CI VUOLE UN FIORE 🌺🌺🌺
(https://www.youtube.com/watch?v=nbwecQhIUNg)
(https://www.youtube.com/watch?v=nbwecQhIUNg)
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QUAE SUNT VACCINIORUM VACCINIIS 🌺🌺🌺
I vaccini covid non proteggono dal contagio ma riducono il rischio di covid grave e letale. Questo il Vallo Atlantico della narrazione. In realtà, a voler credere ai dati ufficiali ISS, i vaccini riducono il contagio in qualche misura (diciamo che dimezzano il rischio per qualche mese, vedremo eventualmente in un prossimo post di parlare di riduzione del rischio assoluto). Poi però se ti contagi, mono, bi o trivaccinato che tu sia, il rischio di ricovero e decessi non sono così diversi. (analisi qui: https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4799651406748921 e qui: https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4823812130999515).
Attenzione! Le analisi sono condotte sui dati ufficiali ISS (https://www.iss.it/coronavirus), il meglio dunque a nostra disposizione, ma non vuol dire che non siano lo stesso conti della serva su carta del salumiere.
L'unico dato forse certo di ISS è la numerosità dei gruppi (almeno quelli li conteranno giusti, io credo).
Poi ci sono i positivi, ma quelli non sono altro che coloro che hanno deciso per i motivi più svariati di fare un tampone. In altri termini, non sono - come accadee ad esempio in UK - un gruppo rappresentativo della popolazione generale per sesso, età, luogo di residenza ecc. che viene sistematicamente testato. Sono tutti coloro che hanno per qualsiasi motivo necessità di testarsi: ad esempio i non vaccinati, per ottenere il pass, e i sintomatici per sapere se è covid. Tra questi ultimi, i vaccinati si tamponano poco o nulla, specie da quando sanno che perdono i privilegi del pass se risultano positivi. E mica per nulla i tamponi sono quasi tutti di non vaccinati. Dunque il dato ISS sui tamponi è sicuramente distorto a favore di una maggiore positivitò dei non vaccinati, per io solo mnotivo che questi si tamponano di più. Luca Pacioli mi pare fece una stima dei tamponi fatti e venne fuori che eran quasi tutti da non vaccinati.
L'ISS poi ti rifila i ricoverati. Ma davvero sono una categoria confrontabile tra vaccinati e non? Davvero in tutta Italia i criteri di ricovero sono gli stessi? Io non credo. Per almeno due motivi:
(*) l'italianità di certe situazioni (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4149893525058049);
(*) soprattutto, l'assenza di certezze sull'omogeneità di comportamento dei vari ospedali e reparti e di gestione del paziente (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4777537428960319).
Davvero ti ricoverano allo stesso modo a Milano, Roma e Palermo? E ad Aosta rispetto a Ragusa? Io non credo.
Il che ci porta ai decessi. Cifre ampiamente inattendibili per vari motivi. Dallla ormai vecchia e mai ripetuta indagine ISTAT che depennò almeno un decimo dei decessi covid (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/3411684388878970), studio mai ripetuto, alla mai sopita polemica del "per covid" vs "con covid", fino alla recente "rivelazione che quasi tutti i decessi covid sono in anziani con comorbidità varie (qui un post di oggi di Lella Di Costa - https://www.facebook.com/lelladicosta/posts/10220917360146337).
(continua nel post seguente)
I vaccini covid non proteggono dal contagio ma riducono il rischio di covid grave e letale. Questo il Vallo Atlantico della narrazione. In realtà, a voler credere ai dati ufficiali ISS, i vaccini riducono il contagio in qualche misura (diciamo che dimezzano il rischio per qualche mese, vedremo eventualmente in un prossimo post di parlare di riduzione del rischio assoluto). Poi però se ti contagi, mono, bi o trivaccinato che tu sia, il rischio di ricovero e decessi non sono così diversi. (analisi qui: https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4799651406748921 e qui: https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4823812130999515).
Attenzione! Le analisi sono condotte sui dati ufficiali ISS (https://www.iss.it/coronavirus), il meglio dunque a nostra disposizione, ma non vuol dire che non siano lo stesso conti della serva su carta del salumiere.
L'unico dato forse certo di ISS è la numerosità dei gruppi (almeno quelli li conteranno giusti, io credo).
Poi ci sono i positivi, ma quelli non sono altro che coloro che hanno deciso per i motivi più svariati di fare un tampone. In altri termini, non sono - come accadee ad esempio in UK - un gruppo rappresentativo della popolazione generale per sesso, età, luogo di residenza ecc. che viene sistematicamente testato. Sono tutti coloro che hanno per qualsiasi motivo necessità di testarsi: ad esempio i non vaccinati, per ottenere il pass, e i sintomatici per sapere se è covid. Tra questi ultimi, i vaccinati si tamponano poco o nulla, specie da quando sanno che perdono i privilegi del pass se risultano positivi. E mica per nulla i tamponi sono quasi tutti di non vaccinati. Dunque il dato ISS sui tamponi è sicuramente distorto a favore di una maggiore positivitò dei non vaccinati, per io solo mnotivo che questi si tamponano di più. Luca Pacioli mi pare fece una stima dei tamponi fatti e venne fuori che eran quasi tutti da non vaccinati.
L'ISS poi ti rifila i ricoverati. Ma davvero sono una categoria confrontabile tra vaccinati e non? Davvero in tutta Italia i criteri di ricovero sono gli stessi? Io non credo. Per almeno due motivi:
(*) l'italianità di certe situazioni (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4149893525058049);
(*) soprattutto, l'assenza di certezze sull'omogeneità di comportamento dei vari ospedali e reparti e di gestione del paziente (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4777537428960319).
