI e non armi di distruzione, lavorino con coscienza per un accordo di disarmo e non per armare la violenza, rispettino i PRINCIPI DI FRATELLANZA e di non belligeranza sanciti dagli accordi e dai trattati internazionali;
CHIEDE
ai Capi di Stato e di governo di Russia ed Ucraina di ignorare le pressioni estere, di agire per il BENE DEI POPOLI: mostrare al mondo di saper fare un passo indietro è il più grande atto di coraggio, perché è un passo verso la vita, a fronte di un'avanzata verso la morte. Che gli insegnamenti della storia guidino le Vostre scelte e che la pace sia il Vostro unico fine!
Come firmatari di questa DICHIARAZIONE DI PACE
OFFRIAMO
ai potenti della terra una rosa bianca come segno di fratellanza, chiedendo di trovare soluzioni pacifiche nel rispetto dei trattati internazionali e nelle sedi proprie della comunità internazionale, qual è l'Organizzazione delle Nazioni Unite, e
CHIEDIAMO
ai POPOLI dell’Europa e del mondo di formare un simbolico ponte di pace, scendendo per le strade dei rispettivi Paesi per dichiarare la propria contrarietà alla guerra, il ripudio di ogni forma di aggressione e violenza ed IMPORRE ai rispettivi governi di non alimentare militarmente o in qualsiasi altro modo il conflitto.
NO ALLA GUERRA!
Sí ALLA PACE!
**********************
Per firmare questa dichiarazione: https://buonacausa.org/cause/mondo
Umanità e Ragione:
http://umanitaeragione.eu/
https://www.facebook.com/umanitaeragione
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CI VUOLE UN FIORE 🌺🌺🌺
Così cantava nel '75 Sergio Endrigo (https://www.youtube.com/watch?v=nbwecQhIUNg), per dire che tutto si tiene e che ogni cosa è conseguenza di un'altra, per cui tanti fenomeni possono esser letti in modo diverso a seconda di dove collochiamo il punto d'inizio. Divagammo sulla questione meno di una decina di giorni fa, prendendo ad esempio l'efficacia della vaccinazione covid in base ai dati ufficiali ISS nel periodo 31/12721-30/01/22. Qui il posto con i risultati e il commento: https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4799651406748921
Vediamo oggi che accade applicando la medesima metodologia a un nuovo set di dati, precisamente a quelli che vanno dal 7/1/22 al 6/2/22 (una settimana di sfasamento rispetto ai precedenti). Tutti sempre docg ISS e disponibili in rete dai report ISS del 9 e 23 febbraio e del 2 marzo.
<<SPOILER: accade precisamente quel che accadeva con il set della volta precedente>>
La Tabella 0 contiene i dati da cui si è partiti per i calcoli, selezionati in modo che le diagnosi si riferiscano al medesimo periodo (almeno da quanto è dato capire dai report ISS).
La Tabella 1 riporta l'efficacia vaccinale (VE) riferita al totale dei diversi gruppi confrontati. E qui la narrazione regge ancora una volta benino: scarsa protezione dal contagio ma discreta (sopra il 60-70%) o anche buona (80-90%) a seconda dei cicli vaccinali e delle varie fasce d'età per le situazioni più gravi (ricovero e decesso).
MA...
Ma la narrazione covid/vaccini è che si ti ammali da vaccinato (e ormai anche i vaxfan più accaniti ammettono che c'è 'sta possibilità) però almeno non ti aggravi, il che vuol dire che dovremmo aspettarci meno ospedalizzati tra chi si ammala da vaccinato. Che è l'analisi svolta in Tabella 2, da cui si nota che, se t'ammali da vaccinato - una, due o tre dosi, siamo sempre lì - al max la rduzione del rischio sta ra il 20 e il 40%, con punte occasionali max sopra il 50%.
Ma se finisci in ospedale, almeno hai migliori probabilità di cavartela? Tabella 3, rischio relativo di decesso in mono, bi e trivaccinati ospedalizzati: riduzione max 30-40%, ma in massima parte vicina allo zero (zero) e in un paio di casi pure valori di un poco negativi (due soli valori sopra il 50 nei giovani, di cui parleremo in altro post visto che si tratta di coloro che comunque rischiano meno in assoluto).
Considerazioni conclusive del tutto sovrapponibili a quelle dell'analisi di qualche giorno fa: https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4799651406748921
Su questi set di dati a breve vedremo di fare qualche ragionamento non solo sulla riduzione del rischio relativo bensì anche di quello assoluto.
Così cantava nel '75 Sergio Endrigo (https://www.youtube.com/watch?v=nbwecQhIUNg), per dire che tutto si tiene e che ogni cosa è conseguenza di un'altra, per cui tanti fenomeni possono esser letti in modo diverso a seconda di dove collochiamo il punto d'inizio. Divagammo sulla questione meno di una decina di giorni fa, prendendo ad esempio l'efficacia della vaccinazione covid in base ai dati ufficiali ISS nel periodo 31/12721-30/01/22. Qui il posto con i risultati e il commento: https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4799651406748921
Vediamo oggi che accade applicando la medesima metodologia a un nuovo set di dati, precisamente a quelli che vanno dal 7/1/22 al 6/2/22 (una settimana di sfasamento rispetto ai precedenti). Tutti sempre docg ISS e disponibili in rete dai report ISS del 9 e 23 febbraio e del 2 marzo.
<<SPOILER: accade precisamente quel che accadeva con il set della volta precedente>>
La Tabella 0 contiene i dati da cui si è partiti per i calcoli, selezionati in modo che le diagnosi si riferiscano al medesimo periodo (almeno da quanto è dato capire dai report ISS).
La Tabella 1 riporta l'efficacia vaccinale (VE) riferita al totale dei diversi gruppi confrontati. E qui la narrazione regge ancora una volta benino: scarsa protezione dal contagio ma discreta (sopra il 60-70%) o anche buona (80-90%) a seconda dei cicli vaccinali e delle varie fasce d'età per le situazioni più gravi (ricovero e decesso).
MA...
Ma la narrazione covid/vaccini è che si ti ammali da vaccinato (e ormai anche i vaxfan più accaniti ammettono che c'è 'sta possibilità) però almeno non ti aggravi, il che vuol dire che dovremmo aspettarci meno ospedalizzati tra chi si ammala da vaccinato. Che è l'analisi svolta in Tabella 2, da cui si nota che, se t'ammali da vaccinato - una, due o tre dosi, siamo sempre lì - al max la rduzione del rischio sta ra il 20 e il 40%, con punte occasionali max sopra il 50%.
Ma se finisci in ospedale, almeno hai migliori probabilità di cavartela? Tabella 3, rischio relativo di decesso in mono, bi e trivaccinati ospedalizzati: riduzione max 30-40%, ma in massima parte vicina allo zero (zero) e in un paio di casi pure valori di un poco negativi (due soli valori sopra il 50 nei giovani, di cui parleremo in altro post visto che si tratta di coloro che comunque rischiano meno in assoluto).
Considerazioni conclusive del tutto sovrapponibili a quelle dell'analisi di qualche giorno fa: https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4799651406748921
Su questi set di dati a breve vedremo di fare qualche ragionamento non solo sulla riduzione del rischio relativo bensì anche di quello assoluto.
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