🦌 DGR 1127 del 24.07.23: CACCIA DI SELEZIONE AI CERVIDI PER LA STAGIONE VENATORIA 2023/2024: SI PARTE DA MERCOLEDÌ 16 AGOSTO
La Giunta regionale ha approvato lunedì 24 luglio il DGR 1127 che delinea il calendario venatorio e i piani di abbattimento delle specie Capriolo e Daino per la stagione 2023-2024.
Con il DGR Cervidi si stabilisce:
➡️ Le modalità di prelievo in forma selettiva e i relativi piani di abbattimento di Capriolo e Daino distinti per sesso e classi di età, così come dettagliati nell’Allegato A (DGR Piani prelievo Cervidi) che trovate di seguito
➡️ che le Aziende Faunistico-venatorie potranno esercitare il prelievo selettivo
di Capriolo e Daino per la Stagione Venatoria 2023/2024 a seguito di comunicazione al
Settore Politiche Faunistiche Venatorie dei codici delle fascette identificative
inamovibili
➡️ che verrà demandato a successivo atto dirigenziale:
a. l’assegnazione ad ogni selecacciatore dell’ATC delle UG-cervidi ed il relativo piano di prelievo, con indicazione delle fascette identificative dei capi;
b. l’adozione del disciplinare venatorio per il prelievo dei Cervidi ai sensi dell’articolo 15 del R.R. n. 3/2012;
c. l’autorizzazione allo svolgimento del servizio R.U.F. (Recupero Ungulati Feriti) ai sensi dell’art. 18 del R.R. n. 3/2012;
d) di trasmettere il presente provvedimento, agli organi di vigilanza, agli AA.TT.CC. e ai concessionari delle AA.FF.VV. che hanno presentato i piani di prelievo
⬇️ Apri l'allegato per scoprire:
➡️ Piani di prelievo dei Cervidi in forma selettiva definiti quantitativamente e nella ripartizione in sessi e classi di età
➡️ Calendario venatorio Cervidi per la stagione venatoria 2023-2024
➡️ Informazioni biometriche da raccogliere sui capi obiettivi di capriolo e daino negli AATTCC e nelle AAFFVV
Settore Forestazione Politiche Faunistico Venatorie
La Giunta regionale ha approvato lunedì 24 luglio il DGR 1127 che delinea il calendario venatorio e i piani di abbattimento delle specie Capriolo e Daino per la stagione 2023-2024.
Con il DGR Cervidi si stabilisce:
➡️ Le modalità di prelievo in forma selettiva e i relativi piani di abbattimento di Capriolo e Daino distinti per sesso e classi di età, così come dettagliati nell’Allegato A (DGR Piani prelievo Cervidi) che trovate di seguito
➡️ che le Aziende Faunistico-venatorie potranno esercitare il prelievo selettivo
di Capriolo e Daino per la Stagione Venatoria 2023/2024 a seguito di comunicazione al
Settore Politiche Faunistiche Venatorie dei codici delle fascette identificative
inamovibili
➡️ che verrà demandato a successivo atto dirigenziale:
a. l’assegnazione ad ogni selecacciatore dell’ATC delle UG-cervidi ed il relativo piano di prelievo, con indicazione delle fascette identificative dei capi;
b. l’adozione del disciplinare venatorio per il prelievo dei Cervidi ai sensi dell’articolo 15 del R.R. n. 3/2012;
c. l’autorizzazione allo svolgimento del servizio R.U.F. (Recupero Ungulati Feriti) ai sensi dell’art. 18 del R.R. n. 3/2012;
d) di trasmettere il presente provvedimento, agli organi di vigilanza, agli AA.TT.CC. e ai concessionari delle AA.FF.VV. che hanno presentato i piani di prelievo
⬇️ Apri l'allegato per scoprire:
➡️ Piani di prelievo dei Cervidi in forma selettiva definiti quantitativamente e nella ripartizione in sessi e classi di età
➡️ Calendario venatorio Cervidi per la stagione venatoria 2023-2024
➡️ Informazioni biometriche da raccogliere sui capi obiettivi di capriolo e daino negli AATTCC e nelle AAFFVV
Settore Forestazione Politiche Faunistico Venatorie
APPROVAZIONE LINEE GUIDA PER IL MONITORAGGIO SPECIE BECCACCIA NELLE MARCHE
Con delibera 1147 del 31/07/2023 la Giunta regionale, su proposta dell'Assessore Andrea Maria Antonini ha approvato le Linee
guida per il monitoraggio della Beccaccia nel territorio della Regione Marche per il periodo 2023-2026.