Davvero ti ricoverano allo stesso modo a Milano, Roma e Palermo? E ad Aosta rispetto a Ragusa? Io non credo.
Il che ci porta ai decessi. Cifre ampiamente inattendibili per vari motivi. Dallla ormai vecchia e mai ripetuta indagine ISTAT che depennò almeno un decimo dei decessi covid (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/3411684388878970), studio mai ripetuto, alla mai sopita polemica del "per covid" vs "con covid", fino alla recente "rivelazione che quasi tutti i decessi covid sono in anziani con comorbidità varie (qui un post di oggi di Lella Di Costa - https://www.facebook.com/lelladicosta/posts/10220917360146337).
(continua nel post seguente)
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(segue dal post precedente)
Insomma, per dire che l'ISS come del resto qualsiasi epidemiologo fa del suo meglio, ma la qualità del dato è quella che è, e con fango e paglia si costruiscono casette anche carine, ma certo non i grattacieli più alti del mondo. I grattacieli potremmo ambire almeno a progettarli se avessimo dati solidi, verificabili, certi e di alta qualità, come quelli che vengono dagli studi clinici controllati e randomizzati, Peccato che quelli sui vaccini covid siano durati in media ognuno meno di due mesi e siano tra i peggiori esempi di studi clinici dal punto di vista metodologico e realizzativo (ad esempio: https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/3433909189989823 e ancora: https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/3542310892482985 e ancora: https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4173640192683382). Per l'industria certo non perder troppo tempo con gli studi clinici è stata una manna (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4065570190157050). Dal punto di vista dei cittadini meno: in tal modo, ci abbiam messo mesi e mesi a capire che l'efficacia dei vaccini è limitata a pochi mesi, che non blocca i contagi, ancora discutiamo sulla capacità di prevenire covid grave e decessi (analisi qui: https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4799651406748921 e qui: https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4823812130999515), per non dire dei sospetti effetti avversi, sui quali forse saremo costretti ad accapigliarci per sempre (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/3954394091274661).
Per dire che dei vaccini qualcosa sappiamo, e che portino qualche beneficio, in specie a talune categorie è probabile. Ma ai vaccini va dato il merito che hanno, nulla di più. E in questo merito c'è da dubitare che sia da annoverare se non forse in parte minore la riduzione dei decessi e dei casi gravi. Ne frattempo, converrebbe non ignorare invece il merito enorme che hanno le cure, territoriali e ospedaliere. I vaccini ci sono, sarebbe pure ora di smetterla con l'obbligo, incostituzionale e nocivo, e con i pass vaccinali, strumento di diffusione del virus (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4793557557358306). Si lascino i vaccini alla discrezione dei medici e alla libera scelta dei cittadini sulla base delle evidenze esistenti, e si punti sull'amplissimo margine di miglioramento delle cure, integrando ospedale e territorio e ripotenziando il servizio sanitario nazionale (tra l'altro, abolire il regionalismo sanitario - altro "regalo" della sinistra destrorsa - nel frattempo nemmeno sarebbe male). La crisi pandemica è finita da tempo, il covid è una malattia potenzialmente seria che richiede gestione attenta e integrata, ma dopo tutto questo tempo non è certo più un'emergenza. Chi ancora lo sostiene non ha capito nulla oppure è in mala fede. Tertium non datur.
Insomma, per dire che l'ISS come del resto qualsiasi epidemiologo fa del suo meglio, ma la qualità del dato è quella che è, e con fango e paglia si costruiscono casette anche carine, ma certo non i grattacieli più alti del mondo. I grattacieli potremmo ambire almeno a progettarli se avessimo dati solidi, verificabili, certi e di alta qualità, come quelli che vengono dagli studi clinici controllati e randomizzati, Peccato che quelli sui vaccini covid siano durati in media ognuno meno di due mesi e siano tra i peggiori esempi di studi clinici dal punto di vista metodologico e realizzativo (ad esempio: https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/3433909189989823 e ancora: https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/3542310892482985 e ancora: https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4173640192683382). Per l'industria certo non perder troppo tempo con gli studi clinici è stata una manna (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4065570190157050). Dal punto di vista dei cittadini meno: in tal modo, ci abbiam messo mesi e mesi a capire che l'efficacia dei vaccini è limitata a pochi mesi, che non blocca i contagi, ancora discutiamo sulla capacità di prevenire covid grave e decessi (analisi qui: https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4799651406748921 e qui: https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4823812130999515), per non dire dei sospetti effetti avversi, sui quali forse saremo costretti ad accapigliarci per sempre (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/3954394091274661).
Per dire che dei vaccini qualcosa sappiamo, e che portino qualche beneficio, in specie a talune categorie è probabile. Ma ai vaccini va dato il merito che hanno, nulla di più. E in questo merito c'è da dubitare che sia da annoverare se non forse in parte minore la riduzione dei decessi e dei casi gravi. Ne frattempo, converrebbe non ignorare invece il merito enorme che hanno le cure, territoriali e ospedaliere. I vaccini ci sono, sarebbe pure ora di smetterla con l'obbligo, incostituzionale e nocivo, e con i pass vaccinali, strumento di diffusione del virus (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4793557557358306). Si lascino i vaccini alla discrezione dei medici e alla libera scelta dei cittadini sulla base delle evidenze esistenti, e si punti sull'amplissimo margine di miglioramento delle cure, integrando ospedale e territorio e ripotenziando il servizio sanitario nazionale (tra l'altro, abolire il regionalismo sanitario - altro "regalo" della sinistra destrorsa - nel frattempo nemmeno sarebbe male). La crisi pandemica è finita da tempo, il covid è una malattia potenzialmente seria che richiede gestione attenta e integrata, ma dopo tutto questo tempo non è certo più un'emergenza. Chi ancora lo sostiene non ha capito nulla oppure è in mala fede. Tertium non datur.
