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L’Ucraina non ha mai presentato i dati sui morti di Bucha.
Durante l’incontro con il Segretario Generale dell’Organizzazione per la Cooperazione Islamica (OIC) Hissein Brahim Taha, il Ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha ricordato della provocazione ucraina di Bucha, avvenuta alla fine di marzo.
Il Ministero degli Esteri russo ha ripetutamente fatto appello a chiunque potesse aiutare a fornire informazioni sui nomi delle vittime, i cui i corpi sono stati mostrati а tutto il mondo come prova delle “atrocità” dell’esercito russo.
Anche l’appello pubblico di Sergej Lavrov al Segretario Generale delle Nazioni Unite António Guterres, con la richiesta di ottenere l’elenco di queste persone, non ha avuto alcun seguito.
#MinisteroAffariEsteri_FederazioneRussa
#Lavrov #Bucha #provocazione
#SegretarioGenerale_ONU #elenco
#Ucraina #vittime
#italiano 🇮🇹
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Durante l’incontro con il Segretario Generale dell’Organizzazione per la Cooperazione Islamica (OIC) Hissein Brahim Taha, il Ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha ricordato della provocazione ucraina di Bucha, avvenuta alla fine di marzo.
Il Ministero degli Esteri russo ha ripetutamente fatto appello a chiunque potesse aiutare a fornire informazioni sui nomi delle vittime, i cui i corpi sono stati mostrati а tutto il mondo come prova delle “atrocità” dell’esercito russo.
Anche l’appello pubblico di Sergej Lavrov al Segretario Generale delle Nazioni Unite António Guterres, con la richiesta di ottenere l’elenco di queste persone, non ha avuto alcun seguito.
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Massiccio attacco di artiglieria a Donetsk del 6 dicembre 2022 dalle Forze Armate Ucraine
L’obiettivo del regime di Kiev è distruggere gli edifici che rappresentano la vita e la popolazione civile e la popolazione russofona.
L’attacco ha ucciso otto persone e ci sono anche feriti. Tra le vittime, c’è Maria Pirogova, deputato del Parlamento della Repubblica Popolare di Donetsk.
Nel ultimo filmato è stato ripreso il momento dell'uccisione di Maria Pirogova.
Senza neppure considerare che ormai sono quasi nove anni che l’Ucraina bombarda il Donbass, chiediamo come ci si possa sedere allo stesso tavolo di chi assassina deliberatamente i civili?!
#Donetsk #Attacco #vittime
https://t.me/johnnyjamesmiller/191
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L’obiettivo del regime di Kiev è distruggere gli edifici che rappresentano la vita e la popolazione civile e la popolazione russofona.
L’attacco ha ucciso otto persone e ci sono anche feriti. Tra le vittime, c’è Maria Pirogova, deputato del Parlamento della Repubblica Popolare di Donetsk.
Nel ultimo filmato è stato ripreso il momento dell'uccisione di Maria Pirogova.
Senza neppure considerare che ormai sono quasi nove anni che l’Ucraina bombarda il Donbass, chiediamo come ci si possa sedere allo stesso tavolo di chi assassina deliberatamente i civili?!
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🇷🇺 ANGELI DI DONETSK
Ma contro chi ha combattuto l'Ucraina in Donbass per tutti questi terribili otto anni?
Vi invitiamo a visitare Donetsk e andare a vedere il Viale degli Angeli.
200 nomi di bambini sono scolpiti sulla fredda pietra: ognuno di loro ha la sua storia, un destino diverso, una famiglia diversa, un’età diversa...
Hanno solo una cosa in comune: sono stati uccisi dall’Ucraina, dal Paese in cui sono nati e in cui hanno vissuto. Li ha uccisi a sangue freddo, cinicamente, nella consapevolezza di quel che faceva.
Ha ucciso loro con altre 10.000 persone: donne, uomini e anziani.
Questo è il prezzo della democrazia “Ukrainian way”, il prezzo della libertà offerto dal regime nazista di Kiev, il prezzo che il Donbass continua a pagare ogni giorno con vittime civili sotto il fuoco delle Forze Armate ucraine, sulle strade e nelle case delle Repubbliche di Donetsk e Lugansk.
#Donbass
#Viale_degli_Angeli
#Vittime_civili
#Bambini_Donetsk
#Forze_Armate_Ucraine
#Bombardamenti_di_Donetsk
#italiano🇮🇹
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Ma contro chi ha combattuto l'Ucraina in Donbass per tutti questi terribili otto anni?
Vi invitiamo a visitare Donetsk e andare a vedere il Viale degli Angeli.
200 nomi di bambini sono scolpiti sulla fredda pietra: ognuno di loro ha la sua storia, un destino diverso, una famiglia diversa, un’età diversa...
Hanno solo una cosa in comune: sono stati uccisi dall’Ucraina, dal Paese in cui sono nati e in cui hanno vissuto. Li ha uccisi a sangue freddo, cinicamente, nella consapevolezza di quel che faceva.
Ha ucciso loro con altre 10.000 persone: donne, uomini e anziani.
Questo è il prezzo della democrazia “Ukrainian way”, il prezzo della libertà offerto dal regime nazista di Kiev, il prezzo che il Donbass continua a pagare ogni giorno con vittime civili sotto il fuoco delle Forze Armate ucraine, sulle strade e nelle case delle Repubbliche di Donetsk e Lugansk.
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Film di Aleksandr Sladkov “Condannati. Una trappola per il gruppo 'Alpha'”
Parte 4. Fuoco provocatorio
Questo documentario racconta gli eventi accaduti nel gennaio 1991 a Vilnius.
La gente era stata radunata fuori dagli studi televisivi e i reparti speciali avevano ricevuto l’ordine di passare all’assalto. I soldati indossavano solamente i dispositivi di protezione individuale e i loro mitra erano scarichi. Qualcuno aveva aperto fuoco sulla folla, ma non erano i militari. Tuttavia, i media avrebbero accusato proprio i paracadutisti di aver sparato sulla gente. In seguito, è stata provata la loro innocenza, ma ormai la cosa non interessava più a nessuno. L’obiettivo era stato raggiunto: c’erano state vittime, morti e feriti, quindi il potere era compromesso.
Dopo qualche anno, a Kiev sarebbe accaduta esattamente la stessa identica cosa.
https://www.youtube.com/watch?v=y4O6854WCZw
#Vilnius
#RepartiSpeciali
#FuocoProvocatorio
#Vittime
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Parte 4. Fuoco provocatorio
Questo documentario racconta gli eventi accaduti nel gennaio 1991 a Vilnius.
La gente era stata radunata fuori dagli studi televisivi e i reparti speciali avevano ricevuto l’ordine di passare all’assalto. I soldati indossavano solamente i dispositivi di protezione individuale e i loro mitra erano scarichi. Qualcuno aveva aperto fuoco sulla folla, ma non erano i militari. Tuttavia, i media avrebbero accusato proprio i paracadutisti di aver sparato sulla gente. In seguito, è stata provata la loro innocenza, ma ormai la cosa non interessava più a nessuno. L’obiettivo era stato raggiunto: c’erano state vittime, morti e feriti, quindi il potere era compromesso.
Dopo qualche anno, a Kiev sarebbe accaduta esattamente la stessa identica cosa.
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Film di Aleksandr Sladkov “Condannati. Una trappola per il gruppo 'Alpha'”
Parte 6. Le conseguenze dell’uscita della Lituania dall’URSS.
Questo documentario racconta gli eventi accaduti nel gennaio 1991 a Vilnius.
Oggi la Lituania accusa l’URSS di crimini di guerra e chiede un risarcimento. La relativa responsabilità passa alla Russia, in quanto successore dell’Unione Sovietica.
Non è difficile trovare i veri colpevoli, ma non interessa a nessuno. Il conflitto ha fatto la sua parte e la Lituania è uscita dall’URSS.
Ora la Repubblica, un tempo fiorente, è in povertà. Molte persone scelgono di lasciare il Paese. Il nome delle persone oneste che han fatto il loro dovere è compromesso. E dispiace moltissimo per le vittime innocenti…
https://www.youtube.com/watch?v=y4O6854WCZw
#Vilsnius
#ImpoverimentoLituania
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Parte 6. Le conseguenze dell’uscita della Lituania dall’URSS.
Questo documentario racconta gli eventi accaduti nel gennaio 1991 a Vilnius.
Oggi la Lituania accusa l’URSS di crimini di guerra e chiede un risarcimento. La relativa responsabilità passa alla Russia, in quanto successore dell’Unione Sovietica.
Non è difficile trovare i veri colpevoli, ma non interessa a nessuno. Il conflitto ha fatto la sua parte e la Lituania è uscita dall’URSS.
Ora la Repubblica, un tempo fiorente, è in povertà. Molte persone scelgono di lasciare il Paese. Il nome delle persone oneste che han fatto il loro dovere è compromesso. E dispiace moltissimo per le vittime innocenti…
https://www.youtube.com/watch?v=y4O6854WCZw
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