La carta d'identità scaduta in Italia è valida per l'identificazione sul territorio nazionale ancora per un certo periodo, ma non per l'espatrio. La scadenza effettiva si estende fino al giorno del compleanno del titolare successivo alla data indicata. Tuttavia, tutte le carte cartacee scadranno definitivamente il 3 agosto 2026
Validità post-scadenza: Conserva validità per il riconoscimento in Italia (foto riconoscibile), ma non è valida per l'espatrio
Spero possa essere utile 😊
https://www.segretaricomunalivighenzi.it/08-09-2023-carta-didentita-scaduta-cosa-si-rischia/08/09/2023/
Validità post-scadenza: Conserva validità per il riconoscimento in Italia (foto riconoscibile), ma non è valida per l'espatrio
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Associazione Segretari Comunali e Provinciali
08/09/2023 – Carta d’identità scaduta: cosa si rischia?
In caso di carta d’identità scaduta, cosa rischia il cittadino? Vediamo cosa dice la legge in proposito. La carta d’identità è uno dei principali documenti d’identità per i cittadini italiani. Col …
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Forwarded from Leggiamo le leggi (Laura Carosi) (Laura Carosi)
SPID e CIE
Se fossero obbligatori dovrebbero essere forniti d'ufficio, come il Codice Fiscale.
Invece sono forniti SU RICHIESTA e dietro pagamento di un corrispettivo.
Ora... va bene che i servizi forniti via web (comodamente a casa tua, senza andare o fare file negli uffici pubblici) sono una "agevolazione" al cittadino...
Ma è vero pure che esistono norme che IMPONGONO L'OBBLIGO di digitalizzazione della p.a.
E allora risulta del tutto evidente:
- visto che tutto ormai DEVE nascere in digitale
- che ciò è funzionale al principio di economicità dell'azione amministrativa
- che la predisposizione di un punto di accesso telematico è un obbligo degli enti pubblici e degli esercenti pubblico servizio ma mera FACOLTÀ dei cittadini
- che la Carta di Nizza impone che ogni cittadino abbia accesso al fascicolo relativo ai provvedimenti che lo riguardano
- che lo Statuto dei diritti del contribuente prevede che "tutti gli atti autonomamente impugnabili dinanzi agli organi della giurisdizione tributaria siano preceduti, a pena di annullabilità, da un contraddittorio informato ed effettivo"
(Vedi sito ufficiale https://www.programmagoverno.gov.it/it/approfondimenti/riforme-di-rilievo-del-governo/riforme-di-rilievo-del-governo/riforma-fiscale/dlgs-statuto-dei-diritti-del-contribuente/)
- che esistono i principi di collaborazione e buonafede
- che la Carta di Identità non è obbligatoria in legge
... esattamente, perché dovrei pagarmi lo SPID, la CIE, la firma digitale, la PEC o persino chiedere alla p.a. di farmi vedere gli atti che mi spettano di diritto?
Perché per recarmi presso un ufficio pubblico a parlare con dei pubblici ufficiali in servizio dovrei prendere appuntamento?
Perché per prendere appuntamento dovrei usare credenziali che posso ottenere solo a mie spese?
E, soprattutto, se si tratta di servizi essenziali (che sono onere e obbligo dello Stato e diritto inviolabile della persona, anche straniera), perché richiederli tramite internet dovrebbe essere considerato un "favore"???
Come detto, i principi di economicità, imparzialità, trasparenza, collaborazione e buona fede sono OBBLIGHI della pubblica amministrazione: costerebbe di meno accogliere la gente negli uffici?
Laura
https://t.me/LeggiamoLeLeggi
Se fossero obbligatori dovrebbero essere forniti d'ufficio, come il Codice Fiscale.
Invece sono forniti SU RICHIESTA e dietro pagamento di un corrispettivo.
Ora... va bene che i servizi forniti via web (comodamente a casa tua, senza andare o fare file negli uffici pubblici) sono una "agevolazione" al cittadino...
Ma è vero pure che esistono norme che IMPONGONO L'OBBLIGO di digitalizzazione della p.a.
E allora risulta del tutto evidente:
- visto che tutto ormai DEVE nascere in digitale
- che ciò è funzionale al principio di economicità dell'azione amministrativa
- che la predisposizione di un punto di accesso telematico è un obbligo degli enti pubblici e degli esercenti pubblico servizio ma mera FACOLTÀ dei cittadini
- che la Carta di Nizza impone che ogni cittadino abbia accesso al fascicolo relativo ai provvedimenti che lo riguardano
- che lo Statuto dei diritti del contribuente prevede che "tutti gli atti autonomamente impugnabili dinanzi agli organi della giurisdizione tributaria siano preceduti, a pena di annullabilità, da un contraddittorio informato ed effettivo"
(Vedi sito ufficiale https://www.programmagoverno.gov.it/it/approfondimenti/riforme-di-rilievo-del-governo/riforme-di-rilievo-del-governo/riforma-fiscale/dlgs-statuto-dei-diritti-del-contribuente/)
- che esistono i principi di collaborazione e buonafede
- che la Carta di Identità non è obbligatoria in legge
... esattamente, perché dovrei pagarmi lo SPID, la CIE, la firma digitale, la PEC o persino chiedere alla p.a. di farmi vedere gli atti che mi spettano di diritto?
Perché per recarmi presso un ufficio pubblico a parlare con dei pubblici ufficiali in servizio dovrei prendere appuntamento?
Perché per prendere appuntamento dovrei usare credenziali che posso ottenere solo a mie spese?
E, soprattutto, se si tratta di servizi essenziali (che sono onere e obbligo dello Stato e diritto inviolabile della persona, anche straniera), perché richiederli tramite internet dovrebbe essere considerato un "favore"???
Come detto, i principi di economicità, imparzialità, trasparenza, collaborazione e buona fede sono OBBLIGHI della pubblica amministrazione: costerebbe di meno accogliere la gente negli uffici?
Laura
https://t.me/LeggiamoLeLeggi
Telegram
Leggiamo le leggi (Laura Carosi)
Parliamo di leggi, documenti ufficiali e azioni legali a portata di cittadino.
Non offro consulenza, né altri servizi, quindi non chiedetemelo, grazie.
Ricordo che PER ENTRARE IN CHAT SERVE UN USERNAME!
Non offro consulenza, né altri servizi, quindi non chiedetemelo, grazie.
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Intanto ringrazio Laura per l'enorme lavoro di studio che fa ogni giorno ormai da anni ❤️😘❤️
Ora vi metto di seguito anche alcuni post con leggi che vi possono sicuramente fare comodo, post che abbiamo pubblicato nel periodo COVID
👇👇👇
Ora vi metto di seguito anche alcuni post con leggi che vi possono sicuramente fare comodo, post che abbiamo pubblicato nel periodo COVID
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Forwarded from Multilevel della libertà (Luca Papacchini)
4_5782701691971309910.pdf
3.4 MB
Regolamento del ministero della salute inerente la relazione con il pubblico ( cittadini)
Visto che in molti uffici non vogliono erogare il servizio senza un appuntamento tramite SPID CIE e caxxi e mazzi, ricordiamogli che sono obbligati ad erogare il servizio a prescindere che io abbia o non abbia lo SPID etc e che non possono esimersi dal farlo.
Di seguito vi metto anche le leggi che trovate all'interno del PDF
Visto che in molti uffici non vogliono erogare il servizio senza un appuntamento tramite SPID CIE e caxxi e mazzi, ricordiamogli che sono obbligati ad erogare il servizio a prescindere che io abbia o non abbia lo SPID etc e che non possono esimersi dal farlo.
Di seguito vi metto anche le leggi che trovate all'interno del PDF
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Forwarded from Multilevel della libertà (Luca Papacchini)
https://www.bosettiegatti.eu/info/norme/statali/1990_0241.htm
Legge 7 agosto 1990, n. 241
Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi
Legge 7 agosto 1990, n. 241
Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi
Forwarded from Multilevel della libertà (Luca Papacchini)
Queste sono alcune delle leggi, inoltre non dimenticate le leggi costituzionali e l' omissione di pubblico servizio art 328 codice PENALE
- Il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio, che indebitamente rifiuta un atto del suo ufficio che, per ragioni di giustizia o di sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o di igiene e sanita', deve essere compiuto senza ritardo, e' punito con la reclusione da sei mesi a due anni.
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaArticolo?art.versione=1&art.idGruppo=0&art.flagTipoArticolo=0&art.codiceRedazionale=090G0110&art.idArticolo=16&art.idSottoArticolo=1&art.idSottoArticolo1=10&art.dataPubblicazioneGazzetta=1990-04-27&art.progressivo=0#:~:text=Omissione).,sei%20mesi%20a%20due%20anni.
- Il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio, che indebitamente rifiuta un atto del suo ufficio che, per ragioni di giustizia o di sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o di igiene e sanita', deve essere compiuto senza ritardo, e' punito con la reclusione da sei mesi a due anni.
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaArticolo?art.versione=1&art.idGruppo=0&art.flagTipoArticolo=0&art.codiceRedazionale=090G0110&art.idArticolo=16&art.idSottoArticolo=1&art.idSottoArticolo1=10&art.dataPubblicazioneGazzetta=1990-04-27&art.progressivo=0#:~:text=Omissione).,sei%20mesi%20a%20due%20anni.
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Vi ho voluto rimettere questi post e vorrei ricordarvi in particolare l'articolo 328 c.p.
ok 😉
Anche gli articoli penali all'interno del post dell' undici marzo possono essere utilizzati, vi ho messo il link di riferimento 👇
https://t.me/orgoglioitaliani/10942
https://t.me/orgoglioitaliani/10966
ok 😉
Anche gli articoli penali all'interno del post dell' undici marzo possono essere utilizzati, vi ho messo il link di riferimento 👇
https://t.me/orgoglioitaliani/10942
https://t.me/orgoglioitaliani/10966
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Forwarded from Laura Carosi
Manca un pezzetto:
DPR 445/2000
Art. 45 (L-R)
Documentazione mediante esibizione
1. I dati relativi a cognome, nome, luogo e data di nascita, la cittadinanza, lo stato civile e la residenza attestati in documenti di identita' o di riconoscimento in corso di validita', possono essere comprovati mediante esibizione dei documenti medesimi. E' fatto divieto alle amministrazioni pubbliche ed ai gestori o esercenti di pubblici servizi, nel caso in cui all'atto della presentazione dell'istanza sia richiesta l'esibizione di un documento di identita' o di riconoscimento, di richiedere certificati attestanti stati o fatti contenuti nel documento esibito. E', comunque, fatta salva per le amministrazioni pubbliche ed i gestori e gli esercenti di pubblici servizi la facolta' di verificare, nel corso del procedimento, la veridicita' e l'autenticita' dei dati contenuti nel documento di identita' o di riconoscimento. (L)
2. Nei casi in cui l'amministrazione procedente acquisisce informazioni relative a stati, qualita' personali e fatti attraverso l'esibizione da parte dell'interessato di un documento di identita' o
di riconoscimento in corso di validita', la registrazione dei dati avviene attraverso l'acquisizione della copia fotostatica non autenticata del documento stesso. (R)
3. Qualora l'interessato sia in possesso di un documento di
identita' o di riconoscimento non in corso di validita', gli stati, le qualita' personali e i fatti in esso contenuti possono essere comprovati mediante esibizione dello stesso, purche' l'interessato dichiari, in calce alla fotocopia del documento, che i dati contenuti nel documento non hanno subito variazioni dalla data del rilascio.
In altre parole: la CI scaduta è comunque prova di identità (è una certificazione ritenute lasciata da ente pubblico che, ai sensi dell'art. 41 NON SCADE) e, siccome le p.a. e i fornitori di pubblici servizi (quali sono le banche nella gestione del risparmio) hanno divieto di chiedere dati che possono estrarre dai pubblici registri, nonché obbligo di consultare tale pubblici registri... se la sbrigassero loro, anziché rompere i maroni!
DPR 445/2000
Art. 45 (L-R)
Documentazione mediante esibizione
1. I dati relativi a cognome, nome, luogo e data di nascita, la cittadinanza, lo stato civile e la residenza attestati in documenti di identita' o di riconoscimento in corso di validita', possono essere comprovati mediante esibizione dei documenti medesimi. E' fatto divieto alle amministrazioni pubbliche ed ai gestori o esercenti di pubblici servizi, nel caso in cui all'atto della presentazione dell'istanza sia richiesta l'esibizione di un documento di identita' o di riconoscimento, di richiedere certificati attestanti stati o fatti contenuti nel documento esibito. E', comunque, fatta salva per le amministrazioni pubbliche ed i gestori e gli esercenti di pubblici servizi la facolta' di verificare, nel corso del procedimento, la veridicita' e l'autenticita' dei dati contenuti nel documento di identita' o di riconoscimento. (L)
2. Nei casi in cui l'amministrazione procedente acquisisce informazioni relative a stati, qualita' personali e fatti attraverso l'esibizione da parte dell'interessato di un documento di identita' o
di riconoscimento in corso di validita', la registrazione dei dati avviene attraverso l'acquisizione della copia fotostatica non autenticata del documento stesso. (R)
3. Qualora l'interessato sia in possesso di un documento di
identita' o di riconoscimento non in corso di validita', gli stati, le qualita' personali e i fatti in esso contenuti possono essere comprovati mediante esibizione dello stesso, purche' l'interessato dichiari, in calce alla fotocopia del documento, che i dati contenuti nel documento non hanno subito variazioni dalla data del rilascio.
In altre parole: la CI scaduta è comunque prova di identità (è una certificazione ritenute lasciata da ente pubblico che, ai sensi dell'art. 41 NON SCADE) e, siccome le p.a. e i fornitori di pubblici servizi (quali sono le banche nella gestione del risparmio) hanno divieto di chiedere dati che possono estrarre dai pubblici registri, nonché obbligo di consultare tale pubblici registri... se la sbrigassero loro, anziché rompere i maroni!
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Forwarded from Laura Carosi
Aggiungo anche: se in molti evitassero di rinnovare la CI, i comuni perderebbero parecchi soldini e tutti gli altri si troverebbero a dover gestire tanti contribuenti e/o clienti senza tale documento, che non è neanche obbligatorio in legge... secondo voi, che succederebbe? 😏
❤6👍2
Forwarded from CORVELVA
IL PREZZO DELLA VERITÀ: UN MEDICO BRITANNICO STA LOTTANDO CONTRO LA RADIAZIONE DOPO AVER ROTTO IL SILENZIO SUL COVID
Mentre le istituzioni tentano di chiudere definitivamente il capitolo della gestione pandemica, la scure della censura continua a colpire chi, in nome dell'etica medica, ha osato sollevare dubbi. Il caso emblematico riportato dal Telegraph ci ricorda che la caccia alle streghe non è mai finita.
Il confine tra "scienza" e "dogma" si fa sempre più sottile, e chi prova a varcarlo rischia la fine della propria carriera. È quanto sta accadendo nel Regno Unito, dove un medico sta combattendo l'ultima, estenuante battaglia legale per mantenere la propria licenza professionale. La sua colpa? Essere un whistleblower, ovvero aver segnalato anomalie, criticità e rischi legati alla gestione dell'emergenza Covid-19 e, presumibilmente, alla campagna vaccinale.
LA CENSURA COME STRUMENTO DI CONTROLLO PROFESSIONALE
Il caso, approdato sulle pagine del Telegraph, mette a nudo un sistema che non accetta il dissenso. Sebbene il diritto alla libertà di espressione e il dovere del medico di agire secondo scienza e coscienza siano pilastri della democrazia, la realtà post-2020 ci consegna un quadro ben diverso.
Gli organismi di controllo (come il GMC britannico o i nostri Ordini dei Medici) sembrano essersi trasformati in tribunali inquisitori, pronti a radiare chiunque metta in discussione i protocolli ministeriali o la sicurezza dei farmaci immessi in commercio con procedure d'urgenza.
IL PARADOSSO DEL "WHISTLEBLOWER"
Un medico che segnala potenziali danni da vaccino o l'inefficacia di certe misure restrittive non sta compiendo un atto di ribellione politica, ma sta adempiendo al suo giuramento di Ippocrate. Eppure, la narrazione dominante etichetta questi professionisti come "pericoli per la salute pubblica".
In questo scenario, il whistleblower diventa un bersaglio:
✔️ Isolamento professionale: i colleghi spesso si allontanano per timore di ritorsioni.
✔️ Battaglie legali infinite: costi esorbitanti e anni di tribunali per difendere il diritto di aver detto la verità.
✔️ Morte civile e professionale: la minaccia costante della revoca della licenza per privare il medico della sua sussistenza.
PERCHÉ QUESTA BATTAGLIA RIGUARDA TUTTI NOI
Come Corvelva, abbiamo sempre sostenuto che la libertà di cura passa necessariamente attraverso la libertà dei medici di poter parlare e agire senza il ricatto della radiazione. Se i medici vengono ridotti a meri esecutori di direttive politiche, la relazione medico-paziente scompare, lasciando spazio a una burocrazia sanitaria cieca e potenzialmente dannosa.
Il caso riportato dal Telegraph non è un episodio isolato, ma parte di un pattern globale. La "scienza" che ha paura delle domande non è scienza, è ideologia. E quando questa ideologia usa la forza della legge per distruggere chi solleva dubbi, siamo di fronte a una deriva autoritaria che non possiamo ignorare.
Esprimiamo la nostra massima solidarietà a tutti i medici che, in ogni parte del mondo, continuano a lottare per la verità, nonostante le persecuzioni. Senza medici liberi, non ci sono cittadini liberi.
Corvelva Staff
#Corvelva #LibertàDiScelta #MedicinaEtica #Whistleblower #Covid19 #NoCensura
https://www.telegraph.co.uk/news/2026/03/12/fighting-for-medical-licence-after-blowing-covid-whistle/?WT.mc_id=tmgoff_fb_photo_licence-after-blowing-covid-whistle/
Mentre le istituzioni tentano di chiudere definitivamente il capitolo della gestione pandemica, la scure della censura continua a colpire chi, in nome dell'etica medica, ha osato sollevare dubbi. Il caso emblematico riportato dal Telegraph ci ricorda che la caccia alle streghe non è mai finita.
Il confine tra "scienza" e "dogma" si fa sempre più sottile, e chi prova a varcarlo rischia la fine della propria carriera. È quanto sta accadendo nel Regno Unito, dove un medico sta combattendo l'ultima, estenuante battaglia legale per mantenere la propria licenza professionale. La sua colpa? Essere un whistleblower, ovvero aver segnalato anomalie, criticità e rischi legati alla gestione dell'emergenza Covid-19 e, presumibilmente, alla campagna vaccinale.
LA CENSURA COME STRUMENTO DI CONTROLLO PROFESSIONALE
Il caso, approdato sulle pagine del Telegraph, mette a nudo un sistema che non accetta il dissenso. Sebbene il diritto alla libertà di espressione e il dovere del medico di agire secondo scienza e coscienza siano pilastri della democrazia, la realtà post-2020 ci consegna un quadro ben diverso.
Gli organismi di controllo (come il GMC britannico o i nostri Ordini dei Medici) sembrano essersi trasformati in tribunali inquisitori, pronti a radiare chiunque metta in discussione i protocolli ministeriali o la sicurezza dei farmaci immessi in commercio con procedure d'urgenza.
IL PARADOSSO DEL "WHISTLEBLOWER"
Un medico che segnala potenziali danni da vaccino o l'inefficacia di certe misure restrittive non sta compiendo un atto di ribellione politica, ma sta adempiendo al suo giuramento di Ippocrate. Eppure, la narrazione dominante etichetta questi professionisti come "pericoli per la salute pubblica".
In questo scenario, il whistleblower diventa un bersaglio:
✔️ Isolamento professionale: i colleghi spesso si allontanano per timore di ritorsioni.
✔️ Battaglie legali infinite: costi esorbitanti e anni di tribunali per difendere il diritto di aver detto la verità.
✔️ Morte civile e professionale: la minaccia costante della revoca della licenza per privare il medico della sua sussistenza.
PERCHÉ QUESTA BATTAGLIA RIGUARDA TUTTI NOI
Come Corvelva, abbiamo sempre sostenuto che la libertà di cura passa necessariamente attraverso la libertà dei medici di poter parlare e agire senza il ricatto della radiazione. Se i medici vengono ridotti a meri esecutori di direttive politiche, la relazione medico-paziente scompare, lasciando spazio a una burocrazia sanitaria cieca e potenzialmente dannosa.
Il caso riportato dal Telegraph non è un episodio isolato, ma parte di un pattern globale. La "scienza" che ha paura delle domande non è scienza, è ideologia. E quando questa ideologia usa la forza della legge per distruggere chi solleva dubbi, siamo di fronte a una deriva autoritaria che non possiamo ignorare.
Esprimiamo la nostra massima solidarietà a tutti i medici che, in ogni parte del mondo, continuano a lottare per la verità, nonostante le persecuzioni. Senza medici liberi, non ci sono cittadini liberi.
Corvelva Staff
#Corvelva #LibertàDiScelta #MedicinaEtica #Whistleblower #Covid19 #NoCensura
https://www.telegraph.co.uk/news/2026/03/12/fighting-for-medical-licence-after-blowing-covid-whistle/?WT.mc_id=tmgoff_fb_photo_licence-after-blowing-covid-whistle/
The Telegraph
I blew the whistle on Covid jabs five years ago. Now, I’m fighting for my medical licence
When my father died suddenly in 2021, I raised legitimate safety concerns about mRNA vaccines. The establishment backlash was immediate
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Forwarded from Davide Zedda (Giornalista libero e indipendente. Libero pensiero, libera informazione e controinformazione)
‼️Aldo Moro rifiiutò agli USA l'uso delle basi in Italia per i rifornimenti militari a Israele nella guerra del 1974
‼️Craxi, come tutti ricordano, a Sigonella per il famoso aereo dirottato sfidò gli USA
✔️Moro è stato l'unico premier ammazzato
✔️Craxi l'unico premier incriminato
UNISCITI AL CANALE TELEGRAM T.ME/DAVIDE_ZEDDA
‼️Craxi, come tutti ricordano, a Sigonella per il famoso aereo dirottato sfidò gli USA
✔️Moro è stato l'unico premier ammazzato
✔️Craxi l'unico premier incriminato
UNISCITI AL CANALE TELEGRAM T.ME/DAVIDE_ZEDDA
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Forwarded from Davide Zedda (Giornalista libero e indipendente. Libero pensiero, libera informazione e controinformazione)
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
MOLTO INTERESSANTE ED IMPORTANTISSIMO 💥
La terza causa di morte è dovuta ai trattamenti prescritti dai medici: i farmaci (così come danno dipendenza) uccidono
UNISCITI AL CANALE TELEGRAM T.ME/DAVIDE_ZEDDA
La terza causa di morte è dovuta ai trattamenti prescritti dai medici: i farmaci (così come danno dipendenza) uccidono
UNISCITI AL CANALE TELEGRAM T.ME/DAVIDE_ZEDDA
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Conti correnti pignorati: Comune condannato dal Tribunale - La Sicilia https://share.google/GqfcQBlLHQuaLzodN
www.lasicilia.it
Conti correnti pignorati: Comune condannato dal Tribunale
Tributi arretrati non pagati: censurata l’attività di riscossione coatta “selvaggia”
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Alcuni post Epstein del 2022/2024
Sotto vi rimetto il file pubblicato nel 2024
https://t.me/orgoglioitaliani/4455
https://t.me/orgoglioitaliani/10132
https://t.me/orgoglioitaliani/10133
Sotto vi rimetto il file pubblicato nel 2024
https://t.me/orgoglioitaliani/4455
https://t.me/orgoglioitaliani/10132
https://t.me/orgoglioitaliani/10133
Telegram
Multilevel della libertà
Alla lista dei personaggi che sarebbero risultati positivi al coronavirus, si aggiunge anche il principe Andrea, cliente fisso della rete pedofila gestita da Epstein per conto del Mossad. Un altro membro della cabala internazionale che ha ricevuto un duro…
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Forwarded from Multilevel della libertà (aldo marchese)
1324-epstein-documents-943-pages.pdf
22.8 MB
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Forwarded from Buffonate di Stato
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
⚠️NO! NON HA STATO HAMAS⚠️
Cos'è il famoso e controverso "Protocollo Annibale" israeliano?
E’ la procedura che l'IDF deve seguire quando un militare viene catturato. Prevede di usare tutta la potenza militare perché non venga portato via, sparando sul commando in fuga, senza preoccuparsi per l’ostaggio.
Il 7 Ottobre 2023, questa direttiva è stata implementata - come scrive l'agenzia di stampa "Anadolu" - e quindi estesa anche per i civili.
Il 14 Ottobre 2023, un'altissima carica militare israeliana, il Tenente Colonnello Golan Vach, con una sfilza di medaglie e targhe, tra cui una consegnatagli qualche mese fa da Erdogan in persona, viene intervistato dalla stampa straniera.
Golan Vach conferma i nostri sospetti, l'IDF ha bombardato le case dei civili, uccidendo anche bambini, nel tentativo di non farli rapire.
E intanto aspettiamo ancora il video dei presunti 40 bambini decapitati... Che non ci mostreranno mai perché troppo cruento... 🤣Esattamente come per Bin Laden!
T.me/BuffonateDiStato
Cos'è il famoso e controverso "Protocollo Annibale" israeliano?
E’ la procedura che l'IDF deve seguire quando un militare viene catturato. Prevede di usare tutta la potenza militare perché non venga portato via, sparando sul commando in fuga, senza preoccuparsi per l’ostaggio.
Il 7 Ottobre 2023, questa direttiva è stata implementata - come scrive l'agenzia di stampa "Anadolu" - e quindi estesa anche per i civili.
Il 14 Ottobre 2023, un'altissima carica militare israeliana, il Tenente Colonnello Golan Vach, con una sfilza di medaglie e targhe, tra cui una consegnatagli qualche mese fa da Erdogan in persona, viene intervistato dalla stampa straniera.
Golan Vach conferma i nostri sospetti, l'IDF ha bombardato le case dei civili, uccidendo anche bambini, nel tentativo di non farli rapire.
E intanto aspettiamo ancora il video dei presunti 40 bambini decapitati... Che non ci mostreranno mai perché troppo cruento... 🤣Esattamente come per Bin Laden!
T.me/BuffonateDiStato
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