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STASERA 🌺🌺🌺
Raccomando la puntata di Sottotraccia che sarà trasmessa oggi alle 21:00. Il motivo non è certo il mio intervento: ringrazio Byoblu che mi ha consentito di dire alcune cose sui controversi studi sui vaccini covid, ma chi anche occasionalmente segue i miei post può facilmente immaginare cosa io possa aver detto. Ho avuto invece oggi pomeriggio durante la registrazione il privilegio di ascoltare in anteprima Franco Fracassi, bravissimo, preciso e documentato sui laboratori microbiologici da Wuhan all'Ucraina. Da ascoltare. Tanto più alla luce della richiesta formulata non più tardi di ieri dalla Russia all'ONU affinché il Consiglio di sicurezza possa discutere le "attività biologiche militari americane in Ucraina".(https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2022/03/11/ucraina-russia-chiede-riunione-consiglio-sicurezza-onu_9efe371f-6663-48f7-bd8d-d4bca56ce171.html).
Byoblu in diretta: https://www.byoblu.com/diretta-tv/
Raccomando la puntata di Sottotraccia che sarà trasmessa oggi alle 21:00. Il motivo non è certo il mio intervento: ringrazio Byoblu che mi ha consentito di dire alcune cose sui controversi studi sui vaccini covid, ma chi anche occasionalmente segue i miei post può facilmente immaginare cosa io possa aver detto. Ho avuto invece oggi pomeriggio durante la registrazione il privilegio di ascoltare in anteprima Franco Fracassi, bravissimo, preciso e documentato sui laboratori microbiologici da Wuhan all'Ucraina. Da ascoltare. Tanto più alla luce della richiesta formulata non più tardi di ieri dalla Russia all'ONU affinché il Consiglio di sicurezza possa discutere le "attività biologiche militari americane in Ucraina".(https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2022/03/11/ucraina-russia-chiede-riunione-consiglio-sicurezza-onu_9efe371f-6663-48f7-bd8d-d4bca56ce171.html).
Byoblu in diretta: https://www.byoblu.com/diretta-tv/
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Forwarded from Eventi Avversi News
Media is too big
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Esami autoptici mesi dopo la vaccinazione hanno rivelato che la proteina Spike era ovunque
Dr. Peter McCullough: "Dov'è nel corpo? Quando sono iniziati gli esami autoptici sulle persone vaccinate... La risposta è stata: è ovunque. La proteina spike è nel cervello, è nel cuore..."
Dr. Peter McCullough: "Dov'è nel corpo? Quando sono iniziati gli esami autoptici sulle persone vaccinate... La risposta è stata: è ovunque. La proteina spike è nel cervello, è nel cuore..."
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ARMI BIOGENETICHE 🌺🌺🌺
Wikipedia le definisce ancora "etniche" in quanto, quando decenni fa si inizio a discuterne, la sola possibilità di distinguere almeno in qualche misura le persone per la presenza o assenza di determinati geni era su base etnica (https://en.wikipedia.org/wiki/Ethnic_bioweapon). Qui un articolo del 1970 (per dire da quanto esiste l'idea), che discute approcci sostanzialmente farmacogenetici (https://www.armyupress.army.mil/Special-Topics/Future-Warfare-Writing-Program/Non-Fiction/Ethnic-Weapons/).
La possibilità di manipolare il DNA più o meno a piacere oggi è una realtà che ha da qualche tempo straordinarie applicazioni terapeutiche (https://en.wikipedia.org/wiki/CRISPR) che - come sempre accade - hanno almeno altrettanto enormi implicazioni militari, di cui ovviamente si discute poco e solo da un punto di vista teorico sulle riviste scientifiche (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/29968018/). Peraltro, la World Antidoping Agency da sempre include nella lista delle sostanzze e dei metodi vietati il doping genetico, anche in questo caso peraltro trattato in via ipotetica dato che ufficialmente nessuno sa bene in cosa potrebbe realmente consistere e come andrebbe gestito (https://en.wikipedia.org/wiki/Gene_doping).
La selettività delle armi biogenetiche in linea di principio non si limita tuttavia al DNA, e si estende invece alla presenza di virtualmente qualsiasi caratteristica biologica, ad esempio l'infezione con un determinato microorganismo (per la presenza del microrganismo stesso o per la memoria immmunitaria che ne residua), oppure la presenza (o l'assenza) di una determinata proteina, la cui produzione può essere indotta con tecniche del tutto analoghe a quelle della terapia genica che sono poi le medesime dei principali vaccini covid (RNA o DNA/vettore) (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/?term=genetically+engineered+biological+weapons+&size=200).
Per dire che stiamo sempre ai concetti che andavano di moda per i temi di italiano ai miei tempi del liceo: le implicazioni e le applicazioni dei risultati della ricerca scientifica, in sè neutrale, sono una questione di scelte politiche. E il fatto che da Wuhan alla crisi in Ucraina un comune denominatore siano i laboratori di virologia e microbiologia (https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2022/03/11/ucraina-russia-chiede-riunione-consiglio-sicurezza-onu_9efe371f-6663-48f7-bd8d-d4bca56ce171.html) indica quanto interesse queste implicazioni e applicazioni abbiano saputo risvegliare.
Wikipedia le definisce ancora "etniche" in quanto, quando decenni fa si inizio a discuterne, la sola possibilità di distinguere almeno in qualche misura le persone per la presenza o assenza di determinati geni era su base etnica (https://en.wikipedia.org/wiki/Ethnic_bioweapon). Qui un articolo del 1970 (per dire da quanto esiste l'idea), che discute approcci sostanzialmente farmacogenetici (https://www.armyupress.army.mil/Special-Topics/Future-Warfare-Writing-Program/Non-Fiction/Ethnic-Weapons/).
La possibilità di manipolare il DNA più o meno a piacere oggi è una realtà che ha da qualche tempo straordinarie applicazioni terapeutiche (https://en.wikipedia.org/wiki/CRISPR) che - come sempre accade - hanno almeno altrettanto enormi implicazioni militari, di cui ovviamente si discute poco e solo da un punto di vista teorico sulle riviste scientifiche (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/29968018/). Peraltro, la World Antidoping Agency da sempre include nella lista delle sostanzze e dei metodi vietati il doping genetico, anche in questo caso peraltro trattato in via ipotetica dato che ufficialmente nessuno sa bene in cosa potrebbe realmente consistere e come andrebbe gestito (https://en.wikipedia.org/wiki/Gene_doping).
La selettività delle armi biogenetiche in linea di principio non si limita tuttavia al DNA, e si estende invece alla presenza di virtualmente qualsiasi caratteristica biologica, ad esempio l'infezione con un determinato microorganismo (per la presenza del microrganismo stesso o per la memoria immmunitaria che ne residua), oppure la presenza (o l'assenza) di una determinata proteina, la cui produzione può essere indotta con tecniche del tutto analoghe a quelle della terapia genica che sono poi le medesime dei principali vaccini covid (RNA o DNA/vettore) (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/?term=genetically+engineered+biological+weapons+&size=200).
Per dire che stiamo sempre ai concetti che andavano di moda per i temi di italiano ai miei tempi del liceo: le implicazioni e le applicazioni dei risultati della ricerca scientifica, in sè neutrale, sono una questione di scelte politiche. E il fatto che da Wuhan alla crisi in Ucraina un comune denominatore siano i laboratori di virologia e microbiologia (https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2022/03/11/ucraina-russia-chiede-riunione-consiglio-sicurezza-onu_9efe371f-6663-48f7-bd8d-d4bca56ce171.html) indica quanto interesse queste implicazioni e applicazioni abbiano saputo risvegliare.
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DISSONANZE 🌺🌺🌺
Che con il pass il virus si diffonda più agevolmente è un'ovvietà che da mesi in tanti andiamo vanamente spiegando (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4793557557358306. Meno facile spiegarsi perchè la letalità del virus debba qui da noi essere più alta che in altri paesi, visto che abbiamo le percentuali di pluri-vaccinati tra le più alte al mondo e che secondo ISS l'efficacia del vaccino da noi è regolarmente superiore alle più ottimistiche stime disponibili in letteratura (tabella in basso dal report ISS del 2 marzo scorso - https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Bollettino-sorveglianza-integrata-COVID-19_2-marzo-2022.pdf).
Ora, vero che - come tanti fanno - potremmo rifugiarci nel "credo quia absurdum" passando pure per buoni fedeli ed evitandoci i crucci che il dubbio irrisolvibile sempre accompagnano. Purtroppo, "lo spirito è pronto, ma la carne è debole", come dice il Vangelo, e dunque come sottrarsi ad almeno due dubbi?
Il primo, che l'efficacia vaccinale non sia così straordinaria (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4826432844070777).
Il secondo, che le cure territoriali e ospedaliere abbiano amplissimi margini di miglioramento e che siano ancora troppo pochi i medici sul territorio a saper curare così come siano poche le strutture ospedaliere ad essere in grado di applicare i migliori standard, ad esempi banalmente per carenza di determinati farmaci di secondo livello come certi immunosoppressori e antivirali (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4777537428960319).
Sul primo punto la soluzione è semplice: basta vaccinomanie e vaccinomani, vaccini ai vulnerabili e a chi lo vuole, il che libererebbe pure personale e risorse per il second punto, ovvero il consoidamento delle reto di cura, che convengono a tutti visto che è ormai noto che - vaccinati o meno - se ci si ammala i rischi sono i medesimi (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4826432844070777).
E ovviamente via il pass, strumento incostituzionale e vessatorio, ma soprattutto pericoloso per la salute individuale e collettiva.
Che con il pass il virus si diffonda più agevolmente è un'ovvietà che da mesi in tanti andiamo vanamente spiegando (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4793557557358306. Meno facile spiegarsi perchè la letalità del virus debba qui da noi essere più alta che in altri paesi, visto che abbiamo le percentuali di pluri-vaccinati tra le più alte al mondo e che secondo ISS l'efficacia del vaccino da noi è regolarmente superiore alle più ottimistiche stime disponibili in letteratura (tabella in basso dal report ISS del 2 marzo scorso - https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Bollettino-sorveglianza-integrata-COVID-19_2-marzo-2022.pdf).
Ora, vero che - come tanti fanno - potremmo rifugiarci nel "credo quia absurdum" passando pure per buoni fedeli ed evitandoci i crucci che il dubbio irrisolvibile sempre accompagnano. Purtroppo, "lo spirito è pronto, ma la carne è debole", come dice il Vangelo, e dunque come sottrarsi ad almeno due dubbi?
Il primo, che l'efficacia vaccinale non sia così straordinaria (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4826432844070777).
Il secondo, che le cure territoriali e ospedaliere abbiano amplissimi margini di miglioramento e che siano ancora troppo pochi i medici sul territorio a saper curare così come siano poche le strutture ospedaliere ad essere in grado di applicare i migliori standard, ad esempi banalmente per carenza di determinati farmaci di secondo livello come certi immunosoppressori e antivirali (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4777537428960319).
Sul primo punto la soluzione è semplice: basta vaccinomanie e vaccinomani, vaccini ai vulnerabili e a chi lo vuole, il che libererebbe pure personale e risorse per il second punto, ovvero il consoidamento delle reto di cura, che convengono a tutti visto che è ormai noto che - vaccinati o meno - se ci si ammala i rischi sono i medesimi (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4826432844070777).
E ovviamente via il pass, strumento incostituzionale e vessatorio, ma soprattutto pericoloso per la salute individuale e collettiva.
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IODIO è l'abbreviazione di MIO DIO, che torna utile in caso di esplosione. Se la distanza è ridotta, pure DIO può bastare. Se è molto ridotta, basta il pensiero 🌺🌺🌺
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Forwarded from l'AntiDiplomatico
E' LA STAMPA BELLEZZA
I giornali filo Nato iniziano a cancellare gli articoli sul battaglione Azov e il nazismo
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-la_stampa_cancella_articoli_dove_definiva_giustamente_il_battaglione_azov_come_nazista/45289_45571/
I giornali filo Nato iniziano a cancellare gli articoli sul battaglione Azov e il nazismo
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-la_stampa_cancella_articoli_dove_definiva_giustamente_il_battaglione_azov_come_nazista/45289_45571/
www.lantidiplomatico.it
La Stampa cancella articoli dove definiva (giustamente) il Battaglione Azov come nazista
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Forwarded from Giubbe Rosse
Le armi biologiche del Pentagono
di Redazione
Dilyana Gaytandzhieva – 29 aprile 2018
L’esercito degli Stati Uniti produce regolarmente virus, batteri e tossine mortali in diretta violazione della Convenzione delle Nazioni Unite sulla proibizione delle armi biologiche. Centinaia di migliaia di persone inconsapevoli sono sistematicamente esposte a pericolosi agenti patogeni e altre malattie incurabili. Scienziati della guerra biologica che utilizzano la copertura diplomatica testano virus artificiali nei laboratori biologici del Pentagono in 25 paesi in tutto il mondo. Questi bio-laboratori statunitensi sono finanziati dalla Defense Threat Reduction… continua a leggere
di Redazione
Dilyana Gaytandzhieva – 29 aprile 2018
L’esercito degli Stati Uniti produce regolarmente virus, batteri e tossine mortali in diretta violazione della Convenzione delle Nazioni Unite sulla proibizione delle armi biologiche. Centinaia di migliaia di persone inconsapevoli sono sistematicamente esposte a pericolosi agenti patogeni e altre malattie incurabili. Scienziati della guerra biologica che utilizzano la copertura diplomatica testano virus artificiali nei laboratori biologici del Pentagono in 25 paesi in tutto il mondo. Questi bio-laboratori statunitensi sono finanziati dalla Defense Threat Reduction… continua a leggere
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ALEXANDR DUGIN 🌺🌺🌺
Massimo filosofo russo, così il 7 marzo scorso sulla guerra in Ucraina:
“…Questa non è una guerra con l’Ucraina. È un confronto con il globalismo come fenomeno planetario integrale. È un confronto a tutti i livelli – geopolitico e ideologico. La Russia rifiuta tutto nel globalismo – unipolarismo, atlantismo, da un lato, e liberalismo, anti-tradizione, tecnocrazia, Grande Reset in una parola, dall’altro. È chiaro che tutti i leader europei fanno parte dell’élite liberale atlantista.
E noi siamo in guerra esattamente con questo. Da qui la loro legittima reazione. La Russia viene ormai esclusa dalle reti globaliste. Non ha più una scelta: o costruire il suo mondo o scomparire. La Russia ha stabilito un percorso per costruire il suo mondo, la sua civiltà. E ora il primo passo è stato fatto. Ma sovrano di fronte al globalismo può essere solo un grande spazio, un continente-stato, una civiltà-stato. Nessun paese può resistere a lungo a una completa disconnessione.
La Russia sta creando un campo di resistenza globale. La sua vittoria sarebbe una vittoria per tutte le forze alternative, sia di destra che di sinistra, e per tutti i popoli. Stiamo, come sempre, iniziando i processi più difficili e pericolosi.
Ma quando vinciamo, tutti ne approfittano. È così che deve essere. Stiamo creando i presupposti per una vera multipolarità. E quelli che sono pronti ad ucciderci ora saranno i primi ad approfittare della nostra impresa domani. Scrivo quasi sempre cose che poi si avverano. Anche questo si avvererà”………….
E ancora: “ Cosa significa per la Russia rompere con l’Occidente? È la salvezza. L’Occidente moderno, dove trionfano i Rothschild, Soros, Schwab, Bill Gates e Zuckerberg, è la cosa più disgustosa della storia del mondo. Non è più l’Occidente della cultura mediterranea greco-romana, né il Medioevo cristiano, e nemmeno il ventesimo secolo violento e contraddittorio. È un cimitero di rifiuti tossici della civiltà, è anti-civilizzazione. E quanto prima e più completamente la Russia se ne stacca, tanto prima ritorna alle sue radici. A cosa? Cristiano, greco-romano, mediterraneo… – Europeo… Cioè, alle radici comuni al vero Occidente. Queste radici – le loro! – l’Occidente moderno le ha tagliati fuori. E sono rimaste in Russia.
Solo ora l’Eurasia sta alzando la testa. Solo ora il liberalismo in Russia sta perdendo il terreno sotto i piedi.
La Russia non è l’Europa occidentale. La Russia ha seguito i greci, Bisanzio e il cristianesimo orientale. E sta ancora seguendo questa strada. Sì, con zigzag e deviazioni. A volte in vicoli ciechi. Ma si sta muovendo.
La Russia è sorta per difendere i valori della Tradizione contro il mondo moderno. È proprio quella “rivolta contro il mondo moderno”. Non hai imparato?
E l’Europa deve rompere con l’Occidente, e anche gli Stati Uniti devono seguire coloro che rifiutano il globalismo. E allora tutti capiranno il significato della moderna guerra in Ucraina.
Molte persone in Ucraina lo capivano. Ma la terribile propaganda rabbiosa liberal-nazista non ha lasciato nulla di intentato nella mente degli ucraini. Torneranno in sé e combatteranno insieme a noi per il regno della luce, per la tradizione e una vera identità cristiana europea. Gli ucraini sono nostri fratelli. Lo erano, lo sono e lo saranno.
La rottura con l’Occidente non è una rottura con l’Europa. È una rottura con la morte, la degenerazione e il suicidio. È la chiave del recupero. E l’Europa stessa – i popoli europei – dovrebbero seguire il nostro esempio: rovesciare la giunta globalista antinazionale. E costruire una vera casa europea, un palazzo europeo, una cattedrale europea”.
- Alexandr Dugin -
(da Facebook)
Massimo filosofo russo, così il 7 marzo scorso sulla guerra in Ucraina:
“…Questa non è una guerra con l’Ucraina. È un confronto con il globalismo come fenomeno planetario integrale. È un confronto a tutti i livelli – geopolitico e ideologico. La Russia rifiuta tutto nel globalismo – unipolarismo, atlantismo, da un lato, e liberalismo, anti-tradizione, tecnocrazia, Grande Reset in una parola, dall’altro. È chiaro che tutti i leader europei fanno parte dell’élite liberale atlantista.
E noi siamo in guerra esattamente con questo. Da qui la loro legittima reazione. La Russia viene ormai esclusa dalle reti globaliste. Non ha più una scelta: o costruire il suo mondo o scomparire. La Russia ha stabilito un percorso per costruire il suo mondo, la sua civiltà. E ora il primo passo è stato fatto. Ma sovrano di fronte al globalismo può essere solo un grande spazio, un continente-stato, una civiltà-stato. Nessun paese può resistere a lungo a una completa disconnessione.
La Russia sta creando un campo di resistenza globale. La sua vittoria sarebbe una vittoria per tutte le forze alternative, sia di destra che di sinistra, e per tutti i popoli. Stiamo, come sempre, iniziando i processi più difficili e pericolosi.
Ma quando vinciamo, tutti ne approfittano. È così che deve essere. Stiamo creando i presupposti per una vera multipolarità. E quelli che sono pronti ad ucciderci ora saranno i primi ad approfittare della nostra impresa domani. Scrivo quasi sempre cose che poi si avverano. Anche questo si avvererà”………….
E ancora: “ Cosa significa per la Russia rompere con l’Occidente? È la salvezza. L’Occidente moderno, dove trionfano i Rothschild, Soros, Schwab, Bill Gates e Zuckerberg, è la cosa più disgustosa della storia del mondo. Non è più l’Occidente della cultura mediterranea greco-romana, né il Medioevo cristiano, e nemmeno il ventesimo secolo violento e contraddittorio. È un cimitero di rifiuti tossici della civiltà, è anti-civilizzazione. E quanto prima e più completamente la Russia se ne stacca, tanto prima ritorna alle sue radici. A cosa? Cristiano, greco-romano, mediterraneo… – Europeo… Cioè, alle radici comuni al vero Occidente. Queste radici – le loro! – l’Occidente moderno le ha tagliati fuori. E sono rimaste in Russia.
Solo ora l’Eurasia sta alzando la testa. Solo ora il liberalismo in Russia sta perdendo il terreno sotto i piedi.
La Russia non è l’Europa occidentale. La Russia ha seguito i greci, Bisanzio e il cristianesimo orientale. E sta ancora seguendo questa strada. Sì, con zigzag e deviazioni. A volte in vicoli ciechi. Ma si sta muovendo.
La Russia è sorta per difendere i valori della Tradizione contro il mondo moderno. È proprio quella “rivolta contro il mondo moderno”. Non hai imparato?
E l’Europa deve rompere con l’Occidente, e anche gli Stati Uniti devono seguire coloro che rifiutano il globalismo. E allora tutti capiranno il significato della moderna guerra in Ucraina.
Molte persone in Ucraina lo capivano. Ma la terribile propaganda rabbiosa liberal-nazista non ha lasciato nulla di intentato nella mente degli ucraini. Torneranno in sé e combatteranno insieme a noi per il regno della luce, per la tradizione e una vera identità cristiana europea. Gli ucraini sono nostri fratelli. Lo erano, lo sono e lo saranno.
La rottura con l’Occidente non è una rottura con l’Europa. È una rottura con la morte, la degenerazione e il suicidio. È la chiave del recupero. E l’Europa stessa – i popoli europei – dovrebbero seguire il nostro esempio: rovesciare la giunta globalista antinazionale. E costruire una vera casa europea, un palazzo europeo, una cattedrale europea”.
- Alexandr Dugin -
(da Facebook)
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DOPPIO STANDARD 🌺🌺🌺
(post hoc propter hoc?)
Reazioni avverse, malattie e decessi dopo vaccini covid sono mere coincidenze, mentre un singolo caso di riduzione di metastasi tumorale viene indubitabilmente attribuito al vaccino covid. Ora, l'ipotesi in sé non è peregrina, tanto è vero che la stimolazione aspecifica dell'immunità ad esempio con il vaccino antitubercolare o con batteri non patogeni è strategia impiegata da decenni. Ma perchè quest'enfasi sul vaccino covid e solo una breve menzione finale tra le righe alle immunoterapie antitumorali?
NB: nella letteratura scientifica esistono a oggi evidenze di rtiattivazione di tumori linfoidi dopo vaccino covid (come c'è da aspettarsi da qualsiasi stimolo del sistema immunitario). Di questo, nessuna menzione.
(post hoc propter hoc?)
Reazioni avverse, malattie e decessi dopo vaccini covid sono mere coincidenze, mentre un singolo caso di riduzione di metastasi tumorale viene indubitabilmente attribuito al vaccino covid. Ora, l'ipotesi in sé non è peregrina, tanto è vero che la stimolazione aspecifica dell'immunità ad esempio con il vaccino antitubercolare o con batteri non patogeni è strategia impiegata da decenni. Ma perchè quest'enfasi sul vaccino covid e solo una breve menzione finale tra le righe alle immunoterapie antitumorali?
NB: nella letteratura scientifica esistono a oggi evidenze di rtiattivazione di tumori linfoidi dopo vaccino covid (come c'è da aspettarsi da qualsiasi stimolo del sistema immunitario). Di questo, nessuna menzione.
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Forwarded from CasaDelSoleTV (giorgio barbagallo)
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“Una battaglia per la vita”
L’Unione europea adotterà il quarto pacchetto di sanzioni. Entro metà maggio, la Commissione presenterà un piano per rinunciare gradualmente al gas, al petrolio e al carbone russi entro il 2027 e un progetto di riforma del mercato energetico. Bruxelles starebbe per introdurre sanzioni anche sul ferro e l'acciaio proveniente dalla Russia.
L’Unione europea adotterà il quarto pacchetto di sanzioni. Entro metà maggio, la Commissione presenterà un piano per rinunciare gradualmente al gas, al petrolio e al carbone russi entro il 2027 e un progetto di riforma del mercato energetico. Bruxelles starebbe per introdurre sanzioni anche sul ferro e l'acciaio proveniente dalla Russia.
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“Una battaglia per la vita” (11.03.22) 🌺🌺🌺
di Margherita Furlan e Fabio Belli
L’Unione europea adotterà il quarto pacchetto di sanzioni. Entro metà maggio, la Commissione presenterà un piano per rinunciare gradualmente al gas, al petrolio e al carbone russi entro il 2027 e un progetto di riforma del mercato energetico. Bruxelles starebbe per introdurre sanzioni anche sul ferro e l'acciaio proveniente dalla Russia. Il settore siderurgico italiano ringrazia sentitamente mentre Eni comunica l’intenzione di vendere la propria partecipazione, oramai a prezzi stracciati, nel gasdotto Blue Stream. Quest’ultimo porta il gas russo, attraverso la Turchia, fino alle coste adriatiche. Evidentemente Roma ritiene di poter tranquillamente fare a meno delle materie prime energetiche russe. Intanto però in Russia la benzina costa 60 rubli (l’equivalente di 50 centesimi).
Washington ha intanto deciso di vietare l'importazione di frutti di mare, vodka, diamanti e beni di lusso russi, mentre i Paesi del G7 intendono concordare sul fatto che la Federazione Russa non possa più ricevere fondi dal FMI, dalla Banca Mondiale e da altre istituzioni finanziarie mondiali. Joe Biden ha infatti dichiarato che gli Stati Uniti, l'Unione europea e i membri del G7, hanno deciso di revocare alla Russia lo status commerciale di "nazione preferita" che prevedeva accordi commerciali alle migliori condizioni possibili, ovvero tariffe basse ed esigue barriere negli scambi commerciali.
Lo tsunami di isteriche sanzioni russofobe continua dunque senza sosta tanto che da danneggiare anche il potentissimo fondo di investimenti BlackRock. Secondo quanto riporta il Financial Times, il fondo statunitense avrebbe perso 17 miliardi di dollari a causa delle mancate entrate da Mosca.
Nel frattempo, il governo di Kiev continua la sua petulanza con Bruxelles chiedendo i 415 miliardi di dollari di beni russi sequestrati come risarcimento per i danni di subiti dall’operazione russa.
Da Mosca, Vladimir Putin, in un incontro avuto con Alexander Lukashenko, ha replicato: “L'Unione Sovietica ha sempre vissuto sotto sanzioni e ha ottenuto anche risultati positivi”. Il presidente russo Putin ha inoltre reso note sei condizioni di cui cinque dovranno essere sancite nella nuova Costituzione ucraina: rifiuto di adesione alla NATO; riconoscimento della Crimea nella Federazione Russa; riconoscimento dell’indipendenza di Lugansk e Donetsk entro i confini amministrativi; “denazificazione” del Paese, ossia la messa al bando di partiti e organizzazioni naziste e ogni loro glorificazione; smilitarizzazione, ovvero la completa rinuncia dell'Ucraina alle armi offensive; riconoscimento del russo come seconda lingua del Paese.
Facebook e Instagram però gettano benzina sul fuoco e si schierano: cambia infatti la politica di moderazione in Armenia, Azerbaigian, Estonia, Georgia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Polonia, Romania, Russia, Slovacchia e Ucraina. Ora si potrà minacciare di morte Putin, Lukashenko e i soldati russi. La risposta di Mosca, come annunziato, potrebbe essere quella di bloccare tutti i social di Meta e di riconoscere il colosso big tech come “un'organizzazione estremista”.
Ad intervenire pubblicamente è ancora una volta il ministro degli Esteri russo, Sergeij Lavrov, che ha dichiarato: "Ci siamo resi conto che ora non stiamo affatto parlando dell'Ucraina, ma dell'aggressione contro tutto ciò che è russo: interessi, religione, cultura, lingua, sicurezza”, ha detto Lavrov che poi ha ribadito, “la reazione frenetica dell'Occidente alle nostre azioni mostra che c'è davvero una battaglia per la vita, ma questa volta fino alla morte, per il diritto della Russia di essere sulla mappa politica del mondo nel pieno rispetto dei suoi legittimi interessi".
di Margherita Furlan e Fabio Belli
L’Unione europea adotterà il quarto pacchetto di sanzioni. Entro metà maggio, la Commissione presenterà un piano per rinunciare gradualmente al gas, al petrolio e al carbone russi entro il 2027 e un progetto di riforma del mercato energetico. Bruxelles starebbe per introdurre sanzioni anche sul ferro e l'acciaio proveniente dalla Russia. Il settore siderurgico italiano ringrazia sentitamente mentre Eni comunica l’intenzione di vendere la propria partecipazione, oramai a prezzi stracciati, nel gasdotto Blue Stream. Quest’ultimo porta il gas russo, attraverso la Turchia, fino alle coste adriatiche. Evidentemente Roma ritiene di poter tranquillamente fare a meno delle materie prime energetiche russe. Intanto però in Russia la benzina costa 60 rubli (l’equivalente di 50 centesimi).
Washington ha intanto deciso di vietare l'importazione di frutti di mare, vodka, diamanti e beni di lusso russi, mentre i Paesi del G7 intendono concordare sul fatto che la Federazione Russa non possa più ricevere fondi dal FMI, dalla Banca Mondiale e da altre istituzioni finanziarie mondiali. Joe Biden ha infatti dichiarato che gli Stati Uniti, l'Unione europea e i membri del G7, hanno deciso di revocare alla Russia lo status commerciale di "nazione preferita" che prevedeva accordi commerciali alle migliori condizioni possibili, ovvero tariffe basse ed esigue barriere negli scambi commerciali.
Lo tsunami di isteriche sanzioni russofobe continua dunque senza sosta tanto che da danneggiare anche il potentissimo fondo di investimenti BlackRock. Secondo quanto riporta il Financial Times, il fondo statunitense avrebbe perso 17 miliardi di dollari a causa delle mancate entrate da Mosca.
Nel frattempo, il governo di Kiev continua la sua petulanza con Bruxelles chiedendo i 415 miliardi di dollari di beni russi sequestrati come risarcimento per i danni di subiti dall’operazione russa.
Da Mosca, Vladimir Putin, in un incontro avuto con Alexander Lukashenko, ha replicato: “L'Unione Sovietica ha sempre vissuto sotto sanzioni e ha ottenuto anche risultati positivi”. Il presidente russo Putin ha inoltre reso note sei condizioni di cui cinque dovranno essere sancite nella nuova Costituzione ucraina: rifiuto di adesione alla NATO; riconoscimento della Crimea nella Federazione Russa; riconoscimento dell’indipendenza di Lugansk e Donetsk entro i confini amministrativi; “denazificazione” del Paese, ossia la messa al bando di partiti e organizzazioni naziste e ogni loro glorificazione; smilitarizzazione, ovvero la completa rinuncia dell'Ucraina alle armi offensive; riconoscimento del russo come seconda lingua del Paese.
Facebook e Instagram però gettano benzina sul fuoco e si schierano: cambia infatti la politica di moderazione in Armenia, Azerbaigian, Estonia, Georgia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Polonia, Romania, Russia, Slovacchia e Ucraina. Ora si potrà minacciare di morte Putin, Lukashenko e i soldati russi. La risposta di Mosca, come annunziato, potrebbe essere quella di bloccare tutti i social di Meta e di riconoscere il colosso big tech come “un'organizzazione estremista”.
Ad intervenire pubblicamente è ancora una volta il ministro degli Esteri russo, Sergeij Lavrov, che ha dichiarato: "Ci siamo resi conto che ora non stiamo affatto parlando dell'Ucraina, ma dell'aggressione contro tutto ciò che è russo: interessi, religione, cultura, lingua, sicurezza”, ha detto Lavrov che poi ha ribadito, “la reazione frenetica dell'Occidente alle nostre azioni mostra che c'è davvero una battaglia per la vita, ma questa volta fino alla morte, per il diritto della Russia di essere sulla mappa politica del mondo nel pieno rispetto dei suoi legittimi interessi".
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