L'adozione anche per la regione Marche di un monitoraggio standardizzato delle popolazioni svernanti della Beccaccia si è resa necessaria al fine di dar seguito, sia alle disposizioni del Piano faunistico venatorio Regionale, sia alle indicazioni dell'ISPRA nei pareri resi sui recenti calendari venatori regionali di "... concretizzare una corretta gestione venatoria della specie basata su principi di sostenibilità e quindi una pianificazione del prelievo a partire da un'analisi dei dati dei capi abbattuti e dal monitoraggio della specie durante la fase di svernamento..." .
Le Linee guida, elaborate dal Settore Forestazione e Politiche Faunistico Venatorie - SDA AP/FM, hanno ricevuto il parere favorevole dell'ISPRA che al riguardo ha evidenziato che "l’iniziativa della Regione Marche è senz’altro meritevole e potrebbe fungere da esperienza pilota nell’ottica di un prossimo aggiornamento del protocollo di monitoraggio nazionale".
➡️ Cosa prevedono le Linee guida per il monitoraggio della Beccaccia nel territorio della Regione Marche per il periodo 2023-2026:
il monitoraggio sarà realizzato all‘interno:
- delle aree precluse alla caccia ai sensi dell'art. 10, comma 8, lettere a, b, c della L. 157/92 e succ. mod. (Oasi protezione, Zone di ripopolamento e cattura, Centri pubblici di riproduzione della fauna selvatica allo stato naturale);
- delle aree demaniali forestali regionali non comprese all’interno delle aree protette ai sensi della L. 394/91 e succ. mod., (Parchi nazionali, Parchi naturali regionali, Riserve naturali;
- delle Aree protette ai sensi dell’art. 2 della L. 394/91 e succ. mod., (Parchi nazionali, Parchi naturali regionali, Riserve naturali).
prioritariamente dai tecnici degli AA.TT.CC. e delle aree protette in notturna attraverso l'uso delle termocamere nel periodo dicembre-gennaio;
in funzione complementare al monitoraggio con le termocamere, anche attraverso cani da ferma e monitoratori abilitati nel periodo 10 -31 gennaio con eventuale prolungamento nel mese di febbraio.
alle attività di monitoraggio della specie sarà affiancata anche una valutazione dei dati di prelievo ottenuti in ciascuna stagione venatoria. In particolare, oltre ai dati di prelievo stagionali sulla Beccaccia suddivisi per decade e valutati anche tramite lo sforzo di caccia, saranno richiesti agli AA.TT.CC. che aderiranno al protocollo di monitoraggio anche le informazioni relative all’age ratio dei capi prelevati per ogni stagione venatoria, da ricavarsi tramite l’analisi del piumaggio delle ali raccolte dagli AA.TT.CC. sui capi abbattuti annualmente.
➡️ La DGR 1147/2023 attraverso l'approvazione delle Linee guida per il monitoraggio della Beccaccia nel territorio della Regione Marche per il periodo 2023-2026 definisce anche i percorsi di formazione e abilitazione dei rilevatori e dei cani da ferma impiegabili nel monitoraggio.
Tutte le informazioni di dettaglio sulle Linee guida per il monitoraggio della Beccaccia nel territorio della Regione Marche per il periodo 2023-2026 sono consultabili nell'allegato A alla DGR 1147/2023 qui sotto ⬇️
Settore Forestazione e Politiche Faunistico Venatorie - SDA AP/FM
Con delibera 1147 del 31/07/2023 la Giunta regionale, su proposta dell'Assessore Andrea Maria Antonini ha approvato le Linee
guida per il monitoraggio della Beccaccia nel territorio della Regione Marche per il periodo 2023-2026.
L'adozione anche per la regione Marche di un monitoraggio standardizzato delle popolazioni svernanti della Beccaccia si è resa necessaria al fine di dar seguito, sia alle disposizioni del Piano faunistico venatorio Regionale, sia alle indicazioni dell'ISPRA nei pareri resi sui recenti calendari venatori regionali di "... concretizzare una corretta gestione venatoria della specie basata su principi di sostenibilità e quindi una pianificazione del prelievo a partire da un'analisi dei dati dei capi abbattuti e dal monitoraggio della specie durante la fase di svernamento..." .
