Forwarded from ☠NESSUN NESSO💉💉
Il dottor Hodkinson: "Non è il momento di dire "mi dispiace", è il momento di mettere questi bastardi in prigione".
"Dobbiamo perdonare e dimenticare?" "Assolutamente no!" ha ruggito il dottor Roger Hodkinson.
"Come si può guardare negli occhi una donna incinta e dirle che questo prodotto sperimentale è sicuro? Come puoi farlo come medico? No! Qualsiasi medico che l'abbia fatto dovrebbe essere in prigione".
♠️ @nessunnesso
https://twitter.com/Tinkerb65712648/status/1602291175519834117?s=20
"Dobbiamo perdonare e dimenticare?" "Assolutamente no!" ha ruggito il dottor Roger Hodkinson.
"Come si può guardare negli occhi una donna incinta e dirle che questo prodotto sperimentale è sicuro? Come puoi farlo come medico? No! Qualsiasi medico che l'abbia fatto dovrebbe essere in prigione".
♠️ @nessunnesso
https://twitter.com/Tinkerb65712648/status/1602291175519834117?s=20
Twitter
I stand with Dr Roger Hodkinson.
I am full of vengeance for every doctor, politician, bureaucrat and brainwashed idiot who did this 💉💉💉
#vaccine
I am full of vengeance for every doctor, politician, bureaucrat and brainwashed idiot who did this 💉💉💉
#vaccine
👏31👍7🔥4💋1
Forwarded from ChildResQue Ita Channel
#ChildResQue🗓25 settembre🌏Afghanistan🇦🇫
🩺🚨ANTIPOLIO PER TUTTI🚨🩺
Presi di mira ancora i bambini!
Dopo Londra, il Ministero della sanità pubblica dell'Afghanistan comunica che oggi, in collaborazione con le competenti agenzie delle Nazioni Unite, è iniziata una campagna nazionale di vaccinazione #antipolio.
Lo scopo della campagna è vaccinare più di 11 milioni di bambini sotto i 5 anni contro il virus della poliomielite selvaggia.
Le capsule di #vitamina A vengono somministrate anche ai bambini di età compresa tra 5 e 6 anni.
Siamo sicuri che il governo Afghano sia impegnato a sradicare la poliomielite in Afghanistan con la cooperazione dei suoi partner?
"Non esiste una cura per la polio, si può solo prevenirla"
Uno studio ha dimostrato la pericolosità dei tessuti animali usati nei prodotti medici.
#News_ASIA_Afghanistan|#Child_Safe|#Polio|#Vaccine
Unisciti a ChildResQue Italia🇮🇹
🩺🚨ANTIPOLIO PER TUTTI🚨🩺
Presi di mira ancora i bambini!
Dopo Londra, il Ministero della sanità pubblica dell'Afghanistan comunica che oggi, in collaborazione con le competenti agenzie delle Nazioni Unite, è iniziata una campagna nazionale di vaccinazione #antipolio.
Lo scopo della campagna è vaccinare più di 11 milioni di bambini sotto i 5 anni contro il virus della poliomielite selvaggia.
Le capsule di #vitamina A vengono somministrate anche ai bambini di età compresa tra 5 e 6 anni.
Siamo sicuri che il governo Afghano sia impegnato a sradicare la poliomielite in Afghanistan con la cooperazione dei suoi partner?
"Non esiste una cura per la polio, si può solo prevenirla"
affermano🧐. Uno studio ha dimostrato la pericolosità dei tessuti animali usati nei prodotti medici.
#News_ASIA_Afghanistan|#Child_Safe|#Polio|#Vaccine
Unisciti a ChildResQue Italia🇮🇹
🤬20👍3
Forwarded from ChildResQue Ita Channel
#ChildResQue 🌍🇮🇹
⚡️RITIRATO DAL COMMERCIO VACCINO ANTI MORBILLO-PAROTITE-ROSOLIA MORUPAR⚡️
L’AIFA ha disposto, in via cautelativa, il ritiro dal commercio del #vaccino trivalente “#Morupar” impiegato per la profilassi di #morbillo, #parotite e #rosolia.
riferisce l'#AIFA molto sciolta, déjà vu, 🔗prima li testano sulla popolazione, e poi li ritirano, ma vedi un po' che 🔗lo schema degli esperimenti non finisce mai, sempre sui più deboli
E continua con:
leggere bene !
#News_EU_Italy|#Child_Abuse|#vaccines|#Vaccine_Damage
🔗ChildResQue Italia🇮🇹
⚡️RITIRATO DAL COMMERCIO VACCINO ANTI MORBILLO-PAROTITE-ROSOLIA MORUPAR⚡️
L’AIFA ha disposto, in via cautelativa, il ritiro dal commercio del #vaccino trivalente “#Morupar” impiegato per la profilassi di #morbillo, #parotite e #rosolia.
Tale provvedimento si è reso necessario in seguito ad attenta revisione dei dati di farmacovigilanza, disposta dall’Aifa, che ha evidenziato un maggior numero di reazioni avverse immediate di tipo allergico conseguenti a somministrazione del Morupar rispetto a quanto registrato a seguito dell’impiego degli altri due analoghi vaccini in commercio in Italia (MMRII e Priorix).
riferisce l'#AIFA molto sciolta, déjà vu, 🔗prima li testano sulla popolazione, e poi li ritirano, ma vedi un po' che 🔗lo schema degli esperimenti non finisce mai, sempre sui più deboli
E continua con:
Pur essendo rare le reazioni gravi, che rientrano comunque nel range previsto dall’#OMS
leggere bene !
#News_EU_Italy|#Child_Abuse|#vaccines|#Vaccine_Damage
🔗ChildResQue Italia🇮🇹
🤬3
Forwarded from Evolutamente.it
🔴 RIFIUTATO SENZA NESSUNA REVISIONE. IL MOTIVO? L'ARGOMENTO "NON INTERESSA I LETTORI". Sì, l'argomento è: i danni prolungati da vaccino.
Il professor Retsef Levi — MIT, e già responsabile della revisione sulla sicurezza dei vaccini COVID per l'ACIP federale — ha raccontato ieri sera cosa è successo al suo ultimo studio: "Reporting on Prolonged Adverse Health Impact Among V-SAFE Enrollees". Analizzava i dati V-SAFE, il sistema di sorveglianza attiva tramite smartphone che il CDC ha usato per monitorare gli effetti dei vaccini COVID su milioni di americani.
Due rifiuti, entrambi "desk rejection" — cioè scartati dal banco della redazione, senza passare nemmeno un giorno di revisione tra pari:
1️⃣ La rivista Vaccine (Elsevier) — la rivista di vaccinologia più citata al mondo. 2️⃣ medRxiv — la piattaforma di preprint che nasce per pubblicare gli studi PRIMA della peer review, senza filtri.
La motivazione dichiarata, testuale: il tema "non è importante per i lettori" della rivista.
Rileggetelo. Una rivista chiamata Vaccine ritiene che gli effetti avversi prolungati riportati dai pazienti vaccinati non siano un tema di interesse per chi legge una rivista di vaccinologia.
I dettagli che rendono la cosa indecente:
— I dati V-SAFE sono pubblici. Sono i dati del CDC, raccolti col denaro dei contribuenti americani. Non è un dataset misterioso: è il dataset ufficiale dell'Agenzia. — La stessa rivista Vaccine ha pubblicato numerosi paper del CDC basati sui dati V-SAFE. Quando i risultati erano rassicuranti, il dataset era buono. Quando gli stessi dati raccontavano danni prolungati, il dataset è diventato "non interessante". — Un desk rejection da una piattaforma di preprint è un evento rarissimo: avviene solo quando ci sono dubbi gravi sui dati o sulle credenziali degli autori. Qui i dati sono pubblici e l'autore viene dal MIT. Non resta molta scelta su quale sia il vero motivo.
La conclusione di Levi è netta: "Queste politiche sono comuni a tutte le riviste scientifiche. La maggior parte di queste riviste e degli accademici nei loro board editoriali è finanziata da case farmaceutiche con interessi propri. Questo mette in seria discussione la nozione stessa di letteratura sottoposta a peer review".
Sono anni che lo dico e lo scrivo: la peer review non è un filtro di qualità — è un filtro di potere. Non decide cosa è vero, decide cosa è pubblicabile. Un errore che va a favore della narrazione passa la revisione in due settimane; un dato che la contraddice muore al banco, senza nemmeno il processo.
E il sistema funziona su due binari, come abbiamo visto proprio ieri con i documenti declassificati del Senatore Paul: in sala riunioni si dice una cosa (sieroprevalenza 20-25%), in TV se ne dice un'altra (5%). In laboratorio si misura una cosa, sulla rivista se ne pubblica un'altra. Il danno non sta solo nel singolo studio respinto — sta nel messaggio che passa a ogni ricercatore onesto del pianeta: se i dati ti portano dove non devi andare, i tuoi dati non usciranno dal cassetto.
Nel 2021 chi parlava di segnali negli effetti avversi era "complottista". Nel 2026 un professore del MIT usa i dati ufficiali del CDC, lo respingono lo stesso, e a chiamarsi "complottista" sono le stesse redazioni che scartano gli studi senza leggerli. La scienza non è mai stata questa. Questa è editoria.
📄 Fonte: R. Levi, X, 2 settembre 2026 — https://x.com/RetsefL/status/2095258711128252880 📄 Profilo: Retsef Levi, MIT Sloan School of Management; revisione sicurezza vaccini COVID per ACIP (Politico, dicembre 2025; The Guardian, marzo 2026)
Seguiteci sul nostro canale Telegram: https://t.me/evolutamente
#RetsefLevi #VSafe #Censura #PeerReview #Vaccine #EffettiAvversi #MIT #EvolutaMente
Il professor Retsef Levi — MIT, e già responsabile della revisione sulla sicurezza dei vaccini COVID per l'ACIP federale — ha raccontato ieri sera cosa è successo al suo ultimo studio: "Reporting on Prolonged Adverse Health Impact Among V-SAFE Enrollees". Analizzava i dati V-SAFE, il sistema di sorveglianza attiva tramite smartphone che il CDC ha usato per monitorare gli effetti dei vaccini COVID su milioni di americani.
Due rifiuti, entrambi "desk rejection" — cioè scartati dal banco della redazione, senza passare nemmeno un giorno di revisione tra pari:
1️⃣ La rivista Vaccine (Elsevier) — la rivista di vaccinologia più citata al mondo. 2️⃣ medRxiv — la piattaforma di preprint che nasce per pubblicare gli studi PRIMA della peer review, senza filtri.
La motivazione dichiarata, testuale: il tema "non è importante per i lettori" della rivista.
Rileggetelo. Una rivista chiamata Vaccine ritiene che gli effetti avversi prolungati riportati dai pazienti vaccinati non siano un tema di interesse per chi legge una rivista di vaccinologia.
I dettagli che rendono la cosa indecente:
— I dati V-SAFE sono pubblici. Sono i dati del CDC, raccolti col denaro dei contribuenti americani. Non è un dataset misterioso: è il dataset ufficiale dell'Agenzia. — La stessa rivista Vaccine ha pubblicato numerosi paper del CDC basati sui dati V-SAFE. Quando i risultati erano rassicuranti, il dataset era buono. Quando gli stessi dati raccontavano danni prolungati, il dataset è diventato "non interessante". — Un desk rejection da una piattaforma di preprint è un evento rarissimo: avviene solo quando ci sono dubbi gravi sui dati o sulle credenziali degli autori. Qui i dati sono pubblici e l'autore viene dal MIT. Non resta molta scelta su quale sia il vero motivo.
La conclusione di Levi è netta: "Queste politiche sono comuni a tutte le riviste scientifiche. La maggior parte di queste riviste e degli accademici nei loro board editoriali è finanziata da case farmaceutiche con interessi propri. Questo mette in seria discussione la nozione stessa di letteratura sottoposta a peer review".
Sono anni che lo dico e lo scrivo: la peer review non è un filtro di qualità — è un filtro di potere. Non decide cosa è vero, decide cosa è pubblicabile. Un errore che va a favore della narrazione passa la revisione in due settimane; un dato che la contraddice muore al banco, senza nemmeno il processo.
E il sistema funziona su due binari, come abbiamo visto proprio ieri con i documenti declassificati del Senatore Paul: in sala riunioni si dice una cosa (sieroprevalenza 20-25%), in TV se ne dice un'altra (5%). In laboratorio si misura una cosa, sulla rivista se ne pubblica un'altra. Il danno non sta solo nel singolo studio respinto — sta nel messaggio che passa a ogni ricercatore onesto del pianeta: se i dati ti portano dove non devi andare, i tuoi dati non usciranno dal cassetto.
Nel 2021 chi parlava di segnali negli effetti avversi era "complottista". Nel 2026 un professore del MIT usa i dati ufficiali del CDC, lo respingono lo stesso, e a chiamarsi "complottista" sono le stesse redazioni che scartano gli studi senza leggerli. La scienza non è mai stata questa. Questa è editoria.
📄 Fonte: R. Levi, X, 2 settembre 2026 — https://x.com/RetsefL/status/2095258711128252880 📄 Profilo: Retsef Levi, MIT Sloan School of Management; revisione sicurezza vaccini COVID per ACIP (Politico, dicembre 2025; The Guardian, marzo 2026)
Seguiteci sul nostro canale Telegram: https://t.me/evolutamente
#RetsefLevi #VSafe #Censura #PeerReview #Vaccine #EffettiAvversi #MIT #EvolutaMente
X (formerly Twitter)
Retsef Levi (@RetsefL) on X
We must counter the immense censorship by scientific journals on any discussion of vaccine injuries!
Our recent preprint:
“Reporting on Prolonged Adverse Health Impact Among V-SAFE Enrollees”
w…
Our recent preprint:
“Reporting on Prolonged Adverse Health Impact Among V-SAFE Enrollees”
w…
🔥4💩2👍1