Le Linee guida, elaborate dal Settore Forestazione e Politiche Faunistico Venatorie - SDA AP/FM, hanno ricevuto il parere favorevole dell'ISPRA che al riguardo ha evidenziato che "l’iniziativa della Regione Marche è senz’altro meritevole e potrebbe fungere da esperienza pilota nell’ottica di un prossimo aggiornamento del protocollo di monitoraggio nazionale".
➡️ Cosa prevedono le Linee guida per il monitoraggio della Beccaccia nel territorio della Regione Marche per il periodo 2023-2026:
il monitoraggio sarà realizzato all‘interno:
- delle aree precluse alla caccia ai sensi dell'art. 10, comma 8, lettere a, b, c della L. 157/92 e succ. mod. (Oasi protezione, Zone di ripopolamento e cattura, Centri pubblici di riproduzione della fauna selvatica allo stato naturale);
- delle aree demaniali forestali regionali non comprese all’interno delle aree protette ai sensi della L. 394/91 e succ. mod., (Parchi nazionali, Parchi naturali regionali, Riserve naturali;
- delle Aree protette ai sensi dell’art. 2 della L. 394/91 e succ. mod., (Parchi nazionali, Parchi naturali regionali, Riserve naturali).
prioritariamente dai tecnici degli AA.TT.CC. e delle aree protette in notturna attraverso l'uso delle termocamere nel periodo dicembre-gennaio;
in funzione complementare al monitoraggio con le termocamere, anche attraverso cani da ferma e monitoratori abilitati nel periodo 10 -31 gennaio con eventuale prolungamento nel mese di febbraio.
alle attività di monitoraggio della specie sarà affiancata anche una valutazione dei dati di prelievo ottenuti in ciascuna stagione venatoria. In particolare, oltre ai dati di prelievo stagionali sulla Beccaccia suddivisi per decade e valutati anche tramite lo sforzo di caccia, saranno richiesti agli AA.TT.CC. che aderiranno al protocollo di monitoraggio anche le informazioni relative all’age ratio dei capi prelevati per ogni stagione venatoria, da ricavarsi tramite l’analisi del piumaggio delle ali raccolte dagli AA.TT.CC. sui capi abbattuti annualmente.
➡️ La DGR 1147/2023 attraverso l'approvazione delle Linee guida per il monitoraggio della Beccaccia nel territorio della Regione Marche per il periodo 2023-2026 definisce anche i percorsi di formazione e abilitazione dei rilevatori e dei cani da ferma impiegabili nel monitoraggio.
Tutte le informazioni di dettaglio sulle Linee guida per il monitoraggio della Beccaccia nel territorio della Regione Marche per il periodo 2023-2026 sono consultabili nell'allegato A alla DGR 1147/2023 qui sotto ⬇️
Settore Forestazione e Politiche Faunistico Venatorie - SDA AP/FM
⚖️ IL TAR RESPINGE L’ISTANZA DI SOSPENSIONE CAUTELARE DELLE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE NEI CONFRONTI DELLA REGIONE MARCHE - PARTONO REGOLARI LE PREAPERTURE
In data odierna il Tribunale Amministrativo Regionale per le Marche ha rigettato l'istanza presentata dalle associazioni ambientaliste nei confronti della Deliberazione della Giunta regionale n. 947 del 26 giugno 2023 pubblicata in BUR Marche n. 60 del 07.07.2023 avente ad oggetto “L.R. 7/95 art. 30- Calendario venatorio regionale 2023/2024” e il documento istruttorio allegato alla delibera impugnata.
L'assessore Andrea Maria Antonini si è detto soddisfatto dell'esito al momento positivo della vicenda "che va nella direzione di un operato coscienzioso e consapevole del rispetto delle regole nazionali e comunitarie messo in campo sin ora."
Una notizia di rilievo per tutti i cacciatori che vedono tutelate le date di apertura e preapertura indicati nel calendario.
➡️ Rimangono quindi invariate 2023/2024 nella parte in cui autorizza la preapertura della caccia di alcuni uccelli acquatici delle specie Alzavola, Germano reale, Marzaiola nelle giornate del 2,3,6,9,10 e Quaglia dal 13 Settembre, e l’apertura generale a tuttele specie cacciabili dal 17.09.2023 tra cui turdidi ed acquatici.
➡️ Viene respinto anche il ricorso avverso al calendario venatorio in cui si richiamava alla censura di violazione del parere Ispra in relazione all’autorizzazione alla preapertura della caccia dal 2 al13 Settembre per le specie Alzavola, Germano reale, Marzaiola, sul rilievo della genericità motivazione contenuta nel parere I.S.P.R.A
Settore Forestazione e Politiche Faunistico Venatorie - SDA AP/FM
In data odierna il Tribunale Amministrativo Regionale per le Marche ha rigettato l'istanza presentata dalle associazioni ambientaliste nei confronti della Deliberazione della Giunta regionale n. 947 del 26 giugno 2023 pubblicata in BUR Marche n. 60 del 07.07.2023 avente ad oggetto “L.R. 7/95 art. 30- Calendario venatorio regionale 2023/2024” e il documento istruttorio allegato alla delibera impugnata.
L'assessore Andrea Maria Antonini si è detto soddisfatto dell'esito al momento positivo della vicenda "che va nella direzione di un operato coscienzioso e consapevole del rispetto delle regole nazionali e comunitarie messo in campo sin ora."
Una notizia di rilievo per tutti i cacciatori che vedono tutelate le date di apertura e preapertura indicati nel calendario.
➡️ Rimangono quindi invariate 2023/2024 nella parte in cui autorizza la preapertura della caccia di alcuni uccelli acquatici delle specie Alzavola, Germano reale, Marzaiola nelle giornate del 2,3,6,9,10 e Quaglia dal 13 Settembre, e l’apertura generale a tuttele specie cacciabili dal 17.09.2023 tra cui turdidi ed acquatici.
➡️ Viene respinto anche il ricorso avverso al calendario venatorio in cui si richiamava alla censura di violazione del parere Ispra in relazione all’autorizzazione alla preapertura della caccia dal 2 al13 Settembre per le specie Alzavola, Germano reale, Marzaiola, sul rilievo della genericità motivazione contenuta nel parere I.S.P.R.A
Settore Forestazione e Politiche Faunistico Venatorie - SDA AP/FM
📲 XCACCIA_TESSERINO VENATORIO ELETTRONICO MARCHE
ANCHE QUEST’ANNO LA REGIONE MARCHE METTE A DISPOSIZIONE L’ APP GRATUITA XCACCIA
RICORDIAMO A TUTTI I CACCIATORI CHE QUESTO È L’UNICO MEZZO PER ACCEDERE AL PRELIEVO DELLA TORTORA SELVATICA E DEL MORIGLIONE.
CACCIA ALLA TORTORA SELVATICA E AL MORIGLIONE
La scelta dell’APP rappresenta l’unico sistema di accesso per chi vorrà praticare la caccia alla Tortora selvatica e al Moriglione nella Regione Marche e ne consentirà la rendicontazione digitale in tempo reale dei prelievi di queste specie (in ottemperanza alle disposizioni del Piano di gestione nazionale delle specie). Ricordiamo anche che l’APP potrà essere liberamente utilizzata per la rendicontazione del prelievo delle specie in deroga quali: Piccione, Tortora dal Collare e Storno.
È possibile scaricare l’APP XCACCIA direttamente sul proprio smartphone accedendo allo store o al sito www.xcaccia.it
COME E QUANDO ACCEDERE A XCACCIA _TESSERINO VENATORIO ELETTRONICO MARCHE
Tutti i cacciatori che hanno già ritirato il Tesserino Venatorio Regionale Marche 2023/2024 possono accedere a tutti i servizi dedicati alla caccia per la Tortora Selvatica, il Moriglione e non obbligatoriamente per le specie in deroga. Sarà sufficiente scaricare l’APP XCACCIA e inserire i diversi codici ID individuali presenti sull’etichetta frontale del proprio tesserino.
SEGUI TUTTI I TUTORIAL PER LE VARIE FASI DI UTILIZZO
➡️ Guida al download e attivazione di XCACCIA: https://youtu.be/OzL-iBQvkmg?si=w8HXbGrHweH8NjGo
➡️ Attivare il tesserino venatorio elettronico Regione Marche: https://youtu.be/MtT-GzXiYsw?si=u_nfeC39V6FsxTYD
➡️ Marcatura Giornata di Caccia: https://youtu.be/bxla8mq9s2k?si=SASv4fX9am4ZbVZZ
Settore Forestazione e Politiche Faunistico Venatorie - SDA AP/FM
ANCHE QUEST’ANNO LA REGIONE MARCHE METTE A DISPOSIZIONE L’ APP GRATUITA XCACCIA
RICORDIAMO A TUTTI I CACCIATORI CHE QUESTO È L’UNICO MEZZO PER ACCEDERE AL PRELIEVO DELLA TORTORA SELVATICA E DEL MORIGLIONE.
CACCIA ALLA TORTORA SELVATICA E AL MORIGLIONE
La scelta dell’APP rappresenta l’unico sistema di accesso per chi vorrà praticare la caccia alla Tortora selvatica e al Moriglione nella Regione Marche e ne consentirà la rendicontazione digitale in tempo reale dei prelievi di queste specie (in ottemperanza alle disposizioni del Piano di gestione nazionale delle specie). Ricordiamo anche che l’APP potrà essere liberamente utilizzata per la rendicontazione del prelievo delle specie in deroga quali: Piccione, Tortora dal Collare e Storno.
È possibile scaricare l’APP XCACCIA direttamente sul proprio smartphone accedendo allo store o al sito www.xcaccia.it
COME E QUANDO ACCEDERE A XCACCIA _TESSERINO VENATORIO ELETTRONICO MARCHE
Tutti i cacciatori che hanno già ritirato il Tesserino Venatorio Regionale Marche 2023/2024 possono accedere a tutti i servizi dedicati alla caccia per la Tortora Selvatica, il Moriglione e non obbligatoriamente per le specie in deroga. Sarà sufficiente scaricare l’APP XCACCIA e inserire i diversi codici ID individuali presenti sull’etichetta frontale del proprio tesserino.
SEGUI TUTTI I TUTORIAL PER LE VARIE FASI DI UTILIZZO
➡️ Guida al download e attivazione di XCACCIA: https://youtu.be/OzL-iBQvkmg?si=w8HXbGrHweH8NjGo
➡️ Attivare il tesserino venatorio elettronico Regione Marche: https://youtu.be/MtT-GzXiYsw?si=u_nfeC39V6FsxTYD
➡️ Marcatura Giornata di Caccia: https://youtu.be/bxla8mq9s2k?si=SASv4fX9am4ZbVZZ
Settore Forestazione e Politiche Faunistico Venatorie - SDA AP/FM
📲 XCACCIA: SCARICA IL FILE PER CONOSCERE TUTTI I PASSAGGI: DALL'INSTALLAZIONE ALLA MARCATURA
A poche ore dalla Preapertura, per chi non avesse già visionato i video tutorial dedicati a download, attivazione del tesserino e marcatura, alleghiamo il seguente file di WORKFLOW DI FUNZIONAMENTO – ATTIVAZIONE SERVIZI
Settore Forestazione e Politiche Faunistico Venatorie - SDA AP/FM
⬇️ APRI IL FILE PER SCOPRIRE TUTTO
A poche ore dalla Preapertura, per chi non avesse già visionato i video tutorial dedicati a download, attivazione del tesserino e marcatura, alleghiamo il seguente file di WORKFLOW DI FUNZIONAMENTO – ATTIVAZIONE SERVIZI
Settore Forestazione e Politiche Faunistico Venatorie - SDA AP/FM
⬇️ APRI IL FILE PER SCOPRIRE TUTTO
📲 Ecco i dati in tempo reale forniti dall' App XCACCIA alle ore 19:00 riguardanti il totale complessivo sino ad ora rilevato dalla prima giornata di caccia delka stagione venatoria 2023/‘24
✅ prelevate 1675 tortore selvatiche
✅ prelevate 153 tortore dal collare
✅ prelevati 47 piccioni
Grazie della collaborazione.
✅ prelevate 1675 tortore selvatiche
✅ prelevate 153 tortore dal collare
✅ prelevati 47 piccioni
Grazie della collaborazione.
📲 Ecco i dati aggiornati forniti dall' App XCACCIA alle ore 19:00 di stasera riguardanti il totale complessivo sino ad ora rilevato dalle prime due giornate di caccia delka stagione venatoria 2023/‘24
✅ prelevate 2.252 tortore selvatiche
✅ prelevate 234 tortore dal collare
✅ prelevati 95 piccioni
✅ prelevati 44 storni
Grazie della collaborazione.
✅ prelevate 2.252 tortore selvatiche
✅ prelevate 234 tortore dal collare
✅ prelevati 95 piccioni
✅ prelevati 44 storni
Grazie della collaborazione.
📲 Ecco i dati aggiornati dopo la terza giornata forniti dall' App XCACCIA riguardanti il totale complessivo sino ad ora rilevato dalle prime giornate di caccia della stagione venatoria 2023/‘24
✅ prelevate 2.449tortore selvatiche
✅ prelevate 284 tortore dal collare
✅ prelevati 124 piccioni
✅ prelevati 48 storni
Grazie della collaborazione.
✅ prelevate 2.449tortore selvatiche
✅ prelevate 284 tortore dal collare
✅ prelevati 124 piccioni
✅ prelevati 48 storni
Grazie della collaborazione.
⚖️INFORMAZIONI RELATIVE ALLA CORRETTA INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO (UE) 2021/57 SULLA RESTRIZIONE ALL'INTERNO O IN PROSSIMITÀ DI ZONE UMIDE DELLE MUNIZIONI CONTENENTI PIOMBO
Nell'imminenza dell'avvio generale dell'attività venatoria per la stagione 2023-2024 appare doveroso fornire ai cacciatori marchigiani chiarimenti utili alla corretta interpretazione delle disposizioni del Regolamento UE 57/2021 sull'utilizzo e sul trasporto delle munizioni (a palla e a pallini) nelle zone umide e in prossimità di queste.
Il Regolamento europeo 57/2021, vigente in Italia tutti gli stati membri dell'Unione, vieta all'interno di zone umide e fino ad una distanza di 100 metri da queste:
➡️ L'utilizzo di munizioni contenenti piombo;
➡️ Avere indosso, appresso oppure trasportare con altri mezzi munizioni contenenti piombo.
La violazione delle suddette disposizioni configura un REATO PENALE.
Ai sensi del REGOLAMENTO (UE) 57/2021 sono definite zone umide: le superfici di paludi, i pantani e le torbiere o le distese d'acqua naturali o artificiali, permanenti o temporanee, in cui l’acqua è stagnante o corrente, dolce, salmastra o salata, comprese le distese di acqua marina la cui profondità non supera i sei metri durante la bassa marea.
Pertanto, le zone umide sono qualsiasi superficie dove c’è acqua.
In attesa di sviluppi legislativi nazionali che possano modificare tutto o in parte il contenuto del Regolamento europeo, questo è attualmente quanto in vigore.
⬇️ Nota integrale pubblicata sul sito ⬇️
Settore Forestazione e Politiche Faunistiche Venatorie – SDA AP/FM
Nell'imminenza dell'avvio generale dell'attività venatoria per la stagione 2023-2024 appare doveroso fornire ai cacciatori marchigiani chiarimenti utili alla corretta interpretazione delle disposizioni del Regolamento UE 57/2021 sull'utilizzo e sul trasporto delle munizioni (a palla e a pallini) nelle zone umide e in prossimità di queste.
Il Regolamento europeo 57/2021, vigente in Italia tutti gli stati membri dell'Unione, vieta all'interno di zone umide e fino ad una distanza di 100 metri da queste:
➡️ L'utilizzo di munizioni contenenti piombo;
➡️ Avere indosso, appresso oppure trasportare con altri mezzi munizioni contenenti piombo.
La violazione delle suddette disposizioni configura un REATO PENALE.
Ai sensi del REGOLAMENTO (UE) 57/2021 sono definite zone umide: le superfici di paludi, i pantani e le torbiere o le distese d'acqua naturali o artificiali, permanenti o temporanee, in cui l’acqua è stagnante o corrente, dolce, salmastra o salata, comprese le distese di acqua marina la cui profondità non supera i sei metri durante la bassa marea.
Pertanto, le zone umide sono qualsiasi superficie dove c’è acqua.
In attesa di sviluppi legislativi nazionali che possano modificare tutto o in parte il contenuto del Regolamento europeo, questo è attualmente quanto in vigore.
⬇️ Nota integrale pubblicata sul sito ⬇️
Settore Forestazione e Politiche Faunistiche Venatorie – SDA AP